Crostata con cachi e mandorle

Crostata con cachi e mandorle

Adoro le sfumature di arancione e rosso che la stagione autunnale ci offre. E’ una stagione molto sottovalutata, forse bistrattata, ma ha un suo non so ché di romantico e affascinante.
E così come le foglie virano dal verde estivo a tutti i toni del giallo più profondo, per raggiungere i rossi più squillanti, anche la verdura e la frutta si illuminano degli stessi colori. Zucca, cachi, melograni… un tripudio di colori!
Anche se quest’anno ci sta regalando una insolitamente lunga estate, mi piace festeggiare l’arrivo dell’autunno con una torta delicata e gustosa allo stesso tempo, tutta in tono con la stagione.
Quindi ecco la mia versione di crostata ai cachi e mandorle, rigorosamente senza burro. Il procedimento è semplice e veloce, e il successo è garantito! In questo caso ho usato uno stampo da crostata rettangolare, una new entry nella mia collezione, ma queste quantità per la frolla sono sufficienti per una teglia da 26 cm di diametro:
1 uovo
70 gr zucchero
60 gr olio di semi (io mais, ma va bene anche il girasole)
220 gr farina 00
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Tutti gli ingredienti vanno insieme in una terrina, e vanno mescolati insieme con le mani. Quando avranno iniziato ad amalgamarsi tra loro, prendere l’impasto e lavorarlo su una spianatoia fino a che non diventi compatto. Stendere poi l’impasto con l’aiuto del mattarello della dimensione della vostra teglia.
Aiutandovi con il mattarello, ponete l’impasto nella teglia, e bucherellate il fondo.
Potete poi procedere a preparare la composta di cachi, che è ancora più facile della frolla:
2/3 cachi maturi
buccia di un limone non trattato
1 pizzico di cannella
mandorle a scaglie
zucchero al velo per la decorazione
Spellate i cachi e schiacciateli, dopo averli messi in una terrina, con una forchetta. Una volta ridotti in poltiglia, unire la cannella e le zeste del limone, e mescolare.
Mettiamo poi i cachi sopra la frolla che abbiamo precedentemente preparato, livellando il tutto. Mettiamo le mandorle a scaglie sopra, sparse.La torta è pronta!
Basta solo metterla in formo per circa 25 minuti a 180 gradi.
Una volta che si è raffreddata, spolverate con zucchero a velo e …. mangiatela con una bella tazza di tè. E’ spettacolare!

Canestrelli

Canestrelli

Forse l’ho già scritto, ma detesto buttare gli ingredienti avanzati. Per questo, quel tuorlo d’uovo solo soletto che mi guardava dalla porta del frigorifero non mi andava proprio giù. Purtroppo mi rendo conto che non è sempre possibile salvare tutto, ma questa volta mi sono concessa un lusso un po’ burroso ma molto consolatorio: i canestrelli.
Li adoro.
Non li mangio spesso, perché l’impasto richiede un po’ di burro. Ma come resistere? E poi quell’ovetto solo solo…. Sono però così semplici da fare che è quasi un peccato non provarli. Ci siete? Partiamo!

150 gr farina
100 gr fecola di patate
150 gr burro
70 gr zucchero a velo + un due/tre cucchiai per la finitura
3 tuorli sodi
1 scorsa di limone grattugiato
1 bustina vanillina (o semi di vaniglia)

Anzitutto dobbiamo bollire le uova (circa 8 minuti) e una volta raffreddate prendete i tuorli sodi e sbriciolateli (potete aiutarvi con un setaccio, se lo avete un po’ resistente; io ho preso la grattugia).
Mettete nel recipiente del mixer la farina, la fecola e lo zucchero a velo, con la scorza di limone. Aggiungete poi i tuorli grattugiati e lavorare il tutto nel mixer per amalgamare gli ingredienti.
Una volta amalgamati, aggiungete il burro freddo di frigo a pezzetti. Fare lavorare il mixer fino a che non si raggiungerà la consistenza di un impasto bricioloso. Prendere l’impasto e metterlo sulla spianatoia per lavorarlo con le mani, fino a che – col calore delle mani – l’impasto sarà diventato liscio. Farne un panetto da mettere nella pellicola e poi in frigo per trenta minuti.
Dopo trenta minuti, togliere dal frigorifero l’impasto, metterlo sulla spianatoia e stenderlo con il mattarello. Non fatelo troppo sottile, almeno 1 cm. Aiutatevi con uno stampo per biscotti a forma di fiore (il forellino centrale l’ho fatto con il forma-cannolo di alluminio, potete usare la bocchetta del sac à poche o qualsiasi cosa similare).
Mettere in formo a 160 gradii per 15 minuti.
Fateli raffreddare e poi spolverate con zucchero a velo.

Se provate a farli e vi piacciono, mandatemi le vostre fotografie! 🙂

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