Crostata di grano saraceno alla marmellata

Crostata di grano saraceno alla marmellata

In questo periodo così difficile, non è semplice trovare la motivazione per guardare avanti, verso un futuro così incerto.
Eppure, come dice la protagonista al termine del film “Caterina va in città” (se non lo avete mai visto, guardatelo, è un pugno nello stomaco dato con un sorriso) Al contrario dei pesci che coi loro occhi guardano di lato e delle mosche che guardano dappertutto, noi umani possiamo solo guardare avanti.
Quindi guarderemo avanti, anche se abbiamo paura che alla fine non andrà proprio tutto bene.

Non è nemmeno semplice guardare avanti con la voglia di sperimentare. Ma cerco di stare ben dentro a questa realtà anche attraverso la cucina, che è il mio piccolo rifugio minimo. Stranamente in questo periodo non ho voglia di grandi opere – cerco di mantenere i piedi in terra con ricette semplici, rustiche, adatte a tutti.
Oggi vi lascio una ricetta semplice, la crostata di grano saraceno alla marmellata. Per un dolce da credenza così semplice, avevo tentato di fare una decorazione un po’ complessa, fallita miseramente. Però dai, come si dice… conta il pensiero!

Ingredienti:
200 gr farina di grano saraceno
60 gr di maizena
100 gr zucchero
90 ml olio di semi
1 uovo (grande, se possibile)
la scorza di mezzo limone bio
4 gr lievito per dolci senza glutine
un pizzico di sale
confettura a vostra scelta

Procedimento:
Per una teglia di circa 22 cm (può arrivare fino a 24 cm).
Iniziate a preparare la crostata di grano saraceno mettendo insieme in un contenitore tutti gli ingredienti secchi, cioè la farina di grano saraceno, la maizena e il lievito, e mescolate.

Mettete poi in una ciotola abbastanza capiente l’uovo, lo zucchero e il sale. Mescolate in modo da amalgamare gli ingredienti, e poi versate l’olio, sempre mescolando, e la scorza del limone (un po’ come il procedimento della pasta frolla senza burro che trovate qui).

A questo punto, iniziate a incorporare i secchi nella parte liquida dell’impasto, mescolando prima con la forchetta e poi, quando l’impasto avrà raggiunto un po’ di consistenza, con le mani.
Appena l’impasto sarà liscio, copritelo con la pellicola alimentare e fatelo riposare circa un’ora in frigorifero.

Successivamente, riprendete l’impasto e stendetelo in forma circolare tra due fogli di carta forno con l’aiuto del mattarello. Inserite l’impasto steso (al massimo deve essere alto circa 4 mm) nella vostra teglia. Potete lasciare sotto la carta forno, oppure imburrare e infarinare col grano saracenmo la teglia, come preferite.

Con i rebbi della forchetta, bucherellate il fondo della crostata di grano saraceno e poi versatevi sopra uno strato di confettura, a vostra scelta. In questo caso io ho usato la confettura di mirtilli che avevo a casa. Lavorate poi ancora la pasta che è avanzata disegnando le tipiche losanghe della crostata, oppure i disegni che preferite.

Infornate la crostata di grano saraceno nel forno già caldo a 170 gradi per circa 35 minuti. Potete, se lo avete, spennellare la superficie con del latte di mandorla. In questo caso non lo avevo e non l’ho usato, non pregiudica il sapore nè la consistenza, rende solo più colorata la superficie della crostata.

Castagnaccio toscano all’arancia

Castagnaccio toscano all’arancia

Il castagnaccio è come il ragù – ogni famiglia ha la sua versione, i suoi segreti, e guai a chi li mette in discussione. Le ricette tradizionali italiane sono la tipica espressione del campanilismo familiare caratteristico del nostro bellissimo Paese, che lo rende unico tra i tanti. La sua origine se la contendono diverse regioni, anche se a noi è arrivata la tradizione che lo vuole dolce toscano per eccellenza.

Oggi vi propongo la mia versione del castagnaccio toscano, che per inciso ho sempre detestato fino a quando non ho scoperto questa variante (che mi dicono essere più diffusa nella Garfagnana) un po’ più dolce, che unisce le note aromatiche del rosmarino all’arancia.
Il retrogusto di arancia e qualche cucchiaio di zucchero fanno perdere alla farina di castagne un po’ di quel retrogusto di cartoncino bagnato, che detestavo.

Il castagnaccio toscano all’arancia è un dolce vegano e senza glutine ante litteram, quindi adatto a tutti.

Queste quantità vanno bene per una teglia (che dovrebbe essere bassa) di circa 24 cm di diametro.

Ingredienti:
260 gr farina di castagne
250 ml di succo di arancia
100 ml acqua
60 gr uvetta
30 gr pinoli
30 ml olio extravergine di oliva
3 cucchiai zucchero di canna
1 rametto di rosmarino
Scorsa di un’arancia bio
1 pizzico di sale

Procedimento:
Iniziate a preparare il castagnaccio toscano all’arancia mettendo l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per una mezz’ora, in modo che si possa reidratare.

Mentre l’uvetta si reidrata, tostate leggermente i pinoli in una padella antiaderente sul fuoco basso. Non serve che siano bruni, è sufficiente che inizino a “sudare” leggermente, lasciando i loro oli (e tutto il loro profumo!). Fateli raffreddare.

Mettete la farina di castagne e un pizzico di sale in una terrina, mescolate poi iniziate ad aggiungere il succo di arancia. Con l’aiuto di una frusta a mano, iniziate ad amalgamare gli ingredienti.

Aggiungete poi anche l’acqua, a temperatura ambiante, e continuate a mescolare per evitare i grumi, fino a che non si formerà un impasto liscio e omogeneo.

Successivamente, unite all’impasto – sempre mescolando con la frusta – l’olio evo e lo zucchero (che è opzionale, potete anche ometterlo se vi piace un sapore più spinto di castagne).

Infine, incorporate una parte dell’uvetta, che avrete ben strizzato e asciugato, e due terzi dei pinoli, e infine la scorza di arancia. Se non la trovate, andrà bene dell’arancia candita, che dovete tagliare a pezzettini piccoli.

Versate il composto in una tortiera a cerniera, che avrete in precedenza spennellato con l’olio. Se volete, potete mettere alla base un foglio di carta forno, per aiutarvi nell’estrazione.

Spargete sulla superficie le uvette ed i pinoli rimasti, oltre al rosmarino, e qualche goccia di olio.

Infornate il vostro castagnaccio toscano all’arancia per circa 40 minuti in forno già caldo a 180 gradi. Saprete che è pronto quando inizierete a vedersi formare delle crepe sulla superficie.

Il castagnaccio toscano all’arancia è ancora meglio se servito dopo qualche ora dalla sua preparazione, perché avrà avuto tempo di assestarsi e di amalgamare tutti gli aromi.

se ti piace la farina di castagne, puoi provare anche questi divertenti Frollini segna glutine alla farina di castagne

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Muffin al cioccolato e arancia senza glutine

Una coccola leggera e piena di gusto per le vostre colazioni, perfetta per gli intolleranti al glutine e al lattosio.

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine sono anche facilissimi da fare: non richiedono attrezzi particolari, e si fanno in un battibaleno, e sono perfetti per la colazione o la merenda. Io li ho completati con della granella di pistacchi, ma sono ottimi anche con nocciole, mandorle o scagliette di arancia candite. La farina di grano saraceno aggiunge un po’ di rustico, che non guasta mai… insomma, da provare!

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine si preparano con:

  • 2 uova
  • 100 ml olio vegetale
  • 100 ml latte di cocco
  • 120 gr zucchero
  • 70 gr farina di riso integrale
  • 50 gr fecola di patate
  • 50 gr farina di grano saraceno
  • 30 gr cacao amaro
  • 2 cucchiaini rasi di lievito
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • marmellata di arance (io ho usato questa), e cioccolato fondente per guarnire

Preparate i muffin al cioccolato e arancia senza glutine rompendo in una ciotola le uova, e montandole con la frusta (anche a mano) con lo zucchero per qualche minuto. Aggiungete poi il latte e l’olio, sempre sbattendo leggermente.

Unite poi tutti gli ingredienti secchi (farine, cacao e fecola) setacciati, poi unite la cannella e il lievito (anch’esso setacciato). Mescolate ancora molto bene, fino a che l’impasto non diventa omogeneo.

Mettete l’impasto nei pirottini, lasciando un po’ di spazio dal bordo, e mettete al centro di ogni muffin al cioccolato e arancia senza glutine un cucchiaino di marmellata di arance (sprofonderà, è normale).

Mettete i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  in forno caldo a 180 gradi statico per 20 minuti (controllate con lo stecchino).

Lasciate raffreddare e nel frattempo spezzettate e sciogliete a bagnomaria (o nel microonde con un po’ di latte di cocco, ma proprio un goccio) il cioccolato fondente. Quando i muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si saranno raffreddati, cospargete la sommità con un po’ di cioccolato fuso, e poi con la granella di pistacchi (o nocciole, o mandorle).

I muffin al cioccolato e arancia senza glutine  si conservano per un paio di giorni, e sono buonissimi riscaldati leggermente.

Se vi piace il grano saraceno, trovate una bella idea qui.