Ciambella al cappuccino

Ciambella al cappuccino

Per quanto mi riguarda, il mondo si divide tra quelli che il cappuccino lo bevono al massimo fino alle 11.30 del mattino, e il resto del mondo.
I primi sono prevalentemente italiani, gli altri sono barbari coi calzini corti, che pasteggiano a spaghetti e cappuccino (la sola idea mi mette orrore!).
Lo dice anche Beppe Severgnini, e io non mi metto certo a contraddirlo!
C’è un’indulgenza nel cappuccino che il caffè non ha. L’italiano che sceglie il cappuccino è apparentemente più mite, più disposto a prendere tempo, a non consumare la pausa che si è concessa in pochi minuti.
(Raffaella De Santis, Mammiferi italiani, 2016).

Il tutto per dire che la colazione è doppia se oltre al cappuccino liquido affianchiamo anche un cappuccino solido, sotto forma di ciambella al cappuccino! Prepararla è semplicissimo; e, se non vi dovesse piacere la forma a ciambella, ne esce anche una bella torta liscia ed elegante da 22 cm di diametro, quindi non avete scuse per regalarvi un momento di dolcezza!

Ingredienti:
60 ml latte
60 ml di caffè (io ho usato quello della moka)
40 gr burro
170 gr farina 00
120 gr zucchero
1 bustina lievito vanigliato
3 uova
3 cucchiai di granella di nocciole

Procedimento:
Iniziate a preparare la ciambella al cappuccino montando le uova insieme allo zucchero. Ci vorrà un po’, perché le uova devono essere montate tantissimo, e devono risultare quasi bianche e molto gonfie.

Nel frattempo in un pentolino mettete il latte, il caffè e il burro. Il burro si deve sciogliere e il latte col caffè devono raggiungere il punto prima dell’ebollizione, senza però bollire. Mentre il caffellatte col burro si scalda per bene, iniziate a incorporare alle uova montate la farina setacciata, aiutandovi con una leccapentole. Fate il movimento dal basso verso l’alto, in modo da non smontare le uova.

Unite poi il lievito setacciato, sempre mescolando, e poi il caffellatte con il burro sciolto, sempre mescolando pian piano. Il caffellatte va messo a poco a poco, incorporando bene il precedente prima di versarne altro. In conclusione, unite anche la granella di nocciole (a me piace tantissimo, ma se non vi va o siete intolleranti, o semplicemente non l’avete, potete anche ometterla).

Mettete l’impasto della vostra ciambella al cappuccino in una forma per ciambella (o in una teglia da 22 cm) imburrata e infarinata. Ponete poi la teglia in forno ventilato già riscaldato a 150 gradi per circa 35 minuti.

Ricordatevi di controllare la cottura con uno stecchino!

Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla teglia, e poi spolveratela di zucchero a velo, se vi piace. Altrimenti potete gustarla anche così, o coperta con una leggera glassa al caffè.

Io l’ho preparata con due cucchiaini di caffé e tre cucchiai colmi di zucchero a velo. La consistenza la potete scegliere come più vi piace, aggiungendo zucchero a velo o caffè.

Bundt cake di Natale

Bundt cake di Natale

Filastrocca del Natale
dacci un giorno originale
togli la rabbia da ogni cuore
metti la gioia e il buon umore.

Dona qualcosa di speciale
fai guarire chi sta male
rendi buono chi è cattivo
e chi è triste più giulivo.

Porta la voglia di fare regali
metti ai sogni un paio d’ali
riempi d’amore tutta la terra
togli l’odio, smetti la guerra.

Appendi ghirlande e luci belle
accendi la luna e tutte le stelle
crea nel cielo un nuovo bagliore:
la speranza di un mondo migliore.

Ingredienti:
3 uova a temperatura ambiente
150 gr Mix senza glutine (se non avete problemi potete usare anche la farina 00)
1 arancio bio (zeste e succo)
100 gr mandorle
16 gr lievito
125 ml olio
cannella e zenzero in polvere

per la ghiaccia reale:
un albume piccolo (circa 25/30 gr)
una busta di zucchero a velo ( circa 140 gr)
un cucchiaino di succo di limone

Procedimento:
Iniziate a preparare la bundt cake di Natale mettendo per qualche minuto le mandorle in forno caldo (180 gradi) a tostare.
Toglietele appena inizieranno a scurirsi leggermente (non le bruciate!). Dipende dai forni, ma generalmente non più di cinque minuti. Fatele raffreddare.
Una volta fredde, tritatele finemente in un mixer con un paio di cucchiai di zucchero (da togliere dal peso complessivo dello zucchero).

Mettete le uova in una terrina capiente con lo zucchero, e montatele per cinque minuti, fino a che non saranno diventate belle gonfie (devono triplicare di volume, quindi mettete la massima velocità).

Una volta che avrete finito con le uova, inserite l’olio a fio, e il succo dell’arancia (dovreste usarne circa 125 ml, lo stesso volume dell’olio. Se l’arancia è troppo piccola, aggiungete acqua – o succo di limone – fino ad arrivare a 125 ml).

Infine, iniziate ad inserire a poco a poco anche la farina setacciata, avendo cura di abbassare la velocità delle fruste al minimo. Concludete con il lievito, e poi la farina dimandorle, e le scorzette di arancia. Poi, per ultime unite anche le spezie in polvere, secondo il vostro gusto (io ne ho usato circa un cucchiaino).

Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella da 24 cm almeno (crescerà in cottura, quindi se ne avete uno anche alto è molto meglio!) e infornate a bundt cake di Natale per 40/45 minuti a forno già in temperatura a 180 gradi. Fate sempre la prova stecchino!

Sfornate la ciambella e lasciatela raffreddare prima di toglierla dallo stampo.
La ciambella è buona anche così, ma potete decorarla con la ghiaccia reale, che potete preparare sciogliendo il contenuto di una busta di zucchero a velo in un albume non freddo di frigo. Aiutatevi un una frusta a mano, per evitare i grumi. Mettete alla fine un cucchiaino di succo di limone.
Versate sulla superficie della ciambella e fate rassodare tre ore a temperatura ambiente (o per la metà del tempo in frigorifero).
Io ho decorato usando chicchi di melagrana e rametti di rosmarino, ma per la vistra bundt cake di Natale potete anche usare ribes o lamponi per dare un bel tocco di rosso natalizio!

Ciambella alla zucca e ricotta

Ciambella alla zucca e ricotta

Con l’arrivo dell’autunno, i banchi dei fruttivendoli fioriscono di zucche di ogni tipo e forma. Le varietà di questo ortaggio sono tante, ed ognuna ha la sua caratterista, colore e sapore, che la rende più o meno adatta per le preparazioni più svariate in cucina.
E, badate bene, dico ortaggio (in grassetto!) perchè la zucca è un ortaggio, e più precisamente un ortaggio a frutto. Però qualcuno dà alle zucche del frutto, qualcun altro della verdura, e onestamente non so se le zucche si offendano oppure no, come quando mi danno della signorina senza usare il titolo di studio, perchè si sa che le donne sono signore o signorine, e dottoresse solo hanno la targhetta… avvocato poi, forse non le hanno ancora inventate…

Polemiche a parte, la zucca è uno degli ortaggi che rende tantissimo anche nei dolci, e per questo vi propongo oggi una ciambella alla zucca e ricotta, senza burro, e facilissima da preparare.
Potete, se volete, arricchirla anche con delle gocce di cioccolato fondente e, se usate la varietà butternut, sta bene anche della granella di nocciole o mandorle tostate.
Oppure lasciatela anche così, la dolcezza della zucca vi stupirà piacevolmente!

Ingredienti:
200 gr farina 00
250 gr zucca al vapore
250 gr ricotta vaccina
150 gr zucchero semolato
50 gr amaretti sbriciolati
16 gr lievito per dolci
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale
50 ml olio vegetale
2 uova medie

Procedimento:

Dopo aver lavato e sbucciato la zucca, mettetela a cuocere nella vaporiera (oppure lessatela) fino a che non sarà completamente morbida. Frullatela e mettetela da parte a raffreddare.

Nel frattempo, montate le uova con lo zucchero fino a che non saranno diventate belle chiare e spumose. A questo punto, aggiungete la ricotta e incorporatela nelle uova (usate le fruste elettriche, ma alla velocità minima). Aggiungete poi in successione la zucca frullata, e l’olio, e continuate a mescolare con le fruste.

Successivamente iniziate ad incorporare a poco a poco la farina setacciata con il lievito (così l’impasto crescerà benissimo), poi gli amaretti sbriciolati finissimi, la cannella e il sale.

L’impasto dovrà diventare liscio e morbido.

A questo punto, prendete uno stampo da ciambella (ma potete usare anche una tortiera normale) che avrete imburrato e infarinato (potete usare anche la carta forno), e infornate la ciambella alla zucca e ricotta a forno statico già caldo a 180 gradi per 35/40 minuti.
Il tempo di cottura dipende dall’acquosità della vostra zucca, quindi controllate sempre con lo stecchino prima di sfornare, e se c’è bisogno non abbiate paura di lasciarla un po’ di più in forno.
Se doveste vedere che la superficie scurisce, per evitare la bruciatura lasciando continuare la cottura dovrete coprirla con dell’alluminio.

Una volta raffreddata, potete spolverizzarla con lo zucchero a velo, o coprirla con una ganache di cioccolato, o con della granella di nocciole.

Ciambella integrale alle nocciole e caffè

Ciambella integrale alle nocciole e caffè

Se la vista di cieli azzurri ti riempie di gioia, se le cose semplici della natura hanno un messaggio che tu comprendi, rallegrati, perché la tua anima è viva.”

Non ho nulla contro le torte moderne, anzi.
Sono decisamente belle, eleganti, stilose. Hanno gusti sorprendenti, accostamenti azzardati. Sono proprio la manifestazione dell’ingegno e della bravura del pasticcere.
Però non mi rappresentano un gran ché. A me piacciono i dolci semplici, che sanno di casa, e che mi ci riportano se sono via.

Per questo mi piace questa ciambella integrale alle nocciole e caffé; col caffè che si sente appena, e le nocciole che danno un profumo eccezionale all’impasto già in cottura. Più che un dolce è una coccola per l’anima.

La ciambella integrale alle nocciole e caffé è perfetta per la colazione, ma è così elegante e austera che non sfigura per niente a fine pranzo. E se avete quel certo languorino alle quattro del pomeriggio, vi farà un’ottima compagnia per merenda. Insomma, la compagna più dolce per tutta la giornata.

Ingredienti:
260 gr farina integrale (ma potete usare anche la 00)
160 gr zucchero (per un gusto più rustico potete usare lo zucchero di canna fine)
3 uova
80 gr di nocciole macinate finissime
10 gr lievito per dolci
1 tazzina di caffè
150 ml di olio vegetale
1 pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

Procedimento:
Montate le uova con lo zucchero fino a che diventano belle chiare e spumose, e raddoppieranno quasi il loro volume.
Nel frattempo, tritate le nocciole nel mixer fino a raggiungere una consistenza quasi farinosa.

Una volta finito di montare le uova, aggiungete nella stessa ciotola le nocciole tritate, il caffè (che non deve essere bollente!! appena appena tiepido) e il sale. Mescolate ancora con le fruste in modo da amalgamare questi ingredienti al composto con le uova.

Unite poi – usando una spatola – la farina setacciata con il lievito (così crescerà bene perchè avrà preso molta aria) alternandola all’olio.

Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella, e versatevi il composto.

Mettete in forno preriscaldato a 180 gradi e cuocete per circa 30 minuti. Mezz’ora dovrebbe bastare, ma comunque fate sempre la prova stecchino.

Una volta che si sarà raffreddata, spolveratela con zucchero a velo (oppure potete fare una glassa al caffè spolverata con polvere di nocciole… insomma, spazio alla fantasia!)

Se vi piacciono i dolci col caffé, provate anche questa Torta vegana al caffé all’acqua.

Ciambellone all’acqua al limone e lavanda

Ciambellone all’acqua al limone e lavanda

La lavanda è una pianta già nota ai Romani, che la utilizzavano nei bagni termali, a loro così cari. Era anche utilizzata, per il suo profumo, in profumeria. Forse vi stupirà, ma già da allora se ne conoscevano anche le proprietà terapeutiche, tanto che veniva spesso utilizzata nei decotti per i capelli e la pelle.

… e vogliamo essere noi meno dei nostri antenati Romani?
La lavanda è della famiglia di rosmarino, origano, basilico, melissa, maggiorana, salvia, timo e menta, tra le altre. Tutti volti noti in cucina, insomma. Una curiosità è che il fiore per l’erboristeria, e quindi anche per cucinare, lo si coglie ad inizio fioritura, mentre quello destinato ai prodotti cosmetici lo si coglie nel periodo di massima fioritura. Quindi, non usate per cucinare la lavanda che trovate nei sacchetti per profumare i cassetti, perché non va bene!

Quella del ciambellone all’acqua al limone e lavanda è una ricetta facilissima; la sua leggerezza la rende perfetta per la colazione di tutti i giorni, o per ogni momento della giornata. E’ inoltre priva di lattosio, e quindi adatta anche agli amici intolleranti. Provatela, e diventerete anche voi dei seguaci della lavanda nei dolci, credetemi!

Ingredienti:
250 gr farina 00
3 uova
160 gr zucchero
Le zeste di un limone bio
1 bustina di vanillina
16 gr lievito vanigliato per dolci
130 ml di acqua a temperatura ambiente
130 ml di olio vegetale (io uso quello di riso ma qualsiasi olio di semi va bene, basta che abbia un sapore non marcato)

Procedimento:
Dividete i tuorli dagli albumi, e montate questi ultimi a neve ben ferma con un paio di cucchiai di zucchero che avrete tolto dal totale.
Montate in un’altra ciotola i tuorli con lo zucchero restante fino a che il composto non risulterà bello chiaro e spumoso. Aggiungete poi l’acqua e l’olio a filo, e continuate a montare (a velocità ridotta però). Unite anche le zeste del limone e la vanillina.

A questo punto potete iniziare a introdurre poco per volta nel composto con i tuorli la farina, che avrete setacciato in precedenza (continuate a usare la frusta elettrica, se volete, ma a velocità bassa) e poi il lievito.

Infine, incorporate gli albumi delicatamente, usando una spatola, avendo cura di non smontarli.

Trasferite l’impasto in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato (oppure potete usare lo spray) e cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per 35 minuti circa. Controllate sempre la cottura con lo stecchino.

Lasciate raffreddare il ciambellone all’acqua al limone e lavanda prima di toglierlo dallo stampo.

Se ti piace la lavanda nei dolci, puoi provare anche la Cheesecake alla lavanda e mirtilli.

Ciambella vegan alle pesche

Ciambella vegan alle pesche

Oggi è una giornata di sole. Quel sole forte, allegro, squillante. Non invadente col suo calore, ma un sole quasi gentile, sorridente e felice, come può esserlo dopo una giornata uggiosa come ieri. E’ il trionfo dell’estate, del suo cielo blu che si riprende il ruolo da protagonista, dopo che una tenda di nuvole scure lo aveva nascosto, per poco, alla vista.
Tra qualche giorno il caldo tornerà a soffocarci e a rubarci il sonno, ma oggi è semplicemente estate.

Quando penso al sole, uno dei suoi frutti prediletti sono le pesche, che oggi vi propongo in una ciambella semplicissima, senza nè uova nè latticini. La ciambella vegan alle pesche è una ricetta perfetta per la prima colazione, con tanta buona frutta e pochissime calorie. Volendo, la potete replicare anche d’inverno, usando le pesche sciroppate e il loro succo. Ma in questa stagione, perchè non approfittare delle pesche fresche?

Ingredienti:
2 pesche gialle, da sbucciare tagliare a pezzettini
300 gr di farina 00
180 gr zucchero + 2 cucchiai
80 gr amido di mais
80 gr olio di semi
250 ml di bevanda alle mandorle
16 gr lievito per dolci
scorza di un limone e il succo

Procedimento:
Tagliate a pezzetti le pesche e mettetele in una ciotola e irroratele con del succo di limone e due cucchiai di zucchero e lasciate macerare almeno un’ora, in modo che possano rilasciare i loro succhi.

Successivamente prendete una ciotola e setacciate la farina e la fecola con il lievito. Mescolate anche lo zucchero, e la scorza del limone.
In un’altra ciotola mettete tutti gli ingredienti liquidi (bevanda alla mandorla, olio e il succo delle pesche lasciate a macerare).

Unite mescolando con un frustino a mano i liquidi all’interno delle polveri, e per ultime le pesche, in questo caso aiutandovi con una spatola.

Ungete e infarinate uno stampo da ciambella (oppure una tortiera apribile, di diametro di 24 cm) e versate il composto all’interno.

Mettete in forno già caldo a 180 gradi per circa 35/40 minuti.

Togliete dallo stampo solo dopo che si sarà ben raffreddata, e poi spolverate la ciambella vegan alle pesche con zucchero a velo e decorate con fettine di pesche.

Ciambelline alla banana e cioccolato

Ciambelline alla banana e cioccolato

Le ciambelline alla banana e cioccolato, oltre ad essere buonissime e perfette per accompagnarvi nella colazione o all’ora del tè, sono anche la soluzione ideale per sbarazzarsi nel miglior modo possibile delle banane un po’ troppo mature, di quelle che, insomma, alla fine tutti scostano perché sono comparse quelle antiestetiche macchie marrone scuro sulla buccia.
Gli ingredienti sono alla portata di tutti, e sono di così semplice realizzazione che nel giro di dieci minuti avrete il composto già pronto per essere infornato! Sapete poi che le banane sono una fonte di potassio, vitamina B6 e magnesio. Riducono anche lo stress, perché il triptofano contenuto nella loro polpa mette in moto nel nostro organismo la produzione di serotonina… insomma, oltre che buone, fanno anche bene!

Ma bando alle ciance, e iniziamo a preparare le ciambelline alla banana e cioccolato (le quantità qui sotto sono sufficienti per circa 8 ciambelline, ovviamente potete raddoppiare la quantità se volete farne di più!):

– 160 gr farina 00
– 90 gr di zucchero
– 1 banana matura
– 35 gr di burro
– 150 ml di latte
– 5 gr di lievito per dolci
– 2 manciate di gocce di cioccolato
– 3 cucchiai di succo di limone

Iniziamo a preparare le ciambelline alla banana e cioccolato mettendo in un mixer la banana tagliata e pezzi e il succo di limone. Frulliamo fino a che non diventa una morbida crema.

In un’altra ciotola mettiamo poi tutti gli ingredienti: lo zucchero, la farina e il lievito setacciati, il burro morbido, il latte e poi la polpa di banana frullata. Mescolate brevemente con l’aiuto delle fruste elettriche a media velocità 8non dovete montare nulla, solo essere sicuri che si amalgami tutto per bene, senza grumi). Quando di sarà formata una crema abbastanza consistente e piuttosto liscia, introducete anche le gocce di cioccolato e mescolate con una marisa. Non con le fruste – rischiereste di rompete il cioccolato, con un pessimo risultato estetico!

Prendete l’impasto e versatelo nelle apposite formine per mini ciambelle – potete anche usare gli stampini da plum cake o da muffin. Tenete presente che cresceranno un po’, quindi non riempite qualsiasi formina vogliate usare fino all’orlo, ma lasciate un po’ di spazio dal bordo superiore.

Infornate a forno giù caldo a 180 gradi per circa 30 minuti – ricordate di controllare sempre con lo stecchino che la cottura sia effettivamente ultimata!

Lasciate raffreddare le vostre ciambelline e gustatele – se volete potete anche decorarle con un po’ di cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria con un po’ di panna liquida. Io qui le ho decorate con qualche fettina di banana disidratata, ma anche senza sono già buonissime!

Se vi piacciono le banane e volete quale altra dolce idea su come usarle, andate a vedere la ricetta del banana bread.

Ciambella ai frutti rossi

Ciambella ai frutti rossi

Questa ricetta della ciambella ai frutti rossi è realizzata interamente senza grassi aggiunti – quindi niente burro né olio, ma comunque tanta bontà per accompagnarvi nelle vostre colazioni.

Per realizzare questa ricetta della ciambella ai frutti rossi vi serve un mixer capiente e poco altro. L’idea mi è venuta da una busta di frutti rossi congelati che dovevo finire, e nel procedimento mi sono ispirata al pan d’arancio, che avevo realizzato l’inverno scorso, e che potete trovare qui. Come nel pan d’arancio, ho provato a mettere i frutti rossi scongelati direttamente nel bicchiere del mixer – hanno dato un gusto particolare all’impasto, oltre che un colore rosaceo molto accattivante!

Per preparare la ciambella (o bundt cake) ai frutti rossi vi servono:

150 gr di frutti rossi misti (freschi o scongelati)

300 gr farina 00

200 gr zucchero

3 uova

100 ml latte (io scremato)

1 bustina di lievito per dolci (sono circa 16 gr)

Nel bicchiere del mixer frullate i frutti rossi e poi aggiungete le uova. Mixate  brevemente e poi aggiungete lo zucchero, Date ancora qualche giro di mixer in modo che si amalgami per bene e poi aggiungete il latte. Un altro giro per mescolarlo al composto e poi iniziate ad incorporare la farina  a poco a poco, sempre mixando. Se non avete un bicchiere del mixer capiente potete, prima di introdurre la farina, travasare il composto (che sarà allora ancora abbastanza liquido) in una terrina capiente e mescolare la farina con l’aiuto delle fruste. Io ho fatto così e la ciambella è venuta benissimo. Per ultimo aggiungete il lievito setacciato, sempre azionando il mixer oppure amalgamandolo bene con le fruste.

Ungete e infarinate uno stampo per ciambelle, e ponetevi il vostro impasto. Io ho usato un prodotto eccezionale, che mi aiuta sempre quando uso lo stampo per le ciambelle, è lo spray staccante di Silikomart. L’ho scoperto a una svendita e da allora non lo  abbandono più quando uso stampi con forme particolari.

Cuocete l’impasto in forno preriscaldato statico a 180 gradi per almeno 50 minuti. Controllate sempre con lo stecchino! Questa volta mi sono serviti dieci minuti in più, perché i frutti erano particolarmente sugosi e umidi. Lasciate raffreddare e poi decorate come più vi piace, con zucchero a velo o altro.

Io ho scelto di fare una ganache al cioccolato bianco (ho usato 50 gr di cioccolato bianco e 25 gr di panna, che ho sciolto a fuoco bassissimo in un pentolino antiaderente), che ho sparso sulla superficie della ciambella, e ho poi completato con qualche frutto rosso avanzato.

Il gusto è sorprendente, e sono sicura che vi piacerà! Se volete rifare la ricetta, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

 

 

 

Ciambella cocco e nutella

Ciambella cocco e nutella

La ricetta della ciambella al cocco e nutella, semplice e leggera, perfetta per la colazione.

La ciambella cocco e Nutella è perfetta per accompagnare la colazione del mattino così come il tè delle cinque.  La sua consistenza soffice e il cuore goloso alla Nutella vi conquisteranno al primo morso!

La ricetta della ciambella cocco e Nutella è molto semplice, non richiede strumenti particolari ed è veloce da fare.

Per l’impasto non ho usato il burro: quindi se vorrete un dolce più leggero, ma non per questo meno gustoso, basta omettere l’aggiunta di Nutella. Non perderete nulla della bontà della ricetta originale.

La ciambella cocco e Nutella non richiede ingredienti difficili da trovare. Procuratevi:

  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di cocco
  • 120 gr di yogurt greco al cocco
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito
  • 100 ml olio vegetale
  • 200 gr zucchero
  • Nutella (circa 4 cucchiai)

Per iniziare la ricetta della ciambella al cocco e Nutella montate in un recipiente le uova con lo zucchero, fino a che non sono belle spumose e chiare. Aggiungete poi l’olio e lo yogurt e mescolate.  Unite poi la farina e il levito setacciati, e infine la farina di cocco. Mescolate bene con una spatola, e mettete in uno stampo per ciambella, imburrato e infarinato.

Infine, sulla superficie della vostra ciambella al cocco posate le cucchiaiate di Nutella a cerchio intorno al perimetro della ciambella. Vedrete che la Nutella sparirà nell’impasto durante la cottura e la ciambella avrà un cuore morbido di Nutella all’interno

Mettere in forno già caldo a 180 gradi per almeno 40 minuti.  Fate sempre la prova stecchino!!

Una volta raffreddata, potrete sformare la ciambella e decorata con la farina di cocco. Per farla aderire potrete scaldare leggermente del miele e con questo spennellerete la superficie prima di spargere la farina di cocco.

Se volete rifare la ricetta, mandatemi la foto della vostra ciambella nei commenti qui sotto. Oppure, se siete su Instagram, taggate nelle vostre foto #myownsweet e @myownsweet.