Crostata con crema al tè matcha

Crostata con crema al tè matcha

La crostata con crema pasticcera al tè matcha è l’ultima arrivata della galleria delle mie crostate preferite. La crema pasticcera al tè matcha è tra l’altro totalmente senza glutine e senza uova, e con pochissimi accorgimenti diventa anche vegana al 100%.

Il tè matcha è noto per le sue molteplici qualità – questo non vuole dire che mangiando questa crostata ringiovanirete! Però è un modo simpatico per avvicinarsi a un ingrediente fino a pochi anni fa semi sconosciuto, che sta avendo un certo successo in questo periodo. Con questo tè farete il pieno di antiossidanti; in più è un toccasana per l’apparato cardiovascolare e per il vostro metabolismo. Insomma, vale la pena provarlo!

Per questa versione di crostata, il tè matcha serve per lo più per dare un bel colore verde alla crema pasticcera che ho realizzato totalmente senza uova e senza farina, quindi adatta anche per i celiaci e gli intolleranti al glutine, che vogliono tenere d’occhio la linea.

Nella fotografia di quetso post ho usato una frolla all’olio; la versione senza glutine della frolla (che potete tranquillamente usare in questo caso) la trovate qui.

Dunque, per la crostata vi servono:
• 210 gr farina 00
• 205 gr farina di mandorle
• 1 uovo
• 70 gr zucchero
• 60 gr olio vegetale
• Mezzo cucchiaino di lievito per dolci

In una ciotola mettete lo zucchero e l’uovo, e mescolate velocemente con una frusta a mano; unite poi l’olio e continuate a mescolare per amalgamare gli ingredienti. Unite poi il lievito. Infine, poco per volta unite la farina di mandorle, e la farina 00, mescolando con le mani fino a che non si formerà un panetto compatto che non si attacca alle dita.
Stendete la pasta con l’aiuto del mattarello tra due fogli di carta forno, e poi mettetela nella tortiera per crostate (io ne uso sempre una da 26 cm di diametro, in questo caso per ragioni scenografiche ho usato quella rettangolare ma ovviamente non è obbligatorio!!). Regolate i bordi, mettete sul fondo della crostata le sfere per la cottura in bianco della crostata (o in alternativa dei fagioli secchi) sopra uno strato di carta forno, e cuocete a forno già caldo a 180 gradi per circa venti minuti. Togliete poi dal forno e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera con:
• 500 ml di latte intero
• Scorza di 1 limone
• Mezzo baccello di vaniglia
• 60 gr di fecola di patate o maizena
• 150 gr di zucchero
• 10 gr tè matcha

Prendete un pentolino e mettete lo zucchero con la fecola, e mescolate. Sempre mescolando unite a poco a poco il latte, cercando di evitare i grumi. Per ultimo unite il baccello di vaniglia e le zeste del limone grattugiate. Accendete il fuoco (basso) e iniziate a cuocere la crema. Quando inizierà ad essere un po’ calda, unite anche il tè matcha, sempre mescolando. Togliete dal fuoco quando la crema si sarà addensata e sarà priva di grumi.

Lasciate raffreddare la crema e poi riempite il guscio della crostata e decorate a piacere. La crema è ottima con i frutti di bosco, che con la loro acidità contrastano la dolcezza della crema – quindi more, mirtilli, lamponi, ma anche tante fragole, che con il verde creano una sinfonia di colori e sapori!

… ed ecco che la vostra crostata con crema al tè matcha è pronta!

Crostata pere e cioccolato

Crostata pere e cioccolato

Una crostata alle pere e cioccolato voluttuosa e golosa, adatta a ogni momento della giornata, qui nella versione taglia calorie – ma che c’è di meglio?

Di solito non uso il burro nei miei dolci, o per lo meno cerco di limitarlo perché faccio fatica a digerirlo. Questa volta me ne sono concessa un pezzettino, ma giusto perché volevo una crema al cioccolato (ed è cioccolato vero!) bella morbida e golosa. Ovviamente si può sostituire con la panna, o anche ometterlo (la crema sarà un po’ più secca, ma non per questo meno gustosa).

Gli ingredienti per preparare la crostata alle pere e cioccolato sono:
per la crostata:
– 220 gr farina 00
– 60 gr olio vegetale
– 70 gr zucchero
– Un uovo
– La punta di un cucchiaino di lievito
Il procedimento per preparare il guscio della crostata lo trovate qui.

Per la crema al cioccolato:
– 2 tuorli medi
– 50 gr zucchero
– 150 ml latte (bollente)
– 40 gr farina di mandorle
– 10 gr farina 00
– 45 gr burro morbido
– 70 gr cioccolato fondente tagliato a scaglie
– 2 pere medie
– Succo di mezzo limone

Una volta stesa la pasta nella teglia per crostata (io ho usato uno stampo da 26 cm di diametro), bucherellate il fondo coi rebbi della forchetta, copritelo con la carta forno e riempitelo di legumi secchi (o le sfere per la cottura in bianco della crostata, se li avete – io uso questi). Cuocete per circa 15 minuti a 180 gradi nel forno statico preriscaldato.

Nel frattempo preparate la crema di cioccolato montando i tuorli con lo zucchero, fino a farli diventare belli chiari e spumosi. Aggiungete poi la farina di mandorle e la farina 00 e mescolate. Incorporate poi a filo il latte bollente e mescolate molto bene con le fruste a bassa velocità, in modo da iniziare a cuocere le uova amalgamando nel contempo gli ingredienti. Infine, unite anche il cioccolato a scaglie e poi il burro, sempre mescolando con le fruste.

Successivamente, trascorso il periodo di cottura, togliete la crostata dal forno, eliminate legumi e carta forno, e riempite il guscio con la crema al cioccolato. Tagliate le pere in quattro spicchi, eliminate torsolo e buccia esterna e poi tagliatele e fettine sottili . Irroratele con il succo di limone (così non scuriranno) e appoggiate gli spicchi a raggiera sopra la crema al cioccolato.

Mettete di nuovo in forno la crostata pere e cioccolato per circa 35/40 minuti a 180 gradi, fino a che la crema non si sarà ben addensate.

Ecco pronta la crostata alle pere e cioccolato!

Se volete qualche altra idea di dolci con le pere potete guardare qui, o qui.

Crostata con crema di riso e ananas

Crostata con crema di riso e ananas

Una base tradizionale, con un ripieno esotico: la crostata alla crema di riso e ananas è una variante piena di gusto e cremosità della più tipica crostata casalinga. Un’alternativa per rinnovare un dolce versatile, in maniera originale e semplicissima.

La crostata con crema di riso e ananas è perfetta anche in versione senza glutine, usando la base di frolla che potete trovare qui. Potete realizzarla anche con la frolla all’olio, come ho fatto io, per aumentare la leggerezza della torta senza perdere nulla del suo gusto speciale. Il ripieno è una dolcissima crema di riso, realizzata con il riso originario. Il riso originario ha una forma più tondeggiante di quello usato per i risotti, e la sua naturale collosità lo rende adatto per la realizzazioni di preparazioni anche dolci, come quella che vi propongo. Ovviamente se non lo avete, potete usare anche un altro tipo di riso – tenete presente che lo dovrete stracuocere per avere la stessa morbidezza, quindi aumentate i tempi di cottura e la quantità di latte.

Per la crostata con crema di riso e ananas (per una tortiera da 26 cm) iniziate realizzando il ripieno con questi ingredienti:

  • 150 gr zucchero
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • Zeste di mezzo limone
  • 340 gr di ananas in scatola
  • 120 gr riso originario
  • 70 gr granella di mandorle
  • 30 gr burro
  • 500 ml latte
  • 1 fialetta di aroma di rum (se la torta la mangiando anche dei bambini, altrimenti potete mettere 2 cucchiai di rum)
  • 1 pizzico di sale

Tagliate l’ananas sgocciolato a pezzetti, e mettetelo in una pentola antiaderente con 150 gr di zucchero, il succo di limone e un po’ di acqua (circa due dita da un normale bicchiere). Fate saltare per 3/4 minuti, poi lasciate intiepidire.

In una casseruola mettete il latte con le zeste di limone fino a che non raggiunge l’ebollizione. Aggiungete poi un pizzico di sale, lo zucchero rimasto e il riso, e fate cuocere a fuoco molto lento, mescolando spesso. A fine cottura, quando il latte si sarà assorbito e il riso sarà ben cotto, eliminate le zeste, mettete il burro a fiocchetti l’ananas caramellato cotto in precedenza (tenetene qualche pezzetto per la decorazione), le mandorle e il rum (o l’aroma).

Mentre si cuoce il riso, preparare la frolla usando la ricetta della frolla all’olio che trovate qui.

Stendete la frolla in una teglia per crostate foderata di carta forno, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, e riempitela con il composto di riso e ananas.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Una volta raffreddata, guarnite la torta con l’ananas caramellato rimasto.

 

Crostata alle mele e mandorle

Crostata alle mele e mandorle

Se esiste una categoria di dolci che possiamo chiamare “comfort cake”, questa sarebbe tra quelli! Il profumo di mele e cannella riempirà la casa e la fragranza delle mandorle aggiunge un tocco di croccante a un morbidissimo ripieno. E in più è facilissima e velocissima!

La crostata di mele e mandorle è la tipica ricetta “di casa”. Non potrete trovare una torta casalinga più casalinga di quella con le mele dentro! Quindi, anche questa versione di torta con le mele rientra in pieno nell’elenco nei dolci casalinghi per eccellenza.

Questa crostata di mele e mandorle ha però qualcosina in più, che non è solo la morbidezza delle mele, il gusto avvolgente della cannella, o la croccantezza delle mandorle… è anche leggerissima, perché ho usato la frolla senza burro, per una base friabile che lascia poco spazio ai sensi di colpa!

Iniziamo a preparare la crostata di mele e mandorle con il ripieno, per cui vi serviranno (queste quantità vanno bene per una teglia da 18 cm):

  • 5 mele medie
  • 80 gr zucchero (se vi piace anche di canna, però usate preferibilmente quello fine)
  • 30 gr burro
  • Cannella in polvere (ne ho messo l’equivalente di un cucchiaino, ma a piacimento si può abbondare!)
  • 30 gr mandorle a lamelle

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili. In una padella antiaderente mettete le mele con lo zucchero e il burro a pezzettini, spolverizzate con la cannella, e fate cuocere a fuoco lento fino a che le mele non si saranno ben ammorbidite (ma non sfatte). Ci vorranno 6 o 7 minuti circa, ma dipende anche dalla qualità delle mele.

Mentre aspettate (rimestate di tanto in tanto), potete preparare la frolla senza burro: la ricetta e il procedimento li trovate qui.

Stendete la frolla all’interno di una teglia coperta con la carta forno, e lasciate che la frolla ricopra i bordi in altezza; bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuite sulla frolla le mele cotte, che nel frattempo si saranno intiepidite.

Spargete sulle mele le mandorle a lamelle, e anche un po’ di zucchero (se lo avete di canna ancora meglio, aiuterà a ottenere una superficie ambrata!) e mettete in forno a 180 gradi per circa 35 minuti, fino a che i bordi non si saranno dorati. Lasciate intiepidire e servite.

Crostata al Bacio senza glutine

Crostata al Bacio senza glutine

Con la crostata al Bacio senza glutine accontenterete tutti: il suo ripieno ricco e la fragranza della crostata stupirà tutti, e poi… tutti a leggere le cartine dei Baci!

Chi non ama i Baci Perugina? Sono la quintessenza del romanticismo e della voluttà,  e credo tutti abbiamo un ricordo legato a questo prodotto di così grande successo. Io l’ho omaggiato usandolo per arricchire questa crostata al Bacio senza glutine di effetto, dal gusto ricco e avvolgente.

La preparazione non è complessa,  solo un po’ laboriosa.  Preparatevi quindi già pronti gli ingredienti già pesato che sono:

Per la crostata:

  • 90 gr farina di mais fioretto
  • 135 gr farina di riso integrale
  • 100 gr burro
  • 90 gr di zucchero a velo
  • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci che sua certificato senza glutine
  • 4 tuorli

Per il ripieno:

  • 230 gr cioccolato di dente
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 100 gr burro
  • 90 gr zucchero
  • Baci e nocciole per guarnire

In un mixer frullate burro e zucchero. Poi unite le due farine e il lievito, e poi i tuorli. Frullate fino a ottenere una palla di impasto, che metterete in frigo coperta da una pellicola per almeno un’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno sciogliendo a bagnomaria il cioccolato a pezzetti e il burro. Poi cuocete a bagnomaria le uova col tuorlo e lo zucchero, Montanelli con una frusta a mano. Poi unite questo composto al cioccolato fuso, mescolando bene.

Dopo passata un’ora stendete l’impasto e foderate con la carta forno uno stampo per crostata (Io ho usato una forma da 26 cm di diametro). Bucherellate il fondo, copritela con un disco di carta forno bagnata e strizzata e cuocete in bianco coperto con le sferette apposite, o con dei legumi secchi, per 25 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

Trascorso questo periodo estraete dal forno la crostata al Bacio senza glutine, abbassate la temperatura a 160 gradi, togliete il disco di carta forno con i legumi secchi e riempite con la crema al cioccolato. Infornate ancora per 15/20 minuti.

Lasciate raffreddare bene e poi farcite con nocciole e i Baci a piacimento, e poi mettere in frigo almeno un’ora.  Al momento di servire,  spolverizzate se volete con dello zucchero a velo.

Crostata alle pesche e amaretti

Crostata alle pesche e amaretti

La ricetta della crostata alle pesche e amaretti è facilissima e veloce da preparare. Un abbinamento golosissimo, una crostata leggera, senza burro e con pochi zuccheri aggiunti, per una fetta di pura golosità e pochi rimorsi!

La crostata alle pesche e amaretti è una combinazione ormai collaudata, ma sempre buonissima e adatta alla colazione, come alla merenda o a un dopocena. Ci si mette davvero poco a farla, e poi lasciamo fare al forno il suo lavoro! Ho usato ingredienti comuni, cogliendo l’occasione per sfruttare le ultime succose pesche bianche di stagione. Con le pesche gialle il suo gusto è ancora più pieno, dolce e cremoso, quindi provatela anche con loro! Potete usare anche le pesche noci, in questo caso però non privatele della buccia, per un look più accattivante: del resto anche l’occhio vuole la sua parte!

Per preparare la crostata di pesche e amaretti iniziate preparando il ripieno con:

  • 2 pesche bianche (vanno bene anche gialle o pesche noci)
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 100 gr amaretti

Sbucciate le pesche (se usate le pesche noci lavatele bene ma lasciate la buccia), e tagliatele a fettine abbastanza sottili. Poi mettetele in un tegame (meglio se antiaderente) con lo zucchero, e fatele andare a fuoco lentissimo, fino a che non si saranno ben ammorbidite e avranno perso un po’ di succo (così la base della crostata non si bagnerà troppo). Il tempo dipende dalla consistenza del frutto: e pesche gialle generalmente sono molto più morbide e hanno bisogno di minor tempo. Nel frattempo potete prendere gli amaretti e sminuzzarli o nel mixer oppure mettendoli in un sacchetto per congelare i cibi, e passandoci sopra il mattarello, o il fondo di un bicchiere.

Mentre le pesche si raffreddano un poco potete passare a preparare l’impasto della frolla. Io uso il mio solito impasto senza burro che potete trovare anche qui.

Una volta stesa la pasta per fare la vostra crostata alle pesche e amaretti avete praticamente quasi finito di lavorare! Vi basterà ricordare di bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, mettere lo strato di amaretti sulla base e sopra uno strato di pesche. Io ho decorato con la solita grata, ma potete sbizzarrirvi come meglio credete!

Mettete poi la crostata alle pesche e amaretti in forno a 180 gradi per 35 minuti. Controllate comunque con lo stecchino prima di sfornare.

La crostata alle pesche e amaretti è buonissima anche e soprattutto il giorno dopo, quando pesche e amaretti avranno iniziato a fondersi con la base di frolla, creando un gusto unico!

Crostata con crema di limoni

Crostata con crema di limoni

La crostata con crema di limoni e un dolce classico, ma sempre di effetto, per accompagnare il tè delle cinque, concludere un pasto o semplicemente regalarsi un momento di dolcezza.

Questa ricetta della crostata con crema di limoni è di origine calabrese, e l’ho provata per la prima volta lo scorso weekend. Eravamo stati invitati alla Cena dei Popoli, e ognuno doveva preparare qualcosa del proprio paese – gli italiani, invece, dovevano portare qualcosa di regionale. Volendo omaggiare la mia regione o città avrei dovuto portare il panettone, ma essendo ancora un po’ caldo ho preferito optare per un dolce fresco, che potesse anche piacere a tutti. Ed è piaciuto proprio, perché è finito in un baleno!

Per la crostata con crema di limoni (adatta per una teglia di 28/30 cm) avrete bisogno di:

  • 400 gr farina 00
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 bustina lievito

Per la crema procuratevi:

  • 3 limoni bio grandi (con buccia edibile)
  • 2 uova
  • 50 gr farina 00
  • 50 gr amido di mais
  • 200 gr zucchero
  • 500 ml di acqua tiepida
  • 1 busta di vanillina

Iniziate a preparare la crostata alla crema di limoni con la pasta frolla: in una terrina mettete la farina e unite il burro a pezzetti. Lavorate con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Potete anche mettere tutto nel mixer e frullare fino a ottenere lo stesso tipo di composto.

Aggiungete poi il lievito e il resto degli ingredienti, e lavorare velocemente fino ad ottenere un composto amalgamato, formate un panetto e mettete in frigo a riposare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, preparate la crema iniziando con un limone, che dovete privare della buccia (usate il pelapatate così potete togliere la buccia senza il bianco, che è amaro, lasciandone dei pezzetti abbastanza grandi da poterli togliere con facilità). In un pentolino mettete l’acqua, la buccia e lo zucchero, e fate bollire (l’acqua deve diventare un po’ giallina). Intanto spremete il succo dei tre limoni, filtratelo e aggiungetevi poi l’amido di mais e la farina, mescolando per non formare grumi. Versate questo composto nel pentolino, che avrete spento, e iniziate a mescolare: basteranno pochi minuti perché la crema inizi ad addensare. Trasferite la crema in una ciotola e incorporate le uova e la vanillina, sempre girando con l’aiuto di una frusta a mano.

Per completare la crostata alla crema di limone dovete a questo punto riprendere la frolla dal frigo, stenderla con l’aiuto di un mattarello. Deve avere almeno 4 mm di spessore. Mettetela nella teglia unta (oppure foderata di carta forno) e coprite con la crema di limoni. Infine, preparate delle strisce di impasto da incrociare sopra la crema.

Infine cuocete a forno già caldo a 180 gradi per 45 minuti circa (fate sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare al crostata alla crema di limoni, e mettete qualche ora in frigorifero prima di servire.

Se provate a rifare la ricetta della crostata alla crema di limoni, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

 

 

 

Crostata senza glutine ai fichi e mandorle

Crostata senza glutine ai fichi e mandorle

La crostata senza glutine ai fichi e mandorle è perfetta per accompagnare le vostre giornate di fine estate. Il guscio della crostata non solo è senza glutine, ma è anche 100% vegano, e può essere usato come base per crostate vegane piene di gusto e leggerezza.

La ricetta della crostata senza glutine ai fichi e mandorle è facile, ma un po’ lunga da realizzare, perchè ho scelto di fare in casa la composta di fichi che si appoggia alla base della crostata. Ovviamente se volete potete acquistarla già pronta, ne guadagnerete in tempo!

Prepariamo la base dellla base con a crostata con:

  • 145 gr di farina di mandorle
  • 75 gr di farina di riso (io ho usato la farina di riso integrale)
  • 50 gr di olio di cocco in versione liquida
  • 55 gr di sciroppo di agave
  • 1 pizzico di sale

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, e fate andare le lame oper qualche minuto, fino a che il tutto non sarà amalgamato. Il risultato sarà un impasto farinoso, e leggermente umodo, che dovrete brevemente lavorare con le mani su un piano di lavoro, fino a che non si sarà frmata una palla liscia, che coprirete con la pellicola per alimenti, e farete riposare in frigo per mezz’ora. Trascorso il tempo, stendete l’impasto (vi avviso, si romperà, ma è normale) in un cerchio e mettetelo in uno stampo per crostate, facendo ben aderire i bordi, lasciando sotto la carta forno (se preferite potete ungere con olio vegetale la tortiera e poi spargetevi sopra della farina di riso). Siccome la farina di mandorle non sviluppa glutine, tenderà a rompersi quando la porrete nella teglia: non vi preoccupte davvero, lavoratela con le mani e si compatterà col calore.

Bucherellate il fondo coi rebbi di una forchetta, e poi mettete la crostata a cuocere in bianco al forno a 180 gradi coprendo la base con la carta forno e i pesini appositi (oppure fagioli o ceci secchi). Dopo i primi dieci minuti, togliete i pesini e lasciate cuocere per altri dieci minuti. Controllate benissimo il forno, perchè la pasta tende a cuocere in fretta. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Quando si sarà raffreddata, mettetevi sopra uno strato di confettuira di fichi, oppure di compostache avrete preparato voi stessi con 4/5 fichi abbastanza maturi che avrete privato della buccia, due cucchiai abbodanti di zucchero e il succo di mezzo limone, e che avrete fatto sobbollire in un pentolino antiaderente a fuoco dolcissimo per circa 20 minuti. Deve essersi raffreddato anche lui però prima di andare sulla crostata!

Stendete poi sopra la composta di fichi uno strato di crema alla ricotta montata, che si prepara con

  • 250 gr di ricotta vaccina
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Mettete la ricotta, il latte e lo zucchero in un pentolino antiaderente, e scaldate a fuoco dolce per 5  minuti, fino a che la ricotta non si sarà ben sciolta. Mettete poi la ricotta ancora calda nel bicchiere del mixer ad immersione,e  iniziate a montare per almeno 5 minuti. Lasciate raffreddare epoi mettete la ricotta in frigo a raffreddare per almeno un pèaio di ore, coperta con la pellicola a contatto della crema di rcotta. Assumerà la consistenza della panna, e la potrete stendere sopra la composta di fichi a coprire tutta la crostata. Decorate con qualche fettina di fichi, e mandorle a lamelle.

Crostata di grano saraceno e ricotta

Crostata di grano saraceno e ricotta

Una ricetta deliziosa, senza glutine né lattosio, adatta ad accompagnare le colazioni di tutti.

Questa  crostata di grano saraceno è veramente semplice, e con l’aggiunta di un po’ di ricotta alla base diventa una deliziosa golosità adatta a tutti, anche a chi soffre di intolleranze (ovviamente chi non tollera il lattosio potrà evitare la ricotta o usare quella senza lattosio).

Ho trovato la ricetta sul dorso di una confezione di farina per intolleranti al glutine, e ho provato a vedere se, con qualche modifica presa dalla ricetta della frolla all’olio, potevo usare il pacchetto di farina di grano saraceno che avevo aperto qualche settimana fa.

Ho usato, per una teglia da 22 cm:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 60 gr olio di riso
  • 60 gr acqua
  • 80 gr zucchero di canna macinato fino
  • Mezzo cucchiaino di lievito
  • Scorza di mezzo limone
  • 4 cucchiai di marmellata a piacere
  • 2 cucchiai di ricotta e 2 cucchiai di zucchero (facoltativo)

Iniziate a preparare la crostata di grano saraceno e ricotta preparando la parte liquida, mischiando l’acqua con lo zucchero (potete usare anche lo zucchero bianco), e poi l’olio . Versate poi questa mistura in una ciotola, in cui avrete messo la farina con il lievito e la scorza.  Mischiate fino a che l’impasto non diventa liscio. Mettete il panetto in frigo a riposare, per almeno 30 minuti,  meglio se avete 45 minuti.

Una volta che sarà trascorso questo tempo, stendete l’impasto della crostara di grano saraceno e ricotta tra due fogli di carta forno e ponetela in una tortiera. Bucherellate il fondo.

Mettete sopra lo strato di ricotta, cui avrete unito lo zucchero, e sopra la marmellata. Potete omettere la ricotta, ovviamebte, e coprire della compista che preferite. Decorate a piacere (io ho tagliato un po’ di cuoricini) e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti. Come sempre controllate con lo stecchino.

Lasciate raffreddare e gustate questa meravigliosa crostata di grano saraceno e ricotta !!

 

 

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

La ricetta della torta californiana al cocco e menta, con un topping di ganache al cioccolato al latte è semplicissima da realizzare, ma resterete stupiti dal suo gusto e dalla sua morbidezza. La base è senza burro, ma è soffice e piena di sapori freschi e delicati, ottimi per l’estate.

Da qualche settimana è tutto un fiorire di crostate di frutta meravigliose – un regalo che generosamente ci fa questa stagione. Frutti di bosco, pesche, albicocche… qualsiasi cosa vi viene in mente! Io adoro le crostate, e solitamente uso il mio guscio di frolla senza burro, per maggiore leggerezza. Però ero incuriosita dalla crostata che viene anche chiamata californiana, ovvero crostata morbida, e che si caratterizza per essere soffice e delicata e perché viene realizzata con uno speciale stampo che crea una scanalatura dove viene poggiata la crema di farcitura.

Ho trovato lo stampo per la torta californiana in un grande magazzino, e l’ho provato subito. Ora mai più senza! Per la base, ho usato una ricetta che ho trovato in rete e che è veramente supersemplice – qui vi lascio però quella che ho modificato per evitare il burro ed usare lo sciroppo alla menta che sto cercando di finire in ogni modo!

Gli ingredienti sono, per la torta californiana:

  • 150 g di farina 00
  • 50 g farina di cocco
  • 2 uova
  • 60 ml di sciroppo di menta
  • (50 ml di latte scremato –tenetelo se vedete che l’impasto diventa un po’ duro, perché il cocco tende ad assorbire i liquidi)
  • 80 g di zucchero
  • 60 ml di olio di semi
  • 10 g di lievito per dolci

Per la ganache:

  • 200 gr di cioccolato (quel che preferite)
  • 100 ml di panna per dolci

Montate molto bene le uova e lo zucchero con le fruste. Devono diventare chiarissime e molto chiare. Versate poi lo sciroppo di menta e l’olio, e continuate a mescolare con le fruste. Unite poi a poco a poco la farina 00 setacciata col lievito, e poi la farina di cocco, sempre mescolando bene per evitare i grumi. In questa fase, se vedete che l’impasto si sta indurendo troppo, aggiungete il latte a poco a poco.

Versate poi il composto nello stampo per la torta californiana, che avrete nel frattempo imburrato e infarinato, e mettete in forno preriscaldato a 170 gradi (statico) per 25 minuti. Controllate sempre con lo stecchino, potrebbero volerci anche 5 minuti in più (a me 25 minuti bastano, ma sapete che ogni forno fa storia a sé).

Lasciate raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo. Nel frattempo preparate la ganache mettendo in un pentolino la panna da saldare prima del punto di bollore. Spegnete poi e incorporate a poco a poco il cioccolato. Se non volete preparare la ganache, viene ottima anche con la Nutella!

Lasciate intiepidire la ganache prima di versarla nella parte incava della torta. Lasciate raffreddare (anche in frigo se in casa fosse troppo caldo) prima di decorare.