Crostata vegana con biancomangiare

Crostata vegana con biancomangiare

La storia culinaria è piena di errori che sono diventati grandi classici, e di esperimenti fatti senza troppa convinzione che si sono rivelati genialità, e questo è stato il destino della crostata vegana con biancomangiare! Purtroppo qualche settimana fa ho avuto i risultati dei miei esami del sangue, e ho constatato con terrore che, per quanto io stia a stecchetto, i livelli di colesterolo cattivo si stavano alzando… sarà l’età che avanza, il metabolismo che rallenta, le congiunture astrali.. sarà quel che volete, ma la cosa non mi ha lasciato indifferente!
Quindi, appena posso, opto per qualche ricetta senza grassi animali e mi lascio ispirare dalle ricette di pasticceria vegana che, a dispetto di quanto in tanti credono, sono veramente buone e gustose.

Era da un po’ che volevo provare L’Ov, un sostituto dell’uovo per vegani, e l’ho usato per preparare la frolla che volevo usare a base della mia crostata, forse uno dei dolci che preferisco, specie se coperto di frutta fresca! Ma poi non avevo abbastanza frutta, e mi sarei trovata solo con la crema pasticcera vegana… che assomigliava tanto al biancomangiare, perché l’unico latte vegetale che avevo era quello di mandorla. Quindi ho pensato… perché no?

In effetti, perché no è diventato perché sì, perché questa crostata vegana con biancomangiare è piaciuta proprio a tutti! Il biancomangiare è così delicato che il suo gusto si fonde alla perfezione con la delicatezza della frolla vegan. Ho usato solo qualche goccia di cioccolato fondente per un po’ di contrasto sia di gusto che visivo, ed è stato un successo! Provatela, e avrete un dolce da gustare in ogni momento della giornata, leggero e gustoso, adatto anche agli intolleranti al lattosio.

Per la frolla, ho usato questi ingredienti:
– 220 gr farina 00
– 70 gr zucchero semolato
– 60 gr olio di mais
– 1 bustina di L’Ov di Molino Rossetto

Sciogliete in 50 ml di acqua tiepida il contenuto della busta di L’Ov. In una ciotola mettete lo zucchero e l’olio; emulsionateli tra loro e poi aggiungete il composto con L’Ov, e mescolate bene con l’aiuto di una frusta a mano per evitare tutti i grumi. Iniziate poi a poco a poco a unire la farina, mescolando dapprima con una forchetta, e poi con le mani, in modo che si formi un panetto di impasto che non si appiccica alle mani.
A questo punto, con l’aiuto di un mattarello e della carta forno, stendete l’impasto più o meno dell’altezza di 5 mm, e ponetelo in una teglia per crostata (io ho usato quella rettangolare, ma questo impasto è sufficiente per una teglia rotonda da 26 cm di diametro). Coprite la base con della carta forno, e poi mettete al di sopra le sfere per la cottura in bianco della frolla, oppure dei legumi (in modo che non si gonfi durante la cottura), e ponete in forno che avrete già scaldato a 180 per 20 minuti. Trascorso questo periodo, togliete le sfere o i legumi, e completate la cottura della vostra frolla per altri dieci minuti. Deve cuocere ma non deve scurirsi troppo.

Togliete poi dal forno e lasciate raffreddare.

Mentre si cuoce la frolla potete preparare il biancomangiare. Io ho utilizzato:
– 250 ml di latte di mandorla
– 40 gr di zucchero semolato
– 30 gr di amido di mais

In una ciotola mescolate lo zucchero con l’amido di mais. Scaldate poi il latte in un pentolino – non deve bollire, solo scaldarsi. Quando avrà raggiunto la temperatura, togliere il latte dal fuoco e iniziate a incorporarlo alle polveri, aiutandovi con una frusta a mano. Trasferite poi il composto nel pentolino e riportatelo sul fuoco, cuocendolo a fiamma bassa fino a che non inizierà ad addensarsi. Appena avrà raggiunto una consistenza cremosa (ma non solida!) toglietelo dal fuoco, copritelo con un po’ di pellicola per alimenti e fate raffreddare.

Una volta che la base della crostata e il biancomangiare si saranno raffreddati, mettete la crema di biancomangiare nella crostata e decorate con un po’ di gocce di cioccolato fondente. E la vostra crostata vegana con biancomangiare è pronta!

Se volete provare questa ricetta, ricordatevi di taggarmi su Instagram con @myownsweet, così posso vedere i vostri capolavori e posso ripostarli sul mio profilo!

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Torta senza glutine alle mandorle con glassa al limone e lavanda

Sono sempre stata abbastanza avventurosa nei sapori, e anche se poi mi capita di esagerare. Ho visto usare la lavanda in diverse preparazioni dolci e ho voluto provare anche io a usarla (guardate qui). Primo problema: dove trovarla. Sono stata fortunata perché vicino all’ufficio ho un fornitissimo supermercato bio, che ha una parte di erboristeria. Me ne sono fatta dare una bustina. “”Un etto?” mi fa la commessa. “Ma sì, grazie, dovrebbe bastare…”. Un etto di lavanda edibile esiccata è tantissima!
Considerato che nei dolci ne uso poca perché altrimenti tutto assume un vago sapore di saponetta, ho come il sospetto che ne avrò per anni e anni…
Ma ne vale la pena, perché questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda ha avuto un successo strepitoso. Ve la consiglio veramente, anche perché nella versione senza glutine ha avuto un successo strepitoso!

La preparazione è un po’ lunga – non difficile!, ma vedrete che ne vale la pena! La questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda vi farà fare un figurone!

Ingredienti:
• 3 uova (separare gli albumi dai rossi)
• 65 gr farina senza glutine (io ho usato il MixC di Schaer) – stessa quantità di farina 00 se non avete problemi di intolleranze
• 75 gr zucchero
• 115 gr burro a pomata
• 160 gr mandorle
• 4 gr lievito (mi raccomando, guardate che sia senza glutine)
• 1 bustina vanillina (o un cucchiaino di estratto di vaniglia)
• Le zeste e il succo di un limone
• 1 cucchiaino di lavanda alimentare
• Zucchero a velo

Iniziate preparando gli ingredienti (o la linea, come dicono gli chef seri – io non sono seria ma ho una cucina così piccola che devo per forza preparare tutto prima, altrimenti arriva un momento in cui comincio a non avere più piani di appoggio e vado in palla).
Tritate finemente le mandorle nel mixer con un cucchiaio di zucchero (che togliete dal totale) e mettetele da parte. In un’altra ciotola pulita setacciate la farina senza glutine con il lievito, e mettete da parte. Prendete un’altra ciotola ancora e separate gli albumi dai rossi: gli albumi montateli a neve molto ferma, e poi metteteli da parte. Invece, i rossi di uovo dovete sbatterli per bene con il burro a pomata e lo zucchero restante, in modo che si formi una crema.
Incorporate alla crema di rossi d’uovo la vanillina e le zeste del limone finemente grattugiate, e mescolate molto bene. Con una spatola, unite poi anche le mandorle tritate , sempre mescolando bene per far amalgamare il tutto al composto.
Poi prendete circa un terzo degli albumi montati e iniziate a incorporarli all’impasto con le mandorle, facendo attenzione a non smontarli (i movimenti devono essere dal basso verso l’alto). Quando i bianchi d’uovo si sono incorporati, mettete un terzo della farina setacciata col lievito, e fate assorbire. Andate avanti così fino a che gli ingredienti non si sono incorporati tutti.
Prendete poi una teglia (io ne ho usata una rettangolare, ma potete anche usare una teglia tonda, massimo 22 cm di diametro per queste quantità), foderatela di carta forno e versate il composto, livellandolo per bene (io uso sempre il dorso di un cucchiaio che bagno con dell’acqua per evitare che si attacchi troppo impasto).
Mettete nel forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti (controllate sempre con lo stecchino – non buttatelo, perché ci servirà ancora).
Mentre cuoce, preparate la glassa, versando il succo di limone in un pentolino con un cucchiaino di lavanda. Fate raggiungere il bollore, poi spegnetelo subito e lasciate in infusione circa 5 minuti. Con un colino filtrate il succo (sarà diventato di un bel rosa tendente al glicine!) e fate raffreddare. Una volta raffreddato iniziate a incorporare lo zucchero a velo poco per volta, in modo che si crei una crema abbastanza consistente. La quantità dipende da quanto succo avete estratto dal vostro limone e quindi quanto grande era.
Cotta la torta, estraetela dal forno, lasciatela dieci minuti a raffreddare, e poi giratela sottosopra e fatela raffreddare su una gratella. Quando si sarà raffreddata, fate dei buchini sulla superficie con lo stuzzicadenti di prima, e poi spargete sopra la glassa al limone e lavanda, livellandola con un coltello.
Lasciate riposare almeno un’ora prima di servire la vostra questa torta alle mandorle con glassa al limone e lavanda!
Se volete rifare questa ricetta, ricordate di taggarmi con @myownsweet o #myownsweet, e raccontatemi come è andata nei commenti qui sotto!

Biscotti vegani all’avena e frutti rossi

Biscotti vegani all’avena e frutti rossi

Che deliziosi i biscotti all’avena e frutti rossi! Sani e adatti ai vegani, sono una versione molto basica dei “Grancereale” di una ben nota marca di biscotti,  e si preparano in un attimo senza avere particolari esperienze in cucina. Sono il biscotto giusto per una colazione gustosa e semplice, dal sapore rustico. Read More

Vanillekipferl

Vanillekipferl

Ci sono cose che nascono per caso, prendono forma e poi volano da sole, e senza quasi accorgersi diventano idea, sogno, progetto…Non volevo essere troppo aulica, ma davvero riguardando quello che ho preparato in queste settimane, mi sono accorta che quasi inconsciamente sto facendo il giro del mondo (mmhh.. forse meglio dire d’Europa) di tradizioni culinarie natalizie… e devo dire che mi diverte!
Oggi è la volta dell’Austria, e dei Vanillekipferl.
Sono biscotti veramente facili da fare, pieni di gusto e profumati alla vaniglia. Niente di meglio per accompagnare una fumante cioccolata calda! Immaginatevi quindi seduti a un caffè di Vienna, mentre fuori nevica… spettacolo!
Per prepararli serve veramente poco – so che c’è una diatriba se sia più originale usare nocciole o mandorle. Forse le nocciole, ma io non ne avevo abbastanza e quindi ho seguito la regola della necessità. Comunque sia sono deliziosi!
Ingredienti:
200 gr farina 00
100 gr zucchero
70 gr granella di nocciole (o mandorle)
120 gr burro
1 uovo
1/2 baccello di vaniglia (o anche aroma di vaniglia, se non lo trovate)
zucchero a velo per decorare
Mettete in una terrina la farina con lo zucchero e il burro ancora freddo, tagliato a pezzi.
Aggiungete poi anche l’uovo, la vaniglia, la granella e iniziate a impastare con le mani. Il procedimento è quello della pasta frolla. Quando l’impasto si compatta formate un panetto (non lo lavorate troppo sennò il burro perde consistenza) iniziate a togliere dal panetto dei pezzettini di impasto, create dei cilindretti che poi andrete a porre su una teglia già coperta di carta forno formando dei piccoli cornetti.
Informate a 180 gradi in forno preriscaldato per venti minuti circa. Appena sono leggermente dorati sono pronti!
Quando si raffreddano, serviteli con una spolverata di zucchero a velo.

Biscotti allo zenzero

Biscotti allo zenzero

Il tempo di Natale è tempo di biscotti! Dimenticate però solo i famosissimi gingerbread (che comunque vi toccano anche quest’anno!!): questa volta il protagonista è lo zenzero fresco, che avvolge il palato con un gusto veramente unico! Farli è semplicissimo, e il risultato è sorprendentemente dolce e pungente! Questa volta non ho fatto a meno del burro, perché la sua dolcezza e cremosità fa da contraltare alla freschezza dello zenzero. Insomma, da provare!
Ci sono in giro diverse ricette, io uso questa:

Zucchero di canna 50 g
Mandorle tritate 50 g
Zenzero fresco 50 g
Burro a temperatura ambiente 125 g
Zucchero 65 g
Scorza di limone 1
Farina 00 310 g

Anzitutto mettete nel mixer le mandorle e lo zucchero di canna e frullate fino a creare una granella fine ma comunque più consistente della farina. Poi nello stesso mixer aggiungete lo zenzero fresco pelato e tagliato a pezzettini e frullate nuovamente. Il composto cremoso che ne uscirà lo potete poi trasferire in una ciotola per amalgamarlo con il burro morbido a pezzetti (non lo fate sciogliere nel microonde!) e poi con la farina. Quando l’impasto avrà raggiunto una certa consistenza, trasferitelo su una spianatoia per continuare a lavorarlo fino a che non avrà raggiunto la consistenza di un panetto, che dovrete avvolgere nella pellicola per alimenti e far riposare in frigo per un’oretta.
Una volta trascorso questo tempo potete iniziare a tendere l’impasto su una spianatoia aiutandovi con un po’ di farina e un mattarello. Lo spessore dell’impasto deve essere circa un centimetro. Con le formine che più vi piacciono tagliate i biscotti e adagiateli sulla teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli a 180 gradi in forno già caldo per quindici/venti minuti. Controllato sempre la cottura già dopo dieci minuti, dal momento che ogni forno fa a sé e così vi eviterete pessime sorprese!
Poiché questo impasto può produrre una ventina di biscotti, ed è possibile che non riusciate a cuocere il tutto in una sola informata, vi consiglio, per i biscotti che entreranno di per secondi nel forno, di metterli in frigo a riposare in attesa di essere infornati. Così manterranno meglio la forme e le eventuali decorazioni.

Torta allo zafferano e mandorle

Torta allo zafferano e mandorle

Detta anche torta di Nora Ephron. La conoscete? E’ stata una famosissima scrittrice, regista e sceneggiatrice. Io la adoro! Purtroppo è mancata qualche anno fa, ma è sua la sceneggiatura di uno dei film che amo di più, Harry ti presento Sally.
Su internet gira una ricetta che le viene attribuita, e che era da diverso tempo che mi sarebbe piaciuto replicare. Si dice che la torta fosse nota tra il suo entourage, proprio per il suo gusto particolare e la sua cottura inusuale (si parte a forno spento!). Considerato che per me il Natale è anche un periodo di profumi speciali, di spezie come zenzero, cannella, chiodi di garofano.. perché non ampliarlo anche con lo zafferano?
Qui sotto vi lascio la ricetta che ho seguito io (tradotta da un sito americano), che è anche supersemplice. Ci sono ovviamente varianti tra le più disparate, questa sotto è testata ed è venuta una bomba!
170g zucchero
170g burro morbido
100g farina di mandorle
80g fecola
80g farina 00
4 uova
una bustina di lievito
una bustina di zafferano
Procuratevi prima di tutto un mixer. Non deve essere necessariamente grande, il mio è normale e ci è stato tutto. Anzitutto ho versato nel mixer lo zucchero e l’ho fatto andare per una trentina di secondi. poi ho aggiunto la farina di mandorle e l’ho riattivato ancora per ina trentina id secondi per amalgamare il tutto. A parte ho preso una terrina in cui ho mischiato con le fruste lo zafferano con le uova.
Ho poi unito nel mixer il composto con le uova e ho mischiato per un minuto circa. Successivamente ho aggiunto il burro a pezzetti di volta in volta, sempre mischiando il composto nel mixer. Infine, ho unito farina e fecola setacciate in due riprese, sempre mischiando col mixer tra una volta e l’altra. e poi da ultimo ho setacciato nel mixer anche il lievito e l’ho attivato un’ultima volta, cercando di far amalgamare gli ingredienti nel miglior modo possibile.
Ho poi messo il composto in una teglia precedentemente imburrata (meglio sarebbe una teglia da 26, io ho usato quella da 22) e ho messo nel forno FREDDO, che ho accesso successivamente, impostandolo a 180 gradi per trenta minuti.
Una volta cotta, lasciate raffreddare e decorate a piacimento. Io ho messo dello zucchero a velo e delle lamelle di mandorle che avevo avanzato da un’altra preparazione. Sarete stupiti da quanto sia soffice la torta, e che buon sapore di zafferano si sprigiona in bocca… e il profumo!
Se avete voglia di preparare anche voi la torta, mandatemi le vostre foto!

Torta mandorle, arance e cioccolato

Torta mandorle, arance e cioccolato

Dopo la caprese che ha riscosso così tanto successo tra i celiaci e non celiaci della mia famiglia, questo weekend sono stata chiamata a fare il bis, e devo dire che non è stato facile. Sto lavorando da un po’ a una ricetta che non mi viene come vorrei per un problema di lieviti e farine gluten free, che hanno un matrimonio talvolta complicato, e nel mentre dovevo tirare fuori qualcosa per evitare che il nostro celiaco in famiglia si andasse a rimpinzare di dolci pieni zeppi di conservanti.
Quindi ho ripreso la base della torta caprese di domenica scorsa, e ci ho messo dentro la parte che funziona della torta che sto studiando. Sono discretamente soddisfatta del risultato, tant’è che magari la chiamo la torta di mezzo.
Ingredienti:
150 gr cioccolato bianco
200 gr mandorle spellate
200 gr zucchero
60 gr fecola
½ bustina di lievito
4 uova medie
Buccia di un’arancia (non trattata) e circa 50 ml di succo
50 ml olio di semi

Passate al mixer le mandorle con 20 gr di zucchero e il cioccolato tagliato a pezzi, fino a che diventa tutto una granella abbastanza fine.
In un altro recipiente sbatette le uova con lo zucchero, e poi unite tutte le componenti liquide (olio, succo, e buccia di arancia).
Una volta che è stato tutto ben incorporato, iniziate ad unire la fecola setacciata con il lievito.
Infine, unite poco per volta mischiando con una spatola il mix di mandorle e cioccolato.
Versate un uno stampo apribile, precedentemente foderato di carta forno, e infornate in forno preriscaldato a 160 gradi per 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare e poi spolverate o con zucchero a velo, o con scaglie di cioccolato bianco.
Una vera delizia!

Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e da Shake Your Free Life .

Torta caprese

Torta caprese

Oltre ad essere eccezionalmente buona, la caprese mi risolve sempre un sacco di problemi quando a tavola a festeggiare c’è qualcuno celiaco (come il mio papà). Tutti infatti la mangiano, con la più ampia soddisfazione, e sfido a trovare qualcuno che non faccia il bis!
Di ricette della caprese ce ne sono a centinaia, se non migliaia. Ognuno ha la sua.
Io seguo questa, che è semplicissima e rispetto alle altre che ho provato ha meno burro ed è adatta a uno stampo da 22 cm.
Preparatevi questi ingredienti:
125 gr cioccolato fondente
150 gr mandorle pelate
125 gr burro
3 uova
100 gr zucchero
Un pizzico di sale
Acqua q.b.
Zucchero a velo per decorare

Mettiamo anzitutto il cioccolato a pezzetti in una pentola con un pochino di acqua e facciamolo sciogliere a fuoco bassissimo. Quando si è sciolto uniamo il burro, anch’esso a pezzetti, e facciamo sciogliere.
Nel frattempo siamo multitasking e facciamo tostare in una pentola antiaderente (preferisco) le mandorle. Quando sono tostate, sminuzziamole finemente con il mixer e poi incorporiamole nel cioccolato sciolto col burro.
Separiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale.
Finito di montarli passiamo ai tuorli, e montiamoli con lo zucchero con l’aiuto delle fruste (io elettriche!!). Quando sono ben chiari, prima di tutto incorporiamo il cioccolato e le mandorle, che nel frattempo si saranno un po’ raffreddati. Per ultimo uniamo pian piano gli albumi a neve, ricordiamoci sempre di mescolare dal basso verso l’alto per non smontarli.
Una volta che abbiamo ben bene amalgamato il tutto, trasferiamo l’impasto in una teglia coi bordi apribili, che avremo precedentemente coperto di carta forno (oppure possiamo imburrare e infarinare – ma solo con farina senza glutine!!!). Mettiamo in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.
Come sempre, controlliamo con l’amico stuzzicadenti che si sia ben cotta. Se fosse necessario, la torta va lasciata anche qualche minuto in più.
Decoriamo poi con lo zucchero a velo una volta che la torta si sarà raffreddata – potete fare delle impronte con le mandorle (io questa volta ho usato un sottotorta merlettato che avevo in un cassetto).
Fidatevi, non ne resterà una fetta !!

Dolci per Halloween

Dolci per Halloween

Halloween non è una festa che mi piace un gran ché. Forse perché non mi significa molto, forse perché non è nella nostra tradizione, o magari perché di streghe, fantasmi e zombie non mi importa proprio niente. Però alle mie due nipotine questo strano Halloween, a metà strada tra Carnevale e una festa di paese, piace molto. Quindi, quando ho proposto qualche dolcetto al posto dello scherzetto, ovviamente hanno accettato con entusiasmo.
Quindi ecco il nostro vassoio delle orripilanti sorprese di Halloween! In realtà la frolla dei biscotti è quella che di solito uso per la crostata (e per altre preparazioni), sempre senza burro. Cambia solo la forma dei biscottini, che si possono fare molto velocemente e con un po’ di fantasia anche senza grandi aggeggi di cucina.
Avete bisogno, per i biscotti, di
650 gr circa di farina 00 (tenetene un po’ in più, se l’impasto risulta troppo appiccicoso ne potete aggiungere un po’ – e un altro po’ serve per la spianatoia)
200 gr di zucchero
8 gr (cioè una mezza bustina) di lievito
4 uova
150 gr olio
e molto olio di gomito.
Rompete le uova in un contenitore e unite lo zucchero, e mescolate. Quando il tutto è amalgamato, unite anche il lievito e l’olio. Cercate di eliminare i grumi del lievito prima di iniziare ad incorporare la farina a poco a poco. Continuate a mescolare, e ad aggiungere farina a poco a poco. Quando l’impasto inizierà a divenire più solido, mettete della farina su un piano di lavoro, infarinatelo e poi iniziate a lavorare l’impasto, continuando ad aggiungere della farina fino a che l’impasto non sarà elastico e liscio.
Passate poi a stenderlo sulla spianatoia, sempre avendo dura di infarinare le superfici, con un mattarello.
Per fare i teschietti vi servono solo dei pinoli per creare i denti – tagliate poi con l’aiuto di un coppapasta, ma anche di una tazzina da caffè, dei cerchi, che poi avrete cura di rimpicciolire nella estremità in basso con le dita – quella sarà la base della mandibola. Per gli occhietti, io ho usato la punta più sottile di un beccuccio per sac à poche, potete anche usare i rebbi della forchetta.
Per le dita invece non vi servono che delle mandorle pelate e una marmellata rossa (io ho scelto il ribes in questa foto, ma anche le fragole o le ciliegie sono ottime). Prendete dei pezzetti di pasta e fatene dei cilindretti non più lunghi di una decina di centimetri. Con la mandorla, create il solco dell’unghia, che poi riempirete con un pochino di marmellata, e su cui poserete poi la mandorla. Le pieghe delle dita le potete fare con i rebbi della forchetta o un coltello.
Entrambi questi biscotti vanno in forno a 180 gradi per 15/20 minuti.
I muffin invece sono alla zucca, e per questi avrete bisogno di:
250 gr di farina
120 gr di zucchero
125 ml di latte
80 ml di olio di semi
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
cannella
In una terrina mettete lievito, farina e cannella e mescolate bene con lo zucchero. Fate una fontanella al centro, dove verserete latte, olio e uova. Mescolate con una frusta.
Una volta che l’impasto sarà ben mescolato e liscio aggiungete la zucca frullata a crudo. Versate poi il composto nei pirottini e mettere in forno a 180 gradi per 15/20 minuti.
Come topping potete mettere la crema al burro o la crema al formaggio come ho fatto io, usando
200 gr di formaggio tipo Philadelphia
120 gr zucchero a velo
80′ gr di burro
e del colorante alimentare a piacimento (io ho usato il giallo oro, potete usare l’arancio, o altro). Mescolate insieme prima lo zucchero e il formaggio con una frusta, e solo una volta che si sono ben mescolati unite anche il burro molto morbido.
Mettete in una sac à poche e decorate a piacere.
BOOOOOOOHHHHH!!!!!