Angel cake ai mirtilli e lavanda

Angel cake ai mirtilli e lavanda

Le angel cake hanno avuto il loro periodo d’oro negli anni ’80, e forse per questo mi stanno così simpatiche.
A parte il fatto che non c’è verso che escano da sole dallo stampo, come invece tutti i cuochi e le massaie americane giurano che accada (ma è come gli UFO, tutti ne parlano ma nessuno li hai mai visti!), le angel cake devono la loro fama al fatto che hanno pochissima farina, e sono per la maggior parte albumi montati a dovere.

Quindi, qualche buontempone le ha battezzate come torte proteiche, ergo con un basso conteggio calorico.
Se fosse… la realtà è che c’è davvero un bel po’ di zucchero, per permettere agli albumi di stare in piedi senza la maglia glutinica, e quindi diciamo che il conteggio delle calorie scende da una parte per alzarsi dall’altra.

Però nessuno se ne è accorto, oppure tutti hanno fatto finta di non capire, e anche le nostre angel cakes hanno avuto il loro momento di splendore nei rutilanti anni ’80! Di recente sono state recuperate – sono un dolce da credenza versatile e di effetto. Oggi vi propongo una versione estiva e buonissima, la angel cake ai mirtilli e lavanda, un fresco gusto d’estate perfetto per la colazione, la merenda o anche un fine pasto. La glassa, se vi va (naturalmente è ottima anche senza!), è super golosa con l’aggiunta della panna da montare.

Tanto, calorie per calorie… mettiamoci gli scaldamuscoli e zompettiamo verso la cucina!

Ingredienti
120 gr farina 00
270 gr zucchero
12 albumi
2 gr lavanda
4 gr cremor tartaro
1 bustina vanillina
120 gr mirtilli
1 cucchiaio succo di limone

per la glassa:
50 ml panna fresca
100 gr zucchero a velo
1 cucchiaio succo di mirtilli concentrato
(eventuale 1/2 gocce colorante alimentare in gel)

Procedimento

Iniziate a preparare la vostra angel cake ai mirtilli e lavanda frullando insieme zucchero e lavanda ; lasciate riposare per circa 30 minuti.
Setacciate poi la farina con la vanillina e metà dello zucchero (135 gr), e mettete da parte.

Prendete poi gli albumi (non freddi di frigo, meglio a temperatura ambiente), metteteli nel boccale della planetaria (o nella ciotola per montarli. Appena diventano bianchi, inserite il cremor tartaro e il succo di limone, e continuate a montare due minuti. Poi iniziate a incorporare – a bassa velocità – l’altra metà dello zucchero con la lavanda (135 gr) , e appena si è assorbito, rialzate la velocità delle fruste e montate a neve ben ferma.

Una volta che avrete raggiunto la consistenza desiderata dgeli albumi, iniziate ad incorporare anche la farina setacciata a poco a poco, mescolando con una leccapentole in modo che si assorba la prima quantità prima che venga inserita dell’altra farina. Infine, mettete i mirtilli, mescolando molto dolcemente per evitare che si smonti il composto, e che i mirtilli si rompano.

Versate il composto nella teglia apposita per chiffon cake (quello coi piedini!) e fate cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 30/35 minuti.

Appena la vostra angel cake ai mirtilli e lavanda sarà cotta, rovesciatela sui piedini e lasciatela raffreddare a testa in giù.

Nel frattempo potete preparare la glassa: in una piccola ciotola, versate la panna e il succo concentrato di mirtillo. Mescolate e poi aggiungete lo zucchero a velo poco per volta, per controllare quando avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Versatelo sulla torta solo quando si sarà raffreddata e l’avrete estratta dallo stampo.

Chiffon cake alla Nutella

Chiffon cake alla Nutella

La chiffon cake è una torta di origine americana sofficissima, e di molto effetto. E’ soffice come una nuvola, ed è adattissima per accogliere i vostri ospiti durante le feste, o per una pausa merenda morbida e delicata.
Le varianti di questa torta sono innumerevoli. Particolarissimo è anche lo stampo che si utilizza, con tre piedini su cui appoggiarlo sottosopra per far raffreddare la torta, che in questo processo dovrebbe staccarsi da sola dallo stampo e scivolare all’ingiù.
A me non è mai, e dico mai, successo.
Questa torta non ne vuole sapere di staccarsi da quel benedetto stampo, e così sono costretta ad andare di maniere forti. Anche questa volta non è stata un’eccezione. Però è così buona che si è fatta perdonare il lavoraccio per toglierla dallo stampo in condizioni decenti per essere almeno guardata.
Oggi vi propongo una versione supersemplice, la chiffon cake alla Nutella, che ha il pregio, oltre alla facilità, di essere golosa come poche. Piacerà a tutti, vedrete.

Ingredienti:
240 gr farina 00
250 gr zucchero
4 uova grandi
100 ml olio di semi
170 ml latte
10 gr di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
3 gr di cremor tartaro
70 gr di Nutella (più o meno… io vado a occhio) + altra per il topping

Procedimento:
Iniziate la vostra chiffon cake alla Nutella separando i tuorli dagli albumi, Mettete i primi in una ciotola con olio, latte e l’estratto di vaniglia (se usate la vanillina, invece, mettetela insieme a farina e lievito).
In un’altra ciotola mettete gli ingredienti secchi, cioè la farina, il lievito (questi due ricordate di setacciarli, così sarà tutto ancora più soffice), lo zucchero e un pizzico di sale.

Montate poi gli albumi a neve fermissima – appena iniziano a diventare bianchi aggiungete il cremor tartaro.

Mentre gli albumi contano, prendete il composto con i tuorli e iniziate a lavorarli poco con una frusta a mano. Non va montato nulla, solo amalgamato per bene. A questo punto, iniziate ad incorporare nel composto coi tuorli anche gli ingredienti secchi, sempre aiutandovi con la frusta a mano. Dovete evitare i grumi, ma non montare il composto.

Quando sarà diventato un composto bello liscio, potete iniziare ad introdurre gli albumi, un due o tre cucchiai per volta, mescolandoli dal basso verso l’alto per non smontarli. In questo caso usate una spatola.

Adesso prendete lo stampo da chiffon cake, e versatevi una parte dell’impasto, e successivamente con un cucchiaino distribuite la Nutella a filo sopra l’impasto. Versate ancora un altro livello di impasto, e poi ancora della Nutella. Continuate fino a che l’impasto non è finito (io così ho fatto tre piani di Nutella).
Mi raccomando, per fare così la Nutella deve essere assolutamente morbidissima, e se l’avete in frigo vi consiglio di scaldarla leggermente al microonde per farla ammorbidire.

A questo punto mettete lo stampo in forno statico già caldo a 160 gradi e cuocete per un’ora.
Trascorso questo periodo, sfornate la vostra chiffon cake alla Nutella, e ribaltate lo stampo sui piedini per farlo raffreddare. Se non si dovesse staccare, aiutatevi con un coltellino.

Per la copertura io ho fatto una ganasche: ho preso tre cucchiai da minestra di Nutella e li ho sciolti in un pentolino con un cucchiaio di panna di soia. Ma potete anche mangiare la chiffon cake alla Nutella così com’è o spolverata solo di zucchero a velo.

Se volete altre idee per una chiffon cake, perchè non provate la Chiffon cake al limone con glassa alla lavanda?