Chiffon cake marmorizzata senza glutine

Chiffon cake marmorizzata senza glutine

Se penso alla tipica e classica torta da colazione, penso alla chiffon cake marmorizzata senza glutine (ma se non avete problemi di intolleranze, sostituite pure la farina per celiaci con la farina 00). E’ sofficissima, una nuvola di coccole per aiutarvi ad uscire dalle braccia di Morfeo e rientrare in un baleno nella mischia della vita di tutti i giorni.
L’unica cosa di particolare che vi dovete procurare è lo stampo per chiffon cake, che è quello alto alto con i piedini. per il resto, gli ingredienti sono quelli che tutti avete in dispensa. Basta così poco per avere in casa una colazione così genuina e buona, a costo quasi zero!

L’unico handicap della chiffon cake – almeno per me – è che non si stacca mai dalla teglia. Le prime volte mi crucciavo, perché la magia della torta che si stacca da sola semplicemente non si realizzava! Poi, parlandone, ho scoperto che in realtà non succede mai o quasi. Quindi, se anche la vostra non si stacca da sola dallo stampo, armatevi di coltellino e santa pazienza, e riducete a ragione la vostra torta!

Passiamo a preparare la nostra chiffon cake marmorizzata senza glutine, per cui avrete davvero bisogno di pochi ingredienti:
– 290 gr di farina senza glutine (io ho usato questo preparato della Nutrifree) – se non siete celiaci va bene la farina 00
– 20 gr cacao amaro
– 1 bustina di vanillina o un cucchiaino di estratto di vaniglia
– 1 bustina di lievito
– 8 gr cremor tartaro
– 6 uova
-300 gr zucchero semolato
– 200 ml di acqua
– 120 ml di olio di semi
– 1 pizzico di sale

Iniziate a preparare la chiffon cake marmorizzata senza glutine separando i tuorli dagli albumi in due terrine separate.
Setacciate poi in una ciotola le polveri (farina, zucchero e lievito – eventualmente la vanillina, se la usate al posto dell’estratto di vaniglia).

Aggiungete ai tuorli i liquidi (cioè l’acqua e l’olio) e mescolate con l’aiuto di una frusta a mano in modo da amalgamare tutti gli ingredienti. Se usate l’estratto di vaniglia, unitelo a questo composto (se usate la vanillina, va incorporata alle polveri). Iniziate poi a unire a questo composto le polveri, mescolando bene con l’aiuto della frusta in modo da evitare ogni grumo. Deve uscire un impasto morbido e liscio.
Successivamente, usando la planetaria o con una frusta elettrica montate gli albumi a neve ben ferma – appena iniziano a diventare bianchi unite il cremor tartaro.

Una volta che gli albumi si saranno ben montati, uniteli a poco a poco (mescolando dal basso verso l’alto) con l’aiuto di una marisa o una spatola, al composto con le uova e la farina. Di solito li unisco in due/tre volte, così da permettermi di incorporare gli albumi a poco a poco evitando di smontarli troppo.

Infine dividete l’impasto a metà, e in una incorporate il cacao, cercando di stemperarlo nel composto evitando che si smonti.

Prendete infine lo stampo da chiffon cake, e alternate gli impasti. Non importa se non verranno esattamente uguali o se si mischieranno un poco. ma soprattutto – Mettete poi lo stampo nel forno già caldo a 160 gradi e fate cuocere per un’ora. al termine id questo periodo, prima di sfornare il dolce, controllate che lo stuzzicadenti esca ben pulito, altrimenti prolungate la cottura di cinque minuti.

Rovesciate lo stampo da chiffon cake su una superficie piana, e lasciate raffreddare per bene. Se siete fortunati la chiffon cake marmorizzata senza glutine si staccherà da sola… altrimenti, una volta che lo stampo si sarà raffreddato, con l’aiuto di un coltellino affilato staccate piano piano la chiffon cake dallo stampo.
Nella foto io ho decorato la chiffon cake marmorizzata senza glutine con del cioccolato fondente che ho sciolto per un paio di minuti nel forno a microonde. Ma è buonissima anche con una semplice spolverata di zucchero a velo!

Se volete un’altra idea originale di chiffon cake, potete provare la chiffon cake al limone con glassa aromatizzata alla lavanda.

Se provate questa la ricetta, ricordatevi di taggarmi su Instagram con @myownsweet, così potrò ripostare i vostri capolavori!
Buona colazione!

Chiffon cake senza glutine cocco e menta

Chiffon cake senza glutine cocco e menta

La chiffon cake senza glutine cocco e menta è ideale per festeggiare l’arrivo dei primi caldi anche per gli intolleranti al glutine e al lattosio! E’ davvero semplice da fare, il suo colore verde da un effetto allegro e fresco, e la sua leggerezza (è senza burro!) la rende perfetta per la stagione primaverile ed estiva.
Ovviamente la potete proporre in ogni momento dell’anno – magari coprendola di cioccolato bianco e granella di pistacchi, come ho fatto io! Ma va benissimo anche spolverata con solo zucchero a velo.
Insomma, un passe-partout per tutte le stagioni!

Vedrete che è anche superfacile da realizzare! Non ci credete?
Anzitutto procuratevi questi pochi e semplici ingredienti:

– 6 uova a temperatura ambiente (dovete separare tuorli e albumi)
– 300 gr zucchero
– 200 gr di farina specifica per intolleranti al glutine (io ho usato questa di Schar)
– 100 gr farina di cocco
– 120 ml di olio di semi
– 100 ml di acqua
– 100 ml di sciroppo di menta
– 16 gr lievito per dolci (senza glutine!)
– 8 gr cremor tartaro

Mettete gli albumi nella planetaria (o in una ciotola) e montateli a neve ferma. Appena diventano bianchi, aggiungete il cremor tartaro. Metteteli da parte.

In un’altra ciotola mettete i tuorli con lo zucchero, l’olio, l’acqua e lo sciroppo di menta, e mischiateli bene aiutandovi con una frusta a mano.

In un’altra ciotola ancora mettete gli ingredienti secchi, cioè la farina senza glutine, la farina di cocco, e il lievito.

Mettete nella ciotola che contiene gli ingredienti secchi il mix di tuorli, zucchero e liquidi, e incorporatelo piano piano con l’aiuto di una frusta a mano, per evitare i grumi. Quando anche tutti i liquidi si saranno incorporati, con una spatola unite in 3 volte gli albumi, mescolando dall’alto verso il basso per non smontarli.

Versate l’impasto nello stampo per chiffon cake e cuocetelo a forno già caldo a 160 gradi per circa 50 minuti (io ne ho contati 5 in più ma dipende dal vostro forno, quindi fate la prova stecchino comunque).

Una volta cotta, estraete la chiffon cake senza glutine al cocco e menta e fatela raffreddare mettendo lo stampo a testa in giù, appoggiato sui piedini. Dovrebbe staccarsi da solo mentre raffredda, ma in realtà non è sempre così (quasi mai!). Quindi, una volta che la vostra chiffon cake si sarà raffreddata, staccatela delicatamente dallo stampo usando un coltello affilato.

Cospargetela di zucchero a velo prima di servirla, oppure di cioccolato bianco sciolto per qualche minuto a bagnomaria o al microonde, con una buona granella di pistacchi.
Oppure, ancora, potete fare una glassa al cocco mischiando lo zucchero a velo con un po’ di acqua e la farina di cocco.

Volete un’altra idea di dolce senza glutine con la menta? Guardate la ricetta della crostata menta e cioccolato senza glutine.

Chiffon cake al limone con glassa alla lavanda

Chiffon cake al limone con glassa alla lavanda

Be careful what you wish for, è un detto inglese, ma sta benissimo con questa ricetta della chiffon cake al limone con glassa alla lavanda. Che, per inciso, è facilissima.
Non pensate male, davvero. Per un sacco ho sognato lo stampo per chiffon cake, ma nella mia mini cucina non c’era davvero spazio per un altro stampo bello ingombrante. Poi ho iniziato a comprare stampi che ritenevo essere meno ingombranti dello stampo per l’angel cake (o chiffon, che dir si voglia) e alla fine ho occupato lo stesso spazio. Quindi, alla fine, ho preso anche quello, complice una superofferta del signor Amazon. Una di quelle che non si possono rifiutare.
Forse sapete che uno dei miti della chiffon cake è che, mettendo lo stampo appoggiato upside down (come cantava Diana Ross) sui suoi piedini, la torta dovrebbe – nel raffreddarsi – scendere da sola.
Fact: non è proprio vero. Non sempre, almeno, anzi, quasi mai.

A me non è successo. Ho atteso per ore la magia, fissando lo stampo, poi sono andata a letto stravolta. E al mattino successivo l’ho trovata esattamente così come l’avevo lasciata. Perché non è scesa da sola?
Ho scoperto che in realtà tantissimi blogger più blasonati di me hanno avuto lo stesso problema. Sono sicura che a Damiano Carrara si stacca benissimo con la sola forza del pensiero, ma ahimè io non gli assomiglio nemmeno un po’, e mi sono arrabattata per venti minuti a scollare la torta dal suo stampo nuovo di zecca. Ce l’ho fatta, ma a prezzo di una serie di seghettature non proprio instagrammabili. Vedete in effetti la faccia più bella della mia chiffon cake al limone con glassa alla lavanda; quella brutta l’ho lasciata dietro. E anche la glassa bella spessa ha il suo perché, ovvero è un ottimo maquillage (oltre ad aver aggiunto un bel saporino!).

Con questo non vi voglio spaventare, la vostra uscirà benissimo, anzi – non vedrà l’ora di sgusciare fuori come un pesciolino da suo acquario! Quindi vi lascio la ricetta, è arcinota ma sai mai, può sempre servire:

• 6 uova a temperatura ambiente (separate tuorli e albumi)
• 8 gr cremor tartaro
• 16 gr di lievito per dolci
• 1 limone intero (succo e zeste, quindi la buccia deve essere edibile e non trattata)
• 200 gr di zucchero
• 250 gr di farina 00
• Il succo di un limone e lo zucchero a velo per la glassa
• 1 cucchiaino di lavanda edibile

Dividete tuorli e albumi, e mettete i primi in una terrina con metà dello zucchero, il succo e le zeste del limone e montateli fino a raggiungere una consistenza cremosa.

A parte montate gli albumi; appena diventano bianchi unite il cremor tartaro e l’altra parte di zucchero, e continuate a montarli a neve fermissima.

Incorporate poi la crema di tuorli agli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. Unite poi anche la farina e per ultimo il lievito.

Versate il composto nello stampo e cuocete la vostra chiffon cake al limone con glassa alla lavanda per circa 50 minuti in forno già caldo a 160 gradi. Fate sempre la prova stecchino!
Una volta trascorso il periodo di cottura, toglietela dal forno, e pregate…hem, no, mettetela rovesciata sui piedini e aspettate che freddi. E che scenda.
Se non dovesse scendere, armatevi di santa pazienza e di un coltellino a lama molto molto molto sottile, e staccatela con cura dallo stampo.

La ricetta della glassa la trovate qui.
Una volta che si è raffreddata la chiffon cake al limone con glassa alla lavanda, potete decorare la vostra torta con cucchiaiate di glassa belle generose. Se non avete la lavanda, è buonissima anche così, basta una spolverata di zucchero a velo.

Adesso aspetto di sapere se la vostra si è staccata!!!