Mantou al vapore

Mantou al vapore

I mantou sono panini al vapore tipici della cucina cinese; ripieni si chiamano baozi, ma vuoti lasciano libero sfogo alla vostra fantasia !

I mantou che ho preparato hanno due particolarità: anzitutto sono interamente vegan, quindi hanno anche la leggerezza degli ingredienti, oltre che della cottura al vapore; e poi hanno un look accattivante, con tutte quelle spirali al cacao.

I mantou sono davvero facili da realizzare, la parte più impegnativa è l’attesa della lievitazione e della cottura al vapore. Se avete la vaporiera è molto più veloce, ma si possono realizzare benissimo anche con una semplice pentola e il cestello per il vapore, oppure uno scolapasta in metallo, come ho fatto io.

Siete pronti a preparare i mantou al vapore? Allora iniziamo con:

  • 300 gr di farina 00
  • 3/4 di bustina di lievito di birra secco (io ho usato quello di Paneangeli Mastro Fornaio, quindi la misura è questa)
  • 2 cucchiai di zucchero semolato (se vi piacciono più dolci potete metterne un paio in più)
  • 150 gr di latte di cocco o di mandorla appena caldo
  • altri 40 gr di latte appena caldo, per ammorbidire l’impasto se necessario
  • (per la versione bigusto 2 cucchiai di cacao)

Mettiamo lo zucchero nel latte appena caldo, e sciogliamolo mescolando. Aggiungiamo poi li lievito, sempre mescolando, e poi lo mettiamo da parte.

In una terrina mettiamo la farina, e poi iniziamo a versare il latte vegetale con il lievito sciolto a filo. Mescoliamo per bene per incorporare il liquido, fino a che l’impasto non avrà assunto una consistenza liscia e morbida. Se dovesse essere troppo secco, potete aggiungere l’altro latte: regolatevi a seconda di quanto liquido ha assorbito la farina che userete. Una volta che l’impasto sarà ben liscio, rimettetelo nella terrina e copritelo con della pellicola per alimenti, poi lasciatelo lievitare per almeno un’ora. Se volete fare anche voi la versione bigusto, dividete il  panetto in due e in uno mettete il cacao, e impastate per incorporarlo. Poiché il cacao assorbe molto i liquidi, avrete certamente bisogno di altro latte vegetale per fargli assumere la consistenza liscia. Mettete poi entrambi i panetti in due diversi contenitori a lievitare (io li ho lasciati nel forno chiuso, faceva caldo quindi non ho acceso la lucina).

Dopo un’ora stendiamo l’impasto, che nel frattempo si sarà raddoppiato in volume, in due rettangoli di dimensioni simili (oppure un unico rettangolo, che arrotolerete a formare un salsicciotto diu circa 5 cm di diametro) . Per la versione bigusto, spennellate con acqua una delle due parti, e poi adagiatevi sopra l’altra, sciacchiando leggermente col mattarello per fare aderire le due parti. Arrotolate poi il salsicciotto stretto, così le spirali vi verranno bene e ben definite. Quando chiudete l’ultimo lembo del salsicciotto, spennellatelo ancora con l’acqua. Massaggiate poi il salsicciotto quasi ad allungarlo, in modo che le parti aderiscano bene. Tagliate poi il rotolo in piccole porzioni (le mie le ho fatte di circa 4 cm, mi sono venuti una dozzina di mantou). Mettete l’acqua a bollire sul fuoco e mettete i mantou (non più di tre perchè aumenteranno di volume e rischiamo che si attacchino)  nel cestino del vapore (o nello scolapasta), e coprite con un coperchio (meglio se trasparente, così verificherete la cottura). Dal momento in cui l’acqua bolle fate cuocere i mantou per circa 20/25  minuti. Quando toglierete il coperchio, fate attenzione a che i panini non si bagnino con la condensa che si sarà formata sul coperchio.

Vedrete che i mantou saranno cresciuti di volume, saranno morbidissimi e profumatissimi. Non sono molto dolci, hanno comunque un sapore neutro, e possono essere tagliati e serviti con marmellata, miele, o crema di nocciole.   Buona colazione!

Pancakes alla ricotta

Pancakes alla ricotta

Tra le varie versioni di ricette di pancakes, questa dei pancakes alla ricotta è quella che in assoluto mi piace di più: la morbidezza e dolcezza della ricotta conferiscono ai pancakes un gusto eccezionale, che si accompagna bene a tutto. In più sono perfetti per chi non può mangiare uova o burro.

Per la colazione, i pancakes sono una alternativa eccezionale e gustosa. Li ho già realizzati in una versione vegana, ma qui vi lascio un’alternativa, altrettanto leggera e gustosa. Realizzare i pancakes alla ricotta è facilissimo, avrete bisogno di pochi ingredienti:

  • 200 gr di ricotta vaccina
  • 120 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 120 ml di latte
  • olio (solo per ungere la padella)

In una terrina mescolate la ricotta e lo zucchero, e poi aggiungete il latte, sempre mescolando con una frusta. Unite poi a poco a poco la farina e il lievito, sempre mescolando con la frusta per evitare i grumi.

Scaldate un padellino unto con poco olio su fiamma non alta, e poi con un cucchiaio mettete dell’impasto al centro del padellino. Quando si formeranno delle piccole bolle sulla superficie (il composto si gonfierà un pochino) è il momento di girare il pancake per cuocerlo sull’altro lato.

Queste quantità sono per circa 15 pancakes. Serviteli quando sono ancora caldi o tiepidi con della marmellata, della frutta o magari del miele o dello sciroppo d’acero. A me piace anche gustarli con della crema di nocciola – sono favolosi, credetemi! E ci avrete messo quanto…? Mezz’ora per realizzare una gustosissima e sanissima colazione!

 

Biscotti frollini menta e cioccolato bianco

Biscotti frollini menta e cioccolato bianco

Ci sono alcuni sapori che restano nel cuore, e quando tornano ti portano indietro nel tempo. Come quello dello sciroppo alla menta, che da piccola bevevo freddo allungato con acqua frizzante nei lunghi pomeriggi di agosto che passavo sul terrazzo della casa dei miei, a scribacchiare compiti e immaginarmi l’autunno.

Per questo quando ho visto sullo scaffale del supermercato la bottiglia dello sciroppo, l’ho presa subito, come d’istinto. Non sapevo come l’avrei usata, ma pian piano sono venute alcune idee, e qualche altra ne ho ancora in mente e ve la proporrò presto.

Lo sciroppo di menta l’ho usato per una torta fredda senza forno e senza glutine che ha avuto un bel po’ di successo, e che trovate qui. L’ho poi usato anche in una crostata morbida, e anche questa è piaciuta a chi l’ha assaggiata (la ricetta è a questo link). In tutti i casi, l’accoppiata menta e cioccolato è risultata vincente, e quindi la ripropongo in questa ricetta davvero semplice, che mette insieme una classica frolla al burro (lo so, ho fatto uno strappo alla regola…) con una ganache di cioccolato bianco. Unica avvertenza: non fateli quando fa troppo caldo, la ganache tende ad allentarsi un po’.

Per questi biscotti frollini alla menta e cioccolato bianco vi serve davvero poco:

  • 250 gr. farina 00
  • 100 gr burro freddo
  • 70 ml sciroppo di menta
  • 100 gr di cioccolato bianco (io ho usato i bottoni della F.lli Rebecchi, che sono adatti per la ganache, ma ovviamente potete usare anche il cioccolato bianco in tavoletta)
  • 50 ml di panna liquida
  • 2/3 cucchiai di menta

Per la ganache, mettete il cioccolato in una ciotola (se usate la tavoletta, prima sminuzzatela con il coltello), e lasciatelo da parte. Poi scaldate sul fuoco in un pentolino la panna con i tre cucchiai di menta – attenzione che non deve bollire, solo scaldarsi bene. Una volta scaldata, togliete il pentolino dal fuoco e versatela sul cioccolato, mescolando con una frusta per farlo sciogliere. Fate raffreddare a temperatura ambiente, e poi mettetelo in frigorifero anche una notte, in modo che la crema si assesti bene e assuma una consistenza simile a quella della Nutella, per intenderci.

Per i biscotti frollini, mettete in una ciotola la farina e il burro freddo, e mescolateli con le mani in modo che ne esca un composto quasi sabbioso. Unite a poco a poco la menta, sempre mescolando, in modo che si formi un impasto liscio e omogeneo. La frolla non deve essere lavorata troppo, altrimenti il calore delle mani la rovina. Copritela con della pellicola per alimenti e mettetela per almeno tre quarti d’ora nel frigo a compattare. Una volta raffreddatasi in frigo, stendetela con l’aiuto di un mattarello, di uno spessore di circa mezzo centimetro, e tagliatela con il tagliabiscotti della forma che preferite. Mettete i biscotti su una teglia coperta di carta forno e cuocete in forno già caldo a 160/170 gradi per circa 15 minuti. Controllate bene la cottura perché i biscotti non devono scurirsi.

Una volta tolti dal forno, lasciate i biscotti a raffreddare e poi accoppiateli mettendo al centro la ganache.

Se vi sono piaciuti, ricordatevi di farmelo sapere. Potete usare i tag @myownsweet e#myownsweet.

Torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere

Torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere

Una vera golosità estiva, la versione senza forno (e senza burro!) di un classico della pasticceria.

L’abbinata cioccolato e pere è un classico; esistono migliaia di versioni di dolci che combinano questi due ingredienti tra loro. Con questa ricetta vi lascio la mia versione della cioccolato e pere, in modalità estate: potete realizzarla ovunque, vi basta solo un frigorifero. In questo caso ho usato delle piccole pere nuove, il mio omaggio all’estate che  sta passando e si scioglie in un dolce abbraccio con l’autunno che arriva.

Questa torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere si realizza facilmente con pochi ingredienti:

  • 200 gr di biscotti Vitasnella Cereal-yo
  • 2 cucchiai di latte
  • 500 gr di yogurt bianco (io ho scelto lo yogurt intero Muller, ovviamente potete scegliere la marca che volete)
  • 50 gr gocce di cioccolato
  • 3/4 cucchiai di zucchero
  • 6 gr colla di pesce
  • 70 gr cioccolato al latte (io ho preso le pastiglie F.lli Rebecchi)
  • 2 pere nuove piccole
  • 2 cucchiai di zucchero
  • acqua

Prima di tutto, mettete ad idratare la colla di pesce in una fondina con dell’acqua, per il tempo indicato sulla confezione.

Per la base, iniziamo a sbriciolare i biscotti in modo che vengano finissimi: se l’avete a disposizione, va fatto col mixer, altrimenti basta un sacchetto per il congelamento dei cibi e qualcosa di pesante (tipo un fondo di bicchiere, un mattarello). Mettete nel composto uno o due cucchiai di latte, in modo che il tutto si amalgami meglio e si inumidisca (anche se il ripieno dei biscotti già aiuta a compattare il tutto), prendete poi un anello per torte, o una teglia con cerniera di 18 cm e mettete il composto sulla base, livellandolo bene. Mettetelo in freezer qualche minuto (bastano anche 5/10 minuti), mentre preparate la ganache al cioccolato, mettendo il cioccolato a sciogliere a bagnomaria.

Estraete la teglia con il fondo di biscotti, lasciatela a temperatura ambiente qualche minuto e poi versatevi sopra il cioccolato sciolto, spandendolo bene sulla base fino ad arrivare quasi al bordo. Lasciate rassodare in frigorifero una decina di minuti, e nel frattempo preparate la crema di yogurt mescolando allo yogurt 3 o 4 cucchiai di zucchero (dipende dai vostri gusti) e le gocce di cioccolato.

Prendete poi un pentolino, mettetevi un paio di cucchiai di latte e scaldatelo senza farlo bollire, e poi scioglietevi dentro la gelatina, che avrete ben scolato e strizzato. Lasciate solo qualche minuto che il latte con la gelatina si raffreddi e poi sempre mescolando mettetelo all’interno dello yogurt.

Versate poi lo yogurt sopra la base di biscotti e cioccolato, scuotete un po’ la teglia per far sì che non si formino bolle o spazi, e poi mettete tutto in frigorifero a rassodare.

Nel frattempo, potete preparare la composta di pere sbucciandole e tagliandole a pezzettini piccolini, che metterete in un pentolino con un po’ di acqua e due cucchiai di zucchero. Fate andare a fiamma bassa, eventualmente aggiungendo acqua se necessario fino a che i pezzetti di pera non si saranno sfaldati. Lasciate raffreddare, e poi frullate con un mixer a immersione per formare un purea omogenea. Se vedete che le pere hanno rilasciato molto succo, potete scolarle tenendo il succo da parte, ed eventualmente aggiungetelo alla fine se la purea fosse un po’ troppo densa.

Mettete poi la composta sopra lo yogurt rassodato, e guarnite con qualche altra goccia di cioccolato. Lasciate in ogni caso in frigorifero la torta per almeno quattro ore.

Ovviamente se non avete le pere potete gustare a torta allo yogurt così com’è, è buonissima lo stesso!

 

 

 

Bavarese allo yogurt e miele

Bavarese allo yogurt e miele

Non c’è bisogno di molto per realizzare un fresco e leggero dessert come la bavarese allo yogurt e miele. Il suo gusto delicato e la sua leggerezza vi stupiranno al primo assaggio.

Non è la prima volta che mi cimento nel realizzare bavaresi allo yogurt, leggere e gustose. Qualche tempo fa vi avevo proposto la versione al lime con la composta di mango (la ricetta la trovate qui), con cui avevo partecipato al Pastry Making Contest in collaborazione con Paneangeli. Per questa ricetta della bavarese allo yogurt e miele ho utilizzato lo yogurt greco con zero grassi della Fage che adoro. Altro vantaggio: ho avuto a disposizione immediatamente anche la quantità di miele che mi serviva per insaporirlo! Visto che in questi giorni non sono nella mia cucina,  mi devo arrangiare ancora più del solito!

Bando alle ciance, e prepariamo insieme questa velocissima bavarese – queste sono le quantità per quattro porzioni, io ho usato degli stampini di alluminio per far prima (infatti si vedono le rughette della pellicola con cui li ho foderati!). A casa avrei usato qualche bello stampino di silicone, ma vabbè apprezzerete lo sforzo!!

Procuratevi questi ingredienti:

  • 2 confezioni di yogurt greco colato Fage al miele
  • 100 gr panna da montare
  • 4 gr colla di pesce
  • 4 cucchiai di latte

Se non volete usare questa marca, qualsiasi yogurt greco bianco va bene, la quantità è 240 gr circa. Se non usate lo yogurt Fage, avrete bisogno anche di 5/6 cucchiai di miele che preferite, purchè non sia particolarmente forte.

Mettete la colla di pesce a idratare nell’acqua, basteranno una decina di minuti. Nel frattempo, in una ciotola mettete lo yogurt, il miele e la panna, e mescolate molto bene, fino a che non si saranno ben amalgamati. Togliete la gelatina dall’acqua, strizzatela per bene e mettetela in un pentolino in cui avrete messo a scaldare (non deve bollire!) 4 cucchiai di latte, in modo che la colla di pesce di sciolga.

A questo punto potete versare la colla di pesce e il latte nella ciotola dello yogurt, mescolando per bene. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per una decina di minuti. Prendete poi degli stampini (vanno bene anche dei bicchieri) e versate il composto, che andrà messo in frigo a solidificare per almeno quattro ore.

Potrete servirlo come preferite. Nella foto ho usato una composta di fragole, ma va benissimo anche un cucchiaino di miele con la granella di mandorle, o semplicemente una dadolata di frutta di stagione. Il gusto è molto delicato ed esalta qualsiasi tipo di topping!

Se vi va di provare questa ricetta, ricordate di taggarmi usando #myownsweet o @myownsweet.

Pancakes vegani alla banana

Pancakes vegani alla banana

Questi pancakes vegani alla banana diventeranno i vostri migliori compagni per una colazione sana, leggera e nutriente.

I pancakes vegani alla banana sono anche una ottima soluzione per utilizzare le banane molto mature, che magari non hanno più un buon aspetto – anzi, la loro estrema dolcezza vi permetterà di usare anche meno zuccheri aggiunti. In questa versione, senza uova, né burro, e con pochissimo olio, avete tutto il meglio di queste gustose frittelline americane, senza rinunciare alla leggerezza.

Per prepararli, avrete bisogno di pochissimo (queste quantità vi daranno una dozzina di pancakes):

  • 150 gr farina 00 (ma potete usare anche quella integrale, se preferite)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 320 ml di acqua
  • 1 banana
  • un po’ di olio di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • la punta di un cucchiaino di lievito

Iniziate la preparazione dei pancakes vegani alla banana mettendo in un mixer la banana, e frullatela in modo che ne esca una pastellina (oppure schiacciatela bene con i rebbi della forchetta). In una ciotola mettete la faria setacciata, lo zucchero, i pizzico di sale e il lievito. Mescolate bene e poi unite a poco a poco alla banana. Ne uscirà un composto molto denso, che andrete a diluire aggiungendo (sempre mescolando con una frusta) l’acqua a poco a poco. Si formerà una pastella, che metterete a risposare in frigorifero per una mezz’ora.

Estraete la pastella passata mezz’ora, e scaldate una padella antiaderente sul fuoco con poche gocce di olio (serve solo per non far attaccare l’impasto). Una volta che è ben calda, mettete un paio di cucchiai di impasto nella padella – appena si formeranno le bollicine sulla superficie, è il momento di girarle per cuocerle dall’altra parte.

Potete gustarli (meglio caldi o tiepidi!) con della marmellata, o della frutta fresca, o magari della crema di nocciole vegana, e un buon caffè!

Se volete rifare questa ricetta, ricordate di taggarmi usando #myownsweet e @myownsweet.

Torta Oreo allo yoghurt

Torta Oreo allo yoghurt

La torta Oreo allo yoghurt è velocissima da fare e buonissima da gustare, perfetta per l’estate quando accendere il forno diventa una tortura.

Questa torta Oreo allo yoghurt è perfetta anche per chi sta attento alla linea, perché non ha burro o zuccheri aggiunti: la crema degli Oreo fa da collante per la base, e con due cucchiai di latte si formerà la tipica crosta delle cheesecake no bake. Per lo yoghurt, potete usare il sapore che più vi piace: in questa versione l’ho preparata bigusto, lasciando nello strato inferiore  lo yoghurt bianco, e mettendo come strato superiore dell’altro yoghurt naturale ma con qualche cucchiaio di marmellata. Potete anche scegliere uno yoghurt greco al gusto che preferite.

Le quantità qui sotto sono perfette per una forma da 18-20 cm. Non avendola preparata nella mia cucina, non ho con me i miei attrezzi e quindi la torta non è venuta un gran ché precisa – ma vi assicuro che è buonissima!

La torta Oreo allo yoghurt l’ho preparata così:

  • 24 biscotti Oreo
  • 2 cucchiai di latte + un dito di latte per sciogliere la colla di pesce
  • 500 gr yoghurt (io ho usato lo yoghurt bianco intero)
  • 3 cucchiai di marmellata a piacere
  • 8 gr di colla di pesce

Anzitutto mettete la colla di pesce ad idratarsi con un po’ di acqua a temperatura ambiente. Nel frattempo con un mixer (o a mano, con l’aiuto di un batticarne o simili, e un sacchetto per il congelamento degli alimenti) sminuzzate gli Oreo in modo che diventino quasi una polvere appiccicosa. Metteteli in una terrina e aggiungete un paio di cucchiai di latte, in modo che si amalgamino bene tra loro. Prendete una teglia apribile, oppure un anello, e mettete sul fondo lo strato di Oreo, appiattendo bene con il fondo di un bicchiere o col batticarne.

Mettete nel freezer qualche minuto, mentre preparate la crema di yoghurt. Strizzate la colla di pesce e mettetela sul fuoco dolce in un pentolino con uno o due dita di latte, e fate sciogliere. Non deve bollire, basta che si sciolga. Unitela poi allo yoghurt, che avrete versato in una ciotola capiente. Mescolate bene in modo che la colla di pesce si amalgami alo yoghurt. A questo punto potete versare metà dello yoghurt sullo strato di Oreo, e mettete ancora in freezer per pochi minuti. Nel frattempo, unite allo yoghurt rimasto la marmellata di vostra scelta (potete usare anche la crema di nocciole, per qualcosa di più goloso).

Versate poi questo composto ben amalgamato sullo strato di yoghurt bianco, e mettete in frigorifero per almeno 3 o 4 ore, prima di tagliare e gustare.

Vedrete, è una torta eccezionale, che con gusto e leggerezza vi accompagnerà tutta l’estate!

se volete rifarla, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet!

Crostata di grano saraceno e ricotta

Crostata di grano saraceno e ricotta

Una ricetta deliziosa, senza glutine né lattosio, adatta ad accompagnare le colazioni di tutti.

Questa  crostata di grano saraceno è veramente semplice, e con l’aggiunta di un po’ di ricotta alla base diventa una deliziosa golosità adatta a tutti, anche a chi soffre di intolleranze (ovviamente chi non tollera il lattosio potrà evitare la ricotta o usare quella senza lattosio).

Ho trovato la ricetta sul dorso di una confezione di farina per intolleranti al glutine, e ho provato a vedere se, con qualche modifica presa dalla ricetta della frolla all’olio, potevo usare il pacchetto di farina di grano saraceno che avevo aperto qualche settimana fa.

Ho usato, per una teglia da 22 cm:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 60 gr olio di riso
  • 60 gr acqua
  • 80 gr zucchero di canna macinato fino
  • Mezzo cucchiaino di lievito
  • Scorza di mezzo limone
  • 4 cucchiai di marmellata a piacere
  • 2 cucchiai di ricotta e 2 cucchiai di zucchero (facoltativo)

Iniziate a preparare la crostata di grano saraceno e ricotta preparando la parte liquida, mischiando l’acqua con lo zucchero (potete usare anche lo zucchero bianco), e poi l’olio . Versate poi questa mistura in una ciotola, in cui avrete messo la farina con il lievito e la scorza.  Mischiate fino a che l’impasto non diventa liscio. Mettete il panetto in frigo a riposare, per almeno 30 minuti,  meglio se avete 45 minuti.

Una volta che sarà trascorso questo tempo, stendete l’impasto della crostara di grano saraceno e ricotta tra due fogli di carta forno e ponetela in una tortiera. Bucherellate il fondo.

Mettete sopra lo strato di ricotta, cui avrete unito lo zucchero, e sopra la marmellata. Potete omettere la ricotta, ovviamebte, e coprire della compista che preferite. Decorate a piacere (io ho tagliato un po’ di cuoricini) e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti. Come sempre controllate con lo stecchino.

Lasciate raffreddare e gustate questa meravigliosa crostata di grano saraceno e ricotta !!

 

 

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

La ricetta della torta californiana al cocco e menta, con un topping di ganache al cioccolato al latte è semplicissima da realizzare, ma resterete stupiti dal suo gusto e dalla sua morbidezza. La base è senza burro, ma è soffice e piena di sapori freschi e delicati, ottimi per l’estate.

Da qualche settimana è tutto un fiorire di crostate di frutta meravigliose – un regalo che generosamente ci fa questa stagione. Frutti di bosco, pesche, albicocche… qualsiasi cosa vi viene in mente! Io adoro le crostate, e solitamente uso il mio guscio di frolla senza burro, per maggiore leggerezza. Però ero incuriosita dalla crostata che viene anche chiamata californiana, ovvero crostata morbida, e che si caratterizza per essere soffice e delicata e perché viene realizzata con uno speciale stampo che crea una scanalatura dove viene poggiata la crema di farcitura.

Ho trovato lo stampo per la torta californiana in un grande magazzino, e l’ho provato subito. Ora mai più senza! Per la base, ho usato una ricetta che ho trovato in rete e che è veramente supersemplice – qui vi lascio però quella che ho modificato per evitare il burro ed usare lo sciroppo alla menta che sto cercando di finire in ogni modo!

Gli ingredienti sono, per la torta californiana:

  • 150 g di farina 00
  • 50 g farina di cocco
  • 2 uova
  • 60 ml di sciroppo di menta
  • (50 ml di latte scremato –tenetelo se vedete che l’impasto diventa un po’ duro, perché il cocco tende ad assorbire i liquidi)
  • 80 g di zucchero
  • 60 ml di olio di semi
  • 10 g di lievito per dolci

Per la ganache:

  • 200 gr di cioccolato (quel che preferite)
  • 100 ml di panna per dolci

Montate molto bene le uova e lo zucchero con le fruste. Devono diventare chiarissime e molto chiare. Versate poi lo sciroppo di menta e l’olio, e continuate a mescolare con le fruste. Unite poi a poco a poco la farina 00 setacciata col lievito, e poi la farina di cocco, sempre mescolando bene per evitare i grumi. In questa fase, se vedete che l’impasto si sta indurendo troppo, aggiungete il latte a poco a poco.

Versate poi il composto nello stampo per la torta californiana, che avrete nel frattempo imburrato e infarinato, e mettete in forno preriscaldato a 170 gradi (statico) per 25 minuti. Controllate sempre con lo stecchino, potrebbero volerci anche 5 minuti in più (a me 25 minuti bastano, ma sapete che ogni forno fa storia a sé).

Lasciate raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo. Nel frattempo preparate la ganache mettendo in un pentolino la panna da saldare prima del punto di bollore. Spegnete poi e incorporate a poco a poco il cioccolato. Se non volete preparare la ganache, viene ottima anche con la Nutella!

Lasciate intiepidire la ganache prima di versarla nella parte incava della torta. Lasciate raffreddare (anche in frigo se in casa fosse troppo caldo) prima di decorare.

Crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua

Crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua

La crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua è perfetta per accompagnare una colazione o una merenda estiva. Leggera, perché realizzata senza burro né latticini, ha tutto il sapore della frutta di stagione.

Realizzare la crostata ai frutti di bosco con crema all’acqua è semplicissimo, non richiede strumenti particolari, salvo un mixer per passare la frutta. Ovviamente i frutti di bosco possono essere sostituiti anche dalle fragole o da altri frutti a vostro piacere.

Per la base, proprio perché ho voluto privilegiare la leggerezza, ho scelto una frolla all’olio – il procedimento lo potete trovare qui. Per un gusto più deciso, potete usare anche la frolla normale, con il burro. Ci sono tante ricette in rete, io in passato ho usato quella di Natalia Cattelani e devo dire che mi è piaciuta molto. Non la faccio spesso, ma in questo caso può andare bene, visto che la crema è leggerissima e con un gusto pungente che ben si adatta a una frolla più burrosa.

Per la crema a base di acqua ai frutti di bosco, avrete bisogno di:

  • 4 cucchiai di frutti di bosco misti (vanno bene anche quelli congelati)
  • 250 ml di acqua
  • 50 gr di maizena
  • 100 gr di zucchero.

Tutto qui!

Prima di tutto passate i frutti rossi al mixer, in modo da creare una purea, che poi passerete al colino per eliminare i fastidiosi semini. In una pentola, meglio se antiaderente, versate acqua e maizena setacciata, e mescolate con una frusta in modo da eliminare i grumi. Quando tutto si sarà sciolto incorporate lo zucchero, e continuate a mescolare. Infine incorporate la purea di frutti rossi, sempre mescolando. Solo a questo punto mettete sul fuoco dolce, e cuocete per circa cinque minuti. Vi accorgerete quando è pronta perché inizierà ad addensarsi.

A quel punto spegnete il fuoco e lasciate raffreddare; dopodiché potete stendere la crema nel guscio di frolla, che anch’esso nel frattempo si sarà raffreddato, e decorate con frutta a piacere.