Torta californiana cioccolato, cocco e menta

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

La ricetta della torta californiana al cocco e menta, con un topping di ganache al cioccolato al latte è semplicissima da realizzare, ma resterete stupiti dal suo gusto e dalla sua morbidezza. La base è senza burro, ma è soffice e piena di sapori freschi e delicati, ottimi per l’estate.

Da qualche settimana è tutto un fiorire di crostate di frutta meravigliose – un regalo che generosamente ci fa questa stagione. Frutti di bosco, pesche, albicocche… qualsiasi cosa vi viene in mente! Io adoro le crostate, e solitamente uso il mio guscio di frolla senza burro, per maggiore leggerezza. Però ero incuriosita dalla crostata che viene anche chiamata californiana, ovvero crostata morbida, e che si caratterizza per essere soffice e delicata e perché viene realizzata con uno speciale stampo che crea una scanalatura dove viene poggiata la crema di farcitura.

Ho trovato lo stampo per la torta californiana in un grande magazzino, e l’ho provato subito. Ora mai più senza! Per la base, ho usato una ricetta che ho trovato in rete e che è veramente supersemplice – qui vi lascio però quella che ho modificato per evitare il burro ed usare lo sciroppo alla menta che sto cercando di finire in ogni modo!

Gli ingredienti sono, per la torta californiana:

  • 150 g di farina 00
  • 50 g farina di cocco
  • 2 uova
  • 60 ml di sciroppo di menta
  • (50 ml di latte scremato –tenetelo se vedete che l’impasto diventa un po’ duro, perché il cocco tende ad assorbire i liquidi)
  • 80 g di zucchero
  • 60 ml di olio di semi
  • 10 g di lievito per dolci

Per la ganache:

  • 200 gr di cioccolato (quel che preferite)
  • 100 ml di panna per dolci

Montate molto bene le uova e lo zucchero con le fruste. Devono diventare chiarissime e molto chiare. Versate poi lo sciroppo di menta e l’olio, e continuate a mescolare con le fruste. Unite poi a poco a poco la farina 00 setacciata col lievito, e poi la farina di cocco, sempre mescolando bene per evitare i grumi. In questa fase, se vedete che l’impasto si sta indurendo troppo, aggiungete il latte a poco a poco.

Versate poi il composto nello stampo per la torta californiana, che avrete nel frattempo imburrato e infarinato, e mettete in forno preriscaldato a 170 gradi (statico) per 25 minuti. Controllate sempre con lo stecchino, potrebbero volerci anche 5 minuti in più (a me 25 minuti bastano, ma sapete che ogni forno fa storia a sé).

Lasciate raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo. Nel frattempo preparate la ganache mettendo in un pentolino la panna da saldare prima del punto di bollore. Spegnete poi e incorporate a poco a poco il cioccolato. Se non volete preparare la ganache, viene ottima anche con la Nutella!

Lasciate intiepidire la ganache prima di versarla nella parte incava della torta. Lasciate raffreddare (anche in frigo se in casa fosse troppo caldo) prima di decorare.

Crostata con crema al limone e pistacchi

Crostata con crema al limone e pistacchi

Realizziamo insieme una crostata con crema al limone e pistacchi, supergolosa e perfetta per il tè delle cinque.

Questa crostata con crema al limone e pistacchi è una gioia per gli occhi, oltre che il palato! Il contrasto tra il verde dei pistacchi e il giallo oro della crema fa subito pensare ai colori dell’estate,  e il fresco gusto del limone vi conquisterà di sicuro!

Per la frolla ho usato la ricetta di quella all’olio- ho preferito restare leggera nella crosta, perché l’impasto è ricco e cremoso e non era il caso di appensantire oltre questo dolce.

Gli ingredienti della crostata con crema al limone e pistacchi sono, per il guscio di crostata (per una tortiera da 26 cm):

  • 220 gr circa di farina 00
  • 1 uovo
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr olio vegetale
  • Una punta di cucchiaino di lievito

Mettete in una ciotola lo zucchero e l’uovo e sbatteteli insieme brevemente. Aggiungete l’olio, sempre mescolando con la forchetta, il lievito e poi la farina a poco a poco. A mano a mano che imparerete si formerà un impasto elastico,  che è pronto quando non si attaccherà piu alle dita. A questo punto stendetelo con l’aiuto di un mattarello, mettetelo nella teglia, bucherellato il fondo, copritelo con l’alluminio e i fagioli secchi e cuocete in bianco per circa 20 minuti a 180 gradi

Nel frattempo preparate la crema con:

  • 200 ml panna vegetale
  • 5 uova
  • 200 gr zucchero
  • 2 limoni
  • 40 gr Maizena
  • 50 gr pistacchi tritati

Prendete un pentolino e mettetele uova, lo zucchero e la panna e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.  Aggiungete il succo dei limoni, e la maizena, e poi sempre mescolando mettete a cuocere a fuoco basso, fino a che non si assenza.

Togliete dopo 20 minuti la crostata dal forno, riempitela con la crema e spargetevi sopra i pistacchi.

Rimettete in forno sempre a 180 gradi per 10/15 minuti.

Servite appena si sarà raffreddata.

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Crostata con crema frangipane e albicocche

Crostata con crema frangipane e albicocche

La ricetta della crostata con crema frangipane e albicocche senza glutine, una squisitezza per tutti da gustare a colazione o all’ora del tè.

La crostata con crema frangipane e albicocche è semplice da preparare, e la frangipane senza glutine è adatta per tutti coloro che sono intolleranti ma vogliono gustare una delle creme per crostata più buone.

In questo caso il guscio di frolla è senza burro ma con olio di riso, per un gusto leggero e delicato che esalta la frangipane. Ho usato la farina 00, e la ricetta della frolla all’olio la trovate qui. Per la frolla senza glutine potete usare la ricetta di Montersino che prevede:

  • 250 g farina per dolci senza glutine.
  • 150 g burro.
  • 100 g zucchero a velo
  • 40 g tuorlo (2 grandi)
  • scorza di limone.
  • un pizzico di sale.

Mettete la farina su una spianatoia pulita e unite lo zucchero e un pizzico di sale. Una volta amalgamata disponetela a fontana e ponete al centro il burro freddo e i tuorli. Amalgamate il tutto lentamente, partendo dal centro, fino a che non avrete un impasto morbido e compatto (serve un po’ di manualità perché la farina senza glutine fa fatica ad amalgamarsi – tenete un albume a portata di mano se vi serve ammorbidire e idratare un po’ il composto (a me capita di voler ricorrere a questo stratagemma). In ogni caso non lavorate troppo il composto perché tende a sbriciolarsi e rovinarsi. Mettete poi il panetto impastato a riposare in frigo una mezz’ora almeno, coperto dalla pellicola, prima di utilizzarlo per stenderlo.

Una volta stesa nella teglia da crostata,  e bucherellato il fondo, prepariamo la crema frangipane senza glutine con:

  • 100 gr farina di mandorle
  • 30 gr farina di riso
  • 100 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 uovo e 1 tuorlo

In una terrina versate il burro ammorbidito e mescolate con zucchero, l’uovo e il tuorlo con l’aiuto di una frusta. Aggiungete poi sempre mescolando la farina di mandorle e di riso. Continuate a mescolare fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.

Per completare la torta serviranno anche:

  • 3/4 albicocche
  • 4 cucchiai di composta di albicocche
  • Mandorle a lamelle per guarnire

Sul fondo della torta stendete la composta di albicocche,  e poi coprite con la crema frangipane. Lavate e tagliate a metà le albicocche e disponetele sulla torta. Decorate spargendo lamelle di mandorla sulla superficie della torta.

Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per 35/40 minuti circa (controllate quando inizia a scurire!).  Fate raffreddare e decorate con una spolverata di zucchero a velo.

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Crostata menta e cioccolato senza glutine

Crostata menta e cioccolato senza glutine

La crostata menta e cioccolato è il dolce estivo adatto a tutti, fresca e deliziosa, e in più potete dimenticarvi del forno!

In questa versione della crostata menta e cioccolato ho usato una base senza glutine,  ma ovviamente potete utilizzare la base che preferite. La crostata menta e cioccolato è un classico, ci sono in giro tantissime versioni.  La mia l’ho preparata così:

  • 250 gr biscotti al cioccolato (io ho usato i nuovi biscotti del Mulino Bianco con cioccolato e riso, li adoro!)
  • 100 gr burro sciolto
  • 500 ml panna
  • 100 ml sciroppo di menta
  • 60 gr zucchero
  • 10 gr gelatina in fogli

Per preparare la crostata menta e cioccolato iniziate mettendo i biscotti nel mixer e riduceteli a polvere. Metteteli poi in una terrina e unite il burro. Mescolate fino a che il burro si sarà assorbito interamente. Prendete poi una teglia (per questa quantità va bene una teglia da 22 cm), foderate il fondo con della carta forno,  versate il composto e pressare bene sul fondo aiutandovi con un cucchiaio,  avendo cura di creare anche dei bordi un po’ alti intorno alla teglia.

Mettere la crostata in freezer per un quarto d’ora,  mentre preparate la crema alla menta.

Anzitutto mettete la gelatina i fogli nell’acqua per reidratarla. In un contenitore mettete lo zucchero e la panna, e mescolate bene. Quando la gelatina si sarà reidratata, mettetela in un pentolino con quattro o cinque cucchiai di panna e scaldatela leggermente fino a che la gelatina non si sarà sciolta. Fate attenzione a  te non arrivi ad ebollizione!

Versate la poi nella panna e mescolate bene con l’aiuto di una frusta. Poi aggiungete a poco a poco, sempre mescolando con la frusta,  lo sciroppo di menta. Mettete dieci minuti questo composto nel frigo per farlo leggermente rapprendere.

Estraete poi la teglia e, dopo averlo mescolato, versate nel guscio il composto con la menta. Mettete in frigo per farla solidificare per almeno 4/6 ore.

Io l’ho decorata con una penna con salsa di cioccolato senza glutine di Rebecchi, ma potete sbriciolare sopra dei biscotti al cioccolato, o sbizzarrirvi con la vostra fantasia!

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Crostata vegana senza glutine ai lamponi

Crostata vegana senza glutine ai lamponi

Questa crostata ha proprio tutto: è vegana, senza glutine, si prepara senza forno ed è quindi adattissima ad accompagnarvi durante tutta l’estate! In più è facilissima, avrete solo bisogno di un buon mixer e il gioco è fatto!

La crostata vegana senza glutine ai lamponi è così semplice e gustosa che non vi sembrerà di avere a che fare con un dolce totalmente privo di burro, uova e glutine. E’ la ricetta perfetta per gli intolleranti di ogni tipo, e si prepara letteralmente in mezz’ora. Cosa volete di più?

La crostata vegana senza glutine ai lamponi che vi propongo è in dosi adatte a una tortiera di circa 22 cm di diametro, e per prepararla avrete bisogno di questi ingredienti, che si possono trovare ormai ovunque:

per la base:

  • 185 gr mandorle intere
  • 175 gr datteri
  • Mezzo lime (succo)
  • 1 pizzico sale
  • 30 gr olio di cocco

Per la copertura al cioccolato:

  • 38 gr olio di cocco
  • 9 gr farina di mandorle
  • 24 gr cacao
  • 40 gr sciroppo di acero

E per finire 350 gr lamponi freschi e qualche foglia di menta.

In un mixer inserite insieme datteri (ovviamente senza nocciolo) e mandorle, con il succo di lime, il sale e l’olio di cocco e azionate la macchina. Deve risultare un impasto leggermente granuloso.

Mettete poi l’impasto così ottenuto in una teglia con fondo apribile, che avrete foderato di carta forno, pressandolo bene con il dorso di un cucchiaio in modo che venga compattato bene e sia dello stesso spessore per tutta la circonferenza e mettete nel freezer per circa venti minuti.

Nel frattempo potete preparare la copertura al cioccolato mettendo insieme in una terrina tutti gli ingredienti, e amalgamandoli molto bene per evitare i grumi.

Prendete dal freezer la base della torta e cospargetela di copertura al cioccolato in modo da formare uno strato omogeneo su tutta la superficie. Coprite poi con la frutta, in questo caso i lamponi, che ho tagliato a metà e ho posto sopra la superficie con qualche fogliolina di menta per guarnire.

Non è facile? Se volete rifarla ricordatevi di mandarmi le vostre foto nei commenti qui sotto o, se siete su Instagram, di taggarmi con #myownsweet!

Crostata con panna cotta e amarene

Crostata con panna cotta e amarene

La crostata con panna cotta e amarene è un dolce versatile e perfetto per le prime giornate estive. Se avete ospiti, potete tranquillamente preparare il guscio di frolla la sera prima, e poi riempirlo al mattino con la panna cotta. Qualche ora in frigo e…. voilà, farete un figurone!

La crostata con panna cotta e amarene può essere ovviamente realizzata con tantissimi altri tipi di frutta come fragole, ciliegie, pesche… basterà cuocere la frutta come per creare una composta (vedi qui come ho realizzato la composta di fragole, che per questa ricetta preparazione dovrete anche frullare poi passare nel colino per eliminare i semini) e unirla poi alla panna.

La base di questa crostata con panna cotta e amarene è la mia frolla all’olio: gli ingredienti li trovate qui insieme al procedimento per realizzarla. Vi assicuro che ci metterete pochi minuti! Questa quantità è perfetta per una teglia per crostate da 26 cm di diametro.

Una volta realizzata la frolla, stendetela a cerchio aiutandovi col mattarello e la carta forno. Dovrebbe venire spessa all’incirca un centimetro. Adagiatela con la carta forno nella teglia (così non dovrete imburrare lo stampo), copritela con altra carta forno e con i pesini per la cottura in bianco (se li avete) oppure con dei legumi secchi e infornate a forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Una volta cotto, lasciate raffreddare il guscio di frolla all’olio e nel frattempo preparate la panna cotta (non molto cotta per la verità!) con:

  • 10 gr colla di pesce
  • 80 gr di zucchero
  • 250 gr panna fresca
  • sciroppo di amarene

Anzitutto mettete la colla di pesce in acqua fredda per qualche minuto a reidratarsi. Mettete poi sul fuoco un pentolino con lo zucchero e circa 50 gr di panna, e scaldate il tutto evitando che giunga a bollore. Basta riscaldare! Togliete poi dal fuoco e mettete nel pentolino la colla di pesce reidratata ben strizzata. Aggiungete poi a filo sempre mescolando la restante panna e lo sciroppo di amarene. La quantità di sciroppo dipende dai vostri gusti: io ne ho messi almeno una decina di cucchiai e poi, siccome non mi pareva abbastanza, ne ho aggiunti altri!

Mettete la panna cotta nel guscio di frolla e fate raffreddare inizialmente fuori frigo e poi nel frigo per almeno tre ore. In questo modo si rapprenderà e formerà una bellissima superficie liscia da decorare come più vi piace. Io ho tagliato qualche fragola che ho intervallato con delle amarene e delle foglie di menta fresca direttamente dal mio orto urbano!

Se volete provare a rifare questa torta, mandatemi le vostre foto nei commenti qui sotto e, se siete su Instagram, taggatemi con @myownsweet!

 

Crostata ricotta e mirtilli

Crostata ricotta e mirtilli

La ricetta della crostata ricotta e mirtilli è leggera e gustosa, perfetta per finire un pranzo o una cena con leggerezza e gusto.

La crostata con ricotta e mirtilli è una gustosa variante della torta con ricotta e fragole che ho già pubblicato.

Se possibile, è ancora più leggera della versione precedente: oltre ad aver usato la frolla all’olio, ho deciso per un topping di frutta freschissima, così ho ancora ridotto di un po’ le calorie, senza perdere gusto e golosità! In più questi mirtilli di un blu intenso erano succosi e dolcissimi, non avevano proprio bisogno di altro!!

La ricetta della crostata con ricotta e mirtilli inizia preparando la frolla al cacao senza burro. La ricetta la trovate qui .

A differenza della versione precedente, questa crostata ricotta e mirtilli ha solo un disco di frolla alla base, quindi potete usare metà del quantitativo usato nell’altra ricetta:

  •       55 gr zucchero
  • 10 gr cacao
  • mezza bustina di vanillina o una punta di cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 1 uovo
  • 40 gr olio di semi di mais (io ho usato l’olio di riso)
  • mezza bustina di lievito
  • 140 gr di farina 00

Una volta mescolati gli ingredienti, foderate una teglia da 18 cm con la carta forno e adagiatevi la base di  frolla che avrete steso con un mattarello a una altezza di circa un centimetro.

Ricordate di bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta così non gonfiera’ in cottura.

Coprite poi il disco di frolla con 400 gr di ricotta vaccina, che avrete mischiato con 4 cucchiai colmi di zucchero bianco normale o zucchero a velo e una fialetta di aroma di vaniglia.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi (statico) per 45 minuti. Una volta estratta dal forno, lasciate raffreddare la crostata su una gratella.

Decoratela poi a piacere con 200 gr circa di mirtilli freschi che avrete ben lavato e asciugato.

Se vi va di provare questa ricetta, ricordatevi di mettere la foto del vostro capolavoro qui sotto nei commenti. Se siete su Instagram, taggatemi con @myownsweet e usando l’hashtag #myownsweet.

Frolla all’olio

Frolla all’olio

La colazione è il primo pasto della giornata, e quindi ci dobbiamo trattare bene. La soluzione sono dei biscotti di frolla all’olio, leggeri e fragranti, che hanno l’enorme vantaggio di essere facilissimi, oltre che versatili.
La frolla all’olio è la base perfetta per biscotti di tantissimi tipi – può essere arricchita da un ripieno (in questa foto ho messo un cucchiaino di crema di nocciole, ma sono ottimi anche con un ripieno di marmellata), oppure da qualche cucchiaino di cacao direttamente nell’impasto per un aroma cioccolatoso supergoloso, oppure ancora con una mandorla e dello zucchero a velo per avere un biscotto da tè perfetto nella sua semplicità.
Ingredienti per circa 30 biscotti:
220 gr farina 00
60 gr olio di semi
70 gr zucchero
1/2 cucchiaino lievito
1 uovo
E questo è quanto!
In una terrina mettere l’uovo con lo zucchero. Mescolate bene con una forchetta, e poi aggiungete l’olio e il lievito. Quanto tutto è ben amalgamato, iniziate a versare la farina, a poco a poco, continuando a mescolare. L’impasto è pronto quando è ben elastico e non si appiccica più alle mani.
Stendete con un mattarello l’impasto a un’altezza di circa 1 cm ( o meno se volete fare i biscotti ripieni) e infornate a forno caldo a 180 gradi per quindici minuti.
Questo impasto è ottimo anche per crostate leggere e veloci di ogni tipo.

Crostata con cachi e mandorle

Crostata con cachi e mandorle

Adoro le sfumature di arancione e rosso che la stagione autunnale ci offre. E’ una stagione molto sottovalutata, forse bistrattata, ma ha un suo non so ché di romantico e affascinante.
E così come le foglie virano dal verde estivo a tutti i toni del giallo più profondo, per raggiungere i rossi più squillanti, anche la verdura e la frutta si illuminano degli stessi colori. Zucca, cachi, melograni… un tripudio di colori!
Anche se quest’anno ci sta regalando una insolitamente lunga estate, mi piace festeggiare l’arrivo dell’autunno con una torta delicata e gustosa allo stesso tempo, tutta in tono con la stagione.
Quindi ecco la mia versione di crostata ai cachi e mandorle, rigorosamente senza burro. Il procedimento è semplice e veloce, e il successo è garantito! In questo caso ho usato uno stampo da crostata rettangolare, una new entry nella mia collezione, ma queste quantità per la frolla sono sufficienti per una teglia da 26 cm di diametro:
1 uovo
70 gr zucchero
60 gr olio di semi (io mais, ma va bene anche il girasole)
220 gr farina 00
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Tutti gli ingredienti vanno insieme in una terrina, e vanno mescolati insieme con le mani. Quando avranno iniziato ad amalgamarsi tra loro, prendere l’impasto e lavorarlo su una spianatoia fino a che non diventi compatto. Stendere poi l’impasto con l’aiuto del mattarello della dimensione della vostra teglia.
Aiutandovi con il mattarello, ponete l’impasto nella teglia, e bucherellate il fondo.
Potete poi procedere a preparare la composta di cachi, che è ancora più facile della frolla:
2/3 cachi maturi
buccia di un limone non trattato
1 pizzico di cannella
mandorle a scaglie
zucchero al velo per la decorazione
Spellate i cachi e schiacciateli, dopo averli messi in una terrina, con una forchetta. Una volta ridotti in poltiglia, unire la cannella e le zeste del limone, e mescolare.
Mettiamo poi i cachi sopra la frolla che abbiamo precedentemente preparato, livellando il tutto. Mettiamo le mandorle a scaglie sopra, sparse.La torta è pronta!
Basta solo metterla in formo per circa 25 minuti a 180 gradi.
Una volta che si è raffreddata, spolverate con zucchero a velo e …. mangiatela con una bella tazza di tè. E’ spettacolare!