Torta Zebrata

Torta Zebrata

La torta zebrata è un classico della prima colazione. L’impasto è così versatile che si presta ad essere utilizzato per altre forme – la ciambella marmorizzata, ad esempio.
In questo caso, ho disegnato un bel fiore, visto che la primavera si sta avvicinando. Però potete lasciarla anche a cerchi concentrici – quando la aprirete vedrete che bella zebratura all’interno!!

Questa versione della torta zebrata è senza burro, quindi leggerissima; con pochi accorgimenti è adatta anche agli intolleranti al lattosio, e qui sotto vi spiego come.
La realizzazione della torta zebrata è semplicissima, e credetemi se vi dico che ci metterete di più a fare la composizione nella teglia che a mettere insieme tutti gli ingredienti!

Per la torta zebrata vi servono:
– 200 gr farina 00
– 70 gr di fecola di patate
– 180 gr di zucchero semolato
– 3 uova medie
– 2 cucchiai di cacao
– 125 gr di yogurt alla vaniglia (oppure di soia)
– 1 bicchiere di latte vaccino scremato (oppure latte di riso, possibilmente non zuccherato)
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina, se non l’avete)
– 8 gr di lievito vanigliato
– 100 ml olio vegetale (io olio di riso)

Iniziate mettendo in una ciotola le uova e lo zucchero con l’estratto di vaniglia (o la vanillina) e montatele per bene. Devono diventare belle bianche e spumose, quindi dovete usare le fruste elettriche alla maggiore velocità per almeno dieci minuti.
Aggiungete poi l’olio a filo, sempre usando le fruste, il latte (non tutto, due terzi, tenete l’ultimo terzo per sciogliere dentro il cacao) e infine lo yogurt.

Successivamente unite gli ingredienti secchi setacciati, quindi la farina, la fecola e il lievito. Uniteli al composto di uova con una spatola, cercando di non smontare le uova, oppure sempre con le fruste ma a velocità bassa.

A questo punto si crea la magia: dividete l’impasto in due (anche se non è perfettamente uguale non importa, perché in uno va amalgamato il cacao), e in uno incorporate il cacao stemperato nel latte, in modo che si crei un impasto bruno omogeneo.

Prendete una tortiera di 24/26 cm di diametro, imburrata e infarinata, e mettete sul fondo tre cucchiai di impasto alla vaniglia, si creerà un cerchio, all’interno del quale mettete due cucchiai di impasto al cacao. Proseguite poi mettendo al centro del cerchio al cacao altri due cucchiai di impasto alla vaniglia, e così via, fino ad esaurimento dell’impasto.

Se volete creare la decorazione che ho fatto io, procuratevi uno stuzzicadenti, e tracciate dal centro della torta quattro linee verso il bordo della teglia (pulite lo stecchino ogni volta che terminate una linea) in modo che la torta verrà divisa in quattro quarti. Dividete poi ancora, sempre partendo dal centro, ciascun quarto in due, e così via. Potete anche lasciarla a cerchi, è bellissima ugualmente!

Mettete poi la torta in forno preriscaldato a 170 gradi e cuocete per almeno 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino perché ogni forno può cambiare e potrebbero volerci anche cinque minuti in più.

Lasciate raffreddare bene prima di servire.

Se vuoi un’altra idea semplice e leggera per la tua colazione,, guarda qui.

Bavarese allo yogurt con lime e mango

Bavarese allo yogurt con lime e mango

La bavarese allo yogurt con lime e mango è leggera e gustosa, e la combinazione di mango e lime arricchisce il gusto di un dolce di fine pasto davvero facile da realizzare e alla portata di tutti!

La bavarese allo yogurt, anzi in questo caso le mini porzioni di bavarese, è un dolce che va bene per tutte le stagioni, anche se la freschezza della combinazione di lime e mango è perfetta per i mesi primaverili ed estivi.

Ormai lo sapete che tutte le ricette che vi propongo sono fattibili da tutti, utilizzando ingredienti che per lo più si trovano già in casa, o nel supermercato sotto casa. Niente aggeggi o cose strane (anche se qualche volta mi piace sperimentare!). E soprattutto cercando di tagliare i grassi non necessari, o rendendo i dolci adatti agli intolleranti o a chi ha scelto altri stili di alimentazione, in modo che possiate avere una scelta di ricette testate a cui attingere. In questo caso   le bavaresi sono senza glutine, oltre che deliziose!!!

Per fare le bavaresi allo yogurt con lime e mango vi servono pochi ingredienti:

  • 2 vasetti di yogurt (io ho usato 250 gr di yogurt greco alla vaniglia Fruyo 0% grassi)
  • 110 gr acqua
  • 200 ml panna fresca
  • 12 gr colla di pesce Paneangeli
  • 150 gr zucchero
  • mezzo mango maturo + 3 cucchiai di zucchero
  • 1 lime (scorza e 2 cucchiai di succo)

Anzitutto mettere la colla di pesce a bagno in acqua fredda per reidratarla.

Nel frattempo in una casseruola versate lo zucchero e l’acqua e portate ad ebollizione per formare uno sciroppo, sempre mescolando. Togliere poi dal fuoco, incorporare il succo e le zeste del lime, e poi la colla di pesce ben strizzata e lasciar raffreddare.

Mentre raffredda prepariamo la composta di mango mettendo in una pentola antiaderente metà mango tagliato a pezzetti con lo zucchero e lasciar cuocere a fuoco lento fino a che il frutto non comincerà a perdere di consistenza e a sfaldarsi. Ci vorrà all’incirca un quarto d’ora. Una volta raggiunta una consistenza simile alla marmellata, spegnete e lasciate raffreddare.

In una ciotola montare la panna – non è necessario che sia molto montata poiché inseriremo lo sciroppo e      lo yogurt, sempre amalgamando con l’aiuto delle fruste.

Versate negli stampini di vostra scelta (io qui ho usato stampi di silicone per plumcake ma potete usare anche stampini per i budini) fino a metà, poi mettete al centro uno strato di composta di mango, e poi coprite con il restante composto di panna e yogurt.

Mettete in frigo per almeno tre ore, e poi potete sformare e servire con la composta di mango sopra a decorazione.

Con questa ricetta partecipo al Pastry Making Contest di @lametadisei, @Paneangeli, @dolcisenzaburro e @idolcidialice.

Se la ricetta vi è piaciuta e volete rifarla, ricordatevi di mettere la foto del vostro dolce nei commenti qui sotto, o per coloro che sono su Instagram, taggatemi con @myownsweet.