Pan brioche vegano

Pan brioche vegano

Il pan brioche vegano diventerà presto il vostro compagno di colazione ideale! Morbidissimo e delizioso, è buono da solo o con un po’ di marmellata. Dura diversi giorni se avrete cura di conservarlo in un sacchetto di plastica che ne mantenga l’umidità. La realizzazione è facilissima, si mette tutto dentro in una ciotola e si impasta. La parte più difficile è aspettare che lieviti!

Ho provato diverse versioni, ma alla fine quella che mi è più piaciuta è quella di Madalina Pometescu, la prima vincitrice di Bake Off Italia. Mi piace tantissimo il suo modo di approcciarsi alla pasticceria, e anche se lei è bravissima nelle decorazioni – e in questo non abbiamo proprio nulla in comune!! – crea anche delle piccole meraviglie anche con i lievitati.

Quindi, ricetta testata e approvata, anche con l’aiuto della mia nuova impastatrice Kenwood. Non è pubblicità, l’ho acquistata e provata e devo dire che mi è cambiata la vita!

Ma bando alle ciance, vi lascio la ricetta del pan brioche vegano, e vedrete che anche senza impastatrice vi verrà buonissimo:

• 200 g farina 00
• 30 g fecola di patate
• 200 g farina manitoba
• 100 ml acqua
• 100 ml latte di mandorle
• 50 ml olio vegetale (io ho usato quello di riso, l’importante è che non abbia un sapore marcato)
• 100 g zucchero semolato
• un pizzico di sale
• 10 g lievito fresco di birra
• Una bustina di vanillina

Io non lo avevo, ma se mettete anche la scorza grattugiata di un limone ci sta benissimo.

Per preparare il pan brioche vegano scaldate (poco, per non uccidere il lievito!) in un pentolino acqua e latte di mandorle. Aggiungete un cucchiaino di zucchero, fatelo sciogliere. Poi unite il lievito fresco di birra e fate sciogliere anche questo.

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi, cioè le due farine, lo zucchero, la fecola e la vanillina e mescolateli tra loro. Aggiungete poi l’olio, e il misto di latte e acqua tiepidi con il lievito, e iniziate a impastare per bene. Ci vorranno all’incirca una decina di minuti. Quando l’impasto sarà ben elastico, unite il sale e un cucchiaino di acqua, e riprendete a impastare per altri due/tre minuti fino a che non sarà assorbito.

Formate una palla, mettetela in una ciotola, copritela con la pellicola alimentare e un canovaccio e lasciatela lievitare in un luogo tiepido (va benissimo il forno con la lucina accesa) per almeno due ore, perché deve raddoppiare di volume.

Riprendete poi l’impasto, e dividetelo in parti uguali: io volevo fare una specie di pane in cassetta e quindi ho tagliato sei pezzettini uguali, e li ho adagiati nello stampo da plum cake foderato di carta forno. Potete anche creare dei panini, o una treccia, e spennellateli con un po’ di latte di mandorla.
Sbizzarritevi! L’importante è che lasciate l’impasto riposare ancora un’altra ora a temperatura ambiente.

Accendete il forno alla temperatura di 175°, e mettete il pan brioche immediatamente nel forno anche se non ancora caldo. Non appena arriverà a temperatura il forno cuocete per venti minuti circa (se avrete fatto dei panini probabilmente cinque minuti in meno basteranno). Fate in ogni caso sempre la prova stecchino.

Lasciate raffreddare e servitelo con una bella spolverata di zucchero a velo.