Biscotti senza glutine al pistacchio

Biscotti senza glutine al pistacchio

Il vero lusso, che nessuno pensa più di offrirsi, è prendersi il proprio tempo.
Nella affannosa corsa a rincorrere una realtà che è destinata comunque a superarci, non sappiamo più fermarci a gustare ogni singolo momento, ad aspettare. Eppure le cose più buone si aspettano, con pazienza. Come la raccolta dei pistacchi, che a Bronte viene fatta solo negli anni dispari, a fine estate. Negli anni pari la pianta si riposa, e assorbe dal terreno tutti gli aromi che i suoi frutti ci riserveranno negli anni successivi.

Mentre la coltivazione del pistacchio è un esercizio di pazienza, non lo è la preparazione di questi squisiti biscotti senza glutine al pistacchio, così semplici e così buoni che sembra impossibile che si preparino in un battibaleno. Ma invece è così!

L’unico sforzo di stile è prendere un sac à poche – ma se volete risparmiarvi la fatica, potete farne a meno. L’importante è lavorare questi gioiellini di gusto con passione e cura – ma questo funziona bene per qualsiasi umana attività.

Ingredienti:
– 3 albumi da montare a neve
– 140 gr farina di mandorle
– 70 gr farina di pistacchio
– 100 gr zucchero

Montate gli albumi a neve ben ferma. Metteteli in frigo a riposare mentre preparate in una ciotola tutti gli altri ingredienti secchi (se non trovate la farina di pistacchio potete sostituirla con dei pistacchi tritati molto molto finemente).
Incorporate poi gli albumi a neve a poco a poco, cercando di non smontarli.

Preriscaldate il forno a 180 gradi, modalità ventilata.

In una teglia coperta di carta forno formate con un cucchiaino dei biscotti rotondi – se siete in vena di artisticità potete anche usare la sac à poche a stella e fare tanti biscotti di forme diverse. Distanziateli un po’ tra loro perché scenderanno leggermente durante la cottura. Se vi piace, potete anche usare per decorazione della granella di pistacchi da mettere sopra – non obbligatorio ma a me piace un sacco!

Infornate per circa 6/7 minuti. Non fateli scurire.

I vostri biscotti senza glutine al pistacchio sono pronti!
Prima di staccarli dalla teglia assicuratevi che siano freddi, altrimenti si sformeranno un po’.

Vuoi un’altra idea senza glutine per l’ora del tè? Guarda la ricetta delle madeleines al cacao e nocciole!

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Chiffon cake marmorizzata senza glutine

Chiffon cake marmorizzata senza glutine

Se penso alla tipica e classica torta da colazione, penso alla chiffon cake marmorizzata senza glutine (ma se non avete problemi di intolleranze, sostituite pure la farina per celiaci con la farina 00). E’ sofficissima, una nuvola di coccole per aiutarvi ad uscire dalle braccia di Morfeo e rientrare in un baleno nella mischia della vita di tutti i giorni.
L’unica cosa di particolare che vi dovete procurare è lo stampo per chiffon cake, che è quello alto alto con i piedini. per il resto, gli ingredienti sono quelli che tutti avete in dispensa. Basta così poco per avere in casa una colazione così genuina e buona, a costo quasi zero!

L’unico handicap della chiffon cake – almeno per me – è che non si stacca mai dalla teglia. Le prime volte mi crucciavo, perché la magia della torta che si stacca da sola semplicemente non si realizzava! Poi, parlandone, ho scoperto che in realtà non succede mai o quasi. Quindi, se anche la vostra non si stacca da sola dallo stampo, armatevi di coltellino e santa pazienza, e riducete a ragione la vostra torta!

Passiamo a preparare la nostra chiffon cake marmorizzata senza glutine, per cui avrete davvero bisogno di pochi ingredienti:
– 290 gr di farina senza glutine (io ho usato questo preparato della Nutrifree) – se non siete celiaci va bene la farina 00
– 20 gr cacao amaro
– 1 bustina di vanillina o un cucchiaino di estratto di vaniglia
– 1 bustina di lievito
– 8 gr cremor tartaro
– 6 uova
-300 gr zucchero semolato
– 200 ml di acqua
– 120 ml di olio di semi
– 1 pizzico di sale

Iniziate a preparare la chiffon cake marmorizzata senza glutine separando i tuorli dagli albumi in due terrine separate.
Setacciate poi in una ciotola le polveri (farina, zucchero e lievito – eventualmente la vanillina, se la usate al posto dell’estratto di vaniglia).

Aggiungete ai tuorli i liquidi (cioè l’acqua e l’olio) e mescolate con l’aiuto di una frusta a mano in modo da amalgamare tutti gli ingredienti. Se usate l’estratto di vaniglia, unitelo a questo composto (se usate la vanillina, va incorporata alle polveri). Iniziate poi a unire a questo composto le polveri, mescolando bene con l’aiuto della frusta in modo da evitare ogni grumo. Deve uscire un impasto morbido e liscio.
Successivamente, usando la planetaria o con una frusta elettrica montate gli albumi a neve ben ferma – appena iniziano a diventare bianchi unite il cremor tartaro.

Una volta che gli albumi si saranno ben montati, uniteli a poco a poco (mescolando dal basso verso l’alto) con l’aiuto di una marisa o una spatola, al composto con le uova e la farina. Di solito li unisco in due/tre volte, così da permettermi di incorporare gli albumi a poco a poco evitando di smontarli troppo.

Infine dividete l’impasto a metà, e in una incorporate il cacao, cercando di stemperarlo nel composto evitando che si smonti.

Prendete infine lo stampo da chiffon cake, e alternate gli impasti. Non importa se non verranno esattamente uguali o se si mischieranno un poco. ma soprattutto – Mettete poi lo stampo nel forno già caldo a 160 gradi e fate cuocere per un’ora. al termine id questo periodo, prima di sfornare il dolce, controllate che lo stuzzicadenti esca ben pulito, altrimenti prolungate la cottura di cinque minuti.

Rovesciate lo stampo da chiffon cake su una superficie piana, e lasciate raffreddare per bene. Se siete fortunati la chiffon cake marmorizzata senza glutine si staccherà da sola… altrimenti, una volta che lo stampo si sarà raffreddato, con l’aiuto di un coltellino affilato staccate piano piano la chiffon cake dallo stampo.
Nella foto io ho decorato la chiffon cake marmorizzata senza glutine con del cioccolato fondente che ho sciolto per un paio di minuti nel forno a microonde. Ma è buonissima anche con una semplice spolverata di zucchero a velo!

Se volete un’altra idea originale di chiffon cake, potete provare la chiffon cake al limone con glassa aromatizzata alla lavanda.

Se provate questa la ricetta, ricordatevi di taggarmi su Instagram con @myownsweet, così potrò ripostare i vostri capolavori!
Buona colazione!

Waffles vegani senza glutine al té matcha

Waffles vegani senza glutine al té matcha

I waffles a vegani senza glutine al té matcha sono una vera scoperta, anche se in realtà sono solo una evoluzione dei waffles tradizionali, in versione iper leggera e adatta anche a chi ha problemi di intolleranze, glutine o lattosio che sia. Insomma, una colazione adatta proprio a tutti!

Io li preferisco con frutta fresca o confettura, ma ovviamente vanno bene con tutto. Sono anche così facili da fare che non avete scuse, li dovete assolutamente provare!! La cosa più difficile potrebbe essere trovare il té matcha e con questo dico tutto.

Gli ingredienti per i waffles vegani senza glutine al té matcha sono:
– 180 gr mix di farine senza glutine
– 2 cucchiaini di té matcha
– 4 gr lievito per dolci
– 345 gr latte vegetale (di cocco o mandorle)
– 3 cucchiai di zucchero

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi e mescolateli tra loro.
Piano piano aggiungete il latte a filo, aiutandovi con una frusta a mano per evitare grumi. Mescolate bene fino a che non si forma una pastella morbida. Se si formano dei grumi, mescolate pure con le fruste elettriche.

Mettete poi un po’di impasto nelle forme per waffles e infornate nel forno già caldo a 200 gradi per circa 15 minuti.
Se la avete, potete usare la piastra per waffles, ma post un risultato assolutamente leggero, ho preferito in questo caso provare la cottura al forno, ed è assolutamente ottima!!

Li potete conservare qualche giorno in frigo, in un sacchetto per congelare gli alimenti, e scaldateli all’uso.

Madeleines alla lavanda senza glutine

Madeleines alla lavanda senza glutine

Da quando ho comprato lo stampo di Silikomart per le madeleines, non riesco a contenermi; dato che il primo esperimento è stato un successo, oggi vi propongo un’altra versione gluten free di questi dolci francesi straordinari, le madeleines alla lavanda senza glutine (e senza lattosio!).

Queste madeleines alla lavanda senza glutine sono anche talmente semplici da realizzare che, davvero, ci metterete pochissimo a realizzarle, per la gioia dei vostri ospiti intolleranti a glutine e lattosio – o tutti e due!

Per preparare le madeleines alla lavanda senza glutine avrete bisogno di:
150 gr zucchero
un cucchiaino di lavanda 130 gr di farina senza glutine (io ho usato il Mix della Schar)
2 uova
1 cucchiaio di miele 1 bustina di vanillina (oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia>9
1 pizzico di sale
90 gr di olio vegetale

Iniziate a preparare le madeleines alla lavanda senza glutine mettendo insieme in un mixer lo zucchero e la lavanda. Attivate il mixer brevemente (basta un minuto) in modo che la lavanda si mescoli allo zucchero, che diventerà profumatissimo.
Mettete poi lo zucchero in una ciotola insieme alla farina e alla vanillina. Mescolate bene gli ingredienti secchi e metteteli da parte.
In un’altra ciotola mettete le uova , il miele (eventualmente l’estratto di vaniglia – in questo caso non metterete la vanillina nella farina!), l’olio e il pizzico di sale, e con l’aiuto delle fruste elettriche montate leggermente (circa un minuto) fino a che il tutto non si sarà amalgamato. Unite poi il battuto con le uova agli ingredienti secchi, eventualmente aiutandovi con le fruste ma a bassissima velocità – altrimenti va benissimo anche una spatola. E’ importante che tutti i grumi vengano sciolti.
Lasciate riposare questo comporto in frigorifero almeno un’ora, meglio sarebbe un paio di ore.

Trascorso questo periodo, togliete l’impasto dal frigorifero e versatelo negli stampi per madeleines, facendo attenzione a restare un po’ sotto al bordo perché l’impasto crescerà in cottura. Accendete il forno a 180 gradi e quando è caldo mettete lo stampo in forno per circa 10 minuti (controllate la cottura anche in funzione di quanto gradi sono i vostri stampi – il mio è per mini madeleines e quindi dopo otto minuti sono già pronte). Sfornatele, e lasciatele leggermente raffreddare prima di estrarle dallo stampo.
Una volta che le madeleines alla lavanda senza glutine si saranno raffreddate, potete decorarle a piacere: io ho usato del cioccolato bianco che ho leggermente sciolto nel microonde e in cui ho intinto una parte delle madeleines. Ho sbriciolato poi sopra dei fiorelini essiccati di lavanda e delle codette colorate.

Potete anche gustarle liscie, sono buonissime ugualmente!

Ciambelline vegane al cocco e limone

Ciambelline vegane al cocco e limone

Immaginate una nuvola fresca e soffice, che sa di sole e di leggerezza. Ecco, avete immaginato le ciambelline vegane al cocco e limone! Pur nella loro semplicità e freschezza, queste ciambelline sono adatte proprio a tutti, perché sono realizzate con farina di riso e latte di cocco, quindi sono senza glutine e senza lattosio. Perfette a colazione, a merenda, per la pausa del tè – ogni momento della giornata é il loro momento!

Sono anche facilissime da realizzare: vi servirà soltanto una ciotola capiente e una frusta, anche manuale. Davvero, non troverete nulla più facile di così!

Questa ricetta è una rielaborazione delle ciambelline tipo abbracci che ho fatto un po’ di tempo fa, ma questa volta ho usato farine naturali e non il mix senza glutine: se avete solo quello, usate 180 gr di mix senza glutine insieme al cocco rapé. Altrimenti vi occorrono:

– 140 gr farina di riso
– 40 gr cocco rapé
– 20 gr maizena
– 60 gr zucchero di canna
– 160 gr latte di cocco
– 30 gr olio di riso
– 7 gr lievito
– le zeste grattugiate di un limone

Iniziamo a preparare le ciambelline vegane al cocco e limone mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi con le zeste di limone. Mescoliamo e poi aggiungiamo l’olio e il latte di cocco.
Con una frusta elettrica (o a mano) amalgamiamo bene gli ingredienti, fino a che l’impasto non diventa consistente ma morbido.

Riscaldiamo il forno a 180 gradi, e nel frattempo lasciamo riposare l’impasto una decina di minuti.

Riempiamo degli stampini a forma di ciambella, e inforniamo per circa 15 minuti. Controllate il vostro forno, ognuno é diverso, e bisogna controllare perché le cuambelle devono cuocere ma non seccare.

Una vokta ragfreddate, estraiamo le ciambelle dallo stampo. Se vi va potete fare una leggerissima glassa al limone (due cucchiai di zucchero a velo e uno di succo di limone, oppure acqua se preferite), ma anche una spolverata di zucchero a velo può bastare.

Provatele, e poi mi direte! Se rifate qiesta ricetta, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

Babka vegan ai mirtilli rossi

Babka vegan ai mirtilli rossi

La ricetta facile e gustosa di un dolce tipico della tradizione dell’Est Europa, perfetto per iniziare la giornata con una colazione leggera, adatta agli intolleranti al lattosio e a chi segue un regime alimentare vegano.

Conoscete la babka? E’ un dolce tipico ebraico dell’Europa dell’Est – un lievitato dolce intrecciato, solitamente ripieno di cioccolato. La preparazione è un po’ lunga perché occorre attendere i tempi di lievitazione, ma oltre a questo alla fine difficile non lo è davvero!! Visto che è appena trascorsa la festività della Channukkah, e sta arrivando il nostro Natale, ho pensato che fosse il dolce più adatto per unire due tradizioni!
Ho voluto prepararne una versione vegana adatta proprio a tutti, usando la farina di avena per dargli un po’ di gusto rustico che non guasta mai.

Gli ingredienti sono:
– 175 gr farina di avena
– 325 gr farina 00
– 3 cucchiai di zucchero di canna + 2 cucchiai per spennellare la superficie
– 10 gr lievito di birra secco
– 75 ml di olio (oppure di burro vegano) + burro vegano fuso per spennellare la superficie
– 260 ml di latte vegetale (io ho usato quello di mandorla)
-1 cucchiaino di estratto di vaniglia
– Buccia grattugiata di un’arancia

Preparate l’impasto mettendo in una planetaria (o una ciotola) tutti gli ingredienti e impastate per circa dieci minuti, o fino a che l’impasto non avrà preso una bella consistenza e non sarà più appiccicoso. Mettetelo in una ciotola, copritelo con della pellicola per alimenti e un canovaccio e fatelo lievitare per due ore almeno vicino a una fonte di calore (un calorifero o nel forno con la lucina accesa).
Nel frattempo preparate il ripieno con

– 150 gr di mirtilli rossi
– 3 cucchiai di zucchero di canna
– succo di due arance e la buccia di un’arancia
– 50 ml di acqua

Se non trovate i mirtilli freschi, il ripieno può essere fatto con la stessa quantità di marmellata, e le arance (succo e zeste). Non mettete né acqua né zucchero aggiunto (al più un cucchiaio, se i mirtilli sono troppo aspri per voi). Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e cuocete a fuoco basso per almeno dieci minuti, fino a che non inizia a rapprendersi. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Una volta trascorse le due ore, prendete l’impasto e stendetelo sopra un foglio di carta forno sul piano di lavoro con un mattarello in un rettangolo. Spennellatelo con il burro vegano e spargete 2 cucchiai di zucchero, e poi distribuite la confettura di mirtilli rossi e arance (che nel frattempo sui sarà raffreddata) sull’impasto. Lasciate circa due dita senza ripieno sul contorno dell’impasto.

Prendete poi l’impasto per il senso della lunghezza e iniziate ad arrotolarlo su se stesso, cercando di trattenere la confettura all’interno. Chiudete bene i lati e poi tagliate il rotolo nel senso della lunghezza, esponendo verso l’alto l’interno. Iniziate poi a intrecciare l’impasto.

Mettete poi la treccia (con la carta forno sarà più facile!) in uno stampo per pane o per plum cake. Fate lievitare ancora vicino a una fonte di calore per circa un’ora.

Preriscaldate il forno a 180 gradi, spennellate la babka con un po’ di latte vegetale e cuocetela per circa 35 minuti (fate sempre la prova stecchino).
Lasciate intiepidire prima di servire.

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Una coccola leggera e piena di gusto per le vostre colazioni, perfetta per gli intolleranti al glutine e al lattosio.

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine sono anche facilissimi da fare: non richiedono attrezzi particolari, e si fanno in un battibaleno, e sono perfetti per la colazione o la merenda. Io li ho completati con della granella di pistacchi, ma sono ottimi anche con nocciole, mandorle o scagliette di arancia candite. La farina di grano saraceno aggiunge un po’ di rustico, che non guasta mai… insomma, da provare!

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine si preparano con:

  • 2 uova
  • 100 ml olio vegetale
  • 100 ml latte di cocco
  • 120 gr zucchero
  • 70 gr farina di riso integrale
  • 50 gr fecola di patate
  • 50 gr farina di grano saraceno
  • 30 gr cacao amaro
  • 2 cucchiaini rasi di lievito
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • marmellata di arance (io ho usato questa), e cioccolato fondente per guarnire

Preparate i muffin al cioccolato e arancia senza glutine rompendo in una ciotola le uova, e montandole con la frusta (anche a mano) con lo zucchero per qualche minuto. Aggiungete poi il latte e l’olio, sempre sbattendo leggermente.

Unite poi tutti gli ingredienti secchi (farine, cacao e fecola) setacciati, poi unite la cannella e il lievito (anch’esso setacciato). Mescolate ancora molto bene, fino a che l’impasto non diventa omogeneo.

Mettete l’impasto nei pirottini, lasciando un po’ di spazio dal bordo, e mettete al centro di ogni muffin al cioccolato e arancia senza glutine un cucchiaino di marmellata di arance (sprofonderà, è normale).

Mettete i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  in forno caldo a 180 gradi statico per 20 minuti (controllate con lo stecchino).

Lasciate raffreddare e nel frattempo spezzettate e sciogliete a bagnomaria (o nel microonde con un po’ di latte di cocco, ma proprio un goccio) il cioccolato fondente. Quando i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si saranno raffreddati, cospargete la sommità con un po’ di cioccolato fuso, e poi con la granella di pistacchi (o nocciole, o mandorle).

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si conservano per un paio di giorni, e sono buonissimi riscaldati leggermente.

Se vi piace il grano saraceno, trovate una bella idea qui.

 

 

Crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua

Crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua

La crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua è perfetta per accompagnare una colazione o una merenda estiva. Leggera, perché realizzata senza burro né latticini, ha tutto il sapore della frutta di stagione.

Realizzare la crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua è semplicissimo, non richiede strumenti particolari, salvo un mixer per passare la frutta. Ovviamente i frutti di bosco possono essere sostituiti anche dalle fragole o da altri frutti a vostro piacere.

Per la base, proprio perché ho voluto privilegiare la leggerezza, ho scelto una frolla all’olio – il procedimento lo potete trovare qui. Per un gusto più deciso, potete usare anche la frolla normale, con il burro. Ci sono tante ricette in rete, io in passato ho usato quella di Natalia Cattelani e devo dire che mi è piaciuta molto. Non la faccio spesso, ma in questo caso può andare bene, visto che la crema è leggerissima e con un gusto pungente che ben si adatta a una frolla più burrosa.

Per la crema a base di acqua ai frutti di bosco, avrete bisogno di:

  • 4 cucchiai di frutti di bosco misti (vanno bene anche quelli congelati)
  • 250 ml di acqua
  • 50 gr di maizena
  • 100 gr di zucchero.

Tutto qui!

Prima di tutto passate i frutti rossi al mixer, in modo da creare una purea, che poi passerete al colino per eliminare i fastidiosi semini. In una pentola, meglio se antiaderente, versate acqua e maizena setacciata, e mescolate con una frusta in modo da eliminare i grumi. Quando tutto si sarà sciolto incorporate lo zucchero, e continuate a mescolare. Infine incorporate la purea di frutti rossi, sempre mescolando. Solo a questo punto mettete sul fuoco dolce, e cuocete per circa cinque minuti. Vi accorgerete quando è pronta perché inizierà ad addensarsi.

A quel punto spegnete il fuoco e lasciate raffreddare; dopodiché potete stendere la crema nel guscio di frolla, che anch’esso nel frattempo si sarà raffreddato, e decorate con frutta a piacere.

 

 

Baci di dama al cocco senza glutine

Baci di dama al cocco senza glutine

I baci di dama al cocco senza glutine sono una delle ricette più richieste, e siccome sono rimasta un po’ indietro con l’aggiornamento del blog dovevo assolutamente rimediare! Oggi che ho un po’ di tempo libero vi racconto come li ho fatti, sempre premettendo che se non è una ricetta facilissima non mi ci metto nemmeno!

Questa versione dei baci di dama al cocco senza glutine è stata apprezzata da tutti, inclusi i non celiaci, quindi potete usarla come passe-partout nel caso di ospiti con varie intolleranze. Non sono però adatti ai vegani, perché per tenere insieme le farine senza glutine è necessario farsi aiutare dal burro. Vi lascio anche le quantità di farina con glutine, nel caso voleste farli per non intolleranti.

Allora, apriamo la dispensa alla ricerca di :

  • 120 gr farina senza glutine (100 gr farina 00)
  • 75 gr burro
  • 15 gr farina di cocco
  • 40 gr zucchero
  • 1 uovo
  • mezza fialetta di aroma di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • nutella a vostro piacimento

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, l’uovo, metà quantità di farina di cocco (la restante vi serve per ripassarle prima di metterle in forno), la vaniglia e il burro a pezzetti. Per la versione senza glutine, siccome è un tipo di farina che tende ad assorbire molto i liquidi, iniziate a metterne 80 grammi, e poi aggiungete a mano a mano che impastate, così riuscite a regolarvi con la quantità esatta. Non tutte le farine senza glutine reagiscono nello stesso modo, quindi quando preparate i dolci con queste materie prima fate solo un po’ più di attenzione. Lavorate con le mani l’impasto fino a che non sarà omogeneo, e poi mettetelo in frigorifero coperto dalla pellicola alimentare per riposare. Non ci vuole molto, un quarto d’ora può essere sufficiente.

Trasferite il composto su una spianatoia, dividete a metà l’impasto e fatene due filoncini di circa un cm e mezzo o due di diametro (io sono andata a occhio, l’idea è quella di trarne tanti pezzettini di dimensioni molto simili). Con l’aiuto dei palmi delle mani fatene delle palline, da passare nel cocco rimasto e poi da mettere su una teglia ricoperta di carta forno. Schiacciate leggermente la base dei baci al cocco senza glutine, e poi mettete il tutto in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti. Devono cuocere ma non devono scurirsi!

Fateli raffreddare e poi uniteli a due a due (più o meno della stessa dimensione) mettendo tra le due parti un po’ di Nutella.

Fatemi sapere se vi sono piaciuti! Taggatemi su Instagram con @myownsweet, non vedo l’ora di vedere i vostri capolavori!

Crostata vegana senza glutine ai lamponi

Crostata vegana senza glutine ai lamponi

Questa crostata ha proprio tutto: è vegana, senza glutine, si prepara senza forno ed è quindi adattissima ad accompagnarvi durante tutta l’estate! In più è facilissima, avrete solo bisogno di un buon mixer e il gioco è fatto!

La crostata vegana senza glutine ai lamponi è così semplice e gustosa che non vi sembrerà di avere a che fare con un dolce totalmente privo di burro, uova e glutine. E’ la ricetta perfetta per gli intolleranti di ogni tipo, e si prepara letteralmente in mezz’ora. Cosa volete di più?

La crostata vegana senza glutine ai lamponi che vi propongo è in dosi adatte a una tortiera di circa 22 cm di diametro, e per prepararla avrete bisogno di questi ingredienti, che si possono trovare ormai ovunque:

per la base:

  • 185 gr mandorle intere
  • 175 gr datteri
  • Mezzo lime (succo)
  • 1 pizzico sale
  • 30 gr olio di cocco

Per la copertura al cioccolato:

  • 38 gr olio di cocco
  • 9 gr farina di mandorle
  • 24 gr cacao
  • 40 gr sciroppo di acero

E per finire 350 gr lamponi freschi e qualche foglia di menta.

In un mixer inserite insieme datteri (ovviamente senza nocciolo) e mandorle, con il succo di lime, il sale e l’olio di cocco e azionate la macchina. Deve risultare un impasto leggermente granuloso.

Mettete poi l’impasto così ottenuto in una teglia con fondo apribile, che avrete foderato di carta forno, pressandolo bene con il dorso di un cucchiaio in modo che venga compattato bene e sia dello stesso spessore per tutta la circonferenza e mettete nel freezer per circa venti minuti.

Nel frattempo potete preparare la copertura al cioccolato mettendo insieme in una terrina tutti gli ingredienti, e amalgamandoli molto bene per evitare i grumi.

Prendete dal freezer la base della torta e cospargetela di copertura al cioccolato in modo da formare uno strato omogeneo su tutta la superficie. Coprite poi con la frutta, in questo caso i lamponi, che ho tagliato a metà e ho posto sopra la superficie con qualche fogliolina di menta per guarnire.

Non è facile? Se volete rifarla ricordatevi di mandarmi le vostre foto nei commenti qui sotto o, se siete su Instagram, di taggarmi con #myownsweet!