Torta paradiso senza glutine

Torta paradiso senza glutine

Le torte buone non devono per forza essere complicate, e la torta paradiso senza glutine certamente è la torta meno difficile cui possiate pensare. Un impasto avvolgente, morbido, sofficissimo, che potete – se lo desiderate – farcire con una crema alla panna e latte condensato.
Soprattutto adatta anche a chi è intollerante al glutine. Ma che volete di più?
La torta paradiso senza glutine è perfetta per la colazione; siccome in questa versione non ho usato burro, può essere anche un ottimo dessert.
La torta paradiso senza glutine è pronta letteralmente in dieci minuti. Vi assicuro che ci metterete di più a pesare gli ingredienti che non a preparare tutta la torta! Quindi non avete scuse!
Vi ricordo che, preparando un dolce per persone celiache, dovete controllare benissimo che gli ingredienti siano marcati con la spiga barrata. Pulite benissimo anche tutti gli arnesi che intendete utilizzare, per evitare qualsiasi tipo di contaminazione.
Detto questo, siete pronti a partire.
Gli ingredienti che vi serviranno sono:
– 250 gr farina specifica senza glutine (io ho usato questa)
– 200 gr di zucchero (io ho usato quello di canna perché avevo finito quello normale, usare l’uno o l’altro)
– 2 cucchiai di miele
– 4 uova
– 70 gr olio di semi
– 16 gr lievito per dolci senza glutine
– 1 bustina di vanillina

In una terrina (o nella planetaria) mettere lo zucchero e l’olio, e iniziare a mescolare con le fruste ma a velocità bassa. Una volta che si saranno mescolati bene gli ingredienti, iniziare a incorporare le uova ad una ad una, alzando la velocità delle fruste per montare un po’ l’impasto. Deve diventare abbastanza chiaro e un po’ più gonfio.
Dopo aver incorporato tutte le uova, unite a poco a poco la farina, e poi la vanillina. Per ultimo, unire il lievito.

Prendete poi una teglia con il fondo removibile (io ho usato una teglia da 22 cm), foderatela di carta forno, e versato l’impasto cercando di livellarlo bene.
Mettete la torta paradiso senza glutine in forno preriscaldato a 180 grado per circa 35 minuti. Quando arrivate a 25 minuti iniziate a controllare, perché non si scurisca troppo. Se vedete che la torta sta iniziando a colorire troppo, piuttosto copritela con della carta stagnola.

Lasciatela poi intiepidire un po’ fuori dal forno prima di estrarla dalla teglia. Capovolgetela su un piatto da portata e cospargetela di zucchero a velo.

Se volete, potete farcirla con la crema, o potete gustarla così. E’ buonissima, vedrete!

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Sono sempre stata abbastanza avventurosa nei sapori, e anche se poi mi capita di esagerare. Ho visto usare la lavanda in diverse preparazioni dolci e ho voluto provare anche io a usarla (guardate qui). Primo problema: dove trovarla. Sono stata fortunata perché vicino all’ufficio ho un fornitissimo supermercato bio, che ha una parte di erboristeria. Me ne sono fatta dare una bustina. “”Un etto?” mi fa la commessa. “Ma sì, grazie, dovrebbe bastare…”. Un etto di lavanda edibile esiccata è tantissima!
Considerato che nei dolci ne uso poca perché altrimenti tutto assume un vago sapore di saponetta, ho come il sospetto che ne avrò per anni e anni…
Ma ne vale la pena, perché questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda ha avuto un successo strepitoso. Ve la consiglio veramente, anche perché nella versione senza glutine ha avuto un successo strepitoso!

La preparazione è un po’ lunga – non difficile!, ma vedrete che ne vale la pena! La questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda vi farà fare un figurone!

Ingredienti:
• 3 uova (separare gli albumi dai rossi)
• 65 gr farina senza glutine (io ho usato il MixC di Schaer) – stessa quantità di farina 00 se non avete problemi di intolleranze
• 75 gr zucchero
• 115 gr burro a pomata
• 160 gr mandorle
• 4 gr lievito (mi raccomando, guardate che sia senza glutine)
• 1 bustina vanillina (o un cucchiaino di estratto di vaniglia)
• Le zeste e il succo di un limone
• 1 cucchiaino di lavanda alimentare
• Zucchero a velo

Iniziate preparando gli ingredienti (o la linea, come dicono gli chef seri – io non sono seria ma ho una cucina così piccola che devo per forza preparare tutto prima, altrimenti arriva un momento in cui comincio a non avere più piani di appoggio e vado in palla).
Tritate finemente le mandorle nel mixer con un cucchiaio di zucchero (che togliete dal totale) e mettetele da parte. In un’altra ciotola pulita setacciate la farina senza glutine con il lievito, e mettete da parte. Prendete un’altra ciotola ancora e separate gli albumi dai rossi: gli albumi montateli a neve molto ferma, e poi metteteli da parte. Invece, i rossi di uovo dovete sbatterli per bene con il burro a pomata e lo zucchero restante, in modo che si formi una crema.
Incorporate alla crema di rossi d’uovo la vanillina e le zeste del limone finemente grattugiate, e mescolate molto bene. Con una spatola, unite poi anche le mandorle tritate , sempre mescolando bene per far amalgamare il tutto al composto.
Poi prendete circa un terzo degli albumi montati e iniziate a incorporarli all’impasto con le mandorle, facendo attenzione a non smontarli (i movimenti devono essere dal basso verso l’alto). Quando i bianchi d’uovo si sono incorporati, mettete un terzo della farina setacciata col lievito, e fate assorbire. Andate avanti così fino a che gli ingredienti non si sono incorporati tutti.
Prendete poi una teglia (io ne ho usata una rettangolare, ma potete anche usare una teglia tonda, massimo 22 cm di diametro per queste quantità), foderatela di carta forno e versate il composto, livellandolo per bene (io uso sempre il dorso di un cucchiaio che bagno con dell’acqua per evitare che si attacchi troppo impasto).
Mettete nel forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti (controllate sempre con lo stecchino – non buttatelo, perché ci servirà ancora).
Mentre cuoce, preparate la glassa, versando il succo di limone in un pentolino con un cucchiaino di lavanda. Fate raggiungere il bollore, poi spegnetelo subito e lasciate in infusione circa 5 minuti. Con un colino filtrate il succo (sarà diventato di un bel rosa tendente al glicine!) e fate raffreddare. Una volta raffreddato iniziate a incorporare lo zucchero a velo poco per volta, in modo che si crei una crema abbastanza consistente. La quantità dipende da quanto succo avete estratto dal vostro limone e quindi quanto grande era.
Cotta la torta, estraetela dal forno, lasciatela dieci minuti a raffreddare, e poi giratela sottosopra e fatela raffreddare su una gratella. Quando si sarà raffreddata, fate dei buchini sulla superficie con lo stuzzicadenti di prima, e poi spargete sopra la glassa al limone e lavanda, livellandola con un coltello.
Lasciate riposare almeno un’ora prima di servire la vostra questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda!
Se volete rifare questa ricetta, ricordate di taggarmi con @myownsweet o #myownsweet, e raccontatemi come è andata nei commenti qui sotto!

Torta Zebrata

Torta Zebrata

La torta zebrata è un classico della prima colazione. L’impasto è così versatile che si presta ad essere utilizzato per altre forme – la ciambella marmorizzata, ad esempio.
In questo caso, ho disegnato un bel fiore, visto che la primavera si sta avvicinando. Però potete lasciarla anche a cerchi concentrici – quando la aprirete vedrete che bella zebratura all’interno!!

Questa versione della torta zebrata è senza burro, quindi leggerissima; con pochi accorgimenti è adatta anche agli intolleranti al lattosio, e qui sotto vi spiego come.
La realizzazione della torta zebrata è semplicissima, e credetemi se vi dico che ci metterete di più a fare la composizione nella teglia che a mettere insieme tutti gli ingredienti!

Per la torta zebrata vi servono:
– 200 gr farina 00
– 70 gr di fecola di patate
– 180 gr di zucchero semolato
– 3 uova medie
– 2 cucchiai di cacao
– 125 gr di yogurt alla vaniglia (oppure di soia)
– 1 bicchiere di latte vaccino scremato (oppure latte di riso, possibilmente non zuccherato)
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina, se non l’avete)
– 8 gr di lievito vanigliato
– 100 ml olio vegetale (io olio di riso)

Iniziate mettendo in una ciotola le uova e lo zucchero con l’estratto di vaniglia (o la vanillina) e montatele per bene. Devono diventare belle bianche e spumose, quindi dovete usare le fruste elettriche alla maggiore velocità per almeno dieci minuti.
Aggiungete poi l’olio a filo, sempre usando le fruste, il latte (non tutto, due terzi, tenete l’ultimo terzo per sciogliere dentro il cacao) e infine lo yogurt.

Successivamente unite gli ingredienti secchi setacciati, quindi la farina, la fecola e il lievito. Uniteli al composto di uova con una spatola, cercando di non smontare le uova, oppure sempre con le fruste ma a velocità bassa.

A questo punto si crea la magia: dividete l’impasto in due (anche se non è perfettamente uguale non importa, perché in uno va amalgamato il cacao), e in uno incorporate il cacao stemperato nel latte, in modo che si crei un impasto bruno omogeneo.

Prendete una tortiera di 24/26 cm di diametro, imburrata e infarinata, e mettete sul fondo tre cucchiai di impasto alla vaniglia, si creerà un cerchio, all’interno del quale mettete due cucchiai di impasto al cacao. Proseguite poi mettendo al centro del cerchio al cacao altri due cucchiai di impasto alla vaniglia, e così via, fino ad esaurimento dell’impasto.

Se volete creare la decorazione che ho fatto io, procuratevi uno stuzzicadenti, e tracciate dal centro della torta quattro linee verso il bordo della teglia (pulite lo stecchino ogni volta che terminate una linea) in modo che la torta verrà divisa in quattro quarti. Dividete poi ancora, sempre partendo dal centro, ciascun quarto in due, e così via. Potete anche lasciarla a cerchi, è bellissima ugualmente!

Mettete poi la torta in forno preriscaldato a 170 gradi e cuocete per almeno 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino perché ogni forno può cambiare e potrebbero volerci anche cinque minuti in più.

Lasciate raffreddare bene prima di servire.

Se vuoi un’altra idea semplice e leggera per la tua colazione,, guarda qui.

Torta pere e noci

Torta pere e noci

Se volete provare un gusto nuovo e un po’ particolare, la torta pere e noci può fare per voi! E’ semplicissima da realizzare, e sparirà in un baleno, ve lo assicuro!

Io adoro le pere decana. Le mangio da sole, con il formaggio… ogni occasione è buona per gustare questi frutti! Non le uso spesso però per fare i dolci, perché sono molto umide, rilasciano tanto liquido e rendono l’impasto molto umido e compatto, che non sempre mi soddisfa. Per cucinare, forse sono meglio le abate e le Williams. Se volete un’altra idea con le pere potete vedere qui.

Però, però… mi dispiaceva non rendere loro giustizia, e quindi ho provato a unire alla farina qualcosa che potesse assorbire l’umidità del frutto… ed ecco qui le noci! Tra l’altro l’impasto non è nemmeno dolcissimo, proprio come piace a me – e non ce n’è bisogno, peraltro!

Ma passiamo agli ingredienti!

Per preparare la vostra torta pere e noci procuratevi:
– 3 uova
– 250 gr yogurt greco senza grassi
– 120 gr burro fuso
– 100 gr noci tritate
– 100 gr farina 00
– 100 gr zucchero
– 1 pizzico di sale
– una bustina di vanillina
– mezzo cucchiaino di cannella
– 3/4 pere decana (dipende dalla dimensione)
– 1 manciata di noci intere

Anzitutto, in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero in modo che diventino chiare e spumose. Unite poi lo yogurt (se fosse troppo acquoso, filtrate prima i liquidi con un colino) e il burro fuso.

Unire, poi, a questo composto gli ingredienti secchi, partendo dalla farina 00, poi le noci tritate abbastanza finemente, la cannella e la vanillina (se volete potete mischiarli prima in una ciotola separata, e poi potete unire le polveri un po’ per volta).

Imburrate e infarinate una teglia (queste quantità servono per una del diametro di 26 cm) e versate l’impasto.

Lavate bene le pere, tagliatele a metà (io ho lasciato il picciolo per bellezza, ma potete toglierlo), e con un cucchiaino scavate il nucleo con i piccoli semini e d eliminateli.

Mettete le pere a raggiera nell’impasto, e decorate con le noci intere.

Mettete in forno a 190 gradi per circa 40/45 minuti (fate sempre la prova stecchino). Una volta trascorso il tempo, lasciate raffreddare e poi spolverate con lo zucchero a velo, se di vostro gusto.

Topomap cake allo skyr

Topomap cake allo skyr

Era un po’ di tempo che volevo provare la topomap cake, cioè la torta che, a tagliarla, sembra una cartina geografica. Tutte le ricette che ho trovato online erano però piene di burro, cosa che volevo evitare assolutamente.

Ho fatto quindi un po’ di tentativi, non tutti riusciti ad essere sinceri, ma finalmente sono arrivata a una ricetta che mi ha soddisfatto per aspetto, gusto e leggerezza. Leggerezza che ho raggiunto usando al posto del burro lo skyr, un prodotto tipico islandese, che non è formaggio e non è yogurt, e che avevo già usato in un’altra ricetta qualche mese fa e che trovate qui.

Per la topomap cake allo skyr vi serviranno questi ingredienti:

250 gr farina 00
250 gr skyr (io ho usato quello di Mila, 0 grassi)
200 gr zucchero
3 uova
110 gr olio di semi
30 ml latte
1 bustina lievito
4 cucchiai di cacao
3 cucchiai di te matcha

Iniziate a preparare la topomap cake allo skyr montando in una ciotola le uova con lo zucchero fino a che non diventano belle chiare. Unite poi lo skyr, il latte, e amalgamate bene sempre usando le fruste a bassa velocità.

Aggiungete poi la farina setacciata con il lievito, e per ultimo incorporate l’olio a filo. L’impasto deve essere liscio e compatto.

A questo punto dividete l’impasto in due parti uguali, e in una mettete il tè matcha, mescolando bene.

Prendete uno stampo da plumcake (il mio era uno usa e getta di 23x11cm circa) foderato di carta forno, e versate metà del primo impasto. Setacciate sopra un cucchiaio di cacao, poi mettete metà dell’impasto con il tè, e poi risetacciate un altro cucchiaio di cacao. Continuate così fino a che l’impasto non sarà terminato.

Mettete in forno già caldo a 170 gradi e cuocete per circa 50/55 minuti.

Fate raffreddare il vostro dolce prima di tagliarlo e….scoprite la vostra mappa!

Torta al latte caldo

Torta al latte caldo

La ricetta della più semplice e golosa torta per la colazione, o qualsiasi altro momento della giornata, con tanto buon latte caldo profumato.

La torta al latte caldo è di una facilità disarmante. E’ profumatissima, perfetta per la vostra colazione, e vi stupirà anche per la facilità di realizzazione. Il latte caldo dà alla torta un profumo e una fragranza perfetti.

Gli ingredienti li avrete certamente nella vostra credenza, e questo è un punto ulteriore a favore della torta al latte caldo. Non ci credete? Scommettiamo?

La torta al latte caldo la preparate con:

  • 120 ml latte
  • 50 gr burro
  • 170 gr farina 00
  • 120 gr zucchero
  • 1 bustina lievito vanigliato
  • 3 uova

Iniziate a preparare la torta al latte caldo montando le uova insieme allo zucchero. Ci vorrà un po’, perché le uova devono essere montate tantissimo, e devono risultare quasi bianche e molto gonfie.

Nl frattempo in un pentolino mettete il latte e il burro. Il burro si deve sciogliere e il latte deve raggiungere il punto prima dell’ebollizione. Mentre il latte col burro si scaldano per bene, iniziate a incorporare la farina piano piano, con l’aiuto di una marisa. Fate il movimento dal basso verso l’alto, in modo da non smontare le uova.

Unite poi il lievito, sempre mescolando, e poi il latte con il burro sciolto, sempre mescolando pian piano. Il latte va messo a poco a poco, incorporando bene il precedente prima di versare altro latte.

Mettete l’impasto della torta al latte caldo in una teglia imburrata e infarinata, o foderata con carta da forno, del diametro di 22 cm. Ponete poi la teglia in forno ventilato già riscaldato a 150 gradi  per 35 minuti.

Ricordatevi di controllare la cottura con uno stecchino!

Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla teglia, e poi spolveratela di zucchero a velo, se vi piace. Altrimenti potete gustarla anche così. La torta al latte caldo è buonissima anche nella versione “naked”!

Torta Ladina con grano saraceno

Torta Ladina con grano saraceno

La torta ladina con grano saraceno è una delizia altoatesina, perfetta per una colazione robusta e rustica, o per concludere un pranzo importante.

La torta ladina con grano saraceno è una specialità altoatesina completamente senza glutine, e per questo adatta a tutti. Il suo gusto rustico, unito alle mandorle ridotte a finissima granella, dona a questo dolce una texture particolare e “scrocchiarella” che mi piace tanto.

Tra l’altro realizzare la torta ladina al grano saraceno è così facile che può essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi in cucina. Serve solo un po’ di olio di gomito, uno sbattitore elettrico, e la torta è realizzata! Quindi, muscoli scaldati e forno a 180 gradi, e mentre si scalda iniziamo a preparare la nostra torta con:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 200 gr zucchero
  • 250 gr burro morbido
  • 200 gr mandorle sgusciate
  • 300 gr marmellata di mirtilli o altri frutti rossi
  • 1 bustina lievito
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Tutto qui. Visto come è semplice?

Iniziate dividendo le chiare delle uova dai rossi. Mettete i rossi d’uovo in una ciotola con 150 gr di zucchero , la vaniglia e il burro ammorbidito e iniziate a montare il tutto, fino a che non diventa un composto spumoso e morbido. In un’altra ciotola mettere la farina di grano saraceno, le mandorle ridotte granella finissima (lo potete fare un normale tritatutto o col mixer come ho fatto io – non usate la farina di mandorle, altrimenti non avrete l’effetto di mandorla croccante  e sarebbe un peccato!) e il lievito.

Unite a poco a poco il mix di farina con la crema di burro, uova e zucchero, incorporando il tutto con una spatola. Infine, montate a neve le chiare d’uovo con un pizzico di sale. Quando saranno ferme, ma non fermissime, unite anche lo zucchero rimanente e riprendete a montare, fino a che non saranno diventate a neve fermissima. A questo punto potete unirle all’impasto precedente, incorporando pochi cucchiai poco per volta, sempre dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Ungete e infarinate (oppure foderate con carta forno) una teglia con fondo apribile da 22/24 cm di diametro, e ponete nel forno preriscaldato a cuocere per da 45 minuti a un’ora. Fate la prova stecchino sempre!

Lasciate raffreddare, e poi  tagliate a metà e farcite con la marmellata. Spolverate con lo zucchero a velo vanigliato e servite la vostra torta ladina al grano saraceno, anche accompagnata da una pallina di celato alla vaniglia, oppure un po’ di panna montata.

Se vi piace il grano saraceno, un’altra ricetta la potete trovare qui.

Sandwich cake allo skyr

Sandwich cake allo skyr

La sandwich cake allo skyr mette insieme la tradizione anglosassone e quella islandese, per un dolce leggero e gustoso, perfetto per l’ora del tè .

La ricetta della sandwich cake allo skyr la devo a Paul Hollywood, pasticcere inglese che ha condotto – tra gli altri – sia il “Bake Off” versione UK sia una serie che si chiama “City Bakes”, che è una sorta di viaggio culinario in alcune capitali del gusto di tutto il mondo. Durante il suo soggiorno in Islanda, Paese che adoro e che ho visitato ahimè ormai troppo tempo fa, ha usato lo skyr – tipico prodotto islandese metà yogurt e metà formaggio fresco – per realizzare una sandwich cake leggera e davvero gustosa, che si accompagna a meraviglia al tè delle cinque inglese. Siccome ovviamente nella serie non dava le quantità esatte degli ingredienti, me la sono vista qualche volta prima di tentare l’esperimento. Non so se quella che ho realizzato sia nel gusto uguale a quella che lui ha preparato, ma certamente è buonissima! In più ho trovato lo skyr senza grassi, per un’extra dose di leggerezza.

Queste quantità vanno bene per una teglia a cerniera delle dimensioni di circa 20/22 cm massimo:

  • 6 uova
  • 250 gr zucchero
  • 300 gr di skyr (io ho usato questo)
  • 400 gr farina 00
  • 16 gr lievito
  • 2 cucchiaini di zenzero

Per la crema ho usato:

  • 200 gr di skyr
  • marmellata di fragole (potete usare quella che più vi piace)
  • zucchero a velo per lo skyr se pensate che sia un po’ acido (io non l’ho usato perché mi piace il contrasto tra la dolcezza della marmellata e l’acidità dello skyr).

In una terrina montate le uova con lo zucchero fino a che diventano spumose. Aggiungete poi lo skyr, e mescolate con l’aiuto di una frusta. Dopo setacciate la farina e il lievito, e mescolateli insieme alle uova montate. Aggiungete anche lo zenzero e finite di mescolare.

Dividete il composto in due, e mettetelo in due teglie foderate con la carta forno (se ne avete solo una, aspettate che si raffreddi leggermente la prima per toglierla dalla teglia e infornare la seconda). Mettete in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti: la torta deve essere soffice, un po’ spugnosa, e non troppo scura in superficie.

Lasciate raffreddare le due torte prima di comporre il sandwich, mettendo sulla superficie di una delle due parti prima lo skyr (eventualmente zuccherato) e poi la marmellata (io ne ho messi 4 cucchiai generosi) e poi cercate di mischiarli disegnando delle spirali sulla superficie. Coprire con il secondo strato, e spolverate con zucchero a velo.

 

 

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Chi ha detto che una torta senza glutine non può essere super golosa? Questa torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato vi dimostrerà il contrario!

Non solo, è anche super facile da realizzare! Sapete che spesso cucino senza glutine per il mio papà,  che è celiaco. Questa torta è la sua preferita, e diventerà la preferita anche di chi non è intollerante al glutine. Siete pronti a partire?

Queste quantità sono perfette per una tortiera con chiusura a cerniera di 18 cm di diametro:

  • 180 gr biscotti al cacao senza glutine
  • 80 gr burro fuso
  • 650 ml panna liquida
  • 250 gr mascarpone
  • 120 gr zucchero a velo
  • 12 gr gelatina
  • Topping al cioccolato (io ho usato questo)

Sbriciolate finissimi i biscotti con l’aiuto di un mixer e poi unite il burro fuso e mescolate.

Foderate la base della teglia con carta forno, versate il composto di biscotti e pressare per bene per compattarlo uniformemente. Aiutatevi con un batticarne o un bicchiere.

Mettete in frigo a rassodare e nel frattempo preparate la crema, anzitutto mettendo a bagno nell’acqua la gelatina per reidratarla. Leggete sulla confezione il tempo consigliato, e ricordate che se fate questa torta per un celiaco la gelatina deve essere senza glutine! Poi scaldate circa 200 gr di panna (sottraetela dai 650 ml totali) senza portarla ad ebollizione, e scioglietevi dentro la gelatina che avrete ben strizzato prima.

Mettete la panna restante in una terrina, insieme al mascarpone. Mescolate bene gli ingredienti con l’aiuto  di una frusta a mano, poi sempre mescolando aggiungete lo zucchero e per ultima la panna scaldata con la gelatina.

Dividete la crema di panna in 5 parti uguali: io prendo cinque bicchieri e li metto vicini, e poi verso la crema in modo che ogni bicchiere ne abbia la stessa quantità. Procedo poi a mettere nel primo bicchiere 10 cucchiaini di topping, nel secondo sei, nel terzo tre, nel quarto uno, e nel quinto nulla.

Recuperiamo ora la teglia con i biscotti dal frigo, e iniziamo a versare sopra lo strato di crema con più cioccolato, e mettiamo in freezer per dieci minuti. Trascorsi i dieci minuti, estraiamo la teglia e versiamo sopra il bicchiere di crema in cui avremo messo sei cucchiaini, e rimettiamo in freezer per dieci minuti e così via, fino ad all’ultimo strato, quello con sola panna.

A questo punto mettiamo la torta in frigorifero e lasciamo rassodare il tutto per almeno 4 ore prima di servire.

Visto come è facile realizzare la torta alle cinque sfumature di cioccolato? Ma il risultato è di effetto, di sicuro! Fatemi sapere se vi è piaciuta, e mi raccomando, aspetto le foto dei vostri capolavori! Ricordate di taggarmi sui social con  @myownsweet e #myownsweet.

Torta cocco e menta

Torta cocco e menta

Questa torta cocco e menta cattura il gusto dell’estate, è fresca e soffice, perfetta per ogni momento della giornata.

Quest’anno la menta è stato il leit motiv di tante preparazioni… ma come non lasciarsi ispirare da tanta freschezza? La mia versione della torta cocco e menta ha richiesto un po’ di lavoro: volevo un risultato soffice e non eccessivamente dolce, cosa che può succedere se si esagera  con lo sciroppo concentrato alla menta.

Dopo qualche tentativo, ecco la lista degli ingredienti:

  • 50 gr zucchero
  • 125 gr di yogurt al cocco
  • 150 gr farina 00
  • 75 gr farina di cocco
  • 1 bustina di lievito
  • 2 uova
  • 200 gr sciroppo di menta

Con l’aiuto delle fruste montate le uova con lo zucchero, fino a che non diventano belle soffici  e chiare e raddoppiano di volume. Versate poi l’olio a filo sempre sbattendo, e poi lo sciroppo alla menta. Continuate versando lo yogurt,  e poi la farina 00 setacciata.

Per ultimo, versate la farina di cocco, e il lievito, anch’esso setacciato.

Foderate con della carta forno una teglia da 24 cm. Io in questo caso ho usato una teglia quadrata, così da fare dei cubotti: la dimensione della mia è di 22 x 28.

Mettete in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 30 minuti. Fate sempre la prova stecchino!

Il risultato è stato una torta cocco e menta soffice come una nuvola, leggerissima e piena di gusto. Ho decorato semplicemente con una spolverata di zucchero a velo, e per dare una discontinuità nella morbidezza ho inserito delle gocce di cioccolato in superficie, che sono affondate nell’impasto e hanno dato un po’ di gusto in più.

Ovviamente, potete semplicemente spolverare con farina di cocco, o coprire con la ganache al cioccolato… le combinazioni sono tante, e tutte strepitose!

La torta cocco e menta è così facile che diventerà presto una delle vostre preferite! Se volete rifare questa ricetta, ricordatevi di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.