Crostata alle pesche e amaretti

Crostata alle pesche e amaretti

La ricetta della crostata alle pesche e amaretti è facilissima e veloce da preparare. Un abbinamento golosissimo, una crostata leggera, senza burro e con pochi zuccheri aggiunti, per una fetta di pura golosità e pochi rimorsi!

La crostata alle pesche e amaretti è una combinazione ormai collaudata, ma sempre buonissima e adatta alla colazione, come alla merenda o a un dopocena. Ci si mette davvero poco a farla, e poi lasciamo fare al forno il suo lavoro! Ho usato ingredienti comuni, cogliendo l’occasione per sfruttare le ultime succose pesche bianche di stagione. Con le pesche gialle il suo gusto è ancora più pieno, dolce e cremoso, quindi provatela anche con loro! Potete usare anche le pesche noci, in questo caso però non privatele della buccia, per un look più accattivante: del resto anche l’occhio vuole la sua parte!

Per preparare la crostata di pesche e amaretti iniziate preparando il ripieno con:

  • 2 pesche bianche (vanno bene anche gialle o pesche noci)
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 100 gr amaretti

Sbucciate le pesche (se usate le pesche noci lavatele bene ma lasciate la buccia), e tagliatele a fettine abbastanza sottili. Poi mettetele in un tegame (meglio se antiaderente) con lo zucchero, e fatele andare a fuoco lentissimo, fino a che non si saranno ben ammorbidite e avranno perso un po’ di succo (così la base della crostata non si bagnerà troppo). Il tempo dipende dalla consistenza del frutto: e pesche gialle generalmente sono molto più morbide e hanno bisogno di minor tempo. Nel frattempo potete prendere gli amaretti e sminuzzarli o nel mixer oppure mettendoli in un sacchetto per congelare i cibi, e passandoci sopra il mattarello, o il fondo di un bicchiere.

Mentre le pesche si raffreddano un poco potete passare a preparare l’impasto della frolla. Io uso il mio solito impasto senza burro che potete trovare anche qui.

Una volta stesa la pasta per fare la vostra crostata alle pesche e amaretti avete praticamente quasi finito di lavorare! Vi basterà ricordare di bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, mettere lo strato di amaretti sulla base e sopra uno strato di pesche. Io ho decorato con la solita grata, ma potete sbizzarrirvi come meglio credete!

Mettete poi la crostata alle pesche e amaretti in forno a 180 gradi per 35 minuti. Controllate comunque con lo stecchino prima di sfornare.

La crostata alle pesche e amaretti è buonissima anche e soprattutto il giorno dopo, quando pesche e amaretti avranno iniziato a fondersi con la base di frolla, creando un gusto unico!

Ciambella ai frutti rossi

Ciambella ai frutti rossi

Questa ricetta della ciambella ai frutti rossi è realizzata interamente senza grassi aggiunti – quindi niente burro né olio, ma comunque tanta bontà per accompagnarvi nelle vostre colazioni.

Per realizzare questa ricetta della ciambella ai frutti rossi vi serve un mixer capiente e poco altro. L’idea mi è venuta da una busta di frutti rossi congelati che dovevo finire, e nel procedimento mi sono ispirata al pan d’arancio, che avevo realizzato l’inverno scorso, e che potete trovare qui. Come nel pan d’arancio, ho provato a mettere i frutti rossi scongelati direttamente nel bicchiere del mixer – hanno dato un gusto particolare all’impasto, oltre che un colore rosaceo molto accattivante!

Per preparare la ciambella (o bundt cake) ai frutti rossi vi servono:

150 gr di frutti rossi misti (freschi o scongelati)

300 gr farina 00

200 gr zucchero

3 uova

100 ml latte (io scremato)

1 bustina di lievito per dolci (sono circa 16 gr)

Nel bicchiere del mixer frullate i frutti rossi e poi aggiungete le uova. Mixate  brevemente e poi aggiungete lo zucchero, Date ancora qualche giro di mixer in modo che si amalgami per bene e poi aggiungete il latte. Un altro giro per mescolarlo al composto e poi iniziate ad incorporare la farina  a poco a poco, sempre mixando. Se non avete un bicchiere del mixer capiente potete, prima di introdurre la farina, travasare il composto (che sarà allora ancora abbastanza liquido) in una terrina capiente e mescolare la farina con l’aiuto delle fruste. Io ho fatto così e la ciambella è venuta benissimo. Per ultimo aggiungete il lievito setacciato, sempre azionando il mixer oppure amalgamandolo bene con le fruste.

Ungete e infarinate uno stampo per ciambelle, e ponetevi il vostro impasto. Io ho usato un prodotto eccezionale, che mi aiuta sempre quando uso lo stampo per le ciambelle, è lo spray staccante di Silikomart. L’ho scoperto a una svendita e da allora non lo  abbandono più quando uso stampi con forme particolari.

Cuocete l’impasto in forno preriscaldato statico a 180 gradi per almeno 50 minuti. Controllate sempre con lo stecchino! Questa volta mi sono serviti dieci minuti in più, perché i frutti erano particolarmente sugosi e umidi. Lasciate raffreddare e poi decorate come più vi piace, con zucchero a velo o altro.

Io ho scelto di fare una ganache al cioccolato bianco (ho usato 50 gr di cioccolato bianco e 25 gr di panna, che ho sciolto a fuoco bassissimo in un pentolino antiaderente), che ho sparso sulla superficie della ciambella, e ho poi completato con qualche frutto rosso avanzato.

Il gusto è sorprendente, e sono sicura che vi piacerà! Se volete rifare la ricetta, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

 

 

 

Crostata con crema di limoni

Crostata con crema di limoni

La crostata con crema di limoni e un dolce classico, ma sempre di effetto, per accompagnare il tè delle cinque, concludere un pasto o semplicemente regalarsi un momento di dolcezza.

Questa ricetta della crostata con crema di limoni è di origine calabrese, e l’ho provata per la prima volta lo scorso weekend. Eravamo stati invitati alla Cena dei Popoli, e ognuno doveva preparare qualcosa del proprio paese – gli italiani, invece, dovevano portare qualcosa di regionale. Volendo omaggiare la mia regione o città avrei dovuto portare il panettone, ma essendo ancora un po’ caldo ho preferito optare per un dolce fresco, che potesse anche piacere a tutti. Ed è piaciuto proprio, perché è finito in un baleno!

Per la crostata con crema di limoni (adatta per una teglia di 28/30 cm) avrete bisogno di:

  • 400 gr farina 00
  • 2 uova e 1 tuorlo
  • 160 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 bustina lievito

Per la crema procuratevi:

  • 3 limoni bio grandi (con buccia edibile)
  • 2 uova
  • 50 gr farina 00
  • 50 gr amido di mais
  • 200 gr zucchero
  • 500 ml di acqua tiepida
  • 1 busta di vanillina

Iniziate a preparare la crostata alla crema di limoni con la pasta frolla: in una terrina mettete la farina e unite il burro a pezzetti. Lavorate con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Potete anche mettere tutto nel mixer e frullare fino a ottenere lo stesso tipo di composto.

Aggiungete poi il lievito e il resto degli ingredienti, e lavorare velocemente fino ad ottenere un composto amalgamato, formate un panetto e mettete in frigo a riposare per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, preparate la crema iniziando con un limone, che dovete privare della buccia (usate il pelapatate così potete togliere la buccia senza il bianco, che è amaro, lasciandone dei pezzetti abbastanza grandi da poterli togliere con facilità). In un pentolino mettete l’acqua, la buccia e lo zucchero, e fate bollire (l’acqua deve diventare un po’ giallina). Intanto spremete il succo dei tre limoni, filtratelo e aggiungetevi poi l’amido di mais e la farina, mescolando per non formare grumi. Versate questo composto nel pentolino, che avrete spento, e iniziate a mescolare: basteranno pochi minuti perché la crema inizi ad addensare. Trasferite la crema in una ciotola e incorporate le uova e la vanillina, sempre girando con l’aiuto di una frusta a mano.

Per completare la crostata alla crema di limone dovete a questo punto riprendere la frolla dal frigo, stenderla con l’aiuto di un mattarello. Deve avere almeno 4 mm di spessore. Mettetela nella teglia unta (oppure foderata di carta forno) e coprite con la crema di limoni. Infine, preparate delle strisce di impasto da incrociare sopra la crema.

Infine cuocete a forno già caldo a 180 gradi per 45 minuti circa (fate sempre la prova stecchino). Lasciate raffreddare al crostata alla crema di limoni, e mettete qualche ora in frigorifero prima di servire.

Se provate a rifare la ricetta della crostata alla crema di limoni, ricordate di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

 

 

 

Torta cocco e menta

Torta cocco e menta

Questa torta cocco e menta cattura il gusto dell’estate, è fresca e soffice, perfetta per ogni momento della giornata.

Quest’anno la menta è stato il leit motiv di tante preparazioni… ma come non lasciarsi ispirare da tanta freschezza? La mia versione della torta cocco e menta ha richiesto un po’ di lavoro: volevo un risultato soffice e non eccessivamente dolce, cosa che può succedere se si esagera  con lo sciroppo concentrato alla menta.

Dopo qualche tentativo, ecco la lista degli ingredienti:

  • 50 gr zucchero
  • 125 gr di yogurt al cocco
  • 150 gr farina 00
  • 75 gr farina di cocco
  • 1 bustina di lievito
  • 2 uova
  • 200 gr sciroppo di menta

Con l’aiuto delle fruste montate le uova con lo zucchero, fino a che non diventano belle soffici  e chiare e raddoppiano di volume. Versate poi l’olio a filo sempre sbattendo, e poi lo sciroppo alla menta. Continuate versando lo yogurt,  e poi la farina 00 setacciata.

Per ultimo, versate la farina di cocco, e il lievito, anch’esso setacciato.

Foderate con della carta forno una teglia da 24 cm. Io in questo caso ho usato una teglia quadrata, così da fare dei cubotti: la dimensione della mia è di 22 x 28.

Mettete in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 30 minuti. Fate sempre la prova stecchino!

Il risultato è stato una torta cocco e menta soffice come una nuvola, leggerissima e piena di gusto. Ho decorato semplicemente con una spolverata di zucchero a velo, e per dare una discontinuità nella morbidezza ho inserito delle gocce di cioccolato in superficie, che sono affondate nell’impasto e hanno dato un po’ di gusto in più.

Ovviamente, potete semplicemente spolverare con farina di cocco, o coprire con la ganache al cioccolato… le combinazioni sono tante, e tutte strepitose!

La torta cocco e menta è così facile che diventerà presto una delle vostre preferite! Se volete rifare questa ricetta, ricordatevi di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

Mantou al vapore

Mantou al vapore

I mantou sono panini al vapore tipici della cucina cinese; ripieni si chiamano baozi, ma vuoti lasciano libero sfogo alla vostra fantasia !

I mantou che ho preparato hanno due particolarità: anzitutto sono interamente vegan, quindi hanno anche la leggerezza degli ingredienti, oltre che della cottura al vapore; e poi hanno un look accattivante, con tutte quelle spirali al cacao.

I mantou sono davvero facili da realizzare, la parte più impegnativa è l’attesa della lievitazione e della cottura al vapore. Se avete la vaporiera è molto più veloce, ma si possono realizzare benissimo anche con una semplice pentola e il cestello per il vapore, oppure uno scolapasta in metallo, come ho fatto io.

Siete pronti a preparare i mantou al vapore? Allora iniziamo con:

  • 300 gr di farina 00
  • 3/4 di bustina di lievito di birra secco (io ho usato quello di Paneangeli Mastro Fornaio, quindi la misura è questa)
  • 2 cucchiai di zucchero semolato (se vi piacciono più dolci potete metterne un paio in più)
  • 150 gr di latte di cocco o di mandorla appena caldo
  • altri 40 gr di latte appena caldo, per ammorbidire l’impasto se necessario
  • (per la versione bigusto 2 cucchiai di cacao)

Mettiamo lo zucchero nel latte appena caldo, e sciogliamolo mescolando. Aggiungiamo poi li lievito, sempre mescolando, e poi lo mettiamo da parte.

In una terrina mettiamo la farina, e poi iniziamo a versare il latte vegetale con il lievito sciolto a filo. Mescoliamo per bene per incorporare il liquido, fino a che l’impasto non avrà assunto una consistenza liscia e morbida. Se dovesse essere troppo secco, potete aggiungere l’altro latte: regolatevi a seconda di quanto liquido ha assorbito la farina che userete. Una volta che l’impasto sarà ben liscio, rimettetelo nella terrina e copritelo con della pellicola per alimenti, poi lasciatelo lievitare per almeno un’ora. Se volete fare anche voi la versione bigusto, dividete il  panetto in due e in uno mettete il cacao, e impastate per incorporarlo. Poiché il cacao assorbe molto i liquidi, avrete certamente bisogno di altro latte vegetale per fargli assumere la consistenza liscia. Mettete poi entrambi i panetti in due diversi contenitori a lievitare (io li ho lasciati nel forno chiuso, faceva caldo quindi non ho acceso la lucina).

Dopo un’ora stendiamo l’impasto, che nel frattempo si sarà raddoppiato in volume, in due rettangoli di dimensioni simili (oppure un unico rettangolo, che arrotolerete a formare un salsicciotto diu circa 5 cm di diametro) . Per la versione bigusto, spennellate con acqua una delle due parti, e poi adagiatevi sopra l’altra, sciacchiando leggermente col mattarello per fare aderire le due parti. Arrotolate poi il salsicciotto stretto, così le spirali vi verranno bene e ben definite. Quando chiudete l’ultimo lembo del salsicciotto, spennellatelo ancora con l’acqua. Massaggiate poi il salsicciotto quasi ad allungarlo, in modo che le parti aderiscano bene. Tagliate poi il rotolo in piccole porzioni (le mie le ho fatte di circa 4 cm, mi sono venuti una dozzina di mantou). Mettete l’acqua a bollire sul fuoco e mettete i mantou (non più di tre perchè aumenteranno di volume e rischiamo che si attacchino)  nel cestino del vapore (o nello scolapasta), e coprite con un coperchio (meglio se trasparente, così verificherete la cottura). Dal momento in cui l’acqua bolle fate cuocere i mantou per circa 20/25  minuti. Quando toglierete il coperchio, fate attenzione a che i panini non si bagnino con la condensa che si sarà formata sul coperchio.

Vedrete che i mantou saranno cresciuti di volume, saranno morbidissimi e profumatissimi. Non sono molto dolci, hanno comunque un sapore neutro, e possono essere tagliati e serviti con marmellata, miele, o crema di nocciole.   Buona colazione!

Pancakes alla ricotta

Pancakes alla ricotta

Tra le varie versioni di ricette di pancakes, questa dei pancakes alla ricotta è quella che in assoluto mi piace di più: la morbidezza e dolcezza della ricotta conferiscono ai pancakes un gusto eccezionale, che si accompagna bene a tutto. In più sono perfetti per chi non può mangiare uova o burro.

Per la colazione, i pancakes sono una alternativa eccezionale e gustosa. Li ho già realizzati in una versione vegana, ma qui vi lascio un’alternativa, altrettanto leggera e gustosa. Realizzare i pancakes alla ricotta è facilissimo, avrete bisogno di pochi ingredienti:

  • 200 gr di ricotta vaccina
  • 120 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 120 ml di latte
  • olio (solo per ungere la padella)

In una terrina mescolate la ricotta e lo zucchero, e poi aggiungete il latte, sempre mescolando con una frusta. Unite poi a poco a poco la farina e il lievito, sempre mescolando con la frusta per evitare i grumi.

Scaldate un padellino unto con poco olio su fiamma non alta, e poi con un cucchiaio mettete dell’impasto al centro del padellino. Quando si formeranno delle piccole bolle sulla superficie (il composto si gonfierà un pochino) è il momento di girare il pancake per cuocerlo sull’altro lato.

Queste quantità sono per circa 15 pancakes. Serviteli quando sono ancora caldi o tiepidi con della marmellata, della frutta o magari del miele o dello sciroppo d’acero. A me piace anche gustarli con della crema di nocciola – sono favolosi, credetemi! E ci avrete messo quanto…? Mezz’ora per realizzare una gustosissima e sanissima colazione!

 

Waffles all’acqua integrali all’avena

Waffles all’acqua integrali all’avena

I waffles all’acqua integrali all’avena sono la classica ricetta salva colazione – li potete preparare ovviamente con ogni tipo di farina che avete in casa e saranno sempre buonissimi.

In questa versione sono anche molto leggeri, visto che non ho usato né burro né zuccheri aggiunti. Provateli anche voi e poi mi direte! Con un po’ di marmellata, frutta o crema di nocciole sono ideali per iniziare bene la giornata. La ricetta originale dal Nord Europa prevede l’uso di burro e latte, ma in questa versione ho eliminato del tutto grassi animali e latticini, per una versione più leggera.

Gli ingredienti per realizzare i waffles all’acqua integrali all’avena sono:

  • 100 gr di farina di avena
  • 30 ml di olio vegetale (io ho usato l’olio di riso)
  • 3 cucchiai di miele
  • Una punta di cucchiaino di lievito per dolci (circa un paio di grammi)
  • 80 ml di acqua
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia @Paneangeli

Il procedimento è più che semplice: anzitutto scaldate leggermente l’acqua e fatevi sciogliere il miele. Non deve bollire, deve solo essere leggermente calda in modo da permettere al miele di dolcificarla. Mettete poi la farina in una ciotola e versate l’acqua al miele, e mescolate. Unite poi di fila, sempre mescolando, l’uovo, l’olio, il lievito e la vaniglia.

Aiutatevi con una frusta, così non si formeranno i grumi e la pastella sarà più omogenea.

Io non ho la piastra per i waffles, quindi ho usato lo stampo in silicone di @silikomart (una versione è qui), che fa cose strepitose.

Ho messo la pastella in ciascuno stampo (con queste quantità ne ho ricavati 4) e li ho cotti in forno già caldo a 180 gradi per circa 15/20 minuti. Guardate sempre

Una volta cotti, potete gustarli già da subito, anche semplicemente con una spolverata di zucchero a velo.

Se volete rifarli, mandatemi le vostre fotografie, oppure su Instagram taggatemi con @myownsweet.

Clafoutis alle ciliegie

Clafoutis alle ciliegie

La ricetta del clafoutis alle ciliegie senza burro e senza lattosio è facilissima, non richiede particolari abilità manuali, e fa uscire tutta la bontà di questo frutto meraviglioso! Questo dolce francese vi stupirà per il gusto e la semplicità di realizzazione.

Infatti il clafoutis alle ciliegie si prepara velocemente, non più di dieci minuti. Ci metterete di più a togliere il nocciolo alle ciliegie… anche se c’è un metodo molto casalingo per aiutarvi a snocciolarle senza strani arnesi. Basta una bottiglia di vetro e una bacchetta di quelle usate dai cinesi come posate. Mettete la ciliegia all’imbocco del collo della bottiglia, con la parte dove è attaccato il picciolo in alto. Con la bacchetta date un colpetto proprio all’attacco del picciolo e spingere verso il basso: il nocciolino uscirà nella bottiglia!

La ricetta del clafoutis alle ciliegie è semplicissima ma scenografica, ed è perfetta per accompagnarvi a colazione, o a merenda. Potete usare la frutta che volete, anche le fragole, le pesche… sbizzarritevi !

Bando alle ciance, il clafoutis alle ciliegie ha questi ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 gr zucchero + due cucchiai per la base della teglia
  • 100 gr farina 00
  • 100 ml latte di mandorla
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 500 gr ciliegie
  • Zucchero a velo per decorare

Iniziate a preparare il clafoutis alle ciliegie montando bene le uova con lo zucchero, devono almeno duplicare di volume. Unite poi la farina setacciata e il latte di mandorla a filo, e l’estratto di vaniglia.

Foderate una teglia da 22 cm con carta forno. Spargete prima sul fondo in paio di cucchiai di zucchero e poi adagiatevi sopra  le ciliegie in cerchi concentrici; poi versate il composto sopra le ciliegie. Infornate per 40 minuti a 180 gradi.

Lasciate raffreddare prima di togliere dalla teglia e spolverate lo zucchero a velo.

Non è semplicissima?

Se volete rifarla, ricordate di taggatemi @myownsweet! Oppure mettete le foto delle vostre creazioni nei commenti in basso.

Torta alle carote e noci

Torta alle carote e noci

La torta alle carote e noci è facilissima, e il suo retrogusto al cocco sarà una piacevole sorpresa.

La torta alle carote e noci è davvero l’ideale per accompagnare le vostre colazioni! E’ semplice da eseguire, e in più non contiene latticini, quindi va benissimo per gli intolleranti al lattosio. Ed  è leggerissima, perché non ha grassi nell’impasto – né olio né burro. Non è meraviglioso?

Per la torta alle carote e noci avrete bisogno di pochissimi ingredienti:

  • 300 gr di carote
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 100 gr farina di cocco
  • 160 gr farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova
  • 50 ml di succo ACE (se non lo avete, va bene anche il succo d’arancia)
  • 70 gr noci tritate + noci per la decorazione

Per prima cosa tritate le carote aiutandovi con il  mixer, e mettetele in una ciotola. Aggiungete le farine di cocco e farina 00, il lievito e lo zucchero e mescolate.

Unite poi le uova ad una ad una (mettete la successiva dopo aver incorporato bene quella precedente). Mettete infine il succo ace e poi le noci, anche queste tritate. Io preferisco non tritarle troppo finemente, mi piace sentirle scricchiare sotto i denti! Vedrete che l’impasto risulterà umido e compatto – va bene così, la torta conserverà questa umidità anche dopo la cottura.

Versate l’impasto della torta alle carote e noci così formato in una teglia imburrata e infarinata – io nella foto ho usato una teglia quadrata, va benissimo anche uno stampo rotondo tra i 22 e i 24 cm.  Nello stampo da 22 cm probabilmente sarà necessario qualche minuto di cottura in più, perché la torta sarà leggermente più alta. Se volete potete decorare la torta spargendo alcune metà noci sulla superficie dell’impasto. Non affonderanno in cottura!

Mettete la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti.

Ricordate sempre di fare la prova stecchino prima di sfornare la torta, perché ogni forno è una storia a sé. Io inizio a controllare cinque minuti prima del tempo previsto di cottura per essere sicura di non bruciare nulla né di sfornare un dolce crudo!

Lasciate raffreddare prima di togliere la torta dallo  stampo.

Se vi è piaciuta la ricetta e avete voglia di rifarla, mandatemi le vostre fotografie nello spazio dei commenti qui sotto. Se siete su Instagram, taggatemi con @myownsweet.

 

 

Ciambella cocco e nutella

Ciambella cocco e nutella

La ricetta della ciambella al cocco e nutella, semplice e leggera, perfetta per la colazione.

La ciambella cocco e Nutella è perfetta per accompagnare la colazione del mattino così come il tè delle cinque.  La sua consistenza soffice e il cuore goloso alla Nutella vi conquisteranno al primo morso!

La ricetta della ciambella cocco e Nutella è molto semplice, non richiede strumenti particolari ed è veloce da fare.

Per l’impasto non ho usato il burro: quindi se vorrete un dolce più leggero, ma non per questo meno gustoso, basta omettere l’aggiunta di Nutella. Non perderete nulla della bontà della ricetta originale.

La ciambella cocco e Nutella non richiede ingredienti difficili da trovare. Procuratevi:

  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di cocco
  • 120 gr di yogurt greco al cocco
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito
  • 100 ml olio vegetale
  • 200 gr zucchero
  • Nutella (circa 4 cucchiai)

Per iniziare la ricetta della ciambella al cocco e Nutella montate in un recipiente le uova con lo zucchero, fino a che non sono belle spumose e chiare. Aggiungete poi l’olio e lo yogurt e mescolate.  Unite poi la farina e il levito setacciati, e infine la farina di cocco. Mescolate bene con una spatola, e mettete in uno stampo per ciambella, imburrato e infarinato.

Infine, sulla superficie della vostra ciambella al cocco posate le cucchiaiate di Nutella a cerchio intorno al perimetro della ciambella. Vedrete che la Nutella sparirà nell’impasto durante la cottura e la ciambella avrà un cuore morbido di Nutella all’interno

Mettere in forno già caldo a 180 gradi per almeno 40 minuti.  Fate sempre la prova stecchino!!

Una volta raffreddata, potrete sformare la ciambella e decorata con la farina di cocco. Per farla aderire potrete scaldare leggermente del miele e con questo spennellerete la superficie prima di spargere la farina di cocco.

Se volete rifare la ricetta, mandatemi la foto della vostra ciambella nei commenti qui sotto. Oppure, se siete su Instagram, taggate nelle vostre foto #myownsweet e @myownsweet.