Crostata senza glutine ai fichi e mandorle

Crostata senza glutine ai fichi e mandorle

La crostata senza glutine ai fichi e mandorle è perfetta per accompagnare le vostre giornate di fine estate. Il guscio della crostata non solo è senza glutine, ma è anche 100% vegano, e può essere usato come base per crostate vegane piene di gusto e leggerezza.

La ricetta della crostata senza glutine ai fichi e mandorle è facile, ma un po’ lunga da realizzare, perchè ho scelto di fare in casa la composta di fichi che si appoggia alla base della crostata. Ovviamente se volete potete acquistarla già pronta, ne guadagnerete in tempo!

Prepariamo la base dellla base con a crostata con:

  • 145 gr di farina di mandorle
  • 75 gr di farina di riso (io ho usato la farina di riso integrale)
  • 50 gr di olio di cocco in versione liquida
  • 55 gr di sciroppo di agave
  • 1 pizzico di sale

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, e fate andare le lame oper qualche minuto, fino a che il tutto non sarà amalgamato. Il risultato sarà un impasto farinoso, e leggermente umodo, che dovrete brevemente lavorare con le mani su un piano di lavoro, fino a che non si sarà frmata una palla liscia, che coprirete con la pellicola per alimenti, e farete riposare in frigo per mezz’ora. Trascorso il tempo, stendete l’impasto (vi avviso, si romperà, ma è normale) in un cerchio e mettetelo in uno stampo per crostate, facendo ben aderire i bordi, lasciando sotto la carta forno (se preferite potete ungere con olio vegetale la tortiera e poi spargetevi sopra della farina di riso). Siccome la farina di mandorle non sviluppa glutine, tenderà a rompersi quando la porrete nella teglia: non vi preoccupte davvero, lavoratela con le mani e si compatterà col calore.

Bucherellate il fondo coi rebbi di una forchetta, e poi mettete la crostata a cuocere in bianco al forno a 180 gradi coprendo la base con la carta forno e i pesini appositi (oppure fagioli o ceci secchi). Dopo i primi dieci minuti, togliete i pesini e lasciate cuocere per altri dieci minuti. Controllate benissimo il forno, perchè la pasta tende a cuocere in fretta. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Quando si sarà raffreddata, mettetevi sopra uno strato di confettuira di fichi, oppure di compostache avrete preparato voi stessi con 4/5 fichi abbastanza maturi che avrete privato della buccia, due cucchiai abbodanti di zucchero e il succo di mezzo limone, e che avrete fatto sobbollire in un pentolino antiaderente a fuoco dolcissimo per circa 20 minuti. Deve essersi raffreddato anche lui però prima di andare sulla crostata!

Stendete poi sopra la composta di fichi uno strato di crema alla ricotta montata, che si prepara con

  • 250 gr di ricotta vaccina
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Mettete la ricotta, il latte e lo zucchero in un pentolino antiaderente, e scaldate a fuoco dolce per 5  minuti, fino a che la ricotta non si sarà ben sciolta. Mettete poi la ricotta ancora calda nel bicchiere del mixer ad immersione,e  iniziate a montare per almeno 5 minuti. Lasciate raffreddare epoi mettete la ricotta in frigo a raffreddare per almeno un pèaio di ore, coperta con la pellicola a contatto della crema di rcotta. Assumerà la consistenza della panna, e la potrete stendere sopra la composta di fichi a coprire tutta la crostata. Decorate con qualche fettina di fichi, e mandorle a lamelle.

Crostata con crema frangipane e albicocche

Crostata con crema frangipane e albicocche

La ricetta della crostata con crema frangipane e albicocche senza glutine, una squisitezza per tutti da gustare a colazione o all’ora del tè.

La crostata con crema frangipane e albicocche è semplice da preparare, e la frangipane senza glutine è adatta per tutti coloro che sono intolleranti ma vogliono gustare una delle creme per crostata più buone.

In questo caso il guscio di frolla è senza burro ma con olio di riso, per un gusto leggero e delicato che esalta la frangipane. Ho usato la farina 00, e la ricetta della frolla all’olio la trovate qui. Per la frolla senza glutine potete usare la ricetta di Montersino che prevede:

  • 250 g farina per dolci senza glutine.
  • 150 g burro.
  • 100 g zucchero a velo
  • 40 g tuorlo (2 grandi)
  • scorza di limone.
  • un pizzico di sale.

Mettete la farina su una spianatoia pulita e unite lo zucchero e un pizzico di sale. Una volta amalgamata disponetela a fontana e ponete al centro il burro freddo e i tuorli. Amalgamate il tutto lentamente, partendo dal centro, fino a che non avrete un impasto morbido e compatto (serve un po’ di manualità perché la farina senza glutine fa fatica ad amalgamarsi – tenete un albume a portata di mano se vi serve ammorbidire e idratare un po’ il composto (a me capita di voler ricorrere a questo stratagemma). In ogni caso non lavorate troppo il composto perché tende a sbriciolarsi e rovinarsi. Mettete poi il panetto impastato a riposare in frigo una mezz’ora almeno, coperto dalla pellicola, prima di utilizzarlo per stenderlo.

Una volta stesa nella teglia da crostata,  e bucherellato il fondo, prepariamo la crema frangipane senza glutine con:

  • 100 gr farina di mandorle
  • 30 gr farina di riso
  • 100 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 uovo e 1 tuorlo

In una terrina versate il burro ammorbidito e mescolate con zucchero, l’uovo e il tuorlo con l’aiuto di una frusta. Aggiungete poi sempre mescolando la farina di mandorle e di riso. Continuate a mescolare fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo.

Per completare la torta serviranno anche:

  • 3/4 albicocche
  • 4 cucchiai di composta di albicocche
  • Mandorle a lamelle per guarnire

Sul fondo della torta stendete la composta di albicocche,  e poi coprite con la crema frangipane. Lavate e tagliate a metà le albicocche e disponetele sulla torta. Decorate spargendo lamelle di mandorla sulla superficie della torta.

Cuocete nel forno già caldo a 180 gradi per 35/40 minuti circa (controllate quando inizia a scurire!).  Fate raffreddare e decorate con una spolverata di zucchero a velo.

Se volete rifarla mandatemi le foto qui sotto nei commenti. Su Instagram taggatemi con @myownsweet.

 

Muffin ai pistacchi con pesche e cuore di crema di ricotta

Muffin ai pistacchi con pesche e cuore di crema di ricotta

Se cercate un’idea gustosa e originale, ma sempre leggera, questa ricetta dei muffin ai pistacchi con pesche e crema di ricotta fa certamente per voi!

I muffin ai pistacchi con pesche e cuore di ricotta sono perfetti per la vostra colazione o per l’ora del tè. Prepararli è semplicissimo, e con questa ricetta potrete realizzare un dolce monoporzione gusto so e leggero, perché non ho utilizzato il burro, ma il solo olio di riso.

Gli ingredienti sono:

  • 125 gr zucchero a velo
  • 80 gr olio vegetale (io di riso)
  • 3 albumi
  • Un quarto di cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 70 gr ricotta
  • Zeste di mezzo limone
  • 50 gr pistacchi (granella)
  • 50 gr mandorle
  • 35 gr farina 00
  • 1 pesca

In una ciotola unire la ricotta con le zeste del limone, la vaniglia e un cucchiaio del 125 gr di zucchero a velo e mescolare fino a ottenere un composto cremoso. Mettere a parte a riposare.

In un mixer mischiare 30 gr di pistacchi con la farina fino a ottenere un composto faticoso (si colorirà di verde e avrà un profumo delizioso). Mettere da parte e mettere nel mixer il restante zucchero con le mandorle, in modo da tritarle finemente.

Montare a neve ferma gli albumi con giusto un pizzico di sale,  mischiare tutti gli ingredienti secchi (cioè la farina di pistacchi e lo zucchero con le mandorle), unire l’olio a filo, e poi aggiungere a poco a poco gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per evitare di smontarli.

Riempire con il composto i pirottini per muffin (Con queste quantità ne ho ottenuti una decina di media grandezza), evitando di andare fino al bordo perché cresceranno un po’ in forno, e mettere sopra all’impasto un cucchiaino di crema di ricotta e una fettina di pesca.

Mettere una spolverata di granella di pistacchi su ciascun muffin, e poi in forno preriscaldato a 180 gradi per 20/25 minuti.

Lasciar raffreddare e poi spolverare di zucchero a velo.

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Torta vegana al caffé all’acqua

Torta vegana al caffé all’acqua
  • La ricetta della torta al caffè e all’acqua, semplicissima e piena di gusto, diventerà presto la vostra preferita per la colazione di tutti i giorni.

La ricetta della torta al caffè all’acqua è gustosissima e così facile da fare che non potrete fallire! Iniziare la giornata con questa torta sarà più semplice per tutti e darà la giusta carica per arrivare fino a sera.

L’ho trovata in un ricettario della Paneangeli e mi ha subito incuriosito. Visto che le torte all’acqua sono diventate una fissa ormai, non potevo non provarla, facendo le mie solite piccole modifiche.

Per la ricetta della torta al caffè all’acqua vi serviranno:

  • 250 ml acqua
  • 50 ml olio vegetale
  • 15 gr caffè solubile
  • 1 bustina vanillina
  • 250 gr farina 00
  • 50 gr amido di mais
  • 200 gr zucchero
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 30 gr mandorle a lamelle + quelle per la decorazione

Iniziamo mettendo in un pentolino acqua, olio, vanillina e caffè solubile, e riscaldiamo per sciogliere il caffè.  Appena il caffè si è sciolto spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare.

In una ciotola mettiamo le polveri, cioè la farina setacciata, l’amido di mais, il lievito e lo zucchero e mescoliamo. Iniziamo poi a incorporare il liquido col caffè mescolando con una frusta a mano, per eliminare i grumi.

Una volta che gli ingredienti si sono amalgamati, unire anche le mandorle a lamelle.

Versuamo l’impasto in una teglia da 22/24 cm foderata con carta forno l’impasto così ottenuto, cospargiamo con altre mandorle a lamelle a piacere e inforniamo a 165 gradi (statico) per 45/50 minuti.  Come sempre, fate la prova stecchino.

Una volta raffreddata, spolveriamo con zucchero a velo. Per casa si sprigionerà un profumo di caffè eccezionale e vedrete come la colazione avrà una marcia in più!

Vi ricordo di mandarmi le Vostre versioni delle mie ricette nello spazio dei commenti qui sotto. Per gli instagrammers potete usare l’hashtag #myownsweet taggandomi @myownsweet.

Biscotti vegani all’avena e frutti rossi

Biscotti vegani all’avena e frutti rossi

Che deliziosi i biscotti all’avena e frutti rossi! Sani e adatti ai vegani, sono una versione molto basica dei “Grancereale” di una ben nota marca di biscotti,  e si preparano in un attimo senza avere particolari esperienze in cucina. Sono il biscotto giusto per una colazione gustosa e semplice, dal sapore rustico. Read More

Vanillekipferl

Vanillekipferl

Ci sono cose che nascono per caso, prendono forma e poi volano da sole, e senza quasi accorgersi diventano idea, sogno, progetto…Non volevo essere troppo aulica, ma davvero riguardando quello che ho preparato in queste settimane, mi sono accorta che quasi inconsciamente sto facendo il giro del mondo (mmhh.. forse meglio dire d’Europa) di tradizioni culinarie natalizie… e devo dire che mi diverte!
Oggi è la volta dell’Austria, e dei Vanillekipferl.
Sono biscotti veramente facili da fare, pieni di gusto e profumati alla vaniglia. Niente di meglio per accompagnare una fumante cioccolata calda! Immaginatevi quindi seduti a un caffè di Vienna, mentre fuori nevica… spettacolo!
Per prepararli serve veramente poco – so che c’è una diatriba se sia più originale usare nocciole o mandorle. Forse le nocciole, ma io non ne avevo abbastanza e quindi ho seguito la regola della necessità. Comunque sia sono deliziosi!
Ingredienti:
200 gr farina 00
100 gr zucchero
70 gr granella di nocciole (o mandorle)
120 gr burro
1 uovo
1/2 baccello di vaniglia (o anche aroma di vaniglia, se non lo trovate)
zucchero a velo per decorare
Mettete in una terrina la farina con lo zucchero e il burro ancora freddo, tagliato a pezzi.
Aggiungete poi anche l’uovo, la vaniglia, la granella e iniziate a impastare con le mani. Il procedimento è quello della pasta frolla. Quando l’impasto si compatta formate un panetto (non lo lavorate troppo sennò il burro perde consistenza) iniziate a togliere dal panetto dei pezzettini di impasto, create dei cilindretti che poi andrete a porre su una teglia già coperta di carta forno formando dei piccoli cornetti.
Informate a 180 gradi in forno preriscaldato per venti minuti circa. Appena sono leggermente dorati sono pronti!
Quando si raffreddano, serviteli con una spolverata di zucchero a velo.

Stollen

Stollen

Lo Stollen (Christstollen o Weihnachtsstollen, altri nomi con cui è noto), è un dolce tedesco che si prepara in tutta la Germania durante il periodo natalizio. Vagamente, ma molto vagamente, almeno per parte degli ingredienti, potrebbe ricordare il panettone. In realtà la consistenza è meno morbida del panettone, più simile a un panino.
Lo Stollen è preparato in tutta la Germania, in diverse varianti, anche se pare la sua origine sia da far risalire alla fine del 1400 a Dresda. Ovviamente, come accade per tutte le ricette tradizionali, ognuno pensa di avere la una e inimitabile ricetta tradizionale. Io ne ho seguita una, forse tra le più facili, anche se per amor di cronaca vi devo dire che una delle versioni supertradizionali ha al centro un bastoncino di marzapane.
Armatevi di un po’ di pazienza, perché deve lievitare un pochino. Ma il risultato è assolutamente interessante e da provare! Di solito io cerco di sperimentare eliminando il burro, ma in questo dolce il burro ci vuole e si deve sentire!
Ingredienti:
450 gr farina 00
130 ml latte
150 gr burro
110 gr zucchero
60 gr mandorle
100 gr uvetta
50 gr arance candite
50 gr zucchero a velo
1 uovo
1 bustina lievito di birra
2 cucchiaini rhum
1 cucchiaino zenzero fresco grattugiato
Ammollate l’uvetta con il rhum e dell’acqua e un cucchiaino di zucchero.
A parte impastate la farina con lo zucchero e il lievito, e poi aggiungete a filo il latte a temperatura ambiente. Aggiungete poi l’uovo e poi il burro ammorbidito, e poi aggiungete le mandorle (che avrete prima leggermente tostato in padella), l’uvetta strizzata, i canditi e lo zenzero.
Trasferite l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, e lavoratelo per qualche minuto fino a che tutta la frutta secca non si sarà incorporata. Dategli la forma di un panetto, mettetelo in forno coperto dalla pellicola, e fate lievitare un’ora. Trascorso questo tempo, disponete l’impasto ancora sul piano di lavoro leggermente infarinato e stendetelo circolarmente (altezza più o meno 2 cm), e poi piegatelo in tre su se stesso, e rimettetelo in forno sulla teglia nella quale poi lo cuocerete, coperta di carta forno. Dopo un’altra ora, scaldate il forno a 170 gradi, e fatelo cuocere per 40 minuti.
appena estratto dal forno, spennellatelo con un po’ di burro fuso (il dolce deve essere ancora caldo) e poi spolveratelo con zucchero a velo.
Alcuni dicono di lasciarlo riposare un paio di giorni (o “maturare”!) prima id mangiarlo. Io ero curiosa e me lo sono mangiata subito, e vi assicuro che non è male per niente!
Il giorno dopo era ancora meglio.
Forse davvero va fatto riposare (in stagnola per lo più), ma vi assicuro che è un’ottima alternativa ai dolci di Natale nostrani, se siete in vena di sperimentazioni!

Biscotti allo zenzero

Biscotti allo zenzero

Il tempo di Natale è tempo di biscotti! Dimenticate però solo i famosissimi gingerbread (che comunque vi toccano anche quest’anno!!): questa volta il protagonista è lo zenzero fresco, che avvolge il palato con un gusto veramente unico! Farli è semplicissimo, e il risultato è sorprendentemente dolce e pungente! Questa volta non ho fatto a meno del burro, perché la sua dolcezza e cremosità fa da contraltare alla freschezza dello zenzero. Insomma, da provare!
Ci sono in giro diverse ricette, io uso questa:

Zucchero di canna 50 g
Mandorle tritate 50 g
Zenzero fresco 50 g
Burro a temperatura ambiente 125 g
Zucchero 65 g
Scorza di limone 1
Farina 00 310 g

Anzitutto mettete nel mixer le mandorle e lo zucchero di canna e frullate fino a creare una granella fine ma comunque più consistente della farina. Poi nello stesso mixer aggiungete lo zenzero fresco pelato e tagliato a pezzettini e frullate nuovamente. Il composto cremoso che ne uscirà lo potete poi trasferire in una ciotola per amalgamarlo con il burro morbido a pezzetti (non lo fate sciogliere nel microonde!) e poi con la farina. Quando l’impasto avrà raggiunto una certa consistenza, trasferitelo su una spianatoia per continuare a lavorarlo fino a che non avrà raggiunto la consistenza di un panetto, che dovrete avvolgere nella pellicola per alimenti e far riposare in frigo per un’oretta.
Una volta trascorso questo tempo potete iniziare a tendere l’impasto su una spianatoia aiutandovi con un po’ di farina e un mattarello. Lo spessore dell’impasto deve essere circa un centimetro. Con le formine che più vi piacciono tagliate i biscotti e adagiateli sulla teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli a 180 gradi in forno già caldo per quindici/venti minuti. Controllato sempre la cottura già dopo dieci minuti, dal momento che ogni forno fa a sé e così vi eviterete pessime sorprese!
Poiché questo impasto può produrre una ventina di biscotti, ed è possibile che non riusciate a cuocere il tutto in una sola informata, vi consiglio, per i biscotti che entreranno di per secondi nel forno, di metterli in frigo a riposare in attesa di essere infornati. Così manterranno meglio la forme e le eventuali decorazioni.

Torta allo zafferano e mandorle

Torta allo zafferano e mandorle

Detta anche torta di Nora Ephron. La conoscete? E’ stata una famosissima scrittrice, regista e sceneggiatrice. Io la adoro! Purtroppo è mancata qualche anno fa, ma è sua la sceneggiatura di uno dei film che amo di più, Harry ti presento Sally.
Su internet gira una ricetta che le viene attribuita, e che era da diverso tempo che mi sarebbe piaciuto replicare. Si dice che la torta fosse nota tra il suo entourage, proprio per il suo gusto particolare e la sua cottura inusuale (si parte a forno spento!). Considerato che per me il Natale è anche un periodo di profumi speciali, di spezie come zenzero, cannella, chiodi di garofano.. perché non ampliarlo anche con lo zafferano?
Qui sotto vi lascio la ricetta che ho seguito io (tradotta da un sito americano), che è anche supersemplice. Ci sono ovviamente varianti tra le più disparate, questa sotto è testata ed è venuta una bomba!
170g zucchero
170g burro morbido
100g farina di mandorle
80g fecola
80g farina 00
4 uova
una bustina di lievito
una bustina di zafferano
Procuratevi prima di tutto un mixer. Non deve essere necessariamente grande, il mio è normale e ci è stato tutto. Anzitutto ho versato nel mixer lo zucchero e l’ho fatto andare per una trentina di secondi. poi ho aggiunto la farina di mandorle e l’ho riattivato ancora per ina trentina id secondi per amalgamare il tutto. A parte ho preso una terrina in cui ho mischiato con le fruste lo zafferano con le uova.
Ho poi unito nel mixer il composto con le uova e ho mischiato per un minuto circa. Successivamente ho aggiunto il burro a pezzetti di volta in volta, sempre mischiando il composto nel mixer. Infine, ho unito farina e fecola setacciate in due riprese, sempre mischiando col mixer tra una volta e l’altra. e poi da ultimo ho setacciato nel mixer anche il lievito e l’ho attivato un’ultima volta, cercando di far amalgamare gli ingredienti nel miglior modo possibile.
Ho poi messo il composto in una teglia precedentemente imburrata (meglio sarebbe una teglia da 26, io ho usato quella da 22) e ho messo nel forno FREDDO, che ho accesso successivamente, impostandolo a 180 gradi per trenta minuti.
Una volta cotta, lasciate raffreddare e decorate a piacimento. Io ho messo dello zucchero a velo e delle lamelle di mandorle che avevo avanzato da un’altra preparazione. Sarete stupiti da quanto sia soffice la torta, e che buon sapore di zafferano si sprigiona in bocca… e il profumo!
Se avete voglia di preparare anche voi la torta, mandatemi le vostre foto!

Torta mandorle, arance e cioccolato

Torta mandorle, arance e cioccolato

Dopo la caprese che ha riscosso così tanto successo tra i celiaci e non celiaci della mia famiglia, questo weekend sono stata chiamata a fare il bis, e devo dire che non è stato facile. Sto lavorando da un po’ a una ricetta che non mi viene come vorrei per un problema di lieviti e farine gluten free, che hanno un matrimonio talvolta complicato, e nel mentre dovevo tirare fuori qualcosa per evitare che il nostro celiaco in famiglia si andasse a rimpinzare di dolci pieni zeppi di conservanti.
Quindi ho ripreso la base della torta caprese di domenica scorsa, e ci ho messo dentro la parte che funziona della torta che sto studiando. Sono discretamente soddisfatta del risultato, tant’è che magari la chiamo la torta di mezzo.
Ingredienti:
150 gr cioccolato bianco
200 gr mandorle spellate
200 gr zucchero
60 gr fecola
½ bustina di lievito
4 uova medie
Buccia di un’arancia (non trattata) e circa 50 ml di succo
50 ml olio di semi

Passate al mixer le mandorle con 20 gr di zucchero e il cioccolato tagliato a pezzi, fino a che diventa tutto una granella abbastanza fine.
In un altro recipiente sbatette le uova con lo zucchero, e poi unite tutte le componenti liquide (olio, succo, e buccia di arancia).
Una volta che è stato tutto ben incorporato, iniziate ad unire la fecola setacciata con il lievito.
Infine, unite poco per volta mischiando con una spatola il mix di mandorle e cioccolato.
Versate un uno stampo apribile, precedentemente foderato di carta forno, e infornate in forno preriscaldato a 160 gradi per 45/50 minuti.
Lasciate raffreddare e poi spolverate o con zucchero a velo, o con scaglie di cioccolato bianco.
Una vera delizia!

Con questa ricetta partecipo al contest The Free Food Lover organizzato da Senza è buono e da Shake Your Free Life .