Madeleines senza glutine al cacao e nocciole

Madeleines senza glutine al cacao e nocciole

Inizia sempre così.
“Papà, ti ho fatto un dolcetto senza glutine con il cioccolato”.
E la mamma da dietro che urla: “Non li può mangiare col cioccolato!!!”
In effetti in queste madeleines senza glutine c’è il cacao e non il cioccolato. E tante buone nocciole. Non ho ben capito da quando mio papà non può più mangiare il cioccolato, o il cacao, ma non importa. Alla fine le ha assaggiate lo stesso, e la mia mamma ne ha mangiate anche di più. Ergo, sono buone.

Sono anche semplicissime da realizzare, e se avete ospiti celiaci, o semplicemente intolleranti, offrendole a fine pasto con il caffè o per accompagno a una bella tazza di tè farete un figurone.

Ho uno stampo per mini madeleines, e me ne sono venute una quantità industriale (nella foto ce ne sono solo alcune!), ma in uno stampo normale dovrebbero venirne poco più di una ventina. Le ho decorate con un po’ di cioccolato rosa, che è così di moda, e la granella di pistacchi, che non c’entra niente ma mi piaceva col rosa – potete usare la granella alle nocciole e il cioccolato bianco, oppure semplicemente una spolverata di zucchero a velo.

Per preparare le madeleines senza glutine al cacao e nocciole bisogno di:
– 80 gr farina di riso
– 2 uova
– 20 gr di cacao
– 1 cucchiaino di lievito
– 50 gr di olio di semi
– 40 gr di zucchero
– 25 ml circa di latte (io ho usato quello alle mandorle, usate anche quello intero)
– Una bella manciata di nocciole tostate
– Zucchero a velo per decorare, oppure cioccolato bianco e granella di nocciole

Mettete le nocciole in un mixer e tritatele finemente.
Poi mescolate nella ciotola della planetaria, o in una ciotola normale, la farina di riso, il cacao e il lievito setacciati. Unite poi anche lo zucchero e date una bella mescolata. Aggiungete poi le uova, l’olio e il latte e mescolate per bene. Per finire, unite le nocciole a granella e incorporatele al composto.

Prendete l’impasto, che sarà abbastanza morbido, e mettetelo in frigorifero a riposare, almeno due ore. È in questo modo che si formerà la gobbetta tipica delle madeleines. Sempre se avete uno stampo adeguato… il mio è poco profondo e piccolino quindi si sono gonfiate tutte, ma non entro nei dettagli….

Trascorse le due ore, prendete il vostro stampo e riempite le forme delle madeleines con l’impasto, senza farlo uscire dai bordi – sviluppandosi potrebbe crescere troppo e compromettere l’estetica (non il gusto!!).

Infornate a forno già in temperatura a 180 gradi per circa dieci minuti.
Lasciate raffreddare un po’ prima di sformare le vostre madeleines.

Per fare la decorazione, io ho sciolto il cioccolato nel microonde e ho intinto solo una parte delle madeleines, e le ho poi – col cioccolato ancora morbido – cosparse di granella di pistacchi.
Ma potete anche dare una bella spolverata di zucchero a velo, saranno buonissime lo stesso!

E adesso a voi – mandatemi le foto dei vostri capolavori, e se siete su instagram ricordate di taggarmi con @myownsweet.

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Sono sempre stata abbastanza avventurosa nei sapori, e anche se poi mi capita di esagerare. Ho visto usare la lavanda in diverse preparazioni dolci e ho voluto provare anche io a usarla (guardate qui). Primo problema: dove trovarla. Sono stata fortunata perché vicino all’ufficio ho un fornitissimo supermercato bio, che ha una parte di erboristeria. Me ne sono fatta dare una bustina. “”Un etto?” mi fa la commessa. “Ma sì, grazie, dovrebbe bastare…”. Un etto di lavanda edibile esiccata è tantissima!
Considerato che nei dolci ne uso poca perché altrimenti tutto assume un vago sapore di saponetta, ho come il sospetto che ne avrò per anni e anni…
Ma ne vale la pena, perché questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda ha avuto un successo strepitoso. Ve la consiglio veramente, anche perché nella versione senza glutine ha avuto un successo strepitoso!

La preparazione è un po’ lunga – non difficile!, ma vedrete che ne vale la pena! La questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda vi farà fare un figurone!

Ingredienti:
• 3 uova (separare gli albumi dai rossi)
• 65 gr farina senza glutine (io ho usato il MixC di Schaer) – stessa quantità di farina 00 se non avete problemi di intolleranze
• 75 gr zucchero
• 115 gr burro a pomata
• 160 gr mandorle
• 4 gr lievito (mi raccomando, guardate che sia senza glutine)
• 1 bustina vanillina (o un cucchiaino di estratto di vaniglia)
• Le zeste e il succo di un limone
• 1 cucchiaino di lavanda alimentare
• Zucchero a velo

Iniziate preparando gli ingredienti (o la linea, come dicono gli chef seri – io non sono seria ma ho una cucina così piccola che devo per forza preparare tutto prima, altrimenti arriva un momento in cui comincio a non avere più piani di appoggio e vado in palla).
Tritate finemente le mandorle nel mixer con un cucchiaio di zucchero (che togliete dal totale) e mettetele da parte. In un’altra ciotola pulita setacciate la farina senza glutine con il lievito, e mettete da parte. Prendete un’altra ciotola ancora e separate gli albumi dai rossi: gli albumi montateli a neve molto ferma, e poi metteteli da parte. Invece, i rossi di uovo dovete sbatterli per bene con il burro a pomata e lo zucchero restante, in modo che si formi una crema.
Incorporate alla crema di rossi d’uovo la vanillina e le zeste del limone finemente grattugiate, e mescolate molto bene. Con una spatola, unite poi anche le mandorle tritate , sempre mescolando bene per far amalgamare il tutto al composto.
Poi prendete circa un terzo degli albumi montati e iniziate a incorporarli all’impasto con le mandorle, facendo attenzione a non smontarli (i movimenti devono essere dal basso verso l’alto). Quando i bianchi d’uovo si sono incorporati, mettete un terzo della farina setacciata col lievito, e fate assorbire. Andate avanti così fino a che gli ingredienti non si sono incorporati tutti.
Prendete poi una teglia (io ne ho usata una rettangolare, ma potete anche usare una teglia tonda, massimo 22 cm di diametro per queste quantità), foderatela di carta forno e versate il composto, livellandolo per bene (io uso sempre il dorso di un cucchiaio che bagno con dell’acqua per evitare che si attacchi troppo impasto).
Mettete nel forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti (controllate sempre con lo stecchino – non buttatelo, perché ci servirà ancora).
Mentre cuoce, preparate la glassa, versando il succo di limone in un pentolino con un cucchiaino di lavanda. Fate raggiungere il bollore, poi spegnetelo subito e lasciate in infusione circa 5 minuti. Con un colino filtrate il succo (sarà diventato di un bel rosa tendente al glicine!) e fate raffreddare. Una volta raffreddato iniziate a incorporare lo zucchero a velo poco per volta, in modo che si crei una crema abbastanza consistente. La quantità dipende da quanto succo avete estratto dal vostro limone e quindi quanto grande era.
Cotta la torta, estraetela dal forno, lasciatela dieci minuti a raffreddare, e poi giratela sottosopra e fatela raffreddare su una gratella. Quando si sarà raffreddata, fate dei buchini sulla superficie con lo stuzzicadenti di prima, e poi spargete sopra la glassa al limone e lavanda, livellandola con un coltello.
Lasciate riposare almeno un’ora prima di servire la vostra questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda!
Se volete rifare questa ricetta, ricordate di taggarmi con @myownsweet o #myownsweet, e raccontatemi come è andata nei commenti qui sotto!

Fiori di frolla senza glutine con lemon curd

Fiori di frolla senza glutine con lemon curd

I fiori di frolla senza glutine al lemon curd sono una vera squisitezza, ed essendo adatti a celiaci ed intolleranti al glutine faranno certamente felici tante persone!
Vi assicuro che l’ora del tè non sarà più la stessa! … ma anche la colazione, il dopo pasto!…

Questa frolla senza glutine è arricchita da un po’ di farina di mais fioretto, che rende i biscotti croccantini contrastando la cremosità della lemon curd, che è in assoluto una delle mie creme preferite. Questa volta, visto che il tutto doveva avere un po’ di rusticità, non l’ho passata al mixer e l’ho lasciata un po’ irregolare. Il risultato mi ha soddisfatto davvero!!
Ma bando alle ciance, vi lascio la ricetta, che non è per niente difficile, vedrete!

Per i fiori di frolla senza glutine con lemon curd vi servono:
150 gr farina di mais fioretto certificata gluten free
200 gr farina di riso
130 gr burro
100 gr zucchero
2 uova a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti, anche il burro a pezzetti (oppure nel recipiente della planetaria usando il gancio a foglia) e amalgamate il tutto fino a che l’impasto non sarà liscio e morbido. Stendete poi la sfoglia con l’aiuto del mattarello a un’altezza di circa mezzo centimetro, aiutandovi anche con la carta forno. Fate attenzione perché non deve assolutamente attaccarsi, altrimenti i biscotti verranno sbilenchi! Quindi tenete vicino un po’ di farina di riso per aiutarvi a non farli attaccare (alternativamente potete metterla una mezz’ora in frigo).

Tagliate poi i biscottini nella forma che preferite, e cuoceteli a forno statico già caldo a 180 gradi per circa 12 minuti. Non devono scurire troppo. Lasciateli raffreddare.

Per fare il lemon curd avrete bisogno di:
1 limone (succo e zeste)
50 gr burro
75 gr zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di maizena

Rompete l’uovo in una ciotolina e sbattetelo con una forchetta. Mettete da parte.
In un pentolino mettete lo zucchero con il succo e le zeste del limone grattugiate, e portate fino a bollore a fuoco lento. Togliete immediatamente e aiutandovi con le fruste incorporate l’uovo a poco a poco. Rimettete sul fuoco, sempre molto basso, e fate scaldare ancora ma senza farlo bollire. Toglietelo poi dal fuoco e sempre con le fruste a mano iniziate a incorporare il burro a tocchetti, e per ultimo il cucchiaino di maizena. Lasciate raffreddare.

Accoppiate poi i biscottini, mettendo un cucchiaino di lemon curd che terrà attaccate le due parti. Lasciate riposare un’ora e poi servite i vostri fiori di frolla senza glutine con lemon curd.

Crostata con crema al tè matcha

Crostata con crema al tè matcha

La crostata con crema pasticcera al tè matcha è l’ultima arrivata della galleria delle mie crostate preferite. La crema pasticcera al tè matcha è tra l’altro totalmente senza glutine e senza uova, e con pochissimi accorgimenti diventa anche vegana al 100%.

Il tè matcha è noto per le sue molteplici qualità – questo non vuole dire che mangiando questa crostata ringiovanirete! Però è un modo simpatico per avvicinarsi a un ingrediente fino a pochi anni fa semi sconosciuto, che sta avendo un certo successo in questo periodo. Con questo tè farete il pieno di antiossidanti; in più è un toccasana per l’apparato cardiovascolare e per il vostro metabolismo. Insomma, vale la pena provarlo!

Per questa versione di crostata, il tè matcha serve per lo più per dare un bel colore verde alla crema pasticcera che ho realizzato totalmente senza uova e senza farina, quindi adatta anche per i celiaci e gli intolleranti al glutine, che vogliono tenere d’occhio la linea.

Nella fotografia di quetso post ho usato una frolla all’olio; la versione senza glutine della frolla (che potete tranquillamente usare in questo caso) la trovate qui.

Dunque, per la crostata vi servono:
• 210 gr farina 00
• 205 gr farina di mandorle
• 1 uovo
• 70 gr zucchero
• 60 gr olio vegetale
• Mezzo cucchiaino di lievito per dolci

In una ciotola mettete lo zucchero e l’uovo, e mescolate velocemente con una frusta a mano; unite poi l’olio e continuate a mescolare per amalgamare gli ingredienti. Unite poi il lievito. Infine, poco per volta unite la farina di mandorle, e la farina 00, mescolando con le mani fino a che non si formerà un panetto compatto che non si attacca alle dita.
Stendete la pasta con l’aiuto del mattarello tra due fogli di carta forno, e poi mettetela nella tortiera per crostate (io ne uso sempre una da 26 cm di diametro, in questo caso per ragioni scenografiche ho usato quella rettangolare ma ovviamente non è obbligatorio!!). Regolate i bordi, mettete sul fondo della crostata le sfere per la cottura in bianco della crostata (o in alternativa dei fagioli secchi) sopra uno strato di carta forno, e cuocete a forno già caldo a 180 gradi per circa venti minuti. Togliete poi dal forno e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera con:
• 500 ml di latte intero
• Scorza di 1 limone
• Mezzo baccello di vaniglia
• 60 gr di fecola di patate o maizena
• 150 gr di zucchero
• 10 gr tè matcha

Prendete un pentolino e mettete lo zucchero con la fecola, e mescolate. Sempre mescolando unite a poco a poco il latte, cercando di evitare i grumi. Per ultimo unite il baccello di vaniglia e le zeste del limone grattugiate. Accendete il fuoco (basso) e iniziate a cuocere la crema. Quando inizierà ad essere un po’ calda, unite anche il tè matcha, sempre mescolando. Togliete dal fuoco quando la crema si sarà addensata e sarà priva di grumi.

Lasciate raffreddare la crema e poi riempite il guscio della crostata e decorate a piacere. La crema è ottima con i frutti di bosco, che con la loro acidità contrastano la dolcezza della crema – quindi more, mirtilli, lamponi, ma anche tante fragole, che con il verde creano una sinfonia di colori e sapori!

… ed ecco che la vostra crostata con crema al tè matcha è pronta!

Ciambelline vegane al cocco e limone

Ciambelline vegane al cocco e limone

Immaginate una nuvola fresca e soffice, che sa di sole e di leggerezza. Ecco, avete immaginato le ciambelline vegane al cocco e limone! Pur nella loro semplicità e freschezza, queste ciambelline sono adatte proprio a tutti, perché sono realizzate con farina di riso e latte di cocco, quindi sono senza glutine e senza lattosio. Perfette a colazione, a merenda, per la pausa del tè – ogni momento della giornata é il loro momento!

Sono anche facilissime da realizzare: vi servirà soltanto una ciotola capiente e una frusta, anche manuale. Davvero, non troverete nulla più facile di così!

Questa ricetta è una rielaborazione delle ciambelline tipo abbracci che ho fatto un po’ di tempo fa, ma questa volta ho usato farine naturali e non il mix senza glutine: se avete solo quello, usate 180 gr di mix senza glutine insieme al cocco rapé. Altrimenti vi occorrono:

– 140 gr farina di riso
– 40 gr cocco rapé
– 20 gr maizena
– 60 gr zucchero di canna
– 160 gr latte di cocco
– 30 gr olio di riso
– 7 gr lievito
– le zeste grattugiate di un limone

Iniziamo a preparare le ciambelline vegane al cocco e limone mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi con le zeste di limone. Mescoliamo e poi aggiungiamo l’olio e il latte di cocco.
Con una frusta elettrica (o a mano) amalgamiamo bene gli ingredienti, fino a che l’impasto non diventa consistente ma morbido.

Riscaldiamo il forno a 180 gradi, e nel frattempo lasciamo riposare l’impasto una decina di minuti.

Riempiamo degli stampini a forma di ciambella, e inforniamo per circa 15 minuti. Controllate il vostro forno, ognuno é diverso, e bisogna controllare perché le cuambelle devono cuocere ma non seccare.

Una vokta ragfreddate, estraiamo le ciambelle dallo stampo. Se vi va potete fare una leggerissima glassa al limone (due cucchiai di zucchero a velo e uno di succo di limone, oppure acqua se preferite), ma anche una spolverata di zucchero a velo può bastare.

Provatele, e poi mi direte! Se rifate qiesta ricetta, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

Baci di frolla morbida senza glutine

Baci di frolla morbida senza glutine

Un biscotto leggero come una nuvola, delicato e fragrante, e incredibilmente gluten free. Sono i baci di frolla morbida all’arancia, perfetti per accompagnare il tè o come dopo pasto. Vi avviso, uno tira l’altro, non riuscirete a fermarvi!

I baci di frolla morbida sono una delle ricette gluten free più versatili. Potete prepararli in mille modi diversi, e usare le farciture che più preferite: crema, Nutella, pistacchi… a voi la scelta! Io avevo da finire un barattolino di marmellata di arance, e quindi ho aromatizzato l’impasto con le zeste dell’arancia, ma ovviamente non sono per niente obbligatorie.

Unico avvertimento: la frolla morbida gluten free appiccica. Sappiatelo. Non cedete alla tentazione di aggiungere farina di riso, perché finirete per perdere tutta la morbidezza! Se avete difficoltà e impastare e la frolla si appiccica anche alla carta forno, c’è un’unica soluzione, cioè infarinarsi solo leggermente le mani, e lavorarla con calma e mai troppo, altrimenti il calore delle mani la renderà ancor più appiccicosa!

Gli ingredienti dei baci di frolla morbida sono pochi, e facili da trovare.
– 90 gr farina di riso
– 70 gr amido di mais
– 45 gr fecola di patate
– 45 gr burro morbido
– 75 gr zucchero 1
– 8 gr lievito
– 1 Uovo intero non freddo
– (zeste di una arancia, se volete, altrimenti anche una bustina di vanillina consentita)
– Marmellata a piacimento
– Zucchero a velo per decorare

Iniziamo a preparare i baci di frolla morbida mettendo gli ingredienti secchi in una ciotola, mescolandoli bene tra loro.

Proseguiamo montando bene l’uovo con lo zucchero, e poi aggiungiamo il burro a pezzetti.

Aggiungiamo all’uovo montato col burro gli ingredienti secchi con l’aiuto delle fruste elettriche, a bassissima velocità, fino a che i secchi si saranno tutti assorbiti.

Stendiamo poi il panetto di frolla tra due fogli di carta forno (se si dovesse attaccare infarinate solo le mani!) a un’altezza di circa 3 mm, più o meno, e tagliamo dei cerchiettini piccoli con l’aiuto di un tagliabiscotti per formare i vostri baci di frolla morbida. Usatene uno piccolino, perché poi tendono ad allargarsi in cottura – direi di non superare il diametro di 3 o 4 cm.

Mettete i vostri cerchietti di impasto su una teglia coperta di carta forno e metteteli in forno già caldo a 180 gradi per 5 minuti. I bordi devono essere solo leggermente scuriti, ma i baci di frolla morbida devono restare chiari. Lasciateli riposare qualche minuto prima di staccarli dalla teglia.

Fateli raffreddare e poi uniteli a due a due con la marmellata e spolverate i vostri baci di frolla morbida con zucchero a velo prima di servirli.

Cuori di grano saraceno vegan e gluten-free

Cuori di grano saraceno vegan e gluten-free

Se volete qualcosa di buono, leggero, gustoso, rustico, che va bene a tutti gli intolleranti che conoscete … questa è la ricetta per voi! Con il grano saraceno, senza latticini o derivati animali, i cuori di grano saraceno sono senza glutine e adatti anche ai vegani. E sono buoni!
Purtroppo le farine senza glutine fanno fatica a restare insieme, sono spesso grumose ed è difficile che diventino elastiche, dal momento che manca la maglia glutinica. Quindi ci vuole tanta pazienza, ma alla fine si riesce a creare un impasto adatto a essere messo in forma!

I cuori di grano saraceno li prepariamo con questi ingredienti:

-250 gr farina di grano saraceno
– 50 gr fecola di patate
– 80 gr zucchero di canna
-80 gr olio di semi
– 100 gr acqua fredda
– scorza di una arancia
-1 cucchiaino lievito
– 1 bustina vanillina
– 1 pizzico sale

In una ciotola mettete la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito, la vanillina, la scorza di arancia e il sale.
Mescolate bene tutti gli ingredienti secchi tra loro, e poi iniziate a inserire i liquidi.

Aggiungete prima l’olio e mescolate, e poi aggiungete l’acqua a poco a poco, così potete dosare bene la quantità necessaria di acqua in funzione del tipo di farina. Questa è la quantità che a me è stata sufficiente, ci sono marche che chiedono più idratazione.

Formate un panetto e continuate a lavorare l’impasto su una spianatoia per qualche minuto. Componete il panetto e coprite con la pellicola, e mettete in frigo per un’ora .

Trascorso questo periodo, stendete l’impasto dei cuori di grano saraceno tra due fogli di carta forno con un mattarello all’altezza di circa 3/4 mm. Usate la forma di taglia biscotti che preferite e ricavatene tanti da mettere su una teglia coperta da carta forno.

Successivamente mettete la teglia in forno a 180 gradi, ma prima non dimenticatevi di spolverizzare i vostri cuori di grano saraceno con lo zucchero di canna.

Cuocete per circa 15 minuti.
Lasciate raffreddare e poi servite con il tè, o a colazione, o per un dopo pranzo leggero.

Frollini vegani e senza glutine alle nocciole e farina di castagne

Frollini vegani e senza glutine alle nocciole e farina di castagne

Questi frollini vegani e senza glutine alle nocciole e farina di castagne mi hanno riconciliato con la farina di castagne. Che non mi piace proprio. E’ più forte di me. Quando faccio il castagnaccio l’accompagno alla arancia; anche in altre occasioni l’ho sempre usata con altri ingredienti che ne addolcissero un po’ quel retrogusto di cartone bagnato che proprio non sopporto.

Questa volta, ho usato le nocciole. Il risultato è eccezionale. Davvero, provateli questi frollini vegani e senza glutine alle nocciole e farina di castagne. Non c’è né burro né lattosio, quindi sono adatti proprio a tutti.
E sono anche facilissimi da realizzare! Non ci credete? Guardate qui!

Gli ingredienti sono:
130 gr farina di castagne (io ho usato questa)
50 gr di nocciole tostate (ma potete usare anche le mandorle, se le preferite)
50 gr farina di grano saraceno
60 gr olio di riso (o altro olio vegetale)
80 gr latte di mandorla (o di soia)
40 gr zucchero di canna
¼ di cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

In un mixer mettete le nocciole con zucchero e grano saraceno. Azionate il mixer in modo che le nocciole si frantumino per bene (senza diventare farina, ma devono essere ben sminuzzate). Aggiungete poi la farina di castagne, un pizzico di sale e il lievito, e poi tutti i liquidi. Infine, azionate di nuovo il mixer in modo che tutti gli ingredienti si combinino per bene.

Formate una palla di impasto con le mani e mettetela in frigorifero a riposare coperta dalla pellicola per un’oretta.

Dopo un’ora riprendete l’impasto e stendetelo tra due fogli di carta forno con l’aiuto di un mattarello. Prendete il tagliabiscotti della forma che preferite e ricavatene un po’ di biscotti, che porrete su una teglia da forno coperta di carta forno. Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 12 minuti.

Lasciate raffreddare e poi ditemi che questi frollini vegani e senza glutine alle nocciole e farina di castagne non sono buonissimi!!!

Frollini senza glutine alla farina di castagne

Frollini senza glutine alla farina di castagne

I frollini senza glutine alla farina di castagne sono semplicissimi da realizzare, e possono prendere la forma che più vi piace. Questa volta li ho fatti a forma (più o meno!!) di castagna, ma ovviamente potete farli anche usando uno stampo classico, intingendoli nel cioccolato che gli da quel qualcosa in più.

Confesso che non mi piace la farina di castagne, anche se ovviamente è una delle farine senza glutine più conosciute e usate. Quindi la uso poco, anche se il celiaco di casa la apprezza sempre molto e magari vorrebbe che la usassi più spesso. Questi biscotti però piacciono proprio a tutti, anche perché aggiungo, come faccio per il castagnaccio, un po’ di arancia, che col cioccolato va alla perfezione.
Ovviamente non ve lo dico nemmeno, sono andati a ruba!

Gli ingredienti per i frollini senza glutine alla farina di castagne (ve ne escono circa 35, ma dipende dalla grandezza con cui li fate) sono:
• 100 gr farina di castagne certificata gluten free
• 100 gr farina di riso
• 80 gr zucchero di canna finissimo
• 110 gr burro a temperatura ambiente
• 1 uovo
• 1 bustina vanillina
• Le zeste di un’arancia grattugiate finemente (se non vi piacciono potete ometterle)
• 150 gr cioccolato da fondere (io ho usato questo)

Mettete le farine in una ciotola con la vanillina, e mescolatele.
In un’altra ciotola mettete il burro e lo zucchero e montatelo bene, poi aggiungete l’uovo e sbattete con le fruste per amalgamarlo.

Unite poi al composto con l’uovo le farine, a poco a poco. L’impasto che si formerà deve somigliare a una frolla classica. Se l’impasto dovesse essere troppo duro, potete aiutarvi con un po’ di succo di arancia ( o latte, se preferite), mentre se fosse troppo lasco potete aggiungere un po’ di farina di riso.

Formate poi delle palline di impasto con le mani, e date loro la forma di una piccola goccia.
Prendete degli stuzzicadenti e inseriteli nella parte più larga della goccia.
Se preferite, stendete tra due fogli di carta forno l’impasto e con le formine ricavate i biscotti.

Mettete i biscotti sulla teglia del forno coperta di carta forno inumidita (mettete ai lati della teglia anche un po’ di acqua, così non si induriranno troppo), e cuoceteli nel forno già caldo a 170 gradi per circa 15 minuti. Quando sono freddi, togliete e poi rimettete lo stuzzicadenti, così si leverà meglio dopo la glassatura.

Fate raffreddare molto bene, e intanto preparate il cioccolato sciogliendolo nel microonde o a bagno maria. Versatelo poi in una tazza o in un bicchiere, e tenendo i biscotti con gli stuzzicadenti immergete i biscotti per tre quarti circa, lasciando scoperto il fondo con lo stuzzicadenti.

Fate colare il cioccolato residuo su una gratella (mettete sotto della carta forno per non sporcare il piano di lavoro) e fate rapprendere il cioccolato (ci vorrà qualche ora) prima di servire – mi raccomando, alla fine togliete lo stecchino!!

Potete anche immergerli a metà, se optate per una forma semplice, facendo rapprendere il cioccolato come nella versione a forma di castagna. Comunque li facciate, sono buonissimi!

Linzer torte vegana senza glutine

Linzer torte vegana senza glutine

Questa linzer torte vegana e senza glutine la dovete assolutamente fare! E’ facilissima, leggera ma pienissima di gusto, perfetta per accompagnarvi durante le feste di Natale e come dono per parenti o amici che sono intolleranti a glutine o lattosio (o tutti e due!) o che seguono un regime vegano. Insomma, niente scuse!

La torta è tipica del periodo di Natale, anche perché il profumo di cannella rimanda alla memoria la stagione invernale, con un bel camino davanti.. bè, avercelo! In ogni caso, non ci sono scuse per non farla, credetemi.

Io ho usato questi ingredienti:
– 220 gr farina di grano saraceno
– 50 gr zucchero di canna
– 80 gr nocciole
– 100 gr mandorle
– scorza di un limone bio
– un cucchiaino raso di cannella
– la punta di un cucchiaino di lievito
– 70 gr olio vegetale
– 110 gr latte di mandorla
– confettura (io qui ho usato le ciliegie, i ribes sarebbero di tradizione!)
– zucchero a velo per guarnire

Mettete in un mixer la frutta secca e tritatela fino a ottenete una consistenza simile alla farina. Metteteli poi in un contenitore insieme alla farina, lo zucchero, la cannella, il lievito, e mescolate tutti gli ingredienti secchi. Mettete anche le zeste del limone e poi iniziate a versare l’olio, mescolando con le mani. Il composto risulterà un po’ granuloso, ma va bene così.

Dopo l’olio iniziate a incorporare piano piano il latte vegetale – impastando con le mani fate assorbire tutti i liquidi fino a che non si formerà un panetto abbastanza consistente che va messo coperto dalla pellicola alimentare in frigo per un’ora.

Scaldate il forno a 180 gradi, stendete tra due fogli di carta forno l’impasto e stendetelo in una tortiera di 26 cm di diametro circa. Bucherellate il fondo, come nelle crostate normali, e stendete la confettura.

Con i resti della lavorazione del fondo potete ritagliare la decorazione che volete per la parte superiore della linzer torte. Questa volta ho usato diversi tagliabiscotti a forma di stella, ma potete fare la classica grata.

Infornate per circa 30 minuti e poi sfornate. Lasciate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.