Crostata di grano saraceno e ricotta

Crostata di grano saraceno e ricotta

Una ricetta deliziosa, senza glutine né lattosio, adatta ad accompagnare le colazioni di tutti.

Questa  crostata di grano saraceno è veramente semplice, e con l’aggiunta di un po’ di ricotta alla base diventa una deliziosa golosità adatta a tutti, anche a chi soffre di intolleranze (ovviamente chi non tollera il lattosio potrà evitare la ricotta o usare quella senza lattosio).

Ho trovato la ricetta sul dorso di una confezione di farina per intolleranti al glutine, e ho provato a vedere se, con qualche modifica presa dalla ricetta della frolla all’olio, potevo usare il pacchetto di farina di grano saraceno che avevo aperto qualche settimana fa.

Ho usato, per una teglia da 22 cm:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 60 gr olio di riso
  • 60 gr acqua
  • 80 gr zucchero di canna macinato fino
  • Mezzo cucchiaino di lievito
  • Scorza di mezzo limone
  • 4 cucchiai di marmellata a piacere
  • 2 cucchiai di ricotta e 2 cucchiai di zucchero (facoltativo)

Iniziate a preparare la crostata di grano saraceno e ricotta preparando la parte liquida, mischiando l’acqua con lo zucchero (potete usare anche lo zucchero bianco), e poi l’olio . Versate poi questa mistura in una ciotola, in cui avrete messo la farina con il lievito e la scorza.  Mischiate fino a che l’impasto non diventa liscio. Mettete il panetto in frigo a riposare, per almeno 30 minuti,  meglio se avete 45 minuti.

Una volta che sarà trascorso questo tempo, stendete l’impasto della crostara di grano saraceno e ricotta tra due fogli di carta forno e ponetela in una tortiera. Bucherellate il fondo.

Mettete sopra lo strato di ricotta, cui avrete unito lo zucchero, e sopra la marmellata. Potete omettere la ricotta, ovviamebte, e coprire della compista che preferite. Decorate a piacere (io ho tagliato un po’ di cuoricini) e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti. Come sempre controllate con lo stecchino.

Lasciate raffreddare e gustate questa meravigliosa crostata di grano saraceno e ricotta !!

 

 

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

La ricetta della torta californiana al cocco e menta, con un topping di ganache al cioccolato al latte è semplicissima da realizzare, ma resterete stupiti dal suo gusto e dalla sua morbidezza. La base è senza burro, ma è soffice e piena di sapori freschi e delicati, ottimi per l’estate.

Da qualche settimana è tutto un fiorire di crostate di frutta meravigliose – un regalo che generosamente ci fa questa stagione. Frutti di bosco, pesche, albicocche… qualsiasi cosa vi viene in mente! Io adoro le crostate, e solitamente uso il mio guscio di frolla senza burro, per maggiore leggerezza. Però ero incuriosita dalla crostata che viene anche chiamata californiana, ovvero crostata morbida, e che si caratterizza per essere soffice e delicata e perché viene realizzata con uno speciale stampo che crea una scanalatura dove viene poggiata la crema di farcitura.

Ho trovato lo stampo per la torta californiana in un grande magazzino, e l’ho provato subito. Ora mai più senza! Per la base, ho usato una ricetta che ho trovato in rete e che è veramente supersemplice – qui vi lascio però quella che ho modificato per evitare il burro ed usare lo sciroppo alla menta che sto cercando di finire in ogni modo!

Gli ingredienti sono, per la torta californiana:

  • 150 g di farina 00
  • 50 g farina di cocco
  • 2 uova
  • 60 ml di sciroppo di menta
  • (50 ml di latte scremato –tenetelo se vedete che l’impasto diventa un po’ duro, perché il cocco tende ad assorbire i liquidi)
  • 80 g di zucchero
  • 60 ml di olio di semi
  • 10 g di lievito per dolci

Per la ganache:

  • 200 gr di cioccolato (quel che preferite)
  • 100 ml di panna per dolci

Montate molto bene le uova e lo zucchero con le fruste. Devono diventare chiarissime e molto chiare. Versate poi lo sciroppo di menta e l’olio, e continuate a mescolare con le fruste. Unite poi a poco a poco la farina 00 setacciata col lievito, e poi la farina di cocco, sempre mescolando bene per evitare i grumi. In questa fase, se vedete che l’impasto si sta indurendo troppo, aggiungete il latte a poco a poco.

Versate poi il composto nello stampo per la torta californiana, che avrete nel frattempo imburrato e infarinato, e mettete in forno preriscaldato a 170 gradi (statico) per 25 minuti. Controllate sempre con lo stecchino, potrebbero volerci anche 5 minuti in più (a me 25 minuti bastano, ma sapete che ogni forno fa storia a sé).

Lasciate raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo. Nel frattempo preparate la ganache mettendo in un pentolino la panna da saldare prima del punto di bollore. Spegnete poi e incorporate a poco a poco il cioccolato. Se non volete preparare la ganache, viene ottima anche con la Nutella!

Lasciate intiepidire la ganache prima di versarla nella parte incava della torta. Lasciate raffreddare (anche in frigo se in casa fosse troppo caldo) prima di decorare.

Crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua

Crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua

La crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua è perfetta per accompagnare una colazione o una merenda estiva. Leggera, perché realizzata senza burro né latticini, ha tutto il sapore della frutta di stagione.

Realizzare la crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua è semplicissimo, non richiede strumenti particolari, salvo un mixer per passare la frutta. Ovviamente i frutti di bosco possono essere sostituiti anche dalle fragole o da altri frutti a vostro piacere.

Per la base, proprio perché ho voluto privilegiare la leggerezza, ho scelto una frolla all’olio – il procedimento lo potete trovare qui. Per un gusto più deciso, potete usare anche la frolla normale, con il burro. Ci sono tante ricette in rete, io in passato ho usato quella di Natalia Cattelani e devo dire che mi è piaciuta molto. Non la faccio spesso, ma in questo caso può andare bene, visto che la crema è leggerissima e con un gusto pungente che ben si adatta a una frolla più burrosa.

Per la crema a base di acqua ai frutti di bosco, avrete bisogno di:

  • 4 cucchiai di frutti di bosco misti (vanno bene anche quelli congelati)
  • 250 ml di acqua
  • 50 gr di maizena
  • 100 gr di zucchero.

Tutto qui!

Prima di tutto passate i frutti rossi al mixer, in modo da creare una purea, che poi passerete al colino per eliminare i fastidiosi semini. In una pentola, meglio se antiaderente, versate acqua e maizena setacciata, e mescolate con una frusta in modo da eliminare i grumi. Quando tutto si sarà sciolto incorporate lo zucchero, e continuate a mescolare. Infine incorporate la purea di frutti rossi, sempre mescolando. Solo a questo punto mettete sul fuoco dolce, e cuocete per circa cinque minuti. Vi accorgerete quando è pronta perché inizierà ad addensarsi.

A quel punto spegnete il fuoco e lasciate raffreddare; dopodiché potete stendere la crema nel guscio di frolla, che anch’esso nel frattempo si sarà raffreddato, e decorate con frutta a piacere.

 

 

Torta alle pesche di Baltimora

Torta alle pesche di Baltimora

La torta di pesche di Baltimora, meglio conosciuta anche come Baltimore Peach Cake, è un gustosissimo pan brioche che esalta il gusto dolce delle pesche di stagione, ed è perfetto per chiudere una cena estiva all’aria aperta!

Ho incrociato questa ricetta fatta da Martha Stewart qualche tempo fa, e come tutte le ricette americane era in cups, tablespoons eccetera. Una fatica tutte le volte a fare le conversioni in grammi! Ci ho messo un po’ a sistemarla nelle nostre grammature, e altrettanto a sistemarla negli ingredienti per cercare di renderla un po’ più leggera. Il risultato mi ha soddisfatto, e certamente diventerà un mio cavallo di battaglia estivo.

Per realizzare la torta di pesche di Baltimora dovete procurarvi:

  • 2/3 pesche (dipende dalla loro grandezza, ma devono essere mature al punto giusto)
  • 125 gr di farina 00
  • 125 gr di farina manitoba
  • 100 gr zucchero
  • 50 ml latte
  • 50 gr butto
  • 1 uovo
  • 8 gr lievito di birra
  • confettura di pesche q.b e zucchero di canna per spolverare

In una ciotola sbattiamo leggermente l’uovo e lo zucchero e poi aggiungiamo il latte. una volta mescolati aggiungiamo a poco a poco il mix di farine , in cui avremo setacciato il lievito, e poi il burro leggermente ammorbidito.  Impastiamo fino a che non otterremo un impasto liscio e un po’ appiccicoso. A quel punto copriamo con un canovaccio e facciamo lievitare per un paio d’ore. Successivamente, prendiamo l’impasto lievitato, e lo stendiamo in una teglia (io ne ho presa una usa e getta con un lato di circa 30 cm e uno di 20 circa, ma se vi piace potete usare anche una teglia tonda di circa 24 cm) unta per evitare che si appiccichi. facciamo lievitare altre tre ore.

Al termine della lievitazione mettiamo sulla superficie le fettine di pesca tagliate in precedenza, e le spolveriamo con un po’ di zucchero di canna. Le mie pesche erano molto mature e dolci, e quindi ne ho messo davvero poco. Mettiamo in formo già caldo a 180 gradi per 30/35 minuti, e appena cotta e tolta dal forno, spennelliamo la nostra torta alle pesche di Baltimora con qualche cucchiaio di confettura di pesche a vostro piacere.

….fate raffreddare e… poi mi direte com’è!

 

Waffles all’acqua integrali all’avena

Waffles all’acqua integrali all’avena

I waffles all’acqua integrali all’avena sono la classica ricetta salva colazione – li potete preparare ovviamente con ogni tipo di farina che avete in casa e saranno sempre buonissimi.

In questa versione sono anche molto leggeri, visto che non ho usato né burro né zuccheri aggiunti. Provateli anche voi e poi mi direte! Con un po’ di marmellata, frutta o crema di nocciole sono ideali per iniziare bene la giornata. La ricetta originale dal Nord Europa prevede l’uso di burro e latte, ma in questa versione ho eliminato del tutto grassi animali e latticini, per una versione più leggera.

Gli ingredienti per realizzare i waffles all’acqua integrali all’avena sono:

  • 100 gr di farina di avena
  • 30 ml di olio vegetale (io ho usato l’olio di riso)
  • 3 cucchiai di miele
  • Una punta di cucchiaino di lievito per dolci (circa un paio di grammi)
  • 80 ml di acqua
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia @Paneangeli

Il procedimento è più che semplice: anzitutto scaldate leggermente l’acqua e fatevi sciogliere il miele. Non deve bollire, deve solo essere leggermente calda in modo da permettere al miele di dolcificarla. Mettete poi la farina in una ciotola e versate l’acqua al miele, e mescolate. Unite poi di fila, sempre mescolando, l’uovo, l’olio, il lievito e la vaniglia.

Aiutatevi con una frusta, così non si formeranno i grumi e la pastella sarà più omogenea.

Io non ho la piastra per i waffles, quindi ho usato lo stampo in silicone di @silikomart (una versione è qui), che fa cose strepitose.

Ho messo la pastella in ciascuno stampo (con queste quantità ne ho ricavati 4) e li ho cotti in forno già caldo a 180 gradi per circa 15/20 minuti. Guardate sempre

Una volta cotti, potete gustarli già da subito, anche semplicemente con una spolverata di zucchero a velo.

Se volete rifarli, mandatemi le vostre fotografie, oppure su Instagram taggatemi con @myownsweet.

Baci di dama al cocco senza glutine

Baci di dama al cocco senza glutine

I baci di dama al cocco senza glutine sono una delle ricette più richieste, e siccome sono rimasta un po’ indietro con l’aggiornamento del blog dovevo assolutamente rimediare! Oggi che ho un po’ di tempo libero vi racconto come li ho fatti, sempre premettendo che se non è una ricetta facilissima non mi ci metto nemmeno!

Questa versione dei baci di dama al cocco senza glutine è stata apprezzata da tutti, inclusi i non celiaci, quindi potete usarla come passe-partout nel caso di ospiti con varie intolleranze. Non sono però adatti ai vegani, perché per tenere insieme le farine senza glutine è necessario farsi aiutare dal burro. Vi lascio anche le quantità di farina con glutine, nel caso voleste farli per non intolleranti.

Allora, apriamo la dispensa alla ricerca di :

  • 120 gr farina senza glutine (100 gr farina 00)
  • 75 gr burro
  • 15 gr farina di cocco
  • 40 gr zucchero
  • 1 uovo
  • mezza fialetta di aroma di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • nutella a vostro piacimento

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, l’uovo, metà quantità di farina di cocco (la restante vi serve per ripassarle prima di metterle in forno), la vaniglia e il burro a pezzetti. Per la versione senza glutine, siccome è un tipo di farina che tende ad assorbire molto i liquidi, iniziate a metterne 80 grammi, e poi aggiungete a mano a mano che impastate, così riuscite a regolarvi con la quantità esatta. Non tutte le farine senza glutine reagiscono nello stesso modo, quindi quando preparate i dolci con queste materie prima fate solo un po’ più di attenzione. Lavorate con le mani l’impasto fino a che non sarà omogeneo, e poi mettetelo in frigorifero coperto dalla pellicola alimentare per riposare. Non ci vuole molto, un quarto d’ora può essere sufficiente.

Trasferite il composto su una spianatoia, dividete a metà l’impasto e fatene due filoncini di circa un cm e mezzo o due di diametro (io sono andata a occhio, l’idea è quella di trarne tanti pezzettini di dimensioni molto simili). Con l’aiuto dei palmi delle mani fatene delle palline, da passare nel cocco rimasto e poi da mettere su una teglia ricoperta di carta forno. Schiacciate leggermente la base dei baci al cocco senza glutine, e poi mettete il tutto in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti. Devono cuocere ma non devono scurirsi!

Fateli raffreddare e poi uniteli a due a due (più o meno della stessa dimensione) mettendo tra le due parti un po’ di Nutella.

Fatemi sapere se vi sono piaciuti! Taggatemi su Instagram con @myownsweet, non vedo l’ora di vedere i vostri capolavori!