Ricciarelli di Siena e la piccola cucina rossa

Ricciarelli di Siena e la piccola cucina rossa

Oggi è l’ultimo giorno che la mia piccola cucina rossa ed io vivremo insieme. Siamo state simbiotiche negli ultimi dieci anni.
L’avevo scelta bella colorata perchè il locale è uno spazio lungo e stretto, e con poca luce (cosa che, ho scoperto solo anni dopo, poteva essere una risorsa per le mie foto un po’ moody!). Avevo bisogno di un tocco di colore e di allegria.

In effetti, è stato proprio così. La cucina rossa era diventato il mio bozzolo, il mio laboratorio; durante il primo lockdown il mio ufficio, la mia palestra, il mio cinema – perchè ci avevo messo anche il DVD, nel frattempo – e il mio set fotografico.
E sì, naturalmente, anche la mia cucina.

Era stata così usata da essere talvolta inguardabile. Ormai non c’era più spazio, le teglie e i props avevano colonizzato ogni spazio libero. L’ultimo buchino rimasto se l’era preso l’impastatrice tre anni fa, e da allora ogni necessità era diventato un gioco di incastri.

Era impossibile continuare così, ci voleva più spazio. Quindi, con la grande ristrutturazione, abbiamo deciso che la piccola cucina rossa era pronta al pensionamento. Ma la ricorderò sempre con grande affetto come l’amica simpatica, casinista e incasinata, ma sempre pronta ad accoglierti.

Per festeggiare la nostra ultima cucinata insieme, ho preparato i Ricciarelli di Siena. La ricetta originale è di quel geniaccio del Parenti, di cui vi ho già proposto la ricetta della torta Campo di Neve. Io ho dovuto adattarla perchè non avevo alcuni ingredienti in casa, ma soprattutto perchè dovevo farla senza glutine.

Il risultato è stato apprezzatissimo! In più parliamo di una ricetta che è nata senza lattosio, che ormai è diventato uno degli altri spauracchi di questo periodo, e quindi direi che abbiamo preso i proverbiali due piccioni con una fava!

Avendo dovuto tagliare alcuni passaggi, il grado di difficoltà di questa ricetta è praticamente inesistente. Quindi non ci sono proprio scuse per non rifarli!

Ingredienti (circa una ventina di Ricciarelli):
200 g farina di mandorle
175 g zucchero
buccia grattugiata di un’arancia bio
una punta di cucchiaino di ammoniaca per dolci e un’altra di lievito
un cucchiaio di acqua (temperatura ambiente)

1 albume
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:
In una terrina mettete la farina di mandorle e 150 g di zucchero, insieme con il lievito, l’ammoniaca e la buccia grattugiata dell’arancia. Mescolate e mettete da parte.

In un pentolino fate fondere a fuoco basso lo zucchero rimanente (25 g) con un cucchiaio di acqua.
Dovete lasciare che si sciolga senza mescolare o altro, in modo che si formi uno sciroppo.

Lasciatelo raffreddare qualche minuto e poi versatelo sulla farina di mandorle con gli altri ingredienti, e mescolate con un cucchiaio.
Gli ingredienti secchi assorbiranno lo sciroppo di zucchero, ma naturalmente viste le proporzioni si inumidiranno soltanto e non diventeranno per nulla compatti.
Non vi preoccupate, va bene così!

Prendete un canovaccio, bagnatelo e strizzatelo, e ricopritevi la terrina con all’interno il mix con la farina di mandorle, e lasciate riposare per circa dodici ore. Io li ho preparati alla sera e poi li ho lasciati riposare (con me) una notte intera. Al mattino ci siamo svegliati tutti pronti per affrontare una nuova giornata (o, nel caso dei Ricciarelli di Siena, il forno!).

Trascorso il tempo di riposo, prendete un albume e mischiatelo con 100 g di zucchero. Sbattetelo un po’ prima di incorporarlo alle polveri, ma non troppo. E’ sufficiente che ci sia un po’ di schiumina bianca, non ci perdete molto.

Versate l’albume sulle polveri, e iniziate a mescolare, prima con un cucchiaio e poi, a mano a mano che inizia ad assorbirsi, con le mani, in modo da formare un impasto solido.

Prendete dello zucchero a velo (a occhio circa 100 grammi), spandetelo sul piano di lavoro in modo da aiutarvi a dare all’impasto la forma di un salsicciotto. Per semplicità potete dividere in due l’impasto e fare due salsicciotti.
Tagliate i biscotti a una altezza di circa un centimetro, e con le mani date loro la tipica forma dei Ricciarelli di Siena, un po’ allungata.

Copriteli con lo zucchero a velo, e cuoceteli nel forno già caldo a 120 gradi per circa 15 minuti.

Appena fuori dal forno saranno ancora un p’ morbidi, ma poi induriranno un poco nel raffreddarsi.
A me piacciono molto morbidi, se li preferite più consistenti potete lasciarli in forno un paio di minuti in più.

Torta di biscotti con crema di limone

Torta di biscotti con crema di limone

Custodisco ormai con un certo affanno ritagli di giornale, pezzi di riviste, foglietti volanti con scarabocchiate ricette e suggerimenti di cucina. Non li ho mai contati ma credo che siano tanti fogli, tutti stipati in una cartelletta rosa che ormai non si chiude nemmeno più.
Capita spesso che mi dimentichi di quella ricetta che avrei giurato avrei rifatto entro breve, ma poi mi mancava un ingrediente o il tempo, e alla fine veniva sovrastata da altre ricette… e così via.

Alcune sere, però, mi metto a consultare il mio archivio di fortuna, e lì escono un po’ di cosette divertenti, che solitamente accolgo con un “ah ecco!” oppure “è vero, la volevo fare!”, e via di questo passo.

Anche questa Torta di biscotti con crema di limone ha fatto questa fine di archiviata e poi dimenticata. Fortuna ha voluto che fossi totalmente a corto di idee lo scorso weekend, e che sia andata a mettere mano alla cartellina rosa che ormai non si chiude più in cerca di fortuna. Ed è stata una fortuna davvero!

La ricetta della Torta di biscotti con crema di limone arriva dalla copertina di La Cucina Italiana, febbraio 2019. L’avevo presa per una torta all’arancia (poteri dell’editing?) dal colore in copertina, e magari la riproporrò anche così. Si tratta di una ricetta abbastanza veloce, e visto che va fatta riposare in frigo direi che è più adatta alla stagione calda. Dopo averla provata, sottoscrivo.
E’ una torta estiva, senza dubbio!

Vi ho messo sopra il link sul loro sito se volete la ricetta originale (che è spettacolare). Qui sotto vi lascio la versione senza glutine, con qualche piccola modifica, che ho fatto sabato scorso. Per la base di biscotti ho usato gli Oro Saiwa senza glutine che piacciono tanto al mio papà. Si trovano ormai pressochè ovunque, ma se non avete nessun problema di celiachia, va bene utilizzare qualsiasi biscotto secco.
Le quantità sono per uno stampo da plumcake di circa 10×28 o giù di lì.

Ingredienti:
circa 20 biscotti Oro Saiwa Senza Glutine (ma va bene qualsiasi altro biscotto secco)
150 g zucchero semolato
2 limoni medio grandi (succo e scorza) – sono circa 80 g di succo
2 uova medie
20 g fecola di patate (sono un paio di cucchiai)
20 g di maizena o amido di riso
200 ml di acqua

Procedimento:
La Torta di biscotti con crema di limone è veloce da preparare, e per niente complicata. Anzitutto, dovete lavare molto bene i limoni, e poi ricavate la scorza e il succo. Allungate il succo con l’acqua.

In un pentolino mettete lo zucchero, la scorza dei limoni, e le polveri (maizena e fecola). Rompete le uova all’interno e mescolatele bene. Versate quindi l’acqua con il succo a poco a poco, mescolando con una frusta a mano.

Accendete il fuoco e portate a sfiorare il bollore. Nel frattempo la crema si addenserà. Continuate a mescolare per evitare che si formino dei grumi, ma appena arriva al bollore spegnete e fate raffreddare.

Foderate uno stampo (io ho usato quello di un plumcake) con carta forno, e create un primo strato di biscotti. Versatevi sopra metà della crema di limone, livellate e poi fate un secondo strato di biscotti, e copriteli con la seconda parte di crema.

Livellate ancora, e poi mettete a cuocere in forno già caldo a 170 gradi per circa 15 minuti.

Estraete dal forno la Torta di biscotti con crema di limone e fatela raffreddare prima a temperatura ambiente, e infine lasciatela in frigo a rapprendere un paio d’ore.

Potete decorare con delle rondelle di limone, o lasciarla così al naturale.

Frollini al farro e mirtilli rossi

Frollini al farro e mirtilli rossi

Mi piace mangiare i biscotti, ma non fotografarli! Non so come mai, ma non mi viene mai l’ispirazione. Il più delle volte ripropongo lo stesos pattern mille volte, ma del resto se una non ha fantasia, mica se la può far venire!
Con la mia amica Rita qualche mese fa abbiamo creato un feebie proprio per aiutare i senz afantasia, come me, a trovare l’ispiraizone per realizzare foto un filo creative con i biscotti.

Ovviamente i suoi consigli erano eccezionali, e li ho seguiti anche io. Però purtroppo non ho un gran ché di originalità, e uindi preferisco puntare sulla ricetta! Questi Frollini al farro e mirtilli rossi rompono un po’ la mia abitudine di non usare il burro. Però ero in una giornata un po’ così, e avevo bisogno di sentire in cucina il profumo dei biscotti al burro, per tirarmi su!

Si fanno in un battibaleno, e per questo ve li propongo. Sono profumatissimi, si conservano per qualche giorno (sempre che sopravvivano!!) in un contenitore chiuso, e vanno bene per colazione, merenda, accompagnamento a té o caffè… In più vi permettono di finire (come è successo a me!) quel triste pacchettino di mirtilli rossi che giaceva lì da qualche mese. I mirtilli rossi non sono dolcissimi e hanno una punta finale di acidulo che con il burro sta una meraviglia!

Che aspettate allora a prepararli?

Ingredienti:
100 g farina di farro
200 g farina 00
150 g burro a pomata
130 g zucchero semolato
2 succhiaini di essenza di vaniglia
50 g di mirtilli rossi essiccati tagliati finissimi al coltello
4 g lievito
1 uovo medio
1 pizzico di sale

Preparazione:
I frollini al farro e mirtilli rossi sono facilisismi da realizzare.
Anzitutto dovete prendere il burro a pomata, e montarlo con lo zucchero con l’aiuto delle fruste elettrice. Deve diventare una bella cremina spumosa.

Unite a questo punto l’uovo, e montatelo insieme al burro e allo zucchero.
Aggiungete anche le farine e il lievito e il pizzico di sale, e mescolate per evitare i grumi.

Infine, unite anche i mirtilli all’impasto (prima sminuzzateli al coltello in modo che si possano incorporare bene), impastateli brevemente e poi mettete l’impasto in frigorifero per almeno un’ora, coperto dalla pellicola.

Trascorsa l’ora riprendete l’impasto, stendetelo con un mattarello a uno spessore di circa mezzo centimetro, e con il cutter ritagliate i biscotti della forma che preferite e adagiateli sulla placca del forno (o una teglia abbastanza capiente) coperta di carta forno.

Mentre scaldate il forno a 160 gradi mettete i frollini e la loro teglia in frigorifero a raffreddare, così manterranno la forma in cottura.

Cuocete per circa 15/20 minuti, o comunque solo fino a che i frollini si saranno leggermente imbruniti.

Staccateli dalla teglia solo quando di saranno raffreddati.

Biscotti morbidi alle fragole e limone

Biscotti morbidi alle fragole e limone

Sono una sostenitrice della cucina stagionale, per questo approfitto appena posso della frutta fresca che si trova ai banchi del mercato per creare delle ricette a tema. L’attacco di primavera sa di fragole, e i primi tepori mi portano il limone, e quindi i Biscotti morbidi alle fragole e limone sono LA ricetta del periodo. Questi biscotti li ho fatti e rifatti tante volte anche con altri ingredienti (anzi, per farvi vedere la versatilità dell’impasto magari li proveremo anche con altri gusti più estivi!), e sono buonissimi per la loro consistenza morbida e la freschezza della frutta fresca.

La versione che vi presento oggi è la mia preferita, forse perchè sono nata in primavera e con le fragole ci vado a nozze! Per qualche strano caso sono anche i biscotti che preparo spesso in occasione del mio compleanno. Non sono molto bellini, per la verità, tutti belli leccatini e pronti per una vetrina di pasticceria.
Sono i più classici biscotti di casa, e per questo mi piacciono così tanto.

Li fate in un baleno, sporcate solo una ciotola, non avete bisogno nè di stampi nè di porzionatori, basta un cucchiaino. Nemmeno un’ora e sono pronti!

Ingredienti:
300 g Farina 00
150 g Zucchero
100 g Olio di semi (io ho usato quello di riso)
1 uovo a temperatura ambiente
Succo e zeste di 1 limone bio
Due cucchiaini di lievito in polvere per dolci
1 bustina di vanillina
150 g fragole (peso già con fragole mondate e private delle foglie verdi e del picciolo)

Preparazione:
Iniziate a preparare i Biscotti morbidi alle fragole e limone lavando e mondando le fragole, e tagliandole a piccoli pezzettini. Mettetele da parte.

In una ciotola mettete prima gli ingredienti liquidi (olio, uovo, succo e zeste di limone). Mescolateli, poi aggiungete lo zucchero e mescolate ancora per scioglierlo.

Aggiungete quindi gli ingredienti secchi cioè farina, lievito e vanillina (se l’avete, sostituite la vanillina con un cucchiaino di estratto di vaniglia, ma mettetelo nei liquidi con l’olio) e amalgamate il tutto.
Vi risulterà un impasto estremamente morbido, cui dovrete aggiungete le fragole a pezzettini.

Prendete una placca da forno, rivestitela di carta forno, e intanto scaldate il forno a 180 gradi.

Con un cucchiaino prendete delle piccole quantità di impasto che metterete sulla placca, un po ‘distanziate perché si allargheranno in cottura.

Se volete potete spolverare i biscotti con dello zucchero (io li trovo già dolci così e non ci aggiungo nulla, ma va a gusti).

Infornate a forno già caldo per circa 15/20 minuti. Devono essere solo leggermente dorati, non lasciateli troppo, altrimenti diventeranno troppo duri.

Attendete che si siano intiepiditi prima di toglierli dalla teglia.

Biscottoni al limone vegan

Biscottoni al limone vegan

L’aroma di limone nei dolci mi piace tantissimo, e ho molte ricette in cui ho usato il limone per aromatizzare biscotti, torte, pancakes… Qualsiasi cosa vi può venire in mente!
Oggi vi propongo un altro uso del limone, nei Biscottoni al limone vegan, perfetti per una prima colazione leggera e gustosa. Si preparano in dieci minuti, venti in forno…. insomma, nel giro di mezz’ora avrete la miglior colazione del mondo, e anche senza lattosio per chi ha problemi di intolleranze.

Non ci vogliono nè strumenti particolari, nè apparecchi elettrici. Una forchetta, due ciotole e un po’ di voglia di impastare. La versione al limone è quella che preferisco, ma naturalmente si possono anche usare delle gocce di cioccolato, per un biscottone ancor più goloso, o della granella di nocciole, o anche un po’ di cannella e scorza di arancia, per un gusto più invernale!

Questi biscottoni al limone vegan sono anche perfetti se vi accorgete all’ultimo momento di non avere nulla per la colazione del giorno successivo. Gli ingredienti base sono alla portati di ogni dispensa, e con un po’ di fortuna, si può trovare a casa qualsiasi cosa utile per aromatizzarli. Alla mal parata, va bene anche un po’ di vanillina!

Ingredienti:
160 g farina 00
70 g zucchero semolato
30 g amido di mais
30 g fecola di patate
la scorza grattugiata di un limone (ma anche granella di nocciole, gocce di cioccolato…)
due cucchiaini di lievito per dolci
70 g di olio (io uso quello di riso, che ha un sapore neutro)
70 g di latte di mandorla (se non avete problemi potete naturalmente usare il latte vaccino)
un pizzico di sale
altro zucchero per “impanare” i biscotti

Preparazione:
Prendete una ciotola e mettete al suo interno tutte le polveri (farina 00, amido di mais e fecola, lievito) con il sale, e mescolate per amalgamare gli ingredienti.

In un altro contenitore, mescolate insieme l’olio con il latte di mandorla e le zeste del limone. Mescolate bene con una forchetta in modo da amalgamare il composto e creare un fluido omogeneo.

Successivamente, versate i liquidi all’interno della ciotola delle polveri, e iniziate a mescolare. Inizialmente il tutto sarà molto appiccicoso, quindi potete usare una forchetta. A mano a mano che il composto andrà solidificandosi, potete anche impastare usando le mani. Deve assumere una consistenza liscia e compatta, ma comunque leggermente morbida.

Iniziate a scaldare il forno a 180 gradi statico.

Mentre aspettate che si scaldi, prendete la leccarda del forno o una teglia e foderatela di carta forno. Mettete poi dello zucchero su un piatto.
Prendete delle piccole quantità di impasto e aiutandovi con le mani create dei piccoli cilindretti. Passateli su un lato nello zucchero semolato, e poi metteteli sulla teglia uno a fianco all’altro, lasciando un po’ di spazio perchè gonfierano leggermente in cottura.

Infornate i biscottoni al limone vegan per circa 20 minuti. Devono solo leggermente scurirsi.

Attendete cinque minuti prima di taccarli dalla teglia.

I biscottini al limone vegan si conservano per una settimana abbndante in un contenitore di vetro chiuso.

Se volete un’altra idea di biscotti vegan per la colazione quardate qui.

Frollini alla farina di riso senza glutine

Frollini alla farina di riso senza glutine

Una delle cose che ha sconvolto di più la nostra famiglia alla diagnosi di celiachia di mio padre è stato il menù. Improvvisamente abbiamo scoperto che il glutine era dappertutto intorno a noi, non c’era quasi nessun prodotto nei supermercati che riportava la spiga dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) oppure la scritta SENZA GLUTINE.
Eravamo tutti preoccupati da contaminazioni, ingredienti poco chiari, conservanti consentiti (o forse no). L’unica ragionevole certezza di mangiare pietanze veramente senza glutine era alzarsi le maniche e farseli da sé.

La pasticceria senza glutine non è semplice. La maglia glutinica assente nelle farine senza glutine può e deve essere sostituita con altri ingredienti: uova, amidi (maizena o fecola o similari), burro o margarina.
In questa ricetta dei Frollini alla farina di riso il collante dell’impasto è proprio il burro, che da’ anche quel meraviglioso sapore tipico delle frolle con il glutine.

Preparare queste frollini è semplicissimo. Gli ingredienti sono limitati, e poi ormai la farina di riso si trova ovunque, anche nei supermercati generici. Nella foto ve li ho proposti “al naturale”, ma ovviamente potete accoppiarli con della crema di nocciole o della marmellata. Oppure usare la frolla come base per delle meravigliose crostate glutenfree. A voi la scelta!
Siccome mi piace molto il retrogusto alla liquirizia dello zucchero di canna integrale, ho usato questo per realizzare questa mia versione di frollini alla farina di riso. Se non vi piace, potete usare lo zucchero semolato.

Mi raccomando solo di fare attenzione a che gli ingredienti di riempimento che sceglierete siano senza glutine. E fate anche attenzione a che gli arnesi di cucina siano ben puliti, perchè il rischio di contaminazione da glutine è subdolo! A parte queste avvertenze, sicuramente questi frollini alla farina di riso diventeranno uno dei vostri cavalli di battaglia della pasticceria casalinga senza glutine, e vi faranno fare un figurone!

Ingredienti:
250 gr di farina di riso
75 gr di burro molto molto morbido
100 gr di zucchero di canna
mezzo cucchiaino di bicarbonato (o una punta li lievi per dolci)
1 uovo a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina

Preparazione:
Iniziate a preparare i frollini alla farina di riso ammorbidendo molto il burro. Potete usare il microonde o a bagnomaria, ma l’importante è che non si sciolga completamente. Deve essere però tanto morbido.

Lasciatelo riprendere la temperatura ambiente (ci vorrà qualche minuto) e intanto mettete in una ciotola la farina di riso col bicarbonato e la vanillina, e mescolate.

Aggiungete al burro lo zucchero, e mescolate per bene fino a che i due ingredienti non si saranno ben incorporati.
Se usate lo zucchero di canna, noterete che non si scioglierà del tutto. Non vi preoccupate, è normale e va bene così.

A questo punto iniziate ad incorporare i secchi (la farina di riso con la vanillina e il bicarbonato), mescolando prima con una forchetta, e poi quando l’impasto inizierà ad avere una qualche consistenza, continuate ad impastare con le mani. Vedrete che si formerà un impasto abbastanza morbido, leggermente sbricioloso.

Prendete una parte di impasto (circa una metà) e stendetelo col mattarello sul piano di lavoro tra due fogli di carta forno leggermente spolverati di farina di riso. Lo spessore non deve essere molto alto, circa 3/4 millimetri va bene. Io vado a occhio naturalmente, l’importante è che non siano molto spessi ma nemmeno sottilissimi (altrimenti si romperanno).

Prendete un tagliabiscotti di vostra scelta e tagliate i vostri frollini alla farina di riso. Poneteli poi sulla teglia (va bene anchel a leccarda) coperta di carta forno. Siccome non lievitano molto in cottura, potete anche distanziarli di circa un paio di dita.

Mentre attendete che il forno di scaldi a 180 gradi, mettete la vostra teglia in frigorifero in modo che i frollini si compattino.
Una volta che il forno è caldo, mettere i frollini alla farina di riso nel forno e cuoceteli per circa 15 minuti. lasciateli raffreddare un po’ prima di staccarli dalla teglia.

Biscotti con farina di mais

Biscotti con farina di mais

Sarà perchè sono innegabilmente nordica (occhi azzurri, anche se ciecati, e pelle chiarissima che si scotta in un nanosecondo), sarà perchè a casa mia d’inverno la polenta non manca mai, a me l’epiteto “polentona” non disturba per niente, almeno nella sua connotazione strettamente semantica. Lo confesso, a me piace la polenta.

Mi piace anche usare la farina di mais nei dolci. Avevo già preparato dei Frollini di mais e mandorle in versione glutenfree. Oggi vi propongo un’altra opzione, sempre parlando di biscotti, che è molto facile da realizzare (come, del resto, tutte le ricette che trovare su questo blog).

I biscotti con farina di mais e olio di oliva sono perfetti per la colazione. Leggeri e dalla consistenza scrocchiarella, che non guasta mai, sono ideali anche da preparare di corsa la sera precedente, cuociono in un attimo, e col fatto che non c’è burro nell’impasto non hanno nemmeno bisogno di essere messi a riposare in frigo, se non avete tempo. Io ci ho perso del tempo per provare a fare qualche decorazione col coltellino (più che altro un tentativo di decorazione…) perchè volevo qualcosa di fotografabile e un po’ diverso dalla ricetta ch avevo già pubblicato. Ma nulla vieta che li ritagliate semplicemente con la rotella tagliapasta e li mettiate sulla placca del forno così… nature (come avevo fatto con i frollini di mais!)

Non mi credete? Guardate qui quanto una colazione buona e sana è a un passettino piccolo piccolo…

Ingredienti:
150 g di farina di mais fioretto (è quella fine)
130 g di farina 00
80 g di zucchero
40 ml di olio EVO
20/40 ml di latte
1 uovo
5 gr lievito per dolci vanigliato
1 bustina di vanillina oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale fino

Procedimento:
Preriscalda il forno a 180°
Prendete una ciotola e mettete al suo interno farina di mais, farina 00, zucchero, olio (raccomando quelli con sapore non troppo forte, altrimenti copre il resto), il lievito, il pizzico di sale, l’uovo e il latte.
Impastate il tutto fino a che non viene a formarsi un composto liscio non appiccicoso.

Poichè le dimensioni e il peso dell’uovo influiscono, così come la marca e il tipo di farine usate, se vedete che il composto dovesse essere troppo duro, aggiungete un po’ di latte (per questo vi ho messo una quantità variabile di latte).

Se volete formare dei biscotti simili ai miei, dovete lavorare l’impasto fino a formare un filoncino che abbia un diametro di non più di 5 cm (se riuscite a farli leggermente più piccoli è meglio. Per aiutarvi, potete anche dividere l’impasto in tre o quattro pezzetti.

Tagliate i filoncini a fettine dello spessore di un dito, mettetele sulla placca del forno foderata con la carta forno e appiattitele leggermente. Con un piccolo coltellino, disegnate delle righe trasversali che si incrociano.

Se volete creare dei biscotti più semplici, mettete l’impasto sulla carta forno spolverata di faina 00, coprite l’impasto con altra carta forno e con l’aiuto di un matterello stendete il’impasto dei biscotti con farina di mais dello spessore di mezzo centimetro. Potete usare il cutter per la pizza, se non avete altro. Anche un bicchiere, se li volete tondi. Spostateli poi sulla teglia del forno coperta di carta forno.

Io li rimetto comunque sempre in frigorifero un attimo, mentre il forno si riscalda, così non perderanno troppo la forma in cottura.

Scaldate il forno a 180 gradi e fate cuocere i biscotti per circa un quarto d’ora.
Devono essere leggermente coloriti, non bruciacchiati.

Poichè uscirano dalla teglia ancora morbidi, aspettate a staccare i vostri biscotti con farina di mais quando si saranno intiepiditi.

Baci di dama senza glutine alla farina di castagne

Baci di dama senza glutine alla farina di castagne

La farina di castagne era la regina delle ricette di un po’ di tempo fa. Alimento povero, sicuramente più a buon mercato della farina di grano, era usata in preparazioni dolci o salate di tutti i tipi. Oggi che le castagne costano un occhio nella testa, anche la farina di castagne è divenuta molto meno consueta negli usi di tutti i giorni.

E’ invece un ingrediente da riscoprire, soprattutto se abbiamo qualche commensale intollerante al glutine o addirittura celiaco.
In questi casi, la farina di castagne è una soluzione ottima, anche per preparare piatti salati come gli gnocchi, tanto per fare un esempio.

A casa Myownsweet va forte il Castagnaccio, che preparo spessissimo in autunno per il mio babbo, che ne va ghiotto. Ma la farina di castagne può essere usata anche in altri modi, e uno di questi è quello di preparare dei deliziosi (e semplicissimi) baci di dama senza glutine alla farina di castagne.

Gli ingredienti sono pochi e reperibilissimi, la preparazione è tutto fuorchè complicata, e potrete avere dei dolcini sfiziosi ed eleganti con poca fatica e tanto gusto.
Vi va di provare a prepararli insieme?

Ingredienti:

185 g di farina di castagne
185 g di mix di farine senza glutine per dolci
160 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di latte (se necessario)

Cioccolato fondente o crema al cioccolato e nocciole per farcire

Preparazione:

I baci di dama senza glutine alla farina di castagne si preparano anzitutto montando con le fruste il burro (che deve essere a temperatura ambiente ma non sciolto!) con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e di volume consistente. Non ci vorrà moltissimo, quattro o cinque minuti direi.

A questo punto, potete passare a unire al composto l’uovo, un pizzico di sale e le farine.

Se lavorate l’impasto nella planetaria, dovete cambiare e dalla frusta per montare passare alla frusta a foglia (o a K). Se lavorate il tutto a mano, continuate ad impastare finoa che il composto non si compatterà e sarà liscio.

A seconda del tipo di farine che usate, l’impasto potrebbe sembrare un po’ duro. In quetso caso, potete usare un cucchiaio di latte per ammorbidirlo leggermente. L’importante è che mantenga un po’ di compattezza.

Avvolgetelo quindi nella pellicola alimentare e fatelo riposare nel frigorifero per un’ora.
Lavorate l’impasto con le mani fino a compattarlo, dopodichè copritelo con della pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Trascorso il riposo in frigo, riprendete l’impasto dei vostri baci di dama senza glutine alla farina di castagne e formate tante palline tendenzialmente uguali (io le ho fatte di un peso di circa 8 grammi ciascuna. Ho pesato la prima pallina, e le altre le ho fatte ad occhio…

Mettetele sulla teglia del forno (già coperta di carta forno) leggermente distanziate le une dalle altre (ma non tantissimo, non lieviteranno).
Appiattitele leggermente.

Infornate i baci di dama senza glutine alla farina di castagne a 190°C per una quindicina di minuti, o fino a che i baci di dama senza glutine alla farina di castagne non saranno leggermente dorati in superficie.

Fateli raffreddare prima di staccarli dalla teglia, e quando saranno ben freddi potete accoppiarli usando o del cioccolato fondente (fuso a bagnomaria) oppure della crema di cioccolato alle nocciole.

Lasciate rapprendere la farcitura prima di servire.

Se vi piacciono i baci di dama e avete problemi col glutine, ci sono anche i baci di dama al cacao, o i Baci di dama senza glutine tradizionali, oppure ancora i Baci di dama al cocco, ed i Baci di frolla morbida senza glutine.

Biscotti alle mandorle senza glutine

Biscotti alle mandorle senza glutine

La diagnosi di celiachia può gettare intere famiglie nello sgomento, e non solo perchè è una malattia invalidante, ma anche perchè invade la vita di ogni giorno.
Improvvisamente occorre fare attenzione a qualsiasi cosa, dalle farine (ma questa è la parte più evidente) agli attrezzi da cucina, alle pentole, le tovaglie.. insomma, tutto quello che può essere contaminato da cereali contenenti glutine.

Il glutine si nasconde ovunque, e ce ne rendiamo conto solo quando siamo ai blocchi di partenza, carrello nelle mani, e iniziamo a leggere le etichette dei prodotti che ci sono famigliari, e di cui ignoravamo gli ingredienti.
Tutti, intendo.

Per tanti la diagnosi di celiachia suona come una condanna, e se è certo che tutto non sarà più come prima, bisogna pensare che non tutto è precluso, e accanto a nuovi sapori, si può iniziare a sperimentare.

Come sapete, in queste pagine trovate tante soluzioni dolci per chi non può mangiare il glutine. Oggi vi propongo un’altra ricetta, facilissima e davvero buona, quella dei biscotti alle mandorle. Avrete bisogno solo di tre ingredienti!
Siete pronti a prepararli con me?

Ingredienti per circa 20 biscotti:
due albumi
75 gr zucchero
240 gr di farina di mandorle

per decorare (opzionali)
due/tre manciate di mandorle a lamelle (o granella di mandorle)
zucchero a velo

Preparazione:
I biscotti alle mandorle senza glutine si preparano in un baleno, e senza utilizzare attrezzi elettrici o altro.

Sbattete leggermente gli albumi con una frusta a mano. Non devono montare, è sufficiente che inizino a diventare bianchi.

In un’altra ciotola, mettete la farina di mandorle e lo zucchero semolato, e mescolate. Aggiungete poi gli albumi appena sbattuti, e iniziate ad impastare fino a che non si forma una massa piuttosto consistente.

Prendete da questa massa delle palline di impasto del diametro di circa tre/quattro centimetri (vi potete aiutare con un cucchiaino). Rotolate le palline di impasto tra i palmi per creare delle piccole sfere.

Passate poi le sfere di biscotti alle mandorle nelle mandorle a lamelle (o nella granella), e poi metteteli leggermente distanziati tra loro su una teglia coperta già di carta forno, schiacciando leggermente ogni biscotto.

Cuocete i biscotti alle mandorle in forno già caldo a 180 gradi per circa 12 minuti (devono leggermente dorarsi, non devono scurire).

Quando si sono raffreddati (non prima, altrimenti si sfalderanno) toglieteli dalla teglia e metteteli a finire di raffreddare su una gratella.

Se volete, spolverate con zucchero a velo.

Potete provare anche questi Amaretti al pistacchio senza glutine.

Biscotti spirale alla cannella

Biscotti spirale alla cannella

Prima sono stati i mini pancakes da tuffare nel latte, poi sono venuti i cereal cookies, la versione mini dei biscotti da gustare in una bella tazzona di caffelatte (o latte, o qualsiasi cosa desideriate). L’anno scorso mi ero cimentata con risultati questonabili, ma quest’anno mi sono rimessa in moto e ci ho riprovato, e devo dire che finalmente ho trovato il modo per evitare che escano palline immangiabili (o corpi contundenti).
Dopo aver sperimentato felicemente i cereal cookies vegani, ecco oggi un’altra ricetta per i biscotti spirale alla cannella, anche detti (proprio perché sono biscotti col passaporto americano) cinammon swirl cookies.

Nel sapore assomigliano vagamente ai cinammon rolls, che sono però brioches alla cannella coperte da una spessa glassa. La cannella è una delle spezie che amo di più, e dall’autunno alla primavera non manca mai nei dolci che preparo!
La cannella è protagonista di questa ricetta, che può essere fatta in versione vegana oppure non-vegan, a seconda di quella che è la vostra disponibilità in dispensa.

Ingredienti:
140 gr farina tipo 2 (va bene anche la farina 00)
10 gr farina di mandorle
5 gr fecola
La punta di un cucchiaino di bicarbonato
30 gr di olio vegetale
40 gr latte (di soia per la versione vegan)
10 gr sciroppo di agave (oppure miele)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
50 gr zucchero a velo (se lo avete, meglio di canna)

Per il ripieno
25 gr zucchero di canna
Un po’ di olio (basta che abbia un sapore neutro)
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere

Preparazione:
Iniziate a preparare i biscotti spirale alla cannella setacciando in una ciotola i secchi (cioè la farina, la fecola, la farina di mandorle e il bicarbonato), e mescolate.

In un altro contenitore mescolate insieme l’agave (o miele), il latte, l’olio, l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo.

Incorporate quindi i liquidi nella ciotola dei secchi, e mescolate prima con una forchetta e poi le mani.
Quando arriva a una consistenza compatta, che non appiccica più, lasciatelo riposare una mezz’ora in frigo, coperto dalla pellicola.

Riprendete l’impasto dei vostri biscotti spirale alla cannella, dividetelo in tre pezzetti di uguali dimensioni, stendete ciascuno con l’aiuto di un mattarello (se fosse un po’ appiccicosa potete spolverare il tavolo di lavoro con della farina) formando un rettangolo di spessore di circa mezzo centimetro.

Prendete un pennello da cucina e spennellate la superficie con l’olio.

Mescolate insieme in una ciotolina lo zucchero di canna e la cannella, e spargetelo sulla superficie. Con le mani leggermente spolverate di zucchero a velo, schiacciate leggermente la superficie per far aderire la mistura di cannella e zucchero. Arrotolate poi ciascuna porzione dal lato lungo, e tagliate dei biscotti dello spessore di circa un centimetro.
Mettete le rotelline di biscotti spirale alla cannella sulla teglia coperta da carta forno e mettete la teglia in forno per circa 20 minuti.

nel frattempo riscaldate il forno a 170 gradi.
Infornate i vostri biscotti spirale alla cannella per circa 10/12 minuti.