Charlotte alle pesche e crema di ricotta

Charlotte alle pesche e crema di ricotta

Si pronuncia in francese ma è un dolce inglesissimo. Nato nel secolo XIX per celebrare la moglie di Re Giorgio II, che guarda caso si chiamava proprio Charlotte, e inizialmente diciamo che era più un budino che non il dolce che conosciamo oggi.
Tra le mani di un cuoco francese (da cui la pronuncia…) ha subito la trasformazione nel dolce che ancora oggi conosciamo ed apprezziamo.

La versione originale prevede tanti savoiardi imbevuti, bavarese e frutta a volontà. Ma ormai ci sono tantissime versioni di ogni tipo di questa torta fresca e adatta ad ogni stagione, ma soprattutto a quelle più calde perchè nella sua preparazione si fa a meno del forno. Oggi alle tante, aggiungo anche la mia, rigorosamente gluten free.

La charlotte è sempre stata una delle mie bestie nere, insieme alla red velvet (lo so cosa state pensando, ma a me proprio non viene mai rossa!!) ed ai macarons.
E’ stato il primo dolce un po’ complicato che ho tentato di realizzare, e anche quello che mi si è smontato appena ho aperto l’anello contenitivo, strabordando crema e frutta in ogni dove. Ma è passata un po’ di acqua sotto i ponti, io mi sono ripresa dalla mia epic failure, e ho voluto riprovare.

Ho tagliato per benino i savoiardi in modo da creare un cerchio che fosse il più omogeneo possibile, ho usato uno dei piatti più piani del mio servizio, ho fatto attenzione a quanto e come imbevevo i savoiardi di liquido… e quando ho finalmente chiuso l’ultimo strato di decorazione, pensando “ce l’ho fatta!” mi sono ricordata che…. non avevo messo l’acetato intorno all’anello della forma!
Quindi potete immaginare il patema quando ho tolto l’anello contenitivo e ho notato che un paio di savoiardi si erano attaccati al bordo! Ma con pazienza e senza respirare li ho staccati con un coltellino con una lama sottile e.. miracolosamente questa volta è rimasto intatto!

Adesso sono pronta a condividere con voi la ricetta che ho usato per la charlotte alle pesche e crema di ricotta, che potete variare con tutta la frutta che volete! Fragole e lamponi sono però i miei preferiti!

Ingredienti (per uno stampo da 18 cm):
300 gr savoiardi (io ho usato i savoiardi senza glutine di Schaer)
250 gr ricotta vaccina
150 gr panna da montare
70 gr zucchero a velo
200 ml frullato alla pesca di Valfrutta
3 pesche

Procedimento:

Anzitutto lavate e mondate le pesche. Tagliatele a fettine e poi una pesca e mezza tagliatela a dadini.

In una planetaria (o con le fruste)montate la panna a neve ben ferma, e poi mettetela in frigorifero. In un’altra ciotola mettete la ricotta e lo zucchero, e con le fruste amalgamate il tutto benissimo, in modo che si formi una crema liscia e soda. Mescolate insieme con una spatola la panne e la crema di ricotta, facendo attenzione a non smontarla.

A questo punto iniziate a montare la charlotte alle pesche e crema di ricotta: prendete un piatto piano e ponete al centro un anello per dolci (io ho usato questo di Kasanova) oppure uno stampo a cerniera. Prendete i savoiardi e tagliateli tutti della stessa altezza (io ho tagliato circa 1 cm) e imbeveteli di frullato, senza eccedere per evitare che i savoiardi crollino.

Metteteli fianco a fianco lungo tutto il perimetro dello stampo/anello. Prendete poi altri savoiardi e imbeveteli di succo e poi adagiateli sul fondo dello stampo, creando la vostra base. Fate attenzione a cercare di chiudere tutti gli spazi tra un savoiardo e l’altro. Mettete poi sopra metà della crema di ricotta con la panna: per maggior precisione potete usare un sac à poche, altrimenti va benissimo una spatola.
Successivamente, sulla crema la pesca tagliata a pezzetti (circa metà della quantità totale). Copritela con un altro strato di savoiardi imbevuti e adagiati a formare il secondo livello della torta.
Sopra i savoiardi mettete le restanti pesche tagliate a dadini (tenete qualche dadino per la finitura) e poi la restante crema alla ricotta e panna.

Livellate bene la superficie e poi decoratela con le fettine di pesca tagliate a spicchi, e mettete al centro qualche dadino.

Mettete in frigorifero a riposare almeno un paio di ore prima di gustare la vostra charlotte alle pesche e crema di ricotta.

Crostata con crema al limone e pistacchi

Crostata con crema al limone e pistacchi

Realizziamo insieme una crostata con crema al limone e pistacchi, supergolosa e perfetta per il tè delle cinque.

Questa crostata con crema al limone e pistacchi è una gioia per gli occhi, oltre che il palato! Il contrasto tra il verde dei pistacchi e il giallo oro della crema fa subito pensare ai colori dell’estate,  e il fresco gusto del limone vi conquisterà di sicuro!

Per la frolla ho usato la ricetta di quella all’olio- ho preferito restare leggera nella crosta, perché l’impasto è ricco e cremoso e non era il caso di appensantire oltre questo dolce.

Gli ingredienti della crostata con crema al limone e pistacchi sono, per il guscio di crostata (per una tortiera da 26 cm):

  • 220 gr circa di farina 00
  • 1 uovo
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr olio vegetale
  • Una punta di cucchiaino di lievito

Mettete in una ciotola lo zucchero e l’uovo e sbatteteli insieme brevemente. Aggiungete l’olio, sempre mescolando con la forchetta, il lievito e poi la farina a poco a poco. A mano a mano che imparerete si formerà un impasto elastico,  che è pronto quando non si attaccherà piu alle dita. A questo punto stendetelo con l’aiuto di un mattarello, mettetelo nella teglia, bucherellato il fondo, copritelo con l’alluminio e i fagioli secchi e cuocete in bianco per circa 20 minuti a 180 gradi

Nel frattempo preparate la crema con:

  • 200 ml panna vegetale
  • 5 uova
  • 200 gr zucchero
  • 2 limoni
  • 40 gr Maizena
  • 50 gr pistacchi tritati

Prendete un pentolino e mettetele uova, lo zucchero e la panna e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.  Aggiungete il succo dei limoni, e la maizena, e poi sempre mescolando mettete a cuocere a fuoco basso, fino a che non si assenza.

Togliete dopo 20 minuti la crostata dal forno, riempitela con la crema e spargetevi sopra i pistacchi.

Rimettete in forno sempre a 180 gradi per 10/15 minuti.

Servite appena si sarà raffreddata.

Se volete rifare la ricetta, ricordate di mandarmi la foto nei commenti qui sotto, e se siete su Instagram taggatemi con @myownsweet