Muffin alle carote e mandorle

Muffin alle carote e mandorle

Nulla è più memorabile di un odore. Un profumo può essere inatteso, momentaneo e fuggevole, e tuttavia evocare un’estate della nostra infanzia su un lago di montagna. Un altro, una spiaggia al chiaro di luna. Un altro ancora un pranzo in famiglia con una teglia di arrosto e delle patate dolci durante un pazzo agosto in una città del Midwest. Gli odori esplodono morbidamente nella nostra memoria come mine terrestri cariche nascoste nella massa cespugliosa degli anni .

I muffin alle carote e mandorle sono un ascensore verso i miei vent’anni, il ricordo della nonna che era golosissima di questi dolci morbidi e umidi al punto giusto. Non sempre si ricorda tutto quello che si pensava non si sarebbe mai dimenticato, ma poi basta un odore, un sapore, e si aprono mille cassetti nella memoria, per far rivivere nel presente anche chi non c’è più.

Questi muffin alle carote e mandorle sono anche facilissimi da fare, senza lattosio e quindi adatti anche gli intolleranti. Vi basta un mixer abbastanza capiente e tre quarti del lavoro è già fatto, un po’ come il pan d’arancio. Anzi, volendo li potremmo anche chiamare pan di carote! Se siete intolleranti alla frutta secca, potete anche omettere le mandorle, saranno buoni ugualmente!

Ingredienti:
370 gr di carote
140 gr di farina 00
55 gr di mandorle tritate finemente (o farina di mandorle – se non potete mangiarle, sostituite la quantità con farina normale)
45 gr fecola
190 gr di zucchero
120 ml di olio di semi
3 uova
1 arancia bio
16 gr lievito per dolci
1 pizzico di sale

Procedimento:
In un mixer mettete le mandorle e tritatele finemente – dovranno avere la consistenza della farina, ma un po’ grossolana. Mettetele da parte.
Riprendere il mixer e mettetevi all’interno le carote mondate e tagliate a pezzetti (così il mixer farà meno fatica). Frullatele inizialmente da sole, in modo da spezzettarle per bene, e poi unite l’olio e fate andare qualche minuto, insieme alla buccia di arancia grattugiata. Dovrebbe formarsi una sorta di crema di carote arancione.
A questo punto, rompete le tre uova nel mixer, chiudetelo e fatelo andare ancora per poco, in modo che si incorporino alla crema di carote.
Dopodiché mettete in una ciotola separata tutti gli ingredienti secchi (farina, mandorle tritate finemente, fecola e zucchero, con il lievito setacciato e il pizzico di sale). Mescolateli tra loro e poi unite a poco a poco la crema di carote e uova, mescolandola con una frusta a mano o una forchetta. L’impasto deve essere liscio e senza grumi.

A questo punto, versate l’impasto preparato nei pirottini (se volete potete anche usare l’impasto per una torta!), stando bene attenti a stare sotto al bordo di un buon centimetro. Cresceranno in cottura, quindi non vorrete che escano tutti dalle formine, vero?

Cuocete i muffin alle carote e mandorle nel forno già caldo inizialmente a 170 gradi per una decina di minuti, poi abbassate la temperatura di dieci gradi e completate la cottura per altri venti minuti.
Se volete, una volta raffreddati potete spolverarli con lo zucchero a velo, ma sono buoni anche così, al naturale.

Se vi piacciono di dolci con le carote, potete provare anche i Muffin alle carote, mandorle e zafferano, oppure i Muffin vegani alle carote e noci.

Madeleines senza glutine al cacao e nocciole

Madeleines senza glutine al cacao e nocciole

Inizia sempre così.
“Papà, ti ho fatto un dolcetto senza glutine con il cioccolato”.
E la mamma da dietro che urla: “Non li può mangiare col cioccolato!!!”
In effetti in queste madeleines senza glutine c’è il cacao e non il cioccolato. E tante buone nocciole. Non ho ben capito da quando mio papà non può più mangiare il cioccolato, o il cacao, ma non importa. Alla fine le ha assaggiate lo stesso, e la mia mamma ne ha mangiate anche di più. Ergo, sono buone.

Sono anche semplicissime da realizzare, e se avete ospiti celiaci, o semplicemente intolleranti, offrendole a fine pasto con il caffè o per accompagno a una bella tazza di tè farete un figurone.

Ho uno stampo per mini madeleines, e me ne sono venute una quantità industriale (nella foto ce ne sono solo alcune!), ma in uno stampo normale dovrebbero venirne poco più di una ventina. Le ho decorate con un po’ di cioccolato rosa, che è così di moda, e la granella di pistacchi, che non c’entra niente ma mi piaceva col rosa – potete usare la granella alle nocciole e il cioccolato bianco, oppure semplicemente una spolverata di zucchero a velo.

Per preparare le madeleines senza glutine al cacao e nocciole bisogno di:
– 80 gr farina di riso
– 2 uova
– 20 gr di cacao
– 1 cucchiaino di lievito
– 50 gr di olio di semi
– 40 gr di zucchero
– 25 ml circa di latte (io ho usato quello alle mandorle, usate anche quello intero)
– Una bella manciata di nocciole tostate
– Zucchero a velo per decorare, oppure cioccolato bianco e granella di nocciole

Mettete le nocciole in un mixer e tritatele finemente.
Poi mescolate nella ciotola della planetaria, o in una ciotola normale, la farina di riso, il cacao e il lievito setacciati. Unite poi anche lo zucchero e date una bella mescolata. Aggiungete poi le uova, l’olio e il latte e mescolate per bene. Per finire, unite le nocciole a granella e incorporatele al composto.

Prendete l’impasto, che sarà abbastanza morbido, e mettetelo in frigorifero a riposare, almeno due ore. È in questo modo che si formerà la gobbetta tipica delle madeleines. Sempre se avete uno stampo adeguato… il mio è poco profondo e piccolino quindi si sono gonfiate tutte, ma non entro nei dettagli….

Trascorse le due ore, prendete il vostro stampo e riempite le forme delle madeleines con l’impasto, senza farlo uscire dai bordi – sviluppandosi potrebbe crescere troppo e compromettere l’estetica (non il gusto!!).

Infornate a forno già in temperatura a 180 gradi per circa dieci minuti.
Lasciate raffreddare un po’ prima di sformare le vostre madeleines.

Per fare la decorazione, io ho sciolto il cioccolato nel microonde e ho intinto solo una parte delle madeleines, e le ho poi – col cioccolato ancora morbido – cosparse di granella di pistacchi.
Ma potete anche dare una bella spolverata di zucchero a velo, saranno buonissime lo stesso!

E adesso a voi – mandatemi le foto dei vostri capolavori, e se siete su instagram ricordate di taggarmi con @myownsweet.

Torta al latte caldo

Torta al latte caldo

La ricetta della più semplice e golosa torta per la colazione, o qualsiasi altro momento della giornata, con tanto buon latte caldo profumato.

La torta al latte caldo è di una facilità disarmante. E’ profumatissima, perfetta per la vostra colazione, e vi stupirà anche per la facilità di realizzazione. Il latte caldo dà alla torta un profumo e una fragranza perfetti.

Gli ingredienti li avrete certamente nella vostra credenza, e questo è un punto ulteriore a favore della torta al latte caldo. Non ci credete? Scommettiamo?

La torta al latte caldo la preparate con:

  • 120 ml latte
  • 50 gr burro
  • 170 gr farina 00
  • 120 gr zucchero
  • 1 bustina lievito vanigliato
  • 3 uova

Iniziate a preparare la torta al latte caldo montando le uova insieme allo zucchero. Ci vorrà un po’, perché le uova devono essere montate tantissimo, e devono risultare quasi bianche e molto gonfie.

Nl frattempo in un pentolino mettete il latte e il burro. Il burro si deve sciogliere e il latte deve raggiungere il punto prima dell’ebollizione. Mentre il latte col burro si scaldano per bene, iniziate a incorporare la farina piano piano, con l’aiuto di una marisa. Fate il movimento dal basso verso l’alto, in modo da non smontare le uova.

Unite poi il lievito, sempre mescolando, e poi il latte con il burro sciolto, sempre mescolando pian piano. Il latte va messo a poco a poco, incorporando bene il precedente prima di versare altro latte.

Mettete l’impasto della torta al latte caldo in una teglia imburrata e infarinata, o foderata con carta da forno, del diametro di 22 cm. Ponete poi la teglia in forno ventilato già riscaldato a 150 gradi  per 35 minuti.

Ricordatevi di controllare la cottura con uno stecchino!

Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla teglia, e poi spolveratela di zucchero a velo, se vi piace. Altrimenti potete gustarla anche così. La torta al latte caldo è buonissima anche nella versione “naked”!