Ciambella integrale alle nocciole e caffè

Ciambella integrale alle nocciole e caffè

“Se la vista di cieli azzurri ti riempie di gioia, se le cose semplici della natura hanno un messaggio che tu comprendi, rallegrati, perché la tua anima è viva.”

Non ho nulla contro le torte moderne, anzi.
Sono decisamente belle, eleganti, stilose. Hanno gusti sorprendenti, accostamenti azzardati. Sono proprio la manifestazione dell’ingegno e della bravura del pasticcere.
Però non mi rappresentano un gran ché. A me piacciono i dolci semplici, che sanno di casa, e che mi ci riportano se sono via.

Per questo mi piace questa ciambella integrale alle nocciole e caffé; col caffè che si sente appena, e le nocciole che danno un profumo eccezionale all’impasto già in cottura. Più che un dolce è una coccola per l’anima.

La ciambella integrale alle nocciole e caffé è perfetta per la colazione, ma è così elegante e austera che non sfigura per niente a fine pranzo. E se avete quel certo languorino alle quattro del pomeriggio, vi farà un’ottima compagnia per merenda. Insomma, la compagna più dolce per tutta la giornata.

Ingredienti:
260 gr farina integrale (ma potete usare anche la 00)
160 gr zucchero (per un gusto più rustico potete usare lo zucchero di canna fine)
3 uova
80 gr di nocciole macinate finissime
10 gr lievito per dolci
1 tazzina di caffè
150 ml di olio vegetale
1 pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Procedimento:
Montate le uova con lo zucchero fino a che diventano belle chiare e spumose, e raddoppieranno quasi il loro volume.
Nel frattempo, tritate le nocciole nel mixer fino a raggiungere una consistenza quasi farinosa.

Una volta finito di montare le uova, aggiungete nella stessa ciotola le nocciole tritate, il caffè (che non deve essere bollente!! appena appena tiepido) e il sale. Mescolate ancora con le fruste in modo da amalgamare questi ingredienti al composto con le uova.

Unite poi – usando una spatola – la farina setacciata con il lievito (così crescerà bene perchè avrà preso molta aria) alternandola all’olio.

Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella, e versatevi il composto.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi e cuocete per circa 30 minuti. Mezz’ora dovrebbe bastare, ma comunque fate sempre la prova stecchino.

Una volta che si sarà raffreddata, spolveratela con zucchero a velo (oppure potete fare una glassa al caffè spolverata con polvere di nocciole… insomma, spazio alla fantasia!)

Se vi piacciono i dolci col caffé, provate anche questa Torta vegana al caffé all’acqua.

Ciambellone all’acqua al limone e lavanda

Ciambellone all’acqua al limone e lavanda

La lavanda è una pianta già nota ai Romani, che la utilizzavano nei bagni termali, a loro così cari. Era anche utilizzata, per il suo profumo, in profumeria. Forse vi stupirà, ma già da allora se ne conoscevano anche le proprietà terapeutiche, tanto che veniva spesso utilizzata nei decotti per i capelli e la pelle.

… e vogliamo essere noi meno dei nostri antenati Romani?
La lavanda è della famiglia di rosmarino, origano, basilico, melissa, maggiorana, salvia, timo e menta, tra le altre. Tutti volti noti in cucina, insomma. Una curiosità è che il fiore per l’erboristeria, e quindi anche per cucinare, lo si coglie ad inizio fioritura, mentre quello destinato ai prodotti cosmetici lo si coglie nel periodo di massima fioritura. Quindi, non usate per cucinare la lavanda che trovate nei sacchetti per profumare i cassetti, perché non va bene!

Quella del ciambellone all’acqua al limone e lavanda è una ricetta facilissima; la sua leggerezza la rende perfetta per la colazione di tutti i giorni, o per ogni momento della giornata. E’ inoltre priva di lattosio, e quindi adatta anche agli amici intolleranti. Provatela, e diventerete anche voi dei seguaci della lavanda nei dolci, credetemi!

Ingredienti:
250 gr farina 00
3 uova
160 gr zucchero
Le zeste di un limone bio
1 bustina di vanillina
16 gr lievito vanigliato per dolci
130 ml di acqua a temperatura ambiente
130 ml di olio vegetale (io uso quello di riso ma qualsiasi olio di semi va bene, basta che abbia un sapore non marcato)

Procedimento:
Dividete i tuorli dagli albumi, e montate questi ultimi a neve ben ferma con un paio di cucchiai di zucchero che avrete tolto dal totale.
Montate in un’altra ciotola i tuorli con lo zucchero restante fino a che il composto non risulterà bello chiaro e spumoso. Aggiungete poi l’acqua e l’olio a filo, e continuate a montare (a velocità ridotta però). Unite anche le zeste del limone e la vanillina.

A questo punto potete iniziare a introdurre poco per volta nel composto con i tuorli la farina, che avrete setacciato in precedenza (continuate a usare la frusta elettrica, se volete, ma a velocità bassa) e poi il lievito.

Infine, incorporate gli albumi delicatamente, usando una spatola, avendo cura di non smontarli.

Trasferite l’impasto in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato (oppure potete usare lo spray) e cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per 35 minuti circa. Controllate sempre la cottura con lo stecchino.

Lasciate raffreddare il ciambellone all’acqua al limone e lavanda prima di toglierlo dallo stampo.

Se ti piace la lavanda nei dolci, puoi provare anche la Cheesecake alla lavanda e mirtilli.

Ciambella vegan alle pesche

Ciambella vegan alle pesche

Oggi è una giornata di sole. Quel sole forte, allegro, squillante. Non invadente col suo calore, ma un sole quasi gentile, sorridente e felice, come può esserlo dopo una giornata uggiosa come ieri. E’ il trionfo dell’estate, del suo cielo blu che si riprende il ruolo da protagonista, dopo che una tenda di nuvole scure lo aveva nascosto, per poco, alla vista.
Tra qualche giorno il caldo tornerà a soffocarci e a rubarci il sonno, ma oggi è semplicemente estate.

Quando penso al sole, uno dei suoi frutti prediletti sono le pesche, che oggi vi propongo in una ciambella semplicissima, senza nè uova nè latticini. La ciambella vegan alle pesche è una ricetta perfetta per la prima colazione, con tanta buona frutta e pochissime calorie. Volendo, la potete replicare anche d’inverno, usando le pesche sciroppate e il loro succo. Ma in questa stagione, perchè non approfittare delle pesche fresche?

Ingredienti:
2 pesche gialle, da sbucciare tagliare a pezzettini
300 gr di farina 00
180 gr zucchero + 2 cucchiai
80 gr amido di mais
80 gr olio di semi
250 ml di bevanda alle mandorle
16 gr lievito per dolci
scorza di un limone e il succo

Procedimento:
Tagliate a pezzetti le pesche e mettetele in una ciotola e irroratele con del succo di limone e due cucchiai di zucchero e lasciate macerare almeno un’ora, in modo che possano rilasciare i loro succhi.

Successivamente prendete una ciotola e setacciate la farina e la fecola con il lievito. Mescolate anche lo zucchero, e la scorza del limone.
In un’altra ciotola mettete tutti gli ingredienti liquidi (bevanda alla mandorla, olio e il succo delle pesche lasciate a macerare).

Unite mescolando con un frustino a mano i liquidi all’interno delle polveri, e per ultime le pesche, in questo caso aiutandovi con una spatola.

Ungete e infarinate uno stampo da ciambella (oppure una tortiera apribile, di diametro di 24 cm) e versate il composto all’interno.

Mettete in forno già caldo a 180 gradi per circa 35/40 minuti.

Togliete dallo stampo solo dopo che si sarà ben raffreddata, e poi spolverate la ciambella vegan alle pesche con zucchero a velo e decorate con fettine di pesche.

Ciambelline vegane al cocco e limone

Ciambelline vegane al cocco e limone

Immaginate una nuvola fresca e soffice, che sa di sole e di leggerezza. Ecco, avete immaginato le ciambelline vegane al cocco e limone! Pur nella loro semplicità e freschezza, queste ciambelline sono adatte proprio a tutti, perché sono realizzate con farina di riso e latte di cocco, quindi sono senza glutine e senza lattosio. Perfette a colazione, a merenda, per la pausa del tè – ogni momento della giornata é il loro momento!

Sono anche facilissime da realizzare: vi servirà soltanto una ciotola capiente e una frusta, anche manuale. Davvero, non troverete nulla più facile di così!

Questa ricetta è una rielaborazione delle ciambelline tipo abbracci che ho fatto un po’ di tempo fa, ma questa volta ho usato farine naturali e non il mix senza glutine: se avete solo quello, usate 180 gr di mix senza glutine insieme al cocco rapé. Altrimenti vi occorrono:

– 140 gr farina di riso
– 40 gr cocco rapé
– 20 gr maizena
– 60 gr zucchero di canna
– 160 gr latte di cocco
– 30 gr olio di riso
– 7 gr lievito
– le zeste grattugiate di un limone

Iniziamo a preparare le ciambelline vegane al cocco e limone mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi con le zeste di limone. Mescoliamo e poi aggiungiamo l’olio e il latte di cocco.
Con una frusta elettrica (o a mano) amalgamiamo bene gli ingredienti, fino a che l’impasto non diventa consistente ma morbido.

Riscaldiamo il forno a 180 gradi, e nel frattempo lasciamo riposare l’impasto una decina di minuti.

Riempiamo degli stampini a forma di ciambella, e inforniamo per circa 15 minuti. Controllate il vostro forno, ognuno é diverso, e bisogna controllare perché le cuambelle devono cuocere ma non seccare.

Una vokta ragfreddate, estraiamo le ciambelle dallo stampo. Se vi va potete fare una leggerissima glassa al limone (due cucchiai di zucchero a velo e uno di succo di limone, oppure acqua se preferite), ma anche una spolverata di zucchero a velo può bastare.

Provatele, e poi mi direte! Se rifate qiesta ricetta, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

Ciambelline alla banana e cioccolato

Ciambelline alla banana e cioccolato

Le ciambelline alla banana e cioccolato, oltre ad essere buonissime e perfette per accompagnarvi nella colazione o all’ora del tè, sono anche la soluzione ideale per sbarazzarsi nel miglior modo possibile delle banane un po’ troppo mature, di quelle che, insomma, alla fine tutti scostano perché sono comparse quelle antiestetiche macchie marrone scuro sulla buccia.
Gli ingredienti sono alla portata di tutti, e sono di così semplice realizzazione che nel giro di dieci minuti avrete il composto già pronto per essere infornato! Sapete poi che le banane sono una fonte di potassio, vitamina B6 e magnesio. Riducono anche lo stress, perché il triptofano contenuto nella loro polpa mette in moto nel nostro organismo la produzione di serotonina… insomma, oltre che buone, fanno anche bene!

Ma bando alle ciance, e iniziamo a preparare le ciambelline alla banana e cioccolato (le quantità qui sotto sono sufficienti per circa 8 ciambelline, ovviamente potete raddoppiare la quantità se volete farne di più!):

– 160 gr farina 00
– 90 gr di zucchero
– 1 banana matura
– 35 gr di burro
– 150 ml di latte
– 5 gr di lievito per dolci
– 2 manciate di gocce di cioccolato
– 3 cucchiai di succo di limone

Iniziamo a preparare le ciambelline alla banana e cioccolato mettendo in un mixer la banana tagliata e pezzi e il succo di limone. Frulliamo fino a che non diventa una morbida crema.

In un’altra ciotola mettiamo poi tutti gli ingredienti: lo zucchero, la farina e il lievito setacciati, il burro morbido, il latte e poi la polpa di banana frullata. Mescolate brevemente con l’aiuto delle fruste elettriche a media velocità 8non dovete montare nulla, solo essere sicuri che si amalgami tutto per bene, senza grumi). Quando di sarà formata una crema abbastanza consistente e piuttosto liscia, introducete anche le gocce di cioccolato e mescolate con una marisa. Non con le fruste – rischiereste di rompete il cioccolato, con un pessimo risultato estetico!

Prendete l’impasto e versatelo nelle apposite formine per mini ciambelle – potete anche usare gli stampini da plum cake o da muffin. Tenete presente che cresceranno un po’, quindi non riempite qualsiasi formina vogliate usare fino all’orlo, ma lasciate un po’ di spazio dal bordo superiore.

Infornate a forno giù caldo a 180 gradi per circa 30 minuti – ricordate di controllare sempre con lo stecchino che la cottura sia effettivamente ultimata!

Lasciate raffreddare le vostre ciambelline e gustatele – se volete potete anche decorarle con un po’ di cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria con un po’ di panna liquida. Io qui le ho decorate con qualche fettina di banana disidratata, ma anche senza sono già buonissime!

Se vi piacciono le banane e volete quale altra dolce idea su come usarle, andate a vedere la ricetta del banana bread.

Ciambella ai frutti rossi

Ciambella ai frutti rossi

Questa ricetta della ciambella ai frutti rossi è realizzata interamente senza grassi aggiunti – quindi niente burro né olio, ma comunque tanta bontà per accompagnarvi nelle vostre colazioni.

Per realizzare questa ricetta della ciambella ai frutti rossi vi serve un mixer capiente e poco altro. L’idea mi è venuta da una busta di frutti rossi congelati che dovevo finire, e nel procedimento mi sono ispirata al pan d’arancio, che avevo realizzato l’inverno scorso, e che potete trovare qui. Come nel pan d’arancio, ho provato a mettere i frutti rossi scongelati direttamente nel bicchiere del mixer – hanno dato un gusto particolare all’impasto, oltre che un colore rosaceo molto accattivante!

Per preparare la ciambella (o bundt cake) ai frutti rossi vi servono:

150 gr di frutti rossi misti (freschi o scongelati)

300 gr farina 00

200 gr zucchero

3 uova

100 ml latte (io scremato)

1 bustina di lievito per dolci (sono circa 16 gr)

Nel bicchiere del mixer frullate i frutti rossi e poi aggiungete le uova. Mixate  brevemente e poi aggiungete lo zucchero, Date ancora qualche giro di mixer in modo che si amalgami per bene e poi aggiungete il latte. Un altro giro per mescolarlo al composto e poi iniziate ad incorporare la farina  a poco a poco, sempre mixando. Se non avete un bicchiere del mixer capiente potete, prima di introdurre la farina, travasare il composto (che sarà allora ancora abbastanza liquido) in una terrina capiente e mescolare la farina con l’aiuto delle fruste. Io ho fatto così e la ciambella è venuta benissimo. Per ultimo aggiungete il lievito setacciato, sempre azionando il mixer oppure amalgamandolo bene con le fruste.

Ungete e infarinate uno stampo per ciambelle, e ponetevi il vostro impasto. Io ho usato un prodotto eccezionale, che mi aiuta sempre quando uso lo stampo per le ciambelle, è lo spray staccante di Silikomart. L’ho scoperto a una svendita e da allora non lo  abbandono più quando uso stampi con forme particolari.

Cuocete l’impasto in forno preriscaldato statico a 180 gradi per almeno 50 minuti. Controllate sempre con lo stecchino! Questa volta mi sono serviti dieci minuti in più, perché i frutti erano particolarmente sugosi e umidi. Lasciate raffreddare e poi decorate come più vi piace, con zucchero a velo o altro.

Io ho scelto di fare una ganache al cioccolato bianco (ho usato 50 gr di cioccolato bianco e 25 gr di panna, che ho sciolto a fuoco bassissimo in un pentolino antiaderente), che ho sparso sulla superficie della ciambella, e ho poi completato con qualche frutto rosso avanzato.

Il gusto è sorprendente, e sono sicura che vi piacerà! Se volete rifare la ricetta, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.