Brownies al limone senza burro e senza lattosio

Brownies al limone senza burro e senza lattosio

I brownies al limone sono il tipico dolce di fine primavera, così semplici da preparare ma carichi di gusto e freschezza. Sono l’accompagnamento ideale per il tè delle cinque o per una colazione all’insegna della scioglievolezza.

Avrete bisogno davvero di pochi ingredienti per realizzare i vostri  brownies al limone:

  • 125 gr di farina 00 (per la versione senza glutine sostituitela con 130 gr di farina speciale senza glutine)
  • 200 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 120 gr di olio vegetale (io ho usato l’olio di riso)
  • 2 uova e 1 albume
  • Le zeste di 2 limoni
  • Il succo di un limone (40 gr circa)

I brownies al limone sono ottimi con una leggera glassatura, che potete realizzare semplicemente con:

  • 90 gr di zucchero a velo
  • 50 ml di succo di limone
  • 5 gr di zeste di limone (io ho usato un cucchiaino abbondante delle zeste già grattugiato per l’impasto).

Prepariamo i brownies al limone prendendo due ciotole: in una mescoliamo gli ingredienti secchi (zucchero, farina e sale) e nell’altra quelli liquidi (uova e albume, succo e zeste di limone e olio). Emulsioniamo bene gli ingredienti liquidi tra loro, e poi versiamo i liquidi nella ciotola degli ingredienti secchi. Potete aiutarvi con una spatola in silicone.

I liquidi vanno incorporati a poco a poco per evitare grumi. Il composto non deve essere montato, quindi mescolate a mano. Una volta che il composto sarà ben amalgamato, e non ci saranno più grumi (avrà una consistenza fluida ma leggermente vischiosa), potete versarlo in una teglia rettangolare foderata di carta forno (io ho usato per comodità quelle usa e getta in alluminio, ma potete usare anche una teglia quadrata: queste quantità sono ideali per una piccola teglia di 22 cm di lato).

Cuocete i brownies a limone nel forno già preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti. Controllate a mano a mano, perché i brownies al limone devono cuocere ma non scurirsi, devono restare comunque pallidi.

Una volta tolti dal forno, lasciateli raffreddare e nel frattempo preparate la glassa mescolando insieme lo zucchero a velo con il succo di limone e aggiungendo poi le zeste. Versate sopra ai brownies al limone cercando di creare un sottile strato uniforme. Lasciate raffreddare definitivamente, in modo che si possa formare una sottile crosticina di glassa.

Una volta freddi, potete tagliare i brownies in piccoli quadrotti, da decorare come preferite – in questa versione ho usato solo qualche spicchietto di limone fresco.

Se volete provare a rifare la ricetta, sarei contenta di vedere le foto dei vostri capolavori! Se siete su Instagram, ricordate di taggarmi con @myownsweet.

 

Galette alle pesche e more

Galette alle pesche e more

La ricetta della galette alle pesche e more, un tipico dolce francese in versione leggera, senza lattosio e adatta a chi segue un regime vegano.

La galette alle pesche e more, con farina integrale e senza uova né burro, è perfetta per una colazione o merenda leggera e gustosa.

Ho approfittato di aver trovato dal fruttivendolo le primissime pesche per realizzare questa versione della galette, che può essere preparata con tutta la frutta che preferite. Per questa versione ho usato solo farina integrale di grano duro, che avevo aperta da un po’ e che volevo finire, ma ovviamente può essere utilizzata qualsiasi farina che preferite. Io apprezzo la galette con farine non raffinate, perché il loro gusto particolare fa emergere il sapore vero della frutta. Quindi potete usare farina di segale, di farro, o di avena, magari mischiate tra loro in proporzione 50/50, in modo da garantirvi un impasto omogeneo ed elastico.

Per la galette alle pesche e more con farina integrale di grano duro ho usato:

  • 200 gr farina integrale
  • 40 gr zucchero di canna
  • mezzo cucchiaino di cannella
  • 60 gr olio di riso (mi sono innamorata di questo olio, ma anche di semi va bene)
  • acqua fredda
  • 3 pesche medie
  • 100 gr more
  • mezzo limone (succo)

Per decorare avrete bisogno di un cucchiaio di olio di riso e uno di latte di mandorle, e dello zucchero di canna da spolverare sopra (io ho aggiunto dei fiocchi di avena che avevo nella dispensa, ma essendo decorativo non è indispensabile).

Prepariamo la galette alle pesche e more iniziando con l’impasto di base: mettiamo in una ciotola la farina, lo zucchero e la cannella, e mescoliamo. Aggiungiamo poi l’olio a poco a poco, mescolandolo con gli ingredienti secchi, e poi iniziamo ad impastare con le mani aggiungendo l’acqua a poco a poco. La quantità di acqua dipende dal tipo di farina che avrete scelto; in questo caso io l’ho aggiunta due cucchiai per volta, per avere il controllo della idratazione dell’impasto. Lavorate bene con le mani e poi formate una palla e mettete in frigo, coperta dalla pellicola per alimenti, per almeno venti minuti per riposare.

Nel frattempo, tagliate a fettine le pesche, e mettetele in una ciotola con le more, un cucchiaio di zucchero di canna e il succo del mezzo limone.

Prendete l’impasto e stendetelo sulla carta forno, aiutandovi col mattarello e della farina, in una forma rotonda. Non vi preoccupate se non è un cerchio perfetto… non deve esserlo! Ponete al centro la frutta, cercando di scolarla il più possibile dal succo che nel frattempo avrà rilasciato, lasciando un bel bordo esterno, che poi ripiegherete in maniera non ordinata sul ripieno. Spennellate il bordo ripiegato con il misto di olio e latte di mandorla, e poi spargete sopra il bordo e la frutta dello zucchero di canna, e se volete anche i fiocchi di avena.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti. Servite una volta che la galette alle pesche e more si sarà raffreddata.

Se volete rifare questa ricetta, ricordate di inviarmi la foto della vostra creazione nei commenti qui sotto, oppure se siete su Instagram taggate @myownsweet.

Clafoutis alle ciliegie

Clafoutis alle ciliegie

La ricetta del clafoutis alle ciliegie senza burro e senza lattosio è facilissima, non richiede particolari abilità manuali, e fa uscire tutta la bontà di questo frutto meraviglioso! Questo dolce francese vi stupirà per il gusto e la semplicità di realizzazione.

Infatti il clafoutis alle ciliegie si prepara velocemente, non più di dieci minuti. Ci metterete di più a togliere il nocciolo alle ciliegie… anche se c’è un metodo molto casalingo per aiutarvi a snocciolarle senza strani arnesi. Basta una bottiglia di vetro e una bacchetta di quelle usate dai cinesi come posate. Mettete la ciliegia all’imbocco del collo della bottiglia, con la parte dove è attaccato il picciolo in alto. Con la bacchetta date un colpetto proprio all’attacco del picciolo e spingere verso il basso: il nocciolino uscirà nella bottiglia!

La ricetta del clafoutis alle ciliegie è semplicissima ma scenografica, ed è perfetta per accompagnarvi a colazione, o a merenda. Potete usare la frutta che volete, anche le fragole, le pesche… sbizzarritevi !

Bando alle ciance, il clafoutis alle ciliegie ha questi ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 gr zucchero + due cucchiai per la base della teglia
  • 100 gr farina 00
  • 100 ml latte di mandorla
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 500 gr ciliegie
  • Zucchero a velo per decorare

Iniziate a preparare il clafoutis alle ciliegie montando bene le uova con lo zucchero, devono almeno duplicare di volume. Unite poi la farina setacciata e il latte di mandorla a filo, e l’estratto di vaniglia.

Foderate una teglia da 22 cm con carta forno. Spargete prima sul fondo in paio di cucchiai di zucchero e poi adagiatevi sopra  le ciliegie in cerchi concentrici; poi versate il composto sopra le ciliegie. Infornate per 40 minuti a 180 gradi.

Lasciate raffreddare prima di togliere dalla teglia e spolverate lo zucchero a velo.

Non è semplicissima?

Se volete rifarla, ricordate di taggatemi @myownsweet! Oppure mettete le foto delle vostre creazioni nei commenti in basso.

Biscotti sablé con farina di castagne e nocciole

Biscotti sablé con farina di castagne e nocciole

Oggi è stata una giornata un po’ malinconica e un po’ speciale. In tante persone abbiamo voluto ricordare Laura che purtroppo ci ha lasciato troppo presto, ma che in così poco tempo ha lasciato tanta bellezza dietro di sé, e tanti motivi per essere voluta bene.  Insieme a tanti amici blogger, instagrammers e a persone che hanno apprezzato tutto quello che ha voluto condividere, abbiamo voluto riproporre o reinterpretare le ricette di Laura, come segno del nostro pensiero per lei e per chi le vuole bene.

Io ho scelto questi biscotti sablé con farina di castagne e nocciole. Sono venuti buonissimi, come tutte le ricette che Laura condivideva.

Per i biscotti sablé con farina di castagne e nocciole gli ingredienti sono:

  • 100 gr farina di castagne
  • 60 gr farina 00
  • 115 gr burro a temperatura ambiente
  • 50 gr zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 50 gr nocciole tritate
  • 1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna per la copertura

Setacciate le farine col sale. Lavorate il burro con le fruste fino a che diventa spumoso e poi unitevi le farine e lo zucchero .  Impastate coi polpastrelli fino ad ottenere un impasto sabbioso e poi unite le nocciole tritate. Impastate fino a ottenere un impasto liscio.

Formate due salamini di impasto di circa 3 cm di diametro e cospargeteli di zucchero di canna fino a coprirli tutti. Avvolgeteli nella pellicola e lasciateli due ore in frigo a riposare.

Trascorso questo periodo, tagliate i salamini in dischetti di un paio di cm di spessore e infornate a 200 gradi per 15 minuti.

Controllate comunque dopo una decina di minuti, non devono scurire troppo.

Lasciate raffreddare prima di servire.

Se volete rifare la ricetta, sarebbe bello se taggaste la foto con #timoebasiliconelcuore , l’hashtag che abbiamo usato oggi per riunire tutti quelli che hanno voluto dedicare un pensiero o un ricordo a Laura. Siamo stati in tanti oggi, mi piacerebbe che questo continuasse anche in futuro.

La rucetta può essere convertita in glutenfree sostituendo la farina con un mix di farine per dolci senza glutine. In questo caso, se l’impasto dovesse essere troppo asciutto, aggiungete altri dieci grammi di burro.

Torta alle carote e noci

Torta alle carote e noci

La torta alle carote e noci è facilissima, e il suo retrogusto al cocco sarà una piacevole sorpresa.

La torta alle carote e noci è davvero l’ideale per accompagnare le vostre colazioni! E’ semplice da eseguire, e in più non contiene latticini, quindi va benissimo per gli intolleranti al lattosio. Ed  è leggerissima, perché non ha grassi nell’impasto – né olio né burro. Non è meraviglioso?

Per la torta alle carote e noci avrete bisogno di pochissimi ingredienti:

  • 300 gr di carote
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 100 gr farina di cocco
  • 160 gr farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova
  • 50 ml di succo ACE (se non lo avete, va bene anche il succo d’arancia)
  • 70 gr noci tritate + noci per la decorazione

Per prima cosa tritate le carote aiutandovi con il  mixer, e mettetele in una ciotola. Aggiungete le farine di cocco e farina 00, il lievito e lo zucchero e mescolate.

Unite poi le uova ad una ad una (mettete la successiva dopo aver incorporato bene quella precedente). Mettete infine il succo ace e poi le noci, anche queste tritate. Io preferisco non tritarle troppo finemente, mi piace sentirle scricchiare sotto i denti! Vedrete che l’impasto risulterà umido e compatto – va bene così, la torta conserverà questa umidità anche dopo la cottura.

Versate l’impasto della torta alle carote e noci così formato in una teglia imburrata e infarinata – io nella foto ho usato una teglia quadrata, va benissimo anche uno stampo rotondo tra i 22 e i 24 cm.  Nello stampo da 22 cm probabilmente sarà necessario qualche minuto di cottura in più, perché la torta sarà leggermente più alta. Se volete potete decorare la torta spargendo alcune metà noci sulla superficie dell’impasto. Non affonderanno in cottura!

Mettete la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti.

Ricordate sempre di fare la prova stecchino prima di sfornare la torta, perché ogni forno è una storia a sé. Io inizio a controllare cinque minuti prima del tempo previsto di cottura per essere sicura di non bruciare nulla né di sfornare un dolce crudo!

Lasciate raffreddare prima di togliere la torta dallo  stampo.

Se vi è piaciuta la ricetta e avete voglia di rifarla, mandatemi le vostre fotografie nello spazio dei commenti qui sotto. Se siete su Instagram, taggatemi con @myownsweet.