Biscotti alla panna

Biscotti alla panna

Ci sono delle mattine in cui non riesco a svegliarmi senza una buona dose di biscotti belli “inzupposi”, come diceva Banderas nella famosa pubblicità. Il mio biscotto inzupposo per eccellenza è il biscotto con la panna, che stavolta ho fatto a forma di “macine”, ma che di solito faccio alla buona (cioè quadrato o rettangolare).
Il procedimento è veramente facile, non serve sbattitore o frusta. Un po’ di olio di gomito è sufficiente!
Questa ricetta che vi lascio è anche senza burro, e con la panna vegetale (facciamo finta di essere a dieta o quasi…..). Ovviamente il gusto è più pieno e intenso con la panna animale e il burro – la proporzione è sempre 80%. Ma anche così sono ottimi!
200 ml panna
150 g zucchero semolato
1 bustina vanillina
40 g olio di semi (io mais)
1 uovo
50 g fecola di patate
16 g lievito vanigliato per dolci
450 g farina 00
Il procedimento è semplicissimo: In una ciotola mettiamo la panna, lo zucchero, la bustina di vanillina, l’olio, l’uovo, la fecola e il lievito. Una volta mescolati tra loro questi ingredienti, iniziamo a incorporare a mano a mano la farina.
Quanto l’impasto inizia a farsi più consistente, infariniamo il piano di lavoro e continuiamo a impastare aggiungendo farina poco per volta. L’impasto è pronto quando diventa liscio e omogeneo.
Siccome quasi mezzo chilo di farina è molta, potete se preferite e/o avete poco spazio in cucina, dividere l’impasto in due prima di stenderlo con il mattarello (più o meno fino a uno spessore di un centimetro). Mettete sulla teglia un foglio di carta forno e aiutandovi con un taglia biscotti rotondo (se lo avete), o il coppapasta (non grande però!), o una tazzina da caffè, tagliare i biscotti in tanti dischetti. Per il foro centrale potete aiutarvi con il tappo di una bottiglia di plastica, piuttosto che con il fondo di un beccuccio del sac à poche, o qualsiasi altra cosa che avete in casa di quella dimensione. Mettete la teglia con i biscotti in forno a 170 gradi per una ventina di minuti (statico).
Lasciate raffreddare e…inzuppate, gente, inzuppate!!

Canestrelli

Canestrelli

Forse l’ho già scritto, ma detesto buttare gli ingredienti avanzati. Per questo, quel tuorlo d’uovo solo soletto che mi guardava dalla porta del frigorifero non mi andava proprio giù. Purtroppo mi rendo conto che non è sempre possibile salvare tutto, ma questa volta mi sono concessa un lusso un po’ burroso ma molto consolatorio: i canestrelli.
Li adoro.
Non li mangio spesso, perché l’impasto richiede un po’ di burro. Ma come resistere? E poi quell’ovetto solo solo…. Sono però così semplici da fare che è quasi un peccato non provarli. Ci siete? Partiamo!

150 gr farina
100 gr fecola di patate
150 gr burro
70 gr zucchero a velo + un due/tre cucchiai per la finitura
3 tuorli sodi
1 scorsa di limone grattugiato
1 bustina vanillina (o semi di vaniglia)

Anzitutto dobbiamo bollire le uova (circa 8 minuti) e una volta raffreddate prendete i tuorli sodi e sbriciolateli (potete aiutarvi con un setaccio, se lo avete un po’ resistente; io ho preso la grattugia).
Mettete nel recipiente del mixer la farina, la fecola e lo zucchero a velo, con la scorza di limone. Aggiungete poi i tuorli grattugiati e lavorare il tutto nel mixer per amalgamare gli ingredienti.
Una volta amalgamati, aggiungete il burro freddo di frigo a pezzetti. Fare lavorare il mixer fino a che non si raggiungerà la consistenza di un impasto bricioloso. Prendere l’impasto e metterlo sulla spianatoia per lavorarlo con le mani, fino a che – col calore delle mani – l’impasto sarà diventato liscio. Farne un panetto da mettere nella pellicola e poi in frigo per trenta minuti.
Dopo trenta minuti, togliere dal frigorifero l’impasto, metterlo sulla spianatoia e stenderlo con il mattarello. Non fatelo troppo sottile, almeno 1 cm. Aiutatevi con uno stampo per biscotti a forma di fiore (il forellino centrale l’ho fatto con il forma-cannolo di alluminio, potete usare la bocchetta del sac à poche o qualsiasi cosa similare).
Mettere in formo a 160 gradii per 15 minuti.
Fateli raffreddare e poi spolverate con zucchero a velo.

Se provate a farli e vi piacciono, mandatemi le vostre fotografie! 🙂