Crostata al cacao con frangipane alle mandorle e pere

Crostata al cacao con frangipane alle mandorle e pere

La serendipità è la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra.

Ho amato Sliding Doors, il film con Gwyneth Paltrow in cui la protagonista – a seconda che perda o meno una metropolitana – vive due vita diverse, che finiscono per congiungersi in un punto, un incontro, rappresentato in quel caso da un nuovo amore. Quasi a suggerire che ci sono persone, situazioni, che siamo destinati comunque a vivere, indipendentemente dalla strada che scegliamo di percorrere.

Non so se sia vero, ma le happy coincidences, come direbbero gli inglesi, costellano la nostra vita come puntini invisibili che solo alla fine riusciamo a unire per trovare il disegno nascosto.

Forse l’ho presa da lontano per raccontarvi di questa ricetta, nata per caso, per una spesa fatta male o forse troppo frettolosamente. Doveva essere una torta di mele allo yoghurt. Invece è una crostata al cacao con frangipane alle mandorle e pere. È anche una torta facilissima, ma ne è uscita una bontà talmente grande che non posso non condividerla con voi. E’ anche molto leggera – ha un solo uovo, niente burro, e la frangipane viene in parte da quella che ho usato per un’altra crostata, quella volta lì sì con le mele.

Ingredienti:
per la frolla
200 gr farina 00
20 gr cacao amaro
70 gr zucchero semolato
60 gr olio vegetale
1 uovo

per la frangipane
190 gr latte di mandorla
50 gr farina 00
120 gr farina di mandorle
30 gr gocce di cioccolato.
30 gr di mandorle tritate
60 gr zucchero
la punta di un cucchiaino di lievito
30 gr olio

1 pera decana

Procedimento:
Iniziate preparando la crema frangipane. Mettete in una ciotola gli ingredienti secchi (farina, farina di mandorle, lievito, mandorle tritate e zucchero) e mescolateli tra loro.
Aggiungete successivamente prima l’olio, e poi il latte, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti ed evitare i grumi. Aiutatevi con una frusta a mano, sarà più semplice.
Aggiungete poi le gocce di cioccolato e la pera tagliata a pezzettini, e amalgamate il tutto dolcemente.
Mettete la frangipane da parte (in frigo coperta con una pellicola, oppure lasciatela fuori, sempre coperta, se in casa non fa troppo caldo).

Preparate anche la frolla al cacao mettendo in una ciotola l’olio, lo zucchero e l’uovo. Mescolate velocemente con una forchetta, in modo che lo zucchero inizi a sciogliersi. Successivamente aggiungete il cacao, che dovrete sciogliere nel composto con l’aiuto di una piccola frusta a mano (o della forchetta, se non avete il frustino). A questo punto, iniziate a inserire nell’impasto la farina, un paio di cucchiai per volta, in modo che possa assorbirsi a poco a poco.

La vostra frolla all’olio sarà pronta quando non si attaccherà più alle dita.

A questo punto stendete la frolla con un mattarello a un’altezza di circa 4 millimetri su un foglio di carta forno. Per questa ricetta ho usato una piccola teglia da 24 cm di diametro con i bordi un po’ alti, per contenere il ripieno della frangipane, e bucherellate il fondo con i rebbi della forchetta.

A questo punto potete procedere a riempire il guscio della crostata con la crema frangipane con le pere, livellatela bene, e poi potete mettere la crostata al cacao con frangipane alle mandorle e pere in forno già caldo a 180 gradi per 35 minuti.

Siccome mi avanzava un po’ di impasto, l’ho usato per fare un bordo insolito e adatto alla stagione – ho ritagliato delle deliziose foglioline con un tagliabiscotti e le ho usate per decorare la crostata.

L’accostamento cioccolato e pere è un classico, e lo potete provare in tante versioni, dalla Torta con le pere al rosmarino e cioccolato ai Ravioli dolci alle pere e Nutella.

Torta con le pere al rosmarino e cioccolato

Torta con le pere al rosmarino e cioccolato

Pere e cioccolato. Come Bonnie e Clyde, Sandra e Raimondo, Cip e Ciop. Una delle coppie più celebri della pasticceria mondiale.
La dolcezza delle pere si accompagna in maniera splendida alla punta amarognola del cioccolato fondente, creando quel connubio di sapori che difficilmente si scorda.
E poi le pere con il cioccolato sono il connubio tipico dell’autunno – ma l’autunno quello bello, quello dei primi freddi, del comfort food per eccellenza, delle domeniche stesi sul divano con una tazza di tè fumante e una copertina sulle gambe.

Dolci con pere e cioccolato ce ne sono una infinità. La coppia di ferro è stata immortalata in centinaia di ricette nelle versioni più impossibili. Oggi vi lascio un’ennesima versione, realizzata con farine non raffinate e, con un piccolo accorgimento, trasformabile in un dolce vegano coi fiocchi.

Quindi, allacciate grembiuli e stringhe delle scarpe, che si parte alla scoperta della torta con le pere al rosmarino e cioccolato.

Ingredienti:
4/5 pere (preferisco le decana, ma anche le abate possono andare, basta che non siano troppo grandi)
300 gr cioccolato fondente
150 gr farina integrale
70 gr zucchero di canna
60 gr di amido di mais
450 ml kefir bianco
Miele
2 rametto di rosmarino fresco.

Procedimento:
Sbucciate le pere lasciando il piccolo, e bollitele nell’acqua con 2 cucchiai colmi di miele e i rametti di rosmarino. Devono restare morbide ma consistenti, non devono spappolarsi. Mettetele a freddare.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria, mescolando spesso.
In una ciotola a parte versate l a farina, l’amido di mais lo zucchero ed il kefir. Mescolate bene e poi aggiungete il cioccolato fuso, che dovrete aver lasciato però qualche minuto a intiepidire.
Nel frattempo le pere si saranno freddate: tagliatele in quarti, eliminate il torsolo coi semi e il picciolo.
Tenete 6 quarti da parte, e i restanti tagliateli a pezzettini piccoli, che amalgamerete poi nel composto col cioccolato.
Versate l’impasto al cioccolato e pere in una tortiera rivestita di carta forno (io ho usato un diametro di 25 cm) e dopo averlo ben livellato mettete i quarti di pera che avrete lasciato da parte sulla superficie, disponendoli a raggiera con la punta rivolta verso il centro.
Cuocete in forno statico già caldo a 180 gradi per circa 50 minuti.
Una volta trascorso il tempo, spegnete il forno e lasciate la torta all’interno a riposare ancora una decina di minuti.

Per la versione vegana sostituite il kefir con lo yogurt bianco di soia, e il miele con lo sciroppo di acero.

Per un’altra idea di torta con le pere, oltre a questa Torta con le pere al rosmarino e cioccolato guardate questa crostata alle pere e cioccolato.

Cantucci alla farina di castagne e cioccolato

Cantucci alla farina di castagne e cioccolato

I cantucci toscani sono arrivati a noi dai secoli passati.
Alcuni ritengono che siano gli eredi di una sorta di pane dolce aromatizzato all’anice che i soldati romani tagliavano in forma obliqua e ripassavano due volte nel forno (da qui anche il termine bis-cotto, cioè cotto due volte) per conservarlo più a lungo.
Altri li fanno discendere dalla tradizione contadina di mangiare gli scarti del filoncino dolce che i panettieri preparavano per le famiglie ricche. Questi scarti erano i “cantucci” dei filoncini.

La vera consacrazione dei cantucci arriva però nel 1691 quando nientepopodimeno che l’Accademia della Crusca ne da’ la definizione ufficiale di biscotto a fette, di fior di farina, con zucchero e chiara d’uovo (le mandorle sono arrivate dopo). La ricetta che usiamo ancora oggi è stata presentata alla esposizione universale di Parigi da un pasticcere di Prato, il Mattei, tant’è che qualcuno adesso chiama i cantucci anche cantucci di Prato.
A rafforzare la tradizione pratese dei cantucci, c’è anche il primo manoscritto che riporta la ricetta dei cantucci, che data un secolo esatto prima ed è proprio stato rinvenuto in quel di Prato, e più precisamente nell’Archivio di Stato.

Dal 1691 ad oggi la ricetta dei cantucci si è perfezionata, evoluta, migliorata. I cantucci sono diventati un patrimonio della tradizione dolciaria italiana, e sfido chiunque a dire che non ha assaggiato un cantuccio almeno una volta nella vita.

Sono dolci perfetti per un fine pasto, per una pausa tè o caffè, insomma in ogni momento della giornata. Sono anche relativamente semplici da cucinare, e ormai le varianti di questo tradizionale dolce sono infinite.
Quella che vi propongo oggi è senza glutine e senza lattosio, ideale per gli amici vegani e per chiunque sia alla ricerca di qualcosa di buono, come nella pubblicità dei Ferrero Rocher di tanti anni fa.
Quindi allacciate i grembiuli e prepariamo insieme i cantucci alla farina di castagne e cioccolato

Ingredienti:
160 gr di farina di castagne
40 gr di fecola
90 gr di zucchero di canna
100 gr di mandorle tostate, tritate grossolanamente
100 gr gocce di cioccolato
90 gr olio di semi
40 gr latte di mandorla
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Un pizzico di sale

Procedimento:
Per preparare i cantucci alla farina di castagne e cioccolato versate la farina di castagne, la fecola, il lievito, il sale in una ciotola e mescolateli tra loro.
In un altro recipiente mettete l’olio, il latte di mandorla, e lo zucchero, e mescolate cercate di sciogliere lo zucchero.
Unite poi i liquidi agli ingredienti secchi e mescolate con le mani per creare un impasto omogeneo.
Aggiungete alla fine le mandorle e le gocce di cioccolato.

Dividete l’impasto in due, e create due filoncini lunghi circa 20 cm ciascuno, e infornate a forno caldo a 180 gradi per 15/20 minuti.
Estraete la teglia dal forno, tagliate i filoncini di sbieco, e rimetteteli in forno per la seconda cottura a 150 gradi, per 10 minuti per lato.

Ciambelline alla banana e cioccolato

Ciambelline alla banana e cioccolato

Le ciambelline alla banana e cioccolato, oltre ad essere buonissime e perfette per accompagnarvi nella colazione o all’ora del tè, sono anche la soluzione ideale per sbarazzarsi nel miglior modo possibile delle banane un po’ troppo mature, di quelle che, insomma, alla fine tutti scostano perché sono comparse quelle antiestetiche macchie marrone scuro sulla buccia.
Gli ingredienti sono alla portata di tutti, e sono di così semplice realizzazione che nel giro di dieci minuti avrete il composto già pronto per essere infornato! Sapete poi che le banane sono una fonte di potassio, vitamina B6 e magnesio. Riducono anche lo stress, perché il triptofano contenuto nella loro polpa mette in moto nel nostro organismo la produzione di serotonina… insomma, oltre che buone, fanno anche bene!

Ma bando alle ciance, e iniziamo a preparare le ciambelline alla banana e cioccolato (le quantità qui sotto sono sufficienti per circa 8 ciambelline, ovviamente potete raddoppiare la quantità se volete farne di più!):

– 160 gr farina 00
– 90 gr di zucchero
– 1 banana matura
– 35 gr di burro
– 150 ml di latte
– 5 gr di lievito per dolci
– 2 manciate di gocce di cioccolato
– 3 cucchiai di succo di limone

Iniziamo a preparare le ciambelline alla banana e cioccolato mettendo in un mixer la banana tagliata e pezzi e il succo di limone. Frulliamo fino a che non diventa una morbida crema.

In un’altra ciotola mettiamo poi tutti gli ingredienti: lo zucchero, la farina e il lievito setacciati, il burro morbido, il latte e poi la polpa di banana frullata. Mescolate brevemente con l’aiuto delle fruste elettriche a media velocità 8non dovete montare nulla, solo essere sicuri che si amalgami tutto per bene, senza grumi). Quando di sarà formata una crema abbastanza consistente e piuttosto liscia, introducete anche le gocce di cioccolato e mescolate con una marisa. Non con le fruste – rischiereste di rompete il cioccolato, con un pessimo risultato estetico!

Prendete l’impasto e versatelo nelle apposite formine per mini ciambelle – potete anche usare gli stampini da plum cake o da muffin. Tenete presente che cresceranno un po’, quindi non riempite qualsiasi formina vogliate usare fino all’orlo, ma lasciate un po’ di spazio dal bordo superiore.

Infornate a forno giù caldo a 180 gradi per circa 30 minuti – ricordate di controllare sempre con lo stecchino che la cottura sia effettivamente ultimata!

Lasciate raffreddare le vostre ciambelline e gustatele – se volete potete anche decorarle con un po’ di cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria con un po’ di panna liquida. Io qui le ho decorate con qualche fettina di banana disidratata, ma anche senza sono già buonissime!

Se vi piacciono le banane e volete quale altra dolce idea su come usarle, andate a vedere la ricetta del banana bread.

Torta Zebrata

Torta Zebrata

La torta zebrata è un classico della prima colazione. L’impasto è così versatile che si presta ad essere utilizzato per altre forme – la ciambella marmorizzata, ad esempio.
In questo caso, ho disegnato un bel fiore, visto che la primavera si sta avvicinando. Però potete lasciarla anche a cerchi concentrici – quando la aprirete vedrete che bella zebratura all’interno!!

Questa versione della torta zebrata è senza burro, quindi leggerissima; con pochi accorgimenti è adatta anche agli intolleranti al lattosio, e qui sotto vi spiego come.
La realizzazione della torta zebrata è semplicissima, e credetemi se vi dico che ci metterete di più a fare la composizione nella teglia che a mettere insieme tutti gli ingredienti!

Per la torta zebrata vi servono:
– 200 gr farina 00
– 70 gr di fecola di patate
– 180 gr di zucchero semolato
– 3 uova medie
– 2 cucchiai di cacao
– 125 gr di yogurt alla vaniglia (oppure di soia)
– 1 bicchiere di latte vaccino scremato (oppure latte di riso, possibilmente non zuccherato)
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina, se non l’avete)
– 8 gr di lievito vanigliato
– 100 ml olio vegetale (io olio di riso)

Iniziate mettendo in una ciotola le uova e lo zucchero con l’estratto di vaniglia (o la vanillina) e montatele per bene. Devono diventare belle bianche e spumose, quindi dovete usare le fruste elettriche alla maggiore velocità per almeno dieci minuti.
Aggiungete poi l’olio a filo, sempre usando le fruste, il latte (non tutto, due terzi, tenete l’ultimo terzo per sciogliere dentro il cacao) e infine lo yogurt.

Successivamente unite gli ingredienti secchi setacciati, quindi la farina, la fecola e il lievito. Uniteli al composto di uova con una spatola, cercando di non smontare le uova, oppure sempre con le fruste ma a velocità bassa.

A questo punto si crea la magia: dividete l’impasto in due (anche se non è perfettamente uguale non importa, perché in uno va amalgamato il cacao), e in uno incorporate il cacao stemperato nel latte, in modo che si crei un impasto bruno omogeneo.

Prendete una tortiera di 24/26 cm di diametro, imburrata e infarinata, e mettete sul fondo tre cucchiai di impasto alla vaniglia, si creerà un cerchio, all’interno del quale mettete due cucchiai di impasto al cacao. Proseguite poi mettendo al centro del cerchio al cacao altri due cucchiai di impasto alla vaniglia, e così via, fino ad esaurimento dell’impasto.

Se volete creare la decorazione che ho fatto io, procuratevi uno stuzzicadenti, e tracciate dal centro della torta quattro linee verso il bordo della teglia (pulite lo stecchino ogni volta che terminate una linea) in modo che la torta verrà divisa in quattro quarti. Dividete poi ancora, sempre partendo dal centro, ciascun quarto in due, e così via. Potete anche lasciarla a cerchi, è bellissima ugualmente!

Mettete poi la torta in forno preriscaldato a 170 gradi e cuocete per almeno 35 minuti. Fate sempre la prova stecchino perché ogni forno può cambiare e potrebbero volerci anche cinque minuti in più.

Lasciate raffreddare bene prima di servire.

Se vuoi un’altra idea semplice e leggera per la tua colazione,, guarda qui.

Crostata pere e cioccolato

Crostata pere e cioccolato

Una crostata alle pere e cioccolato voluttuosa e golosa, adatta a ogni momento della giornata, qui nella versione taglia calorie – ma che c’è di meglio?

Di solito non uso il burro nei miei dolci, o per lo meno cerco di limitarlo perché faccio fatica a digerirlo. Questa volta me ne sono concessa un pezzettino, ma giusto perché volevo una crema al cioccolato (ed è cioccolato vero!) bella morbida e golosa. Ovviamente si può sostituire con la panna, o anche ometterlo (la crema sarà un po’ più secca, ma non per questo meno gustosa).

Gli ingredienti per preparare la crostata alle pere e cioccolato sono:
per la crostata:
– 220 gr farina 00
– 60 gr olio vegetale
– 70 gr zucchero
– Un uovo
– La punta di un cucchiaino di lievito
Il procedimento per preparare il guscio della crostata lo trovate qui.

Per la crema al cioccolato:
– 2 tuorli medi
– 50 gr zucchero
– 150 ml latte (bollente)
– 40 gr farina di mandorle
– 10 gr farina 00
– 45 gr burro morbido
– 70 gr cioccolato fondente tagliato a scaglie
– 2 pere medie
– Succo di mezzo limone

Una volta stesa la pasta nella teglia per crostata (io ho usato uno stampo da 26 cm di diametro), bucherellate il fondo coi rebbi della forchetta, copritelo con la carta forno e riempitelo di legumi secchi (o le sfere per la cottura in bianco della crostata, se li avete – io uso questi). Cuocete per circa 15 minuti a 180 gradi nel forno statico preriscaldato.

Nel frattempo preparate la crema di cioccolato montando i tuorli con lo zucchero, fino a farli diventare belli chiari e spumosi. Aggiungete poi la farina di mandorle e la farina 00 e mescolate. Incorporate poi a filo il latte bollente e mescolate molto bene con le fruste a bassa velocità, in modo da iniziare a cuocere le uova amalgamando nel contempo gli ingredienti. Infine, unite anche il cioccolato a scaglie e poi il burro, sempre mescolando con le fruste.

Successivamente, trascorso il periodo di cottura, togliete la crostata dal forno, eliminate legumi e carta forno, e riempite il guscio con la crema al cioccolato. Tagliate le pere in quattro spicchi, eliminate torsolo e buccia esterna e poi tagliatele e fettine sottili . Irroratele con il succo di limone (così non scuriranno) e appoggiate gli spicchi a raggiera sopra la crema al cioccolato.

Mettete di nuovo in forno la crostata pere e cioccolato per circa 35/40 minuti a 180 gradi, fino a che la crema non si sarà ben addensate.

Ecco pronta la crostata alle pere e cioccolato!

Se volete qualche altra idea di dolci con le pere potete guardare qui, o qui.

Angeliche vegan al cioccolato

Angeliche vegan al cioccolato

Dal gennaio 2014 è stata fondata in Inghilterra una associazione non profit che si chiama Veganuary, e che promuove l’alimentazione vegana. Ha lanciato l’iniziativa per cui invita il pubblico almeno una volta all’anno, nel mese di gennaio, a provare uno stile vegano anche in cucina.

Non credo riuscirei a convertirmi al 100%, ma certamente ho ridotto di molto l’uso della carne e dei derivati animali, e questo spontaneamente, quando mi sono accorta che faccio una certa fatica a digerirli.

Non è semplice però convertire i dolci che usano derivati animali (le uova specialmente, col burro faccio meno fatica) nella loro versione vegan, ma queste angeliche vegan al cioccolato sono assolutamente ottime usando ingredienti certificati vegani al 100%. Ideali per festeggiare anche il Veganuary di quest’anno.

Per l’impasto delle vostre angeliche vegan al cioccolato avrete bisogno di:
280 gr farina 00
2 gr sale
180 ml latte di mandorla (o qualsiasi altra bevanda vegetale di vostro gusto)
15 gr lievito di birra fresco
30 gr margarina vegana

Per il ripieno al cioccolato invece usate:
90 gr di margarina vegana a temperatura ambiente
45 gr zucchero
45 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10 gr di sciroppo di agave

Preparate l’impasto delle angeliche vegan al cioccolato versando in una ciotola farina, sale e zucchero, e mescolate questi ingredienti molto bene.
Sciogliete in un pentolino la margarina vegana nel latte vegetale, e poi mettetevi anche il lievito. Lasciate intiepidire e poi versate i liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi a poco a poco, impastando fino a ottenere un impasto elastico e liscio.
Mettete nuovamente nella ciotola l’impasto coperto dalla pellicola e lasciate lievitare per almeno un’ora.

Riprendete poi l’impasto, dividetelo in otto parti, e rimettetelo nella ciotola coperto dalla pellicola a lievitare ancora trenta minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno sciogliendo la margarina vegana, e poi mescolate insieme lo zucchero, e montate per bene fino a che non diventa bello spumoso. Poi aggiungete il cacao e l’estratto di vaniglia, e infine mescolate insieme anche l’agave.

Riprendete un’ultima volta l’impasto, e stendete ciascuna porzione in rettangoli con l’aiuto di un mattarello. Spennellatevi sulla superficie il ripieno di cioccolato lasciando un centimetro libero sul bordo. Poi arrotolate l’impasto su se stesso dal lato più lungo, sigillate i lati corti una volta arrotolato, e poi tagliate il rotolino a metà, esponendo in alto l’interno.

Intrecciate le due parti tagliate e poi unite a cerchio le due estremità formando le vostre angeliche vegan al cioccolato. Trasferite su una teglia coperta di carta forno ogni piccola angelica, e poi mettete in forno a cuocere per circa 10 minuti a 200 gradi. Poi abbassate il forno a 180 gradi e cuocete per altri 5 minuti (la cottura totale è di 15 minuti).

Lasciate raffreddare e poi gustate le vostre angeliche vegan al cioccolato!

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Una coccola leggera e piena di gusto per le vostre colazioni, perfetta per gli intolleranti al glutine e al lattosio.

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine sono anche facilissimi da fare: non richiedono attrezzi particolari, e si fanno in un battibaleno, e sono perfetti per la colazione o la merenda. Io li ho completati con della granella di pistacchi, ma sono ottimi anche con nocciole, mandorle o scagliette di arancia candite. La farina di grano saraceno aggiunge un po’ di rustico, che non guasta mai… insomma, da provare!

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine si preparano con:

  • 2 uova
  • 100 ml olio vegetale
  • 100 ml latte di cocco
  • 120 gr zucchero
  • 70 gr farina di riso integrale
  • 50 gr fecola di patate
  • 50 gr farina di grano saraceno
  • 30 gr cacao amaro
  • 2 cucchiaini rasi di lievito
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • marmellata di arance (io ho usato questa), e cioccolato fondente per guarnire

Preparate i muffin al cioccolato e arancia senza glutine rompendo in una ciotola le uova, e montandole con la frusta (anche a mano) con lo zucchero per qualche minuto. Aggiungete poi il latte e l’olio, sempre sbattendo leggermente.

Unite poi tutti gli ingredienti secchi (farine, cacao e fecola) setacciati, poi unite la cannella e il lievito (anch’esso setacciato). Mescolate ancora molto bene, fino a che l’impasto non diventa omogeneo.

Mettete l’impasto nei pirottini, lasciando un po’ di spazio dal bordo, e mettete al centro di ogni muffin al cioccolato e arancia senza glutine un cucchiaino di marmellata di arance (sprofonderà, è normale).

Mettete i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  in forno caldo a 180 gradi statico per 20 minuti (controllate con lo stecchino).

Lasciate raffreddare e nel frattempo spezzettate e sciogliete a bagnomaria (o nel microonde con un po’ di latte di cocco, ma proprio un goccio) il cioccolato fondente. Quando i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si saranno raffreddati, cospargete la sommità con un po’ di cioccolato fuso, e poi con la granella di pistacchi (o nocciole, o mandorle).

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si conservano per un paio di giorni, e sono buonissimi riscaldati leggermente.

Se vi piace il grano saraceno, trovate una bella idea qui.

 

 

Crostata al Bacio senza glutine

Crostata al Bacio senza glutine

Con la crostata al Bacio senza glutine accontenterete tutti: il suo ripieno ricco e la fragranza della crostata stupirà tutti, e poi… tutti a leggere le cartine dei Baci!

Chi non ama i Baci Perugina? Sono la quintessenza del romanticismo e della voluttà,  e credo tutti abbiamo un ricordo legato a questo prodotto di così grande successo. Io l’ho omaggiato usandolo per arricchire questa crostata al Bacio senza glutine di effetto, dal gusto ricco e avvolgente.

La preparazione non è complessa,  solo un po’ laboriosa.  Preparatevi quindi già pronti gli ingredienti già pesato che sono:

Per la crostata:

  • 90 gr farina di mais fioretto
  • 135 gr farina di riso integrale
  • 100 gr burro
  • 90 gr di zucchero a velo
  • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci che sua certificato senza glutine
  • 4 tuorli

Per il ripieno:

  • 230 gr cioccolato di dente
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 100 gr burro
  • 90 gr zucchero
  • Baci e nocciole per guarnire

In un mixer frullate burro e zucchero. Poi unite le due farine e il lievito, e poi i tuorli. Frullate fino a ottenere una palla di impasto, che metterete in frigo coperta da una pellicola per almeno un’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno sciogliendo a bagnomaria il cioccolato a pezzetti e il burro. Poi cuocete a bagnomaria le uova col tuorlo e lo zucchero, Montanelli con una frusta a mano. Poi unite questo composto al cioccolato fuso, mescolando bene.

Dopo passata un’ora stendete l’impasto e foderate con la carta forno uno stampo per crostata (Io ho usato una forma da 26 cm di diametro). Bucherellate il fondo, copritela con un disco di carta forno bagnata e strizzata e cuocete in bianco coperto con le sferette apposite, o con dei legumi secchi, per 25 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.

Trascorso questo periodo estraete dal forno la crostata al Bacio senza glutine, abbassate la temperatura a 160 gradi, togliete il disco di carta forno con i legumi secchi e riempite con la crema al cioccolato. Infornate ancora per 15/20 minuti.

Lasciate raffreddare bene e poi farcite con nocciole e i Baci a piacimento, e poi mettere in frigo almeno un’ora.  Al momento di servire,  spolverizzate se volete con dello zucchero a velo.

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Chi ha detto che una torta senza glutine non può essere super golosa? Questa torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato vi dimostrerà il contrario!

Non solo, è anche super facile da realizzare! Sapete che spesso cucino senza glutine per il mio papà,  che è celiaco. Questa torta è la sua preferita, e diventerà la preferita anche di chi non è intollerante al glutine. Siete pronti a partire?

Queste quantità sono perfette per una tortiera con chiusura a cerniera di 18 cm di diametro:

  • 180 gr biscotti al cacao senza glutine
  • 80 gr burro fuso
  • 650 ml panna liquida
  • 250 gr mascarpone
  • 120 gr zucchero a velo
  • 12 gr gelatina
  • Topping al cioccolato (io ho usato questo)

Sbriciolate finissimi i biscotti con l’aiuto di un mixer e poi unite il burro fuso e mescolate.

Foderate la base della teglia con carta forno, versate il composto di biscotti e pressare per bene per compattarlo uniformemente. Aiutatevi con un batticarne o un bicchiere.

Mettete in frigo a rassodare e nel frattempo preparate la crema, anzitutto mettendo a bagno nell’acqua la gelatina per reidratarla. Leggete sulla confezione il tempo consigliato, e ricordate che se fate questa torta per un celiaco la gelatina deve essere senza glutine! Poi scaldate circa 200 gr di panna (sottraetela dai 650 ml totali) senza portarla ad ebollizione, e scioglietevi dentro la gelatina che avrete ben strizzato prima.

Mettete la panna restante in una terrina, insieme al mascarpone. Mescolate bene gli ingredienti con l’aiuto  di una frusta a mano, poi sempre mescolando aggiungete lo zucchero e per ultima la panna scaldata con la gelatina.

Dividete la crema di panna in 5 parti uguali: io prendo cinque bicchieri e li metto vicini, e poi verso la crema in modo che ogni bicchiere ne abbia la stessa quantità. Procedo poi a mettere nel primo bicchiere 10 cucchiaini di topping, nel secondo sei, nel terzo tre, nel quarto uno, e nel quinto nulla.

Recuperiamo ora la teglia con i biscotti dal frigo, e iniziamo a versare sopra lo strato di crema con più cioccolato, e mettiamo in freezer per dieci minuti. Trascorsi i dieci minuti, estraiamo la teglia e versiamo sopra il bicchiere di crema in cui avremo messo sei cucchiaini, e rimettiamo in freezer per dieci minuti e così via, fino ad all’ultimo strato, quello con sola panna.

A questo punto mettiamo la torta in frigorifero e lasciamo rassodare il tutto per almeno 4 ore prima di servire.

Visto come è facile realizzare la torta alle cinque sfumature di cioccolato? Ma il risultato è di effetto, di sicuro! Fatemi sapere se vi è piaciuta, e mi raccomando, aspetto le foto dei vostri capolavori! Ricordate di taggarmi sui social con  @myownsweet e #myownsweet.