Churros al forno

Churros al forno

L’origine dei churros è avvolta nel mistero, ma non il loro gusto strepitoso! Sono buonissimi ma anche delle vere e proprie bombe caloriche, visto che nella versione tradizionale sono fritti in abbondante olio. Oggi vi propongo di realizzarli al forno, sono molto più leggeri ma sempre ottimi – vedrete che non resterete delusi!

I churros al forno sono preparati con lo stesso impasto utilizzabile per la versione fritta. Solo che, invece che spremerli dalla sac à poche direttamente nell’olio bollente, li adageremo su una placca, per cuocerli tranquillamente al forno. Sono buonissimi anche così, ve lo giuro! In più vi eviterete l’odore del fritto, che a casa mia tende a sparire solo dopo un trattamento pesante all’ammoniaca – ecco, meglio di no.

I churros al forno sono anche semplicissimi da fare. Avevo in mente di provare a farli a casa da quest’estate, quando ho rivisto le repliche di City Bakes, il programma di Paul Hollywood (un giudice del Bake Off britannico, quello della ricetta della torta allo skyr che vi ho proposto qui) ma quando ho visto il disastro che aveva combinato lui, che è un famosissimo pasticcere, mi sono parecchio scoraggiata. Invece mi sono dovuta ricredere! E non ci ho messo nemmeno molto a farli, anzi!

Per realizzarli (diciamo che ne vengono circa una trentina) ho usato

  • 3 uova
  • 100 gr burro (se usate quello a basso contenuto di grassi della Vallé vengono ancora più leggeri)
  • 145 gr farina 00
  • 2 cucchiai rasi di zucchero
  • 225 gr acqua
  • 1 pizzico sale
  • Zucchero e cannella a piacere per coprirli a fine cottura

Iniziate a scaldare il forno a 200 gradi (statico). Nel frattempo, in una pentola antiaderente mettete l’acqua, lo zucchero e il burro, e a fuoco basso portate lentamente gli ingredienti ad una leggerissima ebollizione, mescolando molto spesso. Versate poi tutta di un colpo la farina e il sale, e iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno, con il pentolino sempre sul fuoco, per mischiare la farina agli altri ingredienti sciolti. Dopo circa due minuti, togliete la pentola dal fuoco, e lasciate riposare l’impasto (si sarò formata una palla liscia) per altri due o tre minuti.

Poi incorporate le uova a una ad una nell’impasto, badando a fare assorbire bene il precedente, prima di metterne un altro. Se avete la planetaria, farà il lavoro per voi. Se siete di fretta e sbadati come me e non trovate il gancio della planetaria, o semplicemente se non l’avete, andate di olio di gomito.

Quando avrete terminato di incorporare anche l’ultimo uovo, e l’impasto sarà prendete una sac à poche con un beccuccio a stella abbastanza largo (oppure uno liscio, se preferite), stendete sulla leccarda del forno della carta forno, e con pazienza stendete dei bastoncini di impasto, eventualmente tagliandoli con un coltello, della lunghezza di circa 10 cm. Distanziateli tra loro di un due/tre centimetri perché cresceranno leggermente in forno. Siccome si deve formare un esterno compatto, ma l’interno deve essere leggero e arioso, bagnatevi leggermente le dita con acqua e spruzzatene un po’ sulla teglia e sui churros al forno, così si formerà un po’ di vapore che aiuterà la cottura.

Infornate per 15/18 minuti circa, devono risultare leggermente ambrati. Mettete poi in un sacchetto per alimenti (io ho usato un sacchetto per congelare di dimensioni medie) un po’ di zucchero e cannella e tuffateci dentro i churros al forno a due a due ancora ben caldi, in modo che lo zucchero aderisca bene.

I churros al forno sono ottimi se serviti appena fatti ancora tiepidi, o semplicemente con lo zucchero e la cannella, oppure intinti in un po’ di salsa al cioccolato.

Ovviamente potete anche friggere l’impasto – in questo caso i churros devono essere tagliati direttamente in abbondante olio bollente, scolati  appena prendono un po’ di colore, e poi tuffati nello zucchero.

Crostata con crema di riso e ananas

Crostata con crema di riso e ananas

Una base tradizionale, con un ripieno esotico: la crostata alla crema di riso e ananas è una variante piena di gusto e cremosità della più tipica crostata casalinga. Un’alternativa per rinnovare un dolce versatile, in maniera originale e semplicissima.

La crostata con crema di riso e ananas è perfetta anche in versione senza glutine, usando la base di frolla che potete trovare qui. Potete realizzarla anche con la frolla all’olio, come ho fatto io, per aumentare la leggerezza della torta senza perdere nulla del suo gusto speciale. Il ripieno è una dolcissima crema di riso, realizzata con il riso originario. Il riso originario ha una forma più tondeggiante di quello usato per i risotti, e la sua naturale collosità lo rende adatto per la realizzazioni di preparazioni anche dolci, come quella che vi propongo. Ovviamente se non lo avete, potete usare anche un altro tipo di riso – tenete presente che lo dovrete stracuocere per avere la stessa morbidezza, quindi aumentate i tempi di cottura e la quantità di latte.

Per la crostata con crema di riso e ananas (per una tortiera da 26 cm) iniziate realizzando il ripieno con questi ingredienti:

  • 150 gr zucchero
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • Zeste di mezzo limone
  • 340 gr di ananas in scatola
  • 120 gr riso originario
  • 70 gr granella di mandorle
  • 30 gr burro
  • 500 ml latte
  • 1 fialetta di aroma di rum (se la torta la mangiando anche dei bambini, altrimenti potete mettere 2 cucchiai di rum)
  • 1 pizzico di sale

Tagliate l’ananas sgocciolato a pezzetti, e mettetelo in una pentola antiaderente con 150 gr di zucchero, il succo di limone e un po’ di acqua (circa due dita da un normale bicchiere). Fate saltare per 3/4 minuti, poi lasciate intiepidire.

In una casseruola mettete il latte con le zeste di limone fino a che non raggiunge l’ebollizione. Aggiungete poi un pizzico di sale, lo zucchero rimasto e il riso, e fate cuocere a fuoco molto lento, mescolando spesso. A fine cottura, quando il latte si sarà assorbito e il riso sarà ben cotto, eliminate le zeste, mettete il burro a fiocchetti l’ananas caramellato cotto in precedenza (tenetene qualche pezzetto per la decorazione), le mandorle e il rum (o l’aroma).

Mentre si cuoce il riso, preparare la frolla usando la ricetta della frolla all’olio che trovate qui.

Stendete la frolla in una teglia per crostate foderata di carta forno, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, e riempitela con il composto di riso e ananas.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Una volta raffreddata, guarnite la torta con l’ananas caramellato rimasto.

 

Crostata alle mele e mandorle

Crostata alle mele e mandorle

Se esiste una categoria di dolci che possiamo chiamare “comfort cake”, questa sarebbe tra quelli! Il profumo di mele e cannella riempirà la casa e la fragranza delle mandorle aggiunge un tocco di croccante a un morbidissimo ripieno. E in più è facilissima e velocissima!

La crostata di mele e mandorle è la tipica ricetta “di casa”. Non potrete trovare una torta casalinga più casalinga di quella con le mele dentro! Quindi, anche questa versione di torta con le mele rientra in pieno nell’elenco nei dolci casalinghi per eccellenza.

Questa crostata di mele e mandorle ha però qualcosina in più, che non è solo la morbidezza delle mele, il gusto avvolgente della cannella, o la croccantezza delle mandorle… è anche leggerissima, perché ho usato la frolla senza burro, per una base friabile che lascia poco spazio ai sensi di colpa!

Iniziamo a preparare la crostata di mele e mandorle con il ripieno, per cui vi serviranno (queste quantità vanno bene per una teglia da 18 cm):

  • 5 mele medie
  • 80 gr zucchero (se vi piace anche di canna, però usate preferibilmente quello fine)
  • 30 gr burro
  • Cannella in polvere (ne ho messo l’equivalente di un cucchiaino, ma a piacimento si può abbondare!)
  • 30 gr mandorle a lamelle

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili. In una padella antiaderente mettete le mele con lo zucchero e il burro a pezzettini, spolverizzate con la cannella, e fate cuocere a fuoco lento fino a che le mele non si saranno ben ammorbidite (ma non sfatte). Ci vorranno 6 o 7 minuti circa, ma dipende anche dalla qualità delle mele.

Mentre aspettate (rimestate di tanto in tanto), potete preparare la frolla senza burro: la ricetta e il procedimento li trovate qui.

Stendete la frolla all’interno di una teglia coperta con la carta forno, e lasciate che la frolla ricopra i bordi in altezza; bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuite sulla frolla le mele cotte, che nel frattempo si saranno intiepidite.

Spargete sulle mele le mandorle a lamelle, e anche un po’ di zucchero (se lo avete di canna ancora meglio, aiuterà a ottenere una superficie ambrata!) e mettete in forno a 180 gradi per circa 35 minuti, fino a che i bordi non si saranno dorati. Lasciate intiepidire e servite.

Torta Ladina con grano saraceno

Torta Ladina con grano saraceno

La torta ladina con grano saraceno è una delizia altoatesina, perfetta per una colazione robusta e rustica, o per concludere un pranzo importante.

La torta ladina con grano saraceno è una specialità altoatesina completamente senza glutine, e per questo adatta a tutti. Il suo gusto rustico, unito alle mandorle ridotte a finissima granella, dona a questo dolce una texture particolare e “scrocchiarella” che mi piace tanto.

Tra l’altro realizzare la torta ladina al grano saraceno è così facile che può essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi in cucina. Serve solo un po’ di olio di gomito, uno sbattitore elettrico, e la torta è realizzata! Quindi, muscoli scaldati e forno a 180 gradi, e mentre si scalda iniziamo a preparare la nostra torta con:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 200 gr zucchero
  • 250 gr burro morbido
  • 200 gr mandorle sgusciate
  • 300 gr marmellata di mirtilli o altri frutti rossi
  • 1 bustina lievito
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Tutto qui. Visto come è semplice?

Iniziate dividendo le chiare delle uova dai rossi. Mettete i rossi d’uovo in una ciotola con 150 gr di zucchero , la vaniglia e il burro ammorbidito e iniziate a montare il tutto, fino a che non diventa un composto spumoso e morbido. In un’altra ciotola mettere la farina di grano saraceno, le mandorle ridotte granella finissima (lo potete fare un normale tritatutto o col mixer come ho fatto io – non usate la farina di mandorle, altrimenti non avrete l’effetto di mandorla croccante  e sarebbe un peccato!) e il lievito.

Unite a poco a poco il mix di farina con la crema di burro, uova e zucchero, incorporando il tutto con una spatola. Infine, montate a neve le chiare d’uovo con un pizzico di sale. Quando saranno ferme, ma non fermissime, unite anche lo zucchero rimanente e riprendete a montare, fino a che non saranno diventate a neve fermissima. A questo punto potete unirle all’impasto precedente, incorporando pochi cucchiai poco per volta, sempre dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Ungete e infarinate (oppure foderate con carta forno) una teglia con fondo apribile da 22/24 cm di diametro, e ponete nel forno preriscaldato a cuocere per da 45 minuti a un’ora. Fate la prova stecchino sempre!

Lasciate raffreddare, e poi  tagliate a metà e farcite con la marmellata. Spolverate con lo zucchero a velo vanigliato e servite la vostra torta ladina al grano saraceno, anche accompagnata da una pallina di celato alla vaniglia, oppure un po’ di panna montata.

Se vi piace il grano saraceno, un’altra ricetta la potete trovare qui.

Scones vegani

Scones vegani

Gli scones sono tipici panini inglesi che accompagnano l’ora del tè.  Spesso serviti con confettura e clotted cream, sono ottimi anche nella versione vegan. Volete provare?

Ho una vera passione per la cultura made in Britain, che ho coltivato fin dai tempi del liceo. Ricordo ancora il mio primo scone in terra inglese, e ho sempre voluto rifarli in maniera alternativa, senza perdere il gusto e la morbidezza.

Da qui nascono gli scones vegani che vi propongo, che sono anche facilissimi e velocissimi da realizzare. Li potrete accompagnare con margarina vegana e marmellata a vostra scelta.  Sono pochi gli ingredienti di cui avrete bisogno:

  • 225 gr farina 00
  • 50 ml latte di mandorla + extra per spennellarli
  • 1 pizzico di sale
  • 55 gr margarina vegetale
  • 25 gr zucchero

Iniziamo a preparare gli scones vegani. Pronti? Mettete in una terrina la farina setacciata col lievito, il sale e la margarina. Mescolate bene (verrà un po’ granulosa) e poi aggiungete lo zucchero e poi a poco a poco il latte di mandorla. Dosatelo pian piano per raggiungere una consistenza morbida . Se fosse necessario,  potete aggiungere altro liquido.

Infarinate il piano di lavoro e lavorate bene l’impasto. Poi stendete l’impasto con il mattarello a una altezza di circa due centimetri.  Prendete un tagliabiscotti  di circa 5/7cm di diametro e ricavate tanti scones vegani,  che metterete su una placca coperta di carta forno.

Spennellate gli scones vegani con un po’ di latte di mandorla e poi metteteli in forno preriscaldato a 180 gradi per 12/15 minuti. Si devono sviluppare in altezza.

Sfornate e fate intiepidire.

Gli scones vegani possono essere ovviamente realizzati anche con burro e latte, nelle stesse quantità,  e per un look più tradizionale li potete spennellare con un po’ di uovo sbattuto.

Plumcake cocco e limone agli albumi

Plumcake cocco e limone agli albumi

Il plumcake cocco e limone agli albumi porta in tavola il gusto dell’estate anche nelle giornate più uggiose, e l’aggiunta di albumi nell’impasto lo rende soffice e leggero.

Il plumcake cocco e limone agli albumi è facilissimo da realizzare, ed è la soluzione ideale per usare eventuali albumi rimasti in frigorifero. Così ne esce anche un dolce da colazione o a ora del tè leggerissimo e proteico, con meno calorie. In più la ricotta sostituisce parte del burro, per un risultato ancora più leggero.

Se volete un’altra idea per usare gli albumi rimasti, potete anche vedere la ricetta della torta agli albumi e cacao.

Il plumcake cocco e limone si prepara con:

  • 5 albumi
  • 180 gr farina 00
  • 70 gr farina di cocco
  • 120 gr ricotta
  • 220 gr zucchero
  • Zeste di un limone non trattato
  • 10 gr circa di succo di limone
  • 16 gr lievito per dolci
  • 100 gr olio vegetale
  • Zucchero a velo per guarnire

Iniziamo a preparare il plumcake cocco e limone montando a neve ben ferma gli albumi. Mettiamoli poi da parte e in un’altra terrina mettiamo insieme la farina 00 setacciata con la farina di cocco, lo zucchero, la ricotta, l’olio, il succo di limone. Unire poi, sempre usando la frusta, gli albumi a poco a poco, e poi il lievito.

Foderate di carta forno uno stampo per plumcake e versatevi l’impasto.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti almeno. Se vedete che il plumcake cocco e limone si scurisce troppo in superficie, copritelo con alluminio per gli ultimi 15 minuti di cottura. In ogni caso, testate la cottura con uno stecchino.

Lasciate raffreddare e poi spolverate di zucchero a velo.

Crostata al Bacio senza glutine

Crostata al Bacio senza glutine

Con la crostata al Bacio senza glutine accontenterete tutti: il suo ripieno ricco e la fragranza della crostata stupirà tutti, e poi… tutti a leggere le cartine dei Baci!

Chi non ama i Baci Perugina? Sono la quintessenza del romanticismo e della voluttà,  e credo tutti abbiamo un ricordo legato a questo prodotto di così grande successo. Io l’ho omaggiato usandolo per arricchire questa crostata al Bacio senza glutine di effetto, dal gusto ricco e avvolgente.

La preparazione non è complessa,  solo un po’ laboriosa.  Preparatevi quindi già pronti gli ingredienti già pesato che sono:

Per la crostata:

  • 90 gr farina di mais fioretto
  • 135 gr farina di riso integrale
  • 100 gr burro
  • 90 gr di zucchero a velo
  • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci che sua certificato senza glutine
  • 4 tuorli

Per il ripieno:

  • 230 gr cioccolato di dente
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 100 gr burro
  • 90 gr zucchero
  • Baci e nocciole per guarnire

In un mixer frullate burro e zucchero. Poi unite le due farine e il lievito, e poi i tuorli. Frullate fino a ottenere una palla di impasto, che metterete in frigo coperta da una pellicola per almeno un’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno sciogliendo a bagnomaria il cioccolato a pezzetti e il burro. Poi cuocete a bagnomaria le uova col tuorlo e lo zucchero, Montanelli con una frusta a mano. Poi unite questo composto al cioccolato fuso, mescolando bene.

Dopo passata un’ora stendete l’impasto e foderate con la carta forno uno stampo per crostata (Io ho usato una forma da 26 cm di diametro). Bucherellate il fondo, copritela con un disco di carta forno bagnata e strizzata e cuocete in bianco coperto con le sferette apposite, o con dei legumi secchi, per 25 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

Trascorso questo periodo estraete dal forno la crostata al Bacio senza glutine, abbassate la temperatura a 160 gradi, togliete il disco di carta forno con i legumi secchi e riempite con la crema al cioccolato. Infornate ancora per 15/20 minuti.

Lasciate raffreddare bene e poi farcite con nocciole e i Baci a piacimento, e poi mettere in frigo almeno un’ora.  Al momento di servire,  spolverizzate se volete con dello zucchero a velo.