Las Conchas, ovvero le conchiglie al forno

Las Conchas, ovvero le conchiglie al forno

Sono ormai diversi mesi che collaboro con le mie amiche Alice, Elisabetta, Maria Stella, Patrizia, Roberta, e Silvia a un bel progetto di panificazione che abbiamo chiamato – come si usa tra noi gggiovani – con l’originalissimo hashtag #ilcestinodelpane. Una volta al mese una di noi propone alle altre una ricetta di pane, qualsiasi lievitato. Dolce o salato, pane o brioche, il tema è una ricetta o un ingrediente. Tutte ci cimentiamo e mostriamo come, partendo da un’unica idea, oguna di noi la interpreta a modo suo, nell eimmagini e nella esperienza.

Questo mese toccava a me scegliere e, siccome una delle mie caratteristiche è quella della internazionalità, sono andata a trovare come tema comune la ricetta de las Conchas. Sono un pane dolce tipico del Messico, e la loro caratteristica è quella meravigliosa glassa che le ricopre.

Le mie compagne di avventura hanno realizzato delle Conchas meravigliose. Come di prassi, la lanciatrice della sfida è arrivata per ultima ma, forte delle esperienze delle altre, mi sono messa al lavoro convinta che avrei beneficiato degli errori delle altre e avrei portato a casa la sfida in un baleno. Nulla di più sbagliato!
Mi sono ritrovata alle dieci di sera della vigilia della pubblicazione con le mie Conchas che non mi piacevano per nulla! Le avrei voleute più… boh, diverse! E poi, errore mio, le avevo infornate tutte insieme, e avevano finito per attaccarsi e non crescere come avrebbero dovuto!

Mi sono attaccata alla nostra chat in quasi lacrime, non volevo pubblicare nulla di così lontano da quello che avevamo programmato.. ma le mie fornarette mi sono state dicosì tanto supporto che mi sono rimessa in sesto, ho studiato una qualche bella inquadratura, e così oggi vi presento le mie Conchas. Ho seguito la ricetta di Tiziana, che a sua volta si è ispirata a questo sito.

Vi assicuro che la bontà di queste Conchas è inaguagliabile. Il soffice della pasta brioche e il croccante della glassa crea un connubio che vi conquisterà.

Ingredienti: (per 12 pezzi)
250 g farina 00
250 g farina manitoba
100 g zicchero
10 g lievito di birra fresco
80 ml olio (io ho usato un olio di mais leggero)
180 ml latte a temperatura tiepida
2 uova
zeste di un limone
sale

per la glassa chiara:
60 g farina 00
60 g zucchero
60 gr burro morbido

per la glassa al cacao:
10 g cacaco
50 g farina 00
60 g burro
60 g zucchero

Preparazione:
Nella ciotola della planetaria mettete le farine e lo zucchero e mescolate. Intiepidite il latte e sciogliete il lievito al suo interno, e poi aggiungetelo a filo alle alle farine, mentre la planetaria impasta per voi (che bello non aver da faticare!).
Aggiungete le uova ad una ad una, facendo attenzione a non aggiongere la seconda se la prima non si è assorbita. Unite poi l’olio a filo, il sale e le zeste di limone.
Impastate bene per almeno una decina di minuti, in modo che l’impasto diventi liscio e compatto (sarà comunque un po’ appiccicoso – ma va bene così).

Mettete un po’ di farina sul piano di lavoro, lavorate ancora un pochino l’impasto a mano e poi mettetela a lievitare in una ciotola leggermente unta di olio.
Dovete farlo lievitare fino al raddoppio (all’incirca 90 minuti/ due ore dovrebbero bastare).

Trascorso questo periodo, prendete l’impasto e dividetelo in dodici palline di simile peso, che potete mettere su una teglia coperta di carta forno a far lievitare ancora fino al raddoppio almeno un’altra ora e mezza. Ricordate di coprire le conchas con un canovaccio, così non si seccheranno.

Nel frattempo preparate le glasse: in una ciotola mettete il burro molto morbido con lo zucchero, e montatelo. Aggiungete poi la farina, e mescolate per incorporarla al resto. Formate un panetto, copritelo con la pellicola e mettete in frigorifero per almeno un’ora. Per la glassa al cacao, procedete nello stesso modo.

Riprendete la teglia con le brioches (se volete il mio consiglio, prendete due teglie, perchè crescono un po’ in forno, quindi vanno distanziate).

Scaldate il forno a 180 gradi, e mentre si scalda riprendete le glasse.

Con l’aiuto di un mattarello stendetele all’altezza di circa 4 mm, e con l’aiuto di un coppapasta ricavate sei cerchi per ciascuna glassa. Ponetele ciascuna sopra una brioche.

A questo punto las Conchas prendono forma! Con un coltello affilato disegnate sulla superficie delle Conchas le scanalature delle conchiglie. Tanti fanno altri disegni, ognuno per marcare la propria origine. Potete anche disegnare le vostre iniziali!

Mettete in forno a cuocere per mezz’ora, massimo 40 minuti (controllate in forno prima di spegnerlo!).

Franzbroetchen ovvero brioches alla cannella

Franzbroetchen ovvero brioches alla cannella

Ma perchè una brioche tedesca alla cannella si deve chiamare “panino francese”?? So che anche voi avrete perso gli ultimi dieci minuti ad arrovellarvi su questo problema, ma sappiate che… nessuno lo sa! Le leggende si susseguono ed intrecciano, ma su una cosa pare concordino, ossia che questa ricetta è nata nel periodo di dominazione francese del territorio di Amburgo. Che poi sia stato uno scherzetto dei panettieri dell’epoca, oppure un tentativo fallito di imitare le brioches, è materia da gossip culinario.
Quel che ci interessa sapere è che i franzbroetchen sono buoni per davvero, nemmeno così difficili da preparare (il lievito di birra lavorerà per voi!), e soprattutto che la vostra casa si riempirà di un delizioso profumo di cannella per cui vi sarà impossibile resistere!

Io ho seguito questa ricetta trovata su un blog tedesco di cucina, l’ho testata e un po’ aggiustata di burro, perchè davvero là si andava a chili, non a grammi! Credo che il risultato sia comunque eccellente, ma se volete abbondare di burro nel ripieno, sappiate che potete farlo.

Ingredienti:
8 gr lievito di birra fresco
300 gr farina 00
300 gr farina manitoba
250 ml latte appena tiepido
60 gr di zucchero
40 gr di burro morbido
1 uovo
1 pizzico di sale

per il ripieno
20 gr burro molto morbido
1 o 2 cucchiai di cannella
50 gr zucchero di canna

Preparazione:
Anzitutto sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido, e mettetelo da parte.
Mettete poi tutti gli ingredienti in una ciotola o nella planetaria, ad eccezione del burro e del sale, ed iniziate ad impastare (se usate la planetaria, utilizzate il gancio per impastare alla velocità più bassa).
Non appena si sarà formato un panetto morbido, aggiungete il pizzico di sale e poi il burro a pezzetti.
Impastate ancora qualche minuto, per far assorbire tutto il burro, e poi mettete il vostro impasto in una ciotola pulita, e coprite con la pellicola alimentare. Lasciate lievitare per un paio di ore, o comunque fino al raddoppio, in un posti riparato dagli sbalzi di temperatura (il forno spento andrà benissimo).

Trascorse le due ore riprendete l’impasto, e con l’aiuto del matterello stendetelo in un rettangolo di mezzo centimetro circa di spessore.

Spellennate la superficie con il burro morbido, aiutandovi con un pennellino o una spatola, e poi cospargete il burro di cannella prima, e poi di zucchero. Potete usare lo zucchero di canna a velo, così si spargerà meglio su tutta la superficie (se non lo avete procedete a mano).

Arrotolate quindi l’impasto per il lato più lungo, e poi con l’aiuto della rotella taglia pizza o di un coltello ben affilato tagliate tanti piccoli trapezi, con la base più larga dell’altezza. Ne dovrebbero uscire 9 o 10.

A questo punto, prendete ciascun trapezio, e con l’aiuto del manico di un cucchiaio, schiacchiare i trapezi al centro, in modo che siano esposti verso l’alto i cerchi concentrici.
Mettere i franzbroetchen su una placca da forno coperta da carta forno, e lasciar lievitare ancora per circa mezz’ora, sempre coperti dalla pellicola.

Riscaldare poi il forno a 180 gradi, e infornare per circa 15/20 minuti, fino a doratura leggera.
Se desiderate, potete anche spolverizzare i franzbroetchen con zucchero a velo.

Volete un’altra idea di lievitato alla cannella? Provate gli swirl buns!