Panna cotta al caffè e vaniglia

La seconda metà di giugno per me è sempre stato un rito di passaggio. Qualcosa che finisce là dove qualcos’altro inizia. Uno zaino ripiegato e chiuso nell’armadio. La copertina del quaderno dei compiti delle vacanze. I libri dei compiti delle vacanze, profumati di colla. I pranzi in terrazzo. L’insalata di riso, ma tiepida altrimenti papà non la mangia.
Anche adesso, senza compiti delle vacanze (quasi…) o zaini da chiudere negli armadi, l’arrivo delle ciliegie e le giornate che si allungano mi accompagnano all’inizio dell’estate. Insieme a una irrefrenabile voglia di dolci freschi e fruttati, di ghiaccioli e gelati. Di cose semplici, insomma.

Se semplicità deve essere, questa stagione non può che aprirsi con la panna cotta al caffè e vaniglia, uno dei dessert più buoni e più semplici che ci siano. Non serve nemmeno il forno – e con il caldo che inizia ad aumentare possiamo anche farne a meno – giusto per un po’.
Che sia un fine pasto o una merenda, la panna cotta al caffè e vaniglia è solo una delle centinaia di combinazioni che un dessert squisito come la panna cotta può offrire. Che discenda dal biancomangiare siciliano (che ho realizzato in questa ricetta) o dalla bavarese francese (una versione leggera di bavarese la trovate qui), o ancora da un dolce piemontese di inizio ‘900, quel che importa è che è che ancora oggi è uno dei dolci italiani più popolari.

Quindi anch’io vi propongo oggi una versione di panna cotta, dal gusto un po’ “da grandi” che realizzerete in un battibaleno, e con pochissimi ingredienti facilmente reperibili al supermercato.

Ingredienti:
500 ml di panna fresca
100 gr di zucchero semolato
3 cucchiaini di caffè solubile
8 gr di colla di pesce
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Fine.
Ve lo avevo detto.
Certo, se volete fare le cose sofisticate potete anche aggiungere del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, o della Nutella. Ma ne parleremo dopo.

Intanto iniziate a preparare la panna cotta di base mettendo la colla di pesce in acqua ad idratarsi per almeno dieci minuti.
Nel frattempo, scaldate a fiamma bassa in un pentolino la panna con lo zucchero. Lo zucchero si deve sciogliere ma la panna non deve bollire, solo scaldarsi.
Quando vedrete che la panna inizierà a scaldarsi e salirà un po’ di vapore, spegnetela e strizzate per bene i fogli di colla di pesce – fateli poi sciogliere nella panna mescolando bene con una frusta a mano perché non si formino grumi.

Dividete poi la panna in due ciotole diverse; nella prima sciogliete l’estratto di vaniglia (o la vanillina), e nell’altra il caffè solubile. Anche in questo caso aiutatevi con la frusta a mano.

Prendete poi dei contenitori in vetro (io ho usato dei comunissimi bicchieri da tavola, potete usare anche i barattolini da mini conserva che fanno molto glamour) e versate parte della panna cotta (iniziate con quella alla vaniglia o quella al caffè, a vostro piacimento), e mettetela almeno dieci minuti a rapprendere nel freezer.
Una volta che si sarà leggermente rassodata, unite dell’altra panna cotta all’altro gusto.

Nella foto, anche per dare drammaticità al piatto e un po’ di croccantezza, tra i due strati ho messo un sottile strato di cioccolato fondente, che ho ottenuto sciogliendo a bagnomaria 75 gr di cioccolato fondente. Potete però usare anche un po’ di Nutella, che renderà il tutto più goloso!
Rimettete poi ancora 5 minuti nel freezer, e poi fate rapprendere nel frigorifero per qualche ora.

Le vostre panna cotta saranno pronte da gustare in un battibaleno!

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