Madeleines al mocaccino

Madeleines al mocaccino

Le ispirazioni nascono da chissà dove, o forse sono sempre state lì, in un angolino della mente. Si nascondono dai grossi pensieri, dalle ansie di tutti i giorni, paurose di uscire allo scoperto. Ma poi, appena i mostri che occupano le nostre menti decidono di riposarsi, ecco che escono allo scoperto, e ci regalano la meraviglia!
Sono nate così queste madeleines, per un avanza di caffè un sabato mattina.
Non sono le prime madeleines che preparo (anzi, andatevi a vedere queste Madeleines al limone e mandorle), e anche se in passato mi avevano soddisfatto a livello di gusto e morbidezza, sto ancora rincorrendo la fantastica gobbetta, che ogni tanto esce e ogni tanto no.

Questa volta ho seguito il consiglio del famoso pasticcere francese Hermé, che suggerisce di lasciare l’impasto in frigorifero almeno tre ore, e possibilmente una note intera… Vabbè, una notte non l’avevo, ma ho lasciato l’impasto in frigo per tre ore più che abbondanti, e in effetti ho notato che le gobbette sono uscite un po’ di più. Al prossimo giro provo a lasciarle davvero al frigo nottetempo, e vediamo se il risultato cambia di molto. Come si dice… bisogna sperimentare sempre, e se è divertente tanto meglio!

Comunque, gobbetta o meno, queste madeleines al mocaccino sono davvero buonissime. Il procedimento è a grandi linee lo stesso delle madeleines tradizionali, ma il sapore ha un qualcosa in più grazie all’aroma del caffè. Questa versione è perfetta per la colazione, o il dopo pasto, e sono sicura che le rifarete spesso e saranno le più desiderate a tutti!

Ingredienti (per circa 18 madeleines di media grandezza):
2 uova a temperatura ambiente
100 gr farina 00
70 gr zucchero semolato
80 gr di burro sciolto e tiepido
1 cucchiaio di cacao (meglio dolce, se non l’avete va bene anche amaro)
2 cucchiai di caffè (espresso o della moka va benissimo)
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale

Preparazione:

Iniziate a preparare le madeleines al mocaccino setacciando in una ciotola la farina, il lievito, il cacao, la vanillina e il sale, e mettete da parte.

In un’altra ciotola montate le uova (rossi e albumi) con lo zucchero, in modo che diventino belle spumose, chiare e consistenti. Ci vorranno dai due ai quattro minuti.

Con l’aiuto di una spatola incorporate gli ingredienti secchi nelle uova montate, cercando di evitare i grumi ma anche di smontare le uova. Fate dei movimenti dal basso verso l’alto per aiutarvi ad amalgamare il tutto.

Infine, allungate il burro sciolto e tiepido con due cucchiai di caffé, mescolate e poi unite al resto dell’impasto.

Ancora, amalgamate il tutto e poi mettete l’impasto in frigorifero, coperto dalla pellicola alimentare, per almeno tre ore, ma idealmente per tutta la notte. Fate ben aderire la pellicola alla superficie dell’impasto, così non si seccherà.

Trascorso il riposo in frigo, accendete il forno a 200 gradi e scaldatelo.

Intanto, prendete gli stampini delle madeleines al mocaccino, imburrateli e infarinateli per bene (anche se sono di silicone, così vi verranno quei bei bordini caramellati!) e distribuite un po’ di impasto in ciascuna forma per madeleines. Dipende dalla grandezza degli stampi, ma in linea di principio con uno stampo medio come il mio basta un cucchiaino colmo di impasto. Deve cadere sul fondo dello stampino, e anche se non copre le estremità dello stampo va bene comunque, si allargherà in forno.

Cuocete all’incirca per 10/12 minuti, poi estraete gli stampi e togliete le madeleines da ciascuna cavità. Fatele raffreddare con la gobbetta verso l’alto.

Pan brioche ai fiori d’arancio

Pan brioche ai fiori d’arancio

Ho letto di recente che la pasticceria francese, almeno qui in Italia, non riscuote quel gran successo. Diverse pasticcerie hanno chiuso.
A Milano l’ultima in ordine di tempo è stata quella di Ladurée e i suoi famosissimi macarons, e prima l’Eclair de génie di Christophe Adam, da cui avevo fatto tre anni fa un corso proprio per imparare a fare gli éclairs (con risultati pessimi, ahimè).
Molti si sono chiesti come mai. Io credo che, prezzo esagerato a parte (alcune di queste pasticcerie erano veramente care!), la pasticceria italiana sia così varia e gustosa che, campanilismi a parte, dopo aver provato il dolce esotico qualche volta, gli italiani tornano ai loro amati cannoncini!

Io stessa non sono una fan sfegatata dei dolci francesi, che hanno una quantità di burro che il mio fegato gestisce con difficoltà – l’ultima volta che sono stata Parigi e ho mangiato un croissant alle 8 del mattino, ho pranzato alle 15 del pomeriggio perchè tanto ci ho messo per digerirlo!

Però non bisogna, come si dice, buttare il bambino con l’acqua sporca, e quindi oggi vi propongo una versione di pan brioche francese ma à l’italienne, ovverosia ho sostituito il burro con del buon olio di oliva della mia amata Maremma. Il risultato lo vedete, e credo che l’esperimento sia riuscito!

Visto che siamo in clima quasi Pasquale, ho completato la fusione italo-francese con un sapore delle regioni del sud Italia, i fiori d’arancio che troneggiano nella pastiera napoletana. Naturalmente se non l’avete sotto mano, o semplicemente non vi piace, potete sostituire con un cucchiaio di panna e dell’aroma di vaniglia. Avrà un gusto più tradizionale, cioè ottimo!

Questo pan brioche ai fiori d’arancio è senza zucchero, così lo potete utilizzare a colazione per spalmarlo con qualsiasi cosa vi piaccia di più, dalla crema alle nocciole alle vostre marmellate preferite!

Ingredienti:
300 gr di farina 00
300 gr di farina manitoba
u pizzico di sale
15 g di aroma di fiori d’arancio (o altrettanta panna fresca)
45 gr di olio di oliva (possibilmente non molto forte)
15 gr di lievito di birra fresco
250 ml di latte intero (se lo volete scremato fate pure)
2 uova
buccia di un arancio bio (potete sostituire con l’estratto di vaniglia in pasta)
granella di zucchero per guarnire

Procedimento:
Mettete in una terrina o nella ciotola della impastatrice (con i gancio per impasti) le due farine, le zeste dell’arancia grattugiate finemente e il sale, e amalgamate velocemente.
Fate un buco al centro e versate il latte intiepidito, nel quale avrete sciolto il lievito di birra fresco. Quando il latte si sarà ben assorbito (ci vorrà solo qualche minuto) rompetevi anche un uovo nell’impasto, e continuate ad impastare per farlo assorbire.

Infine, quando anche l’uovo si sarà assorbito, completate con l’olio e l’acqua di fiori d’arancio.

Impastate per alcuni minuti (a me in tutto ce ne sono voluti una decina), in modo che l’impasto divenga liscio e compatto.
Mettetelo poi in una terrina coperto con la pellicola alimentare e un canovaccio, e fatelo lievitare in un posto riparato per due ore. Il forno, anche senza lucina, va benissimo, così l’impasto evita gli spifferi.

Trascorse le due ore riprendete l’impasto: potete decidere se fare due treccine piccole (in questo caso dividete l’impasto a metà) oppure una treccia grande, come ho fatto io. Prendete quindi l’impasto, e dividetelo in tre parti uguali (io ho fatto a occhio, non sono così scientifica!).
Arrotolate ciascuna parte in modo da formare un cordone lungo una trentina di centimetri (anche qui a occhio) e intrecciateli tra loro.
Rimboccate le estremità sotto la treccia, e spennellatela con l’altro uovo che vi ho messo in ricetta, leggermente sbattuto. Coprite ancora con della pellicola alimentare e fate lievitare ancora per mezz’ora.

Trascorsa anche questa mezz’ora, spennellate ancora il pan brioche ai fiori d’arancio con l’uovo sbattuto, e cospargete la superficie con la granella di zucchero.

Infine, infornate nel forno già caldo a 180 gradi e cuocete il pan brioche ai fiori d’arancio per circa 35 minuti. Controllate sempre con il tradizionale stecchino. Se vedete che la superficie si scurisce troppo, eventualmente copritela con dell’alluminio.

Il vostro pan brioche ai fiori d’arancio è pronto per essere gustato con quello che vi piace di più!

Madeleines all’arancia e zenzero

Madeleines all’arancia e zenzero

Senza glutine non significa senza sapore, e queste madeleines all’arancia e zenzero ne sono la prova!

Una delle tradizioni più accreditate fa discendere il nome di questo dolce francese a Santa Maria Maddalena, celebre personaggio evangelico, a cui nel Medioevo è stato attribuito il merito di aver evangelizzato la Francia, insieme a Marta e Lazzaro. Non so se sia tradizione o verità, e se Maria Maddalena abbia mai visitato le terre transalpine. Ma la tipica forma a conchiglia dello stampo delle madeleines si fa discendere dal simbolo cristiano conferito ai pellegrini per la causa del Vangelo.

Per noi moderni le madeleines sono più famose per via di Proust che, nel suo A la recherche du temps perdu, le usa come stratagemma narrativo per far fluire un mare di ricordi della sua infanzia. E così sono arrivate a noi, piccole pause dolci ed evocative, che si possono aromatizzare in moltissimi modi diversi. Abbiamo già visto le Madeleines senza glutine al cacao e nocciole e le Madeleines alla lavanda, anche quelle gluten free. Anche oggi ve ne propongo una versione senza glutine (se non avete intolleranze potete ovviamente realizzarle con la farina 00).

Ingredienti:
125 gr mix di farine senza glutine
150 gr zucchero
100 gr burro morbido
1 buccia di arancia bio (grattugiata)
4 gr lievito per dolci
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
3 uova
1 pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Procedimento:
In una ciotola (mi raccomando, va sanificata prima se l’avete usate per le preparazioni col glutine) mettete la farina, il lievito e il sale. Mescolate e lasciate da parte mentre montata in un’altra ciotola le uova con lo zucchero. Le uova devono diventare chiare e soffici.
Aggiungete le zeste di arancia, lo zenzero e la vaniglia, e fate andare le fruste a bassissima velocità per mischiare il tutto con le uova montate.

Successivamente iniziate ad incorporare a questo composto la farina, poco per volta, per evitare grumi. Unite dell’altra farina solo dopo che la precedente è stata assorbita. Infine, unite anche il burro, amalgamando bene ma senza eccedere per non smontare il composto.
Lasciate il composto in frigorifero per un’ora a riposare.

Imburrate e infarinate il vostro stampo per le madeleines, togliete l’impasto dal frigorifero, e mescolatelo leggermente con una frusta a mano per eliminare eventuali depositi sul fondo di farina.

Riempite lo stampo per madeleines, avendo cura di restare un po’ sotto al bordo perchè poi gonfieranno.

Cuocete le vostre madeleines a 180 gradi per 8 minuti, fino a che non saranno leggermente ambrate.
Togliete lo stampo dal forno, lasciate riposare le madeleines per un paio di minuti prima di estrarle dallo stampo.

Fate raffreddare prima di spolverarle con lo zucchero a velo. Le vostre madeleines all’arancia e zenzero sono pronte!