Linzer torte vegana senza glutine

Linzer torte vegana senza glutine

Questa linzer torte vegana e senza glutine la dovete assolutamente fare! E’ facilissima, leggera ma pienissima di gusto, perfetta per accompagnarvi durante le feste di Natale e come dono per parenti o amici che sono intolleranti a glutine o lattosio (o tutti e due!) o che seguono un regime vegano. Insomma, niente scuse!

La torta è tipica del periodo di Natale, anche perché il profumo di cannella rimanda alla memoria la stagione invernale, con un bel camino davanti.. bè, avercelo! In ogni caso, non ci sono scuse per non farla, credetemi.

Io ho usato questi ingredienti:
– 220 gr farina di grano saraceno
– 50 gr zucchero di canna
– 80 gr nocciole
– 100 gr mandorle
– scorza di un limone bio
– un cucchiaino raso di cannella
– la punta di un cucchiaino di lievito
– 70 gr olio vegetale
– 110 gr latte di mandorla
– confettura (io qui ho usato le ciliegie, i ribes sarebbero di tradizione!)
– zucchero a velo per guarnire

Mettete in un mixer la frutta secca e tritatela fino a ottenete una consistenza simile alla farina. Metteteli poi in un contenitore insieme alla farina, lo zucchero, la cannella, il lievito, e mescolate tutti gli ingredienti secchi. Mettete anche le zeste del limone e poi iniziate a versare l’olio, mescolando con le mani. Il composto risulterà un po’ granuloso, ma va bene così.

Dopo l’olio iniziate a incorporare piano piano il latte vegetale – impastando con le mani fate assorbire tutti i liquidi fino a che non si formerà un panetto abbastanza consistente che va messo coperto dalla pellicola alimentare in frigo per un’ora.

Scaldate il forno a 180 gradi, stendete tra due fogli di carta forno l’impasto e stendetelo in una tortiera di 26 cm di diametro circa. Bucherellate il fondo, come nelle crostate normali, e stendete la confettura.

Con i resti della lavorazione del fondo potete ritagliare la decorazione che volete per la parte superiore della linzer torte. Questa volta ho usato diversi tagliabiscotti a forma di stella, ma potete fare la classica grata.

Infornate per circa 30 minuti e poi sfornate. Lasciate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Una coccola leggera e piena di gusto per le vostre colazioni, perfetta per gli intolleranti al glutine e al lattosio.

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine sono anche facilissimi da fare: non richiedono attrezzi particolari, e si fanno in un battibaleno, e sono perfetti per la colazione o la merenda. Io li ho completati con della granella di pistacchi, ma sono ottimi anche con nocciole, mandorle o scagliette di arancia candite. La farina di grano saraceno aggiunge un po’ di rustico, che non guasta mai… insomma, da provare!

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine si preparano con:

  • 2 uova
  • 100 ml olio vegetale
  • 100 ml latte di cocco
  • 120 gr zucchero
  • 70 gr farina di riso integrale
  • 50 gr fecola di patate
  • 50 gr farina di grano saraceno
  • 30 gr cacao amaro
  • 2 cucchiaini rasi di lievito
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • marmellata di arance (io ho usato questa), e cioccolato fondente per guarnire

Preparate i muffin al cioccolato e arancia senza glutine rompendo in una ciotola le uova, e montandole con la frusta (anche a mano) con lo zucchero per qualche minuto. Aggiungete poi il latte e l’olio, sempre sbattendo leggermente.

Unite poi tutti gli ingredienti secchi (farine, cacao e fecola) setacciati, poi unite la cannella e il lievito (anch’esso setacciato). Mescolate ancora molto bene, fino a che l’impasto non diventa omogeneo.

Mettete l’impasto nei pirottini, lasciando un po’ di spazio dal bordo, e mettete al centro di ogni muffin al cioccolato e arancia senza glutine un cucchiaino di marmellata di arance (sprofonderà, è normale).

Mettete i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  in forno caldo a 180 gradi statico per 20 minuti (controllate con lo stecchino).

Lasciate raffreddare e nel frattempo spezzettate e sciogliete a bagnomaria (o nel microonde con un po’ di latte di cocco, ma proprio un goccio) il cioccolato fondente. Quando i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si saranno raffreddati, cospargete la sommità con un po’ di cioccolato fuso, e poi con la granella di pistacchi (o nocciole, o mandorle).

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si conservano per un paio di giorni, e sono buonissimi riscaldati leggermente.

Se vi piace il grano saraceno, trovate una bella idea qui.

 

 

Crostata con crema di riso e ananas

Crostata con crema di riso e ananas

Una base tradizionale, con un ripieno esotico: la crostata alla crema di riso e ananas è una variante piena di gusto e cremosità della più tipica crostata casalinga. Un’alternativa per rinnovare un dolce versatile, in maniera originale e semplicissima.

La crostata con crema di riso e ananas è perfetta anche in versione senza glutine, usando la base di frolla che potete trovare qui. Potete realizzarla anche con la frolla all’olio, come ho fatto io, per aumentare la leggerezza della torta senza perdere nulla del suo gusto speciale. Il ripieno è una dolcissima crema di riso, realizzata con il riso originario. Il riso originario ha una forma più tondeggiante di quello usato per i risotti, e la sua naturale collosità lo rende adatto per la realizzazioni di preparazioni anche dolci, come quella che vi propongo. Ovviamente se non lo avete, potete usare anche un altro tipo di riso – tenete presente che lo dovrete stracuocere per avere la stessa morbidezza, quindi aumentate i tempi di cottura e la quantità di latte.

Per la crostata con crema di riso e ananas (per una tortiera da 26 cm) iniziate realizzando il ripieno con questi ingredienti:

  • 150 gr zucchero
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • Zeste di mezzo limone
  • 340 gr di ananas in scatola
  • 120 gr riso originario
  • 70 gr granella di mandorle
  • 30 gr burro
  • 500 ml latte
  • 1 fialetta di aroma di rum (se la torta la mangiando anche dei bambini, altrimenti potete mettere 2 cucchiai di rum)
  • 1 pizzico di sale

Tagliate l’ananas sgocciolato a pezzetti, e mettetelo in una pentola antiaderente con 150 gr di zucchero, il succo di limone e un po’ di acqua (circa due dita da un normale bicchiere). Fate saltare per 3/4 minuti, poi lasciate intiepidire.

In una casseruola mettete il latte con le zeste di limone fino a che non raggiunge l’ebollizione. Aggiungete poi un pizzico di sale, lo zucchero rimasto e il riso, e fate cuocere a fuoco molto lento, mescolando spesso. A fine cottura, quando il latte si sarà assorbito e il riso sarà ben cotto, eliminate le zeste, mettete il burro a fiocchetti l’ananas caramellato cotto in precedenza (tenetene qualche pezzetto per la decorazione), le mandorle e il rum (o l’aroma).

Mentre si cuoce il riso, preparare la frolla usando la ricetta della frolla all’olio che trovate qui.

Stendete la frolla in una teglia per crostate foderata di carta forno, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, e riempitela con il composto di riso e ananas.

Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Una volta raffreddata, guarnite la torta con l’ananas caramellato rimasto.

 

Torta Ladina con grano saraceno

Torta Ladina con grano saraceno

La torta ladina con grano saraceno è una delizia altoatesina, perfetta per una colazione robusta e rustica, o per concludere un pranzo importante.

La torta ladina con grano saraceno è una specialità altoatesina completamente senza glutine, e per questo adatta a tutti. Il suo gusto rustico, unito alle mandorle ridotte a finissima granella, dona a questo dolce una texture particolare e “scrocchiarella” che mi piace tanto.

Tra l’altro realizzare la torta ladina al grano saraceno è così facile che può essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi in cucina. Serve solo un po’ di olio di gomito, uno sbattitore elettrico, e la torta è realizzata! Quindi, muscoli scaldati e forno a 180 gradi, e mentre si scalda iniziamo a preparare la nostra torta con:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 200 gr zucchero
  • 250 gr burro morbido
  • 200 gr mandorle sgusciate
  • 300 gr marmellata di mirtilli o altri frutti rossi
  • 1 bustina lievito
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Tutto qui. Visto come è semplice?

Iniziate dividendo le chiare delle uova dai rossi. Mettete i rossi d’uovo in una ciotola con 150 gr di zucchero , la vaniglia e il burro ammorbidito e iniziate a montare il tutto, fino a che non diventa un composto spumoso e morbido. In un’altra ciotola mettere la farina di grano saraceno, le mandorle ridotte granella finissima (lo potete fare un normale tritatutto o col mixer come ho fatto io – non usate la farina di mandorle, altrimenti non avrete l’effetto di mandorla croccante  e sarebbe un peccato!) e il lievito.

Unite a poco a poco il mix di farina con la crema di burro, uova e zucchero, incorporando il tutto con una spatola. Infine, montate a neve le chiare d’uovo con un pizzico di sale. Quando saranno ferme, ma non fermissime, unite anche lo zucchero rimanente e riprendete a montare, fino a che non saranno diventate a neve fermissima. A questo punto potete unirle all’impasto precedente, incorporando pochi cucchiai poco per volta, sempre dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Ungete e infarinate (oppure foderate con carta forno) una teglia con fondo apribile da 22/24 cm di diametro, e ponete nel forno preriscaldato a cuocere per da 45 minuti a un’ora. Fate la prova stecchino sempre!

Lasciate raffreddare, e poi  tagliate a metà e farcite con la marmellata. Spolverate con lo zucchero a velo vanigliato e servite la vostra torta ladina al grano saraceno, anche accompagnata da una pallina di celato alla vaniglia, oppure un po’ di panna montata.

Se vi piace il grano saraceno, un’altra ricetta la potete trovare qui.

Crostata al Bacio senza glutine

Crostata al Bacio senza glutine

Con la crostata al Bacio senza glutine accontenterete tutti: il suo ripieno ricco e la fragranza della crostata stupirà tutti, e poi… tutti a leggere le cartine dei Baci!

Chi non ama i Baci Perugina? Sono la quintessenza del romanticismo e della voluttà,  e credo tutti abbiamo un ricordo legato a questo prodotto di così grande successo. Io l’ho omaggiato usandolo per arricchire questa crostata al Bacio senza glutine di effetto, dal gusto ricco e avvolgente.

La preparazione non è complessa,  solo un po’ laboriosa.  Preparatevi quindi già pronti gli ingredienti già pesato che sono:

Per la crostata:

  • 90 gr farina di mais fioretto
  • 135 gr farina di riso integrale
  • 100 gr burro
  • 90 gr di zucchero a velo
  • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci che sua certificato senza glutine
  • 4 tuorli

Per il ripieno:

  • 230 gr cioccolato di dente
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 100 gr burro
  • 90 gr zucchero
  • Baci e nocciole per guarnire

In un mixer frullate burro e zucchero. Poi unite le due farine e il lievito, e poi i tuorli. Frullate fino a ottenere una palla di impasto, che metterete in frigo coperta da una pellicola per almeno un’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno sciogliendo a bagnomaria il cioccolato a pezzetti e il burro. Poi cuocete a bagnomaria le uova col tuorlo e lo zucchero, Montanelli con una frusta a mano. Poi unite questo composto al cioccolato fuso, mescolando bene.

Dopo passata un’ora stendete l’impasto e foderate con la carta forno uno stampo per crostata (Io ho usato una forma da 26 cm di diametro). Bucherellate il fondo, copritela con un disco di carta forno bagnata e strizzata e cuocete in bianco coperto con le sferette apposite, o con dei legumi secchi, per 25 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

Trascorso questo periodo estraete dal forno la crostata al Bacio senza glutine, abbassate la temperatura a 160 gradi, togliete il disco di carta forno con i legumi secchi e riempite con la crema al cioccolato. Infornate ancora per 15/20 minuti.

Lasciate raffreddare bene e poi farcite con nocciole e i Baci a piacimento, e poi mettere in frigo almeno un’ora.  Al momento di servire,  spolverizzate se volete con dello zucchero a velo.

Rose di mele

Rose di mele

Volete un dolce facilissimo, buonissimo e di effetto? Le rose di mele sono la soluzione ideale,  anche in versione gluten free.

In realtà,  la ricetta delle rose di mele non è una vera ricetta, nel senso che è talmente facile farle, e veloce, e ne esistono così tante versioni in giro, che forse è quasi superfluo descriverla ancora.  Qui vi lascio la mia versione, provata e testata, che si che funziona ed è perfetta anche se avete ospiti celiaci o i intolleranti al glutine.

Le rose di mele si preparano in pochi minuti, con (quantità per circa 6 o 7 rose)

  • 2 mele rosse
  • 1 rotolo di sfoglia rettangolare, anche gluten Free
  • 50 gr di marmellata di albicocche o pesche
  • Zucchero a velo q.b.

Lavate bene e poi tagliate le mele, private del tosolo, a fettine sottili.  In una casseruola mettete dell’acqua a bollire, e una volta giunta ad ebollizione,  tuffatevi dentro le fettine di mele per circa un minuto massimo. Toglietele dall’acqua e mettetele a scolare su qualche foglio di carta assorbente.

Mentre si asciugano e si raffreddano,  srotolare la sfoglia e ricavatene sei o sette strisce: dovrebbero essere alte circa 4/5 cm massimo.

Prendete la marmellata e spennellate ciascuna striscia,  lasciando solo un dito di pasta senza marmellata. Vi servirà per chiudere ciascuna delle rose di mele.

Ora prendete una fettina di mela per cola e adagiatela sulla striscia, sovrapponendo poi la seconda a quella precedente e così via, avendo cura di lasciare la parte con la buccia strabordante leggermente dalla striscia di pasta. Chiudete poi la striscia in due, in modo che la base delle fettine aderisca tra le due parti di sfoglia, e iniziate ad arrotolare delicatamente su se stessa la pasta. Sigillate poi premendo leggermente l’ultima parte do pasta senza marmellata.

Continuate così fino ad esaurire le strisce. Adagiate le allinter o dei pirottini (quelli per i muffin vanno bene) e spolveratele di zucchero a velo.

Mettetele in forno già caldo a 200 gradi per 35 minuti. In ogni caso controllate bene la te.peratura e il tempo di cottura di ciascuna marca di sfoglia che userete.

Sfornate e lasciate intiepidire prima di estrarre dai pirottini. Poi spolveratele ancora fi zucchero a velo e servite.

Farinata al rosmarino vegan e senza glutine

Farinata al rosmarino vegan e senza glutine

La  ricetta della farinata al rosmarino è talmente semplice e tradizionale che è quasi un delitto ripubblicarla. Più studio però e più mi accorgo che anche le ricette tradizionali sono capaci di tirare fuori gli istinti più primordiali, e quindi mi permetto di dare anche io il mio contributo – in particolare, io sono nel team farinata aromatizzata al rosmarino.

La farinata al rosmarino è così facile da fare, e in più è adatta a tutti ma proprio tutti, perché usa farine senza glutine e non ha nemmeno l’ombra di ingredienti di origine animale. Insomma, il cibo perfetto! Il profumo di rosmarino poi è perfetto per dare quel qualcosa in più , non può mancare!

Gli ingredienti per la farinata al rosmarino sono:

  • 300 gr farina di ceci
  • 50 gr olio EVO
  • 900 ml acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr sale
  • qualche rametto di rosmarino
  • olio per ungere la teglia e sale grosso per servire

In una terrina capiente mischiate la farina di ceci con l’acqua. Mescolate bene con una frusta a mano per sciogliere tutti i grumi che si potrebbero formare, e poi riponetela coperta dalla pellicola alimentare per farla riposare. Dovrà restare così per almeno 4 ore.

Vedrete che si formerà sulla superficie una specie di schiumetta bianca, che dovrete eliminare con l’aiuto di una schiumarola. Poi mettete l’olio, e sempre mescolando aggiungete anche il sale.

Prendere poi dell’olio e ungete molto bene la teglia che volete usare – questa quantità è giusta per due teglie da 30 cm di diametro. La teglia non deve essere solo bagnata dall’olio, ma deve restarne anche un po’ di più.

Mettete l’impasto con l’aiuto di un mestolo in ciascuna delle teglie, e poi spargete il rosmarino sulla superficie. La quantità va a vostro gusto.

Mettete in forno preriscaldato alla massima potenza (230 gradi) per circa 10 minuti, mettendo la teglia nella parte più bassa del forno, e poi dopo 10 minuti spostatela nella parte più alta e continuate a cuocere per altri dieci minuti . Dovrà formarsi una sottile crosticina.

Estraete dal forno, e fate intiepidire. Servite la farinata tiepida, con una spolverata di sale grosso, oppure delo sale dell’Himalaya macinato sul momento.

 

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Chi ha detto che una torta senza glutine non può essere super golosa? Questa torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato vi dimostrerà il contrario!

Non solo, è anche super facile da realizzare! Sapete che spesso cucino senza glutine per il mio papà,  che è celiaco. Questa torta è la sua preferita, e diventerà la preferita anche di chi non è intollerante al glutine. Siete pronti a partire?

Queste quantità sono perfette per una tortiera con chiusura a cerniera di 18 cm di diametro:

  • 180 gr biscotti al cacao senza glutine
  • 80 gr burro fuso
  • 650 ml panna liquida
  • 250 gr mascarpone
  • 120 gr zucchero a velo
  • 12 gr gelatina
  • Topping al cioccolato (io ho usato questo)

Sbriciolate finissimi i biscotti con l’aiuto di un mixer e poi unite il burro fuso e mescolate.

Foderate la base della teglia con carta forno, versate il composto di biscotti e pressare per bene per compattarlo uniformemente. Aiutatevi con un batticarne o un bicchiere.

Mettete in frigo a rassodare e nel frattempo preparate la crema, anzitutto mettendo a bagno nell’acqua la gelatina per reidratarla. Leggete sulla confezione il tempo consigliato, e ricordate che se fate questa torta per un celiaco la gelatina deve essere senza glutine! Poi scaldate circa 200 gr di panna (sottraetela dai 650 ml totali) senza portarla ad ebollizione, e scioglietevi dentro la gelatina che avrete ben strizzato prima.

Mettete la panna restante in una terrina, insieme al mascarpone. Mescolate bene gli ingredienti con l’aiuto  di una frusta a mano, poi sempre mescolando aggiungete lo zucchero e per ultima la panna scaldata con la gelatina.

Dividete la crema di panna in 5 parti uguali: io prendo cinque bicchieri e li metto vicini, e poi verso la crema in modo che ogni bicchiere ne abbia la stessa quantità. Procedo poi a mettere nel primo bicchiere 10 cucchiaini di topping, nel secondo sei, nel terzo tre, nel quarto uno, e nel quinto nulla.

Recuperiamo ora la teglia con i biscotti dal frigo, e iniziamo a versare sopra lo strato di crema con più cioccolato, e mettiamo in freezer per dieci minuti. Trascorsi i dieci minuti, estraiamo la teglia e versiamo sopra il bicchiere di crema in cui avremo messo sei cucchiaini, e rimettiamo in freezer per dieci minuti e così via, fino ad all’ultimo strato, quello con sola panna.

A questo punto mettiamo la torta in frigorifero e lasciamo rassodare il tutto per almeno 4 ore prima di servire.

Visto come è facile realizzare la torta alle cinque sfumature di cioccolato? Ma il risultato è di effetto, di sicuro! Fatemi sapere se vi è piaciuta, e mi raccomando, aspetto le foto dei vostri capolavori! Ricordate di taggarmi sui social con  @myownsweet e #myownsweet.

Crostata senza glutine ai fichi e mandorle

Crostata senza glutine ai fichi e mandorle

La crostata senza glutine ai fichi e mandorle è perfetta per accompagnare le vostre giornate di fine estate. Il guscio della crostata non solo è senza glutine, ma è anche 100% vegano, e può essere usato come base per crostate vegane piene di gusto e leggerezza.

La ricetta della crostata senza glutine ai fichi e mandorle è facile, ma un po’ lunga da realizzare, perchè ho scelto di fare in casa la composta di fichi che si appoggia alla base della crostata. Ovviamente se volete potete acquistarla già pronta, ne guadagnerete in tempo!

Prepariamo la base dellla base con a crostata con:

  • 145 gr di farina di mandorle
  • 75 gr di farina di riso (io ho usato la farina di riso integrale)
  • 50 gr di olio di cocco in versione liquida
  • 55 gr di sciroppo di agave
  • 1 pizzico di sale

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, e fate andare le lame oper qualche minuto, fino a che il tutto non sarà amalgamato. Il risultato sarà un impasto farinoso, e leggermente umodo, che dovrete brevemente lavorare con le mani su un piano di lavoro, fino a che non si sarà frmata una palla liscia, che coprirete con la pellicola per alimenti, e farete riposare in frigo per mezz’ora. Trascorso il tempo, stendete l’impasto (vi avviso, si romperà, ma è normale) in un cerchio e mettetelo in uno stampo per crostate, facendo ben aderire i bordi, lasciando sotto la carta forno (se preferite potete ungere con olio vegetale la tortiera e poi spargetevi sopra della farina di riso). Siccome la farina di mandorle non sviluppa glutine, tenderà a rompersi quando la porrete nella teglia: non vi preoccupte davvero, lavoratela con le mani e si compatterà col calore.

Bucherellate il fondo coi rebbi di una forchetta, e poi mettete la crostata a cuocere in bianco al forno a 180 gradi coprendo la base con la carta forno e i pesini appositi (oppure fagioli o ceci secchi). Dopo i primi dieci minuti, togliete i pesini e lasciate cuocere per altri dieci minuti. Controllate benissimo il forno, perchè la pasta tende a cuocere in fretta. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Quando si sarà raffreddata, mettetevi sopra uno strato di confettuira di fichi, oppure di compostache avrete preparato voi stessi con 4/5 fichi abbastanza maturi che avrete privato della buccia, due cucchiai abbodanti di zucchero e il succo di mezzo limone, e che avrete fatto sobbollire in un pentolino antiaderente a fuoco dolcissimo per circa 20 minuti. Deve essersi raffreddato anche lui però prima di andare sulla crostata!

Stendete poi sopra la composta di fichi uno strato di crema alla ricotta montata, che si prepara con

  • 250 gr di ricotta vaccina
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Mettete la ricotta, il latte e lo zucchero in un pentolino antiaderente, e scaldate a fuoco dolce per 5  minuti, fino a che la ricotta non si sarà ben sciolta. Mettete poi la ricotta ancora calda nel bicchiere del mixer ad immersione,e  iniziate a montare per almeno 5 minuti. Lasciate raffreddare epoi mettete la ricotta in frigo a raffreddare per almeno un pèaio di ore, coperta con la pellicola a contatto della crema di rcotta. Assumerà la consistenza della panna, e la potrete stendere sopra la composta di fichi a coprire tutta la crostata. Decorate con qualche fettina di fichi, e mandorle a lamelle.

Riso venere al salmone con lime e pesto

Riso venere al salmone con lime e pesto

Il riso venere con salmone, lime e pesto è gustosissimo, facilissimo e adatto a celiaci e intolleranti al glutine.

Per prepararlo non serve molta attrezzatura, e se andate di fretta vanno bene anche le buste di riso venere parboiled che si trovano al supermercato. La freschezza del lime e del basilico sono i compagni ideali per il gusto ricco del salmone.

Per preparare il riso venere con salmone, lime e pesto per quattro persone avrete bisogno di:

  • 350 gr di riso venere
  • 2 filetti di salmone
  • 2 lime
  • 30 foglie di basilico
  • Olio evo q.b.
  • Sale
  • Una manciata di pistacchi in granella o di pinoli

Anzitutto lessate il riso venere in acqua salata, per il tempo indicato nella confezione. Mentre cuoce mettete in una padella antiaderente leggermente unta di olio i filetti di salmone e fateli cuocere a fiamma media, girandoli a metà cottura e sapendolo a piacere solo a cottura ultimata. La durata della cottura dipende dalla grandezza dei filetti; verificate eventualmente la cottura interna aprendo il filetto con una forchetta- se lo rompete non importa, tanto andrà sfilacciato comunque. Se avete solo il filetto con la pelle va bene comunque; la toglierete una volta cotto. Mettete poi il pesce in un piatto e con una forchetta sminuzzatelo in pezzetti piccoli e mettetelo da parte.

Preparate il pesto con il lime mettendo nel bicchiere del mixer a immersione le foglie di basilico lavate, un po’ di sale, il succo di due lime e la buccia grattugiata di uno, e olio evo a coprire il tutto. Emulsionate per bene in modo che si formi una salsa densa. Correggete eventualmente di sale.

Scolate il riso, mettetelo in una terrina e versatevi sopra il salmone a pezzetti e il pesto al lime e mescolate per bene.

Servite con una granella di pistacchi oppure di pinoli, che avrete leggermente tostato in padella e poi tritato con il mixer.

Buon appetito!