Kringel estone

Il kringel è un tipico dolce lievitato dei Paesi del nord, che profuma di cannella e di burro a volontà. Non sono particolarmente attratta dai dolci burrosi, ma faccio volentieri una eccezione per il kringel estone!

Questo lievitato prende il nome dalla lingua norvegese (e un po’ tutte le lingue del nord, del resto), dove kringe significa chiocciola. In effetti nella forma, il nostro bellissimo dolce di oggi sembra proprio un bel chiocciolone, e se lo decorate per benino con tanto di fiocchetti, potete anche usarlo come corona di Natale – un bellissimo regalo per i vostri ospiti!

La farcia più tradizionale prevede zucchero di canna, burro e cannella. Ovviamente potete usare anche dell’altro – Nutella, marmellata, frutta secca… Io vado sempre per la tradizione, anche perchè sotto Natale la cannella non può mancare in cucina!

Il Kringel Estone viene solitamente preparato per le grandi feste ed i compleanni, ovviamente Natale non fa eccezione!
Siete in tempo a prepararlo anche all’ultimo, magari proprio per la colazione di Natale, servendolo con al centro una bella candela – in effetti per quanto sia un lievitato, l’impasto si prepara velocemente (se avete la planetaria non dovrete nemmeno sporcare casa!), il lievito farà la sua bella magia mentre voi farete dell’altro, e poi cuoce in forno in poco meno di mezz’ora. In più, quel suo delizioso profumo di burro e cannella vi profumerà la casa… Ma che devo dirvi ancora per convincervi?

Ingredienti:
300 gr farina manitoba
3 gr lievito di birra secco (o 9 gr lievito di birra fresco)
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaino di miele
1 uovo medio
120 ml di latte tiepido
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
30 gr burro morbido

per la farcia:
60 gr burro
70 gr zucchero di canna
1/2 cucchiaini di cannella in polvere

Procedimento:
Nella ciotola della planetaria (o in una ciotola a parte) mettete la farina, il lievito di birra secco, lo zucchero, e mescolate.
Unite poi il latte intiepidito (se usate il lievito di birra fresco, stemperatelo nel latte prima di versarlo nelle farine), poi l’uovo, il miele e il burro tagliato a pezzetti e ben ammorbidito.
Solo alla fine unite un pizzico di sale e la cannella.
Lasciate impastare la planetaria per qualche minuto, fino a che l’impasto non si sarà ben incordato e sarà diventato liscio. A mano ci metterete un po’ di più, ma il risultato è garantito!
Al termine, l’impasto dovrà risultare liscio anche se leggermente appiccicoso (più dell’impasto della pasta di pane, per intenderci!).

Mettetelo in una ciotola, copritelo con della pellicola alimentare e un canovaccio e fatelo lievitare in un luogo tiepido e al riparo dalle correnti.
Siccome ieri a casa faceva un po’ freddino, ho scaldato qualche un paio di minuti il forno settandolo a circa 50 gradi. Non mi interessava che raggiungesse la temperatura, mi è servito che si sia formata una camera un po’ tiepida dove lasciar riposare in pace il mio Kringel Estone!

Lasciate lievitare l’impasto per almeno due ore (tre sarebbe l’ideale). Nel frattempo preparate la farcia, mettendo in una ciotola il burro molto ben ammorbidito, e mescolandolo con la cannella e lo zucchero.

Prendete poi l’impasto, una volta che avrà lievitato bene (deve raddoppiare di volume) e stendetelo con l’aiuto del mattarello. Per questa quantità di farina vi verrà un rettangolo di circa 45×30 o giù di lì.

Con l’aiuto di un pennello da cucina, o il dorso del cucchiaio, stendete la farcia alla cannella su tutta la superficie, lasciando solo 1 cm su ciascun lato per facilitare la chiusura del Kringel Estone. A questo punto, arrotolate l’impasto dalla parte lunga del rettangolo, in modo che sia il più stretto possibile. La giuntura di chiusura dovrà alla fine stare sotto il rotolo.

Con un coltello affilato tagliate il rotolo in due, arrivando fino a 2 cm circa dalla fine di un estremo, in modo che si formino come due bandoli uniti in capo da un pezzetto di rotolo. A questo punto, volgete verso l’alto la parte interna del rotolo, esponendo i tagli interni e la farcia verso l’alto, e iniziate ad intrecciare il Kringel Estone fino all’altro capo della treccia, cercando di stare stretti nell’intreccio. Completato questo passaggio, congiungete le due estremità formando una corona, che metterete sulla placca del forno, già precedentemente coperta di carta forno.

Copritelo ancora con un canovaccio o con la pellicola alimentare, e lasciatelo lievitare altri 45 minuti.

Successivamente, preriscaldate il forno a 180 gradi e trascorsi i 45 minuti della seconda lievitazione, mettete il vostro Kringel Estone in forno e cuocetelo per circa 25 minuti.

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