Muffin vegani alle banane e more

Muffin vegani alle banane e more

I muffin sono la sintesi perfetta del “perfect bite”, cioè il formato giusto per gustare un buon dolce senza sensi di colpa – in fondo è uno, è piccolino, lo mangio e quando ho visto che è finito mi sento appagato. Bè, forse…
In realtà con i muffin vegani alla banana e more la leggerezza è assicurata anche mangiandone tre – non hanno né burro né latticini dell’impasto, c’è veramente pochissimo olio, non c’è l’ombra di un uovo. Insomma, perfetti così come sono!
Se consideriamo che sono anche facilissimi da realizzare, siamo proprio a cavallo!

Molti credono che per realizzare un buon dolce vegano ci sia bisogno di ingredienti astrusi, sostitutivi degli ingredienti che di solito si usano per i dolci tradizionali. Ma vedrete che non è così, perché per fare i nostri muffin vegani alle banane e more vi serviranno soltanto:
– 180 gr di farina 00
– 100 gr di zucchero di canna
– 120 gr di latte di mandorle
– 10 gr di lievito
– una banana matura schiacciata
– il succo di mezzo limone
– le zeste di un limone bio
– 50 gr olio vegetale
– mirtilli

In una terrina schiacciate bene la banana e aggiungete il succo di limone. In un’altra mescolate il latte di mandorla, l’olio, le zeste del limone e poi aggiungete la banana.
Mettete gli ingredienti secchi (cioè la farina, il lievito e lo zucchero, con un pizzico di sale) in un recipiente capiente e poi aggiungete, mescolando (con le fruste a bassa velocità, con una marisa e se l’avete la impastatrice) in modo che il tutto si amalgami alla perfezione. Il composto risulterà abbastanza denso.

Prendete poi dei pirottini (queste quantità servono per circa 8/9 muffin) e riempiteli per tre quarti con l’impasto. Mettete poi in ciascun pirottino qualche mirtillo – dipende dalla grandezza, un paio o tre, se sono più piccoli. Se usate una teglia per i muffin, probabilmente lascerete qualche spazio vuoto: riempitene uno con un po’ di acqua, in modo che il forno avrà un po’ di umidità e i muffin non si asciugheranno. altrimenti potete mettete un po’ di acqua dentro un recipiente, da inserire sulla teglia insieme ai pirottini.

Cuocete per circa 20 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

Lasciate raffreddare e servite i vostri muffin. Se vi va potete anche spolverarli di zucchero a velo!

Pancakes vegani alla banana

Pancakes vegani alla banana

Questi pancakes vegani alla banana diventeranno i vostri migliori compagni per una colazione sana, leggera e nutriente.

I pancakes vegani alla banana sono anche una ottima soluzione per utilizzare le banane molto mature, che magari non hanno più un buon aspetto – anzi, la loro estrema dolcezza vi permetterà di usare anche meno zuccheri aggiunti. In questa versione, senza uova, né burro, e con pochissimo olio, avete tutto il meglio di queste gustose frittelline americane, senza rinunciare alla leggerezza.

Per prepararli, avrete bisogno di pochissimo (queste quantità vi daranno una dozzina di pancakes):

  • 150 gr farina 00 (ma potete usare anche quella integrale, se preferite)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 320 ml di acqua
  • 1 banana
  • un po’ di olio di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • la punta di un cucchiaino di lievito

Iniziate la preparazione dei pancakes vegani alla banana mettendo in un mixer la banana, e frullatela in modo che ne esca una pastellina (oppure schiacciatela bene con i rebbi della forchetta). In una ciotola mettete la faria setacciata, lo zucchero, i pizzico di sale e il lievito. Mescolate bene e poi unite a poco a poco alla banana. Ne uscirà un composto molto denso, che andrete a diluire aggiungendo (sempre mescolando con una frusta) l’acqua a poco a poco. Si formerà una pastella, che metterete a risposare in frigorifero per una mezz’ora.

Estraete la pastella passata mezz’ora, e scaldate una padella antiaderente sul fuoco con poche gocce di olio (serve solo per non far attaccare l’impasto). Una volta che è ben calda, mettete un paio di cucchiai di impasto nella padella – appena si formeranno le bollicine sulla superficie, è il momento di girarle per cuocerle dall’altra parte.

Potete gustarli (meglio caldi o tiepidi!) con della marmellata, o della frutta fresca, o magari della crema di nocciole vegana, e un buon caffè!

Se volete rifare questa ricetta, ricordate di taggarmi usando #myownsweet e @myownsweet.

Banana bread

Banana bread

Questa ricetta arriva dritta dritta dal Canada , e ringrazio Lorena per avermela passata. Ho una certa idiosincrasia per le torte con le banane, ma devo dire che questa ricetta mi ha soddisfatta, finalmente!
Tra l’ altro è facilissima, e credo che sia una ottima alternativa per la colazione. Gli ingredienti sono pochi:
3 banane mature
76 gr butto sciolto
292 gr Farina
220 gr Zucchero integrale
Cannella e noce moscata qb
1 Uova
1 bustina vanillina
1 cucchiaino lievito per dolci

Mettiamo in una ciotola insieme le tre banane schiacciate con la forchetta, lo zucchero, il burro sciolto. Dopo aver ben amalgamato aggiungiamo l’uovo, la vanillina e il lievito.
Mescoliamo ancora e poi mettiamo cannella e noce moscata a piacere. Mescolare ancora e poi aggiungere la farina poco a poco.

Mettere in forno a 175 gradi per circa un’ora in una forma per plum cake foderata di carta forno, oppure imburrata e infarinata. Fare sempre la prova dello stecchino prima di sfornare! Iniziate già a 45 minuti, perché molto del tempo di cottura dipende dalla umidità delle banane.

Se provate a rifare la ricetta mandatemi la foto del vostro dolce nei commenti!