Bavarese allo yogurt alla stracciatella

Bavarese allo yogurt alla stracciatella

Sapere dove è stata creata la stracciatella? No, non il formaggio, ma il gusto di gelato alla panna e latte con pezzetti di cioccolato fondente.
Non lo sapevo nemmeno io, ma mentre mi documentavo per scrivere quetso post ho scoperto che viene da, nientepopodimenoche Bergamo! Il pasticcere era originario della Toscana, e si era trasferito con la mofglie in quel di Bergamo, dove dopo vari tentativi ha realizzato questa meraviglia che è il gusto stracciatella.

La stracciatella è il gusto alla base del nostro dessert senza glutine di oggi, la Bavarese allo yogurt alla stracciatella. E’ un po’ più leggera della versione tradizionale della bavarese, perchè parte della panna viene sostituita dallo yogurt. Quindi può essere mangiata con meno sensi di colpa. Ho usato lo Yogurt alla Stracciatella Muller, che adoro, e ho aggiunto un po’ di altro cioccolato fondente per aggiungere più gusto e croccantezza.

Il risultato è stato apprezzatissimo, e soprattutto sono così facili da fare che non avrete scuse per realizzare questa squisitezza!
Le dosi che vi lascio sono per sei porzioni. Sono basate su i pirottini di alluminio che potete trovare in qualsiasi supermercato, giusto per fare le cose semplici e alla portata di tutti.

Ingredienti:
2 confezioni di yogurt Muller alla stracciatella (sono 250 g)
250 g panna fresca
50 g zucchero a velo
50 g latte
6 g gelatina in fogli
2/3 quadretti di cioccolato fondente

Preparazione:
Iniziate a preparare le vostre Bavaresi allo yogurt alla stracciatella ammollando i fogli di gelatina in acqua. Io le ho lasciate reidratare per circa venti minuti.

Nel frattempo, ho messo a scaldare a fuoco basso il latte e quando si è scaldato ho spento ho strizzato la gelatina e l’ho sciolta nel latte e ho lasciato intiepidire il tutto.

Quando si sarà tiepidito, versate lo yogurt in una ciocola con lo zucchero a velo, e mecsolate bene, e poi versate il latte con la gelatina e mescolate.

Passate alla panna, che dovete solo semimontare. Basteranno le fruste a mano, quindi anche qui… nessuno strano aggeggio!

Unite la panna semimontata allo yogurt e mescolate senza esagerare per non smontare la panna. Sminuzzate al coltello il cioccolato (è opzionale ma ve lo consiglio) e unitelo al resto degli ingredienti.

Prendete i pirottini di alluminio usa e getta, inumiditeli con acqua e riempiteli di composto.
Lasciateli in frigorifero per almneo tre ore (meglio una notte intera) prima di servirli.
Per scodellarli, staccateli delicatamente con un coltello dai bordi, e immergeteli per qualche secondo in acqua calda.

Si staccheranno senza problemi.

Servite con dei riccioli di cioccolato, se vi va.

Tortine al cacao con cuore di marmellata

Tortine al cacao con cuore di marmellata

Non sono una grande amante del cioccolato. Se sfogliate le ricette presenti sul mio blog non ne trovate poi così tante di ricette che usano cacao, cioccolato o affini.
Non che mi stia anticipatico o non mi piaccia. Ci sono giorni in cui il cioccolato serve, e basta così.
Però non lo cerco spesso, so che in tanti inorridiranno ma mi è pure capitato di far scadere la Nutella. Che ci volete fare.

Per questo le Tortine al cacao con cuore di marmellata ve le dovete segnare perchè sono più uniche che rare in queste pagine!
In più sono anche senza glutine, che non guasta mai. Questa ricetta è anche senza lattosio, quindi va incontro anche a chi ha qualche fastidiosa intolleranza alimentare.

Le ho realizzate per partecipare a un contest culinar-fotografico (che naturalmente non vincerò mai perchè non posso rompere la tradizione!), e sono state una piacevole scoperta perchè a colazione hanno il giusto mix di gusto e leggerezza per affrontare con energia una lunga giornata.

Sono anche semplicissime da fare,quindi non avete scuse per dar loro una chance!
Le ho preparate nei contenitori di alluminio per la crème brulée perchè non avevo gli stampi per tortine più adatti, ma possono tranquillamente diventare muffin! Il topping è a scelta, io ci ho messo del cioccolato e granella di nocciole, ma volendo potete usare anche del semplice zucchero a velo o, perchè no, un buono strato di crema di nocciole (non scrivo la marca, ma avete capito!). O anche niente, sono buoni lo stesso!

Ingredienti:
2 uova
50 g farina di grano saraceno
50 g fecola o maizena (*)
70 g farina di riso
100 g zucchero (consiglio di usarne uno fine, se usate quello di canna preferitelo extrafine)
100 ml di olio dal sapore non intenso (io ho usato quello di mais)
100 ml di latte di mandorle
20 g cacao
6 gr lievito per dolci(*)
cannella a piacere

marmellata (quindi arance!) oppure la confettura che più vi piace (io consigio i frutti rossi, oppure le fragole)

(*) se preparate il dolce per persone celiache, fate molta attenzione a che i prodotti siano specifici per celiaci

Preparazione:

Setacciate insieme le farine con il cacao e agli amidi (fecola o maizena), e poi anche il lievito.
Mettete da parte.

Montate quindi le due uova (che devono essere a temperatura ambiente!) con lo zucchero, fino a che non diventano belle chiare e spumose.

Per ultime, aggiungete le farine setacciate in due/tre riprese, sempre mescolando aiutandovi con una frusta a mano, o le fruste elettriche alla più bassa velocità possibile.

Infine, unite al composto anche la cannella. Io ne ho messo mezzo cucchiaino scarso, la potete anche omettere se non la gradite.

Ungete e infarinate i vostri stampini. Se usate i pirottini di carta per i muffin, ovviamente non vi serve!
Versate l’impasto tenendovi a circa 2/3 della capienza del contenitore.

Mettete al centro di ciascuna delle Tortine al cacao con cuore di marmellata un cucchiaino di marmellata di arance, oppure di confettura.

Potete anche usare della Nutella per una Tortina più golosa – in questo caso vi consiglio di mettere un vassoio coperto di carta forno in freezer per una mezz’ora, mettendovi sopra un cucchiaino scarso di Nutella per ciascuna Tortina (ne escono circa 10, dipende dalla grandezza dei vosti stampi), in modo che congeli. Così, quando cuocerà con le Tortine, non si depositerà sul fondo ma resterà all’interno dell’impasto.

Cuocete le Tortine al cacao con cuore di marmellata in forno già caldo ai canonici 180°C per 15/20 minuti (fate sempre la prova stecchino!).

Una volta raffreddati, potete decorarli con il cioccolato fuso a bagnomaria e la granella di nocciole, oppure con un bel cucchiaio di crema alle nocciole, o ancora con una spolverata di zucchero a velo.

Torta alla farina di castagne e ricotta

Torta alla farina di castagne e ricotta

Non amo molto la farina di castagne, ma ultimamente ho trovato diversi modi per utilizzarla e farmela piacere! Che si tratti di castagnaccio, oppure di una bella crostata alla crema di marroni, ho trovato che abbinata ad arancia e cioccolato è la fine del mondo, e dopotutto non sa così tanto di cartone.

Quest’anno è diventata una delle mie farine preferite, non solo perchè ha un bel sapore autunnale rotondo e pieno, ma anche perchè è una delle farine senza glutine che più rendono nei dolci.

Nella ricetta di oggi si accompagna alla ricotta, e ospita al suo interno un ripieno di crema di marroni, cioccolato, nocciole e scorza di arancia, che è davvero speciale (anche da sola, su una bella fetta di pane caldo!). Provatela, e avrete un ottimo dolce versatile, adatto per la colazione come per un fine pranzo o una merenda.

Vi ricordo che, se cucinate per una persona celiaca, dovete fare tanta attenzione a che gli ingredienti siano tutti certificati gluten free – e, mi raccomando – pulite benissimo tutti gli utensili che userete! Non dovete correre alcun rischio di contaminazione.

Ingredienti:
180 gr farina di castagne
70 gr maizena
250 gr di ricotta di mucca
125 gr zucchero
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
25 ml olio vegetale
100 ml di latte

per il ripieno
3 cucchiai colmi di crema di marroni
2 cucchiai di crema di cioccolato e nocciole
le zeste di un’arancia bio

Preparazione:
Per preparare la torta alla farina di castagne e ricotta dovete anzitutto dividere i tuorli dagli albumi, mettendoli in due ciotole diverse.

Sbattete molto bene i tuorli con lo zucchero, finon a che non saranno belli chiari e gonfi. Aggiungete poi la ricotta ben scolata dall’eventuale liquido, e mescolatela ai tuorli montati con la frusta, in modo che si sciolgano tutti gli eventuali grumi.

Unite poi gli ingredienti secchi (farina di castagne, maizena e lievito) ben setacciati, così incorporeranno un po’ di aria e la torta crescerà meglio. Mecsolate bene evitando la formazione dei grumi.
A questo punto, unite anche l’olio e il latte, e mescolate ancora. Mettete da parte.

Montate adesso gli albumi a neve molto ferma, e poi incorporateli al resto dell’impasto, mescolando dall’alto verso il basso per non smontarli.

Foderate una teglia da 18/20 cm massimo con la cxarta forno, e versate l’impasto al suo interno.
Infornate a forno già caldo a 180 gradi per almeno 40/45 minuti.

Mentre cuoce la torta alla farina di castagne e ricotta preparate il ripieno mescolando insieme la crema di marroni, la crema di cioccolato e nocciole e le zeste dell’arancia, e mettete da parte.

Sfornate la torta, lasciatela raffreddare bene prima di sformarla e di tagliarla a metà. Disponete il ripieno di crema all’interno, poi richiudetela e spolverate se vi piace la torta alla farina di castagne e ricotta con lo zucchero a velo.

Se vi resta della farina di castagne, che ne dite di provare il castagnaccio?

Cereal cookies vegani

Cereal cookies vegani

Che siano i jeans, gli stivali texani o il caffè bevuto di corsa in strada (orrore!!), le mode americane inevitabilmente attraversano l’oceano e arrivano qui da noi. Così sono arrivati sulle tavole delle nostre colazioni anche i cereal cookies, biscotti formato mini da tuffare nel latte come se fossero dei cereali. Pressochè tutti i biscotti si possono miniaturizzare per gustarli nel latte a colazione. Ovviamente sono così piccini e sfiziosi che li potete mangiare quando volete – a dirla proprio tutta, vi devo dire di stare attenti perchè uno tira l’altro!

La versione che vi propongo oggi è frutto di un certo lavorìo iniziato a Natale dello scorso anno, quando ho iniziato a cercare di capire come fare per raggiungere la consistenza e il gusto che avevo in mente. Purtroppo il primo esperimento mi aveva lasciato perplessa, perchè mi erano usciti dei pallini da sparo durissimi. Lo scorso weekend ci ho riprovato, e cambiando qualche fattore ho raggiunto una consistenza soda ma morbida, e un gusto niente male! Non avevo farina di nocciole a portata di mano, ma secondo me potrebbe essere un’altra soluzione decisamente gustosa al posto delle mandorle – ci riproverò, la ricetta è in continua evoluzione!

Se volete però già iniziare a farvi un’idea, vi lascio la ricetta, ma soprattutto i passaggi, che ho usato questa volta. Ci si mette davvero pochissimo, e nel giro di un’oretta avrete già preparato la vostra colazione di domani.

Ingredienti:
150 gr farina (io dovevo finire un pacchetto di tipo 2 e ho usato quella, ma va bene anche la 00)
20 gr farina di mandorle (o nocciole)
75 gr zucchero
50 gr olio vegetale
30 gr latte di mandorla (oppure acqua)
mezzo cucchiaino di lievito per dolci (vegan)
mezzo cucchiaino di pasta di vaniglia (o estratto)
1 flax egg (cioè un miscuglio di un cucchiaio di farina di semi di lino mischiata a 3 cucchiai di acqua, che sostituisce un uovo)
25/30 gr di cioccolato fondente (vegano se vi attenete alla ricetta)

Procedimento:
Iniziate la preparazione dei cereal cookies vegani preparando il falx egg: in una ciotolina mettete la farina di semi di lino e l’acqua, e mescolate bene. Lasciate riposare il composto per un quarto d’ora, deve avere il tempo di gelatinizzarsi. Si formerà una sorta di pappina.

Mentre aspettate, potete impiegare il tempo a sminuzzare il cioccolato al coltello.

Prendete poi la farina e mettetela in una ciotola con la farina di mandorle, lo zucchero, il lievito (cioè tutti i secchi) e mescolate. Unite poi l’estratto di vaniglia, l’olio, il latte di mandorle e il flax egg, e mescolate. Quando l’impasto avrà preso consistenza, terminate inserendo anche il cioccolato tagliato a pezzetti.

Coprite una teglia con la carta forno, e poi dall’impasto ricavate alcune piccole palline di cereal cookies vegani, che dovete disporre sulla teglia. Non è necessario tenerli molto distanti, solo leggermente (non lieviteranno un gran ché in cottura). Con queste quantità mi sono usciti una trentina di cereal cookies vegani. Infornate in forno già caldo a 180 gradi e cuocete per circa 10/15 minuti.

Sfornate i vostri cereal cookies vegani e lasciateli raffreddare prima di toglierli dalla teglia.

… e la vostra colazione è pronta per essere gustata!

Muffin al cioccolato e cocco

Muffin al cioccolato e cocco

Naturalmente erano arrivati prima in Italia, ma i muffin mi sono diventati più familiari quando Autogrill ha deciso di proporli in un suo menù colazione, dando una copertura pubblicitaria all’evento. Ricordo che la pubblicità passava spesso tutti i canali tv, e come succede con i messaggi che si mandano nell’etere, ognuno l’ha capita a suo modo.
Quindi, mi ha molto divertito il siparietto cui ho assistito, nel quale una signora un po’ attempata, rivolgendosi alla cassiera, continuava a gridare che voleva “i muffini!”, e non c’è stato verso che la cassiera riuscisse a correggerla! E fu così che, alla fine, anche lei si arrese al “che muffino desidera?”, estenuata dallo scambio!

Un piccolo ricordo divertente per introdurre la ricetta di oggi, dei golosissimi muffin al cioccolato e cocco. L’impasto è semplicissimo da realizzare, ed è così versatile che lo si può utilizzare anche con della frutta, magari della marmellata. Io non ho resistito al richiamo di cocco e cioccolato, un binomio vincente che mi riporta anche all’estate, al gusto dei Bounty, al cocco bello! sotto l’ombrellone. Con queste dosi potrete realizzare circa 18 muffin di dimensioni normali, che si conserveranno benissimo se tenuti al chiuso (sennò si seccano troppo!). Ci metterete davvero poco a realizzarli, e se considerate che lo yogurt al posto del burro dona loro una sofficità senza pari, capite perché non posso che consigliarvi di provarli!

Ingredienti:
150 gr zucchero
200 gr farina 00
50 gr farina di cocco
200 ml latte
110 gr di yogurt alla vaniglia
2 uova
1 bustina vanillina
1 bustina lievito vanigliato per dolci
100 gr di cioccolato al latte tagliato in maniera grossolana

Preparazione:
Per realizzare i muffin al cioccolato e cocco dovete anzitutto montare le uova con lo zucchero in una ciotola sufficientemente ampia.
Una volta che il composto sarà ben gonfiato e chiaro (ci vorrà qualche minuto, abbiate pazienza!), potete versare nel composto lo yogurt, poi la farina setacciata insieme a l lievito ed alla vanillina. Mescolate anche con il frullino per montare, se volete, purchè alla più bassa velocità possibile, in modo da amalgamare il composto dei muffin al cioccolato e cocco senza smontarlo.
Unite poi il latte (temperatura ambiente), e per ultima la farina id cocco.

Una volta che il composto si sarà ben amalgamato, e sarà diventato denso ma morbido, unite anche la cioccolata tagliata al coltello, lasciandone un po’ da parte per la decorazione.

Riempite i pirottini al massimo per 2/3, e decorate la superficie con i pezzetti di cioccolato al latte rimasti.

Infornate al forno già caldo a 190 gradi per circa 20 minuti. Sfornateli, lasciateli intiepidire e poi – se vi va – spolverateli con lo zucchero a velo.

Se vi piacciono i muffi, volete provare i Muffin alle carote e farina di mandorle?

Gelato all’acqua al cioccolato

Gelato all’acqua al cioccolato

Se mi chiedete se è possibile un gelato ottimo senza tutto – senza latte, senza uova, senza panna, semza glutine… sì, è possibile! Bisogna avere un po’ di attenzione alla scelta degli ingredienti, soprattutto al cioccolato, ma se non avete problemi particolati di intolleranze potete essere anche più elastici.
In più, oltre ad essere senza un sacco di ingredienti, è anche stato preparato senza la macchina del gelato! Nella mia cucina una macchina del gelato non ci entrerebbe nemmeno spingendola a forza, quindi se voglio un bel gelato devo arrangiarmi. Del resto anche i romani, che si dice abbiano “inventato” il gelato (le nivatae potiones), usavano la neve per creare l’antesignano del gelato. Quindi ci arrangeremo anche noi!
Questa versione di gelato è super cioccolatosa, e se amate questo ingrediente amerete questo gelato intenso e aromatico. Inoltre si realizza in pochissimo tempo, la maggior parte della fatica sarà attendere che raggiunga la consistenza desiderata… quindi che aspettiamo? Prepariamo insieme il gelato all’acqua al cioccolato!

Ingredienti:
300 gr cioccolato fondente (io non andrei oltre quello al 70%)
140 gr zucchero a velo (una confezione)
1 bustina vanillina
120 gr di cacao amaro in polvere
650 ml di acqua
1 pizzico di sale

Procedimento:
Iniziate a preparare il vostro gelato all’acqua al cioccolato tritando finemente il cioccolato. Mettetelo da parte.

Mettete a bollire l’acqua. Quando sfora il bollore, spegnetela.

In una casseruola possibilmente antiaderente, setacciate il cacaco amaro e la vanillina, e poi lo zucchero a velo. Unite l’acqua bollente, mescolando bene con l’aiuto di una frusta a mano.

Mettete anche il sale, e poi rimettete il tutto su fuoco per un paio di minuti, sempre continuando a mescolare con la frusta a mano.

Togliete poi la casseruola dal fornello, e iniziate a unire il cioccolato tritato poco per volta, sempre mescolando così si scioglierà più facilmente.

Trasferite il composto in una terrina, possibilmente di alluminio o di acciaio.
Io di solito uso un comunissimo stampo da plum cake in alluminio usa e getta, ma va benissimo anche lo stampo per plum cake normale, come lo vedete nella foto. Io l’ho foderato di carta forno per evitare di rovinare l’interno antiaderente della teglia da plum cake… suggerimento anche per voi, non si sa mai!

Lasciate raffreddare il composto all’aria, e solo successivamente mettetelo nel freezer.
Lasciate trascorrere un paio di ore, e poi mescolatelo con la forchetta. Si romperanno i cristalli di ghiaccio in formazione, e così il gelato all’acqua al cioccolato assumerà la sua morbidezza.
Ripetete questa operazione ancora tre volte, a distanza di almeno un paio di ore una volta dall’altra.
E.. basta! Il vostro gelato all’acqua al cioccolato è pronto!

Se lo preparate il giorno prima, ricordate di toglierlo dal freezer e di metterlo nel frigorifero un paio di ore prima per scongelarlo.

Panna cotta menta e cioccolato

Panna cotta menta e cioccolato

Ho sempre amato gli After Eight, quei deliziosi biscotti inglesi con menta e cioccolato. Devo dire che il mio amore è andato più in là e si è spinto nel mal di pancia, e da allora ho qualche difficoltà a mangiarli.
Ma i contrasto di menta e cioccolato resta uno tra i miei preferiti, come dimostrano la Crostata menta e cioccolato, o la Crostata morbida cioccolato e menta che ho preparato qualche tempo fa.
Menta e cioccolato per me sono la quintessenza della inglesità, insieme ai beans on toast, fragole e panna. Sono stata a Londra un paio di anni fa, e devo dire che culinariamente l’ho trovata una città molto più europea di quanto il suo governo non vorrebbe. Mi piacerebbe sapere però se è così ovunque, oppure se a Bournemouth, dove ho studiato tantissimi anni fa, continuano imperterriti a mangiarsi quei terribili sandwich ai cetrioli.

Oggi vi propongo un dessert che trasuda menta e cioccolato. La panna cotta menta e cioccolato unisce insieme le tradizioni britannica e italiana, ed è un connubio eccezionale per gusto e delicatezza. E’ anche molto facile da preparare, e visto che l’estate bussa alla nostra porta, cosa c’è di meglio di un dessert da fine pasto fresco, che non ha nemmeno bisogno del forno?

Ingredienti:
500 ml di panna fresca
70 ml di sciroppo di menta
70 gr di cioccolato fondente
5 fogli di gelatina
menta per decorare (opzionale)

Procedimento:
Mettete a bagno in acqua fredda 2 fogli di gelatina e lasciateli in ammollo per almeno 10 minuti.
Poi mettete in un pentolino, meglio se antiaderente, 200 ml di panna con il cioccolato tagliato a pezzetti, e fatelo scaldare a fuoco basso. Mentre si scalda, mescolate bene in modo da far sciogliere il cioccolato senza far bollire la panna. Vi basta che raggiunga il punto appena prima della ebollizione.
A questo punto spegnete il fuoco, strizzate bene la gelatina e fatela sciogliere nella panna e cioccolato, mescolando bene con una piccola frusta o un cucchiaio.
Versate poi la panna nei bicchierini in quantità uguali, e mettete per almeno mezz’ora i bicchierini in frigo a consolidarsi.

Preparate poi, trascorsa la mezz’ora almeno di riposo, la panna alla menta. Anche qui, mettete in ammollo i tre rimanenti fogli di gelatina per circa dieci minuti.
Nel pentolino antiaderente scaldate i 300 ml di panna rimanenti con lo sciroppo di menta, mescolando dolcemente. Appena raggiunge il punto prima della ebollizione, togliere dal fuoco, strizzare bene la gelatina e farla sciogliere nella panna.

Versate quindi la panna cotta alla menta sopra la parte di panna cotta al cioccolato, e rimettete il tutto in frigorifero per almeno due ore (meglio tre, ma io non avevo tempo).

E la vostra panna cotta menta e cioccolato è pronta!

Per servirla, se vi va, potete spolverare la superficie con del cioccolato grattugiato e qualche fogliolina di menta.

Cookies all’avena e smarties

Cookies all’avena e smarties

Sono affezionata alla ricetta di questi biscottoni, o meglio i cookies all’avena e smarties. Ho stampata in mente la mattina in cui li ho preparati con la mia nipotina, ora undicenne, ma allora molto più piccola, che infilava smarties nei biscotti con una espressione così soddisfatta che, ogni volta che li rifaccio, non posso che sorridere nel ricordare quel momento.

Probabilmente questa è una delle tante ragioni per cui la cucina ha un potere così forte, riporta alla mente ricordi, profumi, sapori. Per la maggior parte belli, almeno per quel che mi riguarda!

Questi biscottoni, anzi i cookies all’avena e smarties (ma si possono usare tutte le marche che vi piacciono di più!) sono anche facilissimi, e appunto ottimi da preparare anche con i bambini. Si divertiranno sicuramente, e gustare quel che si è preparato rimane, secondo me, una delle più grandi soddisfazioni che la cucina può regalare!

Ovviamente la ricetta base di questi cookies prevede una decorazione di fiocchi d’avena e una manciata di nocciole. Se non vi piacciono i simpatici confetti colorati ripieni di cioccolato, potete optare per la ricetta classica (vi metto anche quella, che non si sa mai!).

Ingredienti:
200 g di farina 00
90 g di burro ammorbidito
120 gr di zucchero
1 uovo
50 g di fiocchi d’avena (+ altri per la decorazione, nella versione tradizionale)
1 bustina vanillina
Mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
Due manciate di smarties (o 100 gr di nocciole tagliate grossolanamente nella versione tradizionale) + altri per la decorazione

Procedimento:
Setacciate la farina, la vanillina e il bicarbonato e metteteli insieme in una ciotola. Unite poi lo zucchero, il pizzico di sale, e i fiocchi d’avena. Mescolate bene i secchi e poi aggiungete il burro ammorbidito e l’uovo (io l’ho rotto a parte e mescolato con una forchetta e poi unito agli altri ingredienti secchi).
Mescolate molto bene per qualche minuto, fino a che tutti gli ingredienti non si saranno amalgamate per bene. Unite poi i confettini di cioccolato (o le nocciole), e incorporateli all’impasto in maniera veloce. Se usate i confettini, non metteteli tutti, tenetene via un po’ per la decorazione.
Mettete l’impasto in frigorifero coperto dalla pellicola per circa un’ora, in modo che il tutto possa rassodarsi.

Trascorsa l’ora di riposo, coprite una teglia con della carta forno e preriscaldate il forno a 180 gradi. Prendete l’impasto, e ricavatene delle piccole palline, che metterete sulla teglia schiacciandole leggermente. A occhio, i miei biscotti da crudi avevano un diametro di circa 4/5 cm. A questo punto prendete degli altri confettini di cioccolato e attaccateli sopra, schiacciandoli leggermente. Nella versione tradizionale, potete usare l’avena da spargere sopra alla superficie dei biscotti schiacciati.
Metteteli un po’ distanziati tra loro sulla teglia perché si allargheranno un pochino.
Cuoceteli per 10/12 di minuti nel forno caldo. Appena estratti saranno morbidi, ma poi si assesteranno e saranno un po’ più compatti.

Fateli raffreddare prima di gustarli.

Se vi piacciono i biscotti all’avena, guardate anche questa ricetta.

Mini plum cake all’avena e noci

Mini plum cake all’avena e noci

Veganuary è una iniziativa nata dalla omonima organizzazione, che invita le persone a lasciare i propri pregiudizi, ed a provare per un mese ad abbracciare il veganismo – magari si può scoprire che la scelta non sarà per un mese, ma per la vita intera, chissà.
Dal 2014 sempre più persone e aziende hanno dato una chance al veganismo. Non parliamo soltanto di alimentarsi in un certo modo, ma anche di cosmetici e altri prodotti ispirati alla filosofia vegan. Nel 2019 alcune grosse corporation, come Sky o PWC, hanno partecipato a una sorta di corporate challenge.
Anch’io cerco, ogni anno, di aggiungere frecce al mio arco, e provo e testo ricette di ispirazione vegana, che però vanno bene tutto l’anno, non solo a gennaio!

Oggi è la volta dei mini plumcake all’avena e noci, totalmente vegani, che possono però diventare anche dei muffin (la ricetta viene da lì!) o anche un plum cake normale.

Ingredienti:
50 gr di noci tritate grossolanamente
110 gr di farina integrale
60 gr di fiocchi di avena + qualcuno per decorare
60 gr di zucchero di canna
mezza bustina di lievito per dolci
30 gr di olio di riso (o vegetale)
120 gr di latte di riso (o di mandorle)
due manciate abbondanti di gocce di cioccolato fondente vegan (o 50 gr di cioccolato fondente vegano tagliato a pezzettini al coltello) + una manciata per decorare

Procedimento:

In un mixer mettere l’avena e lo zucchero. Frullate alla massima velocità per circa un minuto, in modo che l’avena si sminuzzi insieme allo zucchero.

In un’altra ciotola setacciate la farina con il lievito, poi aggiungete l’avena con lo zucchero e mescolate per bene.

Unite poi l’olio e il latte, e mescolate molto bene per evitare che si formino i grumi.

Infine, unite anche le noci tritate al coltello, e le gocce di cioccolato (o i pezzettini di cioccolato, davvero non fa differenza). Utilizzate una marisa o una spatola per incorporare le noci e il cioccolato, in modo da non romperli.

Riempite gli stampini per mini plumcake (io uso questi, sono ottimi e non bisogna nemmeno imburrarli e infarinarli), o per muffin, avendo cura di di lasciare circa un dito dal bordo. Cospargete la superficie dei mini plum cake all’avena e noci con un po’ di fiocchi di avena e del cioccolato in gocce o tritato.

Mettete i mini plum cake all’avena e noci in forno già caldo a 180 gradi per circa 25 minuti. Fate sempre la prova stecchino prima di estrarli, perchè ogni forno è diverso.

Estraete i mini plum cake all’avena e noci solo quando si saranno ben raffreddati.

Se vi piace l’avena, provate i miei biscotti all’avena e frutta secca.

Chocolate chip cookies vegan

Chocolate chip cookies vegan

Generalmente si crede che i dolci vegani siano tutti una privazione, privi di burro, uova e dunque di sapore ed essenzialmente… tristi.

Nulla di più falso! E questi chocolate chip cookies vegan sono la chiara dimostrazione di quanto buoni e golosi possano essere i dolci in versione vegana. Non tutti i dolci si prestano alla versione vegana, perché se fare a meno del burro è possibile, con qualche accorgimento, non sempre le uova si sostituiscono con agio. Però ci sono un po’ di trucchetti: si può usare dello yogurt vegetale, oppure mezza banana. Un uovo è sostituibile anche con due cucchiai di amido di mais – ingrediente utilissimo se si vuole fare una ricetta che sia anche gluten free.

Una delle alternative è l’uso della mela – nulla di più semplice, alla fine! Ed è la soluzione usata in questa ricetta, che con la mela sarà supernaturale. Non acquistate la purea di mela, fatela da voi e vedrete che bontà.

Ingredienti:
– 125 gr di purea di mela (approssimativamente 1 mela)
– 300 gr farina 00
– 150 gr zucchero
– 150 gr zucchero di canna
– 2 gr lievito per dolci
– 6 gr bicarbonato
– 200 gr di cioccolato vegan, tagliato a pezzettini (se le trovato, vanno ottimamente anche gocce di cioccolato)
– 1 pizzico di sale
– 1 bustina vanillina
– 150 gr olio di cocco sciolto (io ho usato questo)

Procedimento:
Iniziate a preparare i chocolate chip cookies vegan preparando la purea di mela. Pelate e spezzettate una mela, mettetela in un pentolino, aggiungete un po’ di acqua (circa 5 cucchiai) e fate cuocere a fuoco basso. Da quando inizia a bollire, la mela si ammorbidirà nel giro di una quindicina di minuti.
Se serve, aggiungete ancora un po’ di acqua. Una volta che la mela sarà molto morbida, spegnete il fuoco e passatela con un mixer. Fate raffreddare la purea.

Mentre la purea si raffredda, potete tagliare il vostro cioccolato al coltello in tanti pezzettini (se usate le gocce, omettete questo passaggio).

In una ciotola a parte, mettete l’olio di cocco sciolto, lo zucchero, la purea di mela raffreddata, e la vanillina. Mescolate bene.

Successivamente, aggiungete la farina, il lievito e il bicarbonato e il sale. Iniziate ad impastare, inizialmente se volete con una forchetta, ma proseguite poi con le mani. Una volta che avrete un impasto ben amalgamato, unite i pezzetti/le gocce di cioccolato, e impastatele all’interno dell’impasto principale.

Prendete poi l’impasto, copritelo con una pellicola per alimenti, e fatelo riposare in frigorifero per circa mezz’ora.

Successivamente, riprendete l’impasto, e ricavate delle palline aiutandovi con un cucchiaio. Io ho usato come misura il porzionatore del gelato, e l’ho riempito di impasto fino a metà, così sono riuscita a creare dei biscotti di forma abbastanza uguale.

Mettete le palline di impasto sulla teglia del forno coperta dalla carta forno, tenendole distanziate tra loro perché si allargheranno molto.

Ponete la teglia in forno già caldo a 175 gradi per circa 10/13 minuti.

Lasciate i biscotti un paio di minuti nella teglia fuori dal forno prima di staccarli e farli raffreddare su una gratella: infatti, usciranno dal forno ancora morbidi, ed inizieranno a rapprendersi con la temperatura ambiente.

Con queste quantità vi verranno una cinquantina di biscotti, o poco meno. Dipende dalla quantità di impasto per ciascuna pallina di impasto.

Se volete un’altra idea originale di biscotti vegani, guardate anche la ricetta dei Cuori di grano saraceno vegan e gluten free.