Pancakes alla ricotta

Pancakes alla ricotta

Tra le varie versioni di ricette di pancakes, questa dei pancakes alla ricotta è quella che in assoluto mi piace di più: la morbidezza e dolcezza della ricotta conferiscono ai pancakes un gusto eccezionale, che si accompagna bene a tutto. In più sono perfetti per chi non può mangiare uova o burro.

Per la colazione, i pancakes sono una alternativa eccezionale e gustosa. Li ho già realizzati in una versione vegana, ma qui vi lascio un’alternativa, altrettanto leggera e gustosa. Realizzare i pancakes alla ricotta è facilissimo, avrete bisogno di pochi ingredienti:

  • 200 gr di ricotta vaccina
  • 120 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 120 ml di latte
  • olio (solo per ungere la padella)

In una terrina mescolate la ricotta e lo zucchero, e poi aggiungete il latte, sempre mescolando con una frusta. Unite poi a poco a poco la farina e il lievito, sempre mescolando con la frusta per evitare i grumi.

Scaldate un padellino unto con poco olio su fiamma non alta, e poi con un cucchiaio mettete dell’impasto al centro del padellino. Quando si formeranno delle piccole bolle sulla superficie (il composto si gonfierà un pochino) è il momento di girare il pancake per cuocerlo sull’altro lato.

Queste quantità sono per circa 15 pancakes. Serviteli quando sono ancora caldi o tiepidi con della marmellata, della frutta o magari del miele o dello sciroppo d’acero. A me piace anche gustarli con della crema di nocciola – sono favolosi, credetemi! E ci avrete messo quanto…? Mezz’ora per realizzare una gustosissima e sanissima colazione!

 

Biscotti frollini menta e cioccolato bianco

Biscotti frollini menta e cioccolato bianco

Ci sono alcuni sapori che restano nel cuore, e quando tornano ti portano indietro nel tempo. Come quello dello sciroppo alla menta, che da piccola bevevo freddo allungato con acqua frizzante nei lunghi pomeriggi di agosto che passavo sul terrazzo della casa dei miei, a scribacchiare compiti e immaginarmi l’autunno.

Per questo quando ho visto sullo scaffale del supermercato la bottiglia dello sciroppo, l’ho presa subito, come d’istinto. Non sapevo come l’avrei usata, ma pian piano sono venute alcune idee, e qualche altra ne ho ancora in mente e ve la proporrò presto.

Lo sciroppo di menta l’ho usato per una torta fredda senza forno e senza glutine che ha avuto un bel po’ di successo, e che trovate qui. L’ho poi usato anche in una crostata morbida, e anche questa è piaciuta a chi l’ha assaggiata (la ricetta è a questo link). In tutti i casi, l’accoppiata menta e cioccolato è risultata vincente, e quindi la ripropongo in questa ricetta davvero semplice, che mette insieme una classica frolla al burro (lo so, ho fatto uno strappo alla regola…) con una ganache di cioccolato bianco. Unica avvertenza: non fateli quando fa troppo caldo, la ganache tende ad allentarsi un po’.

Per questi biscotti frollini alla menta e cioccolato bianco vi serve davvero poco:

  • 250 gr. farina 00
  • 100 gr burro freddo
  • 70 ml sciroppo di menta
  • 100 gr di cioccolato bianco (io ho usato i bottoni della F.lli Rebecchi, che sono adatti per la ganache, ma ovviamente potete usare anche il cioccolato bianco in tavoletta)
  • 50 ml di panna liquida
  • 2/3 cucchiai di menta

Per la ganache, mettete il cioccolato in una ciotola (se usate la tavoletta, prima sminuzzatela con il coltello), e lasciatelo da parte. Poi scaldate sul fuoco in un pentolino la panna con i tre cucchiai di menta – attenzione che non deve bollire, solo scaldarsi bene. Una volta scaldata, togliete il pentolino dal fuoco e versatela sul cioccolato, mescolando con una frusta per farlo sciogliere. Fate raffreddare a temperatura ambiente, e poi mettetelo in frigorifero anche una notte, in modo che la crema si assesti bene e assuma una consistenza simile a quella della Nutella, per intenderci.

Per i biscotti frollini, mettete in una ciotola la farina e il burro freddo, e mescolateli con le mani in modo che ne esca un composto quasi sabbioso. Unite a poco a poco la menta, sempre mescolando, in modo che si formi un impasto liscio e omogeneo. La frolla non deve essere lavorata troppo, altrimenti il calore delle mani la rovina. Copritela con della pellicola per alimenti e mettetela per almeno tre quarti d’ora nel frigo a compattare. Una volta raffreddatasi in frigo, stendetela con l’aiuto di un mattarello, di uno spessore di circa mezzo centimetro, e tagliatela con il tagliabiscotti della forma che preferite. Mettete i biscotti su una teglia coperta di carta forno e cuocete in forno già caldo a 160/170 gradi per circa 15 minuti. Controllate bene la cottura perché i biscotti non devono scurirsi.

Una volta tolti dal forno, lasciate i biscotti a raffreddare e poi accoppiateli mettendo al centro la ganache.

Se vi sono piaciuti, ricordatevi di farmelo sapere. Potete usare i tag @myownsweet e#myownsweet.

Riso venere al salmone con lime e pesto

Riso venere al salmone con lime e pesto

Il riso venere con salmone, lime e pesto è gustosissimo, facilissimo e adatto a celiaci e intolleranti al glutine.

Per prepararlo non serve molta attrezzatura, e se andate di fretta vanno bene anche le buste di riso venere parboiled che si trovano al supermercato. La freschezza del lime e del basilico sono i compagni ideali per il gusto ricco del salmone.

Per preparare il riso venere con salmone, lime e pesto per quattro persone avrete bisogno di:

  • 350 gr di riso venere
  • 2 filetti di salmone
  • 2 lime
  • 30 foglie di basilico
  • Olio evo q.b.
  • Sale
  • Una manciata di pistacchi in granella o di pinoli

Anzitutto lessate il riso venere in acqua salata, per il tempo indicato nella confezione. Mentre cuoce mettete in una padella antiaderente leggermente unta di olio i filetti di salmone e fateli cuocere a fiamma media, girandoli a metà cottura e sapendolo a piacere solo a cottura ultimata. La durata della cottura dipende dalla grandezza dei filetti; verificate eventualmente la cottura interna aprendo il filetto con una forchetta- se lo rompete non importa, tanto andrà sfilacciato comunque. Se avete solo il filetto con la pelle va bene comunque; la toglierete una volta cotto. Mettete poi il pesce in un piatto e con una forchetta sminuzzatelo in pezzetti piccoli e mettetelo da parte.

Preparate il pesto con il lime mettendo nel bicchiere del mixer a immersione le foglie di basilico lavate, un po’ di sale, il succo di due lime e la buccia grattugiata di uno, e olio evo a coprire il tutto. Emulsionate per bene in modo che si formi una salsa densa. Correggete eventualmente di sale.

Scolate il riso, mettetelo in una terrina e versatevi sopra il salmone a pezzetti e il pesto al lime e mescolate per bene.

Servite con una granella di pistacchi oppure di pinoli, che avrete leggermente tostato in padella e poi tritato con il mixer.

Buon appetito!

 

Torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere

Torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere

Una vera golosità estiva, la versione senza forno (e senza burro!) di un classico della pasticceria.

L’abbinata cioccolato e pere è un classico; esistono migliaia di versioni di dolci che combinano questi due ingredienti tra loro. Con questa ricetta vi lascio la mia versione della cioccolato e pere, in modalità estate: potete realizzarla ovunque, vi basta solo un frigorifero. In questo caso ho usato delle piccole pere nuove, il mio omaggio all’estate che  sta passando e si scioglie in un dolce abbraccio con l’autunno che arriva.

Questa torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere si realizza facilmente con pochi ingredienti:

  • 200 gr di biscotti Vitasnella Cereal-yo
  • 2 cucchiai di latte
  • 500 gr di yogurt bianco (io ho scelto lo yogurt intero Muller, ovviamente potete scegliere la marca che volete)
  • 50 gr gocce di cioccolato
  • 3/4 cucchiai di zucchero
  • 6 gr colla di pesce
  • 70 gr cioccolato al latte (io ho preso le pastiglie F.lli Rebecchi)
  • 2 pere nuove piccole
  • 2 cucchiai di zucchero
  • acqua

Prima di tutto, mettete ad idratare la colla di pesce in una fondina con dell’acqua, per il tempo indicato sulla confezione.

Per la base, iniziamo a sbriciolare i biscotti in modo che vengano finissimi: se l’avete a disposizione, va fatto col mixer, altrimenti basta un sacchetto per il congelamento dei cibi e qualcosa di pesante (tipo un fondo di bicchiere, un mattarello). Mettete nel composto uno o due cucchiai di latte, in modo che il tutto si amalgami meglio e si inumidisca (anche se il ripieno dei biscotti già aiuta a compattare il tutto), prendete poi un anello per torte, o una teglia con cerniera di 18 cm e mettete il composto sulla base, livellandolo bene. Mettetelo in freezer qualche minuto (bastano anche 5/10 minuti), mentre preparate la ganache al cioccolato, mettendo il cioccolato a sciogliere a bagnomaria.

Estraete la teglia con il fondo di biscotti, lasciatela a temperatura ambiente qualche minuto e poi versatevi sopra il cioccolato sciolto, spandendolo bene sulla base fino ad arrivare quasi al bordo. Lasciate rassodare in frigorifero una decina di minuti, e nel frattempo preparate la crema di yogurt mescolando allo yogurt 3 o 4 cucchiai di zucchero (dipende dai vostri gusti) e le gocce di cioccolato.

Prendete poi un pentolino, mettetevi un paio di cucchiai di latte e scaldatelo senza farlo bollire, e poi scioglietevi dentro la gelatina, che avrete ben scolato e strizzato. Lasciate solo qualche minuto che il latte con la gelatina si raffreddi e poi sempre mescolando mettetelo all’interno dello yogurt.

Versate poi lo yogurt sopra la base di biscotti e cioccolato, scuotete un po’ la teglia per far sì che non si formino bolle o spazi, e poi mettete tutto in frigorifero a rassodare.

Nel frattempo, potete preparare la composta di pere sbucciandole e tagliandole a pezzettini piccolini, che metterete in un pentolino con un po’ di acqua e due cucchiai di zucchero. Fate andare a fiamma bassa, eventualmente aggiungendo acqua se necessario fino a che i pezzetti di pera non si saranno sfaldati. Lasciate raffreddare, e poi frullate con un mixer a immersione per formare un purea omogenea. Se vedete che le pere hanno rilasciato molto succo, potete scolarle tenendo il succo da parte, ed eventualmente aggiungetelo alla fine se la purea fosse un po’ troppo densa.

Mettete poi la composta sopra lo yogurt rassodato, e guarnite con qualche altra goccia di cioccolato. Lasciate in ogni caso in frigorifero la torta per almeno quattro ore.

Ovviamente se non avete le pere potete gustare a torta allo yogurt così com’è, è buonissima lo stesso!

 

 

 

Panna cotta allo yogurt con salsa di mirtilli al basilico

Panna cotta allo yogurt con salsa di mirtilli al basilico

Per le serate d’estate o per dei pranzi all’aperto, una leggerissima panna cotta allo yogurt accompagnata da una salsa di mirtilli insaporita da un tocco di fresco basilico è il dessert ideale.

Semplice da realizzare, e di sicuro effetto, la ricetta della panna cotta allo yogurt con salsa di mirtilli e basilico ha un gusto fresco e delicato, e i mirtilli al basilico danno una punta di contrasto ideale per darvi un dessert ricco e insieme leggero.

La panna cotta allo yogurt con salsa di mirtilli e basilico è così facile da realizzare, che la parte più complicata è… aspettare che si addensi in frigo! Per realizzarla avrete bisogno di (ingredienti per 4 bicchieri):

  • 250 ml di panna fresca da montare
  • 125 ml di latte + 4 cucchiai
  • 6 gr di colla di pesce
  • 70 gr di zucchero
  • 250 gr di yogurt (io ho scelto questo di Yomo, perché senza grassi e con pochissimi zuccheri aggiunti)
  • 125 gr di mirtilli
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 foglie di basilico

Iniziamo preparando la panna cotta: mettiamo la panna e il latte in un pentolino e lo portiamo ad ebollizione con lo zucchero per farlo sciogliere. Mettiamo poi da parte a far raffreddare, e nel frattempo mettiamo ad idratare la colla di pesce in una fondina con dell’acqua a temperatura ambiente. Ci vorranno una decina di minuti. Una volta raffreddata la panna, mescolando incorporiamo lo yogurt. Dopodiché prendiamo un altro pentolino, dove metteremo i 4 cucchiai di latte a scaldare (non deve bollire) e poi vi incorporiamo la colla di pesce e mescolando la facciamo sciogliere. Ci vorranno pochissimi minuti. Infine, mettiamo il latte (non bollente) con la colla di pesce nella panna  con lo yogurt e mescoliamo. Infine mettiamo il composto nei bicchieri e li mettiamo in frigorifero per almeno quattro ore, fino a che non si sarà addensata.

Passiamo poi a realizzare la composta mettendo i mirtilli lavati in un pentolino con il succo di limone, la vaniglia e lo zucchero e scaldiamo a fiamma bassa fino a che i mirtilli non inizieranno a sfaldarsi. A questo punto potete schiacciare i mirtilli con una forchetta, magari se vi piace lasciandone qualcuno intero, per avere diverse consistenze. Quando inizierà a bollire mettete anche le figlie di basilico e lasciatele in infusione, per aromatizzare la composta. Quando si sarà freddata, e la panna cotta addensata, togliete il basilico e adagiate qualche cucchiaio di composta di mirtilli sulla panna cotta a vostro piacimento, e servite.

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Bavarese allo yogurt e miele

Bavarese allo yogurt e miele

Non c’è bisogno di molto per realizzare un fresco e leggero dessert come la bavarese allo yogurt e miele. Il suo gusto delicato e la sua leggerezza vi stupiranno al primo assaggio.

Non è la prima volta che mi cimento nel realizzare bavaresi allo yogurt, leggere e gustose. Qualche tempo fa vi avevo proposto la versione al lime con la composta di mango (la ricetta la trovate qui), con cui avevo partecipato al Pastry Making Contest in collaborazione con Paneangeli. Per questa ricetta della bavarese allo yogurt e miele ho utilizzato lo yogurt greco con zero grassi della Fage che adoro. Altro vantaggio: ho avuto a disposizione immediatamente anche la quantità di miele che mi serviva per insaporirlo! Visto che in questi giorni non sono nella mia cucina,  mi devo arrangiare ancora più del solito!

Bando alle ciance, e prepariamo insieme questa velocissima bavarese – queste sono le quantità per quattro porzioni, io ho usato degli stampini di alluminio per far prima (infatti si vedono le rughette della pellicola con cui li ho foderati!). A casa avrei usato qualche bello stampino di silicone, ma vabbè apprezzerete lo sforzo!!

Procuratevi questi ingredienti:

  • 2 confezioni di yogurt greco colato Fage al miele
  • 100 gr panna da montare
  • 4 gr colla di pesce
  • 4 cucchiai di latte

Se non volete usare questa marca, qualsiasi yogurt greco bianco va bene, la quantità è 240 gr circa. Se non usate lo yogurt Fage, avrete bisogno anche di 5/6 cucchiai di miele che preferite, purchè non sia particolarmente forte.

Mettete la colla di pesce a idratare nell’acqua, basteranno una decina di minuti. Nel frattempo, in una ciotola mettete lo yogurt, il miele e la panna, e mescolate molto bene, fino a che non si saranno ben amalgamati. Togliete la gelatina dall’acqua, strizzatela per bene e mettetela in un pentolino in cui avrete messo a scaldare (non deve bollire!) 4 cucchiai di latte, in modo che la colla di pesce di sciolga.

A questo punto potete versare la colla di pesce e il latte nella ciotola dello yogurt, mescolando per bene. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per una decina di minuti. Prendete poi degli stampini (vanno bene anche dei bicchieri) e versate il composto, che andrà messo in frigo a solidificare per almeno quattro ore.

Potrete servirlo come preferite. Nella foto ho usato una composta di fragole, ma va benissimo anche un cucchiaino di miele con la granella di mandorle, o semplicemente una dadolata di frutta di stagione. Il gusto è molto delicato ed esalta qualsiasi tipo di topping!

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Panzanella

Panzanella

Ognuno ha la sua ricetta della panzanella, più o meno tradizionale, più o meno familiare. Ovviamente hanno tutti ragione, è il destino delle ricette tradizionali. Qui io vi propongo la mia versione, “rubata” durante le mie vacanze maremmane.

La panzanella è perfetta per un veloce pranzo estivo, da preparare anche in anticipo: infatti più riposa e più il pane si impregna dei sapori delle verdure utilizzate e più diventa buona! Mi raccomando, usate il pane sciapo, tipico toscano,  vecchio di qualche giorno: il pane ha infatti bisogno di assorbire bene  gli elementi liquidi della ricetta. Se dovesse essere ancora morbido, tostatelo in forno in modo da renderlo croccante.

Gli ingredienti sono pochi e semplicissimi da trovare:

  • 4/5 fette di pane toscano raffermo
  • acqua q.b.
  • 2/3  pomodori ben maturi (io uso quelli ramati)
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla rossa
  • aceto q.b.
  • sale e pepe
  • olio evo
  • basilico

Anzitutto tagliate e fettine sottili la cipolla, e mettetela in una ciotola con dell’acqua e un cucchiaio di aceto. Lasciatela in infusione almeno un’ora, in modo che perda  i succhi indigesti.  Bagnate nel frattempo il pane con dell’acqua a temperatura ambiente, senza inzupparlo troppo. Molti tolgono la crosta, a me piace lasciarla, ma a vostro gusto. Lasciate che il pane si ammorbidisca, e poi con le mani sfaldatelo all’interno di una terrina capiente. Lavate bene i pomodori. Tagliateli a tocchetti e metteteli nella terrina con il pane, mescolando bene e lasciandolo insaporire per una ventina di minuti. Di solito si tolgono  i semini e l’acqua di vegetazione dei pomodori, ma – questo il “segreto” rubato a una signora del posto – mi hanno suggerito di lasciarli, in modo che il pane assorba bene anche il sapore del pomodoro.

Nella terrina mettete poi le cipolle ben scolate dall’acqua di ammollo, e mettetele nella terrina con il pane. Sbucciate il cetriolo con il pelapatate, tagliatelo a tocchettini – io tolgo la parte interna con i semini, che sono la parte che da’ più problemi digestivi – e mettetelo nella terrina. Lavate e spezzettate il basilico all’interno della terrina, tenendone da parte qualche foglia per decorare.

Condite con sale e olio – se volete anche dell’aceto, a me non piace usarne molto e mi basta il profumo lasciato dal sapore dell’ammollo della cipolla. Mettete la terrina in frigo per almeno un’ora, per lasciar insaporire bene tutti gli ingredienti. Prima di servire, lasciate la panzanella qualche minuto fuori dal frigo.

Pancakes vegani alla banana

Pancakes vegani alla banana

Questi pancakes vegani alla banana diventeranno i vostri migliori compagni per una colazione sana, leggera e nutriente.

I pancakes vegani alla banana sono anche una ottima soluzione per utilizzare le banane molto mature, che magari non hanno più un buon aspetto – anzi, la loro estrema dolcezza vi permetterà di usare anche meno zuccheri aggiunti. In questa versione, senza uova, né burro, e con pochissimo olio, avete tutto il meglio di queste gustose frittelline americane, senza rinunciare alla leggerezza.

Per prepararli, avrete bisogno di pochissimo (queste quantità vi daranno una dozzina di pancakes):

  • 150 gr farina 00 (ma potete usare anche quella integrale, se preferite)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 320 ml di acqua
  • 1 banana
  • un po’ di olio di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • la punta di un cucchiaino di lievito

Iniziate la preparazione dei pancakes vegani alla banana mettendo in un mixer la banana, e frullatela in modo che ne esca una pastellina (oppure schiacciatela bene con i rebbi della forchetta). In una ciotola mettete la faria setacciata, lo zucchero, i pizzico di sale e il lievito. Mescolate bene e poi unite a poco a poco alla banana. Ne uscirà un composto molto denso, che andrete a diluire aggiungendo (sempre mescolando con una frusta) l’acqua a poco a poco. Si formerà una pastella, che metterete a risposare in frigorifero per una mezz’ora.

Estraete la pastella passata mezz’ora, e scaldate una padella antiaderente sul fuoco con poche gocce di olio (serve solo per non far attaccare l’impasto). Una volta che è ben calda, mettete un paio di cucchiai di impasto nella padella – appena si formeranno le bollicine sulla superficie, è il momento di girarle per cuocerle dall’altra parte.

Potete gustarli (meglio caldi o tiepidi!) con della marmellata, o della frutta fresca, o magari della crema di nocciole vegana, e un buon caffè!

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Torta Oreo allo yoghurt

Torta Oreo allo yoghurt

La torta Oreo allo yoghurt è velocissima da fare e buonissima da gustare, perfetta per l’estate quando accendere il forno diventa una tortura.

Questa torta Oreo allo yoghurt è perfetta anche per chi sta attento alla linea, perché non ha burro o zuccheri aggiunti: la crema degli Oreo fa da collante per la base, e con due cucchiai di latte si formerà la tipica crosta delle cheesecake no bake. Per lo yoghurt, potete usare il sapore che più vi piace: in questa versione l’ho preparata bigusto, lasciando nello strato inferiore  lo yoghurt bianco, e mettendo come strato superiore dell’altro yoghurt naturale ma con qualche cucchiaio di marmellata. Potete anche scegliere uno yoghurt greco al gusto che preferite.

Le quantità qui sotto sono perfette per una forma da 18-20 cm. Non avendola preparata nella mia cucina, non ho con me i miei attrezzi e quindi la torta non è venuta un gran ché precisa – ma vi assicuro che è buonissima!

La torta Oreo allo yoghurt l’ho preparata così:

  • 24 biscotti Oreo
  • 2 cucchiai di latte + un dito di latte per sciogliere la colla di pesce
  • 500 gr yoghurt (io ho usato lo yoghurt bianco intero)
  • 3 cucchiai di marmellata a piacere
  • 8 gr di colla di pesce

Anzitutto mettete la colla di pesce ad idratarsi con un po’ di acqua a temperatura ambiente. Nel frattempo con un mixer (o a mano, con l’aiuto di un batticarne o simili, e un sacchetto per il congelamento degli alimenti) sminuzzate gli Oreo in modo che diventino quasi una polvere appiccicosa. Metteteli in una terrina e aggiungete un paio di cucchiai di latte, in modo che si amalgamino bene tra loro. Prendete una teglia apribile, oppure un anello, e mettete sul fondo lo strato di Oreo, appiattendo bene con il fondo di un bicchiere o col batticarne.

Mettete nel freezer qualche minuto, mentre preparate la crema di yoghurt. Strizzate la colla di pesce e mettetela sul fuoco dolce in un pentolino con uno o due dita di latte, e fate sciogliere. Non deve bollire, basta che si sciolga. Unitela poi allo yoghurt, che avrete versato in una ciotola capiente. Mescolate bene in modo che la colla di pesce si amalgami alo yoghurt. A questo punto potete versare metà dello yoghurt sullo strato di Oreo, e mettete ancora in freezer per pochi minuti. Nel frattempo, unite allo yoghurt rimasto la marmellata di vostra scelta (potete usare anche la crema di nocciole, per qualcosa di più goloso).

Versate poi questo composto ben amalgamato sullo strato di yoghurt bianco, e mettete in frigorifero per almeno 3 o 4 ore, prima di tagliare e gustare.

Vedrete, è una torta eccezionale, che con gusto e leggerezza vi accompagnerà tutta l’estate!

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