La tradizione dei biscotti di Natale. Ciambelline cannella e arancia

La tradizione dei biscotti di Natale. Ciambelline cannella e arancia

Il primo dicembre da’ la sveglia anche ai più pigri pasticceri casalinghi che, svegliatisi da un sonno lungo un anno, mettono le mani in pasta per preparare i biscotti di Natale.
Ogni regione italiana ha i suoi dolci, così come ogni parte del mondo cristiano non rinuncia alla sua tradizione dolciaria di stampo natalizio.
E se ve lo dice una nata nella terra che ha dato i natali (per l’appunto!) al panettone…

La tradizione dei dolcetti natalizi è più antica di quanto non si pensi.
Quando il 25 dicembre era solo il solstizio d’inverno, si preparavano dei piccoli pani dolci, addolciti dal miele, per offrirli alle divinità e scacciare i demoni. Dal cristianesimo in poi, questi pani dolci si sono evoluti e arricchiti di spezie che provenivano dalle terre più esotiche. Poichè spesso questi ingredienti erano appannaggio delle classi più agiate, coloro che non avevano i mezzi hanno iniziato ad optare per pani sempre più piccoli, fino ad arrivare ai nostri biscotti.

Che sia o meno tradizione o leggenda, a dicembre la casa si riempie di profumi di spezie, frutta secca, e burro a profusione. Quest’anno, dalle mie parti, dobbiamo fare un po’ più di attenzione a tante cose, e quindi diamo la precedenza a farine senza glutine e senza lattosio per realizzare dei biscotti da offrire proprio a tutti quelli che passeranno a farci visita per le feste di Natale.

Oltre ai Ricciarelli di Siena, o ai Frollini alla farina di castagne e pinoli, o anche le Zimtsterne, da oggi aggiungiamo un’altra ricetta alla nostra tradizione, le Ciambelline alla cannella e arancia.

Senza glutine e senza lattosio, con un profumo delizioso che inonderà la vostra cucina, questi biscottini sono anche semplicissimi da fare, e nel giro di mezz’ora avrete delle deliziose e friabili ciambelline da offrire ai vostri ospiti con qualche intolleranza (anche agli altri eh!?).

Ingredienti (per circa 30 ciambelline medie):
300 g mix senza glutine per dolci
40 g zucchero
40 g sciroppo di agave
2 uova
60 g olio dal sapore neutro (io di riso)
scorza di un’arancia
1 cucchiaino colmo di cannella
5 g lievito (senza glutine, fate attenzione)
40 g zucchero per la guarnizione

Preparazione:
Per realizzare le vostre ciambelline alla cannella e arancia, prendete una ciotola e sbattete leggermente le uova con lo zucchero e lo sciroppo di agave.
Aggiungete anche l’olio e la scorza grattugiata dell’arancia e mescolate con una frusta a mano.
Non dovete montare nulla, solo di sbattere leggermente per sciogliere lo zucchero.

Aggiungete anche la cannella, e mescolate ancora con la frusta a mano.

Infine, aggiungete la farina mescolata col lievito a poco a poco, facendo assorbire la precedente prima di aggiungerne dell’altra.

Quando l’impasto sarà compatto e non si appiccicherà più alle dita, prendete dei pezzetti di impasto e create dei cordoncini di circa 12/15 cm (io sono andata molto a occhio, la misura è indicativa).
Intingete un lato nello zucchero semolato, e poi adagiateli sulla teglia coperta di carta forno.
Teneteli leggermente distanziati perchè cresceranno un po’ durante la cottura.

Cuoceteli a 180 gradi per circa 12/13 minuti (controllate sempre il vostro forno, alcuni cuociono più velocemente rispetto ad altri).
Lasciateli freddare qualche minuto prima di rimuoverli dalla teglia e fateli poi raffreddare del tutto sulla griglia prima di servirli.

Vanno benissimo anche per accompagnare il tè delle cinque, la colazione, o anche sgranocchiarle quando si sente un certo languorino. Non sono molto dolci, quindi sono perfette anche per chi ha problemi di glicemia (ovviamente c’è un po’ di zucchero, quindi non è una ricetta dietetica!).

Plumcake alla cannella e noci pecan

Plumcake alla cannella e noci pecan

Per me l’inverno sa di cannella. Non c’è nessun aroma, nessun profumo che mi riporti alla mente l’inverno come questa spezia.
Anzi, tra le spezie la cannella è una delle fantastiche quattro: quando nelle ricette dell’Ottocento si leggeva “un pizzico di spezie o di droghe”, si intendeva cannella, chiodi di garofano, pepe e noce moscata. Insomma, la cannella è un po’ il prezzemolo delle spezie, stava – e sta – sempre ovunque.

Oggi vi propongo un plumcake alla cannella e noci pecan che ha un profumo invernale inebriante e un gusto davvero unico e speciale. Si prepara abbastanza velocemente, non ha burro nell’impasto, e anzi ho avuto l’opportunità di usare il mio amato skyr islandese alla vaniglia, che da’ un gusto e una morbidezza unici a questo dolce meraviglioso.

Se non avete le noci pecan, le noci nostrane possono benissimo andare (anzi, forse sono anche più economiche). Provatelo e fatemi sapere che ne pensate. Sono sicura che vi conquisterà!

Ingredienti:

300 gr farina 00
45 gr noci pecan
Un pizzico di sale
2 cucchiaini di cannella
200 gr di zucchero più altri 70 grammi (teneteli divisi)
8 gr lievito per dolci
1 uovo
70 gr olio vegetale
1 bustina vanillina
240 gr latte parzialmente scremato (o come volete voi)
115 gr skyr alla vaniglia (va bene anche uno yogurt greco)

Procedimento:

Per preparare il plumcake alla cannella e noci pecan iniziate a scaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, mescolate i 70 gr di zucchero con le noci pecan che avrete tritato a granella non troppo fine, insieme alla cannella. Teneteli da parte, vi serviranno dopo.

Prendete poi una ciotola capiente, dove dovete setacciarvi all’interno la farina, il lievito e la vanillina. Aggiungete anche lo zucchero (200 gr) e il sale, e mescolate bene.

In un’altra ciotola mescolate insieme l’uovo, l’olio il latte e lo skyr.

A questo punto, riprendete la ciotola con gli ingredienti secchi (quella con la farina, per intenderci) e iniziate ad incorporare la parte liquida, mescolando con una frusta a mano per cercare il più possibile di eliminare i grumi.

In una teglia da plumcake che avrete precedentemente imburrato e infarinato (o ricoperto con la carta a forno) versate metà dell’impasto. Senza livellare (non è necessario) ricopritela con la un po’ più della metà del mix a base di zucchero, cannella e noci pecan.

Coprite con il restante impasto, e poi sopra ricoprite tutto con il mix a base di zucchero, cannella e noci pecan che restava.

Infine, prendete un coltello e iniziate a disegnare dei cerchi nell’impasto, in modo che il ripieno si mescoli e formi una sorta di marmorizzazione all’interno.

Mettete quindi il vostro plumcake alla cannella e noci pecan a cuocere in forno per circa 55 minuti. Fate sempre la prova stecchino!

Prima di sformarlo attendete che il plumcake si sia intiepidito.

Biscotti spirale alla cannella

Biscotti spirale alla cannella

Prima sono stati i mini pancakes da tuffare nel latte, poi sono venuti i cereal cookies, la versione mini dei biscotti da gustare in una bella tazzona di caffelatte (o latte, o qualsiasi cosa desideriate). L’anno scorso mi ero cimentata con risultati questonabili, ma quest’anno mi sono rimessa in moto e ci ho riprovato, e devo dire che finalmente ho trovato il modo per evitare che escano palline immangiabili (o corpi contundenti).
Dopo aver sperimentato felicemente i cereal cookies vegani, ecco oggi un’altra ricetta per i biscotti spirale alla cannella, anche detti (proprio perché sono biscotti col passaporto americano) cinammon swirl cookies.

Nel sapore assomigliano vagamente ai cinammon rolls, che sono però brioches alla cannella coperte da una spessa glassa. La cannella è una delle spezie che amo di più, e dall’autunno alla primavera non manca mai nei dolci che preparo!
La cannella è protagonista di questa ricetta, che può essere fatta in versione vegana oppure non-vegan, a seconda di quella che è la vostra disponibilità in dispensa.

Ingredienti:
140 gr farina tipo 2 (va bene anche la farina 00)
10 gr farina di mandorle
5 gr fecola
La punta di un cucchiaino di bicarbonato
30 gr di olio vegetale
40 gr latte (di soia per la versione vegan)
10 gr sciroppo di agave (oppure miele)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50 gr zucchero a velo (se lo avete, meglio di canna)

Per il ripieno
25 gr zucchero di canna
Un po’ di olio (basta che abbia un sapore neutro)
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere

Preparazione:
Iniziate a preparare i biscotti spirale alla cannella setacciando in una ciotola i secchi (cioè la farina, la fecola, la farina di mandorle e il bicarbonato), e mescolate.

In un altro contenitore mescolate insieme l’agave (o miele), il latte, l’olio, l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo.

Incorporate quindi i liquidi nella ciotola dei secchi, e mescolate prima con una forchetta e poi le mani.
Quando arriva a una consistenza compatta, che non appiccica più, lasciatelo riposare una mezz’ora in frigo, coperto dalla pellicola.

Riprendete l’impasto dei vostri biscotti spirale alla cannella, dividetelo in tre pezzetti di uguali dimensioni, stendete ciascuno con l’aiuto di un mattarello (se fosse un po’ appiccicosa potete spolverare il tavolo di lavoro con della farina) formando un rettangolo di spessore di circa mezzo centimetro.

Prendete un pennello da cucina e spennellate la superficie con l’olio.

Mescolate insieme in una ciotolina lo zucchero di canna e la cannella, e spargetelo sulla superficie. Con le mani leggermente spolverate di zucchero a velo, schiacciate leggermente la superficie per far aderire la mistura di cannella e zucchero. Arrotolate poi ciascuna porzione dal lato lungo, e tagliate dei biscotti dello spessore di circa un centimetro.
Mettete le rotelline di biscotti spirale alla cannella sulla teglia coperta da carta forno e mettete la teglia in forno per circa 20 minuti.

nel frattempo riscaldate il forno a 170 gradi.
Infornate i vostri biscotti spirale alla cannella per circa 10/12 minuti.

Plumcake alle mele, yogurt e noci

Plumcake alle mele, yogurt e noci

Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani, tele e colori per dipingere la bellezza che vedo.
(Van Gogh)

Autunno porta pomeriggi freddi, da passare al caldo del proprio divano, con una tazza fumante di té in una mano… e un buonissimo dolce alla mele dall’altra!
Non che sia obbligatorio, per carità – a me non capita mai di avere pomeriggi così in nessuna stagione che il buon Dio manda in terra, però la visione romantica dell’autunno chiama a sé prati di fogli in fiamme (come cantava Claudio Baglioni), finestre appena appannate e un bel dolce con la frutta di stagione. Come questo plumcake alle mele, yogurt e noci.

Oggi vi propongo un plumcake leggerissimo (se volete usare un dolcificante lo sarà ancora di più!) e rustico come da tradizione.
Sto provando da un po’ a non usare sempre farine super raffinate, e così vi propongo la versione con farina integrale – ma viene buono anche con la farina 00, non vi preoccupate!

Ingredienti:
135 gr di farina integrale (o farina 00)
50 gr di zucchero (anche di canna, basta che sia quello macinato fine)
1 mela media
2 uova
mezza bustina di lievito (sono circa 8 gr)
1 cucchiaino di cannella
30 gr olio
1 manciata di granella di noci
1 vasetto di yogurt alla vaniglia o naturale (quello da 125 gr., potete usare anche quello greco)

Procedimento:
Montate le uova e lo zucchero con l’olio fino a che il composto non diventa chiaro e spumoso. Ci vorranno almeno cinque minuti – potete usare le fruste elettriche o la planetaria.
Mentre le uova si montano, mettete in un’altra ciotola la farina, il lievito e la cannella, e mescolate bene gli ingredienti secchi tra loro.

Una volta che le uova si saranno ben montate, unite il vasetto di yogurt e mescolate piano per amalgamare il composto senza smontarlo.
Unite poi a poco a poco la farina setacciata. Fatela incorporare bene nell’impasto – io preferisco setacciarne tre cucchiai circa per volte e poi amalgamarla, così sono sicura di controllare bene che il tutto si è assorbito completamente.

A questo punto sbucciate la mela, togliete il torsolo e ricavate dei piccoli cubetti (circa tre quarti della mela). L’ultimo quarto lo usiamo per decorare.

Incorporate anche la mela, mescolando con una marisa molto dolcemente,e poi aggiungete anche le noci a granella.

Imburrate e infarinate un piccolo stampo da plumcake (io ho usato uno stampo usa e getta della Cuki lungo 20 cm), mettete l’impasto all’interno, livellate e decorate la superficie con le fettine di mela dell’ultimo quarto rimasto (non fatele affondare troppo, altrimenti non si vedrà più la decorazione). Infornate a 180 per 45/50 minuti.
Come sempre, controllate il vostro forno e la cottura, anche perchè molta dell’umidità della torta dipende dalla mela che userete. Può darsi che ci voglia qualcosa di più o di meno – in ogni caso, a circa 35 minuti controllate la cottura, e se vedete che il plumcake si sta scurendo in superficie ma è indietro di cottura, coprite la superficie con dell’alluminio.

Una volta cotto, lasciate raffreddare il vostro plumcake alle mele, yogurt e noci prima di toglierlo dallo stampo e spolverizzarlo con lo zucchero a velo.
Per altre idee autunnali con le noci, guardate questi buns alle mele e cannella vegan.

Pull-apart bread alla cannella

Pull-apart bread alla cannella

Pull-apart bread alla cannella – un nome magari un po’ difficile per un dolce soffice e goloso che difficile proprio non è!
E’ un semplicissimo lievitato dalla forma accattivante, e il nome all’apparenza complicato è in realtà l’epitome della convivialità anglosassone. Pull-apart significa qualcosa che si può staccare, ed infatti questo pane dolce lievitato si presta ad essere staccato senza il coltello. E’ formato da tantissimi strati, uno vicino all’altro, che creano un effetto molto particolare. Durante la cottura si uniscono appena, ma non così tanto da non permettere a ciascuno di staccarne un pezzo.

Ce ne sono diverse versioni, anche salate – oggi vi propongo una versione dolce e superclassica, con il ripieno di cannella che, oltre a dare al dolce un gusto meraviglioso, vi profumerà anche casa! E’ un gusto tipo del periodo autunnale e invernale, ma la cannella è una delle mie spezie preferite, e va bene comunque in ogni momento!

Se siete pronti, possiamo preparare insieme il pull-apart bread alla cannella!

Ingredienti:
190 gr farina 00
190 gr farina manitoba
7 gr lievito di birra secco
2 uova
80 ml latte
60 gr burro
60 gr zucchero
un pizzico di sale
acqua q.b.
1 cucchiaino cannella
30 gr burro
50 gr zucchero (io ho usato lo zucchero di cocco, ma va bene anche il demerara)

Procedimento:
Iniziamo a preparare il pull-apart bread alla cannella dall’impasto: in una planetaria mettete le farine, il lievito, lo zucchero e il sale. Azionate il gancio impastatore e mescolate.
In un pentolino (o nel microonde) scaldate il latte e poi scioglietevi il burro. Lasciate intiepidire.

Nel frattempo sbattete le uova a parte, e poi incorporatele alle farine. Quando saranno state assorbite, versate nell’impasto anche il composto di latte e burro e continuate a mescolare.
(Naturalmente questo procedimento si può anche fare a meno!)

A questo punto, iniziate a versare un po’ di acqua, per ammorbidire l’impasto. Io ho iniziato con un paio di cucchiai, e ho visto che erano più che sufficienti per rendere l’impasto più liscio e morbido. Può darsi che il vostro sia già abbastanza morbido (dipende dalla grandezza delle uova, tra l’altro).

Continuate ad impastare con l’impastatrice (o a mano) per una decina di minuti. Dopodiché mettetelo in un contenitore coperto dalla pellicola alimentare, e fatelo riposare in un luogo tiepido e asciutto (di solito il forno spento) per un paio di ore.

Trascorse le due ore, prendere nuovamente l’impasto, e con l’aiuto del mattarello stendetelo a forma rettangolare (più o meno dovrebbe avere le dimensioni di un 30x50cm). Eventualmente aiutatevi con un po’ di farina per evitare che si appiccichi troppo.

A questo punto, spennellate la superficie prima con il burro fuso, e poi spargete sopra uno strato di zucchero e cannella (io lo ho mischiati prima in un contenitore, così si sono amalgamati e hanno preso più sapore).

Tagliate poi dal rettangolo sei strisce di impasto di larghezza pressochè uguale, e mettetele le une sulle altre, fino a formare una piccola torre. Tagliate poi queste strisce in tanti quadrati (ancora sei), e adagiateli all’interno di uno stampo da plum cake foderato di carta forno, con il lato con la cannella verso di voi.

Coprite ancora con la pellicola alimentare, e fate lievitare per mezz’ora.

Infornate il vostro pull-apart bread alla cannella nel forno già caldo a 175° per circa 45 minuti. Trascorsi 30 minuti di cottura ho controllato e, siccome ho visto che la superficie iniziava a scurirsi troppo, l’ho coperta con l’alluminio per evitare che scurisse troppo.

Lasciate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo appena si sarà intiepidito. Il vostro pull-apart bread è pronto per accompagnarvi a colazione, o in qualsiasi momento dlela giornata!

Swirl buns alla cannella

Swirl buns alla cannella

I lievitati sono sempre un piccolo miracolo. Siano pane , pizza, brioche o altri dolci in generale, ogni volta mi lascio stupire dal lavoro del lievito, che piano piano gonfia, cresce, respira. Vive.

Ogni volta lascio che il lievito mi sorprenda, e spero impaziente che scorra il suo tempo per scoprire la sua magia. Posso averlo visto cento volte, ma la centounesima sarà sempre uguale.

Così succederà anche a voi con questi swirl buns alla cannella, che riempiranno la vostra casa di dolcezza, un profumo che sa di casa.

Ingredienti:
370 gr farina 00
55 gr zucchero
50 gr burro a pomata
1 bustina lievito di birra
60 ml acqua calda
60 ml latte
1 uovo

50 gr burro fuso
1 cucchiaio colmo di zucchero a velo
1 cucchiaino di cannella in polvere

Procedimento:

Iniziate sciogliendo il lievito in acqua calda, mescolando bene. In una ciotola mettete poi lo zucchero, 170 gr di farina tolto dal totale, il latte, l’uovo, il burro e il lievito sciolto nell’acqua. Impastate quindi a mano (o con la planetaria) fino a che l’impasto non diventa liscio.
A questo punto, aggiungete a poco a poco la restante farina. Spostate l’impasto sul tavolo da lavoro, e impastate ancora un poi fino a che tutta la farina non si sia assorbita. L’impasto sarà liscio e non si attaccherà alle mani.
Ponetelo quindi in una ciotola, copritela con la pellicola alimentare e un canovaccio, e fate lievitare in un luogo tiepido fino a che non si sarà raddoppiato in volume. In genere, ci vogliono un passo di ore.

Riprendete poi l’impasto, e stendetelo con il mattarello a forma rettangolare, abbastanza sottile.

Spennellate a questo punto la superficie con il burro fuso, mescolato con lo zucchero a velo e la cannella, lasciamo libero il bordo di circa 1 cm. Piegate poi l’impasto in tre, come si fa con le lettere, tenendo all’interno il ripieno, e ripassatelo con il mattarello, in modo che si appiattisca ancora un po’.

Tagliate per il lato corto delle strisce di impasto di circa 2 cm di spessore, e arrotolatele aiutandovi con le dita.

Mettete ciascuno degli swirl buns alla cannella su una teglia coperta di carta forno, coprite anch’essa con la pellicola alimentare, e fate lievitare ancora 30 minuti.

Scaldate il forno a 180 gradi, e poi mettete a cuocere gli swirl buns alla cannella per venti minuti. Se volete, potete spolverarli di zucchero, o granella di nocciole, come ho fatto io.

Gustate i vostri swirl buns appena tiepidi, quando il ripieno è ancora morbido.

Se ti interessano i buns vegani, dai un’occhiata qui.

Buns vegani alle mele e noci

Buns vegani alle mele e noci

Chi pensa che i dolci vegani siano senza consistenza e sapore, solo perché fanno a meno di uova e burro, si sbaglia! Questi buns, ovvero panini dolci arrotolati, con ripieno di composta di mele fatta in casa e noci sono soffici e gustosi, e sono perfetti per accompagnare la merenda o la colazione del mattino, in piena leggerezza.

Per preparare i buns vegani alle mele e noci vi occorrono, per l’impasto:
• 475 gr farina 0 (manitoba)
• 25 gr amido di mais
• 7 gr lievito di birra secco
• 50 gr zucchero
• Un pizzico di sale
• 300 ml latte di mandorla (o di soia, se lo preferite)
• 75 gr margarina di soia

Anzitutto scaldate leggermente il latte e scioglietevi il lievito. Poi mettete in una ciotola la farina, l’amido, lo zucchero, il sale e mescolate. Aggiungete poi a poco a poco la margarina e il latte alternandoli. Lavorate poi il composto su un piano infarinato, per circa dieci minuti, fino a che non diventa liscio. Formate un panetto e lasciate lievitare nel forno coperto dalla pellicola per alimenti almeno due ore – deve raddoppiare di volume,

Passate poi a preparare il caramello per i buns vegani alle mele e noci, con:
– 25 gr margarina di soia
– 3 cucchiai colmi di zucchero di canna
– Da far sciogliere in un pentolino antiaderente e poi versare sul fondo di una pirofila che avrete nel frattempo coperto di carta forno.

Per il ripieno per i buns vegani alle mele e noci, vi servono:
due/tre mele (dipende dalla grandezza, in media dovrebbero pesare non sbucciate circa 400 gr)
– 2 cucchiai colmi di zucchero di canna
– Mezzo cucchiaino di cannella (potete aumentare la dose, se vi piace)
– 50 gr di noci tritate a granella

Togliete alle mele la buccia e il torsolo e tagliatele a pezzettini. Mettetele in una casseruola antiaderente con lo zucchero e cuocete a fiamma bassa (eventualmente aggiungete dell’acqua se necessario) e cuocete fino a che non si ammorbidiscono. Lasciate intiepidire. Passatele poi nel mixer o frullatore fino a fumare una purea, unite la cannella e le noci.

Riprendete l’impasto per i buns alle mele e noci, stendetelo su un piano infarinato in forma rettangolare aiutandovi con il mattarello, con il lato lungo verso di voi, e spargete il composto di mela su tutta la superficie, lasciando circa mezzo centimetro libero su tutti i lati.
Arrotolate l’impasto tenendo ben dentro il ripieno, formando un salsicciotto. Tagliate delle rotelle di pasta di spessore di circa 4/5 cm e ponetele con il lato con la spirale verso l’alto sulla teglia, una vicino all’altra. Fate lievitare ancora mezz’ora coperto con la pellicola.

Scaldate il forno a 170 gradi, e una volta caldo infornate la teglia per circa 30 minuti.

I buns vegani alle mele e noci sono più buoni serviti appena fatti, possibilmente tiepidi.

Se volete un’altra idea di lievitati vegani, guardate qui.

Hand pies vegane alle pesche

Hand pies vegane alle pesche

Velocissima, leggerissima e buonissima. Basta per convincervi a preparare da soli la brisée fatta in casa, senza utilizzo di burro o altri grassi animali?

Qualche minuto di mixer e un po’ di attesa per il riposo in frigo, ed avrete una brisée leggera e croccante, adatta alle vostre ricette dolci e salate.

Quella che propongo oggi è la versione dolce, con cui ho preparato queste buonissime hand pies vegane alle pesche, aromatizzate con un mix di spezie (zenzero e cannella).

Le hand pies vegane alle pesche sono mini tortine che si mangiano in pochi bocconi e sono un’esplosione di bontà. Questa versione è vegana perché non ho usato né burro nell’impasto, né uovo per spennellare la superficie. Forse con l’uovo avrebbero avuto il loro caratteristico colore ambrato, ma non ho fatto nessun compromesso sul gusto e la fragranza.

Gli ingredienti che ho usato per le hand pies vegane alle pesche sono questi:

per la pasta brisée

  • 200 gr farina 00
  • 80 gr olio di oliva (io ho usato un extravergine fruttato, eviterei quelli dai sapori troppo pungenti)
  • 50 gr di acqua fredda
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • Due pesche
  • ¼ di cucchiaino di cannella
  • ½ cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • Acqua q.b.

Iniziamo a preparare la pasta, versando in un mixer capiente la farina, l’olio e un pizzico di sale, e lo zucchero. Accendiamo il mixer e frulliamo per qualche minuto, fino a che il composto non risulterà sabbioso. A questo punto mettiamo metà dell’acqua e frulliamo ancora per pochissimo ad alta velocità: dovrebbe iniziare a formarsi il cuore dell’ impasto: mettiamo quindi la restante acqua, e a questo punto di formerà una piccola palla di impasto, che lavoreremo per pochissimi minuti su una superficie non calda (quindi non legno, ma casomai plastica o marmo) in modo che l’impasto diventi liscio. La copriamo poi con la pellicola e la facciamo riposare mezz’ora in frigo.

Per la farina che ho usato io questa quantità di acqua è ideale – se vedete che il composto è ancora molto asciutto, potete aggiungere altri 20 gr di acqua.

Nel frattempo prepariamo il ripieno, tagliando a pezzetti le pesche già sbucciate, e mettendole in un pentolino antiaderente con le spezie e lo zucchero. Facciamo scaldare a fuoco lento, rigirando di tanto in tanto. Se le pesche dovessero essere un po’ dure, e quindi non rilasciassero i succhi, potete aggiungere un po’ di acqua. Quando le pesche si saranno ammorbidite, sfaldatele un po’ con i rebbi della forchetta.

Togliete la pasta dal frigo e con un mattarello stendetela sul piano di lavoro coperto dalla carta forno, di uno spessore di circa mezzo centimetro. Componete poi le vostre hand pies della forma che preferite: io ho usato un coppapasta rotondo con cui ho tagliato dei cerchi che ho riempito al centro con le pesche, cercando di evitare che fossero troppo impregnate di succo (non lo buttate, servirà dopo!), e che ho chiuso con l’aiuto dei rebbi della forchetta, bucando la parte superiore con un coltello per il vapore. Ho anche fatto delle strisce lunghe di impasto, che poi ho richiuso a libro per formare una specie di saccottino, per variare. Potete anche farle triangolari, a stella… oppure invece di incidere la pasta per far fuoriuscire il vapore, potete aiutarvi con le formine per decorare la pasta di zucchero.

Spennellate la superficie delle hand pies con il succo delle pesche cotte, e infornate a 180 gradi per mezz’ora.

Saranno molto calde all’interno, quindi attendete che si siano raffreddate un po’ prima di gustare le vostre hand pies! Se uscirà del succo non vi preoccupate, è normale e anzi, rende la pasta ancora più dolce!