Pan di mela

Pan di mela

L’online ormai pullula di qualsiasi cosa, parlando di food in generale. Ricette con e senza grassi, vegan e burrose da paura, lievitati e fingerfood… insomma, un mondo forse inflazionato, forse ripetitivo, forse… semplicemente too much, come direbbe Carla Gozzi.
Quindi, come ho scritto orami tre anni fa, quando ho aperto (per la seconda volta!) questo blog, c’era proprio bisogno di un altro blog di cucina? Certamente bisogno no.
Forse il bisogno era più mio di lasciar spaziare la mia creatività oltre codici e contratti.

Quando racconto che fino a qualche anno fa a malapena mi facevo spaghetti e verdure al vapore, molti mi guardano straniti. Ebbene sì, vostro onore, ho pure testimoni in gran quantità che lo possono dimostrare. La marisa per me era l’amica del mio papà, la leccapentole una signora molto golosa.

Però, un giorno, mi sono messa a fare un dolce. Una torta di carote, me la ricordo ancora, buonissima. Mi ricordo anche la seconda torta, una upside down alla banana che si è disintegrata sul pavimento della mia piccola cucina rossa! Ce ne sarebbe stato abbastanza per mollare l’osso. Era la evidente dimostrazione che ero una schiappa.

Ma io sono Toro, ascendente Scorpione. Capatosta, insomma. Tu mi hai provocato, cara la mia pasticceria? E io.. me te magno! Il resto è storia.

Questo per dire che, davvero, sky is the limit, se si vuole. Certo, non per tutto. Ma per imparare c’è sempre tempo, e se c’è voglia si ha benzina abbastanza per andare dove si desidera. Non farò mai torte decorate, non ne ho né il talento né la fantasia. Ma cose buone sì, e senza conservanti pure. quindi non fanno poi così male.

Quindi, non fatevi scoraggiare, e provate questo pan di mela. E’ facile, giuro. E se ci sono riuscita io….

Ingredienti:
3 uova non fredde (medie vanno bene)
250 gr farina 00
50 gr fecola id patate (o amido di mais)
1 mela (sbucciata e tagliata a pezzi)
25 gr burro molto morbido
16 gr lievito per dolci
200 gr zucchero semolato (se avete quello superfino meglio, altrimenti va bene anche l’altro)
70 gr olio di semi di mais (o di riso, o altro vegetale, basta che il sapore non sia forte)
120 gr latte (io ho usato quello di mandorla, ma va bene uno qualsiasi)
1 pizzico di sale
limone (per la mela, così non annerisce)
1 bustina di vanillina

Preparazione:
Per preparare il Pan di mela vi serve un mixer abbastanza capiente. Non dovete nemmeno faticare, un po’ come per il pan d’arancio, che trovate qui (s elo volete provare – è stupendo anche quello).

Mettete la mela tagliata a tocchetti e un paio di cucchiai di succo di limone nel mixer, e avviatelo, in modo che la mela venga triturata per bene. Non serve un gran ché, tsanto anche se restano dei pezzetti più grandi verranno frullati con il resto degli ingredienti.
A questo punto, mettete nel mixer tutti gli ingredienti liquidi o quasi: olio, latte, le uova e il burro morbido (se potete, lasciatelo fuori dal frigo anche un due o tre ore). Aggiungete poi anche lo zucchero, e dateun’altra bella frullata, in modo che i ltutto si amalgami per bene.

Alla fine, aggiungete anche la farina, la fecola (o maizena) e il lievito con la vanillina.
Date un’altra bella mixata – il composto sarà piuttosto morbido ma omogeneo.

Umburrate e infarinate una teglia per ciambelle (all’incirca del diametro di 22/24 cm – se ne usate una più grande si può fare, ma crescerà di meno) e infornate a forno già caldo a 175 gradi per circa tre quarti d’ora. Controllate però con lo stecchino, ogni forno è una storia a sé.

Attendete che il Pan di mela si sia raffreddato prima di estrarlo dalla teglia.
Se volete potete spolverarlo di zucchero a velo prima di servirlo. Ma è buono anche senza!

Biscotti spirale alla cannella

Biscotti spirale alla cannella

Prima sono stati i mini pancakes da tuffare nel latte, poi sono venuti i cereal cookies, la versione mini dei biscotti da gustare in una bella tazzona di caffelatte (o latte, o qualsiasi cosa desideriate). L’anno scorso mi ero cimentata con risultati questonabili, ma quest’anno mi sono rimessa in moto e ci ho riprovato, e devo dire che finalmente ho trovato il modo per evitare che escano palline immangiabili (o corpi contundenti).
Dopo aver sperimentato felicemente i cereal cookies vegani, ecco oggi un’altra ricetta per i biscotti spirale alla cannella, anche detti (proprio perché sono biscotti col passaporto americano) cinammon swirl cookies.

Nel sapore assomigliano vagamente ai cinammon rolls, che sono però brioches alla cannella coperte da una spessa glassa. La cannella è una delle spezie che amo di più, e dall’autunno alla primavera non manca mai nei dolci che preparo!
La cannella è protagonista di questa ricetta, che può essere fatta in versione vegana oppure non-vegan, a seconda di quella che è la vostra disponibilità in dispensa.

Ingredienti:
140 gr farina tipo 2 (va bene anche la farina 00)
10 gr farina di mandorle
5 gr fecola
La punta di un cucchiaino di bicarbonato
30 gr di olio vegetale
40 gr latte (di soia per la versione vegan)
10 gr sciroppo di agave (oppure miele)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50 gr zucchero a velo (se lo avete, meglio di canna)

Per il ripieno
25 gr zucchero di canna
Un po’ di olio (basta che abbia un sapore neutro)
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere

Preparazione:
Iniziate a preparare i biscotti spirale alla cannella setacciando in una ciotola i secchi (cioè la farina, la fecola, la farina di mandorle e il bicarbonato), e mescolate.

In un altro contenitore mescolate insieme l’agave (o miele), il latte, l’olio, l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo.

Incorporate quindi i liquidi nella ciotola dei secchi, e mescolate prima con una forchetta e poi le mani.
Quando arriva a una consistenza compatta, che non appiccica più, lasciatelo riposare una mezz’ora in frigo, coperto dalla pellicola.

Riprendete l’impasto dei vostri biscotti spirale alla cannella, dividetelo in tre pezzetti di uguali dimensioni, stendete ciascuno con l’aiuto di un mattarello (se fosse un po’ appiccicosa potete spolverare il tavolo di lavoro con della farina) formando un rettangolo di spessore di circa mezzo centimetro.

Prendete un pennello da cucina e spennellate la superficie con l’olio.

Mescolate insieme in una ciotolina lo zucchero di canna e la cannella, e spargetelo sulla superficie. Con le mani leggermente spolverate di zucchero a velo, schiacciate leggermente la superficie per far aderire la mistura di cannella e zucchero. Arrotolate poi ciascuna porzione dal lato lungo, e tagliate dei biscotti dello spessore di circa un centimetro.
Mettete le rotelline di biscotti spirale alla cannella sulla teglia coperta da carta forno e mettete la teglia in forno per circa 20 minuti.

nel frattempo riscaldate il forno a 170 gradi.
Infornate i vostri biscotti spirale alla cannella per circa 10/12 minuti.

Ciambella alle arachidi

Ciambella alle arachidi

Ci sono momenti che segnano un prima e un dopo nella vita di ciascuno. Il primo bacio, il primo esame (ai miei tempi si faceva alle elementari!), il primo amore… e il momento in cui ho scoperto che le arachidi sono un legume.
Seriamente.
Sono un davvero.
Noi le abbiamo sempre catalogate nella frutta secca, perchè si mangiano a piene mani con nocciole, mandorle, noci. Stanno così bene tutte insieme sulle tavolate di Natale, agli aperitivi, che uno non mi immaginerebbe mai che le nostre amiche arachidi hanno più cose in comune coi ceci, per fare un esempio, che con le mandorle! Eppure è così, e per quel che mi riguarda… dopo averlo scoperto, la vita non sarà mai più la stessa!

Le arachidi, o noccioline americane (e qui si perpetua l’errore!) si prestano a tantissime preparazioni, e quella che vi presento oggi è perfetta per usare l’ultima manciata di noccioline (tostate ma non salate!) che magai sono rimaste da qualche bell’aperitivo con gli amici, o qualche pranzo di Natale. La ciambella alle arachidi è concepita sulla falsariga del Ciambellone rustico alla frutta secca, fatto qualche tempo fa. Ho solo aggiustato le quantità e tolto il grano saraceno.
Questa versione l’ho realizzata con le arachidi, ma potete sostituirle con noci, nocciole, mandorle… quel che volete!

Ingredienti:
300 gr farina 00
150 gr zucchero
100 gr di arachidi (nopstate ma non salate e soprattutto senza guscio nè pellicina)
50 gr olio di semi
100 gr di latte (io ho usato quello di riso, ma va bene qualsiasi)
3 uova
16 gr lievito per dolci
1 pizzico di sale.

Preparazione:
La ciambella alle arachidi è davvero facilissima da preparare.
Innazitutto dovete rdurre le arachidi a farina con un mixer, uno qualunque. Mettetele da parte.
Montate benissimo le uova con lo zucchero, fino a che non diventano belle chiare e spumose. Solo a questo punto iniziate ad incorporare le arachidi. Mecsolate bene poi aggiungete un pizzico di sale, e poi il latte e l’olio. Mecsolate ancora una volta, e poi iniziate ad incorporare la farina setacciata con il lievito.
Mescolat ebene per evitare i grumi.
Se volete provare un buon accorstamento, vi consiglio di mettere anche un po’ di noce moscata nell’impasto! Mezzo cucchiaino per fare una fragranza eccezionale!
E la ciambella è fatta!
Imburrate e infarinate una ciambella da circa 24 cm di diametro, versate il vostro impasto della ciambella alle arachidi all’interno e cuocetelo a forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Aspettate che la ciambella alle arachidi sia fredda prima di estrarla.

Potete servirla così, o con una bella spolverata di zucchero a velo e qualche meringhetta e arachide.

Muffin alle carote e mandorle

Muffin alle carote e mandorle

Nulla è più memorabile di un odore. Un profumo può essere inatteso, momentaneo e fuggevole, e tuttavia evocare un’estate della nostra infanzia su un lago di montagna. Un altro, una spiaggia al chiaro di luna. Un altro ancora un pranzo in famiglia con una teglia di arrosto e delle patate dolci durante un pazzo agosto in una città del Midwest. Gli odori esplodono morbidamente nella nostra memoria come mine terrestri cariche nascoste nella massa cespugliosa degli anni .

I muffin alle carote e mandorle sono un ascensore verso i miei vent’anni, il ricordo della nonna che era golosissima di questi dolci morbidi e umidi al punto giusto. Non sempre si ricorda tutto quello che si pensava non si sarebbe mai dimenticato, ma poi basta un odore, un sapore, e si aprono mille cassetti nella memoria, per far rivivere nel presente anche chi non c’è più.

Questi muffin alle carote e mandorle sono anche facilissimi da fare, senza lattosio e quindi adatti anche gli intolleranti. Vi basta un mixer abbastanza capiente e tre quarti del lavoro è già fatto, un po’ come il pan d’arancio. Anzi, volendo li potremmo anche chiamare pan di carote! Se siete intolleranti alla frutta secca, potete anche omettere le mandorle, saranno buoni ugualmente!

Ingredienti:
370 gr di carote
140 gr di farina 00
55 gr di mandorle tritate finemente (o farina di mandorle – se non potete mangiarle, sostituite la quantità con farina normale)
45 gr fecola
190 gr di zucchero
120 ml di olio di semi
3 uova
1 arancia bio
16 gr lievito per dolci
1 pizzico di sale

Procedimento:
In un mixer mettete le mandorle e tritatele finemente – dovranno avere la consistenza della farina, ma un po’ grossolana. Mettetele da parte.
Riprendere il mixer e mettetevi all’interno le carote mondate e tagliate a pezzetti (così il mixer farà meno fatica). Frullatele inizialmente da sole, in modo da spezzettarle per bene, e poi unite l’olio e fate andare qualche minuto, insieme alla buccia di arancia grattugiata. Dovrebbe formarsi una sorta di crema di carote arancione.
A questo punto, rompete le tre uova nel mixer, chiudetelo e fatelo andare ancora per poco, in modo che si incorporino alla crema di carote.
Dopodiché mettete in una ciotola separata tutti gli ingredienti secchi (farina, mandorle tritate finemente, fecola e zucchero, con il lievito setacciato e il pizzico di sale). Mescolateli tra loro e poi unite a poco a poco la crema di carote e uova, mescolandola con una frusta a mano o una forchetta. L’impasto deve essere liscio e senza grumi.

A questo punto, versate l’impasto preparato nei pirottini (se volete potete anche usare l’impasto per una torta!), stando bene attenti a stare sotto al bordo di un buon centimetro. Cresceranno in cottura, quindi non vorrete che escano tutti dalle formine, vero?

Cuocete i muffin alle carote e mandorle nel forno già caldo inizialmente a 170 gradi per una decina di minuti, poi abbassate la temperatura di dieci gradi e completate la cottura per altri venti minuti.
Se volete, una volta raffreddati potete spolverarli con lo zucchero a velo, ma sono buoni anche così, al naturale.

Se vi piacciono di dolci con le carote, potete provare anche i Muffin alle carote, mandorle e zafferano, oppure i Muffin vegani alle carote e noci.

Madeleines senza glutine al cacao e nocciole

Madeleines senza glutine al cacao e nocciole

Inizia sempre così.
“Papà, ti ho fatto un dolcetto senza glutine con il cioccolato”.
E la mamma da dietro che urla: “Non li può mangiare col cioccolato!!!”
In effetti in queste madeleines senza glutine c’è il cacao e non il cioccolato. E tante buone nocciole. Non ho ben capito da quando mio papà non può più mangiare il cioccolato, o il cacao, ma non importa. Alla fine le ha assaggiate lo stesso, e la mia mamma ne ha mangiate anche di più. Ergo, sono buone.

Sono anche semplicissime da realizzare, e se avete ospiti celiaci, o semplicemente intolleranti, offrendole a fine pasto con il caffè o per accompagno a una bella tazza di tè farete un figurone.

Ho uno stampo per mini madeleines, e me ne sono venute una quantità industriale (nella foto ce ne sono solo alcune!), ma in uno stampo normale dovrebbero venirne poco più di una ventina. Le ho decorate con un po’ di cioccolato rosa, che è così di moda, e la granella di pistacchi, che non c’entra niente ma mi piaceva col rosa – potete usare la granella alle nocciole e il cioccolato bianco, oppure semplicemente una spolverata di zucchero a velo.

Per preparare le madeleines senza glutine al cacao e nocciole bisogno di:
– 80 gr farina di riso
– 2 uova
– 20 gr di cacao
– 1 cucchiaino di lievito
– 50 gr di olio di semi
– 40 gr di zucchero
– 25 ml circa di latte (io ho usato quello alle mandorle, usate anche quello intero)
– Una bella manciata di nocciole tostate
– Zucchero a velo per decorare, oppure cioccolato bianco e granella di nocciole

Mettete le nocciole in un mixer e tritatele finemente.
Poi mescolate nella ciotola della planetaria, o in una ciotola normale, la farina di riso, il cacao e il lievito setacciati. Unite poi anche lo zucchero e date una bella mescolata. Aggiungete poi le uova, l’olio e il latte e mescolate per bene. Per finire, unite le nocciole a granella e incorporatele al composto.

Prendete l’impasto, che sarà abbastanza morbido, e mettetelo in frigorifero a riposare, almeno due ore. È in questo modo che si formerà la gobbetta tipica delle madeleines. Sempre se avete uno stampo adeguato… il mio è poco profondo e piccolino quindi si sono gonfiate tutte, ma non entro nei dettagli….

Trascorse le due ore, prendete il vostro stampo e riempite le forme delle madeleines con l’impasto, senza farlo uscire dai bordi – sviluppandosi potrebbe crescere troppo e compromettere l’estetica (non il gusto!!).

Infornate a forno già in temperatura a 180 gradi per circa dieci minuti.
Lasciate raffreddare un po’ prima di sformare le vostre madeleines.

Per fare la decorazione, io ho sciolto il cioccolato nel microonde e ho intinto solo una parte delle madeleines, e le ho poi – col cioccolato ancora morbido – cosparse di granella di pistacchi.
Ma potete anche dare una bella spolverata di zucchero a velo, saranno buonissime lo stesso!

E adesso a voi – mandatemi le foto dei vostri capolavori, e se siete su instagram ricordate di taggarmi con @myownsweet.

Torta al latte caldo

Torta al latte caldo

La ricetta della più semplice e golosa torta per la colazione, o qualsiasi altro momento della giornata, con tanto buon latte caldo profumato.

La torta al latte caldo è di una facilità disarmante. E’ profumatissima, perfetta per la vostra colazione, e vi stupirà anche per la facilità di realizzazione. Il latte caldo dà alla torta un profumo e una fragranza perfetti.

Gli ingredienti li avrete certamente nella vostra credenza, e questo è un punto ulteriore a favore della torta al latte caldo. Non ci credete? Scommettiamo?

La torta al latte caldo la preparate con:

  • 120 ml latte
  • 50 gr burro
  • 170 gr farina 00
  • 120 gr zucchero
  • 1 bustina lievito vanigliato
  • 3 uova

Iniziate a preparare la torta al latte caldo montando le uova insieme allo zucchero. Ci vorrà un po’, perché le uova devono essere montate tantissimo, e devono risultare quasi bianche e molto gonfie.

Nl frattempo in un pentolino mettete il latte e il burro. Il burro si deve sciogliere e il latte deve raggiungere il punto prima dell’ebollizione. Mentre il latte col burro si scaldano per bene, iniziate a incorporare la farina piano piano, con l’aiuto di una marisa. Fate il movimento dal basso verso l’alto, in modo da non smontare le uova.

Unite poi il lievito, sempre mescolando, e poi il latte con il burro sciolto, sempre mescolando pian piano. Il latte va messo a poco a poco, incorporando bene il precedente prima di versare altro latte.

Mettete l’impasto della torta al latte caldo in una teglia imburrata e infarinata, o foderata con carta da forno, del diametro di 22 cm. Ponete poi la teglia in forno ventilato già riscaldato a 150 gradi  per 35 minuti.

Ricordatevi di controllare la cottura con uno stecchino!

Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla teglia, e poi spolveratela di zucchero a velo, se vi piace. Altrimenti potete gustarla anche così. La torta al latte caldo è buonissima anche nella versione “naked”!