Torta alle ciliegie e pistacchi

Torta alle ciliegie e pistacchi

Per me la felicità somiglia a mangiare le ciliegie.

Niente rappresenta di più quel periodo dell’anno che dalla primavera scivola mollemente nell’estate, con le giornate che si allungano, e i pigiami che si alleggeriscono, che un piatto di rosse ciliegie.
Le ciliegie sono la fine della scuola, l’attesa delle vacanze che si accorcia.La luna che si fa più vicina alla finestra alla sera.

E le ciliegie sono anche le protagoniste di questa buonissima torta alle ciliegie e pistacchi, ricetta che ho rubato ad Alice di Panelibrienuvole, con i miei soliti maneggiamenti, anche perchè nella versione originale c’era un po’ troppo burro rispetto a quello che il mio fegato riesce a digerire.

Quindi, con le doverose modifiche, vi lascio la ricetta della mia versione della torta alle ciliegie e pistacchi, che ha avuto recensioni unanimi da parte dei miei colleghi (che sono anche i miei critici gastronomici, ovvero vittime predilette), ed entrerà di diritto anche nella top ten delle vostre preferite, ne sono sicura.

Ingredienti:
300 gr di ciliegie
175 gr di albumi
140 gr di zucchero a velo
80 gr di pistacchi sgusciati e tostati
20 gr di mandorle sgusciate e tostate
70 gr di olio vegetale
50 g di farina 00 (per la versione glutenfree usate 60 gr di farina senza glutine. Io ho usato questa)
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito

Procedimento:
Per prima cosa con l’aiuto di un mixer frullate la frutta secca con il cucchiaio di zucchero, fino a che non avrà raggiunto la consistenza di una farina granulosa. Poi mettete da parte.
Lavate bene le ciliegie e privatele del nocciolo, e dividetele a metà.

In una ciotola mescolate insieme la farina, la frutta secca sminuzzata, lo zucchero a velo, il lievito e un pizzichino di sale, e mescolate bene.
Montate a neve ferma gli albumi, e poi agli albumi montati unite a poco a poco il composto di farine, e poi aggiungete l’olio, sempre mescolato. Vi sarà di aiuto una spatola.

Foderate una teglia da 18 cm apribile con carta forno (oppure ungetela e infarinatela) e versate un terzo dell’impasto.
Coprite poi con uno strato di ciliegie, usando circa metà di quelle denocciolate.
Versate un altro terzo dell’impasto sopra le ciliegie, poi dopo aver livellato mettete l’altra metà delle ciliegie.
Infine, coprite con l’ultimo terzo dell’impasto residuo.

Mettete in forno già caldo a 160 gradi per 60 minuti. Fate sempre la prova stecchino!

Toglietela torta alle ciliegie e pistacchi dalla teglia solo se si è raffreddata completamente, e se volete spolveratela con dello zucchero a velo.

Crostata morbida senza glutine alla frutta

Crostata morbida senza glutine alla frutta

“E così con il sole e le grandi esplosioni delle foglie che crescevano sugli alberi, avevo quella convinzione familiare che la vita ricominciava con l’estate.”
Estate è il momento delle grandi torte di frutta, che con i loro vividi colori e succosi e pieni sapori ci parlano di sole, di calore, di luce fino a tardi la sera, di cieli blu appena solcati dalla scia di un aereo.
Le torte di frutta hanno l’estate dentro.
Per questo non mi sono fatta pregare due volte, e appena ho trovato (dopo la tanta pioggia) i primi succosi frutti estivi, li ho usati come primedonne per le mie dolci preparazioni. Nulla di complicato, ovviamente – lo sapete che non é da me. Qui su www.myownsweet.com ci sono solo dolci alla portata di tutti! E perfino io che sono negata nella decorazione delle torte, con questa meravigliosa frutta di stagione ho tirato fuori un piccolo capolavoro. Tutto creato dalla natura!!

Oggi quindi vi propongo una bellissima e scenografica crostata morbida senza glutine, con crema pasticcera senza né burro né uova, e tanta bella frutta colorata di stagione. Un piacere per gli occhi, il palato, e anche la bilancia! Certo, un pochino di burro nella base della crostata l’ho messo, perché la farina senza glutine ha qualche difficoltà a unirsi in un bell’impasto. Ma vedrete che comunque vi risulterà il tutto leggero, e pieno di gusto!

Partiamo dalla base per la crostata morbida senza glutine alla frutta, che potete realizzare con l’aiuto della teglia apposita, quella scanalata sul fondo. Gli ingredienti sono semplicissimi, li trovate in qualsiasi supermercato (le quantità sono perfette per una teglia da 26 cm):
– 100 gr farina di riso
– 100 gr zucchero
– 2 uova
– 75 gr burro fuso a temperatura ambiente (non caldo!!)
– 40 gr di fecola
– 60 gr amido di mais
– 150 ml di latte
– 16 gr di lievito per dolci senza glutine

Montate insieme le uova e lo zucchero, fino a che il tutto non diventa bello chiaro e spumoso. Aggiungete poi il burro fuso a temperatura ambiente e mescolatelo al composto di uova sempre usando le fruste. Unite poi le polveri, e infine il lievito, inframmezzando il tutto con il latte. Il composto che risulterà darà molto morbido.
A questo punto versatelo nella teglia apposita, che avrete ben imburrato e infarinato in precedenza (oppure usate gli staccanti per teglia, ce ne sono di diverse marche e sono utilissimi), e mettete il tutto nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Controllate sempre con lo stecchino. Una volta cotta la base della torta, mettetela a raffreddate e toglietela dalla teglia solo quando sarà quasi fredda.

Mentre aspettate, potete preparare la crema pasticcera senza burro né uova, utilizzando:
– 500 ml di latte (io ho usato quello scremato)
– 35 gr di fecola
– 35 gr di amido di mais
– 120 gr di zucchero
– un po’ di curcuma per colorare
– la scorza di un limone bio

Mettete il latte in un pentolino a scaldare con la scorza del limone – non grattugiatela, lasciatela a pezzettoni così sarà più semplice eliminarli in seguito. Soprattutto, ricordate di non togliere anche la parte bianca, che è amara! in un’altra ciotola invece mettete lo zucchero e le altre polveri e amalgamate. Quando il latte avrà sfiorato il bollore, toglietelo dal fuoco, togliete le scorze del limone e con una frusta a mano (per evitare i grumi) versatelo nella ciotola delle farine, e mescolate bene. Aggiungete anche un po’ di curcuma – ne basta veramente poca per colorare leggermente la crema. Potete ovviamente anche ometterla!
Rimettete sul fuori il composto così formato e cuocete per qualche minuto sempre mescolando con la frusta a mano – vedrete che a poco a poco la crema di addensa (bastano davvero pochi minuti), e quando comincia ad essere leggermente più consistente toglietela dal fuoro, copritela con della pellicola per alimenti e fate raffreddare.

Intanto preparate la bagna per la case della crostata, usando solo 100 gr di zucchero e altrettanti di acqua. mescolateli insieme fino a che lo zucchero non si scioglierà.

Quanto la base della crostata senza glutine alla frutta si sarà raffreddata e l’avrete tolta dalla teglia, spennellate il fondo da riempire con la bagna in modo da ammorbidirla (le farine senza glutine sono un po’ asciutte) e poi potete farcirla con la crema pasticcera senza burro né uova, riempiendo lo spazio interno e lisciandolo col fondo di un cucchiaio leggermente inumidito. Completate la torta con la frutta che più vi piace – io ho usato fragole e mirtilli, ma vanno benissimo anche i lamponi, le more… quello che avete e che vi va di più!

se provate questa ricetta, fatemi sapere se vi è piaciuta usando il tag @myownsweet sul vostro profilo IG.

Se volete qualche altra idea di crostata morbida, date un’occhiata qui.

Chiffon cake senza glutine cocco e menta

Chiffon cake senza glutine cocco e menta

La chiffon cake senza glutine cocco e menta è ideale per festeggiare l’arrivo dei primi caldi anche per gli intolleranti al glutine e al lattosio! E’ davvero semplice da fare, il suo colore verde da un effetto allegro e fresco, e la sua leggerezza (è senza burro!) la rende perfetta per la stagione primaverile ed estiva.
Ovviamente la potete proporre in ogni momento dell’anno – magari coprendola di cioccolato bianco e granella di pistacchi, come ho fatto io! Ma va benissimo anche spolverata con solo zucchero a velo.
Insomma, un passe-partout per tutte le stagioni!

Vedrete che è anche superfacile da realizzare! Non ci credete?
Anzitutto procuratevi questi pochi e semplici ingredienti:

– 6 uova a temperatura ambiente (dovete separare tuorli e albumi)
– 300 gr zucchero
– 200 gr di farina specifica per intolleranti al glutine (io ho usato questa di Schar)
– 100 gr farina di cocco
– 120 ml di olio di semi
– 100 ml di acqua
– 100 ml di sciroppo di menta
– 16 gr lievito per dolci (senza glutine!)
– 8 gr cremor tartaro

Mettete gli albumi nella planetaria (o in una ciotola) e montateli a neve ferma. Appena diventano bianchi, aggiungete il cremor tartaro. Metteteli da parte.

In un’altra ciotola mettete i tuorli con lo zucchero, l’olio, l’acqua e lo sciroppo di menta, e mischiateli bene aiutandovi con una frusta a mano.

In un’altra ciotola ancora mettete gli ingredienti secchi, cioè la farina senza glutine, la farina di cocco, e il lievito.

Mettete nella ciotola che contiene gli ingredienti secchi il mix di tuorli, zucchero e liquidi, e incorporatelo piano piano con l’aiuto di una frusta a mano, per evitare i grumi. Quando anche tutti i liquidi si saranno incorporati, con una spatola unite in 3 volte gli albumi, mescolando dall’alto verso il basso per non smontarli.

Versate l’impasto nello stampo per chiffon cake e cuocetelo a forno già caldo a 160 gradi per circa 50 minuti (io ne ho contati 5 in più ma dipende dal vostro forno, quindi fate la prova stecchino comunque).

Una volta cotta, estraete la chiffon cake senza glutine al cocco e menta e fatela raffreddare mettendo lo stampo a testa in giù, appoggiato sui piedini. Dovrebbe staccarsi da solo mentre raffredda, ma in realtà non è sempre così (quasi mai!). Quindi, una volta che la vostra chiffon cake si sarà raffreddata, staccatela delicatamente dallo stampo usando un coltello affilato.

Cospargetela di zucchero a velo prima di servirla, oppure di cioccolato bianco sciolto per qualche minuto a bagnomaria o al microonde, con una buona granella di pistacchi.
Oppure, ancora, potete fare una glassa al cocco mischiando lo zucchero a velo con un po’ di acqua e la farina di cocco.

Volete un’altra idea di dolce senza glutine con la menta? Guardate la ricetta della crostata menta e cioccolato senza glutine.

Torta paradiso senza glutine

Torta paradiso senza glutine

Le torte buone non devono per forza essere complicate, e la torta paradiso senza glutine certamente è la torta meno difficile cui possiate pensare. Un impasto avvolgente, morbido, sofficissimo, che potete – se lo desiderate – farcire con una crema alla panna e latte condensato.
Soprattutto adatta anche a chi è intollerante al glutine. Ma che volete di più?
La torta paradiso senza glutine è perfetta per la colazione; siccome in questa versione non ho usato burro, può essere anche un ottimo dessert.
La torta paradiso senza glutine è pronta letteralmente in dieci minuti. Vi assicuro che ci metterete di più a pesare gli ingredienti che non a preparare tutta la torta! Quindi non avete scuse!
Vi ricordo che, preparando un dolce per persone celiache, dovete controllare benissimo che gli ingredienti siano marcati con la spiga barrata. Pulite benissimo anche tutti gli arnesi che intendete utilizzare, per evitare qualsiasi tipo di contaminazione.
Detto questo, siete pronti a partire.
Gli ingredienti che vi serviranno sono:
– 250 gr farina specifica senza glutine (io ho usato questa)
– 200 gr di zucchero (io ho usato quello di canna perché avevo finito quello normale, usare l’uno o l’altro)
– 2 cucchiai di miele
– 4 uova
– 70 gr olio di semi
– 16 gr lievito per dolci senza glutine
– 1 bustina di vanillina

In una terrina (o nella planetaria) mettere lo zucchero e l’olio, e iniziare a mescolare con le fruste ma a velocità bassa. Una volta che si saranno mescolati bene gli ingredienti, iniziare a incorporare le uova ad una ad una, alzando la velocità delle fruste per montare un po’ l’impasto. Deve diventare abbastanza chiaro e un po’ più gonfio.
Dopo aver incorporato tutte le uova, unite a poco a poco la farina, e poi la vanillina. Per ultimo, unire il lievito.

Prendete poi una teglia con il fondo removibile (io ho usato una teglia da 22 cm), foderatela di carta forno, e versato l’impasto cercando di livellarlo bene.
Mettete la torta paradiso senza glutine in forno preriscaldato a 180 grado per circa 35 minuti. Quando arrivate a 25 minuti iniziate a controllare, perché non si scurisca troppo. Se vedete che la torta sta iniziando a colorire troppo, piuttosto copritela con della carta stagnola.

Lasciatela poi intiepidire un po’ fuori dal forno prima di estrarla dalla teglia. Capovolgetela su un piatto da portata e cospargetela di zucchero a velo.

Se volete, potete farcirla con la crema, o potete gustarla così. E’ buonissima, vedrete!

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Sono sempre stata abbastanza avventurosa nei sapori, e anche se poi mi capita di esagerare. Ho visto usare la lavanda in diverse preparazioni dolci e ho voluto provare anche io a usarla (guardate qui). Primo problema: dove trovarla. Sono stata fortunata perché vicino all’ufficio ho un fornitissimo supermercato bio, che ha una parte di erboristeria. Me ne sono fatta dare una bustina. “”Un etto?” mi fa la commessa. “Ma sì, grazie, dovrebbe bastare…”. Un etto di lavanda edibile esiccata è tantissima!
Considerato che nei dolci ne uso poca perché altrimenti tutto assume un vago sapore di saponetta, ho come il sospetto che ne avrò per anni e anni…
Ma ne vale la pena, perché questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda ha avuto un successo strepitoso. Ve la consiglio veramente, anche perché nella versione senza glutine ha avuto un successo strepitoso!

La preparazione è un po’ lunga – non difficile!, ma vedrete che ne vale la pena! La questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda vi farà fare un figurone!

Ingredienti:
• 3 uova (separare gli albumi dai rossi)
• 65 gr farina senza glutine (io ho usato il MixC di Schaer) – stessa quantità di farina 00 se non avete problemi di intolleranze
• 75 gr zucchero
• 115 gr burro a pomata
• 160 gr mandorle
• 4 gr lievito (mi raccomando, guardate che sia senza glutine)
• 1 bustina vanillina (o un cucchiaino di estratto di vaniglia)
• Le zeste e il succo di un limone
• 1 cucchiaino di lavanda alimentare
• Zucchero a velo

Iniziate preparando gli ingredienti (o la linea, come dicono gli chef seri – io non sono seria ma ho una cucina così piccola che devo per forza preparare tutto prima, altrimenti arriva un momento in cui comincio a non avere più piani di appoggio e vado in palla).
Tritate finemente le mandorle nel mixer con un cucchiaio di zucchero (che togliete dal totale) e mettetele da parte. In un’altra ciotola pulita setacciate la farina senza glutine con il lievito, e mettete da parte. Prendete un’altra ciotola ancora e separate gli albumi dai rossi: gli albumi montateli a neve molto ferma, e poi metteteli da parte. Invece, i rossi di uovo dovete sbatterli per bene con il burro a pomata e lo zucchero restante, in modo che si formi una crema.
Incorporate alla crema di rossi d’uovo la vanillina e le zeste del limone finemente grattugiate, e mescolate molto bene. Con una spatola, unite poi anche le mandorle tritate , sempre mescolando bene per far amalgamare il tutto al composto.
Poi prendete circa un terzo degli albumi montati e iniziate a incorporarli all’impasto con le mandorle, facendo attenzione a non smontarli (i movimenti devono essere dal basso verso l’alto). Quando i bianchi d’uovo si sono incorporati, mettete un terzo della farina setacciata col lievito, e fate assorbire. Andate avanti così fino a che gli ingredienti non si sono incorporati tutti.
Prendete poi una teglia (io ne ho usata una rettangolare, ma potete anche usare una teglia tonda, massimo 22 cm di diametro per queste quantità), foderatela di carta forno e versate il composto, livellandolo per bene (io uso sempre il dorso di un cucchiaio che bagno con dell’acqua per evitare che si attacchi troppo impasto).
Mettete nel forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti (controllate sempre con lo stecchino – non buttatelo, perché ci servirà ancora).
Mentre cuoce, preparate la glassa, versando il succo di limone in un pentolino con un cucchiaino di lavanda. Fate raggiungere il bollore, poi spegnetelo subito e lasciate in infusione circa 5 minuti. Con un colino filtrate il succo (sarà diventato di un bel rosa tendente al glicine!) e fate raffreddare. Una volta raffreddato iniziate a incorporare lo zucchero a velo poco per volta, in modo che si crei una crema abbastanza consistente. La quantità dipende da quanto succo avete estratto dal vostro limone e quindi quanto grande era.
Cotta la torta, estraetela dal forno, lasciatela dieci minuti a raffreddare, e poi giratela sottosopra e fatela raffreddare su una gratella. Quando si sarà raffreddata, fate dei buchini sulla superficie con lo stuzzicadenti di prima, e poi spargete sopra la glassa al limone e lavanda, livellandola con un coltello.
Lasciate riposare almeno un’ora prima di servire la vostra questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda!
Se volete rifare questa ricetta, ricordate di taggarmi con @myownsweet o #myownsweet, e raccontatemi come è andata nei commenti qui sotto!

Torta Zebrata

Torta Zebrata

La torta zebrata è un classico della prima colazione. L’impasto è così versatile che si presta ad essere utilizzato per altre forme – la ciambella marmorizzata, ad esempio.
In questo caso, ho disegnato un bel fiore, visto che la primavera si sta avvicinando. Però potete lasciarla anche a cerchi concentrici – quando la aprirete vedrete che bella zebratura all’interno!!

Questa versione della torta zebrata è senza burro, quindi leggerissima; con pochi accorgimenti è adatta anche agli intolleranti al lattosio, e qui sotto vi spiego come.
La realizzazione della torta zebrata è semplicissima, e credetemi se vi dico che ci metterete di più a fare la composizione nella teglia che a mettere insieme tutti gli ingredienti!

Per la torta zebrata vi servono:
– 200 gr farina 00
– 70 gr di fecola di patate
– 180 gr di zucchero semolato
– 3 uova medie
– 2 cucchiai di cacao
– 125 gr di yogurt alla vaniglia (oppure di soia)
– 1 bicchiere di latte vaccino scremato (oppure latte di riso, possibilmente non zuccherato)
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina, se non l’avete)
– 8 gr di lievito vanigliato
– 100 ml olio vegetale (io olio di riso)

Iniziate mettendo in una ciotola le uova e lo zucchero con l’estratto di vaniglia (o la vanillina) e montatele per bene. Devono diventare belle bianche e spumose, quindi dovete usare le fruste elettriche alla maggiore velocità per almeno dieci minuti.
Aggiungete poi l’olio a filo, sempre usando le fruste, il latte (non tutto, due terzi, tenete l’ultimo terzo per sciogliere dentro il cacao) e infine lo yogurt.

Successivamente unite gli ingredienti secchi setacciati, quindi la farina, la fecola e il lievito. Uniteli al composto di uova con una spatola, cercando di non smontare le uova, oppure sempre con le fruste ma a velocità bassa.

A questo punto si crea la magia: dividete l’impasto in due (anche se non è perfettamente uguale non importa, perché in uno va amalgamato il cacao), e in uno incorporate il cacao stemperato nel latte, in modo che si crei un impasto bruno omogeneo.

Prendete una tortiera di 24/26 cm di diametro, imburrata e infarinata, e mettete sul fondo tre cucchiai di impasto alla vaniglia, si creerà un cerchio, all’interno del quale mettete due cucchiai di impasto al cacao. Proseguite poi mettendo al centro del cerchio al cacao altri due cucchiai di impasto alla vaniglia, e così via, fino ad esaurimento dell’impasto.

Se volete creare la decorazione che ho fatto io, procuratevi uno stuzzicadenti, e tracciate dal centro della torta quattro linee verso il bordo della teglia (pulite lo stecchino ogni volta che terminate una linea) in modo che la torta verrà divisa in quattro quarti. Dividete poi ancora, sempre partendo dal centro, ciascun quarto in due, e così via. Potete anche lasciarla a cerchi, è bellissima ugualmente!

Mettete poi la torta in forno preriscaldato a 170 gradi e cuocete per almeno 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino perché ogni forno può cambiare e potrebbero volerci anche cinque minuti in più.

Lasciate raffreddare bene prima di servire.

Se vuoi un’altra idea semplice e leggera per la tua colazione,, guarda qui.

Torta pere e noci

Torta pere e noci

Se volete provare un gusto nuovo e un po’ particolare, la torta pere e noci può fare per voi! E’ semplicissima da realizzare, e sparirà in un baleno, ve lo assicuro!

Io adoro le pere decana. Le mangio da sole, con il formaggio… ogni occasione è buona per gustare questi frutti! Non le uso spesso però per fare i dolci, perché sono molto umide, rilasciano tanto liquido e rendono l’impasto molto umido e compatto, che non sempre mi soddisfa. Per cucinare, forse sono meglio le abate e le Williams. Se volete un’altra idea con le pere potete vedere qui.

Però, però… mi dispiaceva non rendere loro giustizia, e quindi ho provato a unire alla farina qualcosa che potesse assorbire l’umidità del frutto… ed ecco qui le noci! Tra l’altro l’impasto non è nemmeno dolcissimo, proprio come piace a me – e non ce n’è bisogno, peraltro!

Ma passiamo agli ingredienti!

Per preparare la vostra torta pere e noci procuratevi:
– 3 uova
– 250 gr yogurt greco senza grassi
– 120 gr burro fuso
– 100 gr noci tritate
– 100 gr farina 00
– 100 gr zucchero
– 1 pizzico di sale
– una bustina di vanillina
– mezzo cucchiaino di cannella
– 3/4 pere decana (dipende dalla dimensione)
– 1 manciata di noci intere

Anzitutto, in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero in modo che diventino chiare e spumose. Unite poi lo yogurt (se fosse troppo acquoso, filtrate prima i liquidi con un colino) e il burro fuso.

Unire, poi, a questo composto gli ingredienti secchi, partendo dalla farina 00, poi le noci tritate abbastanza finemente, la cannella e la vanillina (se volete potete mischiarli prima in una ciotola separata, e poi potete unire le polveri un po’ per volta).

Imburrate e infarinate una teglia (queste quantità servono per una del diametro di 26 cm) e versate l’impasto.

Lavate bene le pere, tagliatele a metà (io ho lasciato il picciolo per bellezza, ma potete toglierlo), e con un cucchiaino scavate il nucleo con i piccoli semini e d eliminateli.

Mettete le pere a raggiera nell’impasto, e decorate con le noci intere.

Mettete in forno a 190 gradi per circa 40/45 minuti (fate sempre la prova stecchino). Una volta trascorso il tempo, lasciate raffreddare e poi spolverate con lo zucchero a velo, se di vostro gusto.

Linzer torte vegana senza glutine

Linzer torte vegana senza glutine

Questa linzer torte vegana e senza glutine la dovete assolutamente fare! E’ facilissima, leggera ma pienissima di gusto, perfetta per accompagnarvi durante le feste di Natale e come dono per parenti o amici che sono intolleranti a glutine o lattosio (o tutti e due!) o che seguono un regime vegano. Insomma, niente scuse!

La torta è tipica del periodo di Natale, anche perché il profumo di cannella rimanda alla memoria la stagione invernale, con un bel camino davanti.. bè, avercelo! In ogni caso, non ci sono scuse per non farla, credetemi.

Io ho usato questi ingredienti:
– 220 gr farina di grano saraceno
– 50 gr zucchero di canna
– 80 gr nocciole
– 100 gr mandorle
– scorza di un limone bio
– un cucchiaino raso di cannella
– la punta di un cucchiaino di lievito
– 70 gr olio vegetale
– 110 gr latte di mandorla
– confettura (io qui ho usato le ciliegie, i ribes sarebbero di tradizione!)
– zucchero a velo per guarnire

Mettete in un mixer la frutta secca e tritatela fino a ottenete una consistenza simile alla farina. Metteteli poi in un contenitore insieme alla farina, lo zucchero, la cannella, il lievito, e mescolate tutti gli ingredienti secchi. Mettete anche le zeste del limone e poi iniziate a versare l’olio, mescolando con le mani. Il composto risulterà un po’ granuloso, ma va bene così.

Dopo l’olio iniziate a incorporare piano piano il latte vegetale – impastando con le mani fate assorbire tutti i liquidi fino a che non si formerà un panetto abbastanza consistente che va messo coperto dalla pellicola alimentare in frigo per un’ora.

Scaldate il forno a 180 gradi, stendete tra due fogli di carta forno l’impasto e stendetelo in una tortiera di 26 cm di diametro circa. Bucherellate il fondo, come nelle crostate normali, e stendete la confettura.

Con i resti della lavorazione del fondo potete ritagliare la decorazione che volete per la parte superiore della linzer torte. Questa volta ho usato diversi tagliabiscotti a forma di stella, ma potete fare la classica grata.

Infornate per circa 30 minuti e poi sfornate. Lasciate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.

Torta al latte caldo

Torta al latte caldo

La ricetta della più semplice e golosa torta per la colazione, o qualsiasi altro momento della giornata, con tanto buon latte caldo profumato.

La torta al latte caldo è di una facilità disarmante. E’ profumatissima, perfetta per la vostra colazione, e vi stupirà anche per la facilità di realizzazione. Il latte caldo dà alla torta un profumo e una fragranza perfetti.

Gli ingredienti li avrete certamente nella vostra credenza, e questo è un punto ulteriore a favore della torta al latte caldo. Non ci credete? Scommettiamo?

La torta al latte caldo la preparate con:

  • 120 ml latte
  • 50 gr burro
  • 170 gr farina 00
  • 120 gr zucchero
  • 1 bustina lievito vanigliato
  • 3 uova

Iniziate a preparare la torta al latte caldo montando le uova insieme allo zucchero. Ci vorrà un po’, perché le uova devono essere montate tantissimo, e devono risultare quasi bianche e molto gonfie.

Nl frattempo in un pentolino mettete il latte e il burro. Il burro si deve sciogliere e il latte deve raggiungere il punto prima dell’ebollizione. Mentre il latte col burro si scaldano per bene, iniziate a incorporare la farina piano piano, con l’aiuto di una marisa. Fate il movimento dal basso verso l’alto, in modo da non smontare le uova.

Unite poi il lievito, sempre mescolando, e poi il latte con il burro sciolto, sempre mescolando pian piano. Il latte va messo a poco a poco, incorporando bene il precedente prima di versare altro latte.

Mettete l’impasto della torta al latte caldo in una teglia imburrata e infarinata, o foderata con carta da forno, del diametro di 22 cm. Ponete poi la teglia in forno ventilato già riscaldato a 150 gradi  per 35 minuti.

Ricordatevi di controllare la cottura con uno stecchino!

Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla teglia, e poi spolveratela di zucchero a velo, se vi piace. Altrimenti potete gustarla anche così. La torta al latte caldo è buonissima anche nella versione “naked”!

Torta Ladina con grano saraceno

Torta Ladina con grano saraceno

La torta ladina con grano saraceno è una delizia altoatesina, perfetta per una colazione robusta e rustica, o per concludere un pranzo importante.

La torta ladina con grano saraceno è una specialità altoatesina completamente senza glutine, e per questo adatta a tutti. Il suo gusto rustico, unito alle mandorle ridotte a finissima granella, dona a questo dolce una texture particolare e “scrocchiarella” che mi piace tanto.

Tra l’altro realizzare la torta ladina al grano saraceno è così facile che può essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi in cucina. Serve solo un po’ di olio di gomito, uno sbattitore elettrico, e la torta è realizzata! Quindi, muscoli scaldati e forno a 180 gradi, e mentre si scalda iniziamo a preparare la nostra torta con:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 200 gr zucchero
  • 250 gr burro morbido
  • 200 gr mandorle sgusciate
  • 300 gr marmellata di mirtilli o altri frutti rossi
  • 1 bustina lievito
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Tutto qui. Visto come è semplice?

Iniziate dividendo le chiare delle uova dai rossi. Mettete i rossi d’uovo in una ciotola con 150 gr di zucchero , la vaniglia e il burro ammorbidito e iniziate a montare il tutto, fino a che non diventa un composto spumoso e morbido. In un’altra ciotola mettere la farina di grano saraceno, le mandorle ridotte granella finissima (lo potete fare un normale tritatutto o col mixer come ho fatto io – non usate la farina di mandorle, altrimenti non avrete l’effetto di mandorla croccante  e sarebbe un peccato!) e il lievito.

Unite a poco a poco il mix di farina con la crema di burro, uova e zucchero, incorporando il tutto con una spatola. Infine, montate a neve le chiare d’uovo con un pizzico di sale. Quando saranno ferme, ma non fermissime, unite anche lo zucchero rimanente e riprendete a montare, fino a che non saranno diventate a neve fermissima. A questo punto potete unirle all’impasto precedente, incorporando pochi cucchiai poco per volta, sempre dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Ungete e infarinate (oppure foderate con carta forno) una teglia con fondo apribile da 22/24 cm di diametro, e ponete nel forno preriscaldato a cuocere per da 45 minuti a un’ora. Fate la prova stecchino sempre!

Lasciate raffreddare, e poi  tagliate a metà e farcite con la marmellata. Spolverate con lo zucchero a velo vanigliato e servite la vostra torta ladina al grano saraceno, anche accompagnata da una pallina di celato alla vaniglia, oppure un po’ di panna montata.

Se vi piace il grano saraceno, un’altra ricetta la potete trovare qui.