Non c’è posto al mondo che io ami più della mia cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tanti strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.
Sono passata dalla cameretta alla cucina, senza “vivere” gli altri ambienti della casa. Come tutte le adolescenti di questo mondo, mi sentivo veramente “a casa” solo nella mia cameretta, dove ho letto, studiato, sognato, suonato, vissuto l’adolescenza e il passaggio all’età adulta. Poi, quando ho avuto la “mia” casa, ho ricominciato a vivere. In cucina.
A volte mi rendo conto di stare in cucina tutto il tempo anche senza dover per forza cucinare. E’ diventato un po’ il mio mondo, in cui cucino sì, ma anche leggo, parlo al telefono, guardo la tv, stiro, mangio, faccio ginnastica… in questi minuscoli metri quadrati ho ricostruito un altro mondo, che profuma sempre di qualcosa di buono. Spesso di molto buono, come quando preparo la torta di rose con crema al limone. Originaria del Trentino, ma ormai diffusissima, è una torta di pan brioche da farcire con tutto quanto si desidera: nutella, confettura, crema pasticcera… Oggi vi lascio la versione con una leggerissima crema di limone, in versione vegan perchè senza uova né burro. Questa crema pasticcera la potrete utilizzare per qualsiasi cosa voi desideriate, quindi segnatevi la ricetta che non si sa mai!
Ingredienti:
Per il lievitino
15 gr lievito di birra
50 gr acqua tiepida
30 gr farina 00
1 cucchiaio di zucchero
Per l’impasto
250 gr farina 00
250 gr farina manitoba
200 ml latte tiepido
80 gr zucchero
120 gr olio vegetale
1 uovo
Procedimento:
Preparate il lievitino mescolando bene tutti gli ingredienti in una ciotola con l’aiuto di una forchetta. Coprite con la pellicola alimentare, e mettete a riposare mezz’ora in un luogo sl riparo da correnti ( di solito lo lascio nel forno spento, senza lucina).
Dopo mezz’ora versate il lievitino maturato in una ciotola più grande, e aggiungete il latte lo zucchero, l’olio eun uovo. Mescolate con l’aiuto di una frusta a mano, ma molto leggermente (non serve montare).
A questo punto, aggiungete un po’ alla volta le farin, mescolando e impastando con le mani (se la avete, usate la planetaria, a velocità bassa).
Lavorate la pasta fino a che non sarà diventata liscia e morbida.
Ora mettetela a lievitare fino al raddoppio (ci virranno un paio d’ore) in una ciotola pulita, coperta dalla pellicola alimentare e da un panno.
Trascorso questo periodo, lavorate l’impasto e stendetelo con il mattarello a forma rettangolare.
A questo punto, potete stendere uno strato di marmellata, Nutella… oppure della mia crema vegan al limone, che preparerete con
250 ml latte
60 gr zucchero
La scorza di un limone
Mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia
30 gr di maizena
Mettete a scaldare il latte con la scorza del limone (non grattugiata) fino al punto prima del bollore. In un’altra ciotola, mescolate insieme gli ingredienti secchi.
Quando il latte arriva ad ebollizione, togliete la scorza e versate il latte nella ciotola degli ingredienti secchi, mescolando continuamente con la frusta a mano.
Rimettete poi sul fuoco il composto, e a fuoco lento cuocete la crema fino a che non inizia ad addensare. A questo punto toglietela dal fuoco, e fatela raffreddare coperta dalla pellicola alimentare, che deve toccare la superficie della crema. Usatela fredda.
Arrotolate poi il rettangolo e tagliatelo in pezzetti uguali. Disponeteli uno a fianco all’altro in una teglia foderata di carta forno. Fate lievitare ancora 30 minuti, coperto con la pellicola.
Trascorsa la mezz’ora, mettete in forno caldo a 180 gradi la teglia, per circa 40/45 minuti.
Spolverate con zucchero a velo, se volete, prima di servire la vostra torta di rose con crema al limone.










