Cassola

Cassola

Ecco una torta leggerissima e facilissima, perfetta anche per gli amici celiaci perché… non c’è farina. Ma proprio nemmeno l’ombra!!
La base di questo dolce è il composto di ricotta, uova e zucchero, che ho insaporito con la scorza e il succo di un limone e, per non farci mancare niente, alcune gocce di cioccolato che avevo in credenza. Tra l’altro, ho scoperto che la sua evoluzione è un dolce della tradizione giudaico-romana, e si chiama cassola. Non quella delle mie parti, con puntine di maiale, verza, cotenna e quant’altro potete metterci dentro… strana coincidenza/assonanza di nomi!
Ho usato gli ingredienti che avevo in casa, cioè
300 gr ricotta (io vaccina)
3 uova
100 gr zucchero
1 limone
25 gr fecola
4 cucchiai di gocce di cioccolato
zucchero a velo per decorare
Anzitutto separiamo tuorli e albumi; i primi li montiamo bene con lo zucchero, fino a che non sono spumosi e poi aggiungiamo la ricotta. Dopo la ricotta aggiungiamo anche succo e scorza del limone 8che quindi deve essere NON trattato), e la fecola.
A parte montiamo a neve ferma gli albumi, e poi li incorporiamo pian piano nell’impasto, facendo attenzione a non smontarli. Da ultimo ho unito le gocce di cioccolato.
Mettiamo il tutto in una tortiera da 18/20 cm, precedentemente foderata di carta forno (così escludiamo ogni rischio di contaminazione) e mettiamo in forno caldo a 180 gradi per 30/35 minuti.
Una volta raffreddata, cospargiamo di zucchero a velo.
… e questo è tutto! Facile no?
Il gusto fresco del limone la rende adatta a ogni stagione dell’anno!

Orange bars

Orange bars

Le arance sono tra i frutti più buoni e versatili che questa stagione ci offre. Polpa, succo, buccia… tutto profuma di arancio, e sono tutti ugualmente squisiti!
Uno dei dolci che a mio avviso esalta di più questo frutto è l’orange bar, di una consistenza quasi gelatinosa e perfetta da gustare con il tè o anche dopo pranzo. Soprattutto è di una facilità di esecuzione disarmante. Successo assicurato, anche con gli amici celiaci!
Procuratevi davvero pochissimi ingredienti:
140 gr di mix per dolci senza glutine
120 gr burro
150 gr zucchero
3 uova
1 arancia non trattata (avremo bisogno anche della buccia)
1 cucchiaino di lievito
Fate sciogliere il butto e poi montatelo con lo zucchero con l’aiuto delle fruste. Aggiungete poi le uova e continuate a montare l’impasto.
Aggiungete poi la buccia grattugiata dell’arancia e il succo. Continuate a montare e poi aggiungete a poco a poco la farina (controllate bene la consistenza dell’impasto, perché sapete che con le farine senza glutine c’è un assorbimento di liquidi maggiore rispetto alle farine normali – non deve essere troppo liquido, ma nemmeno troppo solido. Cremoso è la consistenza corretta).
Infine, unite il lievito setacciato, finite di mescolare e poi mettere in una teglia quadrata o rettangolare (io ho usato una di alluminio usa e getta, 24 cm di lato) imburrata e infarinata, oppure coperta con carta forno se lo preferite. Livellate bene e mettete in forno preriscaldato a 180 per 20/25 minuti.
Fate raffreddare e poi tagliate a quadretti e quando sarà fredda spolverate di zucchero a velo.
Un vero successo!

Castagnaccio profumato all’arancia

Castagnaccio profumato all’arancia

Confessione: ho sempre detestato il castagnaccio!
Mi sembrava che avesse un retrogusto di…. cartone… insomma, niente che me lo facesse desiderare! Però questo dolce toscano è la torta senza glutine per eccellenza, e mio papà (celiaco) ne va matto da sempre, da prima che fosse diagnosticato tale. Quindi mi sono ingegnata per modificare leggermente la ricetta e renderla mangiabile anche a me… ed eccola qui!
So che la lotta è aperta con i puristi, che sostengono che non vada aggiunto lo zucchero, perché il dolce della farina di castagne è più che sufficiente, e anzi aggiungere zucchero toglie anche quell’ultima nota amarognola delle castagne che deve esserci. Sarà… ma io non solo ci metto lo zucchero, ma ci infilo pure un po’ di arancia, perché arance e castagne è, come si dice in inglese, marriage made in heaven!
Tra l’altro è pure di una facilità disarmante, e quindi allacciate i grembiuli che partiamo! E lo facciamo con:
250 gr farina di castagne
5 cucchiai di zucchero di canna (sono più meno 50 gr)
20 gr pinoli
20 gr uvetta
10 gr noci
15 gr olio EVO
300 ml acqua
100 ml succo di arancia
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di scorze di arancia candite
rosmarino per decorare
Iniziate mettendo l’uvetta in un po’ di acqua tiepida per farla rinvenire, e poi tostate in un padellino antiaderente i pinoli, e metteteli da parte. In una terrina setacciate la farina e poi aggiungete a filo l’acqua e poi il succo dell’arancia, il tutto a filo e sempre mescolando, aiutandovi con una frusta. Aggiungete poi lo zucchero, l’olio e giusto un pizzico di sale.
L’impasto dovrebbe raggiungere la consistenza di una pastella. Se eventualmente fosse troppo consistente, potete aggiungere un po’ di acqua.
Aggiungere a questo punto l’uvetta, che avrete strizzato, i pinoli e le scorzette.
Versate in una teglia da 18 cm di diametro che avrete già unto con dell’olio, e decorate poi con qualche rametto di rosmarino, le noci e qualche pinolo, e spargete sopra giusto un filo di olio.
Mettere poi in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi 30/35 minuti. Controllate sempre la cottura con uno stecchino (io inizio dieci minuti prima a controllare!).
Gli aromi dell’agrume e delle castagne insieme sono ottimi e vi stupiranno! E in più è senza glutine e adatto a una dieta vegana… che volete di più?
Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e Shake your free life

Biscotti vegani con anacardi

Biscotti vegani con anacardi

Vi ho parlato qualche post addietro della bellissima cena vegana che Chiara Canzian ci ha cucinato. Da allora ho il libro che lei e il suo papà hanno scritto insieme in cucina, e ogni tanto me lo sfoglio alla ricerca di qualche bella idea. E ce ne sono diverse, a dire il vero: una di queste idee dolci l’ho anche già replicata e pubblicata nel blog.
Era da qualche settimana che avrei voluto fare i biscotti con gli anacardi, frutto che mi piace tantissimo in preparazioni dolci e salate, e finalmente mi sono trovata un’oretta per me e mi ci sono messa… peccato però che al dunque non avessi tutti gli ingredienti! Eppure credevo di aver fatto per bene la spesa… Ad ogni modo, mai perdersi d’animo!
Quindi, ricapitolando, la ricetta base è di Chiara, e la trovate nella versione originale sul suo sito “Radici” (oltre che nel libro) cliccando qui.
La mia versione rattoppata coi cerotti la trovate invece qui sotto: vi assicuro che con il mais al posto dell’avena è ugualmente gustosa! …e se volete la versione gluten free, basta solo sostituire la farina con un Mix qualsiasi di farine senza glutine per dolci.
50 gr latte di cocco
70 gr zucchero
80 gr sciroppo di acero
50 gr olio di mais
80 gr fiocchi di mais (per la ricetta senza glutine controllate la confezione)
130 gr farina 00 (o altrettanto di mix per dolci senza glutine)
160 gr anacardi non salati
1/2 cucchiaino cremor tartaro
gocce di cioccolato a piacere vostro (io ne avrò messa una manciatina scarsa).
A me piace iniziare preparando prima tutti gli ingredienti, e vi consiglio di iniziare riducendo a granella gli anacardi con l’aiuto del mixer. Ci metterete pochissimo e saranno pronti per dopo!
Unite poi in una ciotola tutti i liquidi (olio, latte e sciroppo di acero) e mescolateli insieme. Poi unite lo zucchero, e poi il cremor tartaro e la farina setacciati insieme. Qui aiutatevi ad incorporarli pian piano con una frusta, così da evitare i grumi.
Finita la farina unite gli anacardi tritati, e alla fine i fiocchi di mais (io prima di incorporarli li ho un po’ schiacciati con le mani – ottimo antistress!!).
Prendete una piccola quantità di impasto aiutandovi con un cucchiaio e formate delle palline da appiattire leggermente su una placca da forno coperta di carta forno (non metteteli attaccati perché crescono un pochino durante la cottura).
Mettere poi in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti.
Nella versione col mais può darsi che quando li toccherete per vedere se sono cotti vi sembreranno ancora un po’ mollicci… non vi preoccupate! si rassoderanno raffreddandosi.
Sono leggerissimi e pieni di gusto, le gocce di cioccolato che incontrerete qua e là daranno un qualcosa in più al gusto dei biscotti.
Come sempre, se replicate le ricette che trovate qui, mandatemi le foto con i vostri capolavori! è un piacere condividere queste dolcezze con voi!

Torta mandorle, arance e cioccolato

Torta mandorle, arance e cioccolato

Dopo la caprese che ha riscosso così tanto successo tra i celiaci e non celiaci della mia famiglia, questo weekend sono stata chiamata a fare il bis, e devo dire che non è stato facile. Sto lavorando da un po’ a una ricetta che non mi viene come vorrei per un problema di lieviti e farine gluten free, che hanno un matrimonio talvolta complicato, e nel mentre dovevo tirare fuori qualcosa per evitare che il nostro celiaco in famiglia si andasse a rimpinzare di dolci pieni zeppi di conservanti.
Quindi ho ripreso la base della torta caprese di domenica scorsa, e ci ho messo dentro la parte che funziona della torta che sto studiando. Sono discretamente soddisfatta del risultato, tant’è che magari la chiamo la torta di mezzo.
Ingredienti:
150 gr cioccolato bianco
200 gr mandorle spellate
200 gr zucchero
60 gr fecola
½ bustina di lievito
4 uova medie
Buccia di un’arancia (non trattata) e circa 50 ml di succo
50 ml olio di semi

Passate al mixer le mandorle con 20 gr di zucchero e il cioccolato tagliato a pezzi, fino a che diventa tutto una granella abbastanza fine.
In un altro recipiente sbatette le uova con lo zucchero, e poi unite tutte le componenti liquide (olio, succo, e buccia di arancia).
Una volta che è stato tutto ben incorporato, iniziate ad unire la fecola setacciata con il lievito.
Infine, unite poco per volta mischiando con una spatola il mix di mandorle e cioccolato.
Versate un uno stampo apribile, precedentemente foderato di carta forno, e infornate in forno preriscaldato a 160 gradi per 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare e poi spolverate o con zucchero a velo, o con scaglie di cioccolato bianco.
Una vera delizia!

Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e da Shake Your Free Life .

Torta caprese

Torta caprese

Oltre ad essere eccezionalmente buona, la caprese mi risolve sempre un sacco di problemi quando a tavola a festeggiare c’è qualcuno celiaco (come il mio papà). Tutti infatti la mangiano, con la più ampia soddisfazione, e sfido a trovare qualcuno che non faccia il bis!
Di ricette della caprese ce ne sono a centinaia, se non migliaia. Ognuno ha la sua.
Io seguo questa, che è semplicissima e rispetto alle altre che ho provato ha meno burro ed è adatta a uno stampo da 22 cm.
Preparatevi questi ingredienti:
125 gr cioccolato fondente
150 gr mandorle pelate
125 gr burro
3 uova
100 gr zucchero
Un pizzico di sale
Acqua q.b.
Zucchero a velo per decorare

Mettiamo anzitutto il cioccolato a pezzetti in una pentola con un pochino di acqua e facciamolo sciogliere a fuoco bassissimo. Quando si è sciolto uniamo il burro, anch’esso a pezzetti, e facciamo sciogliere.
Nel frattempo siamo multitasking e facciamo tostare in una pentola antiaderente (preferisco) le mandorle. Quando sono tostate, sminuzziamole finemente con il mixer e poi incorporiamole nel cioccolato sciolto col burro.
Separiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale.
Finito di montarli passiamo ai tuorli, e montiamoli con lo zucchero con l’aiuto delle fruste (io elettriche!!). Quando sono ben chiari, prima di tutto incorporiamo il cioccolato e le mandorle, che nel frattempo si saranno un po’ raffreddati. Per ultimo uniamo pian piano gli albumi a neve, ricordiamoci sempre di mescolare dal basso verso l’alto per non smontarli.
Una volta che abbiamo ben bene amalgamato il tutto, trasferiamo l’impasto in una teglia coi bordi apribili, che avremo precedentemente coperto di carta forno (oppure possiamo imburrare e infarinare – ma solo con farina senza glutine!!!). Mettiamo in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.
Come sempre, controlliamo con l’amico stuzzicadenti che si sia ben cotta. Se fosse necessario, la torta va lasciata anche qualche minuto in più.
Decoriamo poi con lo zucchero a velo una volta che la torta si sarà raffreddata – potete fare delle impronte con le mandorle (io questa volta ho usato un sottotorta merlettato che avevo in un cassetto).
Fidatevi, non ne resterà una fetta !!

Frollini senza glutine

Frollini senza glutine

Dopo un po’ torno a sfornare qualche dolcetto senza glutine, molto semplice e sempre di effetto.
Vi lascio la ricetta “sperimentale” che ho utilizzato questa volta (quella originale, collaudata, è de Il Cucchiaio D’Argento), basata tutta sul Mix C per Dolci di Schaer, che appunto è già in sé un conglomerato di farine diverse.
Per renderli più leggeri io uso sempre la versione con l’olio di semi, (col burro sono certamente più gustosi ma sono a mio avviso un po’ pesanti – ad ogni modo la proporzione è sempre 80/100):
280 gr farine Mix C
75 gr zucchero di canna
100 gr olio di semi
80 gr acqua almeno ambiente (non calda o tiepida comunque)
La scorza di mezzo limone
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci (senza glutine! Guardate la confezione!)
Un pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare

Per prima cosa in una ciotola versiamo tutti gli elementi secchi, (quindi farina, zucchero e lievito, e il pizzico di sale) insieme alla scorza. Mescoliamo bene e poi uniamo l’olio.
Dopo aver mescolato insieme il tutto, uniamo a poco a poco anche l’acqua. L’acqua dovrebbe rendere il composto compatto e solo leggermente friabile. Quindi mettetene davvero poca alla volta, per evitare che il tutto diventi una massa collosa difficile da stendere.
Formiamo con l’impasto una palla, da far riposare in frigorifero per 30 minuti circa ricoperta dalla pellicola trasparente. Successivamente, una volta tolta dal frigo, va impastata ancora per qualche secondo e poi procediamo a stenderla col mattarello tra due fogli di carta forno con uno spessore di circa mezzo centimetro. Potete utilizzare le formine che più vi piacciono – se le avete usate anche per impasti col glutine, ricordatevi di pulirle più che bene (io le faccio bollire).
Mettiamo poi in forno preriscaldato a 180 gradi per una decina di minuti.
Una volta cotti, lasciamo raffreddare e poi spargiamo lo zucchero a velo.
Questa volta io ho fatto due forme diverse, una l’ho decorata con il cioccolato fuso (è bastato mettere del cioccolato a sciogliere una trentina di secondi nl microonde) e con l’altra ho realizzato delle specie di biscotti “occhio di bue” con la marmellata tra i due pezzi di biscotto.
Accompagnati al tè sono buonissimi!
PS sono adatti anche agli amici vegani!!