Pancakes al grano saraceno vegan e senza glutine

Pancakes al grano saraceno vegan e senza glutine

Le colazioni del weekend sono quelle che mi piacciono di più. Forse perchè sono lente, rilassate, e l’orologio non segna inesorabilmente i minuti del mio ritardo. Senza fretta, senza correre, sorseggio il cappuccino (fatto in casa!) sfogliando una rivista, mentre il piede batte il tempo della musica che esce dalla radio.

La radio – un lusso del sabato mattina. La mia radio è ancora strenuamente analogica, con tante rotelline, un antennone telescopico da antologia, perde le frequenze con una velocità stupefacente, ma rimane comunque la mia compagna preferita in cucina.

Sono queste le mattine in cui mi concedo qualche preparazione particolare, come questi deliziosi pancakes al grano saraceno vegan e senza glutine. Non a tutti piace il grano saraceno, per la sua consistenza ruvida e il gusto rustico molto pronunciato. Ma con le mandorle e dell’ottimo sciroppo di acero, acquista una nota particolare. Se non avete esigenze vegan, potete assaggiarli con anche dell’ottimo yogurt alla vaniglia. In ogni caso, si preparato davvero in poco tempo, sono leggeri e adatti proprio a tutti… sono anche senza lattosio!

Ingredienti
100 gr farina di grano saraceno
37 gr farina di mandorle (o mandorle tostate)
2 cucchiai colmi di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito
mezza banana matura
150 gr latte di mandorla
una bustina di vanillina

Procedimento (circa 6/7 pancakes)
Iniziate a preparare i vostri pancakes al grano saraceno vegan e senza glutine mettendo le mandorle, lo zucchero, e la farina di grano saraceno in un mixer, e riducete il tutto a farina (saltate questo passaggio se avete usato la farina di mandorle). Mescolate anche il lievito e la vanillina, e mettete da parte.

Riprendete il mixer e frullate insieme il latte di mandorla con la mezza banana. Aggiungete poi anche la farina di grano saraceno con le mandorle, e frullate brevemente, fino a che l’impasto non si sarà mescolato bene.

Scaldate a quetso punto un padellino antiaderente leggermente unto con olio di oliva. Quando è caldo, mettete un paio di cucchiai di impasto e fare cuocere una parte. Mettete qualche frutto rosso (io ho usato mirtilli e lamponi) sulla superficie superiore, e girate per cuocere anche l’altro lato.

Potete servire i pancakes al grano saraceno vegan e senza glutine con sciroppo di acero, o di agave, e frutta fresca, o yogurt di soia (o vaccino, se no n avete particolari necessità vegane – in quets ocaso, via libera anche al miele!).

Se vi piace il grano saraceno, vi consiglio per la vostra colazione di provare anche i Muffin al grano saraceno e mandorle.

Crostata sbriciolata al grano saraceno e mele

Crostata sbriciolata al grano saraceno e mele

Se devo incoronare l’ingrediente di questa prima parte dell’anno, è sicuramente il grano saraceno, che ha campeggiato in tante delle mie ricette senza glutine, e oggi anche in questa crostata sbriciolata al grano saraceno e mele. Potrete pensare che una torta di mele sia prettamente un gusto autunnale, ma in realtà – diciamocelo – la torta con le mele va bene tutto l’anno.
Nulla riconcilia più di una cucina che profuma di torta di mele!

La ricetta che vi propongo oggi è facilissima, e la frolla al grano saraceno è senza burro, quindi leggerissima e adatta per tante preparazioni.

E’ anche finita nella lista delle ricette svuota dispensa, perchè mi è servita a terminare delle confezioni già aperte di frutta secca (questa volta i pinoli che avevo in parte usato per il Castagnaccio) e di marmellata (io ho usato quella di scosciamonache che avevo comprato la scorsa estate in Maremma, ma vanno bene anche altre).

Invece delle solite losanghe, questa volta ho provato a creare un “effetto streusel“, che non mi è dispiaciuto per niente. La torta resta croccante ma con un ripieno morbido, e se avete bisogno di una dolce coccola, senza troppi sensi di colpa, direi che potete benissimo provare questa deliziosa crostata sbriciolata al grano saraceno e mele.
Vi lascio le quantità per una piccola teglia da crostata da 20 cm.
Ovviamente, per teglie più grandi, raddoppiate le dosi.

Ingredienti:
100 gr farina di grano saraceno
80 gr di mix di farine senza glutine per dolci – se non avete problemi va bene la farina 00
50 gr di zucchero (preferibilmente di canna o di cocco)
1 bustina di vanillina o un cucchiaino scarso di estratto di vaniglia
1 uovo medio a temperatura ambiente
60 gr di olio di semi
acqua q.b. (dipende dalla grandezza dell’uovo, potrebbe non servire)

per il ripieno
2 mele
25 gr dicra di frutta secca (pinoli, noci, nocciole o mandorle, a scelta)
1 cucchiaino di burro (opzionale, potete sostituirlo con l’olio, ma col burro è un’altra cosa…)
1 cucchiaio colmo di zucchero
2 cucchiai di acqua
cannella a piacere
marmellata (di albicocche, o pesche o prugne)

Procedimento:

Nella planetaria, o in una ciotola ampia, miscelate le farine, lo zucchero, la vanillina (o l’estratto di vaniglia), e poi aggiungete l’olio e l’uovo.
Iniziate a impastare, cercando di amalgamare gli ingredienti. Se l’impast odovesse essere troppo asciutto, aggiungete un cucchiaino di acqua alla volta, per controllare l’idratazione.
Purtroppo le farine senza glutine assorbono molto i liquidi, e non è infrequente rischiare di trovarsi con un impasto troppo secco, oppure talmente bagnato da non riuscire a staccarlo dalle mani!

Una volta che avrete ottenuto un impasto omogeneo, mettetelo a riposare in frigorifero per almeno mezz’ora, ma preferibilmente un’ora, compattato in un panetto ricoperto dalla pellicola alimentare.

Nel frattempo potete preparare il ripieno di mela: sbucciate le mele e tagliatele a dadini. Mettete le mele in una pentola antiaderente, insieme con zucchero, burro (o olio) e lo zucchero. Fate cuocere le mele per una decina di minuti, fino a che non si saranno un po’ ammorbidite, e poi poco prima di spegnere mettete la frutta secca a scelta (io ho messo due manciate di pinoli, ma potete usare la stessa quantità di noci tritate grossolanamente o altra frutta secca) e un po’ di cannella secondo il vostro gusto. Mescolate bene, spegnete il fuoco e fate intiepidire.

Riprendete la frolla al grano saraceno, e stendetela a un’altezza di circa mezoz centimetro, aiutamdovi col mattarello, possibilmente sopra un foglio di carta forno. Mettete la base della crostata sbriciolata al grano saraceno all’interno della teglia per crostate, che avrete ben unto e infarinato (oppure lasciatela sulla carta forno, se la teglia lo permette), e bucherellate il fondo con i rebbi della forchetta.
Stendete sul fondo uno strato sottile di marmellata a scelta, purchè non abbia un sapore eccessivamente pronunciato, e poi mettete sopra le mele che nel frattempo si saranno intiepidite.

Mettete sopra ancora una manciata di frutta secca simile a quella che avete messo all’interno del ripieno.
Prendete poi parte della frolla che vi sarà avanzata, e sbriciolatela con le dita sopra le mele, fino a soprire ttta la superficie. Mettete altri pezzettini di frutta secca, se ve ne restano, e informate la crostata sbriciolata al grano saraceno e mele nel forno caldo a 180 gradi per 25 minuti. Poi coprite la crostata con dell’alluminio, e fate cuocere ancora per 10/15 minuti.

Fate raffreddare prima di estrarla dalla tortiera, e se vi va potete anche servirla con una spolverata di zucchero a velo.

Crostata di grano saraceno alla marmellata

Crostata di grano saraceno alla marmellata

In questo periodo così difficile, non è semplice trovare la motivazione per guardare avanti, verso un futuro così incerto.
Eppure, come dice la protagonista al termine del film “Caterina va in città” (se non lo avete mai visto, guardatelo, è un pugno nello stomaco dato con un sorriso) Al contrario dei pesci che coi loro occhi guardano di lato e delle mosche che guardano dappertutto, noi umani possiamo solo guardare avanti.
Quindi guarderemo avanti, anche se abbiamo paura che alla fine non andrà proprio tutto bene.

Non è nemmeno semplice guardare avanti con la voglia di sperimentare. Ma cerco di stare ben dentro a questa realtà anche attraverso la cucina, che è il mio piccolo rifugio minimo. Stranamente in questo periodo non ho voglia di grandi opere – cerco di mantenere i piedi in terra con ricette semplici, rustiche, adatte a tutti.
Oggi vi lascio una ricetta semplice, la crostata di grano saraceno alla marmellata. Per un dolce da credenza così semplice, avevo tentato di fare una decorazione un po’ complessa, fallita miseramente. Però dai, come si dice… conta il pensiero!

Ingredienti:
200 gr farina di grano saraceno
60 gr di maizena
100 gr zucchero
90 ml olio di semi
1 uovo (grande, se possibile)
la scorza di mezzo limone bio
4 gr lievito per dolci senza glutine
un pizzico di sale
confettura a vostra scelta

Procedimento:
Per una teglia di circa 22 cm (può arrivare fino a 24 cm).
Iniziate a preparare la crostata di grano saraceno mettendo insieme in un contenitore tutti gli ingredienti secchi, cioè la farina di grano saraceno, la maizena e il lievito, e mescolate.

Mettete poi in una ciotola abbastanza capiente l’uovo, lo zucchero e il sale. Mescolate in modo da amalgamare gli ingredienti, e poi versate l’olio, sempre mescolando, e la scorza del limone (un po’ come il procedimento della pasta frolla senza burro che trovate qui).

A questo punto, iniziate a incorporare i secchi nella parte liquida dell’impasto, mescolando prima con la forchetta e poi, quando l’impasto avrà raggiunto un po’ di consistenza, con le mani.
Appena l’impasto sarà liscio, copritelo con la pellicola alimentare e fatelo riposare circa un’ora in frigorifero.

Successivamente, riprendete l’impasto e stendetelo in forma circolare tra due fogli di carta forno con l’aiuto del mattarello. Inserite l’impasto steso (al massimo deve essere alto circa 4 mm) nella vostra teglia. Potete lasciare sotto la carta forno, oppure imburrare e infarinare col grano saracenmo la teglia, come preferite.

Con i rebbi della forchetta, bucherellate il fondo della crostata di grano saraceno e poi versatevi sopra uno strato di confettura, a vostra scelta. In questo caso io ho usato la confettura di mirtilli che avevo a casa. Lavorate poi ancora la pasta che è avanzata disegnando le tipiche losanghe della crostata, oppure i disegni che preferite.

Infornate la crostata di grano saraceno nel forno già caldo a 170 gradi per circa 35 minuti. Potete, se lo avete, spennellare la superficie con del latte di mandorla. In questo caso non lo avevo e non l’ho usato, non pregiudica il sapore nè la consistenza, rende solo più colorata la superficie della crostata.

Muffin al grano saraceno e mandorle

Muffin al grano saraceno e mandorle

Il grano saraceno non è un cereale, e non è neppure saraceno.
Da questo knockout non so quanti di voi si riprenderanno, ma dovevate saperlo.
Girano strane storie su di lui, tanto che molti lo guardano con sospetto e circospezione.
Ma il grano saraceno è un buono. Dietro la sua scorza dura e graffiante, a tratti burbera e rustica, si nasconde un tenerone che va d’accordo con tutti, e fa bene a tutti. Senza glutine, ricco di proteine, combatte la glicemia, è un buon antiossidante. Insomma, tutti vorrebbero averlo come amico.
Eppure il grano saraceno continua ad avere troppi detrattori.
Oggi vogliamo rendergli giustizia con questi bellissimi e buonissimi muffin al grano saraceno e mandorle. Si preparano veramente in pochi minuti, e sono squisiti. Nascondono un piccolo cuore dolce di marmellata (ma potete anche non metterla, io ho usato la Zuegg con pochissime calorie), e nascono da un adattamento della Torta Ladina, che ho realizzato un po’ di tempo fa.
Quindi niente di nuovo – ma, se volete realizzarli, diventerete amici del grano saraceno anche voi!

Ingredienti:
130 gr farina di grano saraceno
80 gr di farina di mandorle
20 gr di farina senza glutine (io ho usato il mix della Nutrifree, ma potete usare anche solo il grano saraceno)
100 gr burro morbido
120 gr di zucchero di canna macinato fine (altrimenti non monta bene)
Mezza bustina di lievito (sono circa 8 grammi, controllate che sia gluten free)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento:
In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi (farina di grano saraceno, di mandorle, mix gluten free e lievito). Mescolate e tenete da parte.

In un altro contenitore montate il burro morbido con lo zucchero, e quando è diventato soffice iniziate ad incorporare le uova una dopo l’altra, intervallate da due/tre cucchiai di ingredienti secchi setacciati. Mettete il secondo uovo solo dopo che il primo si sarà assorbito, e così via.

Prendete poi i vostri pirottini di carta (o la teglia per muffin imburrata e infarinata) e riempiteli per un terzo, mettete un cucchiaino scarso di marmellata e poi copritela con altro impasto, senza però arrivare al bordo, perché rischiano di uscire dai pirottini mentre lievitano. Tenetevi un po’ sotto al bordo, che non si sa mai.
Ovviamente potete anche non metterla la marmellata, va a vostro gusto (saranno buoni ugualmente!).
Infornate a 180 gradi per circa 20 minuti.
Quando si raffredderanno potrete decorare i muffin al grano saraceno e mandorle con zucchero a velo.

Cuori di grano saraceno vegan e gluten-free

Cuori di grano saraceno vegan e gluten-free

Se volete qualcosa di buono, leggero, gustoso, rustico, che va bene a tutti gli intolleranti che conoscete … questa è la ricetta per voi! Con il grano saraceno, senza latticini o derivati animali, i cuori di grano saraceno sono senza glutine e adatti anche ai vegani. E sono buoni!
Purtroppo le farine senza glutine fanno fatica a restare insieme, sono spesso grumose ed è difficile che diventino elastiche, dal momento che manca la maglia glutinica. Quindi ci vuole tanta pazienza, ma alla fine si riesce a creare un impasto adatto a essere messo in forma!

I cuori di grano saraceno li prepariamo con questi ingredienti:

-250 gr farina di grano saraceno
– 50 gr fecola di patate
– 80 gr zucchero di canna
-80 gr olio di semi
– 100 gr acqua fredda
– scorza di una arancia
-1 cucchiaino lievito
– 1 bustina vanillina
– 1 pizzico sale

In una ciotola mettete la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito, la vanillina, la scorza di arancia e il sale.
Mescolate bene tutti gli ingredienti secchi tra loro, e poi iniziate a inserire i liquidi.

Aggiungete prima l’olio e mescolate, e poi aggiungete l’acqua a poco a poco, così potete dosare bene la quantità necessaria di acqua in funzione del tipo di farina. Questa è la quantità che a me è stata sufficiente, ci sono marche che chiedono più idratazione.

Formate un panetto e continuate a lavorare l’impasto su una spianatoia per qualche minuto. Componete il panetto e coprite con la pellicola, e mettete in frigo per un’ora .

Trascorso questo periodo, stendete l’impasto dei cuori di grano saraceno tra due fogli di carta forno con un mattarello all’altezza di circa 3/4 mm. Usate la forma di taglia biscotti che preferite e ricavatene tanti da mettere su una teglia coperta da carta forno.

Successivamente mettete la teglia in forno a 180 gradi, ma prima non dimenticatevi di spolverizzare i vostri cuori di grano saraceno con lo zucchero di canna.

Cuocete per circa 15 minuti.
Lasciate raffreddare e poi servite con il tè, o a colazione, o per un dopo pranzo leggero.

Torta Ladina con grano saraceno

Torta Ladina con grano saraceno

La torta ladina con grano saraceno è una delizia altoatesina, perfetta per una colazione robusta e rustica, o per concludere un pranzo importante.

La torta ladina con grano saraceno è una specialità altoatesina completamente senza glutine, e per questo adatta a tutti. Il suo gusto rustico, unito alle mandorle ridotte a finissima granella, dona a questo dolce una texture particolare e “scrocchiarella” che mi piace tanto.

Tra l’altro realizzare la torta ladina al grano saraceno è così facile che può essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi in cucina. Serve solo un po’ di olio di gomito, uno sbattitore elettrico, e la torta è realizzata! Quindi, muscoli scaldati e forno a 180 gradi, e mentre si scalda iniziamo a preparare la nostra torta con:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 200 gr zucchero
  • 250 gr burro morbido
  • 200 gr mandorle sgusciate
  • 300 gr marmellata di mirtilli o altri frutti rossi
  • 1 bustina lievito
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Tutto qui. Visto come è semplice?

Iniziate dividendo le chiare delle uova dai rossi. Mettete i rossi d’uovo in una ciotola con 150 gr di zucchero , la vaniglia e il burro ammorbidito e iniziate a montare il tutto, fino a che non diventa un composto spumoso e morbido. In un’altra ciotola mettere la farina di grano saraceno, le mandorle ridotte granella finissima (lo potete fare un normale tritatutto o col mixer come ho fatto io – non usate la farina di mandorle, altrimenti non avrete l’effetto di mandorla croccante  e sarebbe un peccato!) e il lievito.

Unite a poco a poco il mix di farina con la crema di burro, uova e zucchero, incorporando il tutto con una spatola. Infine, montate a neve le chiare d’uovo con un pizzico di sale. Quando saranno ferme, ma non fermissime, unite anche lo zucchero rimanente e riprendete a montare, fino a che non saranno diventate a neve fermissima. A questo punto potete unirle all’impasto precedente, incorporando pochi cucchiai poco per volta, sempre dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Ungete e infarinate (oppure foderate con carta forno) una teglia con fondo apribile da 22/24 cm di diametro, e ponete nel forno preriscaldato a cuocere per da 45 minuti a un’ora. Fate la prova stecchino sempre!

Lasciate raffreddare, e poi  tagliate a metà e farcite con la marmellata. Spolverate con lo zucchero a velo vanigliato e servite la vostra torta ladina al grano saraceno, anche accompagnata da una pallina di celato alla vaniglia, oppure un po’ di panna montata.

Se vi piace il grano saraceno, un’altra ricetta la potete trovare qui.

Crostata di grano saraceno e ricotta

Crostata di grano saraceno e ricotta

Una ricetta deliziosa, senza glutine né lattosio, adatta ad accompagnare le colazioni di tutti.

Questa  crostata di grano saraceno è veramente semplice, e con l’aggiunta di un po’ di ricotta alla base diventa una deliziosa golosità adatta a tutti, anche a chi soffre di intolleranze (ovviamente chi non tollera il lattosio potrà evitare la ricotta o usare quella senza lattosio).

Ho trovato la ricetta sul dorso di una confezione di farina per intolleranti al glutine, e ho provato a vedere se, con qualche modifica presa dalla ricetta della frolla all’olio, potevo usare il pacchetto di farina di grano saraceno che avevo aperto qualche settimana fa.

Ho usato, per una teglia da 22 cm:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 60 gr olio di riso
  • 60 gr acqua
  • 80 gr zucchero di canna macinato fino
  • Mezzo cucchiaino di lievito
  • Scorza di mezzo limone
  • 4 cucchiai di marmellata a piacere
  • 2 cucchiai di ricotta e 2 cucchiai di zucchero (facoltativo)

Iniziate a preparare la crostata di grano saraceno e ricotta preparando la parte liquida, mischiando l’acqua con lo zucchero (potete usare anche lo zucchero bianco), e poi l’olio . Versate poi questa mistura in una ciotola, in cui avrete messo la farina con il lievito e la scorza.  Mischiate fino a che l’impasto non diventa liscio. Mettete il panetto in frigo a riposare, per almeno 30 minuti,  meglio se avete 45 minuti.

Una volta che sarà trascorso questo tempo, stendete l’impasto della crostara di grano saraceno e ricotta tra due fogli di carta forno e ponetela in una tortiera. Bucherellate il fondo.

Mettete sopra lo strato di ricotta, cui avrete unito lo zucchero, e sopra la marmellata. Potete omettere la ricotta, ovviamebte, e coprire della compista che preferite. Decorate a piacere (io ho tagliato un po’ di cuoricini) e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti. Come sempre controllate con lo stecchino.

Lasciate raffreddare e gustate questa meravigliosa crostata di grano saraceno e ricotta !!