Ciambella cocco e nutella

Ciambella cocco e nutella

La ricetta della ciambella al cocco e nutella, semplice e leggera, perfetta per la colazione.

La ciambella cocco e Nutella è perfetta per accompagnare la colazione del mattino così come il tè delle cinque.  La sua consistenza soffice e il cuore goloso alla Nutella vi conquisteranno al primo morso!

La ricetta della ciambella cocco e Nutella è molto semplice, non richiede strumenti particolari ed è veloce da fare.

Per l’impasto non ho usato il burro: quindi se vorrete un dolce più leggero, ma non per questo meno gustoso, basta omettere l’aggiunta di Nutella. Non perderete nulla della bontà della ricetta originale.

La ciambella cocco e Nutella non richiede ingredienti difficili da trovare. Procuratevi:

  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di cocco
  • 120 gr di yogurt greco al cocco
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito
  • 100 ml olio vegetale
  • 200 gr zucchero
  • Nutella (circa 4 cucchiai)

Per iniziare la ricetta della ciambella al cocco e Nutella montate in un recipiente le uova con lo zucchero, fino a che non sono belle spumose e chiare. Aggiungete poi l’olio e lo yogurt e mescolate.  Unite poi la farina e il levito setacciati, e infine la farina di cocco. Mescolate bene con una spatola, e mettete in uno stampo per ciambella, imburrato e infarinato.

Infine, sulla superficie della vostra ciambella al cocco posate le cucchiaiate di Nutella a cerchio intorno al perimetro della ciambella. Vedrete che la Nutella sparirà nell’impasto durante la cottura e la ciambella avrà un cuore morbido di Nutella all’interno

Mettere in forno già caldo a 180 gradi per almeno 40 minuti.  Fate sempre la prova stecchino!!

Una volta raffreddata, potrete sformare la ciambella e decorata con la farina di cocco. Per farla aderire potrete scaldare leggermente del miele e con questo spennellerete la superficie prima di spargere la farina di cocco.

Se volete rifare la ricetta, mandatemi la foto della vostra ciambella nei commenti qui sotto. Oppure, se siete su Instagram, taggate nelle vostre foto #myownsweet e @myownsweet.

Cassola

Cassola

Ecco una torta leggerissima e facilissima, perfetta anche per gli amici celiaci perché… non c’è farina. Ma proprio nemmeno l’ombra!!
La base di questo dolce è il composto di ricotta, uova e zucchero, che ho insaporito con la scorza e il succo di un limone e, per non farci mancare niente, alcune gocce di cioccolato che avevo in credenza. Tra l’altro, ho scoperto che la sua evoluzione è un dolce della tradizione giudaico-romana, e si chiama cassola. Non quella delle mie parti, con puntine di maiale, verza, cotenna e quant’altro potete metterci dentro… strana coincidenza/assonanza di nomi!
Ho usato gli ingredienti che avevo in casa, cioè
300 gr ricotta (io vaccina)
3 uova
100 gr zucchero
1 limone
25 gr fecola
4 cucchiai di gocce di cioccolato
zucchero a velo per decorare
Anzitutto separiamo tuorli e albumi; i primi li montiamo bene con lo zucchero, fino a che non sono spumosi e poi aggiungiamo la ricotta. Dopo la ricotta aggiungiamo anche succo e scorza del limone 8che quindi deve essere NON trattato), e la fecola.
A parte montiamo a neve ferma gli albumi, e poi li incorporiamo pian piano nell’impasto, facendo attenzione a non smontarli. Da ultimo ho unito le gocce di cioccolato.
Mettiamo il tutto in una tortiera da 18/20 cm, precedentemente foderata di carta forno (così escludiamo ogni rischio di contaminazione) e mettiamo in forno caldo a 180 gradi per 30/35 minuti.
Una volta raffreddata, cospargiamo di zucchero a velo.
… e questo è tutto! Facile no?
Il gusto fresco del limone la rende adatta a ogni stagione dell’anno!

Orange bars

Orange bars

Le arance sono tra i frutti più buoni e versatili che questa stagione ci offre. Polpa, succo, buccia… tutto profuma di arancio, e sono tutti ugualmente squisiti!
Uno dei dolci che a mio avviso esalta di più questo frutto è l’orange bar, di una consistenza quasi gelatinosa e perfetta da gustare con il tè o anche dopo pranzo. Soprattutto è di una facilità di esecuzione disarmante. Successo assicurato, anche con gli amici celiaci!
Procuratevi davvero pochissimi ingredienti:
140 gr di mix per dolci senza glutine
120 gr burro
150 gr zucchero
3 uova
1 arancia non trattata (avremo bisogno anche della buccia)
1 cucchiaino di lievito
Fate sciogliere il butto e poi montatelo con lo zucchero con l’aiuto delle fruste. Aggiungete poi le uova e continuate a montare l’impasto.
Aggiungete poi la buccia grattugiata dell’arancia e il succo. Continuate a montare e poi aggiungete a poco a poco la farina (controllate bene la consistenza dell’impasto, perché sapete che con le farine senza glutine c’è un assorbimento di liquidi maggiore rispetto alle farine normali – non deve essere troppo liquido, ma nemmeno troppo solido. Cremoso è la consistenza corretta).
Infine, unite il lievito setacciato, finite di mescolare e poi mettere in una teglia quadrata o rettangolare (io ho usato una di alluminio usa e getta, 24 cm di lato) imburrata e infarinata, oppure coperta con carta forno se lo preferite. Livellate bene e mettete in forno preriscaldato a 180 per 20/25 minuti.
Fate raffreddare e poi tagliate a quadretti e quando sarà fredda spolverate di zucchero a velo.
Un vero successo!

Castagnaccio profumato all’arancia

Castagnaccio profumato all’arancia

Confessione: ho sempre detestato il castagnaccio!
Mi sembrava che avesse un retrogusto di…. cartone… insomma, niente che me lo facesse desiderare! Però questo dolce toscano è la torta senza glutine per eccellenza, e mio papà (celiaco) ne va matto da sempre, da prima che fosse diagnosticato tale. Quindi mi sono ingegnata per modificare leggermente la ricetta e renderla mangiabile anche a me… ed eccola qui!
So che la lotta è aperta con i puristi, che sostengono che non vada aggiunto lo zucchero, perché il dolce della farina di castagne è più che sufficiente, e anzi aggiungere zucchero toglie anche quell’ultima nota amarognola delle castagne che deve esserci. Sarà… ma io non solo ci metto lo zucchero, ma ci infilo pure un po’ di arancia, perché arance e castagne è, come si dice in inglese, marriage made in heaven!
Tra l’altro è pure di una facilità disarmante, e quindi allacciate i grembiuli che partiamo! E lo facciamo con:
250 gr farina di castagne
5 cucchiai di zucchero di canna (sono più meno 50 gr)
20 gr pinoli
20 gr uvetta
10 gr noci
15 gr olio EVO
300 ml acqua
100 ml succo di arancia
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di scorze di arancia candite
rosmarino per decorare
Iniziate mettendo l’uvetta in un po’ di acqua tiepida per farla rinvenire, e poi tostate in un padellino antiaderente i pinoli, e metteteli da parte. In una terrina setacciate la farina e poi aggiungete a filo l’acqua e poi il succo dell’arancia, il tutto a filo e sempre mescolando, aiutandovi con una frusta. Aggiungete poi lo zucchero, l’olio e giusto un pizzico di sale.
L’impasto dovrebbe raggiungere la consistenza di una pastella. Se eventualmente fosse troppo consistente, potete aggiungere un po’ di acqua.
Aggiungere a questo punto l’uvetta, che avrete strizzato, i pinoli e le scorzette.
Versate in una teglia da 18 cm di diametro che avrete già unto con dell’olio, e decorate poi con qualche rametto di rosmarino, le noci e qualche pinolo, e spargete sopra giusto un filo di olio.
Mettere poi in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi 30/35 minuti. Controllate sempre la cottura con uno stecchino (io inizio dieci minuti prima a controllare!).
Gli aromi dell’agrume e delle castagne insieme sono ottimi e vi stupiranno! E in più è senza glutine e adatto a una dieta vegana… che volete di più?
Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e Shake your free life

Torta allo zafferano e mandorle

Torta allo zafferano e mandorle

Detta anche torta di Nora Ephron. La conoscete? E’ stata una famosissima scrittrice, regista e sceneggiatrice. Io la adoro! Purtroppo è mancata qualche anno fa, ma è sua la sceneggiatura di uno dei film che amo di più, Harry ti presento Sally.
Su internet gira una ricetta che le viene attribuita, e che era da diverso tempo che mi sarebbe piaciuto replicare. Si dice che la torta fosse nota tra il suo entourage, proprio per il suo gusto particolare e la sua cottura inusuale (si parte a forno spento!). Considerato che per me il Natale è anche un periodo di profumi speciali, di spezie come zenzero, cannella, chiodi di garofano.. perché non ampliarlo anche con lo zafferano?
Qui sotto vi lascio la ricetta che ho seguito io (tradotta da un sito americano), che è anche supersemplice. Ci sono ovviamente varianti tra le più disparate, questa sotto è testata ed è venuta una bomba!
170g zucchero
170g burro morbido
100g farina di mandorle
80g fecola
80g farina 00
4 uova
una bustina di lievito
una bustina di zafferano
Procuratevi prima di tutto un mixer. Non deve essere necessariamente grande, il mio è normale e ci è stato tutto. Anzitutto ho versato nel mixer lo zucchero e l’ho fatto andare per una trentina di secondi. poi ho aggiunto la farina di mandorle e l’ho riattivato ancora per ina trentina id secondi per amalgamare il tutto. A parte ho preso una terrina in cui ho mischiato con le fruste lo zafferano con le uova.
Ho poi unito nel mixer il composto con le uova e ho mischiato per un minuto circa. Successivamente ho aggiunto il burro a pezzetti di volta in volta, sempre mischiando il composto nel mixer. Infine, ho unito farina e fecola setacciate in due riprese, sempre mischiando col mixer tra una volta e l’altra. e poi da ultimo ho setacciato nel mixer anche il lievito e l’ho attivato un’ultima volta, cercando di far amalgamare gli ingredienti nel miglior modo possibile.
Ho poi messo il composto in una teglia precedentemente imburrata (meglio sarebbe una teglia da 26, io ho usato quella da 22) e ho messo nel forno FREDDO, che ho accesso successivamente, impostandolo a 180 gradi per trenta minuti.
Una volta cotta, lasciate raffreddare e decorate a piacimento. Io ho messo dello zucchero a velo e delle lamelle di mandorle che avevo avanzato da un’altra preparazione. Sarete stupiti da quanto sia soffice la torta, e che buon sapore di zafferano si sprigiona in bocca… e il profumo!
Se avete voglia di preparare anche voi la torta, mandatemi le vostre foto!

Torta caprese

Torta caprese

Oltre ad essere eccezionalmente buona, la caprese mi risolve sempre un sacco di problemi quando a tavola a festeggiare c’è qualcuno celiaco (come il mio papà). Tutti infatti la mangiano, con la più ampia soddisfazione, e sfido a trovare qualcuno che non faccia il bis!
Di ricette della caprese ce ne sono a centinaia, se non migliaia. Ognuno ha la sua.
Io seguo questa, che è semplicissima e rispetto alle altre che ho provato ha meno burro ed è adatta a uno stampo da 22 cm.
Preparatevi questi ingredienti:
125 gr cioccolato fondente
150 gr mandorle pelate
125 gr burro
3 uova
100 gr zucchero
Un pizzico di sale
Acqua q.b.
Zucchero a velo per decorare

Mettiamo anzitutto il cioccolato a pezzetti in una pentola con un pochino di acqua e facciamolo sciogliere a fuoco bassissimo. Quando si è sciolto uniamo il burro, anch’esso a pezzetti, e facciamo sciogliere.
Nel frattempo siamo multitasking e facciamo tostare in una pentola antiaderente (preferisco) le mandorle. Quando sono tostate, sminuzziamole finemente con il mixer e poi incorporiamole nel cioccolato sciolto col burro.
Separiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo questi ultimi a neve ferma con un pizzico di sale.
Finito di montarli passiamo ai tuorli, e montiamoli con lo zucchero con l’aiuto delle fruste (io elettriche!!). Quando sono ben chiari, prima di tutto incorporiamo il cioccolato e le mandorle, che nel frattempo si saranno un po’ raffreddati. Per ultimo uniamo pian piano gli albumi a neve, ricordiamoci sempre di mescolare dal basso verso l’alto per non smontarli.
Una volta che abbiamo ben bene amalgamato il tutto, trasferiamo l’impasto in una teglia coi bordi apribili, che avremo precedentemente coperto di carta forno (oppure possiamo imburrare e infarinare – ma solo con farina senza glutine!!!). Mettiamo in forno a 180 gradi per una ventina di minuti.
Come sempre, controlliamo con l’amico stuzzicadenti che si sia ben cotta. Se fosse necessario, la torta va lasciata anche qualche minuto in più.
Decoriamo poi con lo zucchero a velo una volta che la torta si sarà raffreddata – potete fare delle impronte con le mandorle (io questa volta ho usato un sottotorta merlettato che avevo in un cassetto).
Fidatevi, non ne resterà una fetta !!