Crostata senza glutine all’uva

Dice un proverbio “Dovrebbe essere sempre settembre“. Forse, o meglio, dovrebbe essere sempre come la prima quindicina di settembre. Quando fa caldo, ma non troppo. Fa fresco, ma non troppo. Insomma, i giorni in cui si scivola con piacere dall’estate più torrida verso l’autunno fatto di colori morbidi, di mattine con il soprabito, e di cieli ancora blu e tersi, senza più l’afa e la canicola dell’estate più profonda.

E’ anche il mese di tante sagre e feste patronali di Paese, ed il mese della vendemmia per eccellenza! A settembre è tutto un pullulare di festeggiamenti, credo che ci siano centinaia di borghi, paesi e città che festeggiano qualsiasi ricorrenza. Settembre è, in definitiva, il mese più adatto per lasciarci alle spalle la stagione più calda ed entrare in autunno col cuore leggero.

Per festeggiare questo mese, oggi vi propongo una ricetta molto semplice e leggera – un solo uovo, gluten free, e bellissima anche da vedere. La crostata senza glutine all’uva è proprio il dolce ideale per celebrare questo mese meraviglioso.

Ingredienti:
per la base:
250 gr farina certificata senza glutine (io ho usato questo mix di farine di Nutrifree)
100 gr zucchero
1 uovo
3 gr lievito certificato senza glutine
60 gr olio di semi

per la crema pasticcera:
30 gr maizena certificata senza glutine
250 ml latte (io scremato)
50 gr zucchero
buccia di mezzo limone con buccia edibile
1 bustina vanillina (o mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia)
curcuma q.b.

per decorare:
uva bianca e nera a piacere

Procedimento:
Iniziate a preparare la crostata senza glutine all’uva mettendo in una ciotola lo zucchero e l’uovo. Amalgamateli velocemente con l’aiuto di una frusta a mano, e poi aggiungete l’olio, sempre amalgamando.
Iniziate poi a incorporare in questo composto le polveri: setacciate la farina insieme al lievito, e poi incorporatela poco per volta nel composto con l’uovo, sempre mescolando (io all’inizio mi aiuto con una forchetta). Appena avrà iniziato a solidificarsi, potete continuare a mano.
La frolla sarà pronta quando tenderà a non attaccarsi più alle mani.

A questo punto, stendetela tra due fogli di carta forno con l’aiuto di un mattarello, e mettetela in una teglia per crostata (io ho usato lo stampo rettangolare, ma ovviamente non è obbligatorio!). Cuocete a questo punto la frolla in bianco (io copro la superficie con carta forno e poi uso dei pesini appositi – ma vanno bene anche dei legumi secchi che non mangiate – per appiattire la carta ed evitare che la crostata gonfi in cottura). Infornate per circa 15/20 minuti a 180 gradi, forno statico già caldo. Una volta trascorso il periodo, sfornate e lasciate raffreddare prima di togliere la carta forno.

Ricordate che la frolla senza glutine, non sviluppando appunto la maglia glutinica, è estremamente fragile e friabile. Fate quindi attenzione quando la estraete dalla teglia, è molto fragile e potrebbe rompersi (indipendentemente dal suo spessore!).

Mentre raffredda, potete preparare la crema pasticcera: in un pentolino mettete a scaldare il latte con qualche pezzetto di buccia di limone in modo che insaporisca. In un’altra ciotola mettete la maizena con lo zucchero e un cucchiaino di zeste grattugiate del limone e la vanillina. Mescolate con una frusta per amalgamare. Quando il latte avrà iniziato a sfiorare il bollore toglietelo dal fuoco, e versatelo (sempre mescolando!) sulla maizena con lo zucchero. Rimettete poi sul fuoco questo composto, e mescolate continuamente fino a che non si rapprenderà. Il fuoco non deve essere alto; ci vorranno tra i cinque e i dieci minuti. Fate raffreddare coperto dalla pellicola alimentare per evitare che si formi quella pellicola fastidiosa sulla superficie della crema.

Una volta raffreddato tutto, procedete a comporre la vostra crostata senza glutine all’uva: stendete la crema all’interno del guscio di frolla e livellatela bene. Decorate poi con gli acini di uva che avrete in precedenza ben lavato. Potete realizzare tutte le decorazioni che più vi piacciono! Io ho alternato righe di acini di uva bianca e uva fragola, perchè adoro il sapore di questa varietà. Ma voi potete sbizzarrirvi con la fantasia!

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