Topomap cake allo skyr

Topomap cake allo skyr

Era un po’ di tempo che volevo provare la topomap cake, cioè la torta che, a tagliarla, sembra una cartina geografica. Tutte le ricette che ho trovato online erano però piene di burro, cosa che volevo evitare assolutamente.

Ho fatto quindi un po’ di tentativi, non tutti riusciti ad essere sinceri, ma finalmente sono arrivata a una ricetta che mi ha soddisfatto per aspetto, gusto e leggerezza. Leggerezza che ho raggiunto usando al posto del burro lo skyr, un prodotto tipico islandese, che non è formaggio e non è yogurt, e che avevo già usato in un’altra ricetta qualche mese fa e che trovate qui.

Per la topomap cake allo skyr vi serviranno questi ingredienti:

250 gr farina 00
250 gr skyr (io ho usato quello di Mila, 0 grassi)
200 gr zucchero
3 uova
110 gr olio di semi
30 ml latte
1 bustina lievito
4 cucchiai di cacao
3 cucchiai di te matcha

Iniziate a preparare la topomap cake allo skyr montando in una ciotola le uova con lo zucchero fino a che non diventano belle chiare. Unite poi lo skyr, il latte, e amalgamate bene sempre usando le fruste a bassa velocità.

Aggiungete poi la farina setacciata con il lievito, e per ultimo incorporate l’olio a filo. L’impasto deve essere liscio e compatto.

A questo punto dividete l’impasto in due parti uguali, e in una mettete il tè matcha, mescolando bene.

Prendete uno stampo da plumcake (il mio era uno usa e getta di 23x11cm circa) foderato di carta forno, e versate metà del primo impasto. Setacciate sopra un cucchiaio di cacao, poi mettete metà dell’impasto con il tè, e poi risetacciate un altro cucchiaio di cacao. Continuate così fino a che l’impasto non sarà terminato.

Mettete in forno già caldo a 170 gradi e cuocete per circa 50/55 minuti.

Fate raffreddare il vostro dolce prima di tagliarlo e….scoprite la vostra mappa!

Torta al latte caldo

Torta al latte caldo

La ricetta della più semplice e golosa torta per la colazione, o qualsiasi altro momento della giornata, con tanto buon latte caldo profumato.

La torta al latte caldo è di una facilità disarmante. E’ profumatissima, perfetta per la vostra colazione, e vi stupirà anche per la facilità di realizzazione. Il latte caldo dà alla torta un profumo e una fragranza perfetti.

Gli ingredienti li avrete certamente nella vostra credenza, e questo è un punto ulteriore a favore della torta al latte caldo. Non ci credete? Scommettiamo?

La torta al latte caldo la preparate con:

  • 120 ml latte
  • 50 gr burro
  • 170 gr farina 00
  • 120 gr zucchero
  • 1 bustina lievito vanigliato
  • 3 uova

Iniziate a preparare la torta al latte caldo montando le uova insieme allo zucchero. Ci vorrà un po’, perché le uova devono essere montate tantissimo, e devono risultare quasi bianche e molto gonfie.

Nl frattempo in un pentolino mettete il latte e il burro. Il burro si deve sciogliere e il latte deve raggiungere il punto prima dell’ebollizione. Mentre il latte col burro si scaldano per bene, iniziate a incorporare la farina piano piano, con l’aiuto di una marisa. Fate il movimento dal basso verso l’alto, in modo da non smontare le uova.

Unite poi il lievito, sempre mescolando, e poi il latte con il burro sciolto, sempre mescolando pian piano. Il latte va messo a poco a poco, incorporando bene il precedente prima di versare altro latte.

Mettete l’impasto della torta al latte caldo in una teglia imburrata e infarinata, o foderata con carta da forno, del diametro di 22 cm. Ponete poi la teglia in forno ventilato già riscaldato a 150 gradi  per 35 minuti.

Ricordatevi di controllare la cottura con uno stecchino!

Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla teglia, e poi spolveratela di zucchero a velo, se vi piace. Altrimenti potete gustarla anche così. La torta al latte caldo è buonissima anche nella versione “naked”!

Torta Ladina con grano saraceno

Torta Ladina con grano saraceno

La torta ladina con grano saraceno è una delizia altoatesina, perfetta per una colazione robusta e rustica, o per concludere un pranzo importante.

La torta ladina con grano saraceno è una specialità altoatesina completamente senza glutine, e per questo adatta a tutti. Il suo gusto rustico, unito alle mandorle ridotte a finissima granella, dona a questo dolce una texture particolare e “scrocchiarella” che mi piace tanto.

Tra l’altro realizzare la torta ladina al grano saraceno è così facile che può essere realizzata da tutti, anche da chi è alle prime armi in cucina. Serve solo un po’ di olio di gomito, uno sbattitore elettrico, e la torta è realizzata! Quindi, muscoli scaldati e forno a 180 gradi, e mentre si scalda iniziamo a preparare la nostra torta con:

  • 250 gr farina di grano saraceno
  • 200 gr zucchero
  • 250 gr burro morbido
  • 200 gr mandorle sgusciate
  • 300 gr marmellata di mirtilli o altri frutti rossi
  • 1 bustina lievito
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)

Tutto qui. Visto come è semplice?

Iniziate dividendo le chiare delle uova dai rossi. Mettete i rossi d’uovo in una ciotola con 150 gr di zucchero , la vaniglia e il burro ammorbidito e iniziate a montare il tutto, fino a che non diventa un composto spumoso e morbido. In un’altra ciotola mettere la farina di grano saraceno, le mandorle ridotte granella finissima (lo potete fare un normale tritatutto o col mixer come ho fatto io – non usate la farina di mandorle, altrimenti non avrete l’effetto di mandorla croccante  e sarebbe un peccato!) e il lievito.

Unite a poco a poco il mix di farina con la crema di burro, uova e zucchero, incorporando il tutto con una spatola. Infine, montate a neve le chiare d’uovo con un pizzico di sale. Quando saranno ferme, ma non fermissime, unite anche lo zucchero rimanente e riprendete a montare, fino a che non saranno diventate a neve fermissima. A questo punto potete unirle all’impasto precedente, incorporando pochi cucchiai poco per volta, sempre dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Ungete e infarinate (oppure foderate con carta forno) una teglia con fondo apribile da 22/24 cm di diametro, e ponete nel forno preriscaldato a cuocere per da 45 minuti a un’ora. Fate la prova stecchino sempre!

Lasciate raffreddare, e poi  tagliate a metà e farcite con la marmellata. Spolverate con lo zucchero a velo vanigliato e servite la vostra torta ladina al grano saraceno, anche accompagnata da una pallina di celato alla vaniglia, oppure un po’ di panna montata.

Se vi piace il grano saraceno, un’altra ricetta la potete trovare qui.

Sandwich cake allo skyr

Sandwich cake allo skyr

La sandwich cake allo skyr mette insieme la tradizione anglosassone e quella islandese, per un dolce leggero e gustoso, perfetto per l’ora del tè .

La ricetta della sandwich cake allo skyr la devo a Paul Hollywood, pasticcere inglese che ha condotto – tra gli altri – sia il “Bake Off” versione UK sia una serie che si chiama “City Bakes”, che è una sorta di viaggio culinario in alcune capitali del gusto di tutto il mondo. Durante il suo soggiorno in Islanda, Paese che adoro e che ho visitato ahimè ormai troppo tempo fa, ha usato lo skyr – tipico prodotto islandese metà yogurt e metà formaggio fresco – per realizzare una sandwich cake leggera e davvero gustosa, che si accompagna a meraviglia al tè delle cinque inglese. Siccome ovviamente nella serie non dava le quantità esatte degli ingredienti, me la sono vista qualche volta prima di tentare l’esperimento. Non so se quella che ho realizzato sia nel gusto uguale a quella che lui ha preparato, ma certamente è buonissima! In più ho trovato lo skyr senza grassi, per un’extra dose di leggerezza.

Queste quantità vanno bene per una teglia a cerniera delle dimensioni di circa 20/22 cm massimo:

  • 6 uova
  • 250 gr zucchero
  • 300 gr di skyr (io ho usato questo)
  • 400 gr farina 00
  • 16 gr lievito
  • 2 cucchiaini di zenzero

Per la crema ho usato:

  • 200 gr di skyr
  • marmellata di fragole (potete usare quella che più vi piace)
  • zucchero a velo per lo skyr se pensate che sia un po’ acido (io non l’ho usato perché mi piace il contrasto tra la dolcezza della marmellata e l’acidità dello skyr).

In una terrina montate le uova con lo zucchero fino a che diventano spumose. Aggiungete poi lo skyr, e mescolate con l’aiuto di una frusta. Dopo setacciate la farina e il lievito, e mescolateli insieme alle uova montate. Aggiungete anche lo zenzero e finite di mescolare.

Dividete il composto in due, e mettetelo in due teglie foderate con la carta forno (se ne avete solo una, aspettate che si raffreddi leggermente la prima per toglierla dalla teglia e infornare la seconda). Mettete in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti: la torta deve essere soffice, un po’ spugnosa, e non troppo scura in superficie.

Lasciate raffreddare le due torte prima di comporre il sandwich, mettendo sulla superficie di una delle due parti prima lo skyr (eventualmente zuccherato) e poi la marmellata (io ne ho messi 4 cucchiai generosi) e poi cercate di mischiarli disegnando delle spirali sulla superficie. Coprire con il secondo strato, e spolverate con zucchero a velo.

 

 

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato

Chi ha detto che una torta senza glutine non può essere super golosa? Questa torta senza glutine alle cinque sfumature di cioccolato vi dimostrerà il contrario!

Non solo, è anche super facile da realizzare! Sapete che spesso cucino senza glutine per il mio papà,  che è celiaco. Questa torta è la sua preferita, e diventerà la preferita anche di chi non è intollerante al glutine. Siete pronti a partire?

Queste quantità sono perfette per una tortiera con chiusura a cerniera di 18 cm di diametro:

  • 180 gr biscotti al cacao senza glutine
  • 80 gr burro fuso
  • 650 ml panna liquida
  • 250 gr mascarpone
  • 120 gr zucchero a velo
  • 12 gr gelatina
  • Topping al cioccolato (io ho usato questo)

Sbriciolate finissimi i biscotti con l’aiuto di un mixer e poi unite il burro fuso e mescolate.

Foderate la base della teglia con carta forno, versate il composto di biscotti e pressare per bene per compattarlo uniformemente. Aiutatevi con un batticarne o un bicchiere.

Mettete in frigo a rassodare e nel frattempo preparate la crema, anzitutto mettendo a bagno nell’acqua la gelatina per reidratarla. Leggete sulla confezione il tempo consigliato, e ricordate che se fate questa torta per un celiaco la gelatina deve essere senza glutine! Poi scaldate circa 200 gr di panna (sottraetela dai 650 ml totali) senza portarla ad ebollizione, e scioglietevi dentro la gelatina che avrete ben strizzato prima.

Mettete la panna restante in una terrina, insieme al mascarpone. Mescolate bene gli ingredienti con l’aiuto  di una frusta a mano, poi sempre mescolando aggiungete lo zucchero e per ultima la panna scaldata con la gelatina.

Dividete la crema di panna in 5 parti uguali: io prendo cinque bicchieri e li metto vicini, e poi verso la crema in modo che ogni bicchiere ne abbia la stessa quantità. Procedo poi a mettere nel primo bicchiere 10 cucchiaini di topping, nel secondo sei, nel terzo tre, nel quarto uno, e nel quinto nulla.

Recuperiamo ora la teglia con i biscotti dal frigo, e iniziamo a versare sopra lo strato di crema con più cioccolato, e mettiamo in freezer per dieci minuti. Trascorsi i dieci minuti, estraiamo la teglia e versiamo sopra il bicchiere di crema in cui avremo messo sei cucchiaini, e rimettiamo in freezer per dieci minuti e così via, fino ad all’ultimo strato, quello con sola panna.

A questo punto mettiamo la torta in frigorifero e lasciamo rassodare il tutto per almeno 4 ore prima di servire.

Visto come è facile realizzare la torta alle cinque sfumature di cioccolato? Ma il risultato è di effetto, di sicuro! Fatemi sapere se vi è piaciuta, e mi raccomando, aspetto le foto dei vostri capolavori! Ricordate di taggarmi sui social con  @myownsweet e #myownsweet.

Torta cocco e menta

Torta cocco e menta

Questa torta cocco e menta cattura il gusto dell’estate, è fresca e soffice, perfetta per ogni momento della giornata.

Quest’anno la menta è stato il leit motiv di tante preparazioni… ma come non lasciarsi ispirare da tanta freschezza? La mia versione della torta cocco e menta ha richiesto un po’ di lavoro: volevo un risultato soffice e non eccessivamente dolce, cosa che può succedere se si esagera  con lo sciroppo concentrato alla menta.

Dopo qualche tentativo, ecco la lista degli ingredienti:

  • 50 gr zucchero
  • 125 gr di yogurt al cocco
  • 150 gr farina 00
  • 75 gr farina di cocco
  • 1 bustina di lievito
  • 2 uova
  • 200 gr sciroppo di menta

Con l’aiuto delle fruste montate le uova con lo zucchero, fino a che non diventano belle soffici  e chiare e raddoppiano di volume. Versate poi l’olio a filo sempre sbattendo, e poi lo sciroppo alla menta. Continuate versando lo yogurt,  e poi la farina 00 setacciata.

Per ultimo, versate la farina di cocco, e il lievito, anch’esso setacciato.

Foderate con della carta forno una teglia da 24 cm. Io in questo caso ho usato una teglia quadrata, così da fare dei cubotti: la dimensione della mia è di 22 x 28.

Mettete in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 30 minuti. Fate sempre la prova stecchino!

Il risultato è stato una torta cocco e menta soffice come una nuvola, leggerissima e piena di gusto. Ho decorato semplicemente con una spolverata di zucchero a velo, e per dare una discontinuità nella morbidezza ho inserito delle gocce di cioccolato in superficie, che sono affondate nell’impasto e hanno dato un po’ di gusto in più.

Ovviamente, potete semplicemente spolverare con farina di cocco, o coprire con la ganache al cioccolato… le combinazioni sono tante, e tutte strepitose!

La torta cocco e menta è così facile che diventerà presto una delle vostre preferite! Se volete rifare questa ricetta, ricordatevi di taggarmi con #myownsweet e @myownsweet.

Torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere

Torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere

Una vera golosità estiva, la versione senza forno (e senza burro!) di un classico della pasticceria.

L’abbinata cioccolato e pere è un classico; esistono migliaia di versioni di dolci che combinano questi due ingredienti tra loro. Con questa ricetta vi lascio la mia versione della cioccolato e pere, in modalità estate: potete realizzarla ovunque, vi basta solo un frigorifero. In questo caso ho usato delle piccole pere nuove, il mio omaggio all’estate che  sta passando e si scioglie in un dolce abbraccio con l’autunno che arriva.

Questa torta integrale allo yogurt con cioccolato e pere si realizza facilmente con pochi ingredienti:

  • 200 gr di biscotti Vitasnella Cereal-yo
  • 2 cucchiai di latte
  • 500 gr di yogurt bianco (io ho scelto lo yogurt intero Muller, ovviamente potete scegliere la marca che volete)
  • 50 gr gocce di cioccolato
  • 3/4 cucchiai di zucchero
  • 6 gr colla di pesce
  • 70 gr cioccolato al latte (io ho preso le pastiglie F.lli Rebecchi)
  • 2 pere nuove piccole
  • 2 cucchiai di zucchero
  • acqua

Prima di tutto, mettete ad idratare la colla di pesce in una fondina con dell’acqua, per il tempo indicato sulla confezione.

Per la base, iniziamo a sbriciolare i biscotti in modo che vengano finissimi: se l’avete a disposizione, va fatto col mixer, altrimenti basta un sacchetto per il congelamento dei cibi e qualcosa di pesante (tipo un fondo di bicchiere, un mattarello). Mettete nel composto uno o due cucchiai di latte, in modo che il tutto si amalgami meglio e si inumidisca (anche se il ripieno dei biscotti già aiuta a compattare il tutto), prendete poi un anello per torte, o una teglia con cerniera di 18 cm e mettete il composto sulla base, livellandolo bene. Mettetelo in freezer qualche minuto (bastano anche 5/10 minuti), mentre preparate la ganache al cioccolato, mettendo il cioccolato a sciogliere a bagnomaria.

Estraete la teglia con il fondo di biscotti, lasciatela a temperatura ambiente qualche minuto e poi versatevi sopra il cioccolato sciolto, spandendolo bene sulla base fino ad arrivare quasi al bordo. Lasciate rassodare in frigorifero una decina di minuti, e nel frattempo preparate la crema di yogurt mescolando allo yogurt 3 o 4 cucchiai di zucchero (dipende dai vostri gusti) e le gocce di cioccolato.

Prendete poi un pentolino, mettetevi un paio di cucchiai di latte e scaldatelo senza farlo bollire, e poi scioglietevi dentro la gelatina, che avrete ben scolato e strizzato. Lasciate solo qualche minuto che il latte con la gelatina si raffreddi e poi sempre mescolando mettetelo all’interno dello yogurt.

Versate poi lo yogurt sopra la base di biscotti e cioccolato, scuotete un po’ la teglia per far sì che non si formino bolle o spazi, e poi mettete tutto in frigorifero a rassodare.

Nel frattempo, potete preparare la composta di pere sbucciandole e tagliandole a pezzettini piccolini, che metterete in un pentolino con un po’ di acqua e due cucchiai di zucchero. Fate andare a fiamma bassa, eventualmente aggiungendo acqua se necessario fino a che i pezzetti di pera non si saranno sfaldati. Lasciate raffreddare, e poi frullate con un mixer a immersione per formare un purea omogenea. Se vedete che le pere hanno rilasciato molto succo, potete scolarle tenendo il succo da parte, ed eventualmente aggiungetelo alla fine se la purea fosse un po’ troppo densa.

Mettete poi la composta sopra lo yogurt rassodato, e guarnite con qualche altra goccia di cioccolato. Lasciate in ogni caso in frigorifero la torta per almeno quattro ore.

Ovviamente se non avete le pere potete gustare a torta allo yogurt così com’è, è buonissima lo stesso!

 

 

 

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

Torta californiana cioccolato, cocco e menta

La ricetta della torta californiana al cocco e menta, con un topping di ganache al cioccolato al latte è semplicissima da realizzare, ma resterete stupiti dal suo gusto e dalla sua morbidezza. La base è senza burro, ma è soffice e piena di sapori freschi e delicati, ottimi per l’estate.

Da qualche settimana è tutto un fiorire di crostate di frutta meravigliose – un regalo che generosamente ci fa questa stagione. Frutti di bosco, pesche, albicocche… qualsiasi cosa vi viene in mente! Io adoro le crostate, e solitamente uso il mio guscio di frolla senza burro, per maggiore leggerezza. Però ero incuriosita dalla crostata che viene anche chiamata californiana, ovvero crostata morbida, e che si caratterizza per essere soffice e delicata e perché viene realizzata con uno speciale stampo che crea una scanalatura dove viene poggiata la crema di farcitura.

Ho trovato lo stampo per la torta californiana in un grande magazzino, e l’ho provato subito. Ora mai più senza! Per la base, ho usato una ricetta che ho trovato in rete e che è veramente supersemplice – qui vi lascio però quella che ho modificato per evitare il burro ed usare lo sciroppo alla menta che sto cercando di finire in ogni modo!

Gli ingredienti sono, per la torta californiana:

  • 150 g di farina 00
  • 50 g farina di cocco
  • 2 uova
  • 60 ml di sciroppo di menta
  • (50 ml di latte scremato –tenetelo se vedete che l’impasto diventa un po’ duro, perché il cocco tende ad assorbire i liquidi)
  • 80 g di zucchero
  • 60 ml di olio di semi
  • 10 g di lievito per dolci

Per la ganache:

  • 200 gr di cioccolato (quel che preferite)
  • 100 ml di panna per dolci

Montate molto bene le uova e lo zucchero con le fruste. Devono diventare chiarissime e molto chiare. Versate poi lo sciroppo di menta e l’olio, e continuate a mescolare con le fruste. Unite poi a poco a poco la farina 00 setacciata col lievito, e poi la farina di cocco, sempre mescolando bene per evitare i grumi. In questa fase, se vedete che l’impasto si sta indurendo troppo, aggiungete il latte a poco a poco.

Versate poi il composto nello stampo per la torta californiana, che avrete nel frattempo imburrato e infarinato, e mettete in forno preriscaldato a 170 gradi (statico) per 25 minuti. Controllate sempre con lo stecchino, potrebbero volerci anche 5 minuti in più (a me 25 minuti bastano, ma sapete che ogni forno fa storia a sé).

Lasciate raffreddare la torta prima di estrarla dallo stampo. Nel frattempo preparate la ganache mettendo in un pentolino la panna da saldare prima del punto di bollore. Spegnete poi e incorporate a poco a poco il cioccolato. Se non volete preparare la ganache, viene ottima anche con la Nutella!

Lasciate intiepidire la ganache prima di versarla nella parte incava della torta. Lasciate raffreddare (anche in frigo se in casa fosse troppo caldo) prima di decorare.

Torta alle pesche di Baltimora

Torta alle pesche di Baltimora

La torta di pesche di Baltimora, meglio conosciuta anche come Baltimore Peach Cake, è un gustosissimo pan brioche che esalta il gusto dolce delle pesche di stagione, ed è perfetto per chiudere una cena estiva all’aria aperta!

Ho incrociato questa ricetta fatta da Martha Stewart qualche tempo fa, e come tutte le ricette americane era in cups, tablespoons eccetera. Una fatica tutte le volte a fare le conversioni in grammi! Ci ho messo un po’ a sistemarla nelle nostre grammature, e altrettanto a sistemarla negli ingredienti per cercare di renderla un po’ più leggera. Il risultato mi ha soddisfatto, e certamente diventerà un mio cavallo di battaglia estivo.

Per realizzare la torta di pesche di Baltimora dovete procurarvi:

  • 2/3 pesche (dipende dalla loro grandezza, ma devono essere mature al punto giusto)
  • 125 gr di farina 00
  • 125 gr di farina manitoba
  • 100 gr zucchero
  • 50 ml latte
  • 50 gr butto
  • 1 uovo
  • 8 gr lievito di birra
  • confettura di pesche q.b e zucchero di canna per spolverare

In una ciotola sbattiamo leggermente l’uovo e lo zucchero e poi aggiungiamo il latte. una volta mescolati aggiungiamo a poco a poco il mix di farine , in cui avremo setacciato il lievito, e poi il burro leggermente ammorbidito.  Impastiamo fino a che non otterremo un impasto liscio e un po’ appiccicoso. A quel punto copriamo con un canovaccio e facciamo lievitare per un paio d’ore. Successivamente, prendiamo l’impasto lievitato, e lo stendiamo in una teglia (io ne ho presa una usa e getta con un lato di circa 30 cm e uno di 20 circa, ma se vi piace potete usare anche una teglia tonda di circa 24 cm) unta per evitare che si appiccichi. facciamo lievitare altre tre ore.

Al termine della lievitazione mettiamo sulla superficie le fettine di pesca tagliate in precedenza, e le spolveriamo con un po’ di zucchero di canna. Le mie pesche erano molto mature e dolci, e quindi ne ho messo davvero poco. Mettiamo in formo già caldo a 180 gradi per 30/35 minuti, e appena cotta e tolta dal forno, spennelliamo la nostra torta alle pesche di Baltimora con qualche cucchiaio di confettura di pesche a vostro piacere.

….fate raffreddare e… poi mi direte com’è!

 

Crostata con panna cotta e amarene

Crostata con panna cotta e amarene

La crostata con panna cotta e amarene è un dolce versatile e perfetto per le prime giornate estive. Se avete ospiti, potete tranquillamente preparare il guscio di frolla la sera prima, e poi riempirlo al mattino con la panna cotta. Qualche ora in frigo e…. voilà, farete un figurone!

La crostata con panna cotta e amarene può essere ovviamente realizzata con tantissimi altri tipi di frutta come fragole, ciliegie, pesche… basterà cuocere la frutta come per creare una composta (vedi qui come ho realizzato la composta di fragole, che per questa ricetta preparazione dovrete anche frullare poi passare nel colino per eliminare i semini) e unirla poi alla panna.

La base di questa crostata con panna cotta e amarene è la mia frolla all’olio: gli ingredienti li trovate qui insieme al procedimento per realizzarla. Vi assicuro che ci metterete pochi minuti! Questa quantità è perfetta per una teglia per crostate da 26 cm di diametro.

Una volta realizzata la frolla, stendetela a cerchio aiutandovi col mattarello e la carta forno. Dovrebbe venire spessa all’incirca un centimetro. Adagiatela con la carta forno nella teglia (così non dovrete imburrare lo stampo), copritela con altra carta forno e con i pesini per la cottura in bianco (se li avete) oppure con dei legumi secchi e infornate a forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Una volta cotto, lasciate raffreddare il guscio di frolla all’olio e nel frattempo preparate la panna cotta (non molto cotta per la verità!) con:

  • 10 gr colla di pesce
  • 80 gr di zucchero
  • 250 gr panna fresca
  • sciroppo di amarene

Anzitutto mettete la colla di pesce in acqua fredda per qualche minuto a reidratarsi. Mettete poi sul fuoco un pentolino con lo zucchero e circa 50 gr di panna, e scaldate il tutto evitando che giunga a bollore. Basta riscaldare! Togliete poi dal fuoco e mettete nel pentolino la colla di pesce reidratata ben strizzata. Aggiungete poi a filo sempre mescolando la restante panna e lo sciroppo di amarene. La quantità di sciroppo dipende dai vostri gusti: io ne ho messi almeno una decina di cucchiai e poi, siccome non mi pareva abbastanza, ne ho aggiunti altri!

Mettete la panna cotta nel guscio di frolla e fate raffreddare inizialmente fuori frigo e poi nel frigo per almeno tre ore. In questo modo si rapprenderà e formerà una bellissima superficie liscia da decorare come più vi piace. Io ho tagliato qualche fragola che ho intervallato con delle amarene e delle foglie di menta fresca direttamente dal mio orto urbano!

Se volete provare a rifare questa torta, mandatemi le vostre foto nei commenti qui sotto e, se siete su Instagram, taggatemi con @myownsweet!