Plumcake al limone e lavanda

Plumcake al limone e lavanda

Se state cercando una coccola con cui iniziare la giornata in dolcezza, il plumcake al limone e lavanda è quel che fa per voi! La sua leggerezza vi stupirà, perchè non c’è burro nell’impasto, nè altri latticini, e quindi va benissimo anche per gli intolleranti al lattosio.
in più è così facile da fare, in un attimo va in forno.. insomma, niente scuse!!

So che qualcuno tra voi sarà un po’ scettico per via della lavanda – ma davvero non è il caso! La lavanda da’ un gusto molto particolare a questo meraviglioso plumcake al limone e lavanda, e vi assicuro che non ne potrete più fare a meno! Per quel che mi riguarda è stato così, anche se confesso che ne ho comprata veramente troppa, e sto disperatamente cercando di usarla in cucina senza farla finire nei cassetti come profumatore! Non che non vada bene anche così, ma sarebbe un peccato non trovare alla lavanda un uso più dignitoso di quello di allontana-tarme…

La lavanda alimentare la potete trovare nei maggiori negozi di erboristeria. Mi raccomando, cercate la lavanda edibile, che non ha subito trattamenti particolari ed è adatta al consumo culinario. Non compratene una tonnellata, come ho fatto io – un etto di lavanda sembra poco ma in realtà è tantissimo!

Comunque, mentre mi faccio venire in mente altre ricette con la lavanda, vi lascio questa: credetemi, la vostra colazione non sarà mai più la stessa!

Procuratevi oltre alla lavanda anche questi ingredienti:
– 2 uova
– 120 gr zucchero
– 240 gr farina 00
– il succo di un paio di limoni medi (dovrebbero venire circa 120 ml di succo)
– 65 gr di olio di semi o di riso
– 10 gr di lievito per dolci
– un cucchiaino abbondante di lavanda edule

Montate bene le uova con lo zucchero, in modo che gonfino e diventino belle chiare.
Aggiungete poi il succo di limone e l’olio e continuate a sbattere con la frusta elettrica, fino a che non si saranno amalgamati, e poi la lavanda.

Infine, abbassate la velocità delle fruste e iniziate a incorporare la farina a poco a poco, e poi il lievito. Non dovranno formarsi grumi, e l’impasto dovrà risultare cremoso ma liscio.

Mettete l’impasto in una teglia per plumcake foderata di carta forno (oppure unta e infarinata), e cuocete il vostro plumcake in forno già caldo a 180 gradi per circa 45/50 minuti. Controllate sempre con lo stuzzicadenti – se esce umido occorre prolungare ancora un po’ la cottura.
E’ possibile che trascorso 30 minuti la superficie del plumcake possa scurirsi un po’ – in questo caso per evitare che bruci ma dovendo continuare la cottura, vi consiglio di coprirlo con un po’ di carta di alluminio, evitando che tocchi il plumcake, così può continuare la sua lievitazione fino a fine cottura.

Facile, no?
Io ho preparato anche un po’ di sciroppo di limone, semplicemente utilizzando il succo di limone rimasto dalla spremitura dei due limoni, in cui ho sciolto due cucchiaini di zucchero a velo. appena estratto il plumcake dal forno, l’ho bucherellato con gli stuzzicadenti ed ho versato sulla superficie ancora calda lo sciroppo, che è penetrato all’interno insaporendo il plumcake ancora di più. Il risultato? Ottimo davvero!

Se volete rifarlo, ricordatevi di taggarmi su IG con @myownsweet, così pottrò postare le vostre creazioni.

E se volere altre idee sui dolci con lavanda, guardate anche la ricetta della Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda , oppure quella delle Madeleines alla lavanda senza glutine.

Ovetti di frolla con lemon curd

Ovetti di frolla con lemon curd

Se volete un’idea semplice e carina per ravvivare la vostra tavola di Pasqua, questi ovetti di frolla con lemon curd fanno al caso vostro. Sono graziosi, allegri, e soprattutto buonissimi. E se non vi ho ancora convinti, vi dico che sono anche facilissimi da fare. Può bastare?
L’impasto che ho usato è una frolla basica, che io ho lasciato liscia ma che può essere aromatizzata per altri usi come preferite: con scorza di limone, vaniglia, nocciole… in questo caso l’ho lasciata così com’era perché volevo che risaltasse il sapore del curd.
Io adoro il curd. E’ una crema inglese a base di agrumi, uova e burro, oltre allo zucchero. Ce ne sono diverse versioni, e anzi, la proverò anche con qualcosa di diverso. Qui ho usato la mia preferita e più tradizionale, il curd di limone, ma in un’altra occasione ho fatto un curd anche all’arancia. Ottimo comunque.

Come vi dicevo, questa frolla è molto basica e tradizionale. Ma potete anche usare la versione della frolla senza glutine al mais seguendo le indicazioni di questa ricetta dei fiorellini di mais (anche lì avevo usato il curd – ma dai!).

Oggi però prepariamo gli ovetti di frolla con lemon curd alla vecchia maniera, con:
– 150 g di farina 00
– 50 g di zucchero
– 1 tuorlo
– 70 g di burro freddo

Iniziamo a preparare gli ovetti di frolla con lemon curd mettendo nel robot da cucina lo zucchero e il burro freddo di frigo. Frullate il tutto per circa un minuto, massimo due. Deve formarsi una crema spessa ma non si deve raffreddare troppo.
Aggiungete poi la farina, frullate per poco (il composto diventerà simile alla sabbia appena bagnata), poi il tuorlo e continuate a frullare finché avrete la consistenza simile alle briciole.
Versate il vostro impasto sulla spianatoia, lavoratelo brevemente (perchè non si vede scaldare troppo – se avete le mani fredde, sciacquatele sotto acqua gelata) , poi avvolgete l’impasto con pellicola da cucina e mettetelo in frigorifero per un’ora almeno.
Trascorso questo tempo, estraete l’impasto dal frigo, e lasciatelo riposare almeno 15/20 minuti sulla spianatoia senza toccarlo.
Stendete poi la frolla tra due fogli di carta forno (sarà un po’ sbriciolosa ma non vi preoccupate) più o meno a una altezza di circa 4 mm. Usando il tagliabiscotti ritagliate i vostri ovetti, e nella metà di essi praticate anche un foro al centro. Io ho usato il fondo del beccuccio del sac a poche.
Mettete i biscotti sulla placca del forno coperta di carta forno, e cuoceteli a forno già caldo a 170 gradi per circa 10 minuti. Controllate spesso (io ogni tanto mi distraggo e mi esconopiù moretti di quanto non dovrebbero!).
Lasciateli raffreddare bene e poi farciteli con il lemon curd, che avrete preparato seguendo questo procedimento, accoppiateli e spolverizzateli con zucchero a velo.

E buona Pasqua a tutti!

Chiffon cake al limone con glassa alla lavanda

Chiffon cake al limone con glassa alla lavanda

Be careful what you wish for, è un detto inglese, ma sta benissimo con questa ricetta della chiffon cake al limone con glassa alla lavanda. Che, per inciso, è facilissima.
Non pensate male, davvero. Per un sacco ho sognato lo stampo per chiffon cake, ma nella mia mini cucina non c’era davvero spazio per un altro stampo bello ingombrante. Poi ho iniziato a comprare stampi che ritenevo essere meno ingombranti dello stampo per l’angel cake (o chiffon, che dir si voglia) e alla fine ho occupato lo stesso spazio. Quindi, alla fine, ho preso anche quello, complice una superofferta del signor Amazon. Una di quelle che non si possono rifiutare.
Forse sapete che uno dei miti della chiffon cake è che, mettendo lo stampo appoggiato upside down (come cantava Diana Ross) sui suoi piedini, la torta dovrebbe – nel raffreddarsi – scendere da sola.
Fact: non è proprio vero. Non sempre, almeno, anzi, quasi mai.

A me non è successo. Ho atteso per ore la magia, fissando lo stampo, poi sono andata a letto stravolta. E al mattino successivo l’ho trovata esattamente così come l’avevo lasciata. Perché non è scesa da sola?
Ho scoperto che in realtà tantissimi blogger più blasonati di me hanno avuto lo stesso problema. Sono sicura che a Damiano Carrara si stacca benissimo con la sola forza del pensiero, ma ahimè io non gli assomiglio nemmeno un po’, e mi sono arrabattata per venti minuti a scollare la torta dal suo stampo nuovo di zecca. Ce l’ho fatta, ma a prezzo di una serie di seghettature non proprio instagrammabili. Vedete in effetti la faccia più bella della mia chiffon cake al limone con glassa alla lavanda; quella brutta l’ho lasciata dietro. E anche la glassa bella spessa ha il suo perché, ovvero è un ottimo maquillage (oltre ad aver aggiunto un bel saporino!).

Con questo non vi voglio spaventare, la vostra uscirà benissimo, anzi – non vedrà l’ora di sgusciare fuori come un pesciolino da suo acquario! Quindi vi lascio la ricetta, è arcinota ma sai mai, può sempre servire:

• 6 uova a temperatura ambiente (separate tuorli e albumi)
• 8 gr cremor tartaro
• 16 gr di lievito per dolci
• 1 limone intero (succo e zeste, quindi la buccia deve essere edibile e non trattata)
• 200 gr di zucchero
• 250 gr di farina 00
• Il succo di un limone e lo zucchero a velo per la glassa
• 1 cucchiaino di lavanda edibile

Dividete tuorli e albumi, e mettete i primi in una terrina con metà dello zucchero, il succo e le zeste del limone e montateli fino a raggiungere una consistenza cremosa.

A parte montate gli albumi; appena diventano bianchi unite il cremor tartaro e l’altra parte di zucchero, e continuate a montarli a neve fermissima.

Incorporate poi la crema di tuorli agli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. Unite poi anche la farina e per ultimo il lievito.

Versate il composto nello stampo e cuocete la vostra chiffon cake al limone con glassa alla lavanda per circa 50 minuti in forno già caldo a 160 gradi. Fate sempre la prova stecchino!
Una volta trascorso il periodo di cottura, toglietela dal forno, e pregate…hem, no, mettetela rovesciata sui piedini e aspettate che freddi. E che scenda.
Se non dovesse scendere, armatevi di santa pazienza e di un coltellino a lama molto molto molto sottile, e staccatela con cura dallo stampo.

La ricetta della glassa la trovate qui.
Una volta che si è raffreddata la chiffon cake al limone con glassa alla lavanda, potete decorare la vostra torta con cucchiaiate di glassa belle generose. Se non avete la lavanda, è buonissima anche così, basta una spolverata di zucchero a velo.

Adesso aspetto di sapere se la vostra si è staccata!!!

Fiori di frolla senza glutine con lemon curd

Fiori di frolla senza glutine con lemon curd

I fiori di frolla senza glutine al lemon curd sono una vera squisitezza, ed essendo adatti a celiaci ed intolleranti al glutine faranno certamente felici tante persone!
Vi assicuro che l’ora del tè non sarà più la stessa! … ma anche la colazione, il dopo pasto!…

Questa frolla senza glutine è arricchita da un po’ di farina di mais fioretto, che rende i biscotti croccantini contrastando la cremosità della lemon curd, che è in assoluto una delle mie creme preferite. Questa volta, visto che il tutto doveva avere un po’ di rusticità, non l’ho passata al mixer e l’ho lasciata un po’ irregolare. Il risultato mi ha soddisfatto davvero!!
Ma bando alle ciance, vi lascio la ricetta, che non è per niente difficile, vedrete!

Per i fiori di frolla senza glutine con lemon curd vi servono:
150 gr farina di mais fioretto certificata gluten free
200 gr farina di riso
130 gr burro
100 gr zucchero
2 uova a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti, anche il burro a pezzetti (oppure nel recipiente della planetaria usando il gancio a foglia) e amalgamate il tutto fino a che l’impasto non sarà liscio e morbido. Stendete poi la sfoglia con l’aiuto del mattarello a un’altezza di circa mezzo centimetro, aiutandovi anche con la carta forno. Fate attenzione perché non deve assolutamente attaccarsi, altrimenti i biscotti verranno sbilenchi! Quindi tenete vicino un po’ di farina di riso per aiutarvi a non farli attaccare (alternativamente potete metterla una mezz’ora in frigo).

Tagliate poi i biscottini nella forma che preferite, e cuoceteli a forno statico già caldo a 180 gradi per circa 12 minuti. Non devono scurire troppo. Lasciateli raffreddare.

Per fare il lemon curd avrete bisogno di:
1 limone (succo e zeste)
50 gr burro
75 gr zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di maizena

Rompete l’uovo in una ciotolina e sbattetelo con una forchetta. Mettete da parte.
In un pentolino mettete lo zucchero con il succo e le zeste del limone grattugiate, e portate fino a bollore a fuoco lento. Togliete immediatamente e aiutandovi con le fruste incorporate l’uovo a poco a poco. Rimettete sul fuoco, sempre molto basso, e fate scaldare ancora ma senza farlo bollire. Toglietelo poi dal fuoco e sempre con le fruste a mano iniziate a incorporare il burro a tocchetti, e per ultimo il cucchiaino di maizena. Lasciate raffreddare.

Accoppiate poi i biscottini, mettendo un cucchiaino di lemon curd che terrà attaccate le due parti. Lasciate riposare un’ora e poi servite i vostri fiori di frolla senza glutine con lemon curd.

Muffin vegani al limone e lavanda

Muffin vegani al limone e lavanda

Ogni tanto bisogna rischiare. Uscire dalla comfort zone. Sperimentare. Avere il coraggio di provare, e di sbagliare. E di rifare.
Sono nati così questi muffin vegani al limone e lavanda. Una ispirazione di Sara , mia omonima che avrete certamente visto tutti ne Il Ristorante degli Chef su Rai 2 lo scorso autunno. Vedo dei suoi biscottini – dice che c’è la lavanda. E io vado in fissa.
Ho iniziato a pensare a un altro ingrediente che potesse dare valore a un gusto così aromatico e particolare come la lavanda. Sicuramente il limone, ma non solo. Però ho iniziato dal più facile, e in attesa dei prossimi esperimenti con altri due ingredienti classici della pasticceria, è uscito un muffin così profumato e inusuale che ho deciso di proporvelo.

I muffin vegani al limone e lavanda sono così facili che è davvero impossibile che non vi riescano! La cosa più difficile potrebbe essere trovare la lavanda, ve lo assicuro! (ovviamente non è affatto difficile, la trovate in tutte le erboristerie!).

Bando alle ciance, e iniziamo a sperimentare con questi ingredienti:

-200 gr farina 00
-120 gr zucchero
-110 ml acqua a temperatura ambiente
-il succo e la scorza grattugiata di un limone
-2 cucchiaini di lavanda edibile
-80 ml olio di semi
-8 gr lievito per dolci
-essenza di limone (facoltativo)

Mettete in una terrina la farina, lo zucchero e l’olio, e mescolate fino ad assorbimento. Aggiungete poi la scorza grattugiata del limone (mi raccomando, deve essere non trattato!) e il succo, e mescolate ancora per farla assorbire dagli ingredienti secchi.
Infine, iniziate a mettere poco per volta l’acqua in modo che si formi un impasto consistente ma morbido. Se preferite, potete aggiungere adesso un paio di gocce di essenza di limone, darà un retrogusto più spinto ai vostri muffin. Unite poi, sempre mescolando, prima il lievito e poi la lavanda.
La quantità di lavanda dipende dai vostri gusti, ovviamente. A me piace la sua aromaticità, al limite con il profumo di rosmarino, e quindi ne metto un paio di cucchiaini. Se non siete sicuri, o è la prima volta che la assaggiate, potete metterne uno.

Mettete poi l’impasto nei pirottini per i muffin (con queste quantità ne dovrebbero uscire circa 8 di misura media) e cuoceteli in formo per 20 minuti a 170 gradi. Trascorso il tempo, fate comunque la prova dello stecchino, perché potrebbero avere bisogno di qualche minuto in più – dipende dal forno.
Una volta che lo stecchino uscirà asciutto, spegnete il forno e lasciateli all’interno qualche minuto, così evitiamo che si sgonfino per lo shock termico.

Lasciateli poi raffreddare su una gratella, e prima di servirli spolverateli con lo zucchero a velo, se vi va.
Una alternativa è preparare una glassa al limone, con lo zucchero a velo.

Per un’altra idea di muffin vegani, guardate qui.

Plumcake cocco e limone agli albumi

Plumcake cocco e limone agli albumi

Il plumcake cocco e limone agli albumi porta in tavola il gusto dell’estate anche nelle giornate più uggiose, e l’aggiunta di albumi nell’impasto lo rende soffice e leggero.

Il plumcake cocco e limone agli albumi è facilissimo da realizzare, ed è la soluzione ideale per usare eventuali albumi rimasti in frigorifero. Così ne esce anche un dolce da colazione o a ora del tè leggerissimo e proteico, con meno calorie. In più la ricotta sostituisce parte del burro, per un risultato ancora più leggero.

Se volete un’altra idea per usare gli albumi rimasti, potete anche vedere la ricetta della torta agli albumi e cacao.

Il plumcake cocco e limone si prepara con:

  • 5 albumi
  • 180 gr farina 00
  • 70 gr farina di cocco
  • 120 gr ricotta
  • 220 gr zucchero
  • Zeste di un limone non trattato
  • 10 gr circa di succo di limone
  • 16 gr lievito per dolci
  • 100 gr olio vegetale
  • Zucchero a velo per guarnire

Iniziamo a preparare il plumcake cocco e limone montando a neve ben ferma gli albumi. Mettiamoli poi da parte e in un’altra terrina mettiamo insieme la farina 00 setacciata con la farina di cocco, lo zucchero, la ricotta, l’olio, il succo di limone. Unire poi, sempre usando la frusta, gli albumi a poco a poco, e poi il lievito.

Foderate di carta forno uno stampo per plumcake e versatevi l’impasto.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti almeno. Se vedete che il plumcake cocco e limone si scurisce troppo in superficie, copritelo con alluminio per gli ultimi 15 minuti di cottura. In ogni caso, testate la cottura con uno stecchino.

Lasciate raffreddare e poi spolverate di zucchero a velo.

Crostata con crema di limoni

Crostata con crema di limoni

La crostata con crema di limoni e un dolce classico, ma sempre di effetto, per accompagnare il tè delle cinque, concludere un pasto o semplicemente regalarsi un momento di dolcezza.

Questa ricetta della crostata con crema di limoni è di origine calabrese, e l’ho provata per la prima volta lo scorso weekend. Eravamo stati invitati alla Cena dei Popoli, e ognuno doveva preparare qualcosa del proprio paese – gli italiani, invece, dovevano portare qualcosa di regionale. Volendo omaggiare la mia regione o città avrei dovuto portare il panettone, ma essendo ancora un po’ caldo ho preferito optare per un dolce fresco, che potesse anche piacere a tutti. Ed è piaciuto proprio, perché è finito in un baleno!

Per la crostata con crema di limoni (adatta per una teglia di 28/30 cm) avrete bisogno di:

  • 400 gr farina 00
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 bustina lievito

Per la crema procuratevi:

  • 3 limoni bio grandi (con buccia edibile)
  • 2 uova
  • 50 gr farina 00
  • 50 gr amido di mais
  • 200 gr zucchero
  • 500 ml di acqua tiepida
  • 1 busta di vanillina

Iniziate a preparare la crostata alla crema di limoni con la pasta frolla: in una terrina mettete la farina e unite il burro a pezzetti. Lavorate con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Potete anche mettere tutto nel mixer e frullare fino a ottenere lo stesso tipo di composto.

Aggiungete poi il lievito e il resto degli ingredienti, e lavorare velocemente fino ad ottenere un composto amalgamato, formate un panetto e mettete in frigo a riposare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, preparate la crema iniziando con un limone, che dovete privare della buccia (usate il pelapatate così potete togliere la buccia senza il bianco, che è amaro, lasciandone dei pezzetti abbastanza grandi da poterli togliere con facilità). In un pentolino mettete l’acqua, la buccia e lo zucchero, e fate bollire (l’acqua deve diventare un po’ giallina). Intanto spremete il succo dei tre limoni, filtratelo e aggiungetevi poi l’amido di mais e la farina, mescolando per non formare grumi. Versate questo composto nel pentolino, che avrete spento, e iniziate a mescolare: basteranno pochi minuti perché la crema inizi ad addensare. Trasferite la crema in una ciotola e incorporate le uova e la vanillina, sempre girando con l’aiuto di una frusta a mano.

Per completare la crostata alla crema di limone dovete a questo punto riprendere la frolla dal frigo, stenderla con l’aiuto di un mattarello. Deve avere almeno 4 mm di spessore. Mettetela nella teglia unta (oppure foderata di carta forno) e coprite con la crema di limoni. Infine, preparate delle strisce di impasto da incrociare sopra la crema.

Infine cuocete a forno già caldo a 180 gradi per 45 minuti circa (fate sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare al crostata alla crema di limoni, e mettete qualche ora in frigorifero prima di servire.

Se provate a rifare la ricetta della crostata alla crema di limoni, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

 

 

 

Crostata con crema al limone e pistacchi

Crostata con crema al limone e pistacchi

Realizziamo insieme una crostata con crema al limone e pistacchi, supergolosa e perfetta per il tè delle cinque.

Questa crostata con crema al limone e pistacchi è una gioia per gli occhi, oltre che il palato! Il contrasto tra il verde dei pistacchi e il giallo oro della crema fa subito pensare ai colori dell’estate,  e il fresco gusto del limone vi conquisterà di sicuro!

Per la frolla ho usato la ricetta di quella all’olio- ho preferito restare leggera nella crosta, perché l’impasto è ricco e cremoso e non era il caso di appensantire oltre questo dolce.

Gli ingredienti della crostata con crema al limone e pistacchi sono, per il guscio di crostata (per una tortiera da 26 cm):

  • 220 gr circa di farina 00
  • 1 uovo
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr olio vegetale
  • Una punta di cucchiaino di lievito

Mettete in una ciotola lo zucchero e l’uovo e sbatteteli insieme brevemente. Aggiungete l’olio, sempre mescolando con la forchetta, il lievito e poi la farina a poco a poco. A mano a mano che imparerete si formerà un impasto elastico,  che è pronto quando non si attaccherà piu alle dita. A questo punto stendetelo con l’aiuto di un mattarello, mettetelo nella teglia, bucherellato il fondo, copritelo con l’alluminio e i fagioli secchi e cuocete in bianco per circa 20 minuti a 180 gradi

Nel frattempo preparate la crema con:

  • 200 ml panna vegetale
  • 5 uova
  • 200 gr zucchero
  • 2 limoni
  • 40 gr Maizena
  • 50 gr pistacchi tritati

Prendete un pentolino e mettetele uova, lo zucchero e la panna e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.  Aggiungete il succo dei limoni, e la maizena, e poi sempre mescolando mettete a cuocere a fuoco basso, fino a che non si assenza.

Togliete dopo 20 minuti la crostata dal forno, riempitela con la crema e spargetevi sopra i pistacchi.

Rimettete in forno sempre a 180 gradi per 10/15 minuti.

Servite appena si sarà raffreddata.

Se volete rifare la ricetta, ricordate di mandarmi la foto nei commenti qui sotto, e se siete su Instagram taggatemi con @myownsweet

Brownies al limone senza burro e senza lattosio

Brownies al limone senza burro e senza lattosio

I brownies al limone sono il tipico dolce di fine primavera, così semplici da preparare ma carichi di gusto e freschezza. Sono l’accompagnamento ideale per il tè delle cinque o per una colazione all’insegna della scioglievolezza.

Avrete bisogno davvero di pochi ingredienti per realizzare i vostri  brownies al limone:

  • 125 gr di farina 00 (per la versione senza glutine sostituitela con 130 gr di farina speciale senza glutine)
  • 200 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 120 gr di olio vegetale (io ho usato l’olio di riso)
  • 2 uova e 1 albume
  • Le zeste di 2 limoni
  • Il succo di un limone (40 gr circa)

I brownies al limone sono ottimi con una leggera glassatura, che potete realizzare semplicemente con:

  • 90 gr di zucchero a velo
  • 50 ml di succo di limone
  • 5 gr di zeste di limone (io ho usato un cucchiaino abbondante delle zeste già grattugiato per l’impasto).

Prepariamo i brownies al limone prendendo due ciotole: in una mescoliamo gli ingredienti secchi (zucchero, farina e sale) e nell’altra quelli liquidi (uova e albume, succo e zeste di limone e olio). Emulsioniamo bene gli ingredienti liquidi tra loro, e poi versiamo i liquidi nella ciotola degli ingredienti secchi. Potete aiutarvi con una spatola in silicone.

I liquidi vanno incorporati a poco a poco per evitare grumi. Il composto non deve essere montato, quindi mescolate a mano. Una volta che il composto sarà ben amalgamato, e non ci saranno più grumi (avrà una consistenza fluida ma leggermente vischiosa), potete versarlo in una teglia rettangolare foderata di carta forno (io ho usato per comodità quelle usa e getta in alluminio, ma potete usare anche una teglia quadrata: queste quantità sono ideali per una piccola teglia di 22 cm di lato).

Cuocete i brownies a limone nel forno già preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti. Controllate a mano a mano, perché i brownies al limone devono cuocere ma non scurirsi, devono restare comunque pallidi.

Una volta tolti dal forno, lasciateli raffreddare e nel frattempo preparate la glassa mescolando insieme lo zucchero a velo con il succo di limone e aggiungendo poi le zeste. Versate sopra ai brownies al limone cercando di creare un sottile strato uniforme. Lasciate raffreddare definitivamente, in modo che si possa formare una sottile crosticina di glassa.

Una volta freddi, potete tagliare i brownies in piccoli quadrotti, da decorare come preferite – in questa versione ho usato solo qualche spicchietto di limone fresco.

Se volete provare a rifare la ricetta, sarei contenta di vedere le foto dei vostri capolavori! Se siete su Instagram, ricordate di taggarmi con @myownsweet.