Crostata con crema al tè matcha

Crostata con crema al tè matcha

La crostata con crema pasticcera al tè matcha è l’ultima arrivata della galleria delle mie crostate preferite. La crema pasticcera al tè matcha è tra l’altro totalmente senza glutine e senza uova, e con pochissimi accorgimenti diventa anche vegana al 100%.

Il tè matcha è noto per le sue molteplici qualità – questo non vuole dire che mangiando questa crostata ringiovanirete! Però è un modo simpatico per avvicinarsi a un ingrediente fino a pochi anni fa semi sconosciuto, che sta avendo un certo successo in questo periodo. Con questo tè farete il pieno di antiossidanti; in più è un toccasana per l’apparato cardiovascolare e per il vostro metabolismo. Insomma, vale la pena provarlo!

Per questa versione di crostata, il tè matcha serve per lo più per dare un bel colore verde alla crema pasticcera che ho realizzato totalmente senza uova e senza farina, quindi adatta anche per i celiaci e gli intolleranti al glutine, che vogliono tenere d’occhio la linea.

Nella fotografia di quetso post ho usato una frolla all’olio; la versione senza glutine della frolla (che potete tranquillamente usare in questo caso) la trovate qui.

Dunque, per la crostata vi servono:
• 210 gr farina 00
• 205 gr farina di mandorle
• 1 uovo
• 70 gr zucchero
• 60 gr olio vegetale
• Mezzo cucchiaino di lievito per dolci

In una ciotola mettete lo zucchero e l’uovo, e mescolate velocemente con una frusta a mano; unite poi l’olio e continuate a mescolare per amalgamare gli ingredienti. Unite poi il lievito. Infine, poco per volta unite la farina di mandorle, e la farina 00, mescolando con le mani fino a che non si formerà un panetto compatto che non si attacca alle dita.
Stendete la pasta con l’aiuto del mattarello tra due fogli di carta forno, e poi mettetela nella tortiera per crostate (io ne uso sempre una da 26 cm di diametro, in questo caso per ragioni scenografiche ho usato quella rettangolare ma ovviamente non è obbligatorio!!). Regolate i bordi, mettete sul fondo della crostata le sfere per la cottura in bianco della crostata (o in alternativa dei fagioli secchi) sopra uno strato di carta forno, e cuocete a forno già caldo a 180 gradi per circa venti minuti. Togliete poi dal forno e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera con:
• 500 ml di latte intero
• Scorza di 1 limone
• Mezzo baccello di vaniglia
• 60 gr di fecola di patate o maizena
• 150 gr di zucchero
• 10 gr tè matcha

Prendete un pentolino e mettete lo zucchero con la fecola, e mescolate. Sempre mescolando unite a poco a poco il latte, cercando di evitare i grumi. Per ultimo unite il baccello di vaniglia e le zeste del limone grattugiate. Accendete il fuoco (basso) e iniziate a cuocere la crema. Quando inizierà ad essere un po’ calda, unite anche il tè matcha, sempre mescolando. Togliete dal fuoco quando la crema si sarà addensata e sarà priva di grumi.

Lasciate raffreddare la crema e poi riempite il guscio della crostata e decorate a piacere. La crema è ottima con i frutti di bosco, che con la loro acidità contrastano la dolcezza della crema – quindi more, mirtilli, lamponi, ma anche tante fragole, che con il verde creano una sinfonia di colori e sapori!

… ed ecco che la vostra crostata con crema al tè matcha è pronta!

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Chi ha detto che una torta senza glutine non può essere super golosa? Questa torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato vi dimostrerà il contrario!

Non solo, è anche super facile da realizzare! Sapete che spesso cucino senza glutine per il mio papà,  che è celiaco. Questa torta è la sua preferita, e diventerà la preferita anche di chi non è intollerante al glutine. Siete pronti a partire?

Queste quantità sono perfette per una tortiera con chiusura a cerniera di 18 cm di diametro:

  • 180 gr biscotti al cacao senza glutine
  • 80 gr burro fuso
  • 650 ml panna liquida
  • 250 gr mascarpone
  • 120 gr zucchero a velo
  • 12 gr gelatina
  • Topping al cioccolato (io ho usato questo)

Sbriciolate finissimi i biscotti con l’aiuto di un mixer e poi unite il burro fuso e mescolate.

Foderate la base della teglia con carta forno, versate il composto di biscotti e pressare per bene per compattarlo uniformemente. Aiutatevi con un batticarne o un bicchiere.

Mettete in frigo a rassodare e nel frattempo preparate la crema, anzitutto mettendo a bagno nell’acqua la gelatina per reidratarla. Leggete sulla confezione il tempo consigliato, e ricordate che se fate questa torta per un celiaco la gelatina deve essere senza glutine! Poi scaldate circa 200 gr di panna (sottraetela dai 650 ml totali) senza portarla ad ebollizione, e scioglietevi dentro la gelatina che avrete ben strizzato prima.

Mettete la panna restante in una terrina, insieme al mascarpone. Mescolate bene gli ingredienti con l’aiuto  di una frusta a mano, poi sempre mescolando aggiungete lo zucchero e per ultima la panna scaldata con la gelatina.

Dividete la crema di panna in 5 parti uguali: io prendo cinque bicchieri e li metto vicini, e poi verso la crema in modo che ogni bicchiere ne abbia la stessa quantità. Procedo poi a mettere nel primo bicchiere 10 cucchiaini di topping, nel secondo sei, nel terzo tre, nel quarto uno, e nel quinto nulla.

Recuperiamo ora la teglia con i biscotti dal frigo, e iniziamo a versare sopra lo strato di crema con più cioccolato, e mettiamo in freezer per dieci minuti. Trascorsi i dieci minuti, estraiamo la teglia e versiamo sopra il bicchiere di crema in cui avremo messo sei cucchiaini, e rimettiamo in freezer per dieci minuti e così via, fino ad all’ultimo strato, quello con sola panna.

A questo punto mettiamo la torta in frigorifero e lasciamo rassodare il tutto per almeno 4 ore prima di servire.

Visto come è facile realizzare la torta alle cinque sfumature di cioccolato? Ma il risultato è di effetto, di sicuro! Fatemi sapere se vi è piaciuta, e mi raccomando, aspetto le foto dei vostri capolavori! Ricordate di taggarmi sui social con  @myownsweet e #myownsweet.

Crostata con crema al limone e pistacchi

Crostata con crema al limone e pistacchi

Realizziamo insieme una crostata con crema al limone e pistacchi, supergolosa e perfetta per il tè delle cinque.

Questa crostata con crema al limone e pistacchi è una gioia per gli occhi, oltre che il palato! Il contrasto tra il verde dei pistacchi e il giallo oro della crema fa subito pensare ai colori dell’estate,  e il fresco gusto del limone vi conquisterà di sicuro!

Per la frolla ho usato la ricetta di quella all’olio- ho preferito restare leggera nella crosta, perché l’impasto è ricco e cremoso e non era il caso di appensantire oltre questo dolce.

Gli ingredienti della crostata con crema al limone e pistacchi sono, per il guscio di crostata (per una tortiera da 26 cm):

  • 220 gr circa di farina 00
  • 1 uovo
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr olio vegetale
  • Una punta di cucchiaino di lievito

Mettete in una ciotola lo zucchero e l’uovo e sbatteteli insieme brevemente. Aggiungete l’olio, sempre mescolando con la forchetta, il lievito e poi la farina a poco a poco. A mano a mano che imparerete si formerà un impasto elastico,  che è pronto quando non si attaccherà piu alle dita. A questo punto stendetelo con l’aiuto di un mattarello, mettetelo nella teglia, bucherellato il fondo, copritelo con l’alluminio e i fagioli secchi e cuocete in bianco per circa 20 minuti a 180 gradi

Nel frattempo preparate la crema con:

  • 200 ml panna vegetale
  • 5 uova
  • 200 gr zucchero
  • 2 limoni
  • 40 gr Maizena
  • 50 gr pistacchi tritati

Prendete un pentolino e mettetele uova, lo zucchero e la panna e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.  Aggiungete il succo dei limoni, e la maizena, e poi sempre mescolando mettete a cuocere a fuoco basso, fino a che non si assenza.

Togliete dopo 20 minuti la crostata dal forno, riempitela con la crema e spargetevi sopra i pistacchi.

Rimettete in forno sempre a 180 gradi per 10/15 minuti.

Servite appena si sarà raffreddata.

Se volete rifare la ricetta, ricordate di mandarmi la foto nei commenti qui sotto, e se siete su Instagram taggatemi con @myownsweet

Biscotti alla panna

Biscotti alla panna

Ci sono delle mattine in cui non riesco a svegliarmi senza una buona dose di biscotti belli “inzupposi”, come diceva Banderas nella famosa pubblicità. Il mio biscotto inzupposo per eccellenza è il biscotto con la panna, che stavolta ho fatto a forma di “macine”, ma che di solito faccio alla buona (cioè quadrato o rettangolare).
Il procedimento è veramente facile, non serve sbattitore o frusta. Un po’ di olio di gomito è sufficiente!
Questa ricetta che vi lascio è anche senza burro, e con la panna vegetale (facciamo finta di essere a dieta o quasi…..). Ovviamente il gusto è più pieno e intenso con la panna animale e il burro – la proporzione è sempre 80%. Ma anche così sono ottimi!
200 ml panna
150 g zucchero semolato
1 bustina vanillina
40 g olio di semi (io mais)
1 uovo
50 g fecola di patate
16 g lievito vanigliato per dolci
450 g farina 00
Il procedimento è semplicissimo: In una ciotola mettiamo la panna, lo zucchero, la bustina di vanillina, l’olio, l’uovo, la fecola e il lievito. Una volta mescolati tra loro questi ingredienti, iniziamo a incorporare a mano a mano la farina.
Quanto l’impasto inizia a farsi più consistente, infariniamo il piano di lavoro e continuiamo a impastare aggiungendo farina poco per volta. L’impasto è pronto quando diventa liscio e omogeneo.
Siccome quasi mezzo chilo di farina è molta, potete se preferite e/o avete poco spazio in cucina, dividere l’impasto in due prima di stenderlo con il mattarello (più o meno fino a uno spessore di un centimetro). Mettete sulla teglia un foglio di carta forno e aiutandovi con un taglia biscotti rotondo (se lo avete), o il coppapasta (non grande però!), o una tazzina da caffè, tagliare i biscotti in tanti dischetti. Per il foro centrale potete aiutarvi con il tappo di una bottiglia di plastica, piuttosto che con il fondo di un beccuccio del sac à poche, o qualsiasi altra cosa che avete in casa di quella dimensione. Mettete la teglia con i biscotti in forno a 170 gradi per una ventina di minuti (statico).
Lasciate raffreddare e…inzuppate, gente, inzuppate!!