Frollini senza glutine

Frollini senza glutine

Dopo un po’ torno a sfornare qualche dolcetto senza glutine, molto semplice e sempre di effetto.
Vi lascio la ricetta “sperimentale” che ho utilizzato questa volta (quella originale, collaudata, è de Il Cucchiaio D’Argento), basata tutta sul Mix C per Dolci di Schaer, che appunto è già in sé un conglomerato di farine diverse.
Per renderli più leggeri io uso sempre la versione con l’olio di semi, (col burro sono certamente più gustosi ma sono a mio avviso un po’ pesanti – ad ogni modo la proporzione è sempre 80/100):
280 gr farine Mix C
75 gr zucchero di canna
100 gr olio di semi
80 gr acqua almeno ambiente (non calda o tiepida comunque)
La scorza di mezzo limone
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci (senza glutine! Guardate la confezione!)
Un pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare

Per prima cosa in una ciotola versiamo tutti gli elementi secchi, (quindi farina, zucchero e lievito, e il pizzico di sale) insieme alla scorza. Mescoliamo bene e poi uniamo l’olio.
Dopo aver mescolato insieme il tutto, uniamo a poco a poco anche l’acqua. L’acqua dovrebbe rendere il composto compatto e solo leggermente friabile. Quindi mettetene davvero poca alla volta, per evitare che il tutto diventi una massa collosa difficile da stendere.
Formiamo con l’impasto una palla, da far riposare in frigorifero per 30 minuti circa ricoperta dalla pellicola trasparente. Successivamente, una volta tolta dal frigo, va impastata ancora per qualche secondo e poi procediamo a stenderla col mattarello tra due fogli di carta forno con uno spessore di circa mezzo centimetro. Potete utilizzare le formine che più vi piacciono – se le avete usate anche per impasti col glutine, ricordatevi di pulirle più che bene (io le faccio bollire).
Mettiamo poi in forno preriscaldato a 180 gradi per una decina di minuti.
Una volta cotti, lasciamo raffreddare e poi spargiamo lo zucchero a velo.
Questa volta io ho fatto due forme diverse, una l’ho decorata con il cioccolato fuso (è bastato mettere del cioccolato a sciogliere una trentina di secondi nl microonde) e con l’altra ho realizzato delle specie di biscotti “occhio di bue” con la marmellata tra i due pezzi di biscotto.
Accompagnati al tè sono buonissimi!
PS sono adatti anche agli amici vegani!!

Muffin vegani alle carote e noci

Muffin vegani alle carote e noci

Oggi è stato il World Vegan Day, quindi ho pensato di festeggiarlo insieme a tutti coloro che hanno abbracciato questo stile di vita che mi incuriosisce.
Martedì scorso sono stata alla cena vegana (ne scriverò a breve) preparata dalla bravissima Chiara Canzian, a cui ho promesso (o minacciato?) di rubare qualche ricetta. Mi pareva che la ricorrenza fosse quella giusta per iniziare il mio saccheggio! Visitate il suo blog di cucina per saperne di più. Le sue ricette vi stupiranno, come hanno stupito me.
Questa ricetta ad oggi non è ancora sul suo blog www.chiaracanzian.com, la trovate però nel libro che ha scritto insieme a Red Canzian (ma lo devo presentare??), dal titolo “Sano Vegano Italiano” (ed. Rizzoli). Ve la scrivo qui, anche se poi – come spesso mi capita – io ho fatto qualche piccola variazione sul tema per personalizzarla.
300 gr farina integrale
200 gr zucchero di canna
200 gr latte di soia (io ho usato il latte di mandorle)
8 gr cremor tartaro
8 gr bicarbonato per dolci
150 gr noci sgusciate
150 gr carote
80 gr olio di semi di girasole
un pizzico di cannella
Come prima cosa, preparate le carote mondandole e poi mettetele a pezzi nel mixer insieme alle noci, e tritate. Mettete da parte.
Nel frattempo mettete in una ciotola l’olio e il latte, insieme allo zucchero e mescolate con una frusta.
In un’altra ciotola capiente mettete la farina con i due agenti lievitanti e il pizzico di cannella, e mescolate bene, per distribuire i lieviti. Poi, poco per volta, unita il composto liquido, sempre mischiando con le fruste per evitare i grumi (io alla fine ho usato le fruste elettriche, a una velocità non altissima che mi ha però permesso di evitare i grumi). Quando il composto è liscio, unite poco per volta il mix di carote e noci. Mescolate bene anche qui, sempre con le fruste, per distribuire gli ingredienti. Mettete poi il composto nei pirottini e poi nel forno ventilato a 180 gradi per venti minuti (controllate sempre con lo stecchino!).
Una volta che li avrete estratti dal forno e fatti raffreddare, spolverate con dello zucchero a velo.
Se lo avete, potete usare quello di canna.
Il gusto è molto particolare e vi stupirà. Se provate, fatemi sapere cosa ne pensate!

Torta alle carote vegana

Torta alle carote vegana

Non sono vegana, e nemmeno vegetariana. Però sono curiosa e mi piace sperimentare. Ho trovato questa ricetta sul giornalino dell’Esselunga, e mi è venuta voglia di vedere se mi veniva bene. Tra l’altro, io ho una idiosincrasia per le torte con la farina integrale – non mi vengono, o mi vengono male, e quindi ogni volta spero di ribaltare questo infausto destino!
La torta non è assolutamente difficile da fare. Io non ho trovato l’olio di cocco, e ho usato quello di semi. Sono certa che non l’olio di cocco sarebbe venuta ancora più buona. Il frosting di banane le conferisce un gusto molto particolare. A proposito di frosting: sarebbe dovuto venire più denso, ma forse ho preso la ricetta troppo alla lettera con le banane mature… comunque è una ricetta molto particolare, il gusto è sorprendente ed è soprattutto vegana al 100%!
300 gr carote
300 gr farina integrale
200 gr zucchero di canna grezzo
2 dl succo di mela 100%
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
5-6 cucchiai di olio di cocco
1 cucchiaino di bicarbonato per dolci
Succo di limone
Pelare le carote e frullarle (una volta tagliate a pezzettini) nel mixer. Mettere la farina setacciata in una ciotola, unire lo zucchero, il bicarbonato, lo zenzero, il succo di mela, l’olio e un cucchiaino di succo di limone. Mescolare il tutto e poi aggiungere le carote. Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Mettere in uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro, foderata con carta forno bagnata e strizzata . mettere in forno a 180 gradi per venti minuti. E comunque controllate sempre la cottura! Io l’ho lasciata cinque minuti in più, perché dopo venti minuti era ancora un po’ cruda.
Mentre si raffredda, prepariamo il frosting con
3 banane mature
5/6 cucchiai di sciroppo di acero
4/5 cucchiai di olio di cocco
5/6 cucchiai di latte di cocco freddo
Cannella in polvere
Sminuzzare le banane nel mixer con l’acero, l’olio, il latte di cocco e un cucchiaino di cannella.
Distribuire il frosting sulla torta, che si sarà nel frattempo raffreddata, e decorare con una carota grattugiata a julienne.
Se la provate… aspetto i vostri commenti e le vostre foto!!