Torta allo zafferano e mandorle

Torta allo zafferano e mandorle

Detta anche torta di Nora Ephron. La conoscete? E’ stata una famosissima scrittrice, regista e sceneggiatrice. Io la adoro! Purtroppo è mancata qualche anno fa, ma è sua la sceneggiatura di uno dei film che amo di più, Harry ti presento Sally.
Su internet gira una ricetta che le viene attribuita, e che era da diverso tempo che mi sarebbe piaciuto replicare. Si dice che la torta fosse nota tra il suo entourage, proprio per il suo gusto particolare e la sua cottura inusuale (si parte a forno spento!). Considerato che per me il Natale è anche un periodo di profumi speciali, di spezie come zenzero, cannella, chiodi di garofano.. perché non ampliarlo anche con lo zafferano?
Qui sotto vi lascio la ricetta che ho seguito io (tradotta da un sito americano), che è anche supersemplice. Ci sono ovviamente varianti tra le più disparate, questa sotto è testata ed è venuta una bomba!
170g zucchero
170g burro morbido
100g farina di mandorle
80g fecola
80g farina 00
4 uova
una bustina di lievito
una bustina di zafferano
Procuratevi prima di tutto un mixer. Non deve essere necessariamente grande, il mio è normale e ci è stato tutto. Anzitutto ho versato nel mixer lo zucchero e l’ho fatto andare per una trentina di secondi. poi ho aggiunto la farina di mandorle e l’ho riattivato ancora per ina trentina id secondi per amalgamare il tutto. A parte ho preso una terrina in cui ho mischiato con le fruste lo zafferano con le uova.
Ho poi unito nel mixer il composto con le uova e ho mischiato per un minuto circa. Successivamente ho aggiunto il burro a pezzetti di volta in volta, sempre mischiando il composto nel mixer. Infine, ho unito farina e fecola setacciate in due riprese, sempre mischiando col mixer tra una volta e l’altra. e poi da ultimo ho setacciato nel mixer anche il lievito e l’ho attivato un’ultima volta, cercando di far amalgamare gli ingredienti nel miglior modo possibile.
Ho poi messo il composto in una teglia precedentemente imburrata (meglio sarebbe una teglia da 26, io ho usato quella da 22) e ho messo nel forno FREDDO, che ho accesso successivamente, impostandolo a 180 gradi per trenta minuti.
Una volta cotta, lasciate raffreddare e decorate a piacimento. Io ho messo dello zucchero a velo e delle lamelle di mandorle che avevo avanzato da un’altra preparazione. Sarete stupiti da quanto sia soffice la torta, e che buon sapore di zafferano si sprigiona in bocca… e il profumo!
Se avete voglia di preparare anche voi la torta, mandatemi le vostre foto!

Biscotti vegani con anacardi

Biscotti vegani con anacardi

Vi ho parlato qualche post addietro della bellissima cena vegana che Chiara Canzian ci ha cucinato. Da allora ho il libro che lei e il suo papà hanno scritto insieme in cucina, e ogni tanto me lo sfoglio alla ricerca di qualche bella idea. E ce ne sono diverse, a dire il vero: una di queste idee dolci l’ho anche già replicata e pubblicata nel blog.
Era da qualche settimana che avrei voluto fare i biscotti con gli anacardi, frutto che mi piace tantissimo in preparazioni dolci e salate, e finalmente mi sono trovata un’oretta per me e mi ci sono messa… peccato però che al dunque non avessi tutti gli ingredienti! Eppure credevo di aver fatto per bene la spesa… Ad ogni modo, mai perdersi d’animo!
Quindi, ricapitolando, la ricetta base è di Chiara, e la trovate nella versione originale sul suo sito “Radici” (oltre che nel libro) cliccando qui.
La mia versione rattoppata coi cerotti la trovate invece qui sotto: vi assicuro che con il mais al posto dell’avena è ugualmente gustosa! …e se volete la versione gluten free, basta solo sostituire la farina con un Mix qualsiasi di farine senza glutine per dolci.
50 gr latte di cocco
70 gr zucchero
80 gr sciroppo di acero
50 gr olio di mais
80 gr fiocchi di mais (per la ricetta senza glutine controllate la confezione)
130 gr farina 00 (o altrettanto di mix per dolci senza glutine)
160 gr anacardi non salati
1/2 cucchiaino cremor tartaro
gocce di cioccolato a piacere vostro (io ne avrò messa una manciatina scarsa).
A me piace iniziare preparando prima tutti gli ingredienti, e vi consiglio di iniziare riducendo a granella gli anacardi con l’aiuto del mixer. Ci metterete pochissimo e saranno pronti per dopo!
Unite poi in una ciotola tutti i liquidi (olio, latte e sciroppo di acero) e mescolateli insieme. Poi unite lo zucchero, e poi il cremor tartaro e la farina setacciati insieme. Qui aiutatevi ad incorporarli pian piano con una frusta, così da evitare i grumi.
Finita la farina unite gli anacardi tritati, e alla fine i fiocchi di mais (io prima di incorporarli li ho un po’ schiacciati con le mani – ottimo antistress!!).
Prendete una piccola quantità di impasto aiutandovi con un cucchiaio e formate delle palline da appiattire leggermente su una placca da forno coperta di carta forno (non metteteli attaccati perché crescono un pochino durante la cottura).
Mettere poi in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti.
Nella versione col mais può darsi che quando li toccherete per vedere se sono cotti vi sembreranno ancora un po’ mollicci… non vi preoccupate! si rassoderanno raffreddandosi.
Sono leggerissimi e pieni di gusto, le gocce di cioccolato che incontrerete qua e là daranno un qualcosa in più al gusto dei biscotti.
Come sempre, se replicate le ricette che trovate qui, mandatemi le foto con i vostri capolavori! è un piacere condividere queste dolcezze con voi!

Torta mandorle, arance e cioccolato

Torta mandorle, arance e cioccolato

Dopo la caprese che ha riscosso così tanto successo tra i celiaci e non celiaci della mia famiglia, questo weekend sono stata chiamata a fare il bis, e devo dire che non è stato facile. Sto lavorando da un po’ a una ricetta che non mi viene come vorrei per un problema di lieviti e farine gluten free, che hanno un matrimonio talvolta complicato, e nel mentre dovevo tirare fuori qualcosa per evitare che il nostro celiaco in famiglia si andasse a rimpinzare di dolci pieni zeppi di conservanti.
Quindi ho ripreso la base della torta caprese di domenica scorsa, e ci ho messo dentro la parte che funziona della torta che sto studiando. Sono discretamente soddisfatta del risultato, tant’è che magari la chiamo la torta di mezzo.
Ingredienti:
150 gr cioccolato bianco
200 gr mandorle spellate
200 gr zucchero
60 gr fecola
½ bustina di lievito
4 uova medie
Buccia di un’arancia (non trattata) e circa 50 ml di succo
50 ml olio di semi

Passate al mixer le mandorle con 20 gr di zucchero e il cioccolato tagliato a pezzi, fino a che diventa tutto una granella abbastanza fine.
In un altro recipiente sbatette le uova con lo zucchero, e poi unite tutte le componenti liquide (olio, succo, e buccia di arancia).
Una volta che è stato tutto ben incorporato, iniziate ad unire la fecola setacciata con il lievito.
Infine, unite poco per volta mischiando con una spatola il mix di mandorle e cioccolato.
Versate un uno stampo apribile, precedentemente foderato di carta forno, e infornate in forno preriscaldato a 160 gradi per 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare e poi spolverate o con zucchero a velo, o con scaglie di cioccolato bianco.
Una vera delizia!

Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e da Shake Your Free Life .

Torta caprese

Torta caprese

Oltre ad essere eccezionalmente buona, la caprese mi risolve sempre un sacco di problemi quando a tavola a festeggiare c’è qualcuno celiaco (come il mio papà). Tutti infatti la mangiano, con la più ampia soddisfazione, e sfido a trovare qualcuno che non faccia il bis!
Di ricette della caprese ce ne sono a centinaia, se non migliaia. Ognuno ha la sua.
Io seguo questa, che è semplicissima e rispetto alle altre che ho provato ha meno burro ed è adatta a uno stampo da 22 cm.
Preparatevi questi ingredienti:
125 gr cioccolato fondente
150 gr mandorle pelate
125 gr burro
3 uova
100 gr zucchero
Un pizzico di sale
Acqua q.b.
Zucchero a velo per decorare

Mettiamo anzitutto il cioccolato a pezzetti in una pentola con un pochino di acqua e facciamolo sciogliere a fuoco bassissimo. Quando si è sciolto uniamo il burro, anch’esso a pezzetti, e facciamo sciogliere.
Nel frattempo siamo multitasking e facciamo tostare in una pentola antiaderente (preferisco) le mandorle. Quando sono tostate, sminuzziamole finemente con il mixer e poi incorporiamole nel cioccolato sciolto col burro.
Separiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale.
Finito di montarli passiamo ai tuorli, e montiamoli con lo zucchero con l’aiuto delle fruste (io elettriche!!). Quando sono ben chiari, prima di tutto incorporiamo il cioccolato e le mandorle, che nel frattempo si saranno un po’ raffreddati. Per ultimo uniamo pian piano gli albumi a neve, ricordiamoci sempre di mescolare dal basso verso l’alto per non smontarli.
Una volta che abbiamo ben bene amalgamato il tutto, trasferiamo l’impasto in una teglia coi bordi apribili, che avremo precedentemente coperto di carta forno (oppure possiamo imburrare e infarinare – ma solo con farina senza glutine!!!). Mettiamo in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.
Come sempre, controlliamo con l’amico stuzzicadenti che si sia ben cotta. Se fosse necessario, la torta va lasciata anche qualche minuto in più.
Decoriamo poi con lo zucchero a velo una volta che la torta si sarà raffreddata – potete fare delle impronte con le mandorle (io questa volta ho usato un sottotorta merlettato che avevo in un cassetto).
Fidatevi, non ne resterà una fetta !!

Banana bread

Banana bread

Questa ricetta arriva dritta dritta dal Canada , e ringrazio Lorena per avermela passata. Ho una certa idiosincrasia per le torte con le banane, ma devo dire che questa ricetta mi ha soddisfatta, finalmente!
Tra l’ altro è facilissima, e credo che sia una ottima alternativa per la colazione. Gli ingredienti sono pochi:
3 banane mature
76 gr butto sciolto
292 gr Farina
220 gr Zucchero integrale
Cannella e noce moscata qb
1 Uova
1 bustina vanillina
1 cucchiaino lievito per dolci

Mettiamo in una ciotola insieme le tre banane schiacciate con la forchetta, lo zucchero, il burro sciolto. Dopo aver ben amalgamato aggiungiamo l’uovo, la vanillina e il lievito.
Mescoliamo ancora e poi mettiamo cannella e noce moscata a piacere. Mescolare ancora e poi aggiungere la farina poco a poco.

Mettere in forno a 175 gradi per circa un’ora in una forma per plum cake foderata di carta forno, oppure imburrata e infarinata. Fare sempre la prova dello stecchino prima di sfornare! Iniziate già a 45 minuti, perché molto del tempo di cottura dipende dalla umidità delle banane.

Se provate a rifare la ricetta mandatemi la foto del vostro dolce nei commenti!

Frollini senza glutine

Frollini senza glutine

Dopo un po’ torno a sfornare qualche dolcetto senza glutine, molto semplice e sempre di effetto.
Vi lascio la ricetta “sperimentale” che ho utilizzato questa volta (quella originale, collaudata, è de Il Cucchiaio D’Argento), basata tutta sul Mix C per Dolci di Schaer, che appunto è già in sé un conglomerato di farine diverse.
Per renderli più leggeri io uso sempre la versione con l’olio di semi, (col burro sono certamente più gustosi ma sono a mio avviso un po’ pesanti – ad ogni modo la proporzione è sempre 80/100):
280 gr farine Mix C
75 gr zucchero di canna
100 gr olio di semi
80 gr acqua almeno ambiente (non calda o tiepida comunque)
La scorza di mezzo limone
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci (senza glutine! Guardate la confezione!)
Un pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare

Per prima cosa in una ciotola versiamo tutti gli elementi secchi, (quindi farina, zucchero e lievito, e il pizzico di sale) insieme alla scorza. Mescoliamo bene e poi uniamo l’olio.
Dopo aver mescolato insieme il tutto, uniamo a poco a poco anche l’acqua. L’acqua dovrebbe rendere il composto compatto e solo leggermente friabile. Quindi mettetene davvero poca alla volta, per evitare che il tutto diventi una massa collosa difficile da stendere.
Formiamo con l’impasto una palla, da far riposare in frigorifero per 30 minuti circa ricoperta dalla pellicola trasparente. Successivamente, una volta tolta dal frigo, va impastata ancora per qualche secondo e poi procediamo a stenderla col mattarello tra due fogli di carta forno con uno spessore di circa mezzo centimetro. Potete utilizzare le formine che più vi piacciono – se le avete usate anche per impasti col glutine, ricordatevi di pulirle più che bene (io le faccio bollire).
Mettiamo poi in forno preriscaldato a 180 gradi per una decina di minuti.
Una volta cotti, lasciamo raffreddare e poi spargiamo lo zucchero a velo.
Questa volta io ho fatto due forme diverse, una l’ho decorata con il cioccolato fuso (è bastato mettere del cioccolato a sciogliere una trentina di secondi nl microonde) e con l’altra ho realizzato delle specie di biscotti “occhio di bue” con la marmellata tra i due pezzi di biscotto.
Accompagnati al tè sono buonissimi!
PS sono adatti anche agli amici vegani!!

Muffin vegani alle carote e noci

Muffin vegani alle carote e noci

Oggi è stato il World Vegan Day, quindi ho pensato di festeggiarlo insieme a tutti coloro che hanno abbracciato questo stile di vita che mi incuriosisce.
Martedì scorso sono stata alla cena vegana (ne scriverò a breve) preparata dalla bravissima Chiara Canzian, a cui ho promesso (o minacciato?) di rubare qualche ricetta. Mi pareva che la ricorrenza fosse quella giusta per iniziare il mio saccheggio! Visitate il suo blog di cucina per saperne di più. Le sue ricette vi stupiranno, come hanno stupito me.
Questa ricetta ad oggi non è ancora sul suo blog www.chiaracanzian.com, la trovate però nel libro che ha scritto insieme a Red Canzian (ma lo devo presentare??), dal titolo “Sano Vegano Italiano” (ed. Rizzoli). Ve la scrivo qui, anche se poi – come spesso mi capita – io ho fatto qualche piccola variazione sul tema per personalizzarla.
300 gr farina integrale
200 gr zucchero di canna
200 gr latte di soia (io ho usato il latte di mandorle)
8 gr cremor tartaro
8 gr bicarbonato per dolci
150 gr noci sgusciate
150 gr carote
80 gr olio di semi di girasole
un pizzico di cannella
Come prima cosa, preparate le carote mondandole e poi mettetele a pezzi nel mixer insieme alle noci, e tritate. Mettete da parte.
Nel frattempo mettete in una ciotola l’olio e il latte, insieme allo zucchero e mescolate con una frusta.
In un’altra ciotola capiente mettete la farina con i due agenti lievitanti e il pizzico di cannella, e mescolate bene, per distribuire i lieviti. Poi, poco per volta, unita il composto liquido, sempre mischiando con le fruste per evitare i grumi (io alla fine ho usato le fruste elettriche, a una velocità non altissima che mi ha però permesso di evitare i grumi). Quando il composto è liscio, unite poco per volta il mix di carote e noci. Mescolate bene anche qui, sempre con le fruste, per distribuire gli ingredienti. Mettete poi il composto nei pirottini e poi nel forno ventilato a 180 gradi per venti minuti (controllate sempre con lo stecchino!).
Una volta che li avrete estratti dal forno e fatti raffreddare, spolverate con dello zucchero a velo.
Se lo avete, potete usare quello di canna.
Il gusto è molto particolare e vi stupirà. Se provate, fatemi sapere cosa ne pensate!