Chiffon cake al limone con glassa alla lavanda

Be careful what you wish for, è un detto inglese, ma sta benissimo con questa ricetta della chiffon cake al limone con glassa alla lavanda. Che, per inciso, è facilissima.
Non pensate male, davvero. Per un sacco ho sognato lo stampo per chiffon cake, ma nella mia mini cucina non c’era davvero spazio per un altro stampo bello ingombrante. Poi ho iniziato a comprare stampi che ritenevo essere meno ingombranti dello stampo per l’angel cake (o chiffon, che dir si voglia) e alla fine ho occupato lo stesso spazio. Quindi, alla fine, ho preso anche quello, complice una superofferta del signor Amazon. Una di quelle che non si possono rifiutare.
Forse sapete che uno dei miti della chiffon cake è che, mettendo lo stampo appoggiato upside down (come cantava Diana Ross) sui suoi piedini, la torta dovrebbe – nel raffreddarsi – scendere da sola.
Fact: non è proprio vero. Non sempre, almeno, anzi, quasi mai.

A me non è successo. Ho atteso per ore la magia, fissando lo stampo, poi sono andata a letto stravolta. E al mattino successivo l’ho trovata esattamente così come l’avevo lasciata. Perché non è scesa da sola?
Ho scoperto che in realtà tantissimi blogger più blasonati di me hanno avuto lo stesso problema. Sono sicura che a Damiano Carrara si stacca benissimo con la sola forza del pensiero, ma ahimè io non gli assomiglio nemmeno un po’, e mi sono arrabattata per venti minuti a scollare la torta dal suo stampo nuovo di zecca. Ce l’ho fatta, ma a prezzo di una serie di seghettature non proprio instagrammabili. Vedete in effetti la faccia più bella della mia chiffon cake al limone con glassa alla lavanda; quella brutta l’ho lasciata dietro. E anche la glassa bella spessa ha il suo perché, ovvero è un ottimo maquillage (oltre ad aver aggiunto un bel saporino!).

Con questo non vi voglio spaventare, la vostra uscirà benissimo, anzi – non vedrà l’ora di sgusciare fuori come un pesciolino da suo acquario! Quindi vi lascio la ricetta, è arcinota ma sai mai, può sempre servire:

• 6 uova a temperatura ambiente (separate tuorli e albumi)
• 8 gr cremor tartaro
• 16 gr di lievito per dolci
• 1 limone intero (succo e zeste, quindi la buccia deve essere edibile e non trattata)
• 200 gr di zucchero
• 250 gr di farina 00
• Il succo di un limone e lo zucchero a velo per la glassa
• 1 cucchiaino di lavanda edibile

Dividete tuorli e albumi, e mettete i primi in una terrina con metà dello zucchero, il succo e le zeste del limone e montateli fino a raggiungere una consistenza cremosa.

A parte montate gli albumi; appena diventano bianchi unite il cremor tartaro e l’altra parte di zucchero, e continuate a montarli a neve fermissima.

Incorporate poi la crema di tuorli agli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. Unite poi anche la farina e per ultimo il lievito.

Versate il composto nello stampo e cuocete la vostra chiffon cake al limone con glassa alla lavanda per circa 50 minuti in forno già caldo a 160 gradi. Fate sempre la prova stecchino!
Una volta trascorso il periodo di cottura, toglietela dal forno, e pregate…hem, no, mettetela rovesciata sui piedini e aspettate che freddi. E che scenda.
Se non dovesse scendere, armatevi di santa pazienza e di un coltellino a lama molto molto molto sottile, e staccatela con cura dallo stampo.

La ricetta della glassa la trovate qui.
Una volta che si è raffreddata la chiffon cake al limone con glassa alla lavanda, potete decorare la vostra torta con cucchiaiate di glassa belle generose. Se non avete la lavanda, è buonissima anche così, basta una spolverata di zucchero a velo.

Adesso aspetto di sapere se la vostra si è staccata!!!

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