Cherry pie vegana

Lo sapevate che il nome “ciliegia” deriva dal greco kérasos? Nello sviluppo delle lingue siamo adesso arrivati al nostro ciliegia, al portoghese cereja, allo spagnolo cereza, al francese cérise e all’inglese cherry. E’ arrivata nel nostro angolo di mondo dalla Turchia nel primo secolo avanti Cristo, ed è un frutto dalle proprietà mirabolanti, oltre ad essere bello e buono!

Infatti, le ciliegie sono ricche di vitamina C e A che aiutano a proteggere la vista e contribuiscono al buon funzionamento delle difese immunitarie. Contengono Hanno proprietà depurative, disintossicanti, diuretiche e antireumatiche, e contengono tantissimi minerali che aiutano a contrastare l’invecchiamento.

In più, sono il frutto per eccellenza, con le fragole, che annuncia la bella stagione alle porte, i primi caldi, il sole e le giornate lunghe. Si raccolgono da metà maggio e, per le tardive, fino alle prime settimane di luglio. Una vita breve, un costo dal fruttivendolo imbarazzante, ma tantissima bontà e salute!

Non credo che ci sia bisogno di molto per convincervi a mangiare ciliegie e, salvo che non siate allergici per qualsiasi ragione o che siate vissuti in un universo parallelo, sapete anche come i dolci con le ciliegie siano di una bontà incredibile. Vi avevo già proposto il Clafoutis alle ciliegie, oggi invece vi lascio una ricetta che rende le ciliegie protagoniste indiscusse. La cherry pie vegana è adatta a tutti, sia agli intolleranti al lattosio sia a chi segue un regime vegano. Ed è così piena di frutta che mangiarla è una gioia!

Ingredienti:
Per una teglia da crostata da 16/18 cm
150 gr farina 00
50 gr zucchero di canna
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
75 gr di burro vegano
2 gr di lievito per dolci

Iniziate a preparare la cherry pie vegana mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola. Iniziate a impastare con le mani, in modo che si formi un panetto non appiccicoso. All’inizio sembrerà un po’ farinoso il tutto, ma abbiate un po’ di pazienza, col calore delle mani verrà insieme tutto l’impasto e avrete una consistenza del tutto simile alla frolla tradizionale. E, come la frolla tradizionale, copritela con della pellicola per alimenti e mettetela in frigo a riposare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare il ripiego di ciliegie con:
350 gr di ciliegie private del picciolo e del nocciolino
100 ml di acqua
2 cucchiai colmi di zucchero di canna
1 cucchiaio di amido di mais

Mettete le ciliegie pulite e tagliate in due (o potete anche tenerne la metà intere, per chi ha il denocciolatore) in una padella con l’acqua (in cui avrete sciolto l’amido di mais), e lo zucchero. Fate cuocere a fuoco basso, circa cinque minuti da che ha raggiunto il bollore. In questo modo l’acqua si colorerà del rosso delle ciliegie e si addenserà un po’. Lasciare intiepidire.

Trascorsa la mezz’ora, togliete la frolla dal frigo, e con l’aiuto della carta forno stendetela a circa 2/3 mm. di spessore con il mattarello, e con i ritagli rimanenti ricavate delle strisce di impasto per decorare la cherry pie vegana. Mettetela nella teglia (prevedete un bordo di circa 2 o 3 cm) e cuocetela nel forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti. Questa prima cottura va fatta in bianco, quindi coprite la base della frolla vegana con della carta forno e i pesini appositi (oppure dei fagioli che non usate).
Trascorsi i venti minuti, togliete la teglia dal forno, riempitela con le ciliegie cotte e intiepidite, e poi decoratela con le striscioline di pasta. Rimettetela nel forno e cuocete ancora per altri 20 minuti a 180 gradi.

Fate raffreddare la vostra cherry pie vegana prima di toglierla dalla teglia. Potete spolverarla con un po’ di zucchero a velo, o gustarla così, o magari con un po’ di gelato alla vaniglia!

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