Bretzel

Appena mi capita l’occasione, non perdo l’opportunità di assaggiare i bretzel. Semplicemente, li adoro. Morbidi, salati al punto giusto, golosissimi da soli o con qualsiasi tipo di wurst. Insomma, meravigliosi.
Ho un po’ di odio-amore con la Germania, perchè il tedesco è l’unica lingua che ho fatto una fatica tremenda ad imparare (perfino più del russo) e la prima che ho dimenticato. Non ho visitato moltissimo il Paese, a parte qualche sporadica e veloce visita, e non sono rimasta particolarmente colpita. Nè si può dire che la terra germanica sia particolarmente conosciuta per la cucina sopraffina… ma i bretzel sono notissimi, e con la birra bavarese sono il classico binomio da Oktoberfest che mette un po’ di allegria a tutti.
E in questo periodo ne abbiamo tutti un gran bisogno!

Approfittando di un po’ di tempo a disposizione, tutti possiamo metterci a preparare i bretzel. Non c’è nulla di complicato, anzi. Forse la parte più difficile è proprio creare la caratteristica forma, che fonti non ben note dicono essere ispirata al contegno dei monaci tedeschi, appunto con le braccia incrociate, in preghiera. Che sia o meno vero, è bello pensare che siano un pane un po’ benedetto.

Ingredienti (per circa 6 bretzel):
250 gr farina 00
7 gr lievito di birra fresco
10 gr miele
10 gr burro a temperatura ambiente (toglietelo almeno un’ora prima dal frigorifero)
5 gr sale
350 ml latte leggermente tiepido

1 litro di acqua
10 cucchiaini di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di sale

Procedimento:
Prendete la farina e mettetela in una ciotola. Intiepidite leggermente il latte (non scaldatelo troppo per non uccidere il lievito) e poi mettete nel latte tiepido il lievito di birra fresco e il miele, mescolando con una piccola frusta a mano per sciogliere il lievito.
Poi mettete il latte con il lievito sciolto nella farina, mescolando lentamente per amalgamare gli ingredienti (se usate la planetaria non farete nemmeno fatica, ma usate la velocità minima).
Quando il latte con il lievito si sarà assorbito, potete mettere il burro ammorbidito a pezzettini, e per ultimo anche il sale. Impastate fino a che non vedrete che tutot il burro di è amalgamato al resto dell’impasto.

A quetso punto, prendete una ciotola, ungetela leggermente con dell’olio e versate l’impasto. Coprite con la pellicola alimentare e fate lievitare in un luogo protetto (nel forno spento va benissimo) per un’ora.

Trascorsa l’ora, vedrete che l’impasto è cresciuto pe rla lievitazione. Dividetelo in sei pezzetti più o meno di uguale peso. Prendete una teglia (ma probabilmente ve ne serviranno due), copritela con la carta forno.
prendete poi ciascun pezzetto di impasto e formate con le mani dei cordoncini. Più o meno dovrebbero venire lunghi circa 50 cm o poco meno, con le estremità più sottili.

Fate un nodo intrecciando le due estremità, e poi appoggiatele all’anello superiore. Procedete così con tutti i pezzetti. Coprite poi le teglie con la pellicola e fateli riposare un’altra mezz’ora.

Nel frattempo preparate la soluzione di bicarbonato, facendo sciogliere in un litro di acqua il bicarbonato ed il sale. Appena bolle, immergete ciascuno dei vostri bretzel per circa mezzominuto o poco meno.

Toglieteli dall’acqua con la schiumarola e metteteli direttamente sulla teglia coperta di carta forno, cospargeteli di sale grosso o fiocchi di sale, e poi in forno a cuocere per 15 minuti, a 180 gradi (forno statico già caldo). Se volete, per creare l’effetto lucido, potete passarli con del burro fuso sulla superficie (non tanto però!) prima di salarli e metterli in forno. Io ho preferito lasciarli al naturale, ma dipende da voi!

Lasciateli intiepidire e poi gustateli come più vi piace!

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