Ciambella variegata ai lamponi

Ciambella variegata ai lamponi

Avevo trovato questa ricetta circa un anno fa su Sale e Pepe, una rivista che acquisto spesso e che durante il lockdown mi aveva tenuto compagnia con un sacco di idee, per lo più irrealizzabili sul momento perchè fare la spesa in pieno lockdown era un’impresa.
Spesso mandavo mio marito in perlustrazione, con una lista della spesa lunga come il libro Cuore, e mi tornava con altro (se andava bene) o con nulla, causa scaffali vuoti.
La storia di questa Ciambella variegata ai lamponi era una storia di “nulla”, nel senso che non aveva trovato qualcuno degli ingredienti che avevo messo in lista, e quindi avevo accantonato l’idea di provarla. Ma nel sistemare alcune carte che giravano per casa, ho ritrovato il ritaglio della rivista, e un po’ di nostalgia per quel bimestre eccezionale, nel vero senso della parola. Cioè una eccezione rispetto a tutta la nostra vita, del prima e del dopo.

Malgrado la criticità del momento, i drammi personali e collettivi, quel periodo così buio è stato anche “vivo” di emozioni intense, di scoperte, di esperimenti, e anche di solidarietà. Probabilmente sarà irripetibile anche per le tante emozioni (non sempre positive) vissute tutti insieme come nazione.

Questa Ciambella variegata ai lamponi la voglio dedicare a quei giorni, a coloro che non ci sono più, a quelli che si sono fatti in quattro perchè nessuno si sentisse solo o in difficoltà. E’ stato un momento di grande unione collettiva, e se avessimo conservato quello spirito, invece che rifugiarci nel nostro solito egoismo, saremmo un posto migliore (oltre che fuori da questo incubo!).

Ingredienti:
380 gr farina 00
230 gr zucchero
160 gr burro
180 gr panna acida
5 uova grandi
5 gr lievito
3 gr bicarbonato
1 cucchiaio colmo di cacao amaro
1 bustina di vanillina (o un baccello di vaniglia9
200 gr di lamponi freschi

Procedimento:
Iniziate a preparare la Ciambella variegata ai lamponi montando con le fruste il burro (molto morbido) e lo zucchero (e la vaniglia se usate il baccello). Montate fino a che il composto non risulterà ben cremoso.

Aggiungete successivamente le uova, una per volta, alternandole con un cucchiaio di farina preso dal totale. Vedrete che, in questo modo, il composto continuerà ad incorporare aria, e la ciambella gonfierà durante la cottura.

Una volta incorporate le uova, unite la farina rimasta, setacciata con il lievito e il bicarbonato (e con la vanillina, se non avevate il baccello di vaniglia).

Infine, incorporate la panna acida, mescolando bene con una spatola.

Imburrate ed infarinate uno stampo da ciambella un po’ alto (meglio uno stampo da bundt cake) del diametro di circa 22 cm.

Versate quindi circa un quarto dell’impasto, poi corspargete la superficie con il cacao setacciato. Non serve fare uno strato spesso, serve a spezzare la dolcezza dell’impasto e a dare un gradevole effetto scenico.

Mettete un terzo dei lamponi sopra il cacao, e poi versate ancora un altro quarto di impasto, poi il cacao e poi i lamponi, e via fino ad esaurire l’impasto.

Infornate quindi in forno già caldo a 180 gradi per circa un’ora. Controllate la vostra ciambella dopo circa 45 minuti, per evitare che si scurisca tropo la superficie.

Attendete che si sia raffreddata prima di toglierla dallo stampo.

Potete gustare la Ciambella variegata ai lamponi con un semplice tsrato di zucchero a velo, o magari una palllina di gelato allo yogurt.

Friands ai lamponi e pistacchi

Friands ai lamponi e pistacchi

I friand sono la versione australiano-neozelandese dei financier francesi, piccoli dolcetti di forma un po’ allungata, solitamente a base di mandorle, albumi e zucchero a velo. Le combinazioni sono tantissime, del resto con mandorle e zucchero abbiamo la base per fare solo cose buone!
In Francia i friands sono solitamente salati, e ripieni di carne di maiale, formaggi ecc., all’interno di una brisée o meglio di una sfoglia. Non ho idea di come siano arrivati down under nella versione solo dolce, ma ormai nulla più mi stupisce!

Non li avevo mai preparati, ma devo dire che da oggi sono diventati i miei preferiti! Hanno un gusto pieno, grazie anche al burro nell’impasto, ma sono soffici al punto giusto, e in un boccono sono un’esplosione id gusto. Sono anche semplici da preparare, che è sempre un bonus! In questa versione di friands ai lamponi e pistacchi ho dato un contrasto al dolce della mandorla con dei lamponi, e in più ho aggiunto anche nocciole e pistacchi nell’impasto. Qui vi do’ la mia versione con e senza glutine, e con l’aggiunta di un rosso d’uovo all’impasto – per farli crescere un pochino ho aggiunto anche qualche grammo di lievito.

Insomma, provateli e ditemi se non sono una vera bomba!
Ah dimenticavo, io non avevo le formine per i friands, ho usato la teglia dei muffin, che va benissimo!!

Ingredienti:
per circa 8 friand in una teglia per muffin medi
50 gr di burro a temperatura ambiente
1 albume
1 uovo
2 gr lievito per dolci
85 gr zucchero a velo + altro per spolverare
25 gr mandorle tritate
20 gr nocciole tritate
20 gr pistacchi tritati
45 gr di farina 00 (o di mix per dolci senza glutine)
lamponi e lamelle di pistacchi per decorare

Procedimento:

Preparate i vostri friands ai lamponi e pistacchi mettendo in un mixer tutti gli ingredienti, ad esclusione dei lamponi e delle lamelle di pistacchi per dceorare.
Se non avete la frutta secca già tritata, vi consiglio di metterla per prima nel mixer, insieme allo zucchero a valo, e alla velocità più alta tritate il tutot molto finemente. Solo al termine di questa operazione unite tutti gli altri ingredienti.

Prendete poi la teglia per i muffin e imburrate e infarinate bene ogni formina (io uso anche questo spray). Se non la avete, i pirottini di carta per muffin vanno bene comunque. Magari metteteli doppi per evitare che si sformino.

Riepite ogni pirottino/formina al massimo per 3/4 con l’impasto, e poi mettete in cima un paio di lamponi (freschi o congelati vanno bene lo stesso) e completate con qualche scaglia di pistacchi.

Mettete in forno i vostri friands ai lamponi e pistacchi, che deve essere stato già preriscaldato a 160 gradi, per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare bene prima di estrarli dalla teglia.

Servite i vostri friands ai lamponi e pistacchi con una spolverata di zucchero a velo. Sono ottimo con té, o in ogni momento della giornata.

Crostata al cacao con ricotta montata e lamponi

Crostata al cacao con ricotta montata e lamponi

Quando si parla di pasticceria, tutti sottolineano come sia fondamentale – più che in altri ambiti della cucina – rispettare ingredienti e proporzioni. Però è anche vero che molti dolci della tradizione, come il panettone della mia città per fare un esempio, pare che siano nati da errori. O felici coincidenze, come mi piace dire.

Non è la prima volta che mi accade che, vedendo una foto di un piatto su un giornale, io cerchi di riproporla ma noi, non avendo segnato tutti gli ingredienti oppure convincendomi che alcune cose vadano fatte in un certo modo, poi mi rendo conto di avere fatto tutt’altro. Eppure, esce qualcosa di assolutamente delizioso.

Così vi ho raccontato la breve e triste storia della crostata al cacao con ricotta montata e lamponi: la foto di una torta simile l’ho vista quest’estate su un giornale, ho studiato la ricetta per essere sicura di acquistare tutti gli ingredienti giusti, ho deciso che c’era troppo burro e ho iniziato a fare delle modifiche; poi ho continuato a prepararla convinta di sapere la ricetta a memoria; e alla fine mi sono resa conto di aver fatto una torta diversa da quella della foto. Ci assomiglia, ma non è lei. Però è buona buona, e quindi vi lascio la ricetta da provare. Sono sicura che piacerà tanto anche a voi!

Ingredienti:
Per la frolla all’olio al cacao

200 gr farina 00
20 gr cacao
70 gr zucchero
60 gr olio vegetale
1 uovo

per la crema di ricotta montata
300 gr ricotta vaccina
70 gr zucchero a velo
100 gr lamponi freschi

per la crema al cioccolato:
40 gr cioccolato fondente
2 cucchiai di fecola
200 ml latte (io scremato)
2 cucchiai di zucchero a velo

per la decorazione
lamponi freschi
scaglie di cioccolato

Procedimento:
Iniziamo preparando la frolla senza burro: in una ciotola mescoliamo con una forchetta l’uovo e lo zucchero, e poi uniamo l’olio, sempre mescolando. A questo punto iniziamo ad incorporare a poco a poco il cacao, cercando di sciogliere i grumi che si formano sempre, e poi la farina, un cucchiaio per volta.
Quando vedrete che state iniziando a fare fatica a mescolare la farina al resto dell’impasto con la forchetta, iniziate ad impastare con le mani. L’impasto è pronto quando non si appiccicherà più alle dita.

Stendete la frolla tra due strati di carta forno con il mattarello, mettetela nella teglia (di circa 22/24 cm massimo)tenendo circa 2 cm di bordo sulle pareti della teglia e bucherellate il fondo.
Cuocete la frolla in bianco a forno statico a 180 gradi per 15 minuti: la cottura in bianco si realizza mettendo sulla superficie dell’impasto un po’ di carta forno, e mettendovi sopra dei legumi secchi (che ovviamente non userete per altre ricette!!) oppure le sferette apposite che si vendono nei negozi specializzati per la cottura in bianco.
Trascorsi i 15 minuti, togliete la carta forno con i pesini sopra e terminate la cottura in forno per altri 5 minuti. Lasciate raffreddare.

Mentre cuoce la frolla, iniziate a preparare la ricotta montata: in un pentolino mettete la ricotta col suo siero e lo zucchero e scaldatela per cinque minuti, continuando a mescolare con una frusta a mano. Una volta calda, passatela ricotta col frullatore per almeno tre minuti, in modo che diventi liscia e cremosa. mettete la pellicola alimentare a contatto e lasciatela raffreddare e poi mettetela in frigo un paio d’ore in modo che rassodi. Una volta pronta, incorporate i lamponi ben lavati.

Nel frattempo preparate anche la crema al cioccolato, versando in un pentolino il latte, in cui avrete accuratamente sciolto la fecola e lo zucchero a velo, e il cioccolato a pezzetti. Fate fondere il cioccolato a fuoco basso, e attendete che la crema si rapprenda leggermente. Non deve bollire, solo scaldarsi da permettere al cioccolato di sciogliere e alla fecola di addensare il composto. Togliete dal fuoco e fate raffreddare coprendo la superficie con della pellicola alimentare per evitare che si formi quella fastidiosa patina gommosa.

Adesso possiamo completare la crostata al cacao con ricotta montata e lamponi: nel guscio di frolla mettete uno strato di crema alla ricotta montata e lamponi, livellandola bene. Dovrebbe arrivare a 0.5 cm dal bordo. Mettete poi uno strato di crema al cioccolato, e passate in frigo una mezz’ora per rassodare il tutto. Successivamente, decorate la superficie con i lamponi freschi ben lavati e poi con le scaglie di cioccolato fondente e se volete anche qualche foglia di menta.
Mettete in frigorifero per conservarla e toglietela circa 20 minuti prima di servirla.

Crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi

Crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi

21 luglio. Siamo andati sulla Luna.
Quando era piccola, leggevo sempre un libro enorme del mio papà, pieno zeppo di illustrazioni e foto che avevano fatto gli astronauti dell’Apollo 11 nel loro viaggio verso la Luna. Leggevo la cronaca del viaggio, quello che avevano detto e fatto, e non mi potevo nemmeno immaginare come fosse camminare in un posto con la gravità che era un sesto di quella terrestre, vedere la Terra da lontano, bellissima sfera blu fluttuante nel vuoto dell’universo.
Erano i tempi in cui leggevo tutto, mi piaceva la fantascienza, Asimov, Star Trek, i viaggi nello spazio. Prima che scoprissi che facevo a pugni con la matematica, e che stavo male sugli aerei. Insomma, prima che scoprissi che non avrei mai fatto l’astronauta.

Il 21 luglio però è anche il compleanno della mia mamma, e per festeggiare mi sono inventata una crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi, con la panna cotta ai fiori d’arancio.

Sembra complicata, ma non lo è affatto. L’unica cosa è aspettare che i vari strati di compattino nel frigorifero, ma in fin dei conti per tutte le torte fredde è così. Questa versione è ovviamente senza glutine, visto che il mio babbo è celiaco. Potete sostituire i biscotti che ho usato io con dei semplici Digestive, stessa quantità.

Ingredienti:
per la base
200 gr di biscotti secchi senza glutine (io ho usato questi della Galbusera)
50 gr di pistacchi sgusciati e non salati
90 gr burro sciolto

per la panna cotta
250 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
50 gr zucchero (potete anche metterne un po’ di più se vi piace, io non farei però più di 90 gr))
5 gr colla di pesce
2 cucchiai da cucina di acqua di fiori d’arancia (se non l’avete va benissimo anche l’aroma alla vaniglia)

per il gelé di lamponi
200 gr di acqua
80 gr di lamponi
2 cucchiai di zucchero
4 gr di colla di pesce

Procedimento:
Prendete una teglia con fondo apribile da 18/20 cm e foderatela con al carta forno. In un mixer mettete i biscotti e i pistacchi, e sbriciolate il tutto alla massima velocità, in modo che si formi una farina abbastanza fine. Mettete poi nel mixer anche il burro già sciolto ed a temperatura ambiente e mixate tutto insieme, in modo che si formi un impasto di biscotti e pistacchi abbastanza omogeneo.
Mettetelo sul fondo della teglia a cerniera, compattandolo bene. Mettete poi nel frigorifero a compattare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, mettete in due diversi contenitori con dell’acqua fredda la gelatina, o colla di pesce, e lasciatela idratare per almeno 10/15 minuti.

In un pentolino mettete la panna, il latte e lo zucchero, e scaldate (senza farlo bollire!) per sciogliere lo zucchero. Quando si è sciolto, mettete l’acqua di fiori d’arancia e la gelatina ben strizzata e fatela sciogliere. Togliete subito dal fuoco, fate raffreddare a temperatura ambiente poi versatene un po’ (non tanta, ne basta un dito) sulla base di biscotti e pistacchio. Mettetela a rassodare nel freezer per dieci minuti.
Trascorso questo periodo, mettete la panna cotta restante e lasciate rassodare in frigorifero un paio d’ore.

Mettete poi l’acqua in un pentolino con lo zucchero (potete anche metterne di più se vi piace più dolce), e i lamponi ben lavati. Schiacciate leggermente i lamponi, così coloreranno bene l’acqua. Appena sfiora il bollore, dovrete togliere l’acqua con i lamponi dal fuoco, e passarla al colino, così eliminerete tutti i semini del frutto e vi resterà solo un liquido colorato. Scioglietevi dentro la gelatina strizzata quando è ancora caldo.
Appena raggiungerà la temperatura ambiente (e saranno trascorse le due ore per far rassodare la panna cotta), versate l’acqua colorata sopra la base di panna cotta, e rimettete in frigorifero per almeno 4 ore.

Potete decorarla a piacere, io ho usato dei lamponi avanzati e della granella di pistacchio, ma potete anche usare delle meringhette. E la vostra Crostata fredda al pistacchio e gelé di lamponi è pronta!

Brownies vegani e senza glutine ai lamponi

Brownies vegani e senza glutine ai lamponi

Questi brownies vegani senza glutine ai lamponi sono stati la risposta al panico che mi ha preso quando ho letto le ultime analisi del sangue, che riportavano livelli di colesterolo un po’ alti (sotto il limite ma troppo vicino). Ho avuto un attimo di sconforto! Sono anni che sono a dieta e sto attenda, anche nei dolci (e lo avrete notat!o) ad evitare grassi animali in eccesso – eppure il colesterolo naviga a livelli troppo alti per lo stile di vita che conduco. Quindi.. niente dolci? No!! Basta uova!
Non che ne abbia mai usate molte, a dire il vero, ma i dolci vegani che vi propongo oggi hanno il pregio di fare a meno praticamente di tutto, conservando una bontà incredibile.
I brownies vegani senza glutine ai lamponi vanno benissimo anche per chi soffre di varie intolleranze, quindi direi che non possiamo proprio farne a meno!

Intanto per prepararli avrete bisogno di pochi ingredienti:

1 banana molto matura
225 gr di farina senza glutine (io ho usato il mix della Schar)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine
100 gr di cioccolato fondente (vegan!)
40 gr di cacao amaro
1 pizzico di sale
100 ml di acqua bollente
225 gr di zucchero
90 ml di olio vegetale (io di riso)
100 gr di lamponi

Iniziate a sfogarvi… hem, a preparare i brownies vegani senza glutine ai lamponi schiacciando la banana in una ciotola. Mettete poi in una altra ciotola la farina e il lievito, e mescolate.
A parte fate bollire l’acqua; mentre si scalda tagliate molto finemente il cioccolato. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, mettere il cioccolato in un contenitore insieme al cacao, e versateci sopra l’acqua bollente. Mescolate molto bene in modo da sciogliere il cioccolato col cacao nell’acqua.
Aggiungete poi anche lo zucchero, la banana e l’olio. Continuate a mescolare con una frusta a mano, in modo che tutti questi ingredienti si amalgamino tra loro. Infine, aggiungete la farina con il lievito a poco a poco, sempre mescolando con la frusta per evitare i grumi.

Scaldate il forno a 180 gradi statico. Appena arriva a temperatura, mettete l’impasto dei brownies in una pirofila (io ne ho usata una di circa 18×22) coperta di carta forno, e mettere sulla superficie i lamponi, che avrete ben lavato ed asciugato.

Infornate per circa 20/22 minuti – potete lasciarlo un paio di minuti in più se vi piacciono i brownies più secchi. A me piacciono molto umidi, e devo dire che questi sono usciti davvero morbidi e succulenti.

Aspettate che si siano raffreddati prima di tagliarli a quadrotti e offrirli ai vostri ospiti.

Fatemi sapere se vi sono piaciuti taggandomi nelle vostre foto con @myownsweet.