Biscotti vegani con anacardi

Biscotti vegani con anacardi

Vi ho parlato qualche post addietro della bellissima cena vegana che Chiara Canzian ci ha cucinato. Da allora ho il libro che lei e il suo papà hanno scritto insieme in cucina, e ogni tanto me lo sfoglio alla ricerca di qualche bella idea. E ce ne sono diverse, a dire il vero: una di queste idee dolci l’ho anche già replicata e pubblicata nel blog.
Era da qualche settimana che avrei voluto fare i biscotti con gli anacardi, frutto che mi piace tantissimo in preparazioni dolci e salate, e finalmente mi sono trovata un’oretta per me e mi ci sono messa… peccato però che al dunque non avessi tutti gli ingredienti! Eppure credevo di aver fatto per bene la spesa… Ad ogni modo, mai perdersi d’animo!
Quindi, ricapitolando, la ricetta base è di Chiara, e la trovate nella versione originale sul suo sito “Radici” (oltre che nel libro) cliccando qui.
La mia versione rattoppata coi cerotti la trovate invece qui sotto: vi assicuro che con il mais al posto dell’avena è ugualmente gustosa! …e se volete la versione gluten free, basta solo sostituire la farina con un Mix qualsiasi di farine senza glutine per dolci.
50 gr latte di cocco
70 gr zucchero
80 gr sciroppo di acero
50 gr olio di mais
80 gr fiocchi di mais (per la ricetta senza glutine controllate la confezione)
130 gr farina 00 (o altrettanto di mix per dolci senza glutine)
160 gr anacardi non salati
1/2 cucchiaino cremor tartaro
gocce di cioccolato a piacere vostro (io ne avrò messa una manciatina scarsa).
A me piace iniziare preparando prima tutti gli ingredienti, e vi consiglio di iniziare riducendo a granella gli anacardi con l’aiuto del mixer. Ci metterete pochissimo e saranno pronti per dopo!
Unite poi in una ciotola tutti i liquidi (olio, latte e sciroppo di acero) e mescolateli insieme. Poi unite lo zucchero, e poi il cremor tartaro e la farina setacciati insieme. Qui aiutatevi ad incorporarli pian piano con una frusta, così da evitare i grumi.
Finita la farina unite gli anacardi tritati, e alla fine i fiocchi di mais (io prima di incorporarli li ho un po’ schiacciati con le mani – ottimo antistress!!).
Prendete una piccola quantità di impasto aiutandovi con un cucchiaio e formate delle palline da appiattire leggermente su una placca da forno coperta di carta forno (non metteteli attaccati perché crescono un pochino durante la cottura).
Mettere poi in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti.
Nella versione col mais può darsi che quando li toccherete per vedere se sono cotti vi sembreranno ancora un po’ mollicci… non vi preoccupate! si rassoderanno raffreddandosi.
Sono leggerissimi e pieni di gusto, le gocce di cioccolato che incontrerete qua e là daranno un qualcosa in più al gusto dei biscotti.
Come sempre, se replicate le ricette che trovate qui, mandatemi le foto con i vostri capolavori! è un piacere condividere queste dolcezze con voi!

Torta mandorle, arance e cioccolato

Torta mandorle, arance e cioccolato

Dopo la caprese che ha riscosso così tanto successo tra i celiaci e non celiaci della mia famiglia, questo weekend sono stata chiamata a fare il bis, e devo dire che non è stato facile. Sto lavorando da un po’ a una ricetta che non mi viene come vorrei per un problema di lieviti e farine gluten free, che hanno un matrimonio talvolta complicato, e nel mentre dovevo tirare fuori qualcosa per evitare che il nostro celiaco in famiglia si andasse a rimpinzare di dolci pieni zeppi di conservanti.
Quindi ho ripreso la base della torta caprese di domenica scorsa, e ci ho messo dentro la parte che funziona della torta che sto studiando. Sono discretamente soddisfatta del risultato, tant’è che magari la chiamo la torta di mezzo.
Ingredienti:
150 gr cioccolato bianco
200 gr mandorle spellate
200 gr zucchero
60 gr fecola
½ bustina di lievito
4 uova medie
Buccia di un’arancia (non trattata) e circa 50 ml di succo
50 ml olio di semi

Passate al mixer le mandorle con 20 gr di zucchero e il cioccolato tagliato a pezzi, fino a che diventa tutto una granella abbastanza fine.
In un altro recipiente sbatette le uova con lo zucchero, e poi unite tutte le componenti liquide (olio, succo, e buccia di arancia).
Una volta che è stato tutto ben incorporato, iniziate ad unire la fecola setacciata con il lievito.
Infine, unite poco per volta mischiando con una spatola il mix di mandorle e cioccolato.
Versate un uno stampo apribile, precedentemente foderato di carta forno, e infornate in forno preriscaldato a 160 gradi per 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare e poi spolverate o con zucchero a velo, o con scaglie di cioccolato bianco.
Una vera delizia!

Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e da Shake Your Free Life .

Frollini senza glutine

Frollini senza glutine

Dopo un po’ torno a sfornare qualche dolcetto senza glutine, molto semplice e sempre di effetto.
Vi lascio la ricetta “sperimentale” che ho utilizzato questa volta (quella originale, collaudata, è de Il Cucchiaio D’Argento), basata tutta sul Mix C per Dolci di Schaer, che appunto è già in sé un conglomerato di farine diverse.
Per renderli più leggeri io uso sempre la versione con l’olio di semi, (col burro sono certamente più gustosi ma sono a mio avviso un po’ pesanti – ad ogni modo la proporzione è sempre 80/100):
280 gr farine Mix C
75 gr zucchero di canna
100 gr olio di semi
80 gr acqua almeno ambiente (non calda o tiepida comunque)
La scorza di mezzo limone
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci (senza glutine! Guardate la confezione!)
Un pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare

Per prima cosa in una ciotola versiamo tutti gli elementi secchi, (quindi farina, zucchero e lievito, e il pizzico di sale) insieme alla scorza. Mescoliamo bene e poi uniamo l’olio.
Dopo aver mescolato insieme il tutto, uniamo a poco a poco anche l’acqua. L’acqua dovrebbe rendere il composto compatto e solo leggermente friabile. Quindi mettetene davvero poca alla volta, per evitare che il tutto diventi una massa collosa difficile da stendere.
Formiamo con l’impasto una palla, da far riposare in frigorifero per 30 minuti circa ricoperta dalla pellicola trasparente. Successivamente, una volta tolta dal frigo, va impastata ancora per qualche secondo e poi procediamo a stenderla col mattarello tra due fogli di carta forno con uno spessore di circa mezzo centimetro. Potete utilizzare le formine che più vi piacciono – se le avete usate anche per impasti col glutine, ricordatevi di pulirle più che bene (io le faccio bollire).
Mettiamo poi in forno preriscaldato a 180 gradi per una decina di minuti.
Una volta cotti, lasciamo raffreddare e poi spargiamo lo zucchero a velo.
Questa volta io ho fatto due forme diverse, una l’ho decorata con il cioccolato fuso (è bastato mettere del cioccolato a sciogliere una trentina di secondi nl microonde) e con l’altra ho realizzato delle specie di biscotti “occhio di bue” con la marmellata tra i due pezzi di biscotto.
Accompagnati al tè sono buonissimi!
PS sono adatti anche agli amici vegani!!

Muffin vegani alle carote e noci

Muffin vegani alle carote e noci

Oggi è stato il World Vegan Day, quindi ho pensato di festeggiarlo insieme a tutti coloro che hanno abbracciato questo stile di vita che mi incuriosisce.
Martedì scorso sono stata alla cena vegana (ne scriverò a breve) preparata dalla bravissima Chiara Canzian, a cui ho promesso (o minacciato?) di rubare qualche ricetta. Mi pareva che la ricorrenza fosse quella giusta per iniziare il mio saccheggio! Visitate il suo blog di cucina per saperne di più. Le sue ricette vi stupiranno, come hanno stupito me.
Questa ricetta ad oggi non è ancora sul suo blog www.chiaracanzian.com, la trovate però nel libro che ha scritto insieme a Red Canzian (ma lo devo presentare??), dal titolo “Sano Vegano Italiano” (ed. Rizzoli). Ve la scrivo qui, anche se poi – come spesso mi capita – io ho fatto qualche piccola variazione sul tema per personalizzarla.
300 gr farina integrale
200 gr zucchero di canna
200 gr latte di soia (io ho usato il latte di mandorle)
8 gr cremor tartaro
8 gr bicarbonato per dolci
150 gr noci sgusciate
150 gr carote
80 gr olio di semi di girasole
un pizzico di cannella
Come prima cosa, preparate le carote mondandole e poi mettetele a pezzi nel mixer insieme alle noci, e tritate. Mettete da parte.
Nel frattempo mettete in una ciotola l’olio e il latte, insieme allo zucchero e mescolate con una frusta.
In un’altra ciotola capiente mettete la farina con i due agenti lievitanti e il pizzico di cannella, e mescolate bene, per distribuire i lieviti. Poi, poco per volta, unita il composto liquido, sempre mischiando con le fruste per evitare i grumi (io alla fine ho usato le fruste elettriche, a una velocità non altissima che mi ha però permesso di evitare i grumi). Quando il composto è liscio, unite poco per volta il mix di carote e noci. Mescolate bene anche qui, sempre con le fruste, per distribuire gli ingredienti. Mettete poi il composto nei pirottini e poi nel forno ventilato a 180 gradi per venti minuti (controllate sempre con lo stecchino!).
Una volta che li avrete estratti dal forno e fatti raffreddare, spolverate con dello zucchero a velo.
Se lo avete, potete usare quello di canna.
Il gusto è molto particolare e vi stupirà. Se provate, fatemi sapere cosa ne pensate!

Dolci per Halloween

Dolci per Halloween

Halloween non è una festa che mi piace un gran ché. Forse perché non mi significa molto, forse perché non è nella nostra tradizione, o magari perché di streghe, fantasmi e zombie non mi importa proprio niente. Però alle mie due nipotine questo strano Halloween, a metà strada tra Carnevale e una festa di paese, piace molto. Quindi, quando ho proposto qualche dolcetto al posto dello scherzetto, ovviamente hanno accettato con entusiasmo.
Quindi ecco il nostro vassoio delle orripilanti sorprese di Halloween! In realtà la frolla dei biscotti è quella che di solito uso per la crostata (e per altre preparazioni), sempre senza burro. Cambia solo la forma dei biscottini, che si possono fare molto velocemente e con un po’ di fantasia anche senza grandi aggeggi di cucina.
Avete bisogno, per i biscotti, di
650 gr circa di farina 00 (tenetene un po’ in più, se l’impasto risulta troppo appiccicoso ne potete aggiungere un po’ – e un altro po’ serve per la spianatoia)
200 gr di zucchero
8 gr (cioè una mezza bustina) di lievito
4 uova
150 gr olio
e molto olio di gomito.
Rompete le uova in un contenitore e unite lo zucchero, e mescolate. Quando il tutto è amalgamato, unite anche il lievito e l’olio. Cercate di eliminare i grumi del lievito prima di iniziare ad incorporare la farina a poco a poco. Continuate a mescolare, e ad aggiungere farina a poco a poco. Quando l’impasto inizierà a divenire più solido, mettete della farina su un piano di lavoro, infarinatelo e poi iniziate a lavorare l’impasto, continuando ad aggiungere della farina fino a che l’impasto non sarà elastico e liscio.
Passate poi a stenderlo sulla spianatoia, sempre avendo dura di infarinare le superfici, con un mattarello.
Per fare i teschietti vi servono solo dei pinoli per creare i denti – tagliate poi con l’aiuto di un coppapasta, ma anche di una tazzina da caffè, dei cerchi, che poi avrete cura di rimpicciolire nella estremità in basso con le dita – quella sarà la base della mandibola. Per gli occhietti, io ho usato la punta più sottile di un beccuccio per sac à poche, potete anche usare i rebbi della forchetta.
Per le dita invece non vi servono che delle mandorle pelate e una marmellata rossa (io ho scelto il ribes in questa foto, ma anche le fragole o le ciliegie sono ottime). Prendete dei pezzetti di pasta e fatene dei cilindretti non più lunghi di una decina di centimetri. Con la mandorla, create il solco dell’unghia, che poi riempirete con un pochino di marmellata, e su cui poserete poi la mandorla. Le pieghe delle dita le potete fare con i rebbi della forchetta o un coltello.
Entrambi questi biscotti vanno in forno a 180 gradi per 15/20 minuti.
I muffin invece sono alla zucca, e per questi avrete bisogno di:
250 gr di farina
120 gr di zucchero
125 ml di latte
80 ml di olio di semi
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
cannella
In una terrina mettete lievito, farina e cannella e mescolate bene con lo zucchero. Fate una fontanella al centro, dove verserete latte, olio e uova. Mescolate con una frusta.
Una volta che l’impasto sarà ben mescolato e liscio aggiungete la zucca frullata a crudo. Versate poi il composto nei pirottini e mettere in forno a 180 gradi per 15/20 minuti.
Come topping potete mettere la crema al burro o la crema al formaggio come ho fatto io, usando
200 gr di formaggio tipo Philadelphia
120 gr zucchero a velo
80′ gr di burro
e del colorante alimentare a piacimento (io ho usato il giallo oro, potete usare l’arancio, o altro). Mescolate insieme prima lo zucchero e il formaggio con una frusta, e solo una volta che si sono ben mescolati unite anche il burro molto morbido.
Mettete in una sac à poche e decorate a piacere.
BOOOOOOOHHHHH!!!!!

Biscotti alla panna

Biscotti alla panna

Ci sono delle mattine in cui non riesco a svegliarmi senza una buona dose di biscotti belli “inzupposi”, come diceva Banderas nella famosa pubblicità. Il mio biscotto inzupposo per eccellenza è il biscotto con la panna, che stavolta ho fatto a forma di “macine”, ma che di solito faccio alla buona (cioè quadrato o rettangolare).
Il procedimento è veramente facile, non serve sbattitore o frusta. Un po’ di olio di gomito è sufficiente!
Questa ricetta che vi lascio è anche senza burro, e con la panna vegetale (facciamo finta di essere a dieta o quasi…..). Ovviamente il gusto è più pieno e intenso con la panna animale e il burro – la proporzione è sempre 80%. Ma anche così sono ottimi!
200 ml panna
150 g zucchero semolato
1 bustina vanillina
40 g olio di semi (io mais)
1 uovo
50 g fecola di patate
16 g lievito vanigliato per dolci
450 g farina 00
Il procedimento è semplicissimo: In una ciotola mettiamo la panna, lo zucchero, la bustina di vanillina, l’olio, l’uovo, la fecola e il lievito. Una volta mescolati tra loro questi ingredienti, iniziamo a incorporare a mano a mano la farina.
Quanto l’impasto inizia a farsi più consistente, infariniamo il piano di lavoro e continuiamo a impastare aggiungendo farina poco per volta. L’impasto è pronto quando diventa liscio e omogeneo.
Siccome quasi mezzo chilo di farina è molta, potete se preferite e/o avete poco spazio in cucina, dividere l’impasto in due prima di stenderlo con il mattarello (più o meno fino a uno spessore di un centimetro). Mettete sulla teglia un foglio di carta forno e aiutandovi con un taglia biscotti rotondo (se lo avete), o il coppapasta (non grande però!), o una tazzina da caffè, tagliare i biscotti in tanti dischetti. Per il foro centrale potete aiutarvi con il tappo di una bottiglia di plastica, piuttosto che con il fondo di un beccuccio del sac à poche, o qualsiasi altra cosa che avete in casa di quella dimensione. Mettete la teglia con i biscotti in forno a 170 gradi per una ventina di minuti (statico).
Lasciate raffreddare e…inzuppate, gente, inzuppate!!

Ravioli dolci alle pere e Nutella

Ravioli dolci alle pere e Nutella

Pere e Nutella è un classico. Questa ricetta è davvero semplicissima, e mi ha aiutato a risolvere un problema di colazione, quando ero rimasta senza biscotti.
La pasta dei biscotti non è particolarmente dolce – con la Nutella io preferisco non esagerare in fatto di zuccheri; ovviamente va a gusti, ma vedrete che la pasta con un gusto non particolarmente spinto esalterà il gusto del ripieno. E poi così ci da’ una mano con i sensi di colpa…
Procuratevi:
130 gr farina 00
50 gr acqua
40 gr olio di semi
1 uovo
1 albume
1 pera
Mettiamo la farina in un recipiente e aggiungiamo l’acqua. Mescolare il tutto con la frusta, e successivamente aggiungiamo l’olio. Continuiamo a mescolare, e poi uniamo l’uovo (qui, se volete, aggiungete un cucchiaio di zucchero. Come vi ho scritto, io ne faccio a meno). Appena l’impasto diventa più solido, continuate a lavorare con le mani. Quando è sufficientemente compatto, fatene una pallina e mettetelo nel domopak nel frigo per una mezz’ora. Nel frattempo potete accendere la radio, e mettervi a sbucciare la pera, che taglierete poi a pezzettini piccolini.
Una volta trascorsa mezz’ora, togliete la pasta dal frigo, stendetela con il mattarello su una spianatoia. Tagliate dei cerchietti (potete anche usare un bicchiere). Mettete la Nutella (un mezzo cucchiaino) al centro, e qualche pezzettino di pera. Ripiegate la pasta su se stessa, a formare un raviolo. Serratene i bordi prima con le mani e poi con i rebbi della forchetta.
Mettere poi i ravioli dolci su una teglia coperta di carta forno, spennellateli con l’albume, e metteteli in forno a 180’ gradi per 20 minuti (forno ventilato).
Quando li toglierete dal forno, lasciateli raffreddare e poi spolverateli con dello zucchero a velo.
Se li rifate, mandatemi le vostre foto!

Torta alle carote vegana

Torta alle carote vegana

Non sono vegana, e nemmeno vegetariana. Però sono curiosa e mi piace sperimentare. Ho trovato questa ricetta sul giornalino dell’Esselunga, e mi è venuta voglia di vedere se mi veniva bene. Tra l’altro, io ho una idiosincrasia per le torte con la farina integrale – non mi vengono, o mi vengono male, e quindi ogni volta spero di ribaltare questo infausto destino!
La torta non è assolutamente difficile da fare. Io non ho trovato l’olio di cocco, e ho usato quello di semi. Sono certa che non l’olio di cocco sarebbe venuta ancora più buona. Il frosting di banane le conferisce un gusto molto particolare. A proposito di frosting: sarebbe dovuto venire più denso, ma forse ho preso la ricetta troppo alla lettera con le banane mature… comunque è una ricetta molto particolare, il gusto è sorprendente ed è soprattutto vegana al 100%!
300 gr carote
300 gr farina integrale
200 gr zucchero di canna grezzo
2 dl succo di mela 100%
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
5-6 cucchiai di olio di cocco
1 cucchiaino di bicarbonato per dolci
Succo di limone
Pelare le carote e frullarle (una volta tagliate a pezzettini) nel mixer. Mettere la farina setacciata in una ciotola, unire lo zucchero, il bicarbonato, lo zenzero, il succo di mela, l’olio e un cucchiaino di succo di limone. Mescolare il tutto e poi aggiungere le carote. Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Mettere in uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro, foderata con carta forno bagnata e strizzata . mettere in forno a 180 gradi per venti minuti. E comunque controllate sempre la cottura! Io l’ho lasciata cinque minuti in più, perché dopo venti minuti era ancora un po’ cruda.
Mentre si raffredda, prepariamo il frosting con
3 banane mature
5/6 cucchiai di sciroppo di acero
4/5 cucchiai di olio di cocco
5/6 cucchiai di latte di cocco freddo
Cannella in polvere
Sminuzzare le banane nel mixer con l’acero, l’olio, il latte di cocco e un cucchiaino di cannella.
Distribuire il frosting sulla torta, che si sarà nel frattempo raffreddata, e decorare con una carota grattugiata a julienne.
Se la provate… aspetto i vostri commenti e le vostre foto!!

Crostata con cachi e mandorle

Crostata con cachi e mandorle

Adoro le sfumature di arancione e rosso che la stagione autunnale ci offre. E’ una stagione molto sottovalutata, forse bistrattata, ma ha un suo non so ché di romantico e affascinante.
E così come le foglie virano dal verde estivo a tutti i toni del giallo più profondo, per raggiungere i rossi più squillanti, anche la verdura e la frutta si illuminano degli stessi colori. Zucca, cachi, melograni… un tripudio di colori!
Anche se quest’anno ci sta regalando una insolitamente lunga estate, mi piace festeggiare l’arrivo dell’autunno con una torta delicata e gustosa allo stesso tempo, tutta in tono con la stagione.
Quindi ecco la mia versione di crostata ai cachi e mandorle, rigorosamente senza burro. Il procedimento è semplice e veloce, e il successo è garantito! In questo caso ho usato uno stampo da crostata rettangolare, una new entry nella mia collezione, ma queste quantità per la frolla sono sufficienti per una teglia da 26 cm di diametro:
1 uovo
70 gr zucchero
60 gr olio di semi (io mais, ma va bene anche il girasole)
220 gr farina 00
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Tutti gli ingredienti vanno insieme in una terrina, e vanno mescolati insieme con le mani. Quando avranno iniziato ad amalgamarsi tra loro, prendere l’impasto e lavorarlo su una spianatoia fino a che non diventi compatto. Stendere poi l’impasto con l’aiuto del mattarello della dimensione della vostra teglia.
Aiutandovi con il mattarello, ponete l’impasto nella teglia, e bucherellate il fondo.
Potete poi procedere a preparare la composta di cachi, che è ancora più facile della frolla:
2/3 cachi maturi
buccia di un limone non trattato
1 pizzico di cannella
mandorle a scaglie
zucchero al velo per la decorazione
Spellate i cachi e schiacciateli, dopo averli messi in una terrina, con una forchetta. Una volta ridotti in poltiglia, unire la cannella e le zeste del limone, e mescolare.
Mettiamo poi i cachi sopra la frolla che abbiamo precedentemente preparato, livellando il tutto. Mettiamo le mandorle a scaglie sopra, sparse.La torta è pronta!
Basta solo metterla in formo per circa 25 minuti a 180 gradi.
Una volta che si è raffreddata, spolverate con zucchero a velo e …. mangiatela con una bella tazza di tè. E’ spettacolare!